3.1_energia,efficienza energetica, fonti non rinnovabili e rinnovabili
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DISPENSA DEL CORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. I DESTINATARI DELL’ INTERVENTO SONO 20 GENITORI DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO -R.MASI- DI ATRIPALDA (AV), I QUALI SONO STATI COINVOLTI IN UN PERCORSO FORMATIVO (FORMALE E INFORMALE) DI TIPO SPERIMENTALE TESO A SENSIBILIZZARLI SULLE TEMATICHE AMBIENTALI E AD IMPATTARE SUL LORO STILE DI VITA E SU QUELLO DELLE RISPETTIVE FAMIGLIE. POR Campania FSE 2007-2013 - Asse IV Capitale Umano Obiettivo Specifico i2: Aumentare l’accesso all’istruzione e alla formazione iniziale, professionale e universitaria, migliorandone la qualità. Obiettivo Operativo 2: Migliorare le caratteristiche, l’attrattività , nonchè l’accessibilità dell’offerta di formazione per gli adulti in particolare nel settore della ricerca e dell’innovazione. - Avviso pubblico: A scuola di ecologia.TRANSCRIPT

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POR Campania FSE 2007-2013Asse IV “Capitale Umano”
Obiettivo Specifico: i2) “Aumentare l’accesso all’istruzione e alla formazione
iniziale, professionale e universitaria, migliorandone la qualità”
Obiettivo Operativo: 2 “Migliorare le caratteristiche, l’attrattività, nonché
l’accessibilitàdell’offerta di formazione per gli adulti in
particolare nel settore dellaricerca e dell’innovazione”
Avviso pubblico “A scuola… di ecologia”
DISPENSE DIDATTICHE
Modulo 3
Efficienza energetica
3.1) argomento:3.1) argomento:
Energia, efficienza energeticaEnergia, efficienza energetica
Fonti non rinnovabili e rinnovabiliFonti non rinnovabili e rinnovabili

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L'energia assicura comodità personale e mobilità alle persone ed è fondamentale per la generazione di ricc hezza
industriale, commerciale e sociale.
D'altro canto, la produzione e il consumo di energi a esercitano pressioni considerevoli sull'ambiente (c ompresa
la produzione di elettricità e calore, la raffinazio ne del petrolio e il suo utilizzo domestico finale, i serv izi,
l'industria e i trasporti).
Tali pressioni includono l'emissione di gas a effet to serra e di inquinanti atmosferici, lo sfruttamento del suol o, la produzione di rifiuti e gli spandimenti di idrocarb uri.
Tutto questo contribuisce al cambiamento climatico, danneggia gli ecosistemi naturali e l'ambiente antr opico e
provoca effetti negativi sulla salute umana.
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HO AFFRONTATO IL PROBLEMA CON MOLTA ENERGIA
STAMANE MI SONO SVEGLIATO PIENO DI ENERGIA
…ABBIAMO VOTATO IN UN REFERENDUM CONTRO L’ENERGIA
NUCLEARE
La bolletta dell’ENERGIA ELETTRICA e’ sempre più salata
MOLTEPLICI SIGNIFICATI:
ai fini ambientali, economici e culturali a noi interessa
ENERGIAENERGIA EE’’ QUALSIASI COSA CAPACE DI PRODURRE MOVIMENTO QUALSIASI COSA CAPACE DI PRODURRE MOVIMENTO
O LAVORO ED EO LAVORO ED E’’ ASSOCIATA AL MOVIMENTO STESSOASSOCIATA AL MOVIMENTO STESSO
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CHE COSA E’ L’ENERGIA

L’energia è la capacità di compiere un lavoro
Ogni cosa che si trasforma contiene una forma di energia
E’ la proprietà fondamentale della materia : è presente ogni
volta che una forza “entra in azione”
L’energia è presente in forme diverse e può essere
trasformata da una forma all’altra , mantenendo costante
il valore complessivo
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CHE COSA E’ L’ENERGIA

LE FORME DI ENERGIA
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ENERGIA CINETICA
si manifesta attraverso
il moto dei corpi in
movimento l’uno
rispetto all’altro

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ENERGIA ELETTRICA
si manifesta attraverso
il moto ordinato degli
elettroni che
simuovono all’interno
di un conduttore
LE FORME DI ENERGIA

