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Project Cycle Project Cycle Management Management PCM PCM Goal Oriented Project Goal Oriented Project Planning GOPP Planning GOPP Fonte Avviso Equal 2004 Fonte Avviso Equal 2004

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Project Cycle Management PCM. Goal Oriented Project Planning GOPP Fonte Avviso Equal 2004. PCM. si basa sull’analisi dei problemi, da cui poi scaturisce la logica dell’intervento; si fonda sulla relazione di causa-effetto tra i problemi e quindi tra gli obiettivi; - PowerPoint PPT Presentation

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Page 1: Project Cycle Management  PCM

Project Cycle Project Cycle ManagementManagement PCM PCM

Goal Oriented Project Planning Goal Oriented Project Planning GOPPGOPP

Fonte Avviso Equal 2004Fonte Avviso Equal 2004

Page 2: Project Cycle Management  PCM

PCMPCM si basa sull’analisi dei problemi, da cui poi si basa sull’analisi dei problemi, da cui poi

scaturisce la logica dell’intervento;scaturisce la logica dell’intervento;

si fonda sulla si fonda sulla relazione di causa-effettorelazione di causa-effetto tra i tra i problemi e quindi tra gli obiettivi;problemi e quindi tra gli obiettivi;

non è una procedura da seguire “a tavolino”; non è una procedura da seguire “a tavolino”; essa è veramente utile se si coinvolgono nella essa è veramente utile se si coinvolgono nella fase di progettazione i soggetti che a livello locale fase di progettazione i soggetti che a livello locale sono interessati ai problemi individuati (primi fra sono interessati ai problemi individuati (primi fra tutti i beneficiari cui il progetto è rivolto).tutti i beneficiari cui il progetto è rivolto).

Page 3: Project Cycle Management  PCM

Analisi del contestoAnalisi del contesto

analisi dei problemianalisi dei problemi

analisi degli obiettivianalisi degli obiettivi

identificazione degli ambiti identificazione degli ambiti d’intervento d’intervento

Page 4: Project Cycle Management  PCM

Definizione del progetto di Definizione del progetto di massimamassima

scelta degli ambiti d’interventoscelta degli ambiti d’intervento

definizione del progetto di massima definizione del progetto di massima con il Quadro Logicocon il Quadro Logico

Page 5: Project Cycle Management  PCM

1.1. ANALISI DEL CONTESTOANALISI DEL CONTESTO

Ogni progetto deve proporsi di trovare Ogni progetto deve proporsi di trovare risposte adeguate ai reali problemi di risposte adeguate ai reali problemi di esclusione individuati.esclusione individuati.

Il primo passo consiste, pertanto, in Il primo passo consiste, pertanto, in una dettagliata analisi dei problemi una dettagliata analisi dei problemi dei beneficiari.dei beneficiari. Per condurre una Per condurre una corretta analisi è necessario corretta analisi è necessario interpellare interpellare direttamente i beneficiaridirettamente i beneficiari circa i circa i problemi che sentono maggiormente e che problemi che sentono maggiormente e che vivono con particolare disagio. vivono con particolare disagio.

Page 6: Project Cycle Management  PCM

Perché condurre l’analisi del Perché condurre l’analisi del contesto?contesto?

Una corretta ed approfondita analisi del Una corretta ed approfondita analisi del contesto: contesto:

fornisce una descrizione completa della fornisce una descrizione completa della realtà in cui si vuole intervenire con realtà in cui si vuole intervenire con riferimento alle condizioni di vita dei riferimento alle condizioni di vita dei beneficiari;beneficiari;

stabilisce i nessi causali prima nell’ambito stabilisce i nessi causali prima nell’ambito dei problemi e degli obiettivi;dei problemi e degli obiettivi;

““fotografa” la situazione problematica fotografa” la situazione problematica nella quale i diversi soggetti interessati nella quale i diversi soggetti interessati ((stakeholderstakeholder) si possono riconoscere e ) si possono riconoscere e identificare.identificare.

Page 7: Project Cycle Management  PCM

La descrizione del contesto include La descrizione del contesto include i seguenti passi:i seguenti passi:

l’analisi dei problemi;l’analisi dei problemi;

l’analisi degli obiettivi l’analisi degli obiettivi (trasformazione dei problemi in (trasformazione dei problemi in obiettivi);obiettivi);

l’identificazione degli ambiti di l’identificazione degli ambiti di intervento (intervento (clusteringclustering).).

