internazionalizzazione: cosa ¨?

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Ampia intervista ad Alessandro Fichera in cui viene fornito un quadro preciso sui vantaggi di un percorso di internazionalizzazione e sulle corrette modalità da intraprendere

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  • 1. 11/9/2014INTERNAZIONALIZZAZIONE-C0s'?Risponde Fichera di OctagonaIN TERNAZIONALIZZAZIONE-Cos?Ris onde Fichera di Octa ona 3 I} L: lntemazionalizzarsi,oggi,rappresenta una grande necessit per le aziende italiane,oltre che una enorme opportunit.Tuttavia,il Made in ltaly non sempre riesce a cogliere pienamente le chance offerte dalle sde del contesto odiemo e il nostro export continua e perdere sensibilmente terreno a livello internazionale nei confronti dei nostri competitor.Come si implementa un processo di internazionalizzazione?Quali sono le corrette modalit per un percorso di espansione allestero?E quali le difficolt che limitano le nostre imprese?Per fornire un quadro pi preciso,Impresa Mia ha intervistato Alessandro Fichera,amministratore unico di Octagona S. r.l. , societ diconsulenza operante da dieci anni nell'ambito dell'internazionalizzazione delle imprese.Dottor Fichera,ormai competere sui mercati internazionali soprattutto emergenti non pi una scelta ma le aziende,soprattutto Pn1i emicroimprese,non sanno farlo e hanno bisogno di essere aiutate in questopercorso.Qui entrano in campo le societ di consulenza come Octagonazcosa offrite a chi si ada a voi? a L'intemazionalizzazione si congura in maniera crescente come un processo obbligato e di vitale importanza per le nostre imprese.All'interno di uno scenario globale dominato dall'emergere di nuove economie (gli omiai famosi BRICS,cos come i pi recenti Next Eleven,senza dimenticarci dei Paesi dell'area ASEAN),l'Italia rimasta in ritardo rispetto ai suoi competitor occidentali e rischia dirimanere schiacciata da una concorrenza che diventa semprepi agguerrita ecornpetitiva.Tuttavia,oggi si riscontra una maggiore attenzione e un maggioreinteresse nei confrontidellintemazionalizzazione e le nostre imprese,a causa delleloro dimensioni limitate e delle difficolt contingenti della crisi,iniziano acomprendere l'importanza di un percorso di business strutturato.Non vi ancoraper una piena diffusione di una cultura legata alfintemazionalizzazione:come leiha appena affermato,molte tra le nostre aziende,pur conoscendo i vantaggi di unprocesso di espansione all'estero,non sempre sono a conoscenza delle modalitcorrette e delle attivit da svolgere per intraprendere un tale percorso e i risultati, di conseguenza,non possono sempre denirsi soddisfacenti.Octagona si occupaproprio di fornire il necessario supporto alle imprese volto all'internazionalizzazione, congurandosi come societ solida e ben strutturata,presente direttamente in India (area SAARC),Vietnam (area ASEAN) e Brasile (area MERCOSUR),ed in altrearee quali Stati Uniti,Nord Aica,Turchia,Emirati Arabi,Est Europa,Russia,Cina e ASEAN,attraverso collaborazioni esclusive.Per quanto riguarda la nostra offerta alle aziende,direi innanzitutto che Octagona garantisce esperienza ed un elevato livello di expertise:dopo pi di quindici anni maturati nelfambito dell'internazionalizzazione e dopo aver accompagnato pi di 400 imprese all'ester0,i consulenti di Octagona possono ormai denirsi profondi conoscitori della matenaOctagona,inoltre,pu contare su di un fondamentale valore aggiunto rispetto aisuoi concorrenti,che si costituisce come vero e proprio fattore chiave:la presenza sica all'estero.Tale presenza,oltre a rafforzare e consolidare la nostra expertiseda un punto di vista di conoscenza e comprensione dei mercati in cui operiamo,ci consente di fornire soluzioni pratiche in linea con le esigenze del cliente e rnodulatein base al mercato di riferimento.Un altro punto a nostro favore rappresentato dall ampia e consolidata rete di contatti a livello globale su cui possiamo disporre,che ci permette di assistere in maniera diretta inostri clienti,con un conseguente e notevole risparmio di tempo e denaro. In cosa consiste il vostro supporto alle imprese?Indicate anche il Paesen el quale operare? http: //i mpresami acom/ dal | a- home pag el33834-internazionalizzazione-. htm| ?tmp| =comp0nent&print=1&pag e= 1/4

