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Studi per linsegnamento delle lingue europee ATTI 14 [2004] 1

Glottodidattica e multimedialit informatica:dialogo con il computer nellinsegnamento edauto-apprendimento della lingua russaSimona BerardiLiudmila BuglakovaUniversit di Bologna

Largomento dellintervento riguarda la glottodidattica e le nuove tecnologie ad essaapplicate. Linsegnamento linguistico infatti uno di quei campi in cui lutilizzo dellenuove tecnologie ha riscosso maggiore successo, a cominciare dalluso dei laboratorilinguistici, dei video fino ad arrivare allutilizzo dei computer e dei software multimediali.

Nella prima parte dellintervento, un rapido sguardo allevoluzione della glottodidatticaintroduce al processo di individualizzazione dellistruzione e al conseguente auto-ap-prendimento, o apprendimento autonomo, favorito dallutilizzo delle moderne tecno-logie. In base allinserimento della multimedialit informatica nei processi formativi, varivisto sia il ruolo del docente, che quello delle istituzioni universitarie.

Viene inoltre analizzata la funzione dellipertesto e della multimedialit informati-ca allinterno della didattica, i processi cognitivi ad essi correlati, e in generale lutilizzodel computer ed Internet in aula. Recenti ricerche sulla glottodidattica con utilizzo delcomputer certificano gli effetti positivi della multimedialit sulla comprensione, sullaqualit-quantit dellapprendimento, sullo sviluppo della motivazione, anche se non necessariamente vero che la compresenza dei diversi media garantisca un apprendi-mento sicuro ed efficace. Spesso succede che la molteplicit dei sussidi crei un sovrac-carico di informazioni ridondanti e non porti agli obiettivi prefissati. Per garantire laqualit di un percorso autonomo, particolare attenzione stata posta anche alla valuta-zione e alla classificazione di software didattici che dovr essere realizzata dai docenti: lascelta del software di fondamentale importanza, sia per selezionare materiale da utiliz-zare con il computer come integrazione al percorso didattico, sia per preparare attivitspecifiche come lapprendimento del lessico, delle strutture grammaticali o di applica-zioni comunicative. Applicare la tecnologia ai sistemi formativi significa introdurre deicriteri di progettazione, gestione e valutazione nei processi di insegnamento-apprendi-mento, utilizzando i media dellinformazione e della comunicazione.

La seconda parte dellintervento, invece, propone la visione di una serie di prodottimultimediali per lauto-apprendimento della lingua russa, quali Cd-Rom, corsi com-pleti disponibili on-line di livelli diversificati e di vario tipo, nonch esercizi interattiviin Internet relativi a diverse competenze linguistiche. Ancora non c un ricco mercatodi software per quanto riguarda la lingua russa come straniera, ma la produzione dimateriali multimediali per lapprendimento linguistico in considerevole aumento.

Nicols Martnez M.C., Staton S. (a cura di). Studi per linsegna-mento delle lingue europee. Atti della prima e seconda giornata distudio (Firenze, 2002-2003).ISBN 88-8453-194-2 (online) 2005 Firenze University Press

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In qualit di autrici di un corso multimediale per lauto-apprendimento della lin-gua russa e sulla base di tali software didattici, viene fatta una breve analisi di come levarie tipologie di esercitazioni influiscono sullapprendimento e sullo sviluppo delleprincipali abilit linguistiche. Lillustrazione delle molteplici possibilit tecnologiche atta a mostrare i variegati effetti sul percorso formativo dellutente: attraverso la simu-lazione di situazioni autentiche, lutente viene stimolato con attivit in contesti realisticiad elaborare concetti, allautonomia anche nella soluzione dei problemi. Con programmidotati di vasti scenari, la curiosit aiuta a sollecitare la globalit percettiva.

indispensabile valutare le offerte dei software in commercio per poter usufruirein maniera efficace dei vantaggi didattici dei multimedia. Prima di scegliere il mate-riale didattico adeguato, opportuno verificarne personalmente i limiti e le poten-zialit, anche perch i risultati raggiunti vengono influenzati dalla qualit dei pro-grammi utilizzati.