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ENERGIA TERMICA
si manifesta attraverso il moto
disordinato delle molecole
che costituiscono qualsiasi
corpo materiale : maggiore il
movimento maggiore la
temperatura del corpo
LE FORME DI ENERGIA

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ENERGIA RADIANTE
si manifesta attraverso il moto delle
onde elettromagnetiche che
riempiono tutto lo spazio tra i
corpi materiali e che si muovono
alla velocità della luce
LE FORME DI ENERGIA

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TUTTA LL’’ENERGIAENERGIA CHE ANIMA LA TERRA E
CON ESSA IL SISTEMA SOLARE NEL
QUALE E’ COLLOCATA, LA GALASSIA
NELLA QUALE ABITIAMO E L’UNIVERSO
NELLA SUA TOTALITA’, DERIVA DA UN
UNICO EVENTO IL BIG BANGBIG BANG:
L’ISTANTE NEL QUALE HA AVUTO INIZIO
QUEL PROCESSO DI ESPANSIONE, DA
PPRIMA RAPIDISSIMO, POI
GRADUALMENTE PIU’ LENTO
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1

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ENERGIA LUMINOSA E TERMICAENERGIA LUMINOSA E TERMICA - PROVENIENTE
DAL SOLE
ENERGIA NUCLEAREENERGIA NUCLEARE CHE TIENE UNITE LE
PARTICELLE NUCLEARI ED IN PARTICOLARE I
NUCLEI DEGLI ATOMI
ENERGIA TERMICA RESIDUAENERGIA TERMICA RESIDUA CONCENTRATA
VERSO IL CENTRO DELLA TERRA
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1
TUTTA LTUTTA L’’ENERGIA CHE RISIEDE SULLA TERRA DERIVA DUNQUE ENERGIA CHE RISIEDE SULLA TERRA DERIVA DUNQUE
DALLDALL’’ATTO ORIGINARIO DELLA FORMAZIONE DELLATTO ORIGINARIO DELLA FORMAZIONE DELL’’UNIVERSO .UNIVERSO .
COME SI MANIFESTA ?

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DALLE FORME ANCESTRALI DI DALLE FORME ANCESTRALI DI
ENERGIA DERIVANO TUTTE LE ENERGIA DERIVANO TUTTE LE
FORME DI ENERGIA USUALI E FORME DI ENERGIA USUALI E
SFRUTTABILI DELLSFRUTTABILI DELL’’UOMOUOMO
DALLDALL’’IRRAGIMENTO SOLARE >>IRRAGIMENTO SOLARE >>
DERIVA OGNI FORMA DI VITA
SULLA TERRA
IL MONDO VEGETALE –>>
COMBUSTIBILI FOSSILI
petrolio, carbone, gas naturale
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1
La materia organica, sepolta nel terreno anche
a grande profondità, viene a trovarsi in
particolari condizioni di temperatura e di
pressione . In tale situazione nel corso di milioni
di anni, la materia organica perde la sua forma
originaria e si formano delle sostanze solide
(carbone), liquide (petrolio) o gassose (metano)
che, hanno la proprietà di bruciare molto bene e
di produrre notevoli quantità di energia

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DALLE FORME ANCESTRALI DI ENERGIA DALLE FORME ANCESTRALI DI ENERGIA
DERIVANO TUTTE LE FORME DI ENERGIA DERIVANO TUTTE LE FORME DI ENERGIA
USUALI E SFRUTTABILI DELLUSUALI E SFRUTTABILI DELL’’UOMOUOMO
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1
ENERGIA LUMINOSA E TERMICAENERGIA LUMINOSA E TERMICA
SFRUTTATE DIRETTAMENTE
DALL’UOMO CON SISTEMI SISTEMI
FOTOVOLTAICI E COLLETTORI FOTOVOLTAICI E COLLETTORI
SOLARISOLARI – ED EOLICO EOLICO CHE
SFRUTTA L’ENERGIA DEL VENTO
GENERATO DAI SISTEMI
METEOCLIMATICI CHE
DIPENDONO DAL SOLE

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LL’’ENERGIA TERMICA RESIDUAENERGIA TERMICA RESIDUA -
CUSTODITA NEGLI STRATI PIU’ PROFONDI
DELLA TERRA-VIENE SFRUTTATA
ATTRAVERSO I SISTEMI GEOTERMICII SISTEMI GEOTERMICI
CHE UTILIZZANO LE EMISSIONI DAL UTILIZZANO LE EMISSIONI DAL
SUOLO DIACQUA E VAPORE SUOLO DIACQUA E VAPORE
RISCALDATI DALLE VISCERE DEL RISCALDATI DALLE VISCERE DEL
NOSTRO PIANETANOSTRO PIANETA
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1

