nuove tecnologie (?)-mooc mooc (massive open online course)

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  • Nuove tecnologie (?)-MOOC MOOC (Massive Open Online Course)
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  • proposta di Ivan Illich e confronto con proposte degli attuali sistemi di formazione online, in particolare MOOC
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  • Ivan Illich[1] Ivan Illich stato uno scrittore, storico, pedagogista e filosofo austriaco. Personaggio di vasta cultura, viene citato spesso come teologo, linguista, per la sua vasta conoscenza di svariati idiomi, e storico. Wikipedia Wikipedia Data di nascita: 4 settembre 1926, Vienna Data di morte: 2 dicembre 2002, Brema
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  • Ivan Illich[2]
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  • Ivan Illich[3] In Descolarizzare la societ (1971) analisi avversa alla scolarizzazione istituzionale, ciascuno deve gestire autonomamente il proprio percorso formativo la scuola non un luogo generatore di apprendimento, in essa sistruisce, ma istruire non corrisponde necessariamente ad apprendere.
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  • Ivan Illich[4] no scuola=istruzione, ma valorizzazione della vita quotidiana, dove si apprende attraverso incidentalit, ma anche partecipazione, interessamento a tutti unuguale possibilit distruzione lodevole ed anche possibile, per non raggiungibile attraverso una scolarizzazione obbligatoria che garantisce solamente una successione di diplomi
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  • Ivan Illich[5] conseguimento di una serie di titoli a definire il profilo del ruolo da acquisire per accedere ad una qualsivoglia professione? quella successione garantisce un apprendimento o laver rispettato una serie di regole che si arrogano il diritto di certificare quali presunte qualit siano state acquisite?
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  • Ivan Illich[6] Illich non accetta lidea che la societ stabilisca degli accessi ai ruoli, precisando quali siano i diplomi necessari e poi essa stessa provveda, attraverso la scuola, ad organizzare questi percorsi secondo lautore essi sono il risultato di una monopolizzazione della loro gestione e distribuzione da parte del sistema scolastico
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  • Ivan Illich[7] quasi tutto ci che s'impara lo si apprende casualmente e lacquisizione di determinate competenze propedeutiche ad un lavoro, possono/debbono essere ottenuta in centri forniti di persone specializzate in minor tempo e con minor costi rispetto alla scuola; alcuni di questi centri potrebbero essere istituiti dalle stesse aziende; assegnare a tutti, allatto della nascita, dei crediti, da utilizzare presso tutti i centri anche in et adulta, per soddisfare le proprie necessit formative
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  • Ivan Illich[8] Illich: intendo dimostrare che il contrario della scuola possibile; che possiamo affidarci a un apprendimento autonomo invece di assumere insegnanti che allettino o costringano lo studente a trovare il tempo e la voglia d'imparare; che possiamo fornire al discente nuovi agganci con il mondo anzich continuare a somministrare tutti i programmi didattici attraverso l'imbuto dell'insegnante [ivi, pag. 76].
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  • Ivan Illich[9] potrebbero essere sufficienti dei centri di raccolta e scambio delle risorse fra coloro che decidano di usufruirne ai fini del proprio apprendimento. non pi percorsi prestabiliti che sostengono di individuare i bisogni di coloro che vogliono imparare e invece, nella maggior parte dei casi, decidono cosa deve imparare chi vuole imparare, bens risposte alle esigenze di chi cerca con quali oggetti e quali persone possono voler mettersi in contatto [] per poter imparare [ivi, pag. 80].
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  • Ivan Illich[10] restituire allo studente lautonomia nella scelta degli obiettivi personali di apprendimento e la possibilit di soddisfarli attraverso laccesso a idonei servizi messi a disposizione della comunit; propone un sistema che si articola in quattro servizi per gestire la formazione: servizi per la consultazione di oggetti didattici, centrali delle capacit, assortimento degli eguali, servizi per la consultazione di educatori
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  • Ivan Illich[11] servizi per la consultazione di oggetti didattici - facilitino l'accesso alle cose o ai processi usati per lapprendimento formale. Tali risorse possono essere in parte riservate a questo scopo e conservate in biblioteche, agenzie di noleggio, laboratori e sale d'esposizione come i musei e i teatri; oppure adoperate quotidianamente nelle fabbriche, negli aeroporti o nelle fattorie, ma messe a disposizione degli studenti, siano essi apprendisti o frequentatori fuori orario centrali delle capacit - permettano agli individui di esporre le proprie capacit, le condizioni che pongono per servire da modelli a chi vuole impararle, e gli indirizzi ai quali sia possibile reperirli
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  • Ivan Illich[12] assortimento degli eguali - una rete di comunicazione che permetta alle persone di descrivere il tipo di apprendimento cui vogliono dedicarsi, nella speranza di trovare un compagno di ricerca servizi per la consultazione di educatori in genere - professionisti, para-professionisti e liberi operatori, che potrebbero essere elencati in una guida con l'indirizzo, una descrizione fatta dagli stessi interessati e le condizioni per accedere ai loro servizi. Questi professionisti potrebbero essere scelti mediante un voto o una consultazione dei loro ex clienti.