1. SVILUPPO DELLA GLOTTODIDATTICA

Linsegnamento linguistico uno di quei campi in cui luso delle nuove tecnologieha riscosso maggiore successo, a cominciare dalluso dei laboratori linguistici e deivideo, fino ad arrivare allutilizzo dei computer e dei software multimediali. Linnova-zione tecnologica ha portato a nuove tendenze di pensiero, in cui risultato necessarioriadattare paradigmi e metodologie, scegliendo nuovi materiali didattici, strumenti estrategie che hanno portato alla multimedialit.

Da una trentina di anni la glottodidattica, o metodologia delleducazione linguisti-ca, ha assunto una nuova fisionomia, meglio delineata e scientificamente autonoma,trovando una precisa collocazione allinterno delle scienze delleducazione. Negli anniNovanta la didattica delle lingue comincia ad affidarsi alle nuove tecnologie e ai mate-riali multimediali, favorendo una visione del tutto personologica del discente, che haportato inevitabilmente al prevalere di un orientamento verso lautoapprendimento oapprendimento in autonomia.

2. AUTO-APPRENDIMENTO

Per auto-apprendimento si intende qui il caso in cui lapprendente si trovi, pernecessit o per scelta, a studiare senza il diretto controllo di un insegnante, che pucomunque esercitare la funzione di guida e supervisore in altri tempi e modi stabiliti.

Al giorno doggi conoscere almeno una lingua straniera diventa fondamentale ed lecito chiedersi fino a che punto le istituzioni siano in grado di rispondere positiva-mente a tali richieste ed esigenze degli utenti. Nel contesto accademico delle Universititaliane la riforma in atto valorizza sempre pi lapprendimento linguistico come unprocesso da completare con laboratori in auto-apprendimento autonomo o guidato.Per lassegnazione dei crediti, lo studente deve svolgere, oltre alle tradizionali lezioni di

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tipo frontale, anche diverse ore di esercitazioni in autonomia e in tale prospettiva isoftware didattici risultano essere strumenti necessari ed innovativi.

Un programma di apprendimento autonomo, opportunamente strutturato, pufar fronte alle esigenze del singolo, rispettandone i tempi e i modi, che ovviamentevariano da persona a persona a seconda delle propensioni, delle abilit comunicative,delle strategie e delle motivazioni. Se adottato come attivit complementare alla tradi-zionale lezione in aula, potrebbe ridurre al minimo certi fattori affettivi che a voltecompromettono il processo di apprendimento di una lingua. La tecnologia informati-ca diviene cos un efficace strumento di crescita culturale per migliorare i processi diinsegnamento e di self-learning.

3. RUOLO DEL DOCENTE

In tali contesti, alcuni insegnanti di lingue avevano ed hanno tuttora riserve riguar-do allapprendimento autonomo, soprattutto per il timore di essere esclusi dal lorotradizionale ruolo, temendo che il computer li possa sostituire, senza pensare che inve-ce possa servire come valido supporto alla loro attivit didattica. Altri credono che lusodel computer minacci la spontaneit e la creativit degli allievi, dimenticando che glistudenti sono soggetti multimediali in grado di comprendere ed utilizzare i linguaggidelle nuove macchine, mentre i docenti spesso provengono da una cultura monomediale,rappresentata dalla forma libro.

In realt, la figura del docente deve modificarsi, arricchendosi e divenendo unasorta di mediatore culturale, un moderatore che deve conoscere i nuovi materiali didat-tici multimediali ed essere in grado di consigliarli ed utilizzarli a seconda del contesto.In altri termini, il cambiamento della funzione del docente consiste nellassumere, ol-tre al classico ruolo di iniziatore, anche quello di consigliere, motivando lo studente aprendere determinate decisioni per il proprio percorso formativo, fornendogli la tipologiadi strategie da impiegare, considerando le sue capacit cognitive ed affettive.

Gli insegnanti si trovano cos a dover riflettere sul mutamento degli stili cognitivida una parte, e dallaltra a rispondere alle nuove esigenze degli studenti interessati allastrumentazione informatica.

4. GLOTTODIDATTICA E MULTIMEDIALIT

La multimedialit si realizza attraverso la combinazione e presentazione simulta-nea di testo, grafica, animazione, suono, video e programmi eseguibili1.

Pertanto lo strumento che realizza a pieno la multimedialit non pu che essere ilcomputer, capace di integrare simultaneamente vari media. Il computer ha cambiatoradicalmente le modalit degli scambi informativi e i processi di cognizione-comuni-cazione, apportando modifiche strutturali sul piano socio-psicologico e culturale an-che sugli schemi di apprendimento e, di conseguenza, della didattica.