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L’ENERGIA CHE TIENE UNITE LE PARTICELLE ELEMENTARILE PARTICELLE ELEMENTARI E’ SFRUTTATA
ATTRAVERSO LA FISSIONELA FISSIONE (SCISSIONE IN DUE O TRE PARTI) DEI NUCLEI
DI ELEMENTI PESANTI PRESENTI IN NATURA >> L’URANIO O PLUTONIO
>> LIBERANDO UN QUANTITA’ INCOMMENSURABILE DI ENERGIA
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -1

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UNUN’’ALTRA STORIA DELLALTRA STORIA DELL’’ENERGIAENERGIA
La storia dello sfruttamento delle
fonti di energia da parte
dell’uomo coincide in larga
misura con la storia della
tecnologia.
Ogni innovazione introdotta
dall’uomo ha sempre comportato
un diverso , e spesso, maggiore
ricorso all’energia
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -2

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UNUN’’ALTRA STORIA DELLALTRA STORIA DELL’’ENERGIAENERGIA
LL’’individuazioneindividuazione e la e la capacitcapacitàà didi sfruttaresfruttare sempresempre pipiùù numerosenumerose fontifonti didi
energiaenergia hannohanno permessopermesso didi svilupparesviluppare nuovenuove modalitmodalitàà didi operareoperare e e
nuovenuove macchinemacchine..
Le prime Le prime fontifonti didi energiaenergia cheche ll’’uomouomo ha ha utilizzatoutilizzato eranoerano : la : la forzaforza muscolaremuscolare
propriapropria e e deglidegli animalianimali ((derivantiderivanti dalldall’’energiaenergia chimicachimica contenutacontenuta neglinegli
alimentialimenti))
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UN’ALTRA STORIA DELL’ENERGIA
1769 –invenzione macchina a vapore da parte di James Watt
rivoluzionerivoluzione industrialeindustriale1799-invenzione della pila (Alessandro Volta)
1810-primi battelli a pale (mare d’Irlanda)
1814 – invenzione della locomotiva(George Stephenson)
1822 – scoperta che il calore può produrre energia elettrica
(Thomas Seebeck)
1827 – invenzione della turbina idraulica (Benoit Fourmeyron)
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -2

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UN’ALTRA STORIA DELL’ENERGIA
1831-scoperta che ilmagnetisno può produrre elettricità
(Michael Faraday)
1850-prima commercializzazione del petrolio distillato come
combustibile
1858 – primo elettrodomestico , aspirapolvere
1859 –primo pozzo petrolifero profondo (Titusville ,
Pennsylavania USA)
1866 –invenzione della dinamo (Wemer von Siemens)
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UN’ALTRA STORIA DELL’ENERGIA
1877- invenzione del motore a scoppio (Nikolaus Otto)
1878 –invenzione della lampadina ad incandescenza (Thomas
Edison)
1882 – prima centrale idroelettrica(Appleton, Wisconsin, USA)
1884 – invenzione della turbina a vapore (Charles Parsons)
1885 – invenzione campo magnetico rotante (Galileo Ferraris)
1893 – invenzione del motore diesel (Rudolf Diesel)
1933 - scoperta dell’energia nucleare di fissione (Enrico Fermi)
1953 – realizzazione prima cellula fotovoltaica
DA DOVE VIENE L’ENERGIA -2

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NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE
L’Energia,una volta utilizzata, non va da nessuna
parte.
Essa resta tutta nello spazio nel quale è stata
generata ed utilizzata.
DOVE VA FINIRE L’ENERGIA

DOVE VA FINIRE L’ENERGIA
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Nel linguaggio comune si dice sempre:
“consumare energia”
Invece
semplicemente si utilizza una forma di energia
per trasformarla in un’altra.
In questa trasformazione, purtroppo, l’energia si
degrada e diventa quasi tutta inutilizzabile.

