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C.A. 26.05.2009 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ******* Verbale del Consiglio di Amministrazione, costituito ai sensi dell'art.25 dello Statuto dell’Università degli Studi di Bari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 12.11.2005 ed emanato ai sensi della Legge 09.05.1989 n.168. VERBALE N°06/2009 Seduta del 26.05.2009 Si riunisce alle ore 10,00. P = Presente A = Assente AG = Assente giustificato P A AG - Il Magnifico Rettore, prof. Corrado PETROCELLI, Presidente; X - il prof. Augusto GARUCCIO, Pro – Rettore; X - il dott. Giorgio DE SANTIS, Direttore Amministrativo, Segretario; X - il dott. Pasquale CAPO, rappresentante del Governo; X - la prof.ssa Giovanna DA MOLIN, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia; X - il prof. Massimo DI RIENZO, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia; X - il prof. Gino VONGHIA, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia (dalle ore 10,20); X - il prof. Alberta ZALLONE, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia; X - la prof.ssa Marina MUSTI, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia; X - la prof.ssa Grazia RAGUSO, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia (dalle ore 16,00); X - il prof. Carlo SABBA’, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia; X - -il prof. Domenico VIOLA, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia; X

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C.A. 26.05.2009

1

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

******* Verbale del Consiglio di Amministrazione, costituito ai sensi dell'art.25 dello Statuto dell’Università degli Studi di Bari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 12.11.2005 ed emanato ai sensi della Legge 09.05.1989 n.168.

VERBALE N°06/2009 Seduta del 26.05.2009 Si riunisce alle ore 10,00. P = Presente A = Assente AG = Assente giustificato

P A AG

- Il Magnifico Rettore, prof. Corrado PETROCELLI, Presidente; X - il prof. Augusto GARUCCIO, Pro – Rettore; X - il dott. Giorgio DE SANTIS, Direttore Amministrativo, Segretario; X - il dott. Pasquale CAPO, rappresentante del Governo; X - la prof.ssa Giovanna DA MOLIN, per la componente dei professori

di ruolo della prima fascia; X

- il prof. Massimo DI RIENZO, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia;

X

- il prof. Gino VONGHIA, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia (dalle ore 10,20);

X

- il prof. Alberta ZALLONE, per la componente dei professori di ruolo della prima fascia;

X

- la prof.ssa Marina MUSTI, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia;

X

- la prof.ssa Grazia RAGUSO, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia (dalle ore 16,00);

X

- il prof. Carlo SABBA’, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia;

X

- -il prof. Domenico VIOLA, per la componente dei professori di ruolo della seconda fascia;

X

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P A AG

- il dott. Andrea BRUNO, per la componente dei ricercatori; X - il dott. Giuseppe CARDIA, per la componente dei ricercatori; X - il dott. Giovanni LUCHENA, per la componente dei ricercatori; X - il dott. Mario SPAGNOLETTI, per la componente dei ricercatori

(dalle ore 10,35); X

- il sig. Vincenzo ALLOGGIO, in rappresentanza del personale tecnico – amministrativo;

X

- il sig. Giuseppe DE FRENZA, in rappresentanza del personale tecnico – amministrativo;

X

- il sig. Michele PERSICHELLA, in rappresentanza del personale tecnico – amministrativo;

X

- il dott. Sandro SPATARO, in rappresentanza del personale tecnico – amministrativo;

X

- la dott.ssa Giancarla STAMA, in rappresentanza del personale tecnico – amministrativo

X

- il sig. Donato GIANNOCCARO, in rappresentanza degli studenti; X

- il sig. Leonardo MADIO, in rappresentanza degli studenti; X

- il sig. Vincenzo ANTENORI, in rappresentanza degli studenti (dalle ore 10,35); X

- il sig. Raffaele Francesco SANTORO, in rappresentanza degli studenti;

X

- il sig. Davide FERORELLI, in rappresentanza degli studenti; X

- il sig. Luigi DABBICCO, in rappresentanza degli studenti; X

Assistono per il Collegio dei Revisori dei Conti, ai sensi dell’art.112 del

Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità:

- dott. Rocco MARONE - dott. Saverio PICCARRETA - revisore supplente

Il Presidente, constatata la validità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta. L’ordine del giorno è il seguente:

− Approvazione verbale riunione del 21.04.2009 − Comunicazioni del Rettore − Comunicazioni del Direttore Amministrativo

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I. AMMINISTRAZIONE 1. Designazione rappresentante Università di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione della società consortile a r.l. DIGAMMA 2. Designazione del rappresentante dell’Università di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione del Consorzio PROCOMP: rinuncia del prof. Riccardo D’Agostino 3. Designazione del rappresentante dell’Università di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione del Consorzio di Tutela Murgia 4. Proposta di modifica al Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo 5. Regolamento della rete telematica dell’Università di Bari: esito lavori apposita