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Innanzitutto, cambiata la struttura dellapprendimento spaziale: gli studenti algiorno doggi sono educati alla multimedialit, hanno capacit cognitive di focalizza-zione, selezione ed organizzazione delle informazioni basandosi su forme grafico-visive.

Vengono modificati i ruoli tradizionali del lettore e dellautore, verificandosi unanotevole apertura rispetto al tradizionale testo su materiale cartaceo: lipertesto oipermedia non solo percorribile in direzioni linguistiche e semiotiche diverse, ma anche ampliabile, riscrivibile e permette al lettore-autore di personalizzarlo a secondadelle esigenze. Lutilizzo di contenuti non lineari fa abbandonare i tradizionali sistemiconcettuali formati attorno allidea di centro e margine, di unilinearit, consentendoun approccio multilineare, aperto e flessibile, dove linformazione viene attinta attra-verso reti ricche di collegamenti sia semantici che semiotici.

Analizzando lorganizzazione degli ipertesti, si pu notare che la loro struttura ri-produce certe caratteristiche del pensiero umano: alcune sperimentazioni hanno di-mostrato che gli individui non apprendono i concetti in modo lineare, ma reticolare. Ilprocesso cognitivo segue percorsi segnati da libere associazioni, di ricordi, conoscenze,dubbi e certezze.

Utilizzare un ipertesto2 potrebbe per portare anche alcuni svantaggi, creando unacondizione di sovraccarico cognitivo e di disorientamento per il discente; verrebbeesaltata lassenza di contesto; si metterebbe lutente nella condizione di valutare ci che pertinente o no, sollecitandolo magari oltre le proprie capacit e rendendo cos lasintesi difficoltosa e non spontanea. Tuttavia gli ipertesti risultano strumenti indicatiper lelaborazione di materiali didattici, poich permettono di costruire documenti cheriflettono il pensiero dello studente durante il processo di apprendimento, dipersonalizzare ed arricchire il proprio percorso formativo.

Un altro punto essenziale che riguarda la definizione di multimedialit il concettodi riproducibilit: il vantaggio che essa apporta alla didattica quello di mettere a di-sposizione dello studente una spiegazione innumerevoli volte e nel momento picongeniale, garantendo ancora una volta maggiore individualizzazione.

Un ambiente multimediale quindi d la possibilit di ricevere informazioni e diapprendere attraverso lutilizzo di vari media. Le esercitazioni multimediali permettonodi realizzare simulazioni ad alto valore realistico e visivamente ricche, consentendo pro-cessi di apprendimento pi stimolanti. I prodotti multimediali, frutto dellintegrazionedi diversi mezzi di comunicazione quali testo, disegni, immagini, fotografie, suoni,animazione, filmati, ecc., in ununica applicazione digitalizzata, forniscono maggioristimoli audiovisivi allapprendente poich sono pi interattivi, diretti e divertenti.

5. INTERNET E LA GLOTTODIDATTICA

Il docente che decide di sfruttare Internet allinterno della propria attivit didatticadeve assumere un ruolo diverso da quello tradizionale: non dovr cio insegnare comeusare la rete, ma dovr far s che i propri allievi assimilino le tecniche e le strategienecessarie per sfruttare la telematica nello sviluppo costante delle proprie conoscenze.

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Luso pi immediato di Internet quello del navigare con i propri studenti allaricerca di siti interessanti di carattere pedagogico, culturale, sociale. Si pu entrare incollegamento con istituzioni, centri meteorologici, biblioteche, si possono leggere quo-tidiani e riviste in lingua, guardare notiziari o anche programmi televisivi in rete, otte-nendo anche immagini e suoni tipici del paese interessato, e recuperare informazioniutili per un soggiorno nel paese di cui si sta studiando la lingua, anticipando coselementi culturali essenziali per lo studente che debba affrontare un viaggio-studioallestero per la prima volta. come se gli studenti si trovassero di fronte ad una biblio-teca virtuale di milioni di volumi e ci rappresenta una risorsa di materiale autenticoinesauribile, ideale per aiutare gli studenti a svolgere ricerche on-line.