Page 8: Project Cycle Management  PCM

1.1 Analisi dei problemi1.1 Analisi dei problemi

Il primo passo della progettazione consiste Il primo passo della progettazione consiste nell’identificazione dei problemi che esistono nell’identificazione dei problemi che esistono relativamente a un contesto o una situazione.relativamente a un contesto o una situazione.

Il problema è una condizione negativa esistente Il problema è una condizione negativa esistente nella realtà oggetto dell’analisi.nella realtà oggetto dell’analisi.

In questa prima fase è opportuno identificare, con In questa prima fase è opportuno identificare, con l’aiuto di tutti i partner e dei beneficiari, i l’aiuto di tutti i partner e dei beneficiari, i problemi legati alla condizione di discriminazione problemi legati alla condizione di discriminazione che si vuole affrontare. Può essere utile che si vuole affrontare. Può essere utile identificare soprattutto le cause che determinano identificare soprattutto le cause che determinano lo specifico problema di discriminazione o lo specifico problema di discriminazione o difficoltà che è alla base dell’idea progettuale.difficoltà che è alla base dell’idea progettuale.

Page 9: Project Cycle Management  PCM

AttenzioneAttenzione Evitare di formulare i problemi in termini Evitare di formulare i problemi in termini

di “mancanza” – la cosiddetta “soluzione di “mancanza” – la cosiddetta “soluzione assente”- (ad esempio, “mancanza di assente”- (ad esempio, “mancanza di strutture di orientamento e assistenza...”): strutture di orientamento e assistenza...”): in questo modo non si identifica il vero in questo modo non si identifica il vero problema dei beneficiari dell’intervento, problema dei beneficiari dell’intervento, vale a dire che cosa essi non possono o vale a dire che cosa essi non possono o non sono in grado di fare, ma si delinea non sono in grado di fare, ma si delinea già una delle possibili soluzioni al già una delle possibili soluzioni al problema (“le strutture di orientamento e problema (“le strutture di orientamento e assistenza”, per l’appunto). assistenza”, per l’appunto).

Page 10: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua Attenzione Attenzione

Descrivere il problema in modo Descrivere il problema in modo diretto, senza ricorrere ad una diretto, senza ricorrere ad una terminologia specialistica: un terminologia specialistica: un problema descritto in maniera problema descritto in maniera esplicita (es. “gli immigrati non esplicita (es. “gli immigrati non hanno alloggi”) aiuta l’analisi delle hanno alloggi”) aiuta l’analisi delle possibili cause ed effetti e favorisce possibili cause ed effetti e favorisce l’individuazione del conseguente l’individuazione del conseguente obiettivo.obiettivo.

Page 11: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua AttenzioneAttenzione

Astenersi dalle valutazioni personali (es. Astenersi dalle valutazioni personali (es. “l’Ente X è incompetente”; in questo caso “l’Ente X è incompetente”; in questo caso il problema può essere invece “l’Ente X il problema può essere invece “l’Ente X non è in grado di svolgere questa non è in grado di svolgere questa attività”).attività”).

Evitare le affermazioni generiche (es. Evitare le affermazioni generiche (es. “cultura insufficiente”); in questo caso è “cultura insufficiente”); in questo caso è opportuno specificare meglio il problema, opportuno specificare meglio il problema, formulandolo ad esempio come “alto tasso formulandolo ad esempio come “alto tasso di abbandono scolastico”.di abbandono scolastico”.

Page 12: Project Cycle Management  PCM

Una volta identificato un numero Una volta identificato un numero ampio di problemi, è possibile ampio di problemi, è possibile costruire l’albero dei problemi, vale a costruire l’albero dei problemi, vale a dire un diagramma che illustri, in dire un diagramma che illustri, in senso verticale dal basso verso l’alto, senso verticale dal basso verso l’alto, i legami causa-effetto tra i problemi i legami causa-effetto tra i problemi identificati.identificati.

Page 13: Project Cycle Management  PCM

Fig. 1 - Albero dei problemi (sulla base Fig. 1 - Albero dei problemi (sulla base dell’esempio “Ex detenuti e mondo del lavoro”).dell’esempio “Ex detenuti e mondo del lavoro”).

