guida turistica piemonte

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Guida italiano/inglese ai migliori luoghi turistici del Piemonte. Itinerari tra cultura, sapori e montagne olimpiche.

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  • piemonteExploring the culture, food and Olympic Valleys

    Itinerari tra cultura, sapori e valli Olimpiche

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  • DIRETTORE EDITORIALE Andrea Cenni DIRETTORE RESPONSABILE Guido Barosio ART DIRECTOR Valter Carasso SEGRETARIA DI REDAZIONE Federica Tourn HANNO COLLABORATO Elena Boscolo, Gloria Cardano, Laura Sciolla, Giulia Vola REDAZIONE Via SantAnselmo, 11 - 10125 Torino - Tel. 011.650.33.44 (4 linee r.a.) Fax 011.650.70.79 - www.torinomagazine.it [email protected] FOTO Press Image e Valter Carasso GRAFICA E IMPAGINAZIONE Art Caf Advertising, TorinoCopertina a cura di Pensativa, Torino STAMPA G. Canale & C. S.p.A. Gruppo Grafico Editoriale - Borgaro Torinese (TO) Registrazione del tribunale di Torino n. 3883 del 2 febbraio 1988

    4 turin revealedtorino si svela

    11 a stroll through turina spasso per torino

    16 piemonte, a region of europepiemonte, regione deuropa

    22 taste and style in piemontegusto e stile dal piemonte

    26 along the via francigena: the susa valleyripercorrendo la via francigena: la valle di susa

    31 sport and gastronomy in the lower susa valleyla bassa val susa tra sport e gastronomia

    36 up the chisone valley... towards sestriere without getting therelungo la statale 23 verso sestriere senza arrivarci mai

    44 travel notes on the way to the alpsappunti di viaggio sulla rotta delle alpi

    48 the vibrant heart of the olympic mountains for people who want more than snowil cuore pulsante delle montagne olimpiche per chi non cerca solo neve

    55 the art of good living in the olimpic mountainsmontagne olimpiche, curiosit e art de vivre

    61 the via lattea from top to bottomla via lattea da cima a fondo

    SantAnselmoE D I T R I C E

    contentssommario

  • 4A Royal past under the Savoy family, but also a great interest in all forms of contemporary art. Turin enchants and amazes with its appeal as a metropolis of the future

    Un passato regale e sabaudo ma anche una grande attenzione per larte contemporanea in tutte le sue forme.

    Torino incanta e stupisce col suo fascino di metropoli in divenire

    turin revealedtorino si svela

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    ello

  • 5eautiful Turin is excitedly getting ready for itsappointment with the Olympics. It has become the

    setting for events that are the cause and effect of change,and is a protagonist of this spectacle of worldwide enter-tainment that will put it in the limelight. The citys image hasevolved culturally, as it prepares to stage an event thatcould never have taken place in a purely industrial city.

    The urban development in Turin will leave importantarchitectural consequences, and bring about hugechanges, comparable to those that took place in the cityin the late 19th century. The legacy of the Olympics will bereflected in part in the new building projects, similar to theprocess that took place in Barcelona for the 1992 Olympics.

    Our tour of discovery of Turin starts at the heart of thecity, which extends along the flat left bank of the Po river.This is where the historical centre has developed, whosefolds conceal elegant squares and the main monuments.The network of museums is extremely interesting, rangingfrom Egyptian antiquities to the history of the motorcar. Theheart of the city is the square piazza Castello, surround-ed by palazzi and animated by buildings of historical inter-est. The main central arteries depart from this square: viaPo, via Pietro Micca, via Garibaldi and via Roma. At thecentre of the square, visitors can admire Palazzo Madama,a composite building that was begun as a fortress, incor-porating the polygonal towers of the Roman PraetorianGate, with the addition of cylindrical towers at the rear. Inthe baroque period, it was transformed into a sumptuousresidential palace, with a monumental faade designed byFilippo Juvarra. On one side of the Piazzetta Reale standsthe Royal Palace, the residence of the Savoy kings until1865, with its baroque rooms and furnishings. The RoyalGardens are behind the Palace, linked to it historically andarchitecturally, surrounded by 17th century fortifications,and containing the beautiful fountain of Nereide and theTritons. The Palace hosts the prestigious Royal Armoury,a splendid collection of arms and armour. On the floor belowis the Royal Library, where the self-portrait by Leonardoda Vinci is kept and the Codex on the Flight of Birds.

    The small road beside Piazzetta Reale is via Palazzodi Citt, and up above, on the corner, you can see the cupo-la of the church of San Lorenzo, designed by Guarini witha central plan. The Teatro Regio is also located in piazzaCastello, behind the faade built by Benedetto Alfieri. Thestage is one of the largest in Europe, second only to thatof the Opra Bastille of Paris, with a structure that canaccommodate the most daring stage sets. Behind theRoyal Palace, you can admire the Cathedral of St. John theBaptist, patron saint of the city, which contains the famouschapel of the Holy Shroud, where the sacred sheet that issaid to have once enveloped the body of Christ is storedin a silver casket in the altar. Near the Cathedral is the Pala-tine Gate, Turins most important archaeological remains,and its best known Roman ruin. Not far away is the Sanc-tuary of the Consolata, in the square of the same name,probably Turins most popular place of worship. The churchwas built in the 17th century by Madama Reale Maria Gio-vanna of Savoy, and was designed by Guarini, beforebeing expanded the following century by Juvarra.

    Another example of baroque architecture is theValentino castle, with its lateral towers, sloping roofsand large hall decorated with stuccos and frescoes. It isin the greenest part of the city, along the river, in a park that

    a bella Torino si prepara emozionata a tagliare iltraguardo delle Olimpiadi. Divenuta scenario di

    eventi che sono causa e conseguenza di cambiamenti, viveda protagonista lo spettacolo della manifestazione mon-diale che la porta alla ribalta. Limmagine della citt si evoluta in cultura e sviluppo divenendo contesto per unavvenimento che non si sarebbe potuto svolgere in una cit-t solamente industriale.

    A Torino lo sviluppo urbano lascia segni architettoni-ci importanti con mutazioni di dimensioni paragonabili aquelle che la citt ha conosciuto alla fine del XIX secolo.Leredit delle Olimpiadi in parte costituita dalla tra-sformazione edilizia, com successo a Barcellona per igiochi olimpici del 1992.

    La scoperta di Torino inizia nel cuore della citt, chesi sviluppa lungo la pianeggiante sponda sinistra del Po.In questarea si sviluppato il centro storico nella cuimaglia si aprono eleganti piazze e sorgono i maggiorimonumenti. Di altissimo interesse la rete dei musei, chespaziano dallantichit egizia alla storia dellautomobile. Ilcuore della citt la quadrata piazza Castello, circonda-ta da palazzi e animata da edifici storici. Dalla piazza si dira-mano le arterie principali del centro: via Po, via Pietro Mic-ca, via Garibaldi e via Roma. Al centro della piazza si puammirare Palazzo Madama, composito edificio iniziatocome castello, incorporando le torri poligonali della roma-na porta Pretoria, e arricchito da torri cilindriche sulretro. In epoca barocca fu trasformato in sontuoso palaz-zo residenziale e dotato da Filippo Juvarra di una monu-mentale facciata. Su un lato della piazzetta reale sorgePalazzo Reale, residenza dei sovrani sabaudi fino al 1865,con le sue sale e i suoi arredi barocchi. Dietro al palazzo,correlati alle sue vicende storico-architettoniche si esten-dono i Giardini Reali, racchiusi allinterno delle fortifica-zioni secentesche, con la bella fontana di Nereide con iTritoni. Nel palazzo sita la prestigiosa Armeria Reale,splendida raccolta di armi e armature. Sotto di essa vi la Biblioteca Reale, dove conservato lautoritratto di Leo-nardo da Vinci e il Codice del volo degli uccelli.

    La stradina che si apre di fianco a Piazzetta Reale via palazzo di Citt, in alto, ad angolo, si pu notare la bel-la Cupola della chiesa di San Lorenzo, a pianta centrale, rea-lizzata dal Guarini. Nella stessa piazza sorge il TeatroRegio, con facciata eretta da Benedetto Alfieri. Il palco-scenico , per grandezza, in Europa, secondo solo a quel-lo dellOpra-Bastille di Parigi; con una struttura che per-mette di supportare gli allestimenti pi arditi. Dietro Palaz-zo Reale si pu ammirare il Duomo, la Cattedrale di San Gio-vanni Battista, patrono della citt, che contiene la famosacappella della Sacra Sindone, nel cui altare la teca dar-gento custodisce il lenzuolo sacro in cui sarebbe statoavvolto il corpo di Cristo. Poco lontano dal Duomo siincontrano i principali resti archeologici torinesi: la PortaPalatina, il monumento pi noto della Torino romana. Apochi passi da qui il Santuario della Consolata, nella piaz-za omonima, probabilmente il luogo di culto pi amato daitorinesi. Lattuale chiesa fu realizzata nel sec. XVII per vole-re di Madama Reale Maria Giovanna di Savoia, su progettodel Guarini, e venne ampliata nel secolo successivo dalloJuvarra.

    Esempio dellarchitettura barocca il castello delValentino, con torri laterali, tetti spioventi e salone deco-rato da stucchi e affreschi. inserito nella zona pi verde

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  • includes the Botanical Gardens and the Borgo Medievale,a mediaeval village of buildings in eclectic styles. The Bor-go Medievale was built in 1884, and the houses and arti-san workshops, church, castle and fountain are open tothe public.

    In the splendid central piazza San Carlo, with its per-fect proportions, stand the symmetrical churches of SanCarlo and Santa Cristina. At the centre of the square is thewell-known Caval d Brons, a 19th equestrian statue ofEmanuele Filiberto of Savoy. Piazza Carignano is a baroquetreasure, with numerous elements of artistic, historical andliterary interest. It is dominated by the sinuous lines ofPalazzo Carignano, which is the work of Guarino Guarini,and the delicate Carignano Theatre, with its fairy-tale inte-rior. The Palazzo dellAccademia delle Scienze has anextremely original design, and is the home of the Muse-um of Antiquity, the Egyptian Museum and the SabaudaGallery. Another important historical square in Turin is piaz-za Carlo Felice, with the Sambuy Gardens at its centre, con-taining exotic plants, a fountain built in 1859 and a marblemonument to Edmondo De Amicis. Elegant 19th centurypiazza Solferino has an elongated tree-lined area at thecentre. The city maintains its aristocratic personality, butthis does not clash with the expanding new modern resi-dential areas and the industrial suburbs.

