candele fai da te

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Post on 16-Apr-2017

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Category:

Entertainment & Humor

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  • Avanzamento con clic del mouse

  • Riciclare la cera, per farne candele come queste, semplicissimo e creativo. Vediamo passo-passo come fare.

  • OCCORRENTECERA: pezzi di cera da riciclare, di qualunque colore;STOPPINI, COLORI, STAMPI, PROFUMI STOPPINI: non sono altro che pezzi di filo di cotone da cucina immersi nella cera liquida; COLORI: sono comuni colori a cera, di quelli che, un po tutti, abbiamo usato da bambini.

  • SCIOGLIERE LA CERA Si fa a bagnomaria: mettete sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere i vasetti con la cera, con tre dita di acqua; quando lacqua bollir, abbassate la fiamma al minimo e lasciate che la cera si sciolga; se volete colorare aggiungete un pezzetto di colore a cera in questa fase e mescolate bene. PROFUMI: se volete potete aggiungere qualche goccia di profumo per cera di vostro gradimento, appena toglierete dal fuoco; se ne trovano di tutti i tipi, sia nei centri-bricolage, casalinghi, erboristi ecc.

  • GLI STAMPISi possono usare vasetti di vetro, di qualsiasi forma e grandezza: quelli degli omogeneizzati, i vasetti dello yogurt, vaschette dei biscotti ecc. anche in plastica.Stampi al siliconefai-da-teStampi di cartoncino, presi dallinterno dei rotoli di carta da cucina, ecc.Il silicone offre infinite possibilit per stampi fai-da-te, perch aderisce perfettamente ad ogni superficie e loggetto si estrae facilmente data la sua elasticit.

    Ora vedremo un esempio di stampi ottenuti dai mandarini.

  • Acquistate il silicone, anche economico, va bene di qualsiasi tipo;poi passatelo su tutta la superficie dei mandarini in uno strato alto pi o meno mezzo cm. Fate attenzione a non lasciare fori o spazi vuoti.Dopo qualche ora possiamo estrarre i mandarini, che butteremo perch potrebbero aver assorbito sostanze chimiche dannose, dal silicone!

  • Riempiamo gli stampi di cera caldaDopo qualche ora estraiamo le candele a forma di mandarinoCon laiuto di un ferro (anche da calza) scaldato alla fiamma, facciamo un foro al centro e vi inseriamo subito lo stoppino; meglio se immerso nella cera, che lo rende rigido.

  • Leffetto finale sorprendente, il silicone ha evidenziato anche i pori della buccia e, se ci mettete vicino qualche fogliolina, sembreranno mandarini veri!

  • Stampi -uovaLaviamo e asciughiamo le uova, poi facciamo un forellino sulla punta, con un ago;foriamo anche laltro lato pi largo: vi soffiamo e raccogliamo il contenuto in un bicchiere;li passiamo sotto lacqua corrente per lavare linterno, poi chiudiamo il forellino della punta con lo scotch, rigiriamo e cerchiamo di costruirci un imbuto con un foglietto di carta.I miei si sono rivelati piccoli, ne ho inserito uno pi grande.

  • Per le uova ho scelto la cera bianca (se non lavete e dovete comprarle, le candele bianche comuni sono le pi economiche): per 3 uova ne bastano 4. Gli stoppini li ho bagnati nella cera liquida.La cera va sempre fatta sciogliere a bagnomaria perch facilmente incendiabile.Poi riempite le uova. Non vi preoccupate se fuoriesce un po di cera, tanto i gusci andranno buttati.

  • Lasciate raffreddare completamente e poi togliete i gusci.Sembrano davvero uova sode!

  • Sistemati nei porta-uovo potrebbe essere unidea simpatica per il centro tavola di Pasqua!

  • Stampi variil vasetto di vetro di uno yogurt:versatevi la cera sciolta e quando un pochino rassodata infilatevi lo stoppino. Ungiamo con dellolio la vaschetta di ceramica, sar pi facile estrarre la forma.Questo linterno di un rotolo di asciugatutto tagliato a met: chiudete unestremit con nastro-carta e fissatevi lo stoppino; sopra legatelo ad uno stecco.Una volta raffreddata la cera, togliamo il cartone dal rotolo e tagliamo leccesso dello stoppino.

  • Con un po di fantasia decoriamo le nostre forme di cera, qualunque idea va bene. Qui ho arrotolato su se stessa un po di cera, lavorata a caldo, per fare queste roselline.Questa candela ottenuta dal rotolo, il fiocco rosa una fettuccia di carta crespata e arrotolata su se stessa, con appesi due bottoncini di vetro

  • Altri esempi con i rotoli di cartoncino, qui ho attaccato con colla vinilica (va bene anche il nastro biadesivo se lo avete) strisce di carta crespata in tinta e foglie secche.

  • Usiamo ancora rotoli di cartoncino ma stavolta con ghiaccio.Prepariamo il contenitore-rotolo con lo stoppino come abbiamo gi visto e tritiamo il ghiaccioRiempiamo il rotolo con il ghiaccio e lo mettiamo in una vaschetta perch a contatto con la cera si scioglier.Riempiamo anche due vasetti di vetro, con ghiaccio, e vi coliamo la cera liquefatta.

  • Ecco qui le forme che assume la cera: ho messo troppo ghiaccio, meglio un po meno. Si possono fare anche strati alternati: un po di ghiaccio, cera, e cos via.

  • Per, ora che sono confezionate, mi sembrano carine!

  • Le decorazioni sono ottenute con carta crespata in tinta, laltro un nastrino di raso verde con appesi due bottoni a cuoricini in vetro-marroncino.

  • Ancora un riciclaggio:la candela blu decorata con conchiglie, si consumata solo allinterno.Ho i pezzi di cera, ma sono troppo chiari, aggiungo un pezzettino di colore blu. N.B. la cera raffreddandosi si restringe, attorno allo stoppino: conservatevi sempre un po di cera per rabboccare e livellare.Ecco pronta anche la versione blu

  • Le decorazioni dei vasetti sono fatte con rafia blu e azzurra con attaccati un bottoncino e a destra un campanellino blu.

  • Questo il risultato finale: direste che sono solo riciclaggi di cera?Realizzazione, fotografie e testo:zafulla1@yahoo.it