Aumento della criminalità

Ex-detenuti esclusi dal mondo del

lavoro

I detenuti non sanno

come e dove cercare lavoro

Ex-detenuti non posseggono adeguate

competenze prof.li

Gli ex-detenuti non riescono a

costituire imprese autonome

Le imprese non offrono posti agli ex-

detenuti

Pratiche burocratiche rilasciate con lentezza

Corsi di formazione

obsoleti

Crediti troppo onerosi

Parcelle dei consulenti

troppo gravose

Mentalità diffidente da

parte di imprenditori e

colleghi

Ex-detenuti disinformati

sulla domanda di lavoro

Uffici pubblici scarsamente automatizzati

Costo del neo

assunto troppo elevato

Ex-detenuti non in possesso di

capacità linguistiche di

base

È utile controllare accuratamente i legami causa-effetto tra i diversi problemi in quanto costituiscono la base della futura progettazione.

Page 14: Project Cycle Management  PCM

1.2 Analisi degli obiettivi1.2 Analisi degli obiettivi

In seguito alla costruzione dell’albero dei In seguito alla costruzione dell’albero dei problemi, occorre trasformare tutti i problemi, occorre trasformare tutti i problemi in possibili obiettivi da problemi in possibili obiettivi da raggiungere, riformulando raggiungere, riformulando in positivo la in positivo la situazione negativa situazione negativa precedentemente precedentemente individuata. L’obiettivo, così inteso, individuata. L’obiettivo, così inteso, rappresenta una condizione positiva da rappresenta una condizione positiva da raggiungere. L’albero dei problemi raggiungere. L’albero dei problemi diventa, così, un albero degli obiettivi (diventa, così, un albero degli obiettivi (v. v. fig. 2fig. 2).).

Page 15: Project Cycle Management  PCM

Fig. 2 - Albero degli obiettivi (sulla base Fig. 2 - Albero degli obiettivi (sulla base dell’esempio “Ex detenuti e mondo del lavoro”).dell’esempio “Ex detenuti e mondo del lavoro”).

Sicurezza dei cittadini

aumentata

Ex-detenuti inseriti nel mondo

del lavoro

Ex-detenuti capaci di

cercare lavoro

Ex-detenuti in possesso di adeguate

competenze prof.li

Ex-detenuti in grado di costituire imprese autonome

Posti di lavoro disponibili per gli ex-detenuti

Pratiche burocratiche

rilasciate velocemente

Corsi di formazione aggiornati

Crediti accessibili

Parcelle dei

consulenti accessibili

Mentalità aperta di

imprenditori e colleghi

Ex-detenuti informati sulla domanda di

lavoro

Uffici pubblici automatizzati

Costo del neo

assunto ridotto

Ex-detenuti in possesso di

capacità linguistiche di base

Page 16: Project Cycle Management  PCM

È consigliabile esprimere l’obiettivo generale e lo È consigliabile esprimere l’obiettivo generale e lo scopo usando il participio passato (es. “sicurezza scopo usando il participio passato (es. “sicurezza dei cittadini aumentata”, “occupazione ex dei cittadini aumentata”, “occupazione ex detenuti aumentata”), perché, in tal modo, si detenuti aumentata”), perché, in tal modo, si esprime una condizione positiva effettivamente esprime una condizione positiva effettivamente raggiunta, mentre usare un verbo all’infinito (es. raggiunta, mentre usare un verbo all’infinito (es. “aumentare la sicurezza dei cittadini”, “aumentare la sicurezza dei cittadini”, “accrescere l’occupazione”) o un sostantivo (es. “accrescere l’occupazione”) o un sostantivo (es. “aumento dell’occupazione”), indica un’azione “aumento dell’occupazione”), indica un’azione che è in divenire, che può essere, quindi, all’inizio che è in divenire, che può essere, quindi, all’inizio o in un punto qualsiasi di un suo percorso, più o in un punto qualsiasi di un suo percorso, più simile, pertanto, ad un’attività che ad un obiettivo simile, pertanto, ad un’attività che ad un obiettivo (inteso come condizione positiva raggiunta). (inteso come condizione positiva raggiunta).

Page 17: Project Cycle Management  PCM

AttenzioneAttenzione

Riformulare una condizione negativa Riformulare una condizione negativa (problema) in una condizione positiva (problema) in una condizione positiva (obiettivo) non significa identificare la (obiettivo) non significa identificare la soluzione o l’azione che risolve il problema soluzione o l’azione che risolve il problema stesso.stesso.

Esempio: se il problema è "Impiegati Esempio: se il problema è "Impiegati comunali non a conoscenza della comunali non a conoscenza della normativa X", l’obiettivo è "Impiegati normativa X", l’obiettivo è "Impiegati comunali informati sulla normativa X" comunali informati sulla normativa X" anziché "Corsi di aggiornamento per gli anziché "Corsi di aggiornamento per gli impiegati comunali sulla normativa X". impiegati comunali sulla normativa X".

