lezione 1 aspetti giuridici e normativi ing. ferè ?· con lo sviluppo dell’urbanesimo aumentava...

Download Lezione 1 Aspetti giuridici e normativi ing. Ferè ?· Con lo sviluppo dell’urbanesimo aumentava ed…

Post on 16-Feb-2019

212 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

TRANSCRIPT

D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81, art. 32 Coordinato al D. Lgs. n. 106 /2009,

Accordo Stato Regioni 2011

FORMAZIONE LAVORATORI

Lezione 1 Aspetti giuridici e normativi

ing. Fer Michele

2

Acquisire elementi di conoscenza relativi alla

normativa generale e specifica in tema di

igiene e sicurezza del lavoro, sui criteri e

strumenti per la ricerca delle leggi e norme

tecniche riferite a problemi specifici.

Acquisire elementi di conoscenza relativi ai

vari soggetti del sistema di prevenzione

aziendale, ai loro compiti, alle loro

responsabilit e alle funzioni svolte dai vari

Enti preposti alla tutela della salute dei

lavoratori.

OBIETTIVI E CARATTERISTICHE

Formazione

3

Hanno collaborato alla realizzazione del corso:

ing. Fer Michele

Le fonti del diritto

Levoluzione della normativa della

sicurezza sul lavoro

Dal D.Lgs. n. 626/94 al Testo Unico

81/08 coordinato con il D.Lgs 106/09

Particolari categorie di lavoro

Le norme tecniche

La formazione generale

4

5

Lo svolgimento di questo corso

previsto dalla legge e rientra tra gli

obblighi del Datore di lavoro e dei

dirigenti di provvedere affinch venga

svolto a favore dei lavoratori della

propria azienda.

Il corso Aifos va oltre gli aspetti formali

di assolvimento della legge.

La formazione quale consapevolezza

per la prevenzione degli infortuni

sul lavoro e per la crescita della

cultura della sicurezza.

LA SICUREZZA NON E UN GIOCO

Cultura della sicurezza Oltre gli obblighi di legge

6

Atti e documenti mediante cui

vengono prodotte le norme giuridiche.

La fonte uno strumento tecnico

che serve a produrre il diritto

soggettivo.

La produzione del diritto avviane

attraverso elementi fondamentali:

A) Autorit normativa

Soggetto investito dei poteri di creare

leggi e norme

B) Testo o Documento

Il prodotto elaborato sotto forma di

legge regolamento, direttiva, ecc.

Definizione

Le fonti del diritto

7

Le fonti del diritto Nel campo della sicurezza sul lavoro

Internazionali

(Raccomandazioni OIL-ILO Organizzazione Internazionale del

Lavoro con sede a Ginevra ONU)

Comunitarie

Regolamenti, decisioni direttive europee

Statali

Leggi ordinarie, decreti, regolamenti

Regionali

Leggi regionali, deliberazioni

Negoziali

Contratti collettivi nazionali di lavoro

TIPOLOGIA DELLE FONTI

8

La gerarchia delle fonti

FONTI SUPERPRIMARIE

Costituzione e Leggi Costituzionali

FONTI PRIMARIE

Leggi Decreti Legge - Decreti

legislativi Decreti Presidente della

Repubblica Referendum Abrogativi -

Leggi Regionali

FONTI SECONDARIE

Decreti ministeriali- Decreti del

Presidente del Consiglio-Regolamenti

esecutivi- Norme tecniche nazionali ed

internazionali Circolari Contratti

Collettivi Nazionali di Lavoro Accordi

confederali

9

La CEE oggi Unione Europea

soggetto con autorit normativa.

Le fonti del diritto europeo si

distinguono in:

A) Forti a carattere normativo

vincolante:

- Regolamenti

- Direttive

- Decisioni

B) Fonti a carattere non vincolante:

- Raccomandazioni e

pareri

TRATTATO ISTITUTIVO EUROPEO

LUnione Europea

10

Costituzione e Leggi Costituzionali

Norme europee

Leggi statali Leggi regionali Decreti legge e legislativi

Parlamento Consigli regionali Governo

Le leggi statali e regionali

sono sullo stesso piano negli

ambiti di competenza

esclusiva

Sono atti aventi forza di legge

adottati dal Governo :

-in caso durgenza (d.l.)

-su delega del Parlamento (d.lgs.)

