i nostri cani - luglio/agosto 2014

Download I Nostri Cani - luglio/agosto 2014

Post on 31-Mar-2016

255 views

Category:

Documents

18 download

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Rivista ufficiale ENCI "I Nostri Cani" luglio/agosto 2014.

TRANSCRIPT

  • Post

    e Ita

    liane

    S.p

    .a. -

    Spe

    dizio

    ne in

    abb

    onam

    ento

    pos

    tale

    - D.

    L. 35

    3/20

    03 (c

    onv.

    in L

    . 27/

    02/2

    004

    n 4

    6) A

    rt. 1

    com

    ma

    1 LO

    /MI -

    N. 7

    lugl

    io 2

    014

    BEARDEDDACHSBRACKERADUNO ALANI - CHOW CHOWKURZHAAR TRICOLORI

    luglio 2014

    organo ufficiale ENCI

  • SOMMARIO

  • SOMMARIO

    3

    PER I GRUPPI CINOFILISi informano i Gruppi Cinofili ENCI che allinterno de I Nostri Cani sono disponibili gratuitamente pagine dedi-cate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali.Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalit dinvio, contattare la redazione:redazione@enci.it - tel. 0270020358

    Il Collie con la barba 4Filippo Ripoli

    Il segugio di Rodolfo 8Giuseppe Di Loreto

    Orvieto: Master, seconda edizione 12Fabrizio Crivellari

    Cos nasce un campione 14Daniela Sorlini

    Il Molosso degli Aragonesi 16Paola Longo

    Due giorni da Alani 18Flavio Bournique

    Mai cos tanti Chow Chow 22Isabella Milani

    A Perugia ogni cane amico 24Ezio Bordone

    La laurea del Pastore 26Mauro Sinelli

    Scuola e cinofilia 27Cristina Pirotti

    Notizie ENCI 28Come nelle favole 30Maria Teresa Garabelli

    Lentusiasmo degli scolari 32Maria Grazia Miglietta

    Seveso, unExpo da ricordare 34Rodolfo Grassi

    Un campione italiano espugna lisola dei Cocker 35Il BIS al Caro Diavolo 36Martina Piva

    37 Bologna vince ancoraEnrico Galantini

    38 Un Samoiedo Re di FerraraMicaela Lavezzi

    40 Valenza Expo tutta doroGianedoardo Giordanino

    42 Il Clumber fa il BisTitti Ceccarelli

    46 Lucca e Livorno sul podioDaniele Poltri

    50 Un Alano incanta EnnaGiorgio Maddalena

    51 Vince un Bovaro del BerneseMaurizio Meneguzzo

    52 Anche il 22 porta fortunaIlaria Pagliarulo

    54 Il mondo dellAfganoCinzia Aymaretti Camia

    58 A Gloria del KurzhaarGiancarlo Passini

    60 Sport, dieta e saluteStefano Spagnulo

    62 Il Trofeo Memorial Angeli 2014Bruno Piccinelli

    63 Morgana strega lo ZilioMaurizio Meneguzzo

    CHI E DOVE

    64 I successi 72 I club 78 Gli allevatori

    TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO Pubblicit expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente luscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicit expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente luscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente luscita, in merito allo spazio disponibile Successi allestero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile

    inviare a redazione@enci.itSi ringrazia per la collaborazione

  • OME EDUCARLO

    ll Bearded Collie (vale a dire collie barbuto) in-sieme al Collie Rough,

    Smoth al Borded Collie e allo Shetland fa parte del gruppo delle razze da gregge tipicamente scozzesi e ve-niva utilizzato principalmente per la con-duzione dei bovini nelle Higlands. Il Bearded un cane di taglia media, rico-perto da ricco mantello e abituato ad un duro lavoro. La sua origine da far risalire ai cani intro-dotti in Europa dai Magiari e da questi cani da pastore derivarono numerose razze a pelo lungo tra le quali ricordiamo il Pumi, Puli e Nizinny.

    Nel 1514, Kazimierz Grabski, un commer-ciante polacco, sbarc in Scozia portando con s alcuni cani da gregge a pelo lungo, probabilmente dei Nizinny (PON), i quali si dimostrarono talmente validi nel lavoro

    con le pecore che gli allevatori locali vol-lero barattarne una coppia con alcune loro pecore. Da questi cani, successivamente incrociati con Pastori Scozzesi, derivarono gli Highland Collie Nel 1912 prende lavvio una nuova sele-zione di collie barbuti ad opera del primo Club di tutela del Bearded Collie.Con la Prima Guerra Mondiale, si rischi lestinzione della razza ma grazie allinter-vento di Mrs. Willinson, affisso Bothekennar nei primi anni 40 il pericolo viene scongiurato; aveva acquistato incon-sapevolmente una cucciola marrone in una fattoria e anni dopo avendo scoperto che era un Bearded Collie, si mise alla ri-cerca di un maschio per farla accoppiare, dopo varie difficolt, trov sulla spiaggia di Brighton un maschio e dallunione di questi due soggetti discende lattuale Bearded Collie. Nel 1964 ufficialmente riconosciuta come razza e viene approvato il primo Standard. Da li a poco si diffuso in tutto il mondo dove viene molto apprez-