Commissione 6. Modifiche di Statuto all’Agenzia per la promozione della ricerca europea (APRE)

II. ORGANI DI GOVERNO, GESTIONE, CONTROLLO, CONSULENZA E GARANZIA 7. Designazione componente supplente del Collegio dei revisori dei Conti in sostituzione

del dr. Mario Aulenta, dimissionario – triennio 2008/2011

III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO 8. Ponderazione delle linee di indirizzo per la programmazione triennale 2007/2009 9. Progetti di ricerca:

- “Bioinnovazioni per il Fiordilatte tipico pugliese”: ASSUNZIONE DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLA RICERCA AI SENSI DELL’ART. 12 DEL D.M. n. 593/2000, (per agevolazioni concesse con le modalità ed i criteri di cui al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze n.° 90402 del 10/10/2003 d’intesa con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) E CONFERIMENTO POTERI DI STIPULA

- “AgroBioPack: Tecnologie Ecocompatibili per il Packaging Bioattivo di prodotti lattiero caseari freschi pugliesi” :ASSUNZIONE DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLA RICERCA AI SENSI DELL’ART. 12 DEL D.M. n. 593/2000, (per agevolazioni concesse con le modalità ed i criteri di cui al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze n.° 90402 del 10/10/2003 d’intesa con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) E CONFERIMENTO POTERI DI STIPULA

10. Brevetti: adempimenti 11. Tariffari delle prestazioni a pagamento proposti dai Dipartimenti di:

- Biochimica medica, Biologia medica e fisica medica - Medicina interna e medicina pubblica – Sez. medicina legale

12. Approvazione schemi e stipula convenzioni con la Regione Puglia per l’affidamento di attività di formazione professionale POR Puglia 2000-2006 e stipula dell’atto di costituzione dell’ATS tra Università di Bari (Centro Interuniversitario di Ricerca “Popolazione, ambiente e salute”) e Forpuglia, per la realizzazione del progetto “Tecnico dell’accoglienza e della comunicazione integrata turistico culturale”: ratifica decreti rettorali

13. Accordo CRUI/SIAE – importi relativi agli anni 2007/2008 e 2008/2009 14. Accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari

- (Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e l’Associazione “Seminari Internazionali Eric Berne”

- (Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e l’Associazione

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“Ars Institute” - (Dipartimento di studi aziendali e giusprivatistici) e Confcooperative Puglia

15. Accordo di cooperazione tra l’Università degli Studi di Bari − e la “Commision Economica para America Latina y el Caribe” (CEPAL):

proposta di modifica − e l’Università di Bucarest (ROMANIA)

16. Convenzione tra l’Università degli Studi di Bari - ed il Consortium GARR per la fornitura del servizio di Housing - Confindustria Taranto srl e Finindustra srl per attività di collaborazione in

tema di creazione di imprese spin off innovative e di servizi alle imprese - (Dipartimento per le applicazioni in Chirurgia delle tecnologie innovative)

e la ditta Smart Hospital per l’attivazione di un assegno per la collaborazione ad attività di ricerca

- (Dipartimento di Psicologia) ed il Centro Diurno “L’altra casa” per pazienti Alzheimer

- (Dipartimento di Psicologia) ed il 28° circolo didattico statale “Japigia II” - (Dipartimento di Psicologia) e l’Associazione “Lega del Filo d’oro onlus” - ARES Puglia e Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico, per attività

di supporto al raggiungimento degli obiettivi delle politiche sulla salute delle donne previsti dal P.S.R. 2008/2010

16. bis Conferimento attrezzature in convenzione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico

16. ter Proposta di adesione alla richiesta di clinicizzazione dell’U.O.C. di Neurologia presso l’Istituto Scientifico di Cassano Murge dell’IRCCS Fondazione “Salvatore Maugeri” Clinica del lavoro e della riabilitazione di Pavia

IV. ATTIVITÀ GIURIDICO-LEGALE

17. Università degli Studi di Bari c/ Provincia di Taranto – ricorso per decreto ingiuntivo n. 167/09 innanzi al Tribunale Civile di Taranto: proposta transattiva

17bis Formale incarico al prof. Avv. Aldo Loiodice di rappresentare e difendere questa Università innanzi al TAR Puglia nel giudizio proposto dall’avv. [XXX XXXXXXXX]: ratifica decreto rettorale

V. STUDENTI E LAUREATI

18. Indagine AlmaLaurea 2009 sulla condizione occupazionale dei laureati VI. STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO 19. Proposta di costituzione del Centro di Esperienza in Educazione Ambientale 19. bis Tecnopolis Parco Scientifico e tecnologico s.c. a r.l.: modifiche di Statuto

VII. PERSONALE

20. Personale dirigente e tecnico-amministrativo: - assunzione unità di personale dirigente per il costituendo Dipartimento per

la Sanità - reclutamento di personale tecnico-amministrativo - comando da altra Università di una unità di personale

