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AUTOSTRADA A23 UDINE – CARNIA - TARVISIO LAVORI DI REGOLAZIONE IDRAULICA A VALLE DEL PONTICELLO AL KM 98+731 PROGETTO DEFINITIVO. Consulenza idraulica :. UBICAZIONE DEL SITO DI INTERVENTO. S.S. Pontebbana. Tarvisio. Udine. A23. - PowerPoint PPT Presentation

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  • AUTOSTRADA A23 UDINE CARNIA - TARVISIO

    LAVORI DI REGOLAZIONE IDRAULICA A VALLE DEL PONTICELLO AL KM 98+731

    PROGETTO DEFINITIVOConsulenza idraulica:

  • UBICAZIONE DEL SITO DI INTERVENTOLintervento ubicato in corrispondenza del ponticello autostradale al km 98+731 dellautostrada A23 Udine Tarvisio in prossimit dellabitato di Santa Caterina.TarvisioUdineS.S. PontebbanaA23

  • STATO DI FATTO - SISTEMA DI DRENAGGIO ATTUALE

  • Nellarea oggetto di intervento stata realizzata in passato una rete di strade sterrate per lo sfruttamento delle risorse naturali e per consentire il rapido intervento in caso di incendio nei boschi limitrofi. Nel tratto in esame per consentire il collegamento tra una delle stradine e la SS Pontebbana sono stati realizzati i sottopassi della ferrovia e dellautostrada. Alla base del rilevato autostradale, per drenare le acque di piattaforma, sia a monte che a valle esistono dei fossi di guardia rivestiti in calcestruzzo. Le acque intercettate vengono convogliate in quattro pozzetti distinti. I due pozzetti di monte sono collegati tra loro da una tubazione 800 interrata, mentre quelli di valle sono uniti da un collettore, sempre interrato, di diametro interno 700 mm. Il collegamento monte-valle stato realizzato con una canaletta rettangolare in c.a. di dimensioni interne 60x60 cm..

  • Attualmente le acque di piattaforma cos incanalate vengono convogliate attraverso uno dei pozzetti di valle in una tubazione 500, di sviluppo pari a circa 44 mm, successivamente in un collettore 800 ed infine scaricate, mediante un manufatto di sbocco in c.a., nel fosso che corre a lato della strada sterrata.

  • EVENTO ALLUVIONALE AGOSTO 2003 CRITICITA RISCONTRATELarea oggetto di intervento gi stata in passato oggetto di studio da parte della Societ Autostrade per lItalia, anche in ragione del fatto che limmissione nel fosso esistente delle acque provenienti dalla piattaforma autostradale, ha contribuito allerosione dellincisione esistente al lato della stradina forestale.In corrispondenza di precipitazioni intense, si pu determinare la concentrazione di cospiqui deflussi di ruscellamenti superficiali.Quando questi sono accompagnati da significativo trasporto solido, si determina lostruzione del sistema di drenaggio presente a ridosso del rilevato autostradale, con conseguente mancato convogliamento dei deflussi verso il recapito naturale attraverso le tubazioni sottostanti.Tali deflussi superficiali hanno interessato le propriet ubicate a valle del tracciato autostradale ed inoltre hanno generato profonde incisioni lungo il compluvio naturale di valle.

  • DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI IN PROGETTO1)Interventi realizzati dalla P.C.Elemento saliente del progetto di sistemazione della P.C. costituito dal ripristino della funzionalit idraulica del fosso che corre in affiancamento alla strada forestale. In particolare nellambito del progetto redatto dallo studio SPARTA per conto della Protezione Civile sono previste le seguenti attivit:la sistemazione dellincisione con sezione in massi (fondo e pareti) munita di salti intermedi per diminuire la pendenza e la velocit. La sezione utile in grado di convogliare circa 40 mc/s; lintervento parte allo sbocco della tubazione esistente ASPI e arriva fino a valle;la sistemazione della frana e della strada dal traliccio ENEL esistente fino alla immissione sulla Pontebbana;la captazione delle acque di ruscellamento provenienti dal sottovia con un guado lastricato (cunettone) che parte a valle dellabitato e scarica nellalveo rivestito.In ragione della nuova sezione di deflusso, viene indicata dalla P.C. una capacit di portata superiore a 40 m3/s, e quindi in grado di smaltire, oltre alle acque naturali di versante qui convogliate dal manufatto autostradale, anche le acque di piattaforma.

