aiace - hot&cold

Click here to load reader

Post on 21-Mar-2016

247 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Client. Aiace - Hot&Cold may/june 2013

TRANSCRIPT

  • IMPIANTI E TECNOLOGIE PERIL COMFORT AMBIENTALE

    14- 1

    3

    GREEN PROJECT

    )33.sn!n'2n0n%

    '""0n.,n)TALYONLYn"n0#ONT

    Post

    e Ita

    liane

    S.p

    .a. -

    Spe

    d. in

    Abb

    . Pos

    tale

    70%

    - D

    CB M

    ilano

    Qua

    rter

    ly -

    no. 1

    0/12

    Sep

    tem

    ber/

    Oct

    ober

    /Nov

    embe

    r/D

    ecem

    ber -

    201

    1

    Trim

    estr

    ale

    - n. 1

    0/12

    set

    tem

    bre/

    otto

    bre/

    nove

    mbr

    e/di

    cem

    bre

    - 201

    1

    IL VERTICALE SOSTENIBILEABITARE SMART TRENDY EDILIZIA IN FIERA

  • 32

    A BRESCIA NUOVE COMUNIT PROTETTE (E SOSTENIBILI) PER DISABILI MENTALIdi Claudia Galleri Manini

    stato completato, a Brescia, il primo padiglione del Centro San Giovanni di Dio che ospiter le nuove Comunit Protette per disabili mentali

    Sullintero Centro stata effettuata una riqualificazione funzionale ed energetica nellottica del costruire soste-nibile, della tecnologia architettonica e ingegneristica e della ricerca per un comfort abitativo sanitario volto a migliorare anche lottimizzazione energetica e la qualit degli edifici destinati alle attivit terapeutiche-abitative ed assistenziali. Sviluppato da Brescia Progetti e Aiace (Societ di Ingegneria con lausilio di GAPProgetti), il primo padiglione (saranno 14) stato inaugurato lo scorso dicembre dopo 19 mesi di lavori. Ledificio, orientato al contenimento dei consumi energetici, sorge sullarea del vecchio campo da calcio di via Pilastroni, ed stato progettato dopo approfonditi studi architettonici, tecnici (illuminotecnici, termici e acusti-ci) e tecnologici (uso di nuovi materiali e tecnologie), di architettura e soprattutto di sostenibilit.Sono stati pertanto considerati lorientamento, gli apporti solari naturali, le prestazioni dellinvolucro, le scher-mature, la ventilazione naturale, le pi efficienti tecnologie impiantistiche e lutilizzo di fonti rinnovabili.

    Ledificio, caratterizzato da una forma a , si sviluppa prevalentemente su un livello, integrandosi perfet-tamente, dal punto di vista ambientale, con il Centro gi esistente e dei dintorni. Si compone di due nuclei residenziali (20+20 posti letto), pressoch speculari (rispetto allasse delledificio), indipendenti tra loro e in grado di soddisfare tutti i requisiti strutturali in termini di normativa sanitaria sia per Comunit Protette che per Residenze Sanitarie Assistite. Lingresso principale collocato sul fronte est, mentre larea di parcheggio (52 posti auto) stata localizzata a sud.I due corpi residenziali, innestati a pettine su un blocco servizi a doppia altezza, si snodano in un unico cor-ridoio centrale che divide le camere a nord e a sud del nucleo (11 camere di cui 9 doppie e 2 singole) di circa 25 m2 (esclusi servizi e depositi) e che consentono di ottenere spazi piccoli e grandi a seconda delle specifiche destinazioni duso, assicurando massima flessibilit anche per una possibile futura riconversione. Al piano in-terrato, invece, collegato con un tunnel pedonale alla rete distributiva sotterranea dellintero complesso, sono ubicati i servizi complementari e parte degli spazi dedicati agli impianti tecnologici.

    ECOSOSTENIBILIT

    ProgettoLocalizzzzione: Brescia, Via Pila-stroni 10Committente: Provincia Lombardo Veneta Ordine Ospedaliero S. Giovanni di DioResponsabile dei lavori: Ing. Marco StefanoniCoordinamento generale: Brescia-progetti Ing. Roberto ZaniProgettazione architettonica, tec-nologica e generale integrata: Ing. Matteo Brasca | AIACE srl Socie-t di ingegneria Milano con Ing. Marco Bonomi, Ing. Oscar Luigi Pagani, Arch. Barbara Andreoletti, Ing. Francesca Malgorani, Arch. Laura Donghi, Ing. Isabella Colom-bo, Ing. Marco Pesenti

    superficie costruita interrato : 675 m2piano terra: 2.145 m2 primo piano: 545 m2totale: 3.365 m2