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- monitoraggio della spesa per il personale 21. Prosecuzione del rapporto di lavoro – applicazione art. 72 Legge n. 133/2008: esito

lavori apposita Commissione 22. Programmazione utilizzo punti organico per assunzione di personale anno 2009 23. Collaboratori ed esperti linguistici: richiesta stipula n. 1 contratto di lavoro

subordinato di diritto privato a tempo determinato e proroga contratto dott.ssa Solange Garcia Sofia Lucia per le esigenze delle Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione in comune

24. Richiesta delle Facoltà di Farmacia e Scienze MMFFNN di restituzione risorse a seguito di cessazioni

VIII. FINANZA CONTABILITA’ E BILANCIO

25. Progetto FIXO “La resistenza genetica e la SAR (Systemic Acquired Resistance) per il controllo degli Stress Biotici e Abiotici delle Piante”: richiesta di anticipazione

26. Proposta Commissione paritetica per la ripartizione dei contributi universitari destinati al miglioramento della didattica e all’attuazione dei servizi di cui alla L. 390/91

27. Facoltà di Agraria e Lettere e Filosofia: riattribuzione importi non utilizzati per retribuzione di affidamenti/supplenze e contratti per l’anno accademico 2006/2007

27. bis Avviso per la presentazione di progetti da parte delle Università da finanziarsi ai fini della digitalizzazione di servizi, processi e flussi informativi

IX. EDILIZIA E TERRITORIO

28. Procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di risanamento e ristrutturazione dell’edificio sede dell’ex Manifattura dei tabacchi – interruzione termini per l’approvazione dell’aggiudicazione provvisoria: ratifica Decreto Rettorale

29. Interventi necessari alla sicurezza e all’ottenimento dell’agibilità dell’edificio sede della Facoltà di Farmacia: approvazione atto di collaudo

30. Appalto triennale del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili universitari – lotto n. 3 – zona Valenzano: richiesta autorizzazione utilizzo economie di gara

31. Adempimenti connessi con gli interventi relativi a rimozione infiltrazioni presso il Palazzo Amati – sede della Facoltà di Medicina Veterinaria in Taranto

32. Nomina, ai sensi dell’art. 84 D. lgs 163/2006 e s.m.i., delle commissioni giudicatrici per l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione lavori di recupero dell’edificio ex Poste Centrali per la realizzazione di un “Centro di Accoglienza Studenti” e per l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento dei lavori per la “Valorizzazione del museo della civiltà Sipontina”: ratifica decreti rettorali

X. PATRIMONIO, ECONOMATO E PROVVEDITORATO

33. Proposta di modifica di denominazione dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria II in “Otorinolaringoiatria “Giuseppe Cervellera”

34. Servizio energia, comprendente attività di fornitura calore, gestione, conduzione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici, di condizionamento e

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ventilazione delle sedi universitarie delle Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Lingue e del palazzo Ateneo in Bari: approvazione certificato di collaudo 1^ anno

35. Vendita immobile via Camillo Rosalba 46/F - comunicazione della Aedes Immobiliare srl relativa al cambio dell’Istituto di credito cessionario del contratto: determinazioni

36. Proposta della società CUFIN S.p.A. di vendita dell’immobile sito in Bari alla via Crisanzio n. 42

− Varie ed eventuali

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C.A. 26.05.2009/appr.verb

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APPROVAZIONE VERBALE RELATIVO ALLA RIUNIONE DEL 21.04.2009

Il Rettore pone in approvazione il verbale relativo alla riunione del 21.04.2009.

Sono presenti il Rettore, il ProRettore, il Direttore Amministrativo ed i consiglieri

Alloggio, Bruno, Cardia, Dabbicco, De Frenza, Di Rienzo, Ferorelli, Giannoccaro,

Luchena, Madio, Musti, Persichella, Sabbà, Santoro, Spataro e Viola.

Viene letto ed approvato, con l'astensione dei consiglieri assenti alla relativa

riunione, il verbale relativo alla seduta del 21.04.2009.

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C.A.26.05.2009/comunic.Rett.

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COMUNICAZIONI DEL RETTORE

Il Rettore dà lettura delle seguenti comunicazioni, allegate al presente verbale con

il numero 1, che fa distribuire in copia ai Consiglieri:

A) Nota Segreteria CRUI del 07.05.2009, con la quale si comunica che il

Ministero ha disposto che è stato posticipato al 15 giugno 2009 il termine

per la conclusione delle operazioni di verifica e programmazione da parte

degli Atenei sul sito Proper, inizialmente fissato al 15.05.2009.

B) Nota dei Ricercatori dell’Università di Bari al Presidente della Repubblica

Italiana, al Ministro dell’Istruzione p.t., alla CRUI, al Magnifico Rettore

dell’Università di Bari, ai componenti del Senato Accademico

dell’Università di Bari, pervenuta il 11.05.2009, concernente il loro

“…dissenso alla Legge nr.1 del 9 gennaio 2009 …”

C) Nota pervenuta dalla ESF (European Science Foundation) relativa alla

nomina del Prof. Mario Capitelli a membro della sopra indicata

Fondazione Scientifica per il periodo compreso tra l’01.05.2009 e il

30.04.2010.