Page 18: Project Cycle Management  PCM

1.3 Identificazione degli ambiti 1.3 Identificazione degli ambiti d’interventod’intervento

Costruito l’albero degli obiettivi, è Costruito l’albero degli obiettivi, è opportuno raggruppare questi ultimi opportuno raggruppare questi ultimi secondo ambiti di intervento omogenei. secondo ambiti di intervento omogenei. Ciò significa includere nello stesso ambito Ciò significa includere nello stesso ambito quegli obiettivi per raggiungere i quali è quegli obiettivi per raggiungere i quali è necessario mettere in campo competenze necessario mettere in campo competenze tecniche e istituzionali sostanzialmente tecniche e istituzionali sostanzialmente simili. Il grafico che segue fornisce un simili. Il grafico che segue fornisce un esempio di come individuare tali ambiti di esempio di come individuare tali ambiti di intervento (definiti anche intervento (definiti anche clustercluster).).

Page 19: Project Cycle Management  PCM

Fig. 3 – Identificazione degli ambiti di intervento Fig. 3 – Identificazione degli ambiti di intervento (sulla base dell’esempio “Ex detenuti e mondo del (sulla base dell’esempio “Ex detenuti e mondo del

lavoro”).lavoro”).

Sicurezza dei cittadini

aumentata

Ex-detenuti inseriti nel mondo

del lavoro

Ex-detenuti capaci di

cercare lavoro

Ex-detenuti in possesso di adeguate

competenze prof.li

Ex-detenuti in grado di costituire imprese autonome

Posti di lavoro disponibili per gli ex-detenuti

Pratiche burocratiche

rilasciate velocemente

Corsi di formazione aggiornati

Crediti accessibili

Parcelle dei

consulenti accessibili

Mentalità aperta di

imprenditori e colleghi

Ex-detenuti informati sulla domanda di

lavoro

Uffici pubblici automatizzati

Costo del neo

assunto ridotto

Ex-detenuti in possesso di

capacità linguistiche di base

FORMAZIONE ORIENTAMENTO IMPRENDITORIA POLITICA INDUSTRIALE SERVIZI PUBBLICI

Page 20: Project Cycle Management  PCM

Check listCheck list

1. Raccolta dati e informazioni1. Raccolta dati e informazioni

Si sono adeguatamente intervistati i beneficiari? Si sono adeguatamente intervistati i beneficiari? Si è chiesto loro: - quali sono i problemi intesi Si è chiesto loro: - quali sono i problemi intesi come stati di disagio/difficoltà? - sono disposti a come stati di disagio/difficoltà? - sono disposti a partecipare attivamente alla progettazione?partecipare attivamente alla progettazione?

Si sono individuati gli attori che potrebbero Si sono individuati gli attori che potrebbero assumere un ruolo attivo in merito alle aree assumere un ruolo attivo in merito alle aree problematiche del progetto?problematiche del progetto?

Sono state considerate tutte le fonti statistiche Sono state considerate tutte le fonti statistiche rilevanti?rilevanti?

Page 21: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua Check listCheck list

2. Formulazione dei problemi2. Formulazione dei problemi

Si sono formulati i problemi in termini di Si sono formulati i problemi in termini di “cosa i beneficiari non possono o non sono “cosa i beneficiari non possono o non sono in grado di fare”?in grado di fare”?

Si sono formulati i problemi in maniera Si sono formulati i problemi in maniera chiara e precisa?chiara e precisa?

Si sono formulati i problemi in modo Si sono formulati i problemi in modo negativo e oggettivo?negativo e oggettivo?

Page 22: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua Check listCheck list

3. Connessione logica tra problemi e tra 3. Connessione logica tra problemi e tra obiettiviobiettivi

Sono stati ricontrollati i legami causa-Sono stati ricontrollati i legami causa-effetto dell’albero dei problemi?effetto dell’albero dei problemi?

Sono stati ricontrollati i legami causa-Sono stati ricontrollati i legami causa-effetto dell’albero degli obiettivi?effetto dell’albero degli obiettivi?

Page 23: Project Cycle Management  PCM

2.2. DEFINIZIONE DEL PROGETTO DEFINIZIONE DEL PROGETTO DI MASSIMADI MASSIMA

A partire dall’albero degli obiettivi A partire dall’albero degli obiettivi riportato in fig. 3, si tratta ora di riportato in fig. 3, si tratta ora di definire con precisione l’intervento definire con precisione l’intervento progettuale. progettuale.