Esistono anche dei corsi di lingua in rete, alcuni dei quali prevedono la presenza diun tutor per guidare ed aiutare lo studente, altri prevedono eserciziari, approfondimen-ti culturali e grammaticali, dizionari elettronici, ecc.., con il vantaggio rispetto ad unCD-Rom per esempio, di essere sempre aggiornabili e perfezionabili dallautore.

Lofferta della rete certamente vastissima, per questo risulta sempre fondamentaleil ruolo del docente, in qualit di filtro che guidi gli allievi nel mare delle informazio-ni proposte da Internet.

Una ricerca condotta da Uschi Felix della Monash University3 sullapplicazione diInternet alla didattica ha evidenziato un atteggiamento complessivamente positivo de-gli studenti nei confronti della Rete. I dati sono stati reperiti attraverso questionari eprocedure di osservazione delle percezioni degli studenti, delle loro opinioni sui van-taggi e gli svantaggi ad operare con la Rete, del loro grado di divertimento e comfort alavorare con Internet, e delle loro strategie di apprendimento.

Il messaggio di questo progetto di ricerca molto incoraggiante. Il livello di diver-timento e comfort raggiunto dagli studenti occupati in attivit di web based learnigaumentava nel tempo e le percezioni riguardo ai vantaggi era superiore rispetto aglisvantaggi. Bisogna comunque notare che i risultati raggiunti sono stati indubbiamenteinfluenzati dallalta qualit dei programmi utilizzati, sia per quanto riguarda il designche per la chiarezza e lutilit degli obiettivi posti.

Quello che emerge con questa ricerca che le nuove tecnologie offrono sicuramen-te un potenziale eccellente per linsegnamento ed aggiungono valore allapprendimen-to in classe in una variet di modi, anche se non potranno mai sostituire la praticamigliore di insegnamento frontale con linsegnante.

6. CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI SOFTWARE

Recenti ricerche sulla glottodidattica con utilizzo del computer certificano gli effet-ti positivi della multimedialit sulla comprensione, sulla qualit-quantit dellappren-dimento, sullo sviluppo della motivazione.

Non comunque necessariamente vero che la compresenza dei diversi mediagarantisca un apprendimento sicuro ed efficace. Spesso pu accadere che la molte-plicit dei sussidi crei un sovraccarico di informazioni ridondanti e non porti agli

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obiettivi prefissati, cos come non da trascurare limportanza del software didatticoutilizzato.

La scelta del software di fondamentale importanza, sia per selezionare materiale dautilizzare con il computer come integrazione al percorso didattico, sia per preparareattivit specifiche relative ai bisogni linguistici come lapprendimento del lessico, dellestrutture grammaticali o delle funzioni comunicative.

Risulta indispensabile quindi che il docente sia in grado di valutare le caratteristi-che dei software in commercio per poter usufruire in maniera efficace dei vantaggididattici dei multimedia. Le categorie a cui riferirsi per una giusta valutazione dei softwaredovrebbero riguardare gli scopi che si prefiggono di raggiungere, le opportunit didat-tiche che offrono e il livello di preparazione precedente richiesto. La qualit sembradipendere anche, oltre che dai contenuti affrontati, dalla ricchezza delle proposte di-dattiche, dalla cura con cui sono stati creati, dal grado di interattivit, dalla qualit ecreativit delle risposte ottenute dagli utenti. Requisiti importanti sono che il prodottoin questione sia attraente e ben curato, in modo da stimolare la motivazione, ma ancheche il grado di interattivit sia elevato per fare in modo che lutente gestisca buonaparte del proprio processo di apprendimento.

In questa prospettiva, il feedback va considerato un fattore di primaria importanza.In assenza della guida dellinsegnante, diventano fondamentali i suggerimenti e i com-menti affidati al programma. Unanalisi attenta delle possibili risposte errate pu aiu-tare a fornire consigli sulla comprensione, correzione e prevenzione di varie tipologiedi errori.

Lo scoring, cio il punteggio come elemento di autovalutazione, e il timing, ovve-ro il tempo di risoluzione di determinate attivit linguistiche multimediali sonofondamentali. Altri fattori da vagliare per la valutazione dei software sono la capacitdi espletare una funzione di guida nei confronti dellutente (learner guidance), ilgrado di autonomia, il livello di difficolt linguistica del materiale proposto, le fina-lit educative, lo scopo del programma, leconomicit in termini di rapporto tempo/obiettivi, la complementarit rispetto ad altre attivit didattiche, la non prevedibilitdelle esercitazioni proposte, loriginalit e laccettabilit. Lutilizzo di icone, suppor-ti audio e/o immagini accrescono la facilit duso di programma informatizzati diogni tipo.

