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  • Frasi celebri del grande Vincent van Gogh

    “Prima sogno i miei dipinti, poi

    dipingo i miei sogni.”

    “Non posso cambiare il fatto che i miei quadri non vendono. Ma verrà il giorno in cui la gente riconoscerà che valgono più del valore dei colori usati nel quadro.”

    “Se non hai un cane, almeno uno, non c'è necessariamente qualcosa di sbagliato in te, ma ci può essere qualcosa di sbagliato nella tua vita.”

    “Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d’espressione e, per così dire, un’anima.”

  • VINCENT van GOGH Vincent van Gogh è considerato uno dei più grandi artisti che sia mai esistito, ma in vita le sue opere furono poco conosciute e valorizzate; infatti, si racconta che abbia venduto un solo dipinto: «La vigna rossa». Oggi, i suoi quadri sono molto «quotati». Van Gogh cominciò a dipingere solo verso i 27/30 anni, nonostante fosse appassionato di disegno fin da bambino. Le sue opere più conosciute sono quelle dipinte tra il 1888 e il 1890. Le 864 tele e i 1300 disegni, realizzati da Van Gogh, mostrano la passione e la creatività per la vita e l’arte, ciò che lo ha reso uno degli artisti più famosi di tutti i tempi.

    (1853-1890)

  • VINCENT van GOGH Notte stellataNotte stellata è un dipinto, realizzato nel 1889 e

    conservato al Museum of Modern Art di New York. Il quadro è considerato un «emblema» della pittura occidentale. Il dipinto raffigura un paesaggio notturno di Saint-Rémy-de-Provence, poco prima del sorgere del sole. 

    ü Dimensione: 74 cm x 92 cm ü Luogo:Museum of Modern Art ü Soggetto: Saint-Rémy-de-Provence ü Data di creazione: giugno 1889 ü Periodo: Post-Impressionismo e Arte moderna

  • "Sentiero di notte in Provenza" è un dipinto interessante tanto per gli scrittori quanto per gli astronomi: il cielo, è stato rappresentato con una precisione tale da rendere visibili due pianeti: Mercurio e Venere.

    ü Dimensione: 92×73 cm ü Luogo: Museo «Kroller- Muller» di Otterlo, Paesi Bassi ü Data di creazione: giugno 1890 ü Tecnica: olio su tela

    Sentiero di notte in Provenza

  • CipressiUna delle serie più popolari e note dei dipinti di Van Gogh sono i suoi cipressi. I dipinti presentano pennellate molto dense, stessa tecnica adottata per uno dei suoi più noti dipinti: la «Notte Stellata», Star Night. Il quadro risale al giugno 1889, nel periodo immediatamente successivo al suo ricovero nell'ospedale Saint Paul di Saint-Rémy. I cipressi attraggono l'interesse di Van Gogh per la loro forma perfetta che emerge nel paesaggio circostante. Ebbe a dire l'artista che il cipresso «è bello di linea e proporzioni come un obelisco egizio».

  • Alcuni avvicinano lo stile di Van Gogh all’ impressionismo, ma a differenza degli impressionisti puri, Vincent van Gogh nelle sue opere non descrive la realtà dal suo particolare punto di vista, ma compie l’operazione inversa: è la realtà che diventa una creazione e una rappresentazione dell’io interiore dell’artista. Per questo è considerato un pioniere anche dell’espressionismo.

    Girasoli Vincent Van Gogh, Girasoli (serie), 1888-1889, olio su tela: Vincent Van Gogh realizzò cinque quadri che accolgono lo stesso soggetto, i Girasoli, conservati alla  National Gallery di Londra, al  Van Gogh Museum di Amsterdam, alla Neue Pinakothek di Monaco, al Philadelphia Museum of Art e al  Sompo Museum di Tokyo.

    http://dueminutidiarte.com/2015/09/26/impressionismo-artisti-opere-riassunto-arte/ http://dueminutidiarte.com/2015/03/05/henri-matisse-vita-e-opere-riassunte-in-10-punti/ http://www.arte.it/artista/vincent-van-gogh-183 http://www.arte.it/luogo/the-national-gallery-4408 http://www.arte.it/notizie/italia/ad-amsterdam-riapre-il-van-gogh-museum-8339 https://www.arte.it/artinmunich/loc/neue-pinakothek-nuova-pinacoteca-1937 https://www.arte.it/artinmunich/loc/neue-pinakothek-nuova-pinacoteca-1937 https://www.arte.it/artinmunich/loc/neue-pinakothek-nuova-pinacoteca-1937 https://www.arte.it/artinmunich/loc/neue-pinakothek-nuova-pinacoteca-1937 http://www.arte.it/luogo/philadelphia-museum-of-art-4445 https://www.sjnk-museum.org/ https://www.sjnk-museum.org/

  • Vincent van Gogh, «I mangiatori di patate»

    I soggetti preferiti da Van Gogh sono: gli umili, i minatori e i lavoratori dei campi . Altri soggetti che si ripetono nelle opere, di chiara ispirazione dell’artista, sono: gli autoritratti, i paesaggi, i dipinti con cipressi e campi di grano e girasoli.