Page 24: Project Cycle Management  PCM

2.1 Scelta degli ambiti 2.1 Scelta degli ambiti d’interventod’intervento

Dopo aver identificato i diversi ambiti Dopo aver identificato i diversi ambiti di intervento, è necessario scegliere di intervento, è necessario scegliere quali tra questi possono essere quali tra questi possono essere affrontati dal progetto.affrontati dal progetto.

Formazione Orientamento ImprenditoriaPolitica

industrialeServizi pubblici

Page 25: Project Cycle Management  PCM

La partnership potrà decidere che il La partnership potrà decidere che il progetto prenderà in considerazione gli progetto prenderà in considerazione gli ambiti formazione, orientamento e ambiti formazione, orientamento e imprenditoria, mentre non potrà operare imprenditoria, mentre non potrà operare negli ambiti politica industriale e servizi negli ambiti politica industriale e servizi pubblici. Questo perché gli obiettivi pubblici. Questo perché gli obiettivi compresi negli ambiti formazione compresi negli ambiti formazione orientamento e imprenditoria sono orientamento e imprenditoria sono raggiungibili grazie alle competenze raggiungibili grazie alle competenze tecniche e istituzionali espresse dalla PS.tecniche e istituzionali espresse dalla PS.

I restanti ambiti di intervento - politica I restanti ambiti di intervento - politica industriale e servizi pubblici - su cui il industriale e servizi pubblici - su cui il progetto non interverrà possono non progetto non interverrà possono non essere, tuttavia, esclusi in via definitiva. essere, tuttavia, esclusi in via definitiva.

Page 26: Project Cycle Management  PCM

2.22.2 Presentazione del Quadro Presentazione del Quadro LogicLogico o – versione modificata per Equal– versione modificata per Equal

Il Quadro Logico (Il Quadro Logico (Logical FrameworkLogical Framework)) è una matrice di progettazione – è una matrice di progettazione – ampiamente utilizzata nei programmi ampiamente utilizzata nei programmi promossi dalla Commissione europea promossi dalla Commissione europea e da altri organismi internazionali - e da altri organismi internazionali - utile per definire in maniera chiara i utile per definire in maniera chiara i diversi elementi di un intervento diversi elementi di un intervento progettuale e per visualizzarli in progettuale e per visualizzarli in modo efficace. modo efficace.

Page 27: Project Cycle Management  PCM

Il Quadro Logico (Il Quadro Logico (vedi fig. 4vedi fig. 4) è ) è articolato in tre colonne: articolato in tre colonne:

la prima, la logica di intervento, descrive gli elementi la prima, la logica di intervento, descrive gli elementi fondamentali del progetto secondo una fondamentali del progetto secondo una logica di causa-effetto dal basso verso l’alto. Ciò significa che le . Ciò significa che le attivitàattività portano ai risultati, i portano ai risultati, i risultatirisultati conducono al conducono al raggiungimento dello scopo del progetto e lo raggiungimento dello scopo del progetto e lo scoposcopo contribuisce al raggiungimento degli contribuisce al raggiungimento degli obiettivi generaliobiettivi generali;;

la seconda presenta gli la seconda presenta gli indicatori oggettivamente oggettivamente verificabili: un indicatore è ciò che si può oggettivamente verificabili: un indicatore è ciò che si può oggettivamente osservare quando un risultato o un obiettivo è raggiunto;osservare quando un risultato o un obiettivo è raggiunto;

la terza descrive le la terza descrive le condizioni esterne, vale a dire quei , vale a dire quei fattori esterni al progetto che però condizionano il fattori esterni al progetto che però condizionano il raggiungimento degli obiettivi progettuali. raggiungimento degli obiettivi progettuali.

Page 28: Project Cycle Management  PCM

Fig. 4 - Il Quadro LogicoFig. 4 - Il Quadro Logico

LOGICA DI LOGICA DI INTERVENTOINTERVENTO

INDICATORIINDICATORI CONDIZIONI CONDIZIONI ESTERNEESTERNE

Obiettivi Obiettivi generaligenerali

Scopo del Scopo del progettoprogetto

RisultatiRisultati

AttivitàAttività

Precondizioni Precondizioni

Page 29: Project Cycle Management  PCM

Logica di interventoLogica di interventoObiettivi Generali Obiettivi Generali

Rappresentano Rappresentano i miglioramenti e i i miglioramenti e i cambiamenti di cui le strutture, i cambiamenti di cui le strutture, i sistemi e gli operatori potranno sistemi e gli operatori potranno giovarsi grazie alla riuscita e alla giovarsi grazie alla riuscita e alla diffusione del modello innovativo diffusione del modello innovativo proposto.proposto.