  • 2) Interventi previsti nel presente progetto a carico di ASPIGli interventi di adeguamento previsti nel presente progetto sono i seguenti:realizzazione di una canaletta in c.a. grigliata a monte del ponticello autostradale;realizzazione di manufatto di dissipazione e di due canalette in c.a. grigliate a valle del ponticello autostradale;realizzazione di canaletta in c.a. grigliata lungo lasse del ponticello autostradale e rivestimento in massi cementati (spessore minimo pari a 50 cm) ai lati della stessa canaletta;posa di collettore circolare in cls 1500 a valle del manufatto di dissipazione e realizzazione di due pozzetti di ispezione in c.a.;realizzazione di vasca in c.a. di dissipazione e di raccordo allintervento previsto dalla Protezione Civile.

  • a) TRATTO IN CORRISPONDENZA DELLATTRAVERSAMENTO ASPIPlanimetriaProfiloPLANIMETRIA E PROFILO DEGLI INTERVENTI

  • PARTICOLARI COSTRUTTIVICanaletta Rivestimento in massi in c.a.Canaletta trasversale in c.a.Vasca di dissipazione in c.a.

  • b) TRATTO A VALLE DELLATTRAVERSAMENTO ASPIPlanimetriaProfilo

  • PARTICOLARI COSTRUTTIVICondotta in c.a.v. 1500Pozzetto di ispezione in c.a.Vasca di dissipazione in c.a.-Raccordo al progetto Protezione Civile

  • Larea di cantiere sar raggiungibile dalla S.S. n 13 Pontebbana, tramite una strada di servizio da imboccare in corrispondenza del ponticello sul torrente Granuda Piccolo.VIABILITA DI ACCESSO ALLAREA DI INTERVENTO

  • Per la valutazione della portata massima probabile si fatto riferimento allo studio idrologico effettuato dalla Protezione Civile nellambito degli interventi di propria competenza (Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Progetto di un tratto di strada di servizio allAutostrada A23 in localit S.Caterina SPARTA luglio 2006); nello specifico gli schemi di calcolo (metodo cinematico) sono basati sulla determinazione indiretta delle portate stesse, in funzione delle precipitazioni.ANALISI IDROLOGICO IDRAULICA1) Valutazione della portata di riferimentoQ(TR100)=3.23 m3/sA) BACINO DI MONTEB) ACQUE DI PIATTAFORMAFacendo riferimento alla caratterizzazione idrologica condotta nel 2003 da HYDRODATA S.p.A., si ottenuto un valore per TR100 anni pari a Qp(TR100)=1.28 m3/s

  • 2) Verifiche idraulicheCANALETTA IN C.A. (SEZIONE UTILE 1X1 M)Sulla base del valore di portata al colmo ricavato dallo studio della P.C., si proceduto alla verifica idraulica della canaletta in progetto attraverso la definizione di una scala di deflusso in moto uniforme, ottenendo I seguenti risultati:TIRANTE y=0.40 m con Q=3.23 m3/s; j= 16%; Ks=60m1/3/sCONDOTTA CIRCOLARE IN C.A.V. (1500)Nella condotta in c.a.v. transitano le portate del bacino di monte e quelle di piattaforma, che cautelativamente vengono sommate per determinare la portata al colmo di verifica Si quindi proceduto alla verifica idraulica della tubazione di valle attraverso la definizione di una scala di deflusso in moto uniforme, ottenendo i seguenti risultati:TIRANTE y=0.48 m con Q=3.23 +1.28= 4.51m3/s; j= 15%; Ks=60m1/3/s