    1885, olio su tela, 82×114 cm, Museo Van Gogh, Amsterdam

    «Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c’è qualcosa che non c’è nelle cattedrali,Vincent van Gogh».

  • La camera di Vincent van Gogh ad Arles, olio su tela, 72x90cm, 1888, Van Gogh Museum, Amsterdam.

    La camera

  • «La vigna rossa,»1888 Vincent van Gogh lasciò Parigi nel tentativo di ristabilirsi (fisicamente); il pittore si trasferì nella tranquilla città di Arles, nel sud della Francia. Il «nuovo» paesaggio fu fonte d’ispirazione per l’artista: campi di grano, vigneti, paesaggi provenzali e campi di girasole diventano i soggetti principali nelle sue tele. Van Gogh in solo 15 mesi dipinse circa 200 tele, capolavori come “Vendemmia in Provenza”, “La vigna rossa” e “Il raccolto”. I dipinti del pittore sono caratterizzati da colori accesi e da pennellate «energiche», riflettono il periodo più sereno del vissuto dell’artista.

  • La vigna rossa

  • La fattoria in Provenza, nota anche come «Porta d'ingresso di una fattoria con pagliai», è un dipinto (su tela a olio) prodotto, nel 1888 dal pittore olandese, quando era nel pieno della sua carriera.

      Ø Dimensione: 42 cm x 61 cm Ø Luogo: National Gallery of Art Ø Periodo: Post-impressionismo

    Ø Tecnica: Colore ad olio

    Ø Data di creazione: giugno 1888

    La fattoria in Provenza

  • La fattoria in Provenza

  • Nel dipinto, Van Gogh ha « fotografato» l’atmosfera di un paesaggio di campagna intorno ad Arles in un giorno d’estate. Egli mostra la vita contadina e il lavoro della terra, dipingendo le varie fasi del raccolto. Riesce a conciliare l’azzurro del cielo con i toni del giallo e del verde, con i quali Van Gogh trasmette l’arsura e il calore della stagione. Il periodo artistico, è molto intenso: Vincent van Gogh riesce a produrre dieci dipinti e 5 disegni, in poco più di una settimana. Da una lettera inviata al fratello Theo, si evidenzia che per l’artista il suo capolavoro preferito è “Il raccolto”.

    Il raccolto

  • Il raccolto

    Il raccolto è un dipinto a olio su tela, realizzato nel 1888 dal pittore Vincent van Gogh. Il quadro è conservato nel Van Gogh Museum ad Amsterdam. 

    Dimensione: 73 cm x 92 cm

    Soggetto: Arles, La Crau

    Periodo: Arte Moderna, Post-Impressionismo

  • La sedia è un dipinto creato nel 1888 dall'artista olandese Vincent van Gogh, attualmente si trova alla «National Gallery di Londra». Il dipinto mostra una sedia di legno rustica, con una semplice seduta di paglia intrecciata, su un pavimento in «cotto», mattoni rossi.

    La sedia

  • Autoritratto con cappello di feltro è uno dei dipinti più celebri di Vincent van Gogh. Fu realizzato fra il 1887 e 1888; si tratta di un olio su tela che è conservato al “Rijksmuseum Vincent van Gogh” ad Amsterdam. Questo quadro segna un sostanziale cambiamento nel lavoro  dell’artista.

    Autoritratto con cappello di feltro

  • Vincent van Gogh,  è stato un artista tormentato, la sua vita è stata densa di cambiamenti ed episodi: la malattia, l’affetto di suo fratello Theo, l’amicizia burrascosa con Gauguin, la vocazione religiosa, i viaggi solitari nel cuore dell’Europa, l’autolesionismo… Le sue opera trasmettono un’intensità che erompe dalla tela per colpire occhi e anima dello spettatore.

    Vincent van Gogh, autoritratto, 1887

  • Autoritratto

    L'autoritratto è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1889 dal pittore Vincent van Gogh. È conservato nel Museo d'Orsay di Parigi. Van Gogh dipinse un grande numero di autoritratti durante la sua carriera artistica, e questo è considerato uno dei suoi più belli, se non addirittura il migliore.

    Dimensione: 65 cm x 54 cm

    Luogo: Museo d'Orsay (dal 1986)

    Data di creazione: settembre 1889

    Soggetto: Vincent van Gogh

    Supporto: Colore ad olio

  • VECCHIO CHE SOFFRE • Descrizione

    «Sulla soglia dell'eternità» è un dipinto a olio su tela realizzato da Van Gogh nel 1890 in Saint- Rémy-de-Provence durante uno dei ricoveri presso l'istituto psichiatrico di Saint-Rémy-de- Provence. L'opera venne completata all'inizio di maggio, circa due mesi prima della sua morte ed è conservata al Museo Kröller-Müller di Otterlo (Paesi Bassi). Nel museo Kröller-Müller si trova una delle maggiori collezioni di Van Gogh al mondo: quasi 90 dipinti e oltre 180 disegni. Nella galleria Van Gogh è possibile visitare una mostra temporanea con circa 40 opere di Vincent van Gogh. Il museo presenta inoltre i capolavori di maestri moderni quali Claude Monet, Georges Seurat, Pablo Picasso e Piet Mondriaan.

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