orizzonti 04

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magazine aperiodico gratuito della Federazione Italiana Biotecnologi

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  • F e d e r a z i o n e I t a l i a n a B i o t e c n o l o g i

    FIBio

    Maga

    zine

    lA biochimicAdell'iNvecchiAmeNto

    RobeRt edwARds: uN pAp dA Nobel!

    RifoRmA GelmiNi:pAReRi A coNfRoNto

    Ap

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    ero

    4

    rIFOrMIAMOCI...?

  • Direttore

    eDitoriale

    Federazione Ita-liana Biotecno-

    logi, sede ammin.:via Gianbattista

    Ruoppolo n105,scala C, 80128 Napoli;

    sede legale: via Leonardo Bianchi n10,

    80131 Napoli

    reDattore CaPo

    Stefania Cocco

    reDazione

    Sansone M. (DISCOVERY),Crif I.(FIBIO-WORK IN PROGRESS), Netti F.

    (BIOTECH EVENTS), Costa R. (LIN-TERVISTA), Ferraris R. (VITE PER LA

    SCIENZA), Cocco S. (VOCE DAL MONDOBIOTECH) Ferraris R. (MISCELLANEA)

    imPaginazione e grafiCa

    Antonio Massa

    Disegni e vignette

    Marianna Amenta

    Contatti

    redazione.fibio@biotecnologi.it

    Quest'opera stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia.

    Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecom-mons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/ o spedisci una lettera a Creative Com-

    mons, 559 Nathan Abbott Way, Stanford, California 94305, USA.

  • S O M M A R I O

    5

    7

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    ___diSCoVerY -labiochimicadellinvecchiamento-ilsangueartificialepivicino

    _____FiBio-WorK iN proGreSS -perchiscriversiallaF.I.Bio-grandesuccessodellaF.I.Bio-chiecometutelaibiotecnologi-aperturaallinsegnamento

    ________liNterViSta -riformaGelmini,pareriaconfronto

    ____Vite per la SCieNza -RobertEdwards,unpapa...daNobel

    ___VoCe dal moNdo BioteCH -iricercatoriuniversitarielariformauniversitaria

    ______________miSCellaNea

    _____BioteCH eVeNtS -biotecnologienelmondodellacriminologia-corsodiaggiornamentoinnanobiotecnologie

    4_________leditoriale

  • Autunno 2010, studenti, insegnanti e ricercatori italiani scendono i piazza, sono numerosi e sono ar-rabbiati. Stavolta non sono i soliti comunisti (come li definirebbe qualcuno) che cercano di osta-colare e boicottare le leggi del governo, sono persone comuni, svincolate da partiti politici e sindacatiche fanno quello che possonomanifestano! Quasi unica modalit democratica ancora rimasta per esprimeredissenso, stavolta, nei confronti di una legge che riguarda la loro formazione, il loro lavoro, il loro futuro.Insomma poca roba, questo quello che viene da pensare se ci si ferma a riflettere che la mobilitazione ge-nerale di massa di una classe cosi numerosa di persone non stata quasi per niente ascoltata o presa in con-siderazione, soprattutto quando ad esprimere il no alla riforma sono intervenute personalit degne di notaquali Claudio Procesi, Accademico dei Lincei e vice Presidente della International Mathematical Union,Margherita Hack, Accademica dei Lincei, Giorgio Parisi, membro della National Academy ofSciences degli Stati Uniti d'America, vincitore della Medaglia Max Planck, nonch i ricercatori italiani delCERN di Ginevra. Ebbene, il 14 gennaio 2011, con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del disegno dilegge 240/10, si mette la parola fine alla lunga serie di modifiche, iniziate nel 2008, dei vari decreti leggeche hanno definitivamente cambiato il sistema scolastico e universitario italiano. Dal canto suo, la RiformaGelmini ha sempre risposto a suon di Lotta al baronato, Meritocrazia, Autonomia e Lotta agli sprechi.Ma forse proprio quest ultimo punto che non ha convinto gli studenti e i ricercatori italiani. Per il pros-simo anno il governo aveva previsto un taglio di 1 miliardo di euro al Fondo di Finanziamento ordinario delleuniversit ed un taglio del 90% dei fondi per le borse di studio, per fortuna, dopo le proteste degli studentie dei docenti, i tagli all' FFO sono stati ridotti a 300 milioni. Nel 2012 il Fondo nazionale per le borse distudio passer dai 250 milioni del 2009 ai 12,5 milioni del 2012, una riduzione del -95%. Questo significache migliaia di ragazzi non potranno pi ricevere la borsa di studio e di conseguenza studiare. Ogni annoalmeno il 20% degli aventi diritto non riceve la borsa di studio per mancanza di fondi. Per, se da una partevengono ridotte le borse di studio, dallaltra viene istituito il Fondo per il Merito che eroga prestiti d'onorea studenti scelti senza alcun requisito di reddito e che gli studenti, indipendentemente dalle loro condizionieconomiche, dovranno restituire al termine degli studi. Mentre negli altri paesi europei si investe in dirittoallo studio 1,4 miliardi di euro l'anno, l'Italia spende circa 500 milioni, mentre solo lo 0,8% del PIL vienespeso in Universit e Ricerca contro l1,4% europeo. D'altronde, questi tagli sono riservati solo alle universitpubbliche mentre vengono reintegrati i tagli agli atenei privati, e gli istituti di ricerca privati vengono fi-nanziati. Insomma, per dirla in breve, avremo una universit pubblica di scarsa qualit per molti contro unauniversit privata di buon livello per pochi ricchi. Forse allora coloro che hanno manifestato non avevanotutti i torti o forse sono stati solo spaventati dalle dichiarazioni e dalle scelte politiche dei fautori della ri-forma, ovvero il ministro Gelmini che ritiene cos poco indispensabili le scienze umanistiche da eliminarecompletamente i suoi rappresentati dal consiglio direttivo dell'Anvur (l'agenzia nazionale di valutazione delsistema universitario e della ricerca), il ministro Tremonti che ha dichiarato che con la cultura non si man-gia, ed ancora, il presidente del Consiglio che afferma perch dovremmo pagare gli scienziati quandofacciamo le migliori scarpe del mondo. E intanto i cervelli continuano a fuggire