    The Basilica of Superga, an important achievement byFilippo Juvarra, overlooks the city from a panoramic posi-tion on top of a hill: a spectacular building standing on apodium that is reached up a stairway. The austere cryptcontains the tomb of the Savoy rulers. The most entertainingway to reach the Natural park of Superga Hill is via theSassi-Superga rack and pinion railway. A small red train,whose carriages were built in 1934, climbs up to an alti-tude of 660 metres along three kilometres of track, pastfields, woods and private villas. Immerse yourself in nature,in one of the citys largest parks, discover the beauties ofthe Basilica, and enjoy a splendid view of the city, framedby the plain of Piedmont and the Alps. Other important artis-tic churches close to the city include the abbeys of Ran-verso and Novalesa, and the Sacra di San Michele, whichadd lustre to the Olympic area.

    della citt, lungo il Po, in uno scenario che comprende lor-to botanico e il borgo medievale, complesso di edifici in sti-le eclettico. Nel borgo, risalente al 1884, si possono visi-tare le case e le botteghe artigiane, la chiesa del castelloe la fontana. Nella splendida piazza San Carlo, perfetta perarmonia di proporzioni, si affacciano le simmetriche chie-se di San Carlo e di Santa Cristina.

    Al centro della piazza si trova il noto Caval d Brons:statua equestre realizzata nellOttocento che raffiguraEmanuele Filiberto. Piazza Carignano uno scrigno baroc-co e racchiude suggestioni artistiche, storiche e lettera-rie. La domina il palazzo Carignano con le sue linee sinuo-se, opera di Guarino Guarini e il salottiero teatro Carignano,ricco di interni fiabeschi. Di grande originalit il palazzo del-lAccademia delle Scienze, sede del museo di Antichit,del museo Egizio e della galleria sabauda. Le altre piaz-ze storiche di Torino sono piazza Carlo Felice, con al cen-tro il Giardino di Sambuy, in cui si trovano piante esotiche,una fontana che risale al 1859 ed un monumento in mar-mo dedicato a Edmondo De Amicis. Piazza Solferino, di ele-gante concezione ottocentesca, presenta una forma allun-gata e alberata nella zona centrale. La citt conserva unim-pronta di antica aristocrazia che non contrasta con il dila-gante contorno delle moderne zone residenziali e della suaperiferia industriale.

    Sulla collina, in posizione panoramica, sorge la Basi-lica di Superga, importante realizzazione di Filippo Juvar-ra: una vera costruzione scenografica collocata su unbasamento cui si accede mediante scalinate; allinternoriposano, nelle cripte austere, i sovrani sabaudi. Il modopi divertente per visitare il Parco Naturale della Collinadi Superga la tramvia Sassi-Superga. Un trenino rosso,le cui vetture risalgono al 1934, che sale a seicentosessantametri lungo un tragitto di tre chilometri che si snoda fra pra-ti, boschi e ville. Unimmersione nella natura, in uno dei par-chi pi importanti della citt, per scoprire le bellezze del-la Basilica, uno splendido panorama della citt incorniciatafra la pianura piemontese e larco alpino. Fra gli edifici reli-giosi darte, a pochi chilometri dalla citt, sono da segna-lare le abbazie di Ranverso e Novalesa e la Sacra di SanMichele, che impreziosiscono larea Olimpica.

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    The magnificent regional park of La Mandria is a realoutdoor museum, an 18th century estate with a castle,where the foals from the royal herds were bred andtrained for hunting.

    The spiky tower of Alessandro Antonellis Mole, ris-es up above the city, and has been adopted as its symbol.For the last few years a luminous sculpture by Mario Merzon the roof has reproduced the Fibonacci sequence.Inside is the National Cinema Museum, unique in the worldfor the idiosyncratic layout designed by Swiss FranoisConfino. The permanent exhibition contains treasuresfrom cinema history, from the Lumire brothers to Matrix,but also striking stage settings that are an ideal way toenjoy a truly false reality. The Museum of Antiquity hasexhibits that range from the Palaeolithic to the Middle Agesin Turin. And the Egyptian Museum, one of the mostimportant in the world, collects and exhibits materials ofextraordinary value. For example, a large statue of Ram-ses II and a well conserved rock temple. It is arranged toreiterate the history of the institution and to simplify thedidactic understanding of the exhibits. The SabaudaGallery is essential to understand painting, with a col-lection that includes works from the Italian, Flemish,French and German schools, like Beato Angelicos beau-tiful Madonna and Child, the Annunciation by Orazio Gen-tileschi, and a number of important works by Van Dyck.Palazzo Carignano is currently the home of the Museumof the Risorgimento, which examines the history of Italyfrom 1706 to 1945, with flags, portraits and period papers.The first Subalpine Parliament chamber is particularlyinteresting.

    The Civic Gallery of Modern and Contemporary Art(GAM), with its 20,000 works, 700 of which on permanentdisplay, is the largest collection of modern and contem-porary art in Italy. The famous paintings include works byDe Chirico, Modigliani, Fontanesi, Casorati, Morandi andWarhol. The Giovanni and Marella Agnelli Art Gallery islocated in Lingotto, a magnificent example of industrialarchitecture that has been revisited and now hosts events,exhibitions and fairs. The Gallery is at the same level as thefamous bolla or bubble (a roof-top conference room sur-rounded by a breathtaking panorama), and housed in astructure that seems to be suspended, illuminated only fromabove thanks to a glass roof that filters the sunlight. It isa treasure trove that displays 25 works from the superb pri-vate collection that used to belong to Giovanni Agnelli,including wonderful works by Picasso, Canaletto, Renoir,

    Un vero museo a cielo aperto il magnifico parcoregionale della Mandria, dove sorge il castello in una tenu-ta del Settecento nella quale si allevavano i puledri dellemandrie reali destinati alle battute di caccia.

    A sovrastare la citt la pungente Mole di Alessan-dro Antonelli, emblema cittadino. Sulla cupola ospitatada qualche anno una scultura luminosa di Mario Merz chepropone la sequenza matematica di Fibonacci. Allinter-no il Museo Nazionale del Cinema, unico al mondo per ilparticolare e suggestivo allestimento ideato dallo svizze-ro Franois Confino. Nellesposizione permanente sonocustoditi reperti della storia del cinema, dai Fratelli Lumi-re a Matrix, ma anche scenografie di grande impatto, idea-le per assaporare una realt fintamente vera. Il Museodi Antichit custodisce reperti che vanno dal paleoliticoal Medioevo torinese. Mentre il Museo Egizio tra i piimportanti al mondo raccoglie ed espone materiali distraordinario valore. Si segnalano, in particolare, unagrande statua di Ramses II e un bel conservato tempiet-to rupestre. esposto in maniera da ricordare la storia del-listituzione e facilitare la lettura didattica dei reperti. LaGalleria Sabauda fondamentale per la conoscenza del-la pittura, con una collezione che raccoglie opere dellediverse scuole italiane, fiamminghe, francesi e tedesche,come la bella Madonna col bambino di Beato Angelico,lAnnunciazione di Orazio Gentileschi e alcune significa-tive tele di Van Dyck. Il palazzo Carignano attualmentesede del Museo del Risorgimento, che, con bandiere, ritrat-ti e giornali dellepoca, ripercorre la storia italiana dal 1706al 1945. Particolarmente suggestiva la sala del primo par-lamento subalpino.

    La Galleria Civica dArte Moderna e Contemporanea(Gam), con le sue 20.000 opere di cui 700 circa esposteperennemente, la raccolta darte moderna e contem-poranea pi importante in Italia. Tra i celebri dipinti quel-li di De Chirico, Modigliani, Fontanesi, Casorati, Morandie Warhol. La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli hasede nel Lingotto, magnifico esempio di architettura indu-striale reinventata , nonch sede di eventi, mostre e fie-re. Alla stessa altezza della famosa bolla in cui si svol-gono riunioni di affari avvolti da un panorama mozzafiato la Pinacoteca ospitata da una struttura che apparesospesa, illuminata solo dallalto, grazie a un tetto di cri-stallo che filtra la luce del sole. Un autentico scrigno cheaccoglie 25 pezzi della superba collezione privata che fudellavvocato Giovanni Agnelli. Figurano splendide tele diPicasso, Canaletto, Renoir, Manet, Giovanni Balla, Gino

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  • Manet, Giovanni Balla, Gino Severini and Antonio Canova.Lingotto is also an exhibition centre and shopping mall, andincludes the Auditorium designed by Renzo Piano, shops,cinemas and the futuristic structure of the Meridien Hotel.But the Turin of the motorcar is also celebrated in anoth-er structure. Vintage cars are on show at the National Auto-mobile Museum, dedicated to Carlo Biscaretti di Ruffia,founder of the Italian Automobile Club. The Museum hasmore than 150 period cars, including the first car built inItaly and racing cars from all periods.

    Turin is also the home of the Turin Film Festival, whichwas created in 1982 as the Young Cinema Festival, one ofthe most interesting film reviews on the internationalscene because of the attention it dedicates to new cine-ma and new authors, detailed retrospectives and personalreviews dedicated to the classics. Considerable attentionis focused on short films, a gym where tomorrows starscan test their muscles. But Turin, the first cinema capitalof Italy, is now living a true renaissance of the entertain-ment industry, with a great opera and prose season, theferment of numerous musical groups that have made theirnames, and the constant activities of the Film Commission,which brings the sets for blockbuster films to the city andthe whole region.

    It is Turins dynamic, creative spirit, the wealth of cul-tural initiatives, and artistic versatility that make the citya modern urban reality that can enchant you with its past,and surprise you with its new urban scenery. And thisincludes multifunctional spaces such as the SandrettoRe Rebaudengo Foundation for contemporary art but alsotemporary installations, like the exciting electrical and lumi-nous sculpture of Luci dArtista. This is a display organ-ised every Winter that creates the striking effect of sus-pended works by famous international names in thestreets of the centre. Then there are the attractions of thenightlife, with nightspots that are often housed in design-er settings with a great creative appeal. So Turin has a newappeal, which focuses on enjoying the experience of theOlympics as the globalisation of positive values, and anopportunity to build permanent walls.

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    Severini e Antonio Canova. Il Lingotto anche centro fie-ristico e commerciale, ospita lAuditorium di Renzo Piano,spazi commerciali, sale cinematografiche e le avveniri-stiche strutture dellHotel Meridien. Ma la Torino dellau-to anche celebrata in un altro spazio. Le vetture depo-ca sono le signore del Museo Nazionale dellAutomobile,dedicato a Carlo Biscaretti di Ruffia, socio fondatore del-lAutomobile Club Italiano. Il Museo conta pi di 150 auto-mobili depoca, tra cui la prima autovettura costruita in Ita-lia e auto da corsa di tutte le epoche.

    Torino anche sede del Torino Film Festival, nato nel1982 come Festival Cinema Giovani, una delle pi interes-santi rassegne cinematografiche a livello internazionaleper lo spazio dedicato al nuovo cinema e ai nuovi autori,per le approfondite retrospettive e per le personali dedi-cate alla riscoperta dei classici. Importante lattenzioneriservata al cortometraggio, una palestra dove si eserci-tano i protagonisti di domani. Ma Torino prima capitaledel cinema in Italia vede oggi un vero e proprio rina-scimento legato allo spettacolo, con una grande stagio-ne lirica e di prosa, il fermento di numerosi gruppi musi-cali che hanno fatto scuola, oltre alla costante attivit del-la Film Commission, che porta in citt, e in tutta la regio-ne, produzioni destinate ad una grande visibilit.