D) Nota del CIPUR Confsal datata 29.04.2009, avente ad oggetto la

“inattendibile comunicazione sul pensionamento dei professori associati

in regime di L.230/05”.

E) Nota CRUI, prot. n.541-09/P/rg del 27.04.2009, concernente il deliberato

dell’Assemblea sui tragici eventi che hanno colpito L’Aquila e la sua

Università nonché l’avvenuta apertura di uno specifico Conto Corrente

“Università Emergenza Territorio” nel quale far confluire le risorse

ricavate da ciascuna Università ai suddetti fini.

F) Nota della Regione Puglia, Assessorato alle Politiche della Salute, prot. n.

24/214/SP del 23.04.09, pervenuta il 29.04.09 prot. n. 36504 concernente

la “Designazione nominativi presso tavoli tecnici Commissione Salute

della Conferenza dello Stato – Regioni. Comunicazione.”

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C.A.26.05.2009/comunic.Rett.

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G) Documento di sintesi della riunione del Joint Programming of European

Research (GPC)”, svoltasi presso la sede CRUI – Roma, il 17.04.2009;

H) Nota prot. n.301 del 15.05.2009 a firma del Decano del Comitato Pari

Opportunità dell’Università degli Studi di Bari, concernente la

comunicazione dell’avvenuta assegnazione all’Università degli Studi di

Bari da parte della Regione Puglia di un importo di Euro 680.000,00 per il

cofinanziamento di progetti pilota per asili nido aziendali presso Enti

pubblici, su una previsione totale di spesa pari ad Euro 1.200.000,00.

I) Nota del Dipartimento amministrativo gestione risorse finanziare

pervenuta il 25.05.2009, concernente i “criteri di ripartizione dei fondi per

il miglioramento della didattica: proposta dell’apposita commissione”.

J) Nota prot. n. 43614 del 21.05.2009 proveniente dal Ministero

dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, concernente le “Elezioni

delle commissioni giudicatrici per le procedure di valutazione

comparativa per posti di professore di I°eII° fascia e di ricercatore

universitario – Sessione straordinaria indetta con nota prot. n. 780 del 20

febbraio 2009 – ”.

K) Nota CRUI, prot. n.643/P/rg, del 21.05.2009 pervenuta il 25.05.2009,

concernente un invito al corpo docente “affinché presti un po’di

attenzione verso gli studenti”che sono impegnati, “a prestare la loro

assistenza, senza alcun costo sociale, certificata da un attestato

individuale rilasciato dalle strutture operative del servizio nazionale di

Protezione Civile”, verso le popolazioni d’Abruzzo colpite dal sisma.

L) Nota Segreteria CRUI del 21.05.2009 di trasmissione del documento

CUN avene ad oggetto il “documento di lavoro su “Equipollenze dei titoli

accademici””.

M) Nota del Presidente Nazionale del CNU del 21.05.2009 pervenuta il

25.05.2009, concernente un comunicato del CNU col quale si richiede

alla CRUI di tener in debito conto la questione relativa allo status

giuridico della figura del ricercatore universitario.

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C.A.26.05.2009/comunic.Rett.

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N) Nota Segreteria CRUI del 21.05.2009 pervenuta il 25.05.2009,

concernente il parere reso dal CUN sullo schema di decreto ministeriale

di cui all’art.1, comma 7, della Legge 09.01.2009 n.1, di conversione del

decreto legge 10.11.2008, n.180.

O) Nota dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, prot. n.

5794 del 22.05.2009, pervenuta il 25.05.2009, concernente i motivi posti

alla base della costituzione della “Rete delle Università del Sud”.

P) Nota del Dipartimento Affari Generali – Area Appalti Pubblici di Lavori

Servizi e Forniture, pervenuta il 26.05.2009, concernente la “Indizione

gara d’appalto per l’installazione di distributori automatici di alimenti e

bevande” nei plessi universitari.

In relazione alla comunicazione distinta con la lettera H) il Rettore evidenzia con

soddisfazione come l’Università degli Studi di Bari abbia ottenuto un finanziamento pari

ad Euro 680.000,00 per la realizzazione di un asilo nido aziendale; tuttavia Egli sottolinea

comunque la necessità di reperire un cofinanziamento congruo onde procedere all’avvio

del progetto. A tale scopo Egli informa il Consesso che è sua intenzione verificare la

possibilità di rinvenire Società esterne che si accollino la gestione del costituendo asilo

altresì partecipandone al cofinanziamento; a tal fine Egli assicura che procederà ad un

sondaggio conoscitivo tra le possibili Società interessate.

Inoltre il Rettore rivolge un sentito ringraziamento al Comitato Pari Opportunità

nonché al Prof .R. Perrone per l’impegno profuso al fine dell’assegnazione dei fondi

regionali.

