opuscolo polo logistico

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Il progetto del Centro di Distribuzione e Logistica Merci.sintesi dei principali aspetti del progetto e dellimpatto per il territorio.

COMUNE DI AZZANO MELLA

Le informazioni qui contenute hanno lobiettivo di fornire un quadro dinsieme del progetto polo logistico previsto ad azzano mella, con particolare riguardo agli aspetti di impatto ambientale. lamministrazione di azzano mella ed il gruppo di progettazione della societ committente sono a disposizione della cittadinanza e di tutti coloro che desiderano chiarimenti, approfondimenti e documentazione tecnica relativa al progetto.

per queste richieste si invita a far riferimento alling. valentina ferrari del comune di azzano mella infopolo@comune.azzanomella.bs.it / t 030 9748449 int. 1 giorno di ricevimento del pubblico marted, mercoled e sabato dalle ore 10 alle 12.

A cosa serve un centro di logistica e di distribuzione. Il progetto: struttura e dimensioni. Limpatto ambientale. Assunzioni ed opportunit di lavoro. A cosa saranno destinati gli oneri di urbanizzazione versati allAmministrazione Comunale?

TrA I MoTIvI per CuI sTATA AuTorIzzATA LA CosTruzIone DeL CenTro LogIsTICo: stata garantita una progettazione sostenibile (500.000 Kg risparmio di Co2 allanno); sono previste 410 nuove assunzioni a tempo indeterminato, destinate ai Comuni di Azzano Mella, Dello e Capriano del Colle; il Comune di Azzano Mella incassa euro 5.557.545,00 da destinare ad opere per il territorio e per la comunit. la comunit di Azzano Mella introiter ogni anno oltre euro 300.000,00 di ICI che serviranno a garantire i servizi e a contenere le rette e i tributi.

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Cos un polo logistico?

il polo logistico previsto ad azzano mella pi propriamente un centro di distribuzione e stoccaggio delle merci destinato ad accogliere un unico operatore. questo tipo di centro di distribuzione non va confuso con il cosiddetto polo logistico intermodale, infrastruttura ben pi complessa e fruita da una molteplicit di utilizzatori e mezzi.

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A cosa serve un centro di logistica e di distribuzione.il centro di logistica neL CenTro non sI svoLger ATTIvIT DI proDuzIone, A pArTe LA LAvorAzIone DI ALCunI proDoTTI, e di distribuzione n vI sAr DeposITo DI sosTAnze perICoLose. proposto ad azzano mella lamministrazione comunale ha deciso di autorizzare questo insediamento produttivo anche perch esso destinato serve ad attivit ad un operatore, che nella propria politica promuove il valore di ricevimento, della sostenibilit ambientale dei prodotti e dei processi produttivi. smistamento, coerentemente a questo impegno e alla filosofia dei prodotti a km zero, lamministrazione ha chiesto che si garantisca sbocco assemblaggio alle produzioni agroalimentari locali di qualit. va ricordato che e stoccaggio un centro logistico studiato anche per ottimizzare il tragitto di prodotti dei beni e dunque anche per assicurare la convenienza dei prezzi. agroalimentari e di beni destinati alluso domestico.

Il progetto: struttura e dimensioni.Il progetto prevede tre magazzini e:unarea per attivit di stoccaggio un magazzino automatico unarea tecnologica (centrale di refrigerazione, officina di manutenzione, locale dei quadri elettrici, locale pompe, vasche di accumulo e di sicurezza, locale compressori) unarea di ricevimento uffici, servizi ed area per la raccolta differenziata parcheggio.

larea oggetto del progetto di 394.950 mq:sTAnDArD per pArCHeggI 2.048 MQ sTAnDArD per verDe 3.165 MQ eDIfICI 124.458 MQ pArCHeggI 42.492 MQ verDe 60.325 MQ pIAzzALI 153.974 MQ oltre alla viabilit di accesso alla struttura e ai parcheggi ALTezzA MAssIMA DegLI eDIfICI ALTezzA DeL MAgAzzIno AuToMATICo (a circa 300m dalla Quinzanese, con angolo visivo esiguo) 11 m 35 m

prevista la creazione di 36.158 mq di bosco.

il magazzino automatico una struttura allavanguardia dal punto di vista tecnologico per la movimentazione delle merci: un insieme di dispositivi detti trasloelevatori, che gli addetti possono programmare e controllare da una centrale.

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i trasloelevatori sono dotati di un dispositivo per il recupero dellenergia in fase di frenatura, grazie al quale sar possibile recuperare 1,27 kwh per macchina, ovvero 203 kwh al giorno, che si traducono in un risparmio di emissioni di co2 nellatmosfera pari a 37 tonnellate allanno.

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sp9 Qu

Il proponente ed il gruppo di progettazione.il proponente limpresa sa-fer s.p.a. di colombaro di corte franca (bs). limpresa nasce negli anni 80 e da allora si specializzata nella costruzione di edifici commerciali, industriali e residenziali. Sa-fer S.p.a. possiede la certificazione di qualit uni en iSo 9001:2008 per la costruzione di edifici civili, industriali e commerciali e lattestazione soa di qualificazione alla esecuzione dei lavori pubblici per le categorie og1 (viii) e og3 (viii).