Page 30: Project Cycle Management  PCM

Logica di interventoLogica di intervento Scopo del progetto (anche definito Scopo del progetto (anche definito

obiettivo specifico) obiettivo specifico)

Definisce il miglioramento della vita dei beneficiari finali o di un Definisce il miglioramento della vita dei beneficiari finali o di un aspetto importante della loro vita. Di norma esso è la aspetto importante della loro vita. Di norma esso è la trasposizione in positivo del problema di discriminazione alla base trasposizione in positivo del problema di discriminazione alla base del progetto. È consigliabile identificare con precisione uno o due del progetto. È consigliabile identificare con precisione uno o due al massimo di questi miglioramenti dal momento che è difficile che al massimo di questi miglioramenti dal momento che è difficile che progetti, sebbene complessi, producano più di uno o due effettivi progetti, sebbene complessi, producano più di uno o due effettivi miglioramenti.miglioramenti.

E’ importante che il progetto prenda in considerazione, già nella E’ importante che il progetto prenda in considerazione, già nella fase di ideazione, tutti quegli elementi che possono favorire la fase di ideazione, tutti quegli elementi che possono favorire la durata nel tempo di questo beneficio. Molto spesso infatti, il durata nel tempo di questo beneficio. Molto spesso infatti, il miglioramento ottenuto viene meno dopo un certo periodo proprio miglioramento ottenuto viene meno dopo un certo periodo proprio perché non si è tenuto conto di fattori importanti quali la capacità perché non si è tenuto conto di fattori importanti quali la capacità imprenditoriale dei beneficiari stessi o la mentalità degli altri attori imprenditoriale dei beneficiari stessi o la mentalità degli altri attori sociali, ecc.. Questo aspetto della durata nel tempo del beneficio è sociali, ecc.. Questo aspetto della durata nel tempo del beneficio è ciò che nell’approccio PCM si chiama ciò che nell’approccio PCM si chiama sostenibilità..

Page 31: Project Cycle Management  PCM

Logica di interventoLogica di intervento Risultati attesi (anche definiti Risultati attesi (anche definiti

obiettivi)obiettivi)

Definiscono cosa i beneficiari finali Definiscono cosa i beneficiari finali saranno in grado di sapere, fare, o saranno in grado di sapere, fare, o essere grazie alle attività del essere grazie alle attività del progetto. I risultati non si riferiscono progetto. I risultati non si riferiscono alle infrastrutture realizzate ma ai alle infrastrutture realizzate ma ai servizi offerti nell’ambito di tali servizi offerti nell’ambito di tali infrastrutture. infrastrutture.

Page 32: Project Cycle Management  PCM

Logica di interventoLogica di intervento Attività Attività

Sono le azioni che saranno realizzate Sono le azioni che saranno realizzate nell’ambito del progetto per nell’ambito del progetto per raggiungere i risultati previsti.raggiungere i risultati previsti.

In sintesi, le attività conducono ai In sintesi, le attività conducono ai risultati, che a loro volta portano allo risultati, che a loro volta portano allo scopo del progetto, e lo scopo del scopo del progetto, e lo scopo del progetto contribuisce a raggiungere progetto contribuisce a raggiungere gli obiettivi generali. gli obiettivi generali.

Page 33: Project Cycle Management  PCM

IndicatoriIndicatori

È’ necessario dimostrare l’efficacia delle È’ necessario dimostrare l’efficacia delle innovazioni che si intendono introdurre. Un innovazioni che si intendono introdurre. Un indicatore è ciò che si può osservare nella indicatore è ciò che si può osservare nella realtà nel momento in cui si raggiunge un realtà nel momento in cui si raggiunge un obiettivo (o un risultato). Esso, di norma, è obiettivo (o un risultato). Esso, di norma, è costituito dai seguenti elementi:costituito dai seguenti elementi:

una variabileuna variabile un un target-grouptarget-group un tempo di osservazioneun tempo di osservazione un valore di riferimento.un valore di riferimento.