Chiede ed ottiene la parola la consigliera Musti la quale, a mente del lavoro fin

qui svolto dal Comitato Pari Opportunità, coglie l’occasione per ringraziare gli Uffici

operanti, rammentando comunque che sia il Policlinico che l’Ateneo, dovrebbero rientrare

in una prospettiva di analogo impegno.

In riferimento alla comunicazione distinta alla lettera I) chiede ed ottiene la parola

il consigliere Vonghia il quale chiede quali siano le conseguenze poste a carico delle

Facoltà che non provvedano alla richiesta rendicontazione.

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C.A.26.05.2009/comunic.Rett.

11

A tale riguardo il Rettore riferisce che le Facoltà che non si adoperino a

rendicontare non saranno assegnatarie dei fondi previsti per il miglioramento della

didattica.

In riferimento alla comunicazione distinta con la lettera O), documento che, come

il Rettore ha ricordato al Consesso, è stato elaborato a seguito di dedicato incontro del

25.05 u.s. presso l’Università di Reggio Calabria, il Magnifico sottolinea come, sebbene

Egli sia di avviso certamente contrario alla creazione di nuclei separati di Università

all’interno del sistema universitario italiano, pur tuttavia non possono sottacersi singolari

tipicità del mondo universitario del Sud che, sopratutto in momenti di crisi economica

congiunturale come è quella attuale, motivano la realizzazione di sinergie tra i diversi poli

universitari al fine di promuovere politiche di indirizzo congiunte e, d’intesa con Regioni

ed imprese, per usare i fondi comunitari in modo funzionale allo sviluppo sostenibile e

responsabile del Sud.

Il Rettore, inoltre, informa che il Ministero, alla luce di quanto sopra, ha già

invitato una delegazione ad un incontro che si terrà nella giornata del 27.05.2009 ed al

quale Egli prenderà parte.

In riferimento alla comunicazione contrassegnata dalla lettera P) il Rettore

primamente rammentando le problematiche generali sottese alla presente comunicazione,

informa della nota del prof. Andrea Bruno sottolineando come gli Uffici stiano operando

con enormi sforzi per far fronte a tutte le esigenze del caso a mente anche della situazione

dell’organico del personale tecnico/amministrativo particolarmente critica.

Interviene il consigliere Bruno il quale evidenzia come non fosse sua intenzione

muovere rilievi agli Uffici ma, viceversa, solo sensibilizzarne l’operato comunque non

trascurando la elevata dimensione economica dell’appalto in questione.

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Luchena il quale nel porre altresì

l’attenzione sulla circostanza che vedrebbe alcuni distributori automatici collegati alla rete

elettrica dell’Università, auspica che la questione possa essere prontamente definita.

Il Consiglio prende nota.

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C.A.26.05.2009/DiRienzo

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RICHIESTA CONSIGLIERE DI RIENZO DI PERFEZIONAMENTO

PROCEDURA ON LINE TRASMISSIONE E CONSULTAZIONE DOCUMENTI

DI COMPETENZA DEGLI ORGANI COLLEGIALI DI GOVERNO.

RICHIESTA CONSIGLIERE DI RIENZO DI PERFEZIONAMENTO

PROCEDURA ON LINE TRASMISSIONE E CONSULTAZIONE DOCUMENTI

DI COMPETENZA DEGLI ORGANI COLLEGIALI DI GOVERNO.

Chiesta ed ottenuta la parola, il consigliere Di Rienzo chiede che si verifichi

l’opportunità di perfezionare la procedura on line di trasmissione e consultazione dei

documenti di competenza degli Organi Collegiali di Governo, provvedendo

all’eliminazione della protezione dei file, solo al fine di consentire ai componenti degli

stessi di inserire commenti e note ai testi in esame.

Il Rettore fa presente che si verificherà tale possibilità, compatibilmente con

l’esigenza di tutela della sicurezza dei documenti in parola.

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C.A.26.05.2009/comDirett.

13

COMUNICAZIONI DEL DIRETTORE

Il Direttore Amministrativo dà lettura dei seguenti provvedimenti che fa

distribuire in copia ai consiglieri:

A) D.D. n.193 del 16.04.2009 concernente l’autorizzazione all’affidamento, anche per

l’anno 2009, del contratto di manutenzione della procedura di contabilità con la Società

Software and More S.r.l., per l’importo complessivo pari ad Euro 27.000,00 oltre IVA,

con autorizzazione all’Area Ragioneria e Contabilità a far gravare la relativa spesa sul

Capitolo di Bilancio 102420 “Spese per il calcolo elettronico”, accantonamento

n.09/1702 di Euro 32.400,00 già assunto in data 14.04.2009.

