accademia dei georgofili - · pdf filepaolo nanni, piero luigi pisani introduzione 1 paolo...

Click here to load reader

Post on 16-Feb-2019

225 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

TRANSCRIPT

quaderni della rivista di storia dellagricoltura

Firenze, 2003

societ editrice fiorentina

accademia dei georgofili

5

PROVERBI AGRARI TOSCANILETTERATURA POPOLARE, VITA CONTADINA

E SCIENZA AGRARIA TRA SETTE E OTTOCENTO

Paolo Nanni, Piero Luigi Pisani

Copyright 2003Accademia dei Georgofili

Firenzehttp://www.georgofili.it

Propriet letteraria riservata

Supplemento alla Rivista di storia dellagricoltura, a. XLIII, n. 1 giugno 2003

Servizi redazionali, grafica e impaginazioneSOCIET EDITRICE FIORENTINA

Via G. Benivieni 1 - 50132 FirenzeTel. 055 5532924Fax 055 5532085www.sefeditrice.it

e-mail: [email protected]

Finito di stamparenel mese di novembre 2003

(Stabilimento Poligrafico Fiorentino)

In copertina : Disegno di Nicola Simbari inM. Mariani, Proverbi Campagnoli, Roma, 1958

Pubblicazione edita per il 250Anniversario dei Georgofili

Questo volume stato realizzato grazie ad un contributo di

indice

Presentazione di Franco Scaramuzzi v

Paolo Nanni, Piero Luigi PisaniIntroduzione 1Paolo NanniProverbi agrari toscani tra Sette e Ottocento

1. scienza agraria, istruzione e letteratura popolare 7Aspetti delle campagne toscane, tra eredit e rinnovamento 8Trattati, manuali e lunari 13Proverbi agrari pubblicati tra Sette e Ottocento 17Una enciclopedia del sapere popolare 24

2. vita contadina attraverso i proverbi 25Il mondo della mezzeria toscana 27Leconomia poderale 29Fattori, contadini, lavoratori a giornata 32Il lavoro nei campi 33Lalimentazione contadina 36Le industrie dei contadini 38Feste e solennit nel lavoro agricolo 41La saggezza dei proverbi campagnoli 42

Piero Luigi PisaniScienza agraria e tradizione popolare alla luce delle moderne conoscenze

Mezzadria, tra storia e memoria 47Fattori meteorologici e ambientali 65Sistemazione del terreno 73Tecniche colturali 75Viticoltura 92Olivicoltura 98Orticoltura 102Sericoltura 104Castanicoltura 106Bestiame, animali 109Considerazioni conclusive 117

appendice 1

Proverbi agrari toscani pubblicati tra Sette e Ottocentoa cura di Paolo Nanni

Nota editoriale 123Economia mezzadrile 125Fattori ambientali, stagioni 127Sistemazione dei terreni 132Tecniche colturali 133Viticoltura 138Olivicoltura 139Sericoltura 140Orticoltura 140Castanicoltura 141Bestiame, animali 141Meteorologia 144Usi alimentari 146

appendice 2Proverbi agrari commentatisul Giornale agrario toscano (1827-1865)a cura di Paolo Nanni

Nota editoriale 151Economia mezzadrile 153Fattori ambientali 199Sistemazione dei terreni 207Tecniche colturali 215Viticoltura 235Olivicoltura 246Sericoltura 254Orticoltura 255Castanicoltura 256Bestiame, animali 268

indice dei proverbi citati 293

presentazione

Sono particolarmente lieto che questo lavoro sia stato portato a ter-mine e pubblicato nel 2003 fra le edizioni realizzate dellAccademiadei Georgofili per celebrare il 250 anniversario della Sua fondazione.

Solo lentusiasmo, la perfetta intesa, e la stretta collaborazionefra due Georgofili, uno studioso di scienze agrarie ed uno di storia,avrebbe potuto portare a compimento unopera cos organica, ap-profondita ed efficace sui nostri antichi proverbi agrari. Nellespri-mere questo sentito apprezzamento, non mi fa velo lamicizia chemi lega ad entrambi gli Autori, ma la consapevolezza dellimpegnoche una cos complessa materia ha evidentemente richiesto, nonchdellimportante risultato che ne scaturito.

La letteratura sullargomento ha sempre richiamato interesse peril fascino stesso che i proverbi sanno esercitare, soprattutto quelliagrari, non solo come espressione di cultura e saggezza popolare, macome schietta testimonianza di quella civilt contadina nella qualeaffondano le nostre pi solide radici.

Anche qualche apparente contraddizione, che pu essere talvol-ta superficialmente riscontrata tra proverbi diversi, va ascritta pro-prio alla saggezza di chi ha empiricamente conosciuto e cerca di farcomprendere la relativit delle cose e la complessit di quanto sempre possibile.

Gli Autori hanno puntualmente raccolto, annotato e commen-tato quanto rientrava nei limiti geografici e temporali che si eranoposti. Hanno seguito un metodo rigoroso nel presentare questa let-teratura in forma organica e integrata. Hanno offerto la possibilitdi conoscere, approfondire ed apprezzare meglio lefficace sintesi di

franco scaramuzzivi

una cos bella ed intelligente forma espressiva; forse anche di riflet-tere per un istante sul confronto con alcune forme di moderna co-municazione.

Desidero esprimere agli Autori il vivo apprezzamento della nostraAccademia per il prezioso lavoro svolto, del tutto disinteressatamente.