Inoltre, bene sottolineare che molto materiale didattico multimediale fino ad oggi stato distribuito quasi privo di supporto cartaceo: la guida e le informazioni perlutilizzo vengono forniti da dati elettronici fruibili attraverso il monitor o stampabilial momento del bisogno. Un ulteriore passo avanti per una maggiore facilit duso deisoftware didattici per lapprendimento linguistico sar fatto quando verranno fornite leinformazioni su carta come complementari a quelle sullo schermo.

Per far fronte a tali esigenze di fondamentale importanza per il docente, il direttoredel Centro Linguistico dei Poli scientifico-didattici della Romagna di Forl, Prof. SanVicente, ha elaborato una scheda di valutazione di software multimediale per lappren-dimento linguistico, in cui vengono analizzate le caratteristiche generali del software(tipo di supporto informatico, tipo di prodotto, destinatari, tempo medio previsto di

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utilizzo, ecc.), gli aspetti metodologici (obiettivi, approccio didattico, abilit linguisti-che, tipologia di esercizi, attivit, ecc.), gli aspetti tecnologici (livello di navigabilit,ipertestualit, interattivit, ecc.), e la configurazione del programma con lindicazionedei requisiti hardware necessari. Va tenuto presente che essa non potr essere esaustiva,poich si trover sempre un prodotto con qualit non riconducibili interamente aduno standard in commercio. Inoltre, il fatto che un prodotto non risponda a tutte lecaratteristiche proposte nella griglia non pu precludere a priori il suo utilizzo, madipender dalla capacit dellinsegnante di valutarlo e sfruttarne le applicazioni ritenu-te fondamentali per una buona attivit didattica.

7. RISORSE MULTIMEDIALI PER LAUTO-APPRENDIMENTODELLA LINGUA RUSSA

Per quanto riguarda la lingua russa non c ancora un ricco mercato di software,ma considerevole lincremento della produzione di materiali multimediali per lap-prendimento linguistico. Si possono distinguere software per lapprendimento delrusso, prodotti destinati al gioco e al divertimento, altri finalizzati alleducazionegenerale, enciclopedie multimediali, ecc. Vi sono prodotti che sono destinati a diver-se fasce det e di utenza, alcuni che mirano a sviluppare solo le competenze gram-maticali, altri che invece costituiscono dei veri e propri corsi strutturati in unitdidattiche. In rete inoltre sono fruibili alcuni test di livello con feedback immediato,come ad esempio:

http://www.lidenz.ruoppurehttp://www.abroadlanguages.com/al/Russian/test/http://www.transparent.com/tlquiz/proftest/russian/tlrustest.htmhttp://www.cliro.unibo.it/Progetti/Test/it_index.htmhttp://www.russian.language.ru/test.htmhttp://www.philol.msu.ru/rus/kaf/testcentre/ruscommon_3.htm

8. RISORSE DIDATTICHE IN INTERNET

Alcuni dei siti che riteniamo pi interessanti per lauto-apprendimento della linguarussa sono stati sviluppati da universit statunitensi e propongono prevalentementeattivit di tipo lessicale e grammaticale di vari livelli, mentre laspetto comunicativo poco sfruttato.

Tali risorse didattiche sono facilmente reperibili in rete e possono risultare utili perle spiegazioni grammaticali che forniscono, anche se le regole quasi sempre vengonopresentate senza il fondamentale supporto audio. In pratica, la maggior parte di questomateriale non sfrutta a pieno le principali possibilit che la multimedialit offre perlapprendimento linguistico, risultando manuali in formato elettronico.

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1. http://www.learningrussian.com

LearningRussian.com Office: OK Network Laboratory, Molodezhnaya str.20, Izhevsk, UdmurtRepublic, Russian Federation

2. http://www.departments.bucknell.edu/russian/language/index.html

Bucknell University, Lewisburg, PA 17837, USA

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3. http://www.auburn.edu/~mitrege/RWT/exercises/index.html

Auburn University, Auburn, Alabama 36849, USA

Il sito della Auburn University offre un ricco repertorio di attivit grammaticali dasvolgere con la tastiera russa opportunamente configurata e dotate di soluzione, alcuniesercizi di comprensione orale e schede grammaticali.