B) D.D.n. 201 del 16.04.2009 concernente l’autorizzazione al Dipartimento per la

Gestione delle Risorse Finanziarie – Area di Ragioneria e Contabilità, ad effettuare la

variazione al Bilancio di Previsione – Esercizio Finanziario 2009 da Minori variazioni

di spesa, Cap. 106090 – Fondo per residui perenti (Euro 22.504,30) a Maggiori

Previsioni spesa, Cap. 101220 – Compensi per supplenze al personale docente e

professori a contratto (Euro 22.504,30).

C) D.D. n.215 del 20.04.2009 concernente la nomina della sig.ra Maria Teresa Celiberti a

componente della Commissione di cui all’art.53, comma 2, del Regolamento di Ateneo

per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, in sostituzione dell’avv. D.

Carbonara.

D) D.D. n.216 del 20.04.2009 concernente la nomina dell’avv. Margherita Marzano a

componente della Commissione di cui all’art.55, comma 1, del Regolamento di Ateneo

per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, con l’incarico di svolgere le

funzioni di delegato del Direttore Amministrativo.

E) D.D. n.217 del 20.04.2009 concernente la nomina dell’avv. Paolo Squeo a componente

della Commissione di cui all’art.53, comma 1, del Regolamento di Ateneo per

l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, con l’incarico di svolgere le funzioni di

delegato del Direttore Amministrativo.

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14

F) D.D. n.219 del 21.04.2009 concernente l’affidamento al sig. Aldo Abbattista, in

servizio presso il CSI, sia della responsabilità della Gestione del Servizio di Posta

Elettronica agli Studenti (SPES) sia della cura dei rapporti con Telecom, con gli

Organismi di Governo Studentesco e con le Facoltà.

G) D.D. n.281 del 23.04.2009 concernente l’autorizzazione alla spesa di Euro 1.200,00 per

il corso di formazione del personale tecnico-amministrativo di nuova assunzione. La

suddetta spesa graverà sul Capitolo 101070 “Spese per la specializzazione tecnica del

personale tecnico-amministrativo”.

H) D.D. n.282 del 23.04.2009 concernente la costituzione di un gruppo di lavoro col

compito di individuare, entro il 31.05.2009, le modifiche, le integrazioni, gli

aggiornamenti necessari per rimodulare nonché aggiornare le tabelle delle strutture,

utilizzate nella procedura CSA del CINECA per le relative afferenze degli

amministrati.

I) D.D. n.283 del 23.04.2009 concernente l’autorizzazione all’affidamento dei seguenti

contratti di manutenzione annuale: -SunSpectrumSilver per n.2 Server SunFire V880, -

SunSpectrumSilver per n.2 Server SunStoneEdge 3510, alla ditta Kay Systems Italia,

per la durata di anni uno a far data dal presente provvedimento, per un importo

complessivo pari ad Euro 11.466,00 oltre IVA. La relativa spesa dovrà gravare sul

Capitolo di Bilancio n. 102420, imp. N. 4093/2009, assunto in data 15.04.2009.

J) D.D. n.284 del 23.04.2009 concernente l’autorizzazione all’Istituto di Vigilanza Aldo

Tarricone Investigazioni ad espletare, in occasione delle elezioni del Rettore, il servizio

di controllo per l’acceso ai n. 2 seggi elettorali ubicati presso l’Aula Magna ed ex Aula

Stifano, autorizzando altresì l’Area Ragioneria e Contabilità ad assumere l’impegno di

spesa di Euro 4.507,92 oltre IVA sul Capitolo di Bilancio n. 102520 “Vigilanza Locali”

dell’esercizio finanziario 2009 previa verifica delle ore di serizio effettivamente

espletate.

K) D.D. n.285 del 24.04.2009 concernente:

i. l’autorizzazione all’affidamento dell’effettuazione delle verifiche biennali e

delle verifiche straordinarie per gli ascensori e montacarichi di proprietà di

questa Università;

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15

ii. l’approvazione della spesa da sostenere pari ad Euro 24.000,00;

iii. di far gravare la spesa suddetta sul Capitolo n. 102580 “Progettazioni,

collaudi e altre competenze a professionisti” acc. n.1728/09 del 15.04.2009;

iv. l’autorizzazione all’esperimento di una procedura negoziata mediante cottimo

fiduciario ex art. 125, I comma, del D.lgs. n.163/06 e s.m.i.;

v. l’affidamento, ai sensi dell’art. 10, IV comma, e dell’art. 119, I comma, del

D.lgs. n.163/06, dell’incarico di Responsabile del Procedimento e di Direttore

dell’esecuzione del contratto in parola rispettivamente al Geom. Giovanni

Scigliuolo ed al Per. Ind. Giovanni Costa, entrambi in servizio presso l’Area

Tecnica di questa Università.

L) D.D. n.301 del 29.04.2009 concernente la nomina del dott. Francesco Daddabbo,

attuale Responsabile della Direzione Attività Economato – Patrimonio e Servizi Sociali

– di questa Università a Presidente della Commissione preposta all’aggiudicazione

delle gare d’appalto dei lavori e/o delle forniture in economia, espletate ex art.63 del

Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e le Contabilità.