    Sono lo spirito dinamico e creativo, la ricchezza del-le iniziative culturali, la poliedricit artistica che fanno diTorino una moderna realt urbana, in grado di incantarecon il proprio passato ma anche di stupire coi suoi nuoviscenari. E tra questi vanno ricordati spazi polifunzionali come la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedicataallarte contemporanea ma anche installazioni provvi-sorie: come le emozionanti sculture elettriche e lumino-se di Luci dArtista. Un percorso che ogni inverno rega-la al centro cittadino la suggestione di opere sospese fir-mate da alcuni dei pi celebri talenti internazionali. E que-sto senza contare le attrattive di una movida notturna dovei luoghi di intrattenimento sono spesso collocati in spazidesign di grande fascino e creativit. Nuovo appeal perTorino quindi, che si orienta a vivere lesperienza sporti-va delle Olimpiadi come globalizzazione dei valori positi-vi, loccasione per fondare mura permanenti.

  • U nico in Italia e tra i pi importanti al mondo, il Museo Nazio-nale del Cinema ospitato allinterno della Mole Anto-nelliana di Torino, simbolo della citt. Questo imponente edifi-cio di fine 800, realizzato dall'architetto Alessandro Antonelli,era destinato a divenire sede del tempio israelitico, finalit maiconcretizzata. Di estrema importanza sia sotto il profilo dell'o-riginalit strutturale (167 metri di altezza), quanto sotto quellodella funzionalit e della flessibilit, invece da luglio 2000 sededel Museo Nazionale del Cinema. In poco pi di cinque anni ilmuseo ha superato i due milioni di visitatori, ottenendo nume-rosi consensi a livello internazionale.

    Lallestimento progettato dall'architetto svizzero FranoisConfino disposto su cinque livelli: 12.000 film, 20.000 appa-recchi, stampe e oggetti darte, oltre 800.000 documenti foto-grafici, 26.000 volumi, 30.000 periodici e riviste, 342.000 mani-festi e materiali pubblicitari. La visita al museo parte dal pianodedicato all Archeologia del Cinema, per proseguire con laMacchina del Cinema, le principali tappe della produzione erealizzazione di un film. Si sale al piano superiore per scoprire200 manifesti e locandine delle collezioni del museo, mentre larampa elicoidale, sicuramente uno dei luoghi pi affascinantidel museo, ospita i restanti poster. LAula del Tempio il cuo-re della Mole, dove i visitatori possono assistere alla proiezio-ne di filmati in 35mm da speciali chaises longues; tuttintornole chapelles, dedicate al culto del cinema, raccontano la sto-ria della Settima Arte attraverso generi e tematiche ricorrentisul grande schermo. Da qui si pu ammirare anche il percor-so dellascensore panoramico: in 59 secondi si arriva a 85 metrida terra, con una spettacolare prospettiva sulla citt.

    Il Museo Nazionale del Cinema offre infine ai visitatori lafuturistica caffetteria multimediale e il bookshop adiacente,interamente dedicato al cinema, dove trovare un ampio assor-timento di merchandise e pubblicazioni.

    la mole antonelliana, tempio del cinema

    The only one in Italy and one of the most important in the world,the National Cinema Museum is housed inside the MoleAntonelliana of Turin, the symbol of the city. This imposing late19th century building, the work of architect Alessandro Antonel-li, was designed as the new synagogue, but this was not to be.Hugely important both because of its original structure (167 metrehigh), and in terms of functionality and flexibility, since July 2000it has been the home of the National Cinema Museum. In littlemore than five years, over two million people have visited themuseum, and it has achieved international renown.

    The layout designed by Swiss architect Franois Confinodistributes the exhibits on five levels: 12,000 films, 20,000 appli-ances, prints and artefacts, over 800,000 photographic docu-ments, 26,000 books, 30,000 periodicals and magazines, 342,000posters and advertisements. A visit to the museum starts on thefloor dedicated to Cinema archaeology and then goes on to theCinema Machine, the main stages of the production andpreparation of a film. Then up to the next floor to see 200 postersand advertisements from the museum collection, while the restof the posters are displayed along the helical ramp that is cer-tainly one of the most fascinating elements in the museum. TheHall of the Temple is the heart of the Mole, where visitors canwatch 35 mm films as they relax in special chaises longues; whileall around chapels dedicated to the cult of the cinema tell thestory of the Seventh Art through genres and topics that recuron the large screen. This is also a vantage point to admire thepanoramic lift that climbs in just 59 seconds up to a height of85 metres, from where there is a spectacular view of the city.

    The National Cinema Museum also offers visitors the futur-istic multimedia cafeteria and adjacent bookshop, dedicatedentirely to the cinema, where they will find a vast assortmentof merchandise and publications.

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  • IMMAGINI DEL SILENZIO. THE ADVENTUROUS HISTORY OF SILENT FILMS IN TURINIMMAGINI DEL SILENZIO. LAVVENTUROSA STORIA DEL CINEMA MUTO TORINESE

    National Cinema Museum, February 8 April. An exhibition of photographs of stages and sets from the Turin silent film industry.

    Museo Nazionale del Cinema, 8 febbraio aprile. Mostra fotografica dedicata alle foto di scena e di set del cinema muto torinese.

    20 CLASSIC ITALIAN FILMS (CULTURAL OLYMPICS)20 CLASSICI DEL CINEMA ITALIANO (OLIMPIADI

    DELLA CULTURA)

    Massimo cinema, February 11-25. The history of Italian cinema in

    20 masterpieces by the great names ofItalian cinema, made possible by the

    Mediaset Cinema Forever collections (English subtitles).

    Cinema Massimo, 11-25 febbraio La storia delcinema italiano attraverso 20 capolavori firmatidai grandi maestri del nostro cinema grazie alle

    collezioni di Mediaset Cinema Forever (sottotitolate in inglese).

    CABIRIA & CABIRIA (CULTURAL OLYMPICS)

    CABIRIA & CABIRIA (OLIMPIADI DELLA CULTURA)

    Teatro Regio, March 20. Presentation of areconstruction of the 1914 original version,with the original score played by the Filar-

    monica 900 orchestra.Cinema Massimo, March 21. Presentationof a restored copy of the 1931 version with

    an added soundtrack.Teatro Regio, 20 marzo Proiezione della

    ricostruzione della versione originale del 1914con partitura originale eseguita dalla

    Filarmonica 900. Cinema Massimo, 21 marzo. Presentazione del restauro della versione

    sonorizzata del 1931.

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  • na citt dai risvolti bohmien, ma con un gustospiccato per le novit e le tendenze pi aggiornate.

    Una citt in cui storia e cambiamenti equilibrano il pre-sente: una peculiarit che si riflette nella sua fisicit enello stile di vita che la caratterizza. Ristorante a Torino vuoldire assaporare la tradizione, lo dice il locale Del cambio(piazza Carignano 2 Tel. 011 546690) membro dellasso-ciazione locali storici dItalia, meta fissa di Cavour. Tra iristoranti noti per le specialit piemontesi, e non solo, meri-tano di essere provati: La gola (strada Val Salice 178 Tel.011 6608032), sapori classici tra Italia e Francia e anchequalche eccellente piatto di pesce, Babette (via Alfieri18 Tel. 011 547882), sapori creativi e affascinante ambien-te design, Birichin (via V. Monti 16/a Tel. 011 657457),creativit e tradizione, Marco Polo (via Marco Polo Tel.011 500096), eccellente cucina di pesce e scenario raffi-nato, La pista (via Nizza 294 Tel. 011 6313523), impaga-bile colpo docchio e sapori di ricerca, Vintage (piazza Sol-ferino 16/h Tel. 011 5136722), lo stile di una stella Miche-lin nel cuore del centro.

    La pizza gioca in casa dal modaiolo Gennaro Esposito(corso Vinzaglio 17 Tel. 011 531925), da Cristina (corsoPalermo 101 Tel. 0112481706) e dalleclettico Catullo cheoffre anche cucina di pesce e grigliate (corso Moncalie-ri 176 Tel. 011 6618336). Torino vanta caffetterie storichecome Fiorio (via Po 8 Tel. 011 8170612) locale noto, oltreche per lindiscussa storia, per limpareggiabile gelato, arri-vato addirittura negli Stati Uniti col gioco Trivial plus. IlCaff Torino il vero salotto della citt: elegante nei suoiarredi depoca, era la meta preferita di Cesare Pavese eLuigi Einaudi (piazza San Carlo 204 Tel. 011 545118). Lin-confondibile Al bicerin, aperto nel 1763, offre la specia-lit che tanto amava Cavour (piazza della Consolata 5 Tel.

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    city with a bohemian atmosphere but with a markedpropensity for novelty and modern trends. A city in

    which history and change balance the present: a featurethat is reflected in its physical presence and the lifestyleit is famous for. Going to a restaurant in Turin, meansenjoying the taste of tradition, as the restaurant Del cam-bio (piazza Carignano 2 Tel. 011 546690) claims, a mem-ber of the association of historical Italian restaurants, anda regular haunt of Cavour. Restaurants renowned for Pied-montese, and other, specialities that merit a visit include:La gola (Strada Val Salice 178 Tel. 011 6608032), classi-cal Italian and French dishes, and even some excellent fishdishes, Babette (via Alfieri 18 Tel. 011 547882), creativeideas and a fascinating interior design, Birichin (via V. Mon-ti 16/a Tel. 011 657457), creativity and tradition, Marco Polo(via Marco Polo Tel. 011 500096), excellent fish and arefined environment, La pista (via Nizza 294 Tel. 0116313523), an amazing view and experimental cuisine, andVintage (piazza Solferino 16/h Tel. 011 5136722), the styleof a Michelin star in the centre of town.

    Pizza has pride of place in the fashionable GennaroEsposito (Corso Vinzaglio 17 Tel. 011 531925), da Cristi-na (Corso Palermo 101 Tel. 011 2481706), and the eclec-tic Catullo, which also proposes fish dishes and grills (Cor-so Moncalieri 176 Tel. 011 6618336). Turin can boast his-torical cafes, like Fiorio (via Po 8 Tel. 011 8170612) whichis renowned not only for its unquestioned history, butalso for its incomparable ice cream, which has evenreached the United States, being included in the board-game Trivial plus. Caff Torino is the citys real sitting-room: this elegant bar, with its period furnishings, was afavourite haunt of Cesare Pavese and Luigi Einaudi (piaz-za San Carlo 204 Tel. 011 545118).

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  • 12The unmistakable Al bicerin (piazza della Consolata

    5 Tel. 011 4369325) opened in 1763 and serves the spe-ciality that Cavour used to love, while the classic Mulas-sano in piazza Castello 15 has gone down in history for hav-ing invented the tramezzino or sandwich. Norman is acult bar for Turins night-time population, remaining open24 hours a day (via Pietro Micca 22 Tel. 011 540854).

