il metodo vta: procedure e ?· controllo visivo della pianta ... non visibili regolare regolare...

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Il metodo VTA: Il metodo VTA:

procedure e strumentiprocedure e strumenti

Relatore dott. for. RuggeroRelatore dott. for. Ruggero--Maria FerrariniMaria Ferrarini

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5.10.2011

La proceduraLa procedura

controllo visivo della pianta

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

dubbio

controllo strumentale

biologico ambientale meccanico

L analisi visivaL analisi visiva

Esaminare le caratteristiche e lo stato generale della pianta (et, altezza,

portamento, diametro del tronco, sito

dimpianto, ecc.).

Verificare la presenza di manifestazioni

Scopi:

esterne di sofferenza meccanica del fusto,

dei rami, della zolla radicale.

Valutare lentit e la gravit dei singoli difetti e le loro ripercussioni sulla stabilit.

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

Analisi visivaAnalisi visiva

Gli strumenti dindagine:

Diametrometro Martello in gomma Picozza da muratore Coltello Rotella metrica Ipsometro ottico Binocolo Bussola Asta flessibile di circa 80 cm Macchina fotografica

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

Analisi visivaAnalisi visiva

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

Analisi visivaAnalisi visiva studio associato ferrarini e pitteri via triestina 54/12 30173 favaro veneto (ve)

SCHEDA DI VALUTAZIONE STABILITA ALBERATURE

Data: Codice Censimento: Specie: Comune: Localit: Via: Posizione: Et anni: cm: Circ. cm: Altezza m:

RADICI COLLETTO FUSTO CHIOMA SITO non visibili regolare regolare regolare aiuola visibili interrato con difetti con difetti area verde

contrafforti lesioni inclinato x concorrenza

ridotta a % cortile interno

superficiali aree depresse inclinato x cedimento microfilia marciapiede lesioni carie deviato sbilanciata strada carie cavit lesioni capitozza lampioni strozzanti carpofori carie potatura recente cavi aerei carpofori insetti cavit lesioni muro a m. insetti

legno morto

carpofori

carie

fabbricato a m.

sollevamento pavimentazione

valutazione strumentale

insetti cavit sottoservizi

crepe terreno legno morto carpofori altri ostacoli valutazione strumentale corteccia inclusa seccume fisiologico

valutazione strumentale

seccume non fisiologico

filloptosi

insetti

VALORI STRUMENTALI (IML-Resi 400F) altezza cm altezza altezza altezza inclinazione inclinazione inclinazione inclinazione posizione posizione posizione posizione

VALUTAZIONE FINALE FOTO

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

VALUTAZIONE FINALE

conferma carie compartimentazione eliminare mantenere potare consolidare trattare con fitofarmaci concimare scoprire colletto controllo ogni anni

CLASSE DI RISCHIO A B C C/D D

NOTE/GIUDIZIO SINTETICO

FOTO

Classe Definizione

A

trascurabile

Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell'indagine, non

manifestano segni, sintomi o difetti significativi, riscontrabili con il controllo

visivo, tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell'albero si sia

ridotto. Per questi soggetti opportuno un controllo visivo periodico, con

cadenza stabilita dal tecnico incaricato, comunque non superiore a cinque

anni.

B

bassa

Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell'indagine,

manifestano segni, sintomi o difetti lievi, riscontrabili con il controllo visivo ed

a giudizio del tecnico con indagini strumentali, tali da far ritenere che il

fattore di sicurezza naturale dell'albero non si sia sensibilmente ridotto. Per

questi soggetti opportuno un controllo visivo periodico, con cadenza

stabilita dal tecnico incaricato, comunque non superiore a tre anni.

L'eventuale approfondimento diagnostico di tipo strumentale e la sua

periodicit sono a discrezione del tecnico.