M) D.D. n.302 del 29.04.2009 concernente:

i. l’autorizzazione all’esecuzione di alcuni interventi presso l’edificio

sede della Facoltà di Economia, aula 18, ed in particolare di un

intervento dedicato sull’impianto elettrico, per una spesa

complessiva di Euro 6.550,00 oltre IVA al 20%, per un totale

complessivo di Euro 7.860,00 nell’ambito del progetto “Cyber Lab –

Realizzazione laboratorio chiavi in mano”;

ii. l’autorizzazione al Dipartimento Risorse Finanziarie – Area di

Ragioneria e Contabilità, ad impegnare il relativo finanziamento di

Euro 7.860,00 sul Capitolo 303050 “Anticipazioni diverse” nel

corrente esercizio finanziario;

iii. di affidare, ex art.57, V comma, lett.a), del D.lgs. n. 163/06,

l’esecuzione dei predetti interventi direttamente all’Impresa Oprar

S.r.l. di Gravina in Puglia, aggiudicataria dei lavori in parola.

N) D.D.n. 308 del 29.04.2009 concernente:

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16

i. l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 125, I comma, del D.lgs, n.163/06

e s.m.i., l’affidamento diretto alla Ditta M.A.P.I.A. S.r.l. di Bari,

dello sgombero dalle apparecchiature e dalle suppellettili allocate

nelle sere esistenti che afferiscono il Dipartimento di Scienze delle

Produzioni Vegetali, con trasporto delle stesse all’interno della

Facoltà di Agraria e presso l’attiguo capannone, per un importo

complessivo pari ad Euro 4.500,00 oltre Iva;

ii. di far gravare la spesa complessiva di Euro 5.300,00 sul Capitolo

201050 “Edilizia generale e dipartimentale”, accantonamento

5532/2007, sub accantonamento 3253/2008;

iii. l’affidamento della Direzione dei lavori al Geom. Michele Di Fino,

in servizio presso l’Area Tecnica di questa Università..

O) D.D.n. 309 del 29.04.2009 concernente l’affidamento del supporto tecnico

amministrativo da fornire alla Commissione Mista SA/CA costituita per un’analisi di

tutti i rapporti di valutazione del NVA, ALMA LAUREA, CNVSU, all’Area Studi,

ricerche, programmazione.

P) D.D. n.310 del 29.04.2009 concernente:

i. l’autorizzazione all’Area Appalti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, ad

inoltrare alla General Broker Service l’ordine per l’accensione presso la

Compagnia Duomo Uni One Assicurazioni, della copertura assicurativa a

garanzia dei rischi RCA – ADR Incendio e Furto del veicolo Fiat Doblò

cargo, tg. CJ271JX, a far data dal 02.05.2009 al 02.05.2010 per un importo

lordo pari ad Euro 887,96;

ii. la revoca della disdetta della polizza n. 02146619 “Infortuni conducente”

Duomo Uni One Ass.ni – Coverisk, in scadenza alla data del 02.05.2009;

iii. l’autorizzazione all’Area Appalti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, ad

inoltrare l’ordine alla Compagnia Duomo Uni One Assicurazioni, per

l’aggiornamento della copertura assicurativa a garanzia del rischio “Infortunio

al conducente” del veicolo Fiat Doblò cargo, tg. CJ271JX, a far data dal

02.05.2009 al 02.05.2010 per il premio lordo pari ad Euro 77,47;

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17

iv. di autorizzare l’Area Ragioneria e Contabilità ad assumere l’impegno di

spesa sul capitolo di Bilancio n.102470 “Spese di Assicurazione”

dell’esercizio finanziario 2009.

Q) D.D. n.312 del 30.04.2009 concernente la nomina in sostituzione dell’ing. Gaetano

Ranieri, dell’ing. Alessandro Alboreto, attualmente in servizio presso l’Area Tecnica, a

collaudatore statico per l’appalto riguardante la realizzazione di nuove serre ed

accessori a servizio della Facoltà di Agraria nel Campus.

R) D.D.n. 316 del 06.05.2009 concernente l’autorizzazione al Dipartimento per la

Gestione delle Risorse Finanziarie – Area di Ragioneria e Contabilità, ad effettuare la

variazione al Bilancio di Previsione – Esercizio Finanziario 2009 da Minori variazioni

di spesa, Cap. 106090 – Fondo per residui perenti (Euro 1.155.274,23) a Maggiori

Previsioni spesa, Cap. 201050 – Edilizia Generale e Dipartimentale (Euro

1.155.274,23).

S) D.D.n. 317 del 07.05.2009 concernente l’affidamento al P.I. Adriano Dentamaro

dell’incarico a collaborare alle attività del Settore III – Servizi tecnici del Polo

Universitario Jonico, ferme restando le funzioni allo stesso attribuite presso la

Direzione Amministrativa di questa Università.