DOVE VA FINIRE L’ENERGIA
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Esempio panino – calorico –zuccheri energia
chimica – partitella a pallone – combustibile
viene utilizzato e trasformato in energia
cinetica (il correre) ed in calore.
L’energia chimica è tutta lì sulcampo di calcio ma
non sarà più utilizzabile

DOVE VA FINIRE L’ENERGIA
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Esempio luce accesa sul tavolo- energia elettrica-
prodotta da combustibile fossili (carbone,
petrolio , gas) oppure una caduta d’acqua.
Energia elettrica – passa nel filamento della
lampadina si trasforma in luce e calore.
Il tavolo si surriscalda ..ma come utilizzare quel
calore residuo ? Non c’è modo è energia
degradata edinutilizzabile ..MEGLIO DIRE E’
ENERGIA CONSUMATA

IL CONCETTO DI EFFICIENZA ENERGETICA
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NEL LINGUAGGIO COMUNE : La differenza tra efficacia e efficienza è che per efficacia si
intende la capacità di raggiungere un determinato obiettivo, mentre per efficienza la efficienza la
capacitcapacitàà di raggiungerlo impiegando le risorse minime indispensabili.di raggiungerlo impiegando le risorse minime indispensabili.
L’efficienza energetica di un sistema sia esso di taglia industriale, o sia che ci si riferisca a
strutture civili ed abitative, rappresenta la capacitrappresenta la capacitàà di sfruttare ldi sfruttare l’’energia ad essa fornita per energia ad essa fornita per
soddisfarne il fabbisognosoddisfarne il fabbisogno. Minori sono i consumi relativi al soddisfacimento di un Minori sono i consumi relativi al soddisfacimento di un
determinato fabbisogno, migliore determinato fabbisogno, migliore èè ll’’efficienza energetica della strutturaefficienza energetica della struttura.
Definire quindi l’efficienza energetica di un sistema, sia esso industriale che civile, può
risultare complesso, a causa della varietà di apparati che lo compongono e della loro
configurazione

LE FONTI DELL’ENERGIA
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UNICA FONTE DI ENERGIA SULLA TERRAUNICA FONTE DI ENERGIA SULLA TERRA
con due con due eccezionieccezioni: IL SOLE : IL SOLE
Combustibili fossili (petrolio-carbone-gas )-
milioni di anni attarverso la trasformazione di
organismi viventi (piante ed animali) la cui
esistenza fu possibile grazie all’irragiamento
solare (sintesi clorofilliana)
EccezioniEccezioni : : energiaenergia nuclearenucleare e e geotermicageotermica

LE FONTI DELL’ENERGIA
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UNICA FONTE DI ENERGIA ABBIAMO SULLA
TERRA con due eccezioni: IL SOLE
EnergiaEnergia idroelettricaidroelettrica (perchè grazie al sole le
acque degli oceani evaporano e ricadono sotto
forma di pioggia sulle montagne, creando i
fiumi
EnergiaEnergia eolicaeolica – il sole, scalda alcune zone del
pianeta più di altte creando le condizioni pe rla
formazione dei venti
Eccezioni : energia nucleare e geotermica

LE FONTI DELL’ENERGIA
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UNICA FONTE DI ENERGIA ABBIAMO SULLA
TERRA con due eccezioni: IL SOLE
EnergiaEnergia dada biomassebiomasse (perchè grazie al sole si
attiva la sintesi clorofilliana che permette al
crescita di piante ed essenze arboree)
EnergiaEnergia solaresolare – il sole, irradia pannelli
fotovoltaici o solari capci di produrre energia
elettrica o acqua caldsa

LE FONTI DELL’ENERGIA
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Uranio o plutonio – sottosulolo quantuità
limitatissime >>> origine di conflitti
Presenti negli Oceani >>>> costosissimo
non rinnovabile
Geotermia – flussi di vapore sono destinati a
perdurare migliaia di anni (la pioggia alimenta
queste caldaie naturali) - rinnovabilerinnovabile

LE FONTI DELL’ENERGIA
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Fonti di energia a ciclo lento ma ad alta
concentrazione : NON RINNOVABILI
La questione tempo..
Classificazione secondo la durata del ciclo
temporale che ne permette la formazione
Fonti di energia a ciclo breve ma a bassa
concentrazione : RINNOVABILI