  • 33

    Immagine esterne ed interne della nuova struttura di Brescia

    Il portico (utile schermatura contro la radiazione solare diretta in estate e le precipitazioni atmosferiche), studiato a copertura di unampia area per le attivit di socializzazione, raggiungibile per via esterna (ma al coperto) da tutto ledificio grazie ad un percorso ad anello che transita al di sotto dei brise-soleil in vetro che non disturbano il comfort visivo interno. Nell stagione pi mite, lampia corte centrale diventa pertanto luogo riparato e fulcro per le attivit riabilitative e di socializzazione, mentre le movimentazioni del terreno, le piantu-mazioni e i percorsi si trasformano in un percorso utile per le funzioni terapeutiche.Scopo della tecnologia costruttiva utilizzata stato contenere i consumi energetici (con conseguente riduzione dei gas serra), favorire la riciclabilit dei materiali, la velocit di costruzione e lottimizzazione delle attivit di manutenzione. La struttura portante (in profili di acciaio razionalizzati dalla semplicit geometrica del complesso) completata da un involucro iper-isolato costituito da componenti leggere. Spessi e diversificati strati isolanti (fino a 28 cm) conferiscono agli elementi di chiusura elevatissime prestazioni termo-acustiche (U=0,10 W/m2K, =9,36 h, Rw=58 dB). I serramenti in alluminio, a taglio termico con vetri basso emissivi, si caratterizzano per valori di trasmittanza Uw 1,3 W/m2K. I solai garantiscono linerzia termica necessaria al raggiungimento delle massime condizioni di comfort. I rivestimenti esterni sono stati realizzati con materiali leggeri (fibrocemento) e pesanti

  • 34

    (cotto). Colori e ombre, scandite secondo studi specifici in codice Morse sulle facciate delledificio, distinguono le funzioni del reparto.Il complesso si qualifica per scelte impiantistiche avanzate rivolte al massimo risparmio energetico e al massi-mo comfort. Lacqua calda per il riscaldamento e per usi sanitari viene fornita dalla rete del teleriscaldamento cittadino ed integrata con un sistema a pannelli solari termici. In alternativa, o in parallelo, nel periodo inver-nale la produzione di acqua calda pu avvenire tramite una pompa di calore acqua-acqua di falda.Lacqua fredda prodotta dalla pompa di calore condensata ad acqua di pozzo. Il condizionamento delle stan-ze stato realizzato mediante UTA con recuperatori di calore ad alta efficienza e unit terminali ad induzione, mentre nelle restanti zone sono stati previsti aria primaria e fan coils/radiatori. La ventilazione delledificio avviene mediante sistemi di ventilazione forzati, con filtri a sacco e con recuperatori di calore a flussi incrociati capaci di ridurre i consumi per la ventilazione fino al 55%. Durante le stagioni miti, grazie al doppio affaccio contrapposto dei volumi, ledificio in grado di funzionare anche in regime di free cooling con ventilazione naturale.Il sistema di umidificazione stato realizzato mediante un sistema ad osmosi e umidificazione a vapore freddo (sistema che permette la minimizzazione delle potenze elettriche impiegate). Lenergia solare sar sfruttata sia per la produzione di acqua calda sanitaria che per la fornitura di energia elettrica.8 pannelli solari del tipo sottovuoto abbinati ad un idoneo bollitore copriranno pi del 65% del fabbisogno an-nuo di acqua calda sanitaria. Inoltre, per coprire il 75% del consumo elettrico delledificio, sono stati installati 98 pannelli al silicio policristallini da 115 Wp e 26 pannelli al silicio policristallini da 230 Wp per una potenza globale di picco pari a 17,25kWp. Il complesso sar dotato di un sistema di termoregolazione e building auto-mation che gestir e monitorizzer gli impianti di riscaldamento, impianti sanitari, impianti di ventilazione, gas medicali, raccolta acque meteoriche, irrigazione e impianti di approvvigionamento dellacqua di falda. Grazie a questo sistema quotidianamente, e da remoto, sar possibile valutare i parametri di funzionamento e modifi-carli per minimizzare i consumi ottimizzando i rendimenti dei principali componenti dellimpianto.Il complesso edilizio sar, inoltre, dotato di un impianto di aspirazione centralizzata e di uno di raccolta delle acque meteoriche che saranno utilizzate per lirrigazione del verde e la pulizia delle aree esterne.

    Nel complesso sono presenti scelte e so-luzioni impiantistiche rivolte al massimo risparmio energetico

  • 35

    Stagione calda

    Stagione freddaMezza stagione

    Sopra, la sala tecnica e gli schemi di irradiazione solare