Decreti Presidente della Repubblica

Referendum abrogativi

FONTI

SUPERPRIMARIE

FONTI

PRIMARIE

FONTI

SECONDARIE

Decreti ministeriali Decreti del Presidente del Consiglio Regolamenti esecutivi Norme tecniche nazionali ed internazionali Circolari Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro Accordi confederali

La gerarchia delle fonti

11

I Regolamenti europei si pongono come obiettivo quello

dellunificazione del diritto.

Le Direttive Europee hanno come obiettivo il ravvicinamento delle

legislazioni.

Le Direttive devono, infatti, essere recepite nella legislazione

nazionale di ciascun Stato.

Di norma le Direttive non stabiliscono diritti e doveri per i cittadini

europei ma, hanno come destinatari gli Stati membri.

I cittadini della Comunit si possono appellare e denunciare alla

Corte di Giustizia Europea gli Stati nazionali qualora non

adottino le Direttive o lo facciano in maniera incompleta tali da

non consentire il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Le Direttive Europee Obiettivi

12

LItalia detiene una specie di primato nel campo dellapplicazione

delle Direttive in modo parziale ed incompleto.

Spesso il recepimento delle Direttive non persegue il raggiungimento

degli obiettivi europei attuando nella legislazione italiana aspetti

corporativi e di salvaguardia di situazioni di privilegio.

Nel campo della Sicurezza sul Lavoro lex D.Lgs. 626/94 stato pi

volte oggetto di procedura dinfrazione alle direttive europee, da

parte della Corte di Giustizia Europea, che ne ha sempre

condannato il governo italiano.

La condanna consiste, di norma, nel pagamento delle spese, che

vanno ad alimentare i fondi di funzionamento della stessa Corte.

Nellemanare od emendare la legislazione ai principi della

Direttiva

CONDANNE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

Le Direttive Europee La situazione italiana

13

Art. 1

LItalia una repubblica democratica

fondata sul lavoro

Art. 32

La Repubblica tutela la salute come

fondamentale diritto dellindividuo e

interesse della collettivit

Art. 35

La Repubblica tutela il lavoro in tutte

le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e lelevazione

sociale dei lavoratori.

IL LAVORO

La Costituzione della Repubblica Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298

14

Dal 2001 lItalia diventata uno Stato regionale in cui il potere di

fare le leggi attribuito congiuntamente allo Stato e alle Regioni.

TIPI DI COMPETENZA

ESCLUSIVA (Stato): solo per le materie espressamente

indicate dallart. 117 Cost., 2 comma

CONCORRENTE (Stato-Regioni): lo Stato emana una legge-

cornice che detta le indicazioni generali e ciascuna Regione

completa il quadro

RESIDUALE (Regioni): tutte le materie non indicate nellart. 117

Cost.

Rapporti tra fonti statali e regionali

15

I rapporti tra lo Stato e le Regioni devono ispirarsi al rispetto dei principi

di sussidiariet e leale collaborazione

Normativa di

dettaglio

regionale

Principi

generali

statali

TUTELA E SICUREZZA DEL LAVORO

indicata dallart. 117 Cost. come

materia di legislazione concorrente.

Ha la funzione di favorire la cooperazione tra lattivit dello Stato e quella

delle Regioni ed sede dincontro tra le diverse posizioni dei soggetti

istituzionali

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA STATO E REGIONI

ESITO DELLA CONFERENZA SONO GLI

ACCORDI STATO-REGIONI

La competenza concorrente

Chiunque si trovi a dover applicare una norma deve prima interpretarla

16

Linterpretazione delle fonti giuridiche

LESSICO: significato palese delle parole

LOGICA: intenzione presumibile del legislatore

SISTEMA: coerenza con i principi generali dellordinamento giuridico italiano

CRITERI

La magistratura

nellesercizio delle

proprie funzioni

Gli esperti di diritto

Il legislatore stesso

attraverso

chiarimenti

Tutti coloro che si

trovino ad applicare

una norma

GLI INTERPRETI

Art. 2087

Limprenditore tenuto ad adottare nellesercizio dellimpresa le misure che, secondo la particolarit del lavoro, lesperienza e la tecnica sono necessarie a tutelare lintegrit fisica e la personalit morale dei prestatori di lavoro

Art. 2050

Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di una attivit pericolosa tenuto al risarcimento se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

17

Codice civile

Il Datore di lavoro deve adoperarsi, nello svolgimento di quella che una specifica attivit professionale, con diligenza particolare, in base alla quale deve adottare tutte le misure dettate:

Dalla particolarit del lavoro, in base alla quale devono essere individuati i rischi e le nocivit spec

Recommended

View more >