4. http://www.gwu.edu/~slavic/golosa.htm

The George Washington University, 2121 Eye Street N.W. Washington, D.C. 20052, USA

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Golosa un manuale in due volumi pubblicato da Prentice Hall. Lobiettivo quel-lo di sviluppare lapprendimento linguistico bilanciando gli aspetti comunicativi conquelli strutturali, sviluppando le quattro abilit linguistiche e le conoscenze culturali.Le attivit sono strutturate sulla base di un particolare argomento e contengono tantis-simo materiale audio visivo di qualit piuttosto elevata.

5. http://www.russnet.org/online.html

Russnet, the Russian Language Network, un centro di risorse didattiche perlautoapprendimento della lingua russa che fornisce prodotti multimediali, moduli lin-guistici tematici di vari livelli (storia, cultura generale, il russo per affari, data bases,forum linguistici, link ragionati ad altri siti), completi di supporti audiovisivi di qualitpiuttosto buona, corsi ed attivit varie.

6. http://www.avalon.net/~emelya/russianpagesindex.html

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Questo sito presenta esercizi di carattere prevalentemente ludico. Per eseguire leattivit necessario stampare le pagine e utilizzare il materiale cartaceo, ma la soluzionedei quiz viene data on-line.

9. RISORSE DIDATTICHE SU CD-ROM

I prodotti multimediali in formato CD facilmente reperibili che abbiamo speri-mentato in apprendimento guidato ed autonomo non rispondono pienamente ai biso-gni linguistici degli studenti.

Rosetta Stone. Russkij jazyk Levels 1-2, Fairfield Languages Technologies, 1993Questo software ideato per varie lingue offre una serie di attivit basate su parole o

frasi scritte e orali collegate ad immagini fisse. Vengono proposte le abilit di compren-sione orale e scritta, produzione orale, e scrittura. Tutti gli esercizi sono basati solo sullacombinazione di parole e frasi con le immagini corrispondenti. Il lessico viene presen-tato senza alcuna spiegazione morfo-sintattica e nemmeno fonologica. Lutilit del les-sico proposto pu essere discutibile, dal momento che non vi un preciso ambitocontestuale (per. es. elefante, pesce bianco, uccello rosso...). Il livello di ipertestualit piuttosto scarso, linterfaccia non completamente chiara, lutente pu trovarla piut-tosto confusa e non facilmente navigabile. Gli esercizi di scrittura richiedono luso difonts particolari e non molto chiaro come installarli.

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Talk now! Learn Russian, Euro Talk, 1998Questo prodotto simile come impostazione al Cd di Rosetta Stone, ma a differen-

za di quello suddiviso in tematiche pertinenti a vari ambiti lessicali.

Le attivit proposte sono di carattere ludico, con due livelli di difficolt.

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Transparent Language: Language Now (Russian), Fairfield Technologies, 1997.(livello B1, B2)

Il materiale didattico proposto consiste in un brano sulla Russia contemporanea conun video documentario, un brano storico-culturale e frasi di uso comune corredati dafotografie, spiegazioni grammaticali e traduzione sia di singole parole che di segmenti.Tutto il materiale pu essere ascoltato sia integralmente, che a segmenti. Inoltre c lapossibilit di variare la voce del narratore (maschile e femminile) e di sentire il brano inversione rallentata. Il livello di interattivit non molto alto, alcune icone sono pocochiare e risulta piuttosto difficile ascoltare i brani proposti in sequenze o per intero.

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Gli esercizi di comprensione, lettura, scrittura e produzione orale proposti prevedo-no timing, scoring e valutazione.