FONTI NON RINNOVABILI
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FONTI RINNOVABILI
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IL CONSUMO DI ENERGIA
Consumi di energia primaria prodotta
Consumi finali complessivi di energia
Il bilancio energetico può essere visto sotto il profilo delle fonti primarie di energia o, in altre parole,
del consumo di energia primaria , oppure sotto
il profilo dei consumi finali di energia.
L'energia primaria è quella che viene utilizzata sia per utilizzo finale sia per essere trasformata in altri prodotti energetici sia per produrre energia elettrica in centrali elettriche
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IL CONSUMO DI ENERGIA
Consumi finali complessivi di energia
I consumi finali di energia sono quelli dai quali non derivano ulteriori forme di energia . Rappresentano l'ultima fase del ciclo energetico , nel quale l'energia viene definitivamente consumata nell'ambito dei vari macchinari, motori, caldaie, caminetti , ecc. .
Il consumo di energia primaria (anche detto "consum o lordo di energia") rappresenta dunque l'energia in entrata.
I consumi finali di energia rappresentano invece l' energia in uscita, quella che si trasforma in lavoro o riscaldamento utilizzato dalla società umana per i p ropri scopi e le proprie necessità.
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Consumi finali complessivi di energiaI consumi finali di energia sono quelli dai quali non derivano ulteriori forme di energia . Rappresentano l'ultima fase del ciclo energetico , nel quale l'energia viene definitivamente consumata nell'ambito dei vari macchinari, motori, caldaie, caminetti , ecc. .
Il consumo di energia primaria (anche detto "consum o lordo di energia") rappresenta dunque l'energia in entrata.
I consumi finali di energia rappresentano invece l'energia in uscita, quella che si trasforma in lav oro o riscaldamento utilizzato dalla società umana per i propri scopi e le proprie necessità.
Il consumo di energia primaria è più grande rispetto al consumo finale. Nella fase di passaggio da energia primaria a energia per i consu mi finali una parte notevole dell'energia totale viene persa.
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IL CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA NEL MONDO
(dati espressi in MTep : milioni di tonnellate equivalenti di petrolio / 1TEP = 41,86 Gigajoule / Gj= un milardo di joule (109
) / 3,6 magajoule = 1 Kilowattora / 4,186 joule = 1 kiloclaoria)
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IL CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA
NEL MONDO - variazioni % 2000-2010(dati espressi in MTep : milioni di tonnellate equivalenti di petrolio / 1TEP = 41,86 Gigajoule / Gj= un milardo
di joule (109 ) / 3,6 magajoule = 1 Kilowattora / 4,186 joule = 1 kiloclaoria)
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IL CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA aree geografiche(dati espressi in MTep : milioni di tonnellate equivalenti di petrolio / 1TEP = 41,86 Gigajoule / Gj= un milardo
di joule (109 ) / 3,6 magajoule = 1 Kilowattora / 4,186 joule = 1 kiloclaoria)
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IL CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA Principali paesi UE(dati espressi in MTep : milioni di tonnellate equivalenti di petrolio / 1TEP = 41,86 Gigajoule / Gj= un milardo
di joule (109 ) / 3,6 magajoule = 1 Kilowattora / 4,186 joule = 1 kiloclaoria)
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IL CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA Italia(dati espressi in MTep : milioni di tonnellate equivalenti di petrolio / 1TEP = 41,86 Gigajoule / Gj= un milardo
di joule (109 ) / 3,6 magajoule = 1 Kilowattora / 4,186 joule = 1 kiloclaoria)
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INTENSITA’ ENERGETICA
Indicatore sintetico ed aggregati
Consumi primari di energia / PIL (prodotto interno lordo)
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INTENSITA’ ENERGETICA
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PRODUZIONE ENERGIA PRIMARIA –
EUROPA FONTI
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PRODUZIONE ENERGIA PRIMARIA –
EUROPA FONTI
Nel 2009 la produzione di energia primaria nell'UE- 27 era distribuita tra numerose fonti di energia different i, la piùimportante delle quali era l'energia nucleare (28,4 % del
totale). L'incidenza dell'energia nucleare era particolarmente elevata in Belgio, Francia, Lituani a e Slovacchia, dove rappresentava più della metà della
produzione nazionale di energia primaria. I combust ibili solidi (20,4 %, principalmente carbone), il gas natu rale
(18,8 %) e le fonti di energia rinnovabili (18,3 %) rappresentavano ciascuno circa un quinto della prod uzione
totale di energia primaria dell'UE-27, mentre il re sto del totale (12,8 %) era attribuibile al petrolio greggio
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PRODUZIONE ENERGIA PRIMARIA –
EUROPA FONTI TREND DI CRESCITA
La crescita della produzione di energia primaria da fonti rinnovabili ha superato quella di tutte le altre forme di energia, con un aumento
particolarmente accentuato dal 2002 in poi
Tale data sembra costituire uno spartiacque a parti re dalla quale si èregistrata una accelerazione della produzione di en ergia da fonti
rinnovabili, con una crescita del 52,4 % tra il 2002 e il 2009 e, complessivamente, del 60,2 % tra il 1999 e il 2009.
Per contro, i livelli della produzione delle altre fonti di energia primaria sono diminuiti in generale tra il 1999 e il 2009. I l calo più consistente della produzione di energia primaria è stato registr ato per il petrolio greggio (-42,3 %), i combustibili solidi (-26,1 %) e il gas naturale (-24,6 %), con una riduzione più contenuta del 5,2 % per l'energia
nucleare.
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PRODUZIONE ENERGIA PRIMARIA –
EUROPA FONTI TREND DI CRESCITA
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ILFUTURO GLI INDIRIZZI GENERALI
Film-documentario diretto
da Davis Guggenheim che
racconta il problema mondiale
del riscaldamento globale. Il
protagonista dell’intera vicenda
è l’ex vicepresidente degli Stati
Uniti d’America, Al Gore.
Il film fu presentato per la
prima volta al Sundance Film
Festival del 2006 e proiettato
a New York e Los Angeles il 24
maggio dello stesso anno. Ha
vinto il premio Oscar 2007
come miglior documentario e
per la migliore canzone
originale.BUONA VISIONE. RIPRENDIAMO TRA
90 MINUTI DOPO IL FILM