Un sentito ringraziamento rivolgo alla Cassa di Risparmio di Fi-renze, nella persona del suo Presidente Aureliano Benedetti, peraverci concesso il sostegno finanziario atto a consentire questa pub-blicazione, anche come concreta espressione dellantico cordoneombelicale che storicamente lega le due Istituzioni.

Franco Scaramuzzi

Paolo Nanni, Piero Luigi Pisani

introduzione

Intorno ai proverbi, e in particolare a quelli dedicati allagricoltura,si verific tra Sette e Ottocento un significativo interesse documen-tato dalla pubblicazione di alcune importanti raccolte. Alcuni studia carattere pi propriamente linguistico1 furono realizzati dallAc-cademia della Crusca su questo ricco deposito di saggezza e sapien-za sperimentale, cercando di operare una distinzione, non semprechiara2, tra i proverbi, le voci e maniere della lingua parlata3 e imodi di dire4. Tali interessi rientravano non solo nella caratteri-stica tradizione erudita fiorentina, ma ruotavano anche intorno aldibattito sulla lingua italiana. Naturalmente vi era poi unatten-zione ai proverbi come espressione della cultura e della tradizionepopolare5. Non a caso ledizione dei Proverbi toscani raccolti daGiuseppe Giusti e pubblicati postumi da Gino Capponi nel 1853si apriva con una citazione del Tommaseo:

1 L. Fiacchi, Dei proverbi toscani. Con la dichiarazione de proverbi di G. Maria Cec-chi, (Lezione, 30 nov. 1813), Firenze, 1820.

2 Per una specifica trattazione di questi termini si rimanda in particolare a: T. Fran-ceschi, Latlante paremiologico italiano e la geoparemiologia, in Proverbi locuzioni modi didire nel dominio linguistico italiano, Atti del i Convegno di Studi dellAtlante Paremiolo-gico Italiano, a cura di S. C. Trovato, Roma, 1999, pp. 1-22.

3 P. Fanfani, Vocabolario delluso toscano, 2 voll., Firenze, 1863 (ried. anast. Firenze,1976); Id., Voci e maniere del parlar fiorentino, Firenze, 1870 (ried. anast. Firenze, 1976).

4 S. Pauli, Modi di dire toscani ricercati nella loro origine, Venezia, 1740 (ried. anast.1996); F. Baldovini, Spiegazione di molte voci e proverbi toscani, Firenze, 1763.

5 G. Giusti, Raccolta di proverbi toscani, Firenze, 1853 (ried. anast., Firenze, 1993);F. Gotti, Aggiunta ai proverbi toscani di G. Giusti, Firenze, 1855; G. Giusti, Raccolta diproverbi toscani, nuovamente ampliati e pubblicati da G. Capponi, Firenze, 1871 (nuovaed., Roma, 2001); C. Dal Pino, Saggio di proverbi toscani, Empoli, 1876.

Se tutti si potessero raccogliere, e sotto certi capi ordinare, i proverbiitaliani, i proverbi dogni popolo, dogni et, colle varianti di voci,dimmagini e di concetti, questi, dopo la Bibbia, sarebbe il libro pigravido di pensieri.

Al tempo stesso le raccolte di proverbi pubblicate furono anche unesempio di quella corrente letteraria di genere rusticale che rivolseparticolare attenzione ai libri destinati allistruzione, come gli alma-nacchi, i manuali, i lunari.

Accanto a questi approcci pi propriamente linguistici e storico-letterari, tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, eb-bero una certa diffusione alcune raccolte di proverbi concernenti la-gricoltura e leconomia rurale6, realizzate con lintento di istruire icontadini alle pratiche agrarie e alle virt morali con immagini dellavita di campagna. Esplicitamente realizzato con questi scopi, il volu-me Proverbi pei contadini di Marco Lastri (1790) consisteva nella rie-dizione ampliata delle voci gi pubblicate nei suoi Lunari. Seguironopoi i Proverbi dei contadini, raccolti da Ignazio Malenotti nel suo IlPadron contadino (1815), e i capitoli relativi allagricoltura, alleco-nomia rurale e alla meteorologia della Raccolta di proverbi toscani delGiusti. Inoltre, con un intento pi decisamente orientato allistru-zione agraria, anche sul Giornale agrario toscano7 (1827-1865)comparvero importanti commenti relativi ad alcuni proverbi campa-gnoli. A partire dal 1847 Pietro Cuppari inser nel periodico una ap-posita rubrica dal titolo Proverbi agrari destinata proprio al com-mento dei proverbi alla luce delle conoscenze tecniche e scientifichedel tempo. I proverbi erano usati da questi autori quale efficace si-stema di memorizzazione di precetti agricoli, e i commenti relativiservivano per correggere o confermare usi e costumi dei contadini.

paolo nanni, piero luigi pisani2

6 M. Lastri, Proverbi pei contadini, Venezia, 1790; P. Cuppari, Proverbi agrari, Bul-lettino agrario, Giornale agrario toscano, nn. 1-23, 1848-1853; F. Min Palumbo, Pro-verbi agrari, Annali di Agricoltura siciliana, 1853-1855; Id., Proverbi agrari siciliani, Pa-lermo, 1856 (ried. anast. Bologna, 1986); I. Malenotti, Proverbi dei contadini, in Id., Ilpadron contadino, Firenze, 1815; P. Procacci, Proverbi agrari, Rocca di San Casciano,1889 (cfr. Almanacco per i campagnoli, edito a cura della Direzione dellAmico delcontadino, pp. 185-189).

7 Il periodico edito dal Vieusseux e curato dai Compilatori Cosimo Ridolfi, Raffael-lo Lambruschini e Lapo De Ricci, venne pubblicato a Firenze tra il 1827 e il 1865.