    Una razza sempre pi nota e che ispira simpatia

    Il Collie con la barba

    4

    Sicuro che il bearded giunse in Scozia nel 1514 e da allora

    OME EDUCARLO

    sieme al Collie Rough, Smoth al Borded Collie e

    C

  • zato in Francia, in tutti i Paesi del Nord Europa e negli Stati Uniti. Nel nostro Paese, i primi soggetti furono importati negli anni 60. Oltre al noto giu-dice Luciano Bernini, che ha allevato Bearded Collie con laffisso del Narciso, negli anni successivi altri appassionati come Cristina Pagliarini, larchitetto Pinelli, Bernardo e Achille Conti (alleva-mento di Poggio Petroio), Alan Jones (af-fisso Van Glenalan) hanno importato sog-getti dallInghilterra, madrepatria indi-scussa per quantit e qualit. Negli anni il Bearded nel nostro Paese stato apprez-zato da un ristretto numero di persone: nascono circa 30 cuccioli lanno. A mio parere per fortuna non diventata una razza di moda...nonostante avrebbe tutte le caratteristiche per poterlo diventare. Nellultimo anno sembra cambiata la ten-denza, infatti sono stati registrati ben 64 cuccioli nel 2013, un numero notevole per la nostra razza, mi auguro che si continui ad allevare soggetti morfologicamente e caratterialmente corretti, controllando per la displasia, la Cea e Pra (patologie oculari) i soggetti che si intende accoppiare.Credo per di poter dire che se anche i numeri sono modesti la qualit dei nostri Beardies notevole tant che soggetti al-levati in Italia da anni si distinguono nelle maggiori esposizioni internazionali , otte-

    nendo anche ottimi risultati ad europee e mondiali.

    AMORE A PRIMA VISTA

    Il Bearded oltre che per il suo aspetto este-riore molto bello e simpatico conosciuto e apprezzato per il suo carattere. I francesi lo chiamano gioia di vivere, gli americani amore a prima vista...ed proprio cos. Sono cani vivaci,esprimono gioia in ogni loro movimento, sono buffi e simpatici, ottimi compagni per sport di vario tipo e per lunghe passeggiate; al Bearded non interessa se la passeggiata viene fatta in centro o in montagna, mare o nel parco sotto casa... il Bearded vuole stare con il suo proprietario e condividere il pi possi-bile con lui. Si adatta alla vita di apparta-mento molto facilmente, sa farsi piccolo piccolo alloccorrenza pur di stare vicino al suo amato bipede. Un aneddoto che rac-conto sempre: quando qualche annetto fa ho dato lesame di maturit, il mio Bearded ha condiviso con me gli studi, sonnec-chiando ai miei piedi nonostante il caldo e le lunghe e noiose giornate.Facilmente educabili, molto recettivi ,abili negli sport cinofili come agility, obedience e sheepdog, diversi soggetti allevati in Italia ottengono facilmente il Tanc (test su gregge) dove il loro istinto viene fuori,

    LA TAGLIA

    Altezza ideale: maschi 53-56 cm femmine 51-53 cm

    La qualit generale e le proporzioni dovrebbero essere prese in consi-derazione pi della taglia, ma non si deve incoraggiare leccessiva distanza dallaltezza ideale.

    5

    anche se adesso vengono selezionati prin-cipalmente per compagnia ed esposizione.

    BRAVI CITTADINI

    La caratteristica che trovo molto spiccata la versatilit e ladattabilit. Mi capitato vedere alcuni soggetti che vivevano nel centro di Torino, in un appartamento, tra-sformarsi in ottimi cani da pastore quando venivano portati sui campi di sheepdog e condurre le pecore come se lavessero sempre fatto... e poi tornare a fare i bravi cittadini poche ore dopo. Queste e altre caratteristiche lo rendono un cane adatto alla famiglia, di cui si sente parte inte-

  • 6LE CURE

    Il mantello non dovrebbe essere troppo lungo da nascondere le linee naturali del corpo e non deve impedirgli di muoversi liberamente, ricordiamo sempre che do-vrebbe poter correre e condurre il gregge. Il pelo non dovr essere manipolato od artefatto. La manutenzione non tanto impegnativa se fatta con costanza, va spaz-zolato settimanalmente, con cura nelle zone pi difficili come barba, dove si depo-sita il cibo; le parti bianche possono essere lavate con apposito shampoo sbiancante e tra un bagno e laltro per pulirli possiamo usare la fecola di patate. Un bagno con un buon condizionatore aiuter a mantenere pulito snodato e far crescere un bel mantello, ovviamente le cure aumentano per i soggetti da esposi-zione, senza dimenticare mai le sue ori-gini, non uno Shitzu gigante ma un cane da pastore. Io consiglio a chi non abbia il tempo o la voglia di curare il mantello dei suo beniamino di tosarlo, anche se per-der una delle sue caratteristiche ma al-meno non si ridurr in un cumulo di feltri, pieno di parassiti e non si dovr rinunciare al piacere di condividere la vita con questa splendida razza. Vorrei concludere con le parole dellarchi-tetto Pinelli amante della razza, che diceva e poi alla sera... quando, in pantofole, fumi la tua pipa sulla poltrona mentre leggi un libro oppure sonnecchi davanti alla te-levisione, cosa pu esserci di meglio di un morbido Bearded suoi tuoi piedi?.

    Filippo Ripoli

    IL FASCINO DEL MANTELLO

    Lungo, bellissimo e accattivante presenta mille sfumature di colore nero, ardesia, marrone, grigio, blu fawn oltre alle varie gradazioni con o senza macchie bianche. Il pelo doppio, lungo e di tessitura caprina con sottopelo morbido e lanoso.

    grante