DA DOVE VERRA’ L’ENERGIA -3
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siamo nel bel mezzo di una profonda
trasformazione del modo in cui la
società è strutturata: un
passaggio dal potere gerarchico al
potere laterale.
Come ogni altra infrastruttura
energetica e di comunicazione
nella storia, la Terza rivoluzione
industriale deve fondarsi su
pilastri eretti simultaneamente: in
caso contrario, le fondamenta
non reggono. Questo perché ogni
pilastro può funzionare solo in
relazione con tutti gli altri.
LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE O LLA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE O L’’ERA ERA DELLDELL’’AMBIENTEAMBIENTE

DA DOVE VERRA’ L’ENERGIA -3
I 4 PILASTRI DELLA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
1) il passaggio AD UN MIX ENERGETICO = fonti di energia rinnovabile fonti di energia rinnovabile
(EOLICO, FOTOVOLTAICO, SOLARE TERMICO . BIOMASSE, IDROELETRICO, (EOLICO, FOTOVOLTAICO, SOLARE TERMICO . BIOMASSE, IDROELETRICO,
GEOTERMIAGEOTERMIA:
2) la trasformazione del patrimonio immobiliare esistente in tutti i continenti
in impianti di micro generazione per raccogliere in loco le energie
rinnovabili = Edifici come centrali elettriche positive Edifici come centrali elettriche positive
3) l’applicazione dell’idrogeno e di altre tecnologie di immagazzinamento
dell’energia in ogni edificio in tutta l’infrastruttura, per conservare
l’energia intermittente= lo stoccaggio dell'idrogeno lo stoccaggio dell'idrogeno
4) l’utilizzo delle tecnologie Internet per trasformare la rete elettrica di ogni
continente in una inter-rete per la condivisione dell’energia che funzioni proprio
come internet + la transizione della flotta dei veicoli da trasporto passeggeri e
merci, pubblici e privati, in veicoli plug-in e con cella a combustibile che possano
acquistare e vendere energia attraverso la rete elettrica continentale interattiva
= SmartGridsSmartGrids e veicoli pluge veicoli plug--in in

SIAMO PARTE DEL PROBLEMA
I NOSTRI COMPORTAMENTI
INDIVIDUALI>>>>>>CONSUMI
SOCIALI >>>>>>>>COMUNITARI
INDUSTRIALI>>>>PRODUTTIVI
LEGISLATIVI>>>>>>>>CULTURALI
Capofila
SCUOLA SECONDARIA
DI I GRADO
“RAFFAELE MASI”
Partner
“AMICI DELLA TERRA”
CLUB DELL’IRPINIA – ONLUS
SIAMO PARTE DEL PROBLEMA
I NOSTRI COMPORTAMENTI
INDIVIDUALI>>>>>>CONSUMI
SOCIALI >>>>>>>>COMUNITARI
INDUSTRIALI>>>>PRODUTTIVI
LEGISLATIVI>>>>>>>>CULTURALI