    Stefania Cocco

    Orizzonti biotecnologici 4

    Leditoriale

  • Itelomeri sono strutture specia-lizzate la cui funzione quel-la di proteggere le estremit deicromosomi. Nelluomo, i telome-ri sono costituiti da una sequenzaesamerica di DNA, TTAGGG, ri-petuta in tandem per una lunghez-za che va da 3 a 20 kilobasi. Que-ste strutture si associano a un com-plesso di proteine, TRF1, TRF2 ePot1, e proteggono le estremit cro-mosomiche dallattivit degli en-zimi riparatori del DNA che, altri-menti, le riconoscerebbero comeDNA danneggiato catalizzando lafusione indesiderata di due cro-mosomi alle loro estremit. Nellecellule somatiche, i telomeri, tut-tavia, si accorciano durante i pro-cessi di replicazione del DNA in se-guito alla formazione dei fram-menti di Okazaki. Il meccanismodi accorciamento dei telomeri sta-to strettamente associato al pro-cesso dinvecchiamento cellula-re: i telomeri, infatti, agisconocome una specie di orologio bio-logico che scandisce il numeromassimo di mitosi oltre il quale lacellula andrebbe incontro al-lapoptosi. Nelle cellule della lineagerminale, la lunghezza dei telo-meri preservata dallattivit del-lenzima telo-merasi. La telo-mera-si

    una trascrittasi inversa che sinte-tizza DNA servendosi di un fram-mento di RNA stampo che essastessa contiene. Mutazioni nella su-bunit catalitica TERT della telo-merasi o nel gene TERC che co-difica per lRNA che funge dastampo sono frequenti in pazientiaffetti da discheratosi congenita.Altre patologie caratterizzate da in-vecchiamento precoce quali la sin-drome di Werner, lanemia di Fan-coni e latassia telangectasia pre-sentano un genotipo comune in cuii telomeri sono accorciati. Un re-cente studio che coinvolge la fun-zione della telomerasi nel proces-so di invecchiamento stato con-dotto da un gruppo di ricercatori delDana-Farber Cancer Institute diBoston. Il team di DePinho ha stu-diato leffetto fenotipico della riat-tivazione della telomerasi nei tes-suti di topi affetti da invecchia-mento precoce deficienti dellen-zima telomerasi. I topi knockoutper i geni Terc o Tert presentava-no telomeri brevi e fusioni cro-mosomiche a livello genotipico, in-fertilit e atrofia tissutale a livellofenotipico. Successivamente, i ri-cercatori hanno generato topi

    knock-in per lallelecodificante

    la telome-rasi la

    c u i

    espressioneera induci-bile con lasostanza 4-idrossita-moxifene.In condizioninormali e in as-senza dellinduttore, i topi omozi-goti presenta-

    vano telomeri brevi non funziona-li e i classici fenotipi degenerativi.La riattivazione della telomerasimediante trattamento con 4-idros-sitamoxifene causava riallunga-mento dei telomeri, ringiovani-mento dei tessuti e ridotta atrofiatissutale. La telomerasi quindi ingrado di proteggere le cellule dalprocesso dinvecchiamento e di in-vertire il fenotipo funzionandocome una sorta di macchina deltempo cellulare che ringiovaniscei tessuti. La telomerasi rappresen-ta un potenziale bersaglio biochi-mico per lo sviluppo di nuoviagenti terapeutici. Alcuni compo-sti sono attualmente in fase disperimentazione preliminare sul-luomo: si tratta dei vaccini anti-te-lomerasi ideati per le cellule tu-morali. Altri studi sono in corso perla realizzazione di nuovi composticapaci di prevenire o rallentare lin-vecchiamento nelluomo.

    [Claudia Arbore]

    Jaskelioff M et al. Telomerase reacti-vation reverses tissue degeneration

    in aged telomerase-deficient mice. Nature. 2010 Nov 28.

    [Epub ahead of print].

    Discovery

    LA BIOChIMICA DeLLInveCChIAMentO

    DiscoveryAcuRAdim. sANsoNe

    Disc

    over

    y

    La telomerasi: la macchina del tempo cellulare

    AcuRAdi m .sANsoNe

  • C chi lo definirebbeil miracolo dellatrasmutazione, ma solo frutto del duro ed appas-sionato lavoro dei ricercatoridellIstituto di McMaster dellaScuola di Medicina Michael G.DeGroote nellOntario (Ca-nada).Gli studiosi hanno ricavato al-cune linee cellulari ematopoie-tiche partendo da fibroblastidella pelle. Finora si giungeva atale risultato solo attraverso ilre-programmi