InzAne

se

per IL progeTTo DeL CenTro LogIsTICo DI AzzAno MeLLA, sA-fer s.p.A. HA CosTITuITo un gruppo DI progeTTAzIone CoMposTo DA:Studio tecnico azimutH Dott. arch. Paes. Luigino Pirola Prof. ing. Giulio maternini Dott. ing. agostino Bonardi Dott. Geol. Paolo cerutti Dott. ing. Daniele fraternali Dott. ing. Gian Luigi marazzi Per. agr. mario Braga Dott. ing. roberto Bellini Dott. arch. Laura Lombardi Dott. ing. carlo Stefanini Dott. arch. mario finocchio Dott. Geol. Daria Dovera Progetto Paesaggio Viabilit Strutture Geologia Emissioni in atmosfera ed efficienza energetica Impianti tecnologici Aspetti agronomici e faunistici Acustica Studio delle vibrazioni Prevenzione incendi Progetto Valutazione Ambientale strategica

Limpatto ambientale.la progettazione, secondo i dati e le evidenze fornite del costruttore, stata fondata sul rigoroso rispetto della normativa in materia di sicurezza ambientale, sulla previsione di elevati standard di contenimento dellenergia e di avanzate soluzioni tecnologiche per la salvaguardia dellambiente.gli impatti dellinsediamento sul territorio sono stati attentamente analizzati e descritti dai tecnici, anche per fornire allamministrazione i parametri di valutazione necessari. la scelta di escludere il progetto dalla procedura di vas (valutazione ambientale strategica) avvenuta solo a seguito dellesame delle approfondite analisi effettuate e delle evidenze fornite in merito alla sostenibilit ambientale dellintervento e dopo due momenti di confronto collettivo, che hanno visto la partecipazione degli enti competenti in materia ambientale e di alcuni cittadini.

si illustrano di seguito i punti principali relativi allimpatto ambientale analizzati dai progettisti di sa-fer s.p.a., che attraverso il referente per il comune di azzano mella, ing. valentina ferrari

infopolo@comune.azzanomella.bs.it / t 030 9748449 int. 1

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giorno di ricevimento del pubblico marted, mercoled e sabato dalle ore 10 alle 12. sono disponibili per fornire approfondimenti, documentazione e dati tecnici.

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sIsTeMA IDrogeoLogICo ConsuMI di energIA ed eMIssIonI In ATMosferA IMpATTo ACusTICo IMpATTo LuMInoso IL pAesAggIo LA vIABILIT

sIsTeMA IDrogeoLogICo

il dimensionamento e la tipologia dellimpianto di raccolta delle acque meteoriche conforme a quanto previsto dalla normativa e alla migliore regola dellarte. per evitare interferenze con i sistemi esterni al centro logistico, prevista la realizzazione di vasche di accumulo di grande capacit per smorzare ogni evento di picco. le vasche sono state dimensionate in base agli indici pluviometrici rilevati negli ultimi anni. le grandi vasche di accumulo (circa 1000 mc per la prima pioggia e circa 10.000 mc per la seconda pioggia) saranno realizzate interrate e pertanto non costituiranno impatto visivo e non si avranno bacini a cielo aperto. lacqua piovana depurata che sar recapitata alla roggia quinzanella, sar solo quella relativa alla prima pioggia ed il conferimento sar effettuato solo dopo molte ore dallevento meteorico (fino a 96 ore successive) mediante un sistema di pompaggio con portata controllata e di modesta entit (fino a 16 mc/h). lo scarico nella roggia quinzanella stato preventivamente autorizzato dallente gestore e non costituisce una criticit per il regime di flusso della roggia. lacqua di seconda pioggia, dopo laccumulo, verr dispersa nel terreno di propriet mediante trincee drenanti interrate e pertanto non si alterer lattuale ciclo idrogeologico di ricarica della falda. lacqua piovana di seconda pioggia accumulata, verr recuperata per lirrigazione delle aree a verde, per il lavaggio dei piazzali e per gli scarichi dei Wc. si user acqua dellacquedotto comunale soltanto per usi igienico-sanitari di lavelli e docce.

IMpATTo ACusTICotutti gli impianti tecnologici utilizzeranno apparecchiature silenziate e saranno realizzati con severi limiti nel rispetto della regolamentazione nazionale e regionale. linstallazione degli impianti avverr in locali dedicati e limpatto sullambiente esterno sar nullo.

IMpATTo LuMInosoil progetto illuminotecnico prevede labbattimento dellinquinamento luminoso al di fuori delle aree dedicate ed in particolare oltre il piano dellorizzonte. gli impianti di illuminazione esterna saranno realizzati con ottiche speciali cut-off per evitare la dispersione dei flussi luminosi verso il cielo, nel rispetto della restrittiva legge regionale. durante le ore notturne il sistema automatico di supervisione provveder alla parzializzazione delle accensioni in tutte le zone non soggette ad attivit lavorativa.

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ConsuMI di energIA ed eMIssIonI In ATMosferA

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ProDuzione acqua caLDa Per iL riScaLDamento DeGLi amBienti: gli impianti previsti per utilizzo di pompe di calore il riscaldamento invernale polivalenti ibride, che prelevano degli ambienti non lenergia termica necessaria utilizzeranno combustibili o dallacqua di falda o dallaria fossili e pertanto non esterna (senza a