    The most outstanding Piedmontese chocolate is cre-ated in the Peyrano laboratories, and sold in the shopsin Corso Vittorio Emanuele 76 (Tel. 011 538765) and CorsoMoncalieri 47 (Tel. 011 6602202).

    With its elegant shops and appealing local markets,Turin has always been famous for its shopping. In the cen-tre there are prestigious antique shops that sell old books,paintings and rare furniture, antique jewellery and orna-ments. The past comes to life in the Pregliasco bookshop(via Accademia Albertina 3/bis Tel. 011 8177114), in theLazzarini art e antiquariato gallery (via Maria Vittoria 27/c Tel. 011 835523), and Berruto 1801, which sells glass, chi-na and silverware (piazza Vittorio 7 Tel. 011 8150385). Peo-ple hunt for remnants and floral fabrics on the second Sun-day of every month at the Gran Baln in the piazza dellaRepubblica area, the home of Porta Palazzo, the largestopen air market in Europe since the mid 19th century. Thisis where Turins junk shops are located, with stalls outside,coloured photographs that attract buyers and passers-bywith collectors items, lace, toys, and old books, but alsoitems rescued from the corners of attics. La bottega delBorgo Nuovo (via Cavour 41 Tel. 011 889325) is a colour-ful mixture of elegant fabrics and furnishings (original items,antique frames and furniture, paintings and a huge vari-ety of materials, brocade, silk, velvet and linen).

    La galleria Gilibert (Galleria Subalpina, 17 Tel. 011 5619225) has an exciting display of prints, travelbooks and 18th and 19th century guides. The luxury shop-ping tour continues with the ethnic shop Mondo di Li inpiazza Solferino 16/a (Tel. 011 5625080) and the furnishingstore Roche Bobois, where tradition and creativity coex-

    011 4369325), mentre il classico Mulassano di piazzaCastello 15 passato alla storia per linvenzione del tra-mezzino. Norman tra i bar una meta cult per i tori-nesi anche nottambuli, visto che rimane aperto 24 ore su24 (via Pietro Micca 22 Tel. 011 540854).

    Il cioccolato piemontese per eccellenza nasce neilaboratori di Peyrano, che disloca i suoi punti vendita incorso Vittorio Emanuele 76 (Tel. 011 538765) e in corso Mon-calieri 47 (Tel. 011 6602202).

    Tra gli eleganti negozi e i trascinanti mercatini, Tori-no da sempre una citt rinomata per lo shopping. In cen-tro ci sono botteghe prestigiose di antiquariato che trat-tano volumi antichi, dipinti e mobili rari, gioielli depoca ecomplementi darredo. Tempi remoti rivivono con la libre-ria Pregliasco (via Accademia Albertina 3/bis Tel. 0118177114), nella galleria Lazzarini arte e antiquariato (viaMaria Vittoria 27/c Tel. 011 835523), da Berruto 1801, chepropone cristalli, porcellane e argenti (piazza Vittorio 7 Tel. 011 8150385). Scampoli e ramages si scovano al GranBaln, la seconda domenica di ogni mese, in piazza del-la Repubblica, dove c' Porta Palazzo, il pi grande mer-cato all'aperto d'Europa fin dalla met dell'Ottocento. la zona delle botteghe dei rigattieri torinesi, arricchitada bancarelle, istantanee colorate che attirano acquirentie curiosi con pezzi per collezionisti, merletti, giocattoli, pub-blicazioni d'epoca, ma anche con oggetti scampati allo-blio delle soffitte. La bottega del Borgo Nuovo (via Cavour41 Tel. 011 889325) una miscellanea colorata di tessu-ti pregiati per l'arredamento di interni (pezzi originali, cor-nici e mobili antichi, quadri e soprattutto stoffe di ogni gene-re e colore, broccati, sete, velluti e lino).

    La galleria Gilibert (Galleria Subalpina, 17 Tel. 0115619225) emoziona con gli interni eleganti mossi da stam-pe, libri di viaggio, guide del Settecento e dell'Ottocento.Il capitolo shopping dautore continua con letnico Mon-do di Li in piazza Solferino 16/a (Tel. 011 5625080) e pres-so larredamento di Roche Bobois, dove convivono tra-dizione e creativit (via della Consolata 13/e Tel. 011

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    ist (via della Consolata 13/e Tel. 011 4362697), while designand elegance intermingle at Operart in via della Rocca 12(Tel. 011 173469).

    Shopping in Turin is concentrated in the main streetsof the centre, where there are elegant designer shops andtrendy stores. San Carlo boasts the leading brands, withexclusive select items (piazza San Carlo 169 Tel. 011 5114111). Close by, on an ideal map, are Olympic(piazza San Carlo 176 Tel. 011 538090), Top Ten (via Soleri2 Tel. 011 535360), San Lorenzo (via Santa Teresa 6 Tel.011 534343), Crib in via Lagrange 38 (Tel. 011 5611348), theAnna caff in via Roma (Tel. 011 5171553) and the design-er store of Carlo Pignatelli in Corso Galileo Ferraris 1 (Tel. 011 533632). Selected accessories and costume jew-ellery can be found at Scooter Paris in piazza Paleoca-pa 2 Tel. 011 5619416.

    Lovers of classical music will find exclusive items inthe specialist shop Arpa in via Cernaia 1 (Tel. 011 5069170)and, connoisseurs looking for rare items, can rely on thecompetence and musical culture of Rock & Folk (via Bogi-no 4 Tel. 011 6646230).

    People in search of well-being and a place to relax (thebody and the spirit) will not be disappointed. There areplenty of addresses to recommend: Art for hair stylingand beauty care (via Giannone 5 bis Tel. 011 543073); theClamys beauty farm for psychophysical well-being, relax-ation and beauty (corso Re Umberto 79 Tel. 011 5681925);

    4362697); design ed eleganza si incontrano da Operart invia della Rocca 12 (Tel. 011 173469).

    Lo shopping a Torino si raduna nelle principali vie delcentro, che offrono eleganti griffe e negozi di tendenza.San Carlo vanta le principali marche, con esclusivi capiscelti (piazza San Carlo 169 Tel. 011 5114111). Gli tengo-no compagnia in una ideale mappa Olympic (piazzaSan Carlo 176 Tel. 011 538090), Top Ten (via Soleri 2 Tel. 011 535360), San Lorenzo (via Santa Teresa 6 Tel. 011534343), Crib in via Lagrange 38 (Tel. 011 5611348), il salot-tiero Anna caff in via Roma (Tel. 011 5171553) e latelierCarlo Pignatelli in corso Galileo Ferraris 1 (Tel. 011533632). Accessori e bijoux selezionati da Scooter Parisin piazza Paleocapa 2 Tel. 011 5619416.

    Musica esclusiva per gli amanti del genere classiconel negozio specializzato Arpa in via Cernaia 1 (Tel. 0115069170), e per gli intenditori che cercano prodotti rari cla competenza e la cultura musicale offerta da Rock &Folk (via Bogino 4 Tel. 011 6646230).

    Chi insegue il benessere e un angolo di relax per il pro-prio corpo (ma anche per lo spirito) non rimarr delu-so. Sono davvero molti gli indirizzi da consigliare: Art per acconciatura ed estetica (via Giannone 5 bis Tel. 011543073); la beauty farm Clamys per il benessere psicofi-sico, relax e bellezza (corso Re Umberto 79 Tel. 0115681925); il centro dedicato a mani, piedi e corpo Belles-sere-Life Style (piazza Statuto 11 Tel. 011 5160054).

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    and the Bellessere-Life Style centre dedicated to thehands, feet and body (piazza Statuto 11 Tel. 011 5160054).

    In Turin, the aperitif has become a cult, accompaniedby an infinite number of small gastronomic delicacies. TheQuadrilatero Romano district is the oldest part of the city.We could say that the entire history of the city is representedthere: Roman domination, the Middle Ages, the Risorgi-mento This area, which was the original core of the city,is now one of the trendiest zones, a must for an aperitif ora special dinner, possibly by candlelight. There are numer-ous restaurants, fashionable, ethnic and innovative, like theTre galli (via SantAgostino 25 Tel. 011 5216027), Hafa cafe(via SantAgostino 23/C Tel. 011 4367091), Shore (piazzaEmanuele Filiberto 10 Tel. 011 4363495) and KM5 (via S.Domenico 14/16 Tel. 011 4310032).

    Gli aperitivi torinesi con una sequenza infinita di pic-cole delizie gastronomiche sono diventati un cult. Il qua-drilatero romano la zona pi antica della citt. Si pu direche tutta la storia sia presente in questo luogo: domina-zione romana, Medioevo, Risorgimento... Il quartiere, cheanticamente corrispondeva al perimetro di Torino, oggiuna delle zone pi trendy, un must per laperitivo o per unacena particolare, magari a lume di candela. Sono molti ilocali, tra il fashion, letnico e linnovativo come Tre gal-li (via SantAgostino 25 Tel. 011 5216027), Hafa cafe (viaS. Agostino 23/C Tel. 011 4367091), Shore (piazza Ema-nuele Filiberto 10 Tel. 011 4363495) e KM5 (via S. Dome-nico 14/16 Tel. 011 4310032).

    Altri indirizzi apprezzati per gli aperitivi, nonch occa-sione di ristoro e incontro per molti, sono Drogheria (piaz-za Vittorio Veneto 18 Tel. 011 8159243), Caff Elena (piaz-za Vittorio Veneto 5/B Tel. 011 8123341), GuglielmoPepe (via della Rocca 19 Tel. 011 8126843), Centono-vantadue (corso Moncalieri 192 Tel. 011 6312678), Nor-man (via Pietro Micca 22 Tel. 011 540854), AB+ (via del-la Basilica 13 Tel. 011 4390618) e Gran Bar (piazza GranMadre 2 Tel. 011.8130871). Nella salottiera piazza CarloEmanuele, la brasserie Lutce offre intermezzi gastro-nomici gustosi e particolari.

    Torino anche la citt che vanta in Italia il maggiornumero di pub; corso Vittorio un alveare di birreriecome The Tetley's Huntsman (al numero 43 Tel. 0116696605) o Six Nations (al numero 28 Tel. 011 887255).

    Nella Torino insonne ci sono locali nati con la musi-ca sperimentale che si diffusa in Italia attraverso nomiormai diventati marchi. La nicchia dellarte del suonosono i Murazzi, sul lungo Po, dove si possono esplorare:The beach, Jammin, Giancarlo e Alcatraz.