2. 11/9/2014 INTERNAZIONALIZZAZIONE-C0s'?Risponde Fichera di OctagonaIl nostro supporto consiste nella capacit di offrire alle aziende progettualit, pianicazione e metodologia.Da un punto di vista operativo,Octagona orienta e guida l'impresa,implementando la strategia pi corretta in base alle sue necessit eseguendola passo dopo passo.Per far ci, necessario conoscere l'azienda,valutare assieme ad essa la scelta pi corretta:in definitiva il nostro ne quello di creare una sinergia tale che ci metta in condizione di integrarci perfettamente con i meccanismi dell'azienda e,in alcuni casi,addirittura sostituirci ad essa per la realizzazione degli obiettivi pressati.Creare un rapporto sinergico con il nostro cliente un aspetto fondamentale che caratterizza il nostro rriodo di lavorare: in tale ottica che un'azienda deve ragionare per affrontare un percorso di espansione all'estero.Dopo aver valutato la tipologia di percorso da implementare,possiamo supportare l'impresa anche nella scelta del mercato:a tal proposito e con l'obiettivo di dare una risposta concreta alle imprese italiane e favorire la competitivit del Made in Italy,Octagona ha recentemente creato uno strumento,denominato Radar delflnternazonaliuazione.Nello specico,il Radar attraverso l'analisi di vari parametri statistici e macroeconomici,consente di identicare punti di forza,puntidi debolezza,punti di miglioramento dell'azienda,nonch identicare il rriercato pi adatto in cui vendere il proprio prodotto e con ipotenziali margini economici pielevati.Il Radar si congura come servizio innovativo ad hoc per le imprese chevogliono vendere all'estero. Quali sono le attivit che si possono collocare meglio nei mercati emergenti? Cos come tutte le imprese presentano caratteristiche differenti,anche i singoli mercati presentano eterogeneit tali che non consentono di classicare le attivit legate alfintemazionalizzazione in base ad una regola standard valida per tutti.In primo luogo,e opportuno per le aziende italiane effettuare una piena presa dicoscienza,volta alla comprensione dei propri limiti,delle proprie capacit,delle proprie potenzialit e delle risorse (economiche,finanziarie,tecniche,umane) sullc quali pu contare.Tale processo servir a comprendere e individuare quelle che sono le competenze distintive in grado di generare il valore aggiunto nei confronti dei propri competitor stranieri.L'Italia, bene non dimenticarlo,gode di buona fama all'estero:i nostri prodotti,che continuano ad essere molto richiesti all'estero .I proprio perch considerati "cool" e in grado di i creare tendenza,sono spesso oggetto di imitazioni g - da parte delle aziende straniere.Abbiamo dunque un5 vantaggio competitivo rispetto ad altri Paesi e proprio in virt di tali motivazioni la costruzione di progetti di intemazionalizzazione validi e strutturati possono rappresentare quel "quid" che molto spesso manca alle nostre imprese.Alcuni dati testimoniano le enormi potenzialit del Made in Italy:il nostro Paese resta, nonostante la crisi,il paese Ue a . .dal tessuto imprenditoriale pi ricco con il numerorecord di 3.843 milioni di imprese (secondo gli ultimi dati disponibili relativi al20l 1).Ma l'Italia,purtroppo, anche tra i Paesi europei che investono meno nellosviluppo della propria presenza sui mercati esteri:infatti,facendo un paragone coni Paesi UE,le cifre sugli investimenti in uscita come quota sul PIL vedono il nostro Paese (25.9%) in grave ritardo rispetto a Francia (53.9%) e Germania (45.6%);nel 2011, ad esempio,solo il 18.7% delle imprese industriali e l'8.3% delle aziende dei servizi privati non finanziari avevano effettuato investimenti oltre confme.Occorre dunque potenziare la nostra presenza all'estero e,a tal proposito, opportuno fareun'ulteriore approfondimento:il made in Italy pu fare un ulteriore salto di qualitse cambier,sia da un punto di vista teorico che da un punto di vista pratico,anche il modo di affrontare un'attivit di espansione all'estero.Oggi si fa ancorahttpz/ li mpresami acom/ dal | a- home pag ej33834-internazionalizzazione-. htm| ?tmpl= component&print=1&pag e= 2/4 3. 11/9/2014INTERNAZIONALIZZAZION E-Cos'?Risponde Fichera di Octagonarriolta conrsione tra "esportazione" ed "intemazionalizzazione":molte aziende pensano che sia sufciente esportare i propri prodotti per "essere presenti" sui mercati esteri,ma in realt si tratta di un'operazione che,per quanto positiva,non strategica e non e in grado di garantire risultati a lungo termine.proprio la concezione di "essere presenti" che deve cambiare:servire ibisogni dei nuovi Paesi emergenti,ma anche dei mercati pi maturi e gi sviluppati,signica creare le condizioni non solo per l'accesso ma anche per una permanenza duratura,signica avere una presenza diretta,magari controparti locali,e stabile nelle aree d'interesse,in grado di garantire volurrii e margini pi elevati.Gli imprenditori del Made in Italy dovrebbero comprendere che la vera grande sda odierna quella diconiugare la specicit del proprio prodotto,adattandolo al mercato locale.Sulla base della nostra esperienza,posso affermare che l'attuazione ditale processo non impossibile,anzi. Insomma,tutti possono farlo?Quali sono i principali ostacoli all'internazionalizzazione? Penso che sia pi corretto dire che tutti possono provarci.Non detto che un prodotto,solo perch contrassegnato dal rmrchio Made in Italy abbia automaticamente successo all'estero:non tutti i nostri prodotti sono di qualit e non tutti possono essere recepiti nella maniera giusta,mentre altre tipologie di prodotti magari possono incontrare difcolt di tipo tecnico,burocratico e nomiativoa seconda del mercato di destinazione e del settore merceologico.Tuttavia,l'Italia gode di una posizione di vantaggio nei confronti dei mercati emergenti in particolarrnodo per quanto riguarda il trasferimento di tecnologia.In questo caso alcuni settori,come quello della meccanica ad esempio,possono indubbiamente far valere il loro potenziale all'estero.In line