Page 34: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua IndicatoriIndicatori

Ad esempio, l’indicatore dell’obiettivo “Immigrati Ad esempio, l’indicatore dell’obiettivo “Immigrati extracomunitari inseriti nel mondo del lavoro” extracomunitari inseriti nel mondo del lavoro” potrà essere: aumento dal 40 al 50% (valore di potrà essere: aumento dal 40 al 50% (valore di riferimento) del tasso di occupazione (variabile) riferimento) del tasso di occupazione (variabile) degli immigrati residenti nel Comune X (gruppo di degli immigrati residenti nel Comune X (gruppo di riferimento) entro 3 anni dalla fine del progetto riferimento) entro 3 anni dalla fine del progetto (tempo di riferimento). È possibile definire (tempo di riferimento). È possibile definire indicatori per tutti e quattro i livelli del Quadro indicatori per tutti e quattro i livelli del Quadro Logico, tuttavia è importante, soprattutto ai fini Logico, tuttavia è importante, soprattutto ai fini del monitoraggio e della valutazione intermedia, del monitoraggio e della valutazione intermedia, definirli per lo scopo e i risultati.definirli per lo scopo e i risultati.

Page 35: Project Cycle Management  PCM

Condizioni esterneCondizioni esterne

Gli interventi progettuali, a causa di risorse o competenze Gli interventi progettuali, a causa di risorse o competenze limitate, non possono operare in più settori allo stesso limitate, non possono operare in più settori allo stesso tempo. Questo fa sì che per raggiungere certi obiettivi, il tempo. Questo fa sì che per raggiungere certi obiettivi, il progetto debba ipotizzare che si verifichino altre condizioni progetto debba ipotizzare che si verifichino altre condizioni esterne e indipendenti dal progetto.esterne e indipendenti dal progetto.

Ad esempio: i progetti formativi per i disoccupati sono Ad esempio: i progetti formativi per i disoccupati sono finalizzati ad aumentarne l’occupazione, eppure, affinché finalizzati ad aumentarne l’occupazione, eppure, affinché questo obiettivo sia raggiunto, tali progetti fanno questo obiettivo sia raggiunto, tali progetti fanno implicitamente affidamento sul fatto che altre condizioni implicitamente affidamento sul fatto che altre condizioni (ad es. aumentata richiesta di manodopera da parte delle (ad es. aumentata richiesta di manodopera da parte delle imprese, ecc.) si verifichino in modo del tutto indipendente imprese, ecc.) si verifichino in modo del tutto indipendente dal progetto di formazione. Questo rapporto tra elementi dal progetto di formazione. Questo rapporto tra elementi interni al progetto e condizioni esterne è ben visibile nella interni al progetto e condizioni esterne è ben visibile nella fig. 6. Le precondizioni sono quelle condizioni che devono fig. 6. Le precondizioni sono quelle condizioni che devono pre-esistere per rendere fisicamente fattibili le attività.pre-esistere per rendere fisicamente fattibili le attività.

Page 36: Project Cycle Management  PCM

Fig. 6 - Le condizioni esterne nel Fig. 6 - Le condizioni esterne nel Quadro LogicoQuadro Logico

Obiettivigenerali

Scopodel progetto

Risultati

Attività

Precondizioni

Condizioniesterne

Condizioniesterne

Condizioniesterne

+

+

+

Page 37: Project Cycle Management  PCM

2.32.3 Definizione del progetto di Definizione del progetto di massima con il Quadro Logicomassima con il Quadro Logico

Il primo passo per la definizione del Il primo passo per la definizione del progetto di massima è l’identificazione progetto di massima è l’identificazione dello scopo del progetto.dello scopo del progetto.

Di norma, lo scopo è situato, nell’albero, al Di norma, lo scopo è situato, nell’albero, al

livello gerarchico immediatamente livello gerarchico immediatamente superiore al più alto (o ai più alti) dei superiore al più alto (o ai più alti) dei risultati/obiettivi compresi negli ambiti di risultati/obiettivi compresi negli ambiti di intervento prescelti ed esprime un intervento prescelti ed esprime un beneficio per i beneficiari finali.beneficio per i beneficiari finali.

Page 38: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua2.32.3 Definizione del progetto di massima Definizione del progetto di massima

con il Quadro Logicocon il Quadro Logico

Stabilito lo scopo del progetto, si possono Stabilito lo scopo del progetto, si possono identificare gli identificare gli obiettivi generaliobiettivi generali,, i quali di i quali di norma si trovano, nell’albero degli obiettivi, ad un norma si trovano, nell’albero degli obiettivi, ad un livello superiore rispetto allo scopo.livello superiore rispetto allo scopo.