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    Other popular addresses for aperitifs, but also for asnack or a meeting, are Drogheria (piazza Vittorio Vene-to 18 Tel. 011 8159243), Caff Elena (piazza Vittorio Vene-to 5/B Tel. 011 8123341), Guglielmo Pepe (via della Roc-ca 19 Tel. 011 8126843), Centonovantadue (corso Mon-calieri 192 Tel. 011 6312678), Norman (via Pietro Micca22 Tel. 011 540854), AB+ (via della Basilica 13 Tel. 0114390618) and Gran Bar (piazza Gran Madre 2 Tel.011.8130871). In the intimate piazza Carlo Emanuele, theLutce brasserie offers tasty and special gastronomicsnacks. Turin is also the Italian city with the largest num-ber of pubs; corso Vittorio is a warren of pubs like the Tet-ley's Huntsman (at number 43 Tel. 011 6696605) or the SixNations (at number 28 Tel. 011 887255). Sleepless inhab-itants of Turin can choose from numerous clubs that are partof the experimental music scene which has grown up in Italywith names that have since made their mark. The artisticsound scene is located along the Murazzi, on the banks ofthe Po, in clubs such as: The beach, Jammin, Giancar-lo and Alcatraz. Other cool clubs are Joy and Joy livein Corso Massimo 37/a and Banus (corso Moncalieri145). Live music reigns supreme on Saturday evenings atBerbeda (corso Verona 12). The Docks Dora were indus-trial buildings put up in 1912 along the railway for Milan asgoods depots; today they offer evening entertainment anda stage for new artistic and cultural trends (via Valprato 68).

    Hiroshima Mon Amour (via Bossoli 83) is the home ofmore or less famous bands and hard rock music, and aquality outlet for the production and organisation of musi-cal events. New clubs open periodically in the city, toaccompany the Turin night-time population, from thecocktail hour to the early hours. One of the most recent isKogins in Corso Sicilia 6, which looks onto the Po andcould be in London.

    Altre mete cool sono Joy and Joy live in corso Mas-simo 37/a e il Banus (corso Moncalieri 145). La musicadal vivo regna sovrana il sabato sera al Berbeda (corsoVerona 12). I Docks Dora, nati come fabbricati industrialinel 1912 e posizionati lungo la ferrovia per Milano, servi-vano da deposito merci. Oggi ospitano spazi per lintrat-tenimento notturno e atelier delle nuove tendenze artisti-che e culturali (via Valprato 68).

    LHiroshima Mon Amour (via Bossoli 83) la patria del-le band pi o meno famose e della musica rock urlata, non-ch un polmone in qualit nella produzione e organizza-zione di eventi musicali. In citt si inaugurano periodica-mente locali che guidano il popolo della Torino by nightdallaperitivo a notte fonda. Tra i pi recenti, il Kogins dicorso Sicilia 6, che si affaccia sul Po e ricorda uno scor-cio londinese.

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  • 16piemonte, a region of europe

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    The hills, mountainsand lakes of Piemontereveal the regionstreasures: breathtaking land-scapes, buildings that have seenthe great events in Italian history,festivals and food and wine fairs. A region that will continue to amaze you.

    Tra colli, montagne e laghi, il Piemonte scopre i suoi tesori: paesaggi mozzafiato, edifici che racchiudono

    la grande storia dItalia, festival e sagre enogastronomiche. Per una regione che non smette mai di stupire.

  • 1717great European region with a proud past and a fas-cinating environmental heritage, which looks to the

    future, and is ready to face important challenges, like theOlympic Winter Games. The natural gateway to France,Piedmont occupies an ideal central position in Europe,which it must be able to communicate and promote, byexploiting all its cultural, landscape, and gastronomicwonders. Piedmont is the ideal stage to promote things Ital-ian abroad: starting with the mountains that are famousfor their natural environment, but also for sport. But thisregion is also the Langhe and Monferrato hills, with theirexclusive products wine, truffles and fine meat it is thelakes, with their melancholy but beautiful scenery; it is his-torical tourism, thanks to the kingdom of Savoy and its roy-al residences; it is entertainment, with initiatives linked tocontemporary art, great festivals and international exhi-bitions. And we must not forget that Italian cinema, fash-ion, sports designers and great events all originated in thisregion. All in all, it is a territory worth discovering, by tast-ing the specialities of each province.

    We can start with the province of Cuneo, the provin-cia granda, with its vast territory, a succession of beau-tiful landscapes and history. Although outside the Olympicterritory, the mountains of the Maritime Alps have excel-lent ski lifts, slopes and hotels, starting with the well-knownresort of Limone Piemonte on the French border, which ison an easy route to the French Riviera over the historic Ten-da pass. From the 2005/2006 season, the Riserva Biancaresort will have a new look: having been awarded the WorldAlpine Skiing Masters World Championships for 2007,Limone will continue its efforts to establish its credentialsas a resort capable of competing with the best in the Alps:new lifts and new slopes, but also a response to the newtrends in tourism, differentiating the services offered in theWinter and Summer seasons. And the valley is very easyto reach, along the old railway that cuts through themountains, coming out in Liguria. There are numerous oth-er resorts in the province of Cuneo worth mentioning fortheir ability to accommodate skiers and lovers of themountains: Artesina, Pratonevoso, Entracque and Valdierifor cross country skiing, and the Maira and Varaita valleyswhich offer magnificent walks in all seasons. When onethinks of this province, it is impossible not to think of theLanghe hills. In addition to magnificent views over vineyardsand poplar groves, crowned by the snow-covered Alps inthe distance, the Langhe are the home of unique food andwine, festivals, castles and churches. Alba is famous forits large folk events: the Cento Torri Joust, the Palioof the donkeys, and the National Truffle Fair. Not far awayis Grinzane Cavour, an ancient village, the home of the pres-tigious literary prize, that is dominated by its castle, afavourite residence of Camillo Benso conte di Cavour, andthe home of the Cavour regional Wine-cellar and Ethno-logical museum. The Sanctuary of Vicoforte Mondov is oneof the most imposing monuments in Piedmont, with the 16thcentury Cistercian monastery.

    Closer to Turin, we come across the first Savoy resi-dences, including Racconigi castle, the country home ofCarlo Alberto of Savoy, which is now a Unesco HeritageSite. But the whole region bears witness to the Savoy splen-dours, and the most outstanding examples of Baroquearchitecture are to be found in the royal residences closeto the capital: Venaria castle (the Savoy Versailles), theStupinigi hunting lodge, another example of the work of

    na grande regione europea dal passato orgo-glioso e dallaffascinante patrimonio ambientale,

    rivolta al futuro e pronto a cogliere sfide importanti, comequella dei giochi invernali. Porta naturale verso la Fran-cia, il Piemonte occupa, rispetto allEuropa, una posizio-ne di ideale centralit, che deve essere in grado di comu-nicare e promuovere sfruttando tutte le meraviglie cultu-rali, paesaggistiche, gastronomiche di cui dispone. Il Pie-monte , infatti, palcoscenico ideale per promuoverelitalianit anche allestero: area montana famosa per lasua natura ma anche per lo sport, questa regione ancheLanghe e Monferrato coi loro prodotti esclusivi vini, tar-tufi, carni pregiate laghi, dagli scenari malinconici eattraenti allo stesso tempo; turismo storico, grazie alregno di Casa Savoia e le sue dimore; spettacolo, comeper le iniziative legate allarte contemporanea, ai grandifestival, alle mostre internazionali. Non dimentichiamo chequesta regione ha visto nascere cinema, moda, griffesportive, grandi spettacoli. Insomma un territorio tutto dascoprire gustando le peculiarit di ogni provincia.

    Iniziamo dal cuneese, la provincia granda che offreun territorio vasto e ricchissimo di bellezze paesaggisti-che e storiche. Pur restando al di fuori del circuito olim-pionico le montagne delle Alpi marittime offrono impian-ti sciistici, piste, strutture alberghiere degne di nota, qua-li la rinomata stazione turistica di Limone Piemonte, sulconfine francese, che rappresenta inoltre un facile acces-so per la Costa Azzurra attraverso lo storico Col di Tenda.A partire dalla stagione 2005/2006, la Riserva Bianca sipresenter con una veste totalmente nuova: dopo esser-si vista assegnare i Campionati Mondiali Master di Sci Alpi-no per il 2007, Limone continua lo sforzo per rilanciarsicome stazione sciistica capace di competere con lemigliori realt dellarco alpino con nuovi impianti e nuovepiste, ma anche puntando sulle nuove tendenze del turi-smo con una diversificazione dellofferta dei servizi sia perla stagione invernale che estiva. Non dimentichiamo unaccenno sulla comodit daccesso alla valle, attraversolantica via ferroviaria che buca le montagne per riaffio-rare in Liguria. Molte altre localit del cuneese possonoessere menzionate per le loro capacit di rispondere alleesigenze di sportivi e amanti della vera montagna: Arte-sina, Pratonevoso, Entracque e Valdieri per lo sci da fon-do la Val Maira e la Val Varaita con magnifiche pas-seggiate in ogni stagione. Quando si pensa a questa pro-vincia, non si pu fare a meno di parlare delle Langhe edelle sue colline. Oltre a magnifici belvedere su vigneti epioppeti, con la corona delle Alpi innovate in lontananza,le Langhe riservano proposte gastronomiche uniche,sagre, castelli e santuari. Alba conosciuta per le mani-festazioni folkloristiche di grande richiamo: la Giostradelle cento torri, il Palio degli asini, la Sagra Nazionale delTartufo. Poco distante Grinzane Cavour; questo antico bor-go, sede del prestigioso premio letterario, dominato dalcastello, amata residenza di Camillo Benso conte diCavour, nonch sede dell'Enoteca regionale Cavour edel Museo etnologico. Bellissimo il santuario di Vicofor-te Mondov, uno dei pi imponenti monumenti del Piemonte,affiancato dal monastero cistercense del XVI secolo.

    Spostandoci verso Torino, si trovano tracce delledimore sabaude tra cui il castello di Racconigi, casa dicampagna di Carlo Alberto di Savoia, oggi inserito tra i beniprotetti dallUnesco. Daltra parte, testimonianze dellosfarzo dei Savoia sono riconoscibili in tutta la regione, con