C

moderata

Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell'indagine,

manifestano segni, sintomi o difetti significativi, riscontrabili con il controllo

visivo e di norma con indagini strumentali *. Le anomalie riscontrate sono tali

da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell'albero si sia

sensibilmente ridotto. Per questi soggetti opportuno un controllo visivo

periodico, con cadenza stabilita dal tecnico incaricato, comunque non

superiore a due anni. L'eventuale approfondimento diagnostico di tipo

strumentale e la sua periodicit sono a discrezione del tecnico. Questa avr

comunque una cadenza temporale non superiore a due anni. Per questi

soggetti il tecnico incaricato pu progettare un insieme di interventi colturali

finalizzati alla riduzione del livello di pericolosit e, qualora realizzati, potr

La classificazione di propensione al cedimento redattadalla SIA (Societ Italiana di Arboricoltura)

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

finalizzati alla riduzione del livello di pericolosit e, qualora realizzati, potr

modificare la classe di pericolosit dell'albero.

* ammessa una valutazione analitica documentata.

C/D

elevata

Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell'indagine,

manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e

di norma con indagini strumentali *. Le anomalie riscontrate sono tali da far

ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell'albero si sia drasticamente

ridotto. Per questi soggetti il tecnico incaricato deve assolutamente indicare

dettagliatamente un insieme di interventi colturali. Tali interventi devono

essere finalizzati alla riduzione del livello di pericolosit e devono essere

compatibili con le buone pratiche arboricolturali. Qualora realizzati, il tecnico

valuter la possibilit di modificare la classe di pericolosit dell'albero.

Nell'impossibilit di effettuare i suddetti interventi l'albero da collocare tra i

soggetti di classe D.

* ammessa una valutazione analitica documentata.

D

estrema

Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dellindagine,

manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e

di norma con indagini strumentali. * Le anomalie riscontrate sono tali da far

ritenere che il fattore di sicurezza naturale dellalbero si sia ormai, quindi,

esaurito. Per questi soggetti, le cui prospettive future sono gravemente

compromesse, ogni intervento di riduzione del livello di pericolosit

risulterebbe insufficiente o realizzabile solo con tecniche contrarie alla buona

pratica dellarboricoltura. Le piante appartenenti a questa classe devono,

quindi, essere abbattute.

* ammessa la valutazione analitica documentata.

Analisi strumentaleAnalisi strumentale

Strumenti dindagine:

Resistografo Tomografo Martello a impulsi Succhiello di Pressler Succhiello di Pressler Frattometro Sistemi dindagine radicale ad aria

compressa

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Analisi strumentaleAnalisi strumentale

Resistografo

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Misura lo sforzo sviluppato durante la penetrazione nellegno di un ago di acciaio, permette di riprodurre, su cartamillimetrata e/o su supporto informatico, la struttura e ilgrado di consistenza del legno, indicando l'ampiezza dellalesione in scala reale.

Analisi strumentaleAnalisi strumentaleResistografo

INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA STABILITA DELLE PIANTE

Marghera Venezia 5 ottobre 2011

PRO:Facile e rapido utilizzo;Pu essere utilizzato anche in quota ;Risultati delle prove documentabili;Dato fornito oggettivo e non influenzato da soggettivit operative;

CONTRO:Prove Invasive;Rilievi puntuali che possono richiedere pi prove;Alta flessibilit della sonda che non garantisce un andamento rettilineo

Analisi strumentalAnalisi strumentalee

Tomografo sonico

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Marghera Venezia 5 ottobre 2011

E uno strumento di indagine non invasivo cheriesce, utilizzando la trasmissione di un impulsosonico, a evidenziare eventuali aree didegradazione del legno interno valutandone nelcontempo le dimensioni.

Analisi strumentaleAnalisi strumentale

PRO: Lanalisi interessa lintera sezione del tronco;

Tomografo

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Marghera Venezia 5 ottobre 2011

Lanalisi interessa lintera sezione del tronco;Risultati delle prove documentabili;Minore invasivit rispetto al resistografo;

CONTRO:Costo dacquisto molto elevato;Tempi di utilizzo, per la prova, molto pi lunghi rispetto al