II risultati risultati (obiettivi), di norma, occupano (obiettivi), di norma, occupano nell’albero degli obiettivi, il livello inferiore allo nell’albero degli obiettivi, il livello inferiore allo scopo del progetto.scopo del progetto.

Per ciascun risultato si devono individuare le Per ciascun risultato si devono individuare le attivitàattività necessarie per conseguirlo. necessarie per conseguirlo.

Page 39: Project Cycle Management  PCM

Check listCheck list1. Ambiti di intervento 1. Ambiti di intervento Gli ambiti di intervento scelti corrispondono effettivamente alle Gli ambiti di intervento scelti corrispondono effettivamente alle

possibilità di intervento della PS?possibilità di intervento della PS?

2. Definizione del progetto di massima con il Quadro Logico 2. Definizione del progetto di massima con il Quadro Logico Lo scopo del progetto esprime effettivamente il miglioramento Lo scopo del progetto esprime effettivamente il miglioramento

della condizione sociale o lavorativa dei beneficiari finali della condizione sociale o lavorativa dei beneficiari finali coinvolti?coinvolti?

Si è tenuto conto di tutti quegli aspetti che garantiscono la Si è tenuto conto di tutti quegli aspetti che garantiscono la durata nel tempo di questo miglioramento?durata nel tempo di questo miglioramento?

I risultati sono formulati in termini di nuove competenze, I risultati sono formulati in termini di nuove competenze, atteggiamenti, acquisiti dai beneficiari finali? atteggiamenti, acquisiti dai beneficiari finali?

Questi nuovi atteggiamenti e competenze sono sufficienti per Questi nuovi atteggiamenti e competenze sono sufficienti per garantire il miglioramento della condizione sociale o lavorativa garantire il miglioramento della condizione sociale o lavorativa dei beneficiari finali coinvolti?dei beneficiari finali coinvolti?

Esistono altri fattori, esterni al progetto, che contribuiscono al Esistono altri fattori, esterni al progetto, che contribuiscono al miglioramento della condizione sociale o lavorativa dei miglioramento della condizione sociale o lavorativa dei beneficiari finali coinvolti?beneficiari finali coinvolti?

Le attività previste sono effettivamente innovative?Le attività previste sono effettivamente innovative? Si è verificato che gli indicatori scelti mostrino aspetti tangibili e Si è verificato che gli indicatori scelti mostrino aspetti tangibili e

misurabili?misurabili?

Page 40: Project Cycle Management  PCM

3.1 Le tappe per la preparazione 3.1 Le tappe per la preparazione di una proposta progettualedi una proposta progettuale

1.1. Chiara identificazione del problema di discriminazioneChiara identificazione del problema di discriminazione

2.2. Identificazione dei problemi dei beneficiari e del contestoIdentificazione dei problemi dei beneficiari e del contesto

3.3. Collocazione dei problemi individuati in un diagramma di Collocazione dei problemi individuati in un diagramma di causa-effetto (albero dei problemi)causa-effetto (albero dei problemi)

4.4. Trasformazione dei problemi (condizione negativa Trasformazione dei problemi (condizione negativa attuale) in obiettivi (condizione positiva futura)attuale) in obiettivi (condizione positiva futura)

5.5. Identificazione di aree di obiettivi omogenei (ambiti di Identificazione di aree di obiettivi omogenei (ambiti di intervento)intervento)

6.6. Scelta degli ambiti di intervento su cui il progetto Scelta degli ambiti di intervento su cui il progetto interverràinterverrà

Page 41: Project Cycle Management  PCM

continuacontinua 3.1 Le tappe per la preparazione di una 3.1 Le tappe per la preparazione di una proposta progettualeproposta progettuale

7.7. Definizione dello scopo del progetto (inteso come Definizione dello scopo del progetto (inteso come beneficio per i beneficiari)beneficio per i beneficiari)

8.8. Definizione degli obiettivi generali (impatto su strutture e Definizione degli obiettivi generali (impatto su strutture e sistemi)sistemi)

9.9. Definizione dei risultati (che cosa i beneficiari saranno in Definizione dei risultati (che cosa i beneficiari saranno in grado di sapere, fare, o essere grazie alle attività del grado di sapere, fare, o essere grazie alle attività del progetto?)progetto?)

10.10. Definizione delle attività (attività innovative per Definizione delle attività (attività innovative per raggiungere i risultati)raggiungere i risultati)

11.11. Identificazione delle condizioni esterneIdentificazione delle condizioni esterne

12.12. Definizione degli indicatoriDefinizione degli indicatori