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  • 18the architect Juvarra, and the castle of Agli in theCanavese foothills. But we must not forget the castle ofGovone and the royal castle of Valcasotto in the provinceof Cuneo. It is impossible to mention them all. In the lateSixteenth and Seventeenth centuries, Baroque architec-ture accompanied the birth and development of the Savoystate, it portrayed the rise of a dynasty, and representedand celebrated the power of a duchy, later a kingdom, thatwould play a fundamental role in Italian history. Thisexplains its importance and spread. But numerous exam-ples of mediaeval architecture also survive: Staffardaabbey, near Saluzzo, is a work of great artistic value for itsbalanced mixture of Romanesque and Gothic styles, andbecause it represented an important moment in the historyof the Cistercian monastic order. The history of Piedmontis full of castles and churches, and the province of Asti alsohas its own jewels to show. The abbey of Santa Maria diVezzolano is one of them; an abbey complex of strategicimportance during the Middle Ages, legend has it that itwas founded by Charlemagne, in gratitude to the Madon-na for having healed him from epilepsy. No matter howmany times you visit, the provinces of Asti and Alessan-dria will continue to surprise you, for the wealth of the ter-ritory. One example is Acqui Terme, a renowned town inthe southern Monferrato, famous both for its mineral

    lo stile barocco che trova massima espressione nelleresidenze reali attorno al capoluogo: il castello di Vena-ria la Versailles sabauda la palazzina di caccia di Stu-pinigi, alto esempio di architettura juvarriana; nel bassoCanavese il castello di Agli... Tornando in provincia di Cuneoil castello di Govone e quello reale di Valcasotto. Impossi-bile enumerarli tutti: il Barocco accompagna, tra la fine delCinquecento e per tutto il Settecento, la nascita e lo sviluppodello stato sabaudo, ritrae lascesa di una dinastia, rap-presenta e celebra la forza di un ducato, poi regno, che avrun ruolo fondamentale nella storia italiana. Da qui se ne spie-ga limportanza e la diffusione. Ma sono ancora intatti anchenumerosi esempi di architettura medioevale: labbazia diStaffarda, vicino a Saluzzo, unopera dal grande valore arti-stico per la sua equilibrata commistione di stile romano-goti-co e per essere stata una pagina importante della storia deimonaci cistercensi. La storia piemontese brulica di castel-li e di chiese, cosicch anche la provincia di Asti presen-ta i suoi gioielli: labbazia di Santa Maria di Vezzolano unodi questi; complesso abbaziale di potere strategico duran-te il Medioevo, legato alla leggenda che vede CarloMagno come protagonista della sua fondazione, voluta inseguito alla sua guarigione dall'epilessia per intercessio-ne della Madonna. Tra una visita e laltra, le province di Astie di Alessandria non smettono di sorprendere per le ric-chezze delle loro terre: come non menzionare Acqui Ter-me, rinomata localit del Monferrato meridionale, famosaper il centro termale e per le sue specialit enogastrono-miche (in particolare gli amaretti e i caratteristici baciacquesi, i tartufi e i funghi da gustare in autunno con gli otti-mi vini rossi locali) e per il festival nazionale di danza. Danon perdere, a poca distanza dalla Basilica della cittadina,la Bollente, elegante edicola ottocentesca da cui sgorgaacqua a 70-75C. Anche Casale Monferrato conservaimportanti monumenti medioevali, romanici e gotici: il Duo-mo, la chiesa barocca di San Filippo Neri, Palazzo del Muni-cipio, la Sinagoga ebraica, costruita nel 1595 e radicalmenteristrutturata nel 1857-66, sede del Museo Israelitico.

    Dopo lalternarsi di pendii e alture tondeggianti tra Lan-ghe e Monferrato, ecco che si arriva in pianura. A valle diCasale Monferrato si estende un tratto del Parco fluvialedel Po che qui si esprime nel suo volto pi naturale e sel-vaggio, con ghiareti, isole e lanche che favoriscono la pre-senza di rare specie faunistiche, gli aironi primi fra tutti.Nella prima parte del parco, invece, allontanandosi dal con-fine lombardo, il paesaggio caratterizzato dallinterval-larsi di colline e risaie che, su sponde opposte, offronospettacoli di rara bellezza. Le risaie sono, infatti, la pecu-liarit dellarea vercellese, zona interessante sia dal pun-to di vista naturalistico che artistico.

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  • 19springs and gastronomic specialities (particularly theamaretti and baci acquesi, truffles and mushroomsenjoyed in the Autumn with the excellent local red wines),and for the national dance festival. Not far from the townsBasilica, visitors should not miss the Bollente, an elegant18th century temple from which the mineral watersprings at a temperature of 70-75 C. Casale Monferratoalso has a number of important mediaeval, romanesque andgothic monuments: the cathedral, the baroque church ofSan Filippo Neri, the Town Hall, and the Jewish Synagoguebuilt in 1595 and extensively rebuilt in 1857-66, which is nowthe home of the Jewish Museum.

    From the alternating hills and valleys of the Langhe andMonferrato to the plain. Downstream of Casale Monferra-to lies the most natural, wildest part of the Po river park, withgravel pits, islands and oxbows that are home to rarespecies of animals and birds, and a large number of heron.In the first part of the park, leaving the border with Lombardy,the landscape is all hills and rice fields on either side of theriver, a spectacle of outstanding beauty. The rice fields area feature of the Vercelli area, which is interesting from a nat-uralistic and an artistic viewpoint. There are two Sacri Mon-ti in the Valsesia: the Sacro Monte of SantAnna di Mon-trigone near Borgosesia, and further North, the most famousof all, the Special Nature Reserve of the Sacro Monte of Var-allo. The tradition of the Sacro Monte was begun over fivehundred years ago in 1491, when the first chapel of the SacroMonte of Varallo was completed: the physical element ofthe mountain reaches up to the sky to encourage the rela-tionship between the human and the divine. The SacroMonte was seen as the best place to repeat the asceticexperience of St. Francis, when he withdrew to La Verna tomeditate on the Passion of Christ. A close network of Sac-ri Monti developed in numerous European countries, intro-ducing new devotional themes. Piedmont has twelve, six ofwhich have now been designated parks or nature reserves,to protect them and give them new visibility.

    A landscape that rests the eye, an enchanting oasisof peace: this is the impression that greets you when you

    La Valsesia ospita due Sacri Monti: il Sacro Monte diSant'Anna di Montrigone nei pressi di Borgosesia e, unpo pi a nord, il pi famoso dei Sacri Monti, la RiservaNaturale Speciale del Sacro Monte di Varallo. La storiadei Sacri Monti inizi pi di cinquecento anni fa, quando,nel 1491, giunse a compimento la prima cappella delSacro Monte di Varallo, il pi antico: la montagna, come luo-go fisico, si avvicina al cielo e favorisce il rapporto fra uma-no e divino. Infatti, il Sacro Monte fu inteso come luogo ido-neo a riproporre l'esperienza ascetica di San Francescoquando si ritir sulla Verna in contemplazione della Pas-sione di Cristo. Una fitta rete di Sacri Monti si svilupp inmolti paesi europei introducendo nuovi temi devozionali. IlPiemonte annovera dodici Sacri Monti, sei dei quali sonostati istituiti a parco o riserva naturale al fine di garantir-ne la salvaguardia e di contribuire al loro rilancio.

    Un paesaggio che riposa lo sguardo, unoasi di paceche incanta: questa la prima impressione quando si arri-va sul Lago Maggiore, il pi grande della regione. Questo,insieme al Lago d'Orta, da sempre meta di turismo col-to e raffinato, attratto dalla ricca vegetazione, dai tesoriartistici, dalla cornice delle montagne e da quel romanti-cismo costituito dalle isole. SullIsola Madre, alla fine del1500, Carlo Emanuele I di Savoia fece costruire la splen-dida Villa Borromeo, con giardini a terrazze incantevoli. Ilclima mite favorisce tuttora la sopravvivenza di specie sub-tropicali, come il cipresso del Kashmir, alto 30 metri,camelie rosa ciclamino e rosa pallido, palmeti, mirti, agru-mi, tra i quali vivono fagiani cinesi e pavoni bianchi. Altret-tanto sontuosi i giardini dellIsola Bella, in stile barocco,in cui lesotismo della vegetazione (compare lalbero deltamarindo, del caff, il banano, il fiore di loto, il papiro egi-ziano) e gli ampi spazi verdi sono arricchiti da giochi dac-qua, scalinate, arcate, statue. Sulla sponda occidentale dellago, a Pallanza, si possono visitare i giardini delle elegantiville fatte costruire a partire dallOttocento dalle nobili eborghesi famiglie milanesi e novaresi: Villa San Remigio,che ospit anche Gabriele DAnnunzio, e Villa Taranto,acquistata nel 1931 dallo scozzese Neil Boyd McEacharn,artiere della regina dInghilterra, da lui trasformata inuno dei pi grandi e curati giardini allinglese dItalia. Edinfine, sul lungolago di Stresa, si affaccia Villa Pallavici-no, che ospita 40 specie di mammiferi e uccelli esotici chevolano liberi su un territorio di circa 15 ettari. Tutta la zonadei laghi del novarese e del Verbano Cusio Ossola diven-ta teatro naturale per eventi internazionali di musica e dan-za: a Stresa, la musica classica protagonista con le Set-timane musicali di Stresa, sotto la direzione artistica di Gia-nandrea Noseda; sulle rive del Lago dOrta, il Festival cusia-no di musica antica emoziona a met giugno. Nei giardi-ni e nelle dimore storiche della provincia di Verbania eNovara per la danza si tiene il Festival dei Laghi, che hapremiato Carla Fracci, Oriella Dorella, Luciana Savignano.

    Pi a occidente, anche il lago meno noto di Viveroneoffre bellezze tutte da scoprire. Lasciatevi rapire dall'in-canto di una passeggiata lungo le rive verdeggianti o dalpiacere di una gita in barca. Oppure sfruttate le tanteopportunit di sport: vela e windsurf, equitazione e golf,trekking e mountain bike, deltaplano e parapendio dallemontagne circostanti. Qui ritroviamo altri famosi SacriMonti, tra cui il Sacro Monte di Oropa, che richiama ognianno grandi masse di pellegrini e devoti di Sant'Eusebio,vescovo martire di Vercelli del IV sec. d.C. Siamo in pro-vincia di Biella, patria della lana e dei filati.

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  • 20reach Lake Maggiore, the largest lake in the region.Together with Lake Orta, it has always appealed to an edu-cated, refined tourism, attracted by its rich vegetation, arttreasures, the surrounding mountains and the romanticislands. In the late 1500s, Carlo Emanuele I of Savoy builtthe beautiful Villa Borromeo on Isola Madre, with itsenchanted terraced gardens. Subtropical species flourishin the mild climate, including a Kashmir cypress 30 metreshigh, cyclamen and light pink camellias, palm-trees, myr-tle and citrus groves, inhabited by families of Chinesepheasant and white peacock. The baroque gardens of Iso-la Bella are equally luxurious, with exotic vegetation(tamarind and coffee trees, banana plants, lotus and Egypt-ian papyrus) and large green areas enlivened by fountains,stairways, arches and statues. On the Western shore of thelake, in Pallanza, visitors can admire the gardens of elegantvillas built in the 19th century by noble and well-to-do fam-ilies from Milan and Novara: Villa San Remigio, whereGabriele DAnnunzio once stayed, and Villa Taranto, pur-chased in 1931 by Neil Boyd McEacharn from Scotland,linked to the British Royal Family, who transformed it intoone of the largest and most beautiful English landscapedgardens in Italy. And finally, Villa Pallavicino, on the lake-front in Stresa, in whose grounds live 40 species of mam-mal and exotic birds that fly freely in an estate of about 15hectares. The entire area of the lakes of Novara and Ver-bano Cusio Ossola is a natural setting for international musicand dance events: classical music takes the stage in Stre-sa during the Settimane musicali organised by GianandreaNoseda; and the Festival Cusiano di musica antica excitesancient music enthusiasts in mid June on the shores of LakeOrta. The Festival dei Laghi in the gardens and historicalhomes in the provinces of Verbania and Novara has starredoutstanding ballerinas like Carla Fracci, Oriella Dorellaand Luciana Savignano in the past.