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  • Ivan Illich[13]; in definitiva, occorrerebbe rivoluzionare listruzione sulla base dei seguenti principi Liberare l'accesso alle cose, sopprimendo il controllo che oggi persone e istituzioni esercitano sui loro valori didattici. Servizi per la consultazione di oggetti didattici Liberare la trasmissione delle capacit, riconoscendo a chi ne faccia richiesta la libert di insegnarle o esercitarle. Centrali delle capacit Liberare le risorse critiche e creative della gente, restituendo ai singoli la possibilit di indire e tenere riunioni, possibilit che oggi sempre pi monopolizzata da istituzioni che pretendono di parlare in nome di tutti. Assortimento degli eguali Liberare l'individuo dall'obbligo di adattare le proprie aspettative ai servizi offerti da una professione costituita, fornendogli la possibilit di attingere dall'esperienza dei suoi eguali e di affidarsi all'insegnante, alla guida, al consulente o al guaritore da lui stesso scelto [ivi, pag. 103] Servizi per la consultazione di educatori in genere
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  • MOOC[1] Massive Open Online Course i centri delineati da Illich costituiscono delle reti che, ad oggi, possono assumere denominazioni quali: reti di contenuti (Servizi per la consultazione di oggetti didattici), reti di buone pratiche (Centrali delle capacit ), reti per aggregare e collaborare (Assortimento degli eguali ), reti di tutor (Servizi per la consultazione di educatori). Reti che delineano e permettono, nel campo della formazione, diverse composizioni di percorsi
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  • MOOC[2] Massive Open Online Course uno di questi possibili percorsi il MOOC (Massive Open Online Course): una galassia che ingloba PLE (Personal Learning Environment), ambienti, collaborazione, modalit di apprendimento, personalizzazione, adattivit, connettivit, ma anche qualcosa di simile a servizi per la consultazione di oggetti didattici, centrali delle capacit, assortimento degli eguali, servizi per la consultazione di educatori, di illichiana memoria
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  • MOOC[3] esempio: http://change.mooc.ca/index.html http://change.mooc.ca/index.html in un MOOC abbiamo disponibili: servizi per la consultazione di oggetti didattici, centrali delle capacit, assortimento degli eguali, servizi per la consultazione di educatori
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  • MOOC[4] Massive Open Online Course un corso MOOC un corso con molti partecipanti, distribuiti in tutto il mondo e con accesso modulato secondo tempi e ritmi personali, che integra propri materiali e strumenti di comunicazione e collaborazione con social networking e risorse accessibili online; laggettivo molti riferito agli studenti da intendersi in senso indefinito, dovuto al fatto che, essendo il corso aperto a tutti, si prevede e spesso accade che i frequentanti siano presenti in numeri anche molto significativi
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  • MOOC[5] Massive Open Online Course i corsi sono predisposti da un esperto, molto spesso da un gruppo di esperti, e riguardano diversi campi disciplinari; viene creata la struttura fondamentale, comunque flessibile, che orienta la partecipazione alle attivit del corso; altri docenti o esperti operano come tutor, privilegiando i profili di facilitatori e moderatori, sollecitando discussioni fra pari su questioni significative del corso
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  • Sviluppo formazione in rete[1] inizialmente, nel web, la formazione veniva erogata in maniera esclusivamente trasmissiva e unidirezionale attraverso siti di presentazione di materiale organizzato in corsi; in seguito si iniziato ad erogare formazione allinterno di ambienti entro i quali convivevano corsi ed attivit che erano sviluppate, dai partecipanti, attraverso appositi tool. Il paradigma prevalente era legato ad una visione maggiormente orientata alla comunicazione, condivisione e collaborazione fra pari
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  • Sviluppo formazione in rete[2] successivamente si assiste ad un fiorire di nuove applicazioni nel web libero. Ciascuno, si sostiene, libero di realizzare itinerari personali, vivendo proprie esperienze attraverso questi tool. Gli utenti si organizzano secondo modelli di PLE che possono essere identificati o con il proprio desktop (sul quale realizzare collegamenti alle applicazioni ne