Ruslan Russian 1. John Langran and Natalya Veshnyeva, Great Britain, 1998Questo CD-Rom composto da dieci lezioni che accompagnano il manuale Ruslan

e laudiovisivo Moskva dlja vas!. La versione tedesca del seguente corso Ruslan - Russischmultimedial 1 stata pubblicata da Max Hueber Verlag, 2001. Il Cd contiene:

unintroduzione con le istruzioni per un utilizzo appropriato del materiale didatti-co, una breve storia della lingua russa, un modulo per lapprendimento dellalfabeto cirillicoe infine una lista delle varie pubblicazioni della Ruslan per gli studenti di russo;

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10 unit con le pi importanti situazioni comunicative: cento dialoghi che rac-contano la storia di Liudmila, Ivan, Vadim e Peter, informazioni sulla vita in Russia,esercizi interattivi di approfondimento e di comprensione orale; gli ambiti lessicaliproposti sono inerenti a quelli proposti dai programmi curriculari;

schede grammaticali e lessicali sui numerali e sulla valuta russa, una lista divocaboli utili per chi viaggia in Russia e un vocabolario russo-tedesco con tutte le unitlessicali usate nel Cd.

Il materiale didattico proposto molto ricco, ma dal punto di vista grafico pocostimolante.

Kraski, Corso comunicativo multimediale per lautoapprendimento della linguarussa di livello A1, S. Berardi, L. Buglakova, Clueb, 2002Realizzato nellambito del progetto Lingue di carattere coordinato dal Prof. Flix

San Vicente, direttore del Centro Linguistico dei Poli Scientifico-didattici della Romagnadi Forl, Universit di Bologna. Kraski disponibile in rete al sito del Cliro(www.cliro.unibo.it) anche con la versione inglese. Il corso di tipo comunicativo -situazionale ed rivolto agli studenti universitari, ma in generale agli italofoni chedesiderino iniziare a praticare e conoscere la lingua russa.

Kraski strutturato in quattro unit tematiche secondo un ordine di difficolt lin-guistica e comunicativa crescente, che privilegiano gli aspetti comunicativi secondo idescrittori proposti dal Consiglio dEuropa per il livello base A1.

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Ogni unit presenta tre situazioni comunicative realizzate in video come modelliper la simulazione di specifiche situazioni realistiche. Ogni input comunicativo,visualizzabile con e senza i sottotitoli e traduzione, comprende sei attivit di cui due dicomprensione orale e scritta, due di tipo lessicale e due di tipo grammaticale; un glos-sario interattivo, un tool tastiera da usare in alternativa al trascinamento.

Per favorire lapprendimento autonomo, la maggior parte degli esercizi dotata dischede lessicali e grammaticali multimediali necessarie per la realizzazione delle attivitproposte.

Per consentire una chiara autovalutazione sono previsti: la correzione automatica degli errori evidenziati in rosso la soluzione automatica dei quesiti evidenziati in verde con supporto audio il punteggio ottenuto in percentuale accessibile dal men principale

Ogni unit prevede due tipologie di esercizi di produzione orale: nella prima sipossono ascoltare le battute dei personaggi, scegliere di doppiarne uno registrando lapropria voce, e ascoltare il dialogo cos ottenuto, nella seconda si ascoltano e registranofrasi gradualmente arricchite.

Il corso offre anche le seguenti risorse didattiche accessibili dal menu principale:Alfabeto cirillico con la presentazione interattiva dellalfabeto cirillico e alcuni eser-

cizi di riconoscimento audio-grafico.

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I suoni con le principali regole di fonetica ed ortografia, completate da attivit diriconoscimento audio-grafico.

Schede grammaticaliSchede lessicaliVocabolario generale con tutti i vocaboli utilizzati nel corso (800 unit lessicali).

BIBLIOGRAFIA

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Zimmermann R. Form-oriented and content-oriented lexical errors in L2 learning, inIRAL, 25, vol. 1, 1987

CD-ROM

Stone R. Russkij jazyk Levels 1-2, Fairfield Languages Technologies, 1993.Talk now! Learn Russian, Euro Talk, 1998.Langran J., Veshnyeva N. Ruslan Russian 1. Great Britain, 1998.Transparent Language: Language Now (Russian), Fairfield Technologies, 1997.Berardi S., Buglakova L. Kraski, Corso comunicativo multimediale per lautoapprendimento

della lingua russa di livello A1, Clueb, 2002.

NOTE

1 De Bono E. 1999.

2 Borello E. 1999, pp. 51-70.

3 Uschi F. A multivate analysis of students experience of web based learning, Australian Journal of EducationalTechnology, 17 (1), 2001, pp. 21-36 (http://www.ascilite.org.au/ajet/ajet17/felix.html). Il sito con-tiene anche una ricca bibliografia sullargomento.