    Further West, the less well known lake of Viverone hasa beauty of its own, and visitors will be enchanted by a walkalong its green shores, or by a boat ride. Or they can tryout the many sports on offer: sailing, windsurfing, riding andgolf, trekking and mountain biking, hang-gliding andparagliding from the surrounding mountains. There are oth-er famous Sacri Monti in the area, including the SacroMonte of Oropa, which every year attracts huge crowdsof pilgrims and followers of SantEusebio, 4th centurymartyr and Bishop of Vercelli. This is the province of Biel-la, the home of woollens and yarns. In Biella itself, the Cit-tadellarte Foundation is well worth a visit, an imposing con-struction of industrial archaeology, with a garden and acourtyard bar. It contains some striking examples of con-temporary art, and particularly of Arte Povera.

    Nel capoluogo, tappa dobbligo la Fondazione Cit-tadellarte, un imponente edificio di archeologia indu-striale dotato di parco e cortile con dhors. Troneggianoi pi significativi reperti di arte contemporanea, in parti-colare dellArte Povera. Larea espositiva posta su pipiani, ed una menzione speciale va allultima sala in pic-cionaia, con igloo-concept realizzati nei materiali pivari. Nel loggiato superiore collaborano studenti e giova-ni artisti coordinati dallo stesso Michelangelo Pistoletto,che, con la moglie e alcuni fidi collaboratori, sviluppa nucleiprogettuali in raccordo con il dualismo arte-impresa. Perchi non ama i luoghi chiusi, ma vuol comunque gustare sen-sorialmente larte, da oltre ventanni esiste il Macam diMaglione, Museo allAperto. Tra i pi interessanti workin progress contemporanei. Ogni anno artisti di notorietinternazionale aggiungono i loro contributi creativi alla col-lezione, che patrimonio fruibile da tutti i visitatori del luo-go. Siamo ora in unarea geografica di grande interessescientifico: lanfiteatro morenico dIvrea, nel territoriocanavesano, una struttura geologica originata durante lefasi di glaciazione del Pleistocene che ci ha lasciato i suoiminerali e le sue forme uniche in Europa.

    Ma la maggiore attrazione turistica di Ivrea, cittadinaposta proprio allingresso con la Val dAosta, il carneva-le con la storica battaglia delle arance, momento fonda-mentale per la collettivit eporediese. E da qui, ecco i svet-tanti massicci del Monterosa e del Gran Paradiso. Luoghidi alpinismo per eccellenza, le localit montane oggi offro-no moderne attrezzature e accoglienza per tutti i gusti. Dal-lo sci in ogni sua disciplina alle passeggiate e ai trekking,agli sport di acqua e di aria.

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  • Il Parco del Gran Paradiso, che si estende per 70.000ettari di territorio protetto, ospita flora e fauna rigogliose:castagni, faggi, larici, ma anche pascoli alpini fioriti. Il re diquesto paradiso, tutelato e protetto, lo stambecco, cac-ciato per lultima volta da Vittorio Emanuele III nel 1913.Accanto a questa specie vivono camosci, cervi, caprioli,marmotte. Molti di questi animali selvatici si possono osser-vare al Gran Piano di Nasca, che si raggiunge dal Colle delNivolet, tra prati verdi fitti di eriofori e corsi dacqua. Tor-nando verso Torino, ancora un tuffo nel passato coi castel-li di Mazz e il castello della famiglia Valperga a Masino:questi edifici meritano una sosta, anche solo per ammira-re laffascinante anfiteatro della Serra morenica.

    Si conclude qui il nostro tour ideale in giro per il Pie-monte alla scoperta di luoghi, tradizioni, peculiarit che ren-dono questa regione unica, aperta al turismo internazio-nale e ricca di opportunit suggestive e sorprendenti.

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    The exhibition area is laid out on several floors, and aspecial mention goes to the last room in the piccionaia orloft, which contains igloo concept art in a wide variety ofmaterials. Students and young artists work in the upper log-gia, supervised by Michelangelo Pistoletto with his wife anda few trusted collaborators, who develop projects thatreflect the dualism of art and business. People who do notlike closed environments, but still want to be able to enjoythe sensory element of art, should visit Macam inMaglione, an Open-air Museum created over twentyyears ago. It is one of the most interesting contemporaryworks in progress. Every year internationally renownedartists contribute their creations to the collection, which canbe enjoyed by all visitors. We are now in a geographical areaof great scientific interest: the morainic amphitheatre ofIvrea, in the Canavese hills, a geological structure that orig-inated during the Pleistocene ice age, which left behind min-erals and geological forms that are unique in Europe.

    But the main tourist attraction of Ivrea, a small city atthe entrance to the Valle dAosta, is its Carneval, and thehistorical battle of the oranges, an important annual eventfor the local population. From here there is a wonderful viewof the towering peaks of Monte Rosa and Gran Paradiso,superb mountaineering territory, where the towns and vil-lages offer modern equipment and facilities that cater forall tastes: all types of skiing, walking and trekking, watersports and air sports. Flora and fauna flourish in the 70,000hectares of the protected territory of the Gran ParadisoPark: chestnuts, beech-trees, and larches but also pasturesof Alpine flowers. The king of this natural, protected par-adise is the ibex, which was first hunted by VittorioEmanuele III in 1913. But there are also chamois, deer, roe-buck and marmosets. Many of these wild animals can beobserved in the Gran Piano di Nasca, a valley reached fromthe Nivolet pass, an oasis of green meadows of cottongrass and small streams. The road back to Turin takes usback into the past, with the castle of Mazz and that of theValperga family in Masino; these buildings are worth a vis-it, even if only to admire the fascinating amphitheatre ofthe Serra moraine.

    This concludes our tour of the towns, traditions andpeculiar features of Piedmont, which make this regionunique, open to international tourism and offering any num-ber of striking, surprising opportunities.

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  • 22taste and style in piemonte

    gusto e stile dal piemonte

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  • iedmont is the home of prestigious gastronomicproducts that are known all over the world, and

    make the region a favourite destination for wine and foodtourism. We cannot overlook the select meat from Pied-montese breed cattle, products of the countryside like truf-fles and chestnuts, or the rice fields near Vercelli. And themost famous Piedmontese recipes are the fruit of its rich soil:bagna caoda, Bagnet vert, agnolotti and tajarin amongthe first courses, fritto misto and boiled meats for the maincourses, and a wonderful array of desserts from panna cot-ta to bounet and cakes made with Piedmontese hazelnuts.Nutella has made the small town of Alba an icon for thesweet-toothed all over the world. Piedmont, a land of wine,with some of the worlds best known wines: Barolo, Barbera,Dolcetto, Barbaresco, Ghemme and Gattinara, all labels withan age-old tradition, and DOC and DOCG designation. PlusAsti spumante, ideal with desserts, to name just one of themany white wines. Visitors can enjoy the local specialitiesat numerous restaurants recommended by the most impor-tant guides. The whole list is so long, we will only mentiona selection: Gener Neuv (Lungo Tanaro 4 Asti Tel.0141557270), Dolce Stil Novo (via San Pietro, Localit Devesi71/73 Ciri Tel. 011 9211110), Giardino da Felicin (via Val-lada 18 Monforte dAlba (Cn), Tel. 017378225), Angiulli (viaSandigliano 112 Candelo (Bi), Tel. 0152538998), Al Rodo-dendro (via San Giacomo 73 Boves (Cn), Tel. 0171380372),Locanda nel Borgo Antico (piazza Municipio 2 Barolo (Cn),Tel. 017356355), Al Sorriso (via Roma 18 Soriso (No), Tel.0322983228), and Osteria cascina dei fiori (Cascina dei fiori,Regione Forte Borgo Vercelli (Vc), Tel. 016132827).

    There are also numerous typical osterie or eatingplaces: La Grotta (corso Torino 366, Asti Tel. 0141214168),Le Due Lanterne (piazza Garibaldi 52, Nizza Monferrato (At)- Tel. 0141702480), Cavallino San Marziano (corso Romita83, Tortona (Al) - Tel. 0131862308), San Paolo (viale Roma,localit San Didiano 5, Biella Tel. 0152493239), La Gargottadel Pellico (piazzetta dei Mondagli 5, Saluzzo (Cn) - Tel.017546833), Monte Ariolo (via Monte Ariolo 2, Novara Tel.0321623394), Boccon di vino (via Troubetzkoj 86 Suna (Vb)Tel. 0323504039), and Italia (piazza della libert 27, Quarona(Vc) - Tel. 0163430147). Entertaining fairs and other eventslinked to wine and food are organised all over the region,reflecting Piedmonts commitment to the enhancement ofthis important heritage. And we must not forget that theSlow Food organisation has opened the first University ofTaste in Pollenzo, or that Italian-style chefs travel from allover the world to train at Icif, in its exclusive headquartersin Costigliole Castle.

    But if nature offers so many fruits of the soil, the sub-soil also offers precious gifts, like mineral springs. Thereare numerous natural springs in Piedmont, and in responseto the deeply felt need for well-being and relaxation, in addi-tion to good health, comfortable hotels have been creat-ed to meet the growing demand. There are 11 spas in theregion, many of which are concentrated in the province ofCuneo: in Acqui Terme, Agliano Terme, Bognanco Terme,Castagneto Po, Crodo, Garessio, Lurisia, Monte Valenza,Valdieri, Vicoforte and Vinadio. Some of them are extreme-ly old, popular even at the time of the Greeks and Romans,and their chemical and beneficial properties vary. Threehave boosted the services they offer to meet the demandfor global well-being: the Spa of Acqui Terme a town in theSouth Monferrato which has two centres (the New Bathsin the centre of town: piazza Italia 1 Tel. 0144 58555 and

    l Piemonte patria di prodotti gastronomici pre-stigiosi, conosciuti a livello internazionale e che

    fanno della regione una delle mete pi ambite del turismoenogastronomico. Come non parlare delle carni selezio-nate dei bovini piemontesi, dei prodotti della campagnacome il tartufo e i marroni, delle risaie della zona del Ver-cellese. E, dalle ricchezze della sua terra, nascono le ricet-te piemontesi pi famose: la bagna caoda, il bagnet vert,lagnolotto, i tajarin; per passare ai secondi, il fritto mistoe il bollito; un tripudio di dolci con la panna cotta, il bunet,le torte alla nocciole del Piemonte. La Nutella ha reso ilpiccolo centro di Alba unicona della golosit in tutto il mon-do. Piemonte terra di vino con una delle produzioni pi rino-mate al mondo: Barolo, Barbera, Dolcetto, Barbaresco,Ghemme e Gattinara, tutte etichette dalla tradizione ance-strale, dal riconoscimento DOC e DOGC. Tra i bianchi meri-ta una menzione lAsti spumante, ideale per il dessert. Pergustare tutte le specialit del territorio, numerosi sono iristoranti consigliati dalle pi importanti guide del setto-re. Lelenco sarebbe davvero esteso, ne citiamo alcuni:Gener Neuv (lungo Tanaro 4, Asti Tel. 0141 557270), Dol-ce Stil Novo (via San Pietro, Localit Devesi 71/73, Ciri Tel. 011 9211110), Giardino da Felicin (via Vallada 18,Monforte dAlba (Cn) - Tel. 0173 78225), Angiulli (via San-digliano 112, Candelo (Bi) - Tel. 0152 538998), Al Rododendro(via San Giacomo 73, Boves (Cn) - Tel. 0171 380372), Locan-da nel Borgo Antico (piazza Municipio 2, Barolo (Cn) - Tel.0173 56355), Al Sorriso (via Roma 18, Soriso (No) - Tel. 0322983228), Osteria cascina dei fiori (Cascina dei fiori, Regio-ne Forte, Borgo Vercelli (Vc) - Tel. 0161 32827).