PROTOCOLLO DI KYOTO
Trattato intenazionale firmato il 17 dicembre del 1997 in Giappone a Kyoto.
Indica gli obiettivi internazionali per la riduzione dei sei gasIndica gli obiettivi internazionali per la riduzione dei sei gas cosiddetti serra cosiddetti serra
responsabili del surriscaldamento globale.responsabili del surriscaldamento globale.
L’obiettivo fissato è una riduzione media del 5,2 % dei livelli di emissione5,2 % dei livelli di emissione del
1990, durante il periodo 2006-2012.
Per alcuni paesi èè prevista una riduzione maggiore (8% Unione Europeaprevista una riduzione maggiore (8% Unione Europea, 7% Stati
Uniti, 6% Giappone).
Per altri paesi considerati in via di sviluppo sono stati fissati obiettivi minori.
Per Russia ed Ucraina l’obiettivo è di stabilizzarsi sui livelli del 1990.
Gli Stati Uniti non hanno ancora ratificato l’accordo.
Con lCon l’’accordo Doha laccordo Doha l’’estensione del protocollo si estensione del protocollo si èè prolungata fino al 2020 anzichprolungata fino al 2020 anzichéé
alla fine del 2012.alla fine del 2012.

PROTOCOLLO DI KYOTO
FACCIAMO UNA SCOMMESSA
SCHEDA DEI CONSUMI
I NOSTRI COMPORTAMENTI
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“AMICI DELLA TERRA”
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FACCIAMO UNA SCOMMESSA
La Sco2mmessa è una campagna stabile degli Amici della Terra. "Inventata" nel
1998 dal BUNDjugend (l'associazione giovanile degli Amici della Terra tedeschi)
riscontrò un tale successo che, su iniziativa del coordinamento europeo degli
Amici della Terra (FOE-Europe), dall'anno 2001 fu esportata in 15 Paesi europei
tra cui l'Italia.
L'obiettivo deL'obiettivo de "La Scommessa""La Scommessa" èè questo: NOI cittadini , scommettendo con i questo: NOI cittadini , scommettendo con i
nostri Governi, dimostreremo che,nostri Governi, dimostreremo che, senza effettuare alcun intervento senza effettuare alcun intervento
strutturale oneroso, ma semplicemente condizionando i comportamestrutturale oneroso, ma semplicemente condizionando i comportamenti nti
quotidiani e riducendo i consumi all'interno dei nostri ambientquotidiani e riducendo i consumi all'interno dei nostri ambienti di vita i di vita
pipiùù frequentati abitazioni e scuole, frequentati abitazioni e scuole, èè possibile ottenere una possibile ottenere una
diminuzione delle emissioni nel rispetto dei parametri del Protodiminuzione delle emissioni nel rispetto dei parametri del Protocollo di collo di
Kyoto Kyoto –– il cui rispetto il cui rispetto èè stato recentemente prolungato nellstato recentemente prolungato nell’’ultima ultima
conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici .conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici .
La campagna vuole portare il singolo individuo a valutare i propri
comportamenti, a rendersi conto che ogni piccola azione quotidiana
provoca un cambiamento, positivo o negativo, sulla realtà circostante
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COMPORTAMENTI PERSONALI
ELETTRICITA’
RISCALDAMENTO
ACQUA
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COMPORTAMENTI PERSONALI
LA NOSTRA CASA
GLI INTERVENTI SULL’ESISTENTE
PICCOLI GUADAGNI E GRANDI GUADAGNI
Prima di avviare la nostra SCOMMESSA
e’ necessario raccogliere una serie di informazioni sui consumi della
propria abitazione nell’anno precedente: PROCURATI LE BOLLETTE
DEI CONSUMI : ACQUA, ELETTRICITA’, RISCALDAMENTO (ALMENO PER
SEI MESI, MEGLIO SE UN ANNO) E PORTALI AL PROSSIMO INCONTRO.
Capofila
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www.amicidellaterrairpinia.itcorridoioecologico.it – giochiamocilirpinia.it
fb: amicidellaterrairpiniaamicidellaterra.it
foei.org - foeeurope.org
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
arch. Luca Battista
3475322333