    Tante anche le osterie tipiche: La Grotta (corso Tori-no 366, Asti Tel. 0141 214168), Le Due Lanterne (piazza Gari-baldi 52, Nizza Monferrato (At) - Tel. 0141 702480), Caval-lino San Marziano (corso Romita 83, Tortona (Al) - Tel.0131862308), San Paolo (viale Roma, localit San Didiano5, Biella Tel. 015 2493239), La Gargotta del Pellico (piaz-zetta dei Mondagli 5, Saluzzo (Cn) - Tel. 0175 46833), Mon-te Ariolo (via Monte Ariolo 2 , Novara Tel. 0321 623394),Boccon di vino (via Troubetzkoj 86, Suna (Vb) - Tel. 0323504039), Italia (piazza della libert 27, Quarona (Vc) - Tel.0163 430147). Stimolanti le sagre e manifestazioni legateallenogastronomia, il che dimostra limpegno del Pie-monte nella valorizzazione di questa fondamentale ric-chezza. Senza dimenticare che, a Pollenzo, Slow Food haaperto la prima LUniversit del Gusto e che allIcif (nel-lesclusiva sede del Castello di Costigliole) si formanocuochi in stile italiano provenienti da tutto il mondo.

    Ma se la natura ci offre tanti doni dalla sua terra, ancheil sottosuolo fornisce beni preziosi, come le acque termali.Innumerevoli sono le sorgenti naturali piemontesi: inrisposta ad unesigenza molto sentita, quella di benesse-re e relax, oltre che di salute, sono state create strutturealberghiere confortevoli per accogliere un numero sem-pre crescente di domande. Sono 11 gli stabilimenti termaliche vanta il nostro territorio, di cui una buona parte con-centrati nella provincia di Cuneo: Acqui Terme, Agliano Ter-me, Bognanco Terme, Castagneto Po, Crodo, Garessio,Lurisia, Monte Valenza, Valdieri, Vicoforte, Vinadio. Alcu-ne fonti di antichissima origine, gi note ai tempi di Grecie Romani, variano per composizione chimica e proprietbenefiche. Tre di queste hanno potenziato i loro servizi nel-lottica del benessere globale: le Terme di Acqui Terme,centro del Monferrato meridionale che vanta un doppiocomplesso (le Nuove Terme nel centro della citt: piazza

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    the Old Baths, which are fed by the Lago dei Sorgenti inZona Bagni Tel. 0144 324909); the Spa of Vinadio, at analtitude of 1300 m (Vinadio Spa and Well-being Centre, inBagni di Vinadio Tel. 0171959395, tollfree number800029233, www.termedivinadio.com), a famous Summerand Winter resort; and the Royal Spa of Valdieri, locatedin the Upper Gesso Valley, at the centre of the Maritime AlpsNature Park (Tel. 017197106, www.termedivaldieri.it).

    Those who prefer to discover Piedmont through itscraftwork, must organise a visit to Valenza. In this townclose to Alessandria, there are 700 firms that operate in thegold and jewellery sector. It is a profession handed downfrom generation to generation, which is important on theexport market. These firms founded the Valenza GoldsmithsAssociation (piazza Don Minzoni 1 Tel. 0131941851) in1945. The textile world has an inexhaustible source of inspi-ration in the creativity of the industry in Biella: wool andother luxury yarns, but also cotton, polyester, acrylic andnylon, are also exported to produce quality clothing. Themost important names are Ermenegildo Zegna, Cerruti, Bot-to, Loro Piana, Filatura di Pollone and Piacenza, and theyare members of the Biella Foundation, the Art of Excellence,which was created in 2003 by the Biella IndustrialistsUnion (via Torino 56, Biella Tel. 015 843111 www.ui.biel-la.it). The goal of the foundation is to safeguard, exploit andpromote the Made in Biella textile project. Other lead-ing companies in the textile and clothing sector includeVestebene in Alba, (via Santa Margherita 23), Asics Italia

    (Tel. 0171416111) and the Nike FactoryStore (via Cuneo 72, Borgo San Dal-

    mazzo) just outside Cuneo; and in theTurin area, Diadora (outlet in corsoToscana 13/15, Venaria Reale),Robe di Kappa (corso Regio Parco39, Turin), and Anzi Besson (viaPapacino 4, Turin www.anz-ibesson.it): a pool of brands thatset the trends in the world offashion and sport. People look-ing for bargains should visit theoutlets in Serravalle Scrivia, theBiella Factory Outlet and thebrand-new Vicolungo Outlet inthe province of Novara. Histor-ical brands include Borsalino,the finest of hats (Tel.0131214211) a name that hasbeen a symbol of authentic Ital-ian styling since 1857.

    Italia 1 Tel. 0144 58555 e quelle Antiche, alimentate anchedal Lago delle Sorgenti Zona Bagni, Tel. 0144 324909); leTerme di Vinadio, a 1300 mt di altitudine (Vinadio Terme Cen-tro Benessere a Bagni di Vinadio Tel. 0171 959395, nume-ro verde 800029233, www.termedivinadio.com), famosastazione climatica estiva ed invernale; le Terme Reali diValdieri, situate nellAlta Valle Gesso, nel centro del Par-co Naturale delle Alpi marittime (Tel. 0171 97106, www.ter-medivaldieri.it).

    Chi preferisce vivere il Piemonte scoprendo il suoartigianato, non pu mancare di organizzare una sosta aValenza. Vicino ad Alessandria, infatti, sono quasi 700 leaziende che operano nel campo orafo. Una professionetramandata di generazione in generazione, importante perla sua presenza allestero. Aziende che dal 1945 si rac-colgono sotto legida dellAssociazione Orafa Valenzana(piazza Don Minzoni 1 Tel. 0131941851). Il mondo dei tes-suti trova una fonte inesauribile nella creativit dellin-dustria biellese: lana e altre fibre pregiate, oltre a coto-ne, poliestere, acrilico e nylon, sono esportate anche alle-stero per la produzione di abbigliamento di qualit. Inomi pi significativi sono Ermenegildo Zegna, Cerruti, Bot-to, Loro Piana, Filatura di Pollone, Piacenza, uniti nella Fon-dazione Biella The Art of Excellence: nata nel 2003 da unprogetto dellUnione Industriale Biellese (via Torino 56,Biella Tel. 0158483111- www.ui.biella.it), la fondazioneha come fine la tutela, la valorizzazione e la promozionedel progetto tessile Made in Biella. Sempre in tema dileadership nel tessile e abbigliamento troviamo ad AlbaVestebene (via Santa Margherita 23), alle porte di CuneoAsics Italia (Tel. 0171416111) da una parte e il Nike Fac-tory Store (via Cuneo 72, Borgo San Dalmazzo) dallaltra;

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    nel torinese Diadora(spaccio in corsoToscana 13/15 Venaria Reale), Robedi Kappa (corso RegioParco 39, Torino), AnziBesson (via Papacino 4 Torino www.anzibes-son.it): un pool di marchiche dettano le tendenze di tuttoquanto moda e anche sport. Chi allaricerca di grandi affari, ecco gli outletdi Serravalle Scrivia, il Biella FactoryOutlet e il nuovissimo Vicolungo Out-let, in provincia di Novara.

    Tra i marchi storici non si pudimenticare Borsalino, il signor cap-pello (Tel. 0131214211), griffe simbolodel pi autentico stile made in Italy, dal 1857 ad oggi.

    Ma labilit stilistica dei nostri designer si puapprezzare anche in altri settori: a Omega ha sede lA-lessi (spaccio in via privata Alessi 6, Crusinallo di Ome-gna), azienda di design applicato alloggettistica perla casa e cucina. Sempre nella zona dei laghi gran-di marchi noti per casa e cucina tengono alto ilnome del Made in Italy: Calderoni, Lagostina,Sambonet, Barazzoni.

    E, non per ultimo, lusso e tecnologia perAzimut Yacht, sul lago di Avigliana, leadermondiale per le imbarcazioni a motore.

    But the styling skills of our designers can also beappreciated in other fields: the Alessi company, renownedfor its designer items for the home and the kitchen, is basedin Omegna (outlet in via privata Alessi 6, Crusinallo di Omeg-na). Other well-known manufacturers of household andkitchen appliances that keep the name of Italian designhigh, have their headquarters near the lakes: Calderoni,Lagostina, Sambonet and Barazzoni. And, last but by nomeans least, the luxury and technology of Azimut Yachtson the Lake of Avigliana, world leader in the production ofmotorboats.

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    biella, gli antichi lanifici artigianatodi valenza

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    he roads to Heaven: that was how mediaeval pil-grims, whose faith prompted them to travel to

    Rome, Santiago de Compostela or Jerusalem, describedtheir itineraries. And on their long journey, pilgrims fromFrance crossed the Mont Cenis pass and followed the SusaValley down to Turin, which, in the days of the Commune,still occupied the original area of the Roman quadrilater-al, with a few villages outside the walls. Today we can trav-el up this road in the opposite direction, finding the occa-sional tangible sign of the ancient Mediaeval road, as wellas of unforgettable historical events: the passage of Han-nibal, the battle of the Chiuse, or the sabotage of the Arn-odera railway viaduct by the partisans. And as we pass wecan admire the valleys enchanting scenery. Because it isthe great variety of the natural environment that makes thelower Susa valley a world apart, with an appeal and his-tory of its own.

    At the beginning of this road, just outside the Pied-montese capital, stands the imposing castle of Rivoli. Builton a morainic hill, the castle was rebuilt in the 18th cen-tury to a design by Filippo Juvarra, on the remains of the15th century fortress of the Conte Verde and of VillaMelano. Since 1984 it has been the home of the contem-porary art museum and its collections of the work of Ital-ian and foreign artists, as well as important temporary exhi-bitions. The area in front of the castle is the starting pointfor a number of itineraries that travel for about ten kilo-metres through the local farmland, fields and woods, to thePark of the lakes of Avigliana.

    Before the park, the path passes a rare example of abrick-built gothic church, the Abbey of SantAntonio di Ran-verso. It was an important stopping point for pilgrims, found-ed in 1186 by Umberto III and entrusted to the Antoninefathers of Vienne, who looked after both the church andthe small hospital connected to it, treating people suffer-ing from leprosy and shingles (also known as St. Antho-nys fire). These two buildings are all that remains todayof the great abbey of Ranverso. They now belong