T) D.D.n. 334 del 11.05.2009 concernente l’approvazione del progetto finalizzato alla

creazione sul sito Web di questa Università, di un Area Riservata all’interno della

Sezione dedicata al Dipartimento Amministrativo per il coordinamento dell’Azione

Amministrativa con le Funzioni di Governo (D.A.F.G.) ad accesso esclusivo dei

componenti degli Organi di Governo; per la realizzazione del citato progetto sarà

attribuito un compenso in base all’effettivo impegno lavorativo delle unità di personale

in servizio presso il D.A.F.G. commisurato alle ore di lavoro straordinario effettuate in

base alla categoria di appartenenza, attestato attraverso un apposito time-sheet

sottoscritto dal Dirigente del predetto Dipartimento Amministrativo.

U) D.D.n. 347 del 14.05.2009 concernente l’affidamento al dott. Mario Aulenta,

dell’incarico di Dirigente a tempo determinato del Dipartimento per la Gestione delle

Risorse Finanziarie per il periodo dal 12.05.2009 al 11.05.2010.

V) D.D.n. 354 del 21.05.2009 concernente:

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ii. l’autorizzazione alla esecuzione del servizio di verifica periodica sugli

impianti di terra, ex D.P.R. n.462/01, presso: nuovo complesso delle scienza

Biomediche del Policlinico di Bari; Corpo Nord-ovest del Padiglione sede

delle Cliniche Mediche al Policlinico di bari; edificio per lezioni pratiche ed

esercitazioni di anatomia normale, patologia aviaria della Facoltà di Medicina

Veterinaria presso il campus di valenzano; Ospedale dio valenzano; Archivio

presso il Campus Universitario di Valenzano; II Lotto – Laboratori presso

campus Universitario di Valenzano; III Lotto – Aule e Servizi Generali presso

il campus universitario di Valenzano, per una spesa complessiva pari ad Euro

6.060,00 oltre IVA al 20%, per un importo totale omnicomprensivo di Euro

7.272,00.

iii. di autorizzare l’affidamento alla Ditta ECO-Certificazioni presso: edificio per

le lezioni pratiche ed esercitazioni di anatomia normale, patologia aviaria

della Facoltà di Medicina Veterinaria presso il campus di Valenzano;

Ospedale Veterinario; Archivio presso il campus Universitario di Valenzano

per un totale omnicomprensivo di Euro 2.196,00;

iv. di autorizzare il Dipartimento Risorse Finanziarie – Area di Ragioneria e

Contabilità, ad impegnare il relativo finanziamento di Euro 2.196,00 sul

Capitolo di Bilancio n.102580 “Progettazioni, collaudi, ed altre competenze a

professionisti”;

v. l’affidamento del servizio in parola per i seguenti n.4 edifici per

omnicomprensivi Euro 5.076,00 – da corrispondere previo accertamento della

disponibilità finanziaria sul capitolo predetto – : nuovo complesso delle

scienze Biomediche del Policlinico di Bari; Corpo Nord-ovest del Padiglione

sede delle Cliniche Mediche al Policlinico di bari; II Lotto – Laboratori

presso campus Universitario di Valenzano; III Lotto – Aule e Servizi Generali

presso il campus universitario di Valenzano;

vi. la nomina dell’ing. Giuseppe Delvecchio, in servizio presso l’Area Tecnica,

quale Responsabile unico del procedimento per il servizio di verifica in

parola.

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Il Consiglio prende nota.

Alle ore 10.20 entra il consigliere Vonghia.

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C.A.26.05.2009/p.1

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I. AMMINISTRAZIONE

DESIGNAZIONE RAPPRESENTANTE UNIVERSITA’ DI BARI IN SENO AL

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA’ CONSORTILE A

RESPONSABILITA’ LIMITATA “DIGAMMA”.

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione, predisposta dal Dipartimento

amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che si rende necessario designare, per il prossimo triennio, il rappresentante dell’Università di Bari in seno al Consiglio di Amministrazione della Società Consortile DIGAMMA a.r.l., alla quale questa Università ha aderito nell’anno 2003.

Il Rettore riferisce altresì che la composizione del Consiglio di Amministrazione è disciplinata dall’art. 19 dello statuto che così recita:

Art. 19 Consiglio di Amministrazione La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un

numero di consiglieri fino a 15 (quindici), nominati dall'Assemblea ordinaria dei Soci. Gli Amministratori durano in carica tre esercizi, compreso quello in corso al

momento della loro nomina, e sono rieleggibili. Al termine dell’illustrazione, il Rettore, nel far presente che questo Consesso,

nella seduta del 28.04.2006, deliberò di designare il dott. Giorgio De Santis a ricoprire la

predetta carica, invita i presenti a volersi pronunciare in merito.””

Sull’argomento si svolge un breve dibattito, nel corso del quale emerge

l’orientamento favorevole all’avvio della procedura per la presentazione delle candidature

per la designazione “de qua”.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE le proprie delibere del 28.04.2006, del 21.11.2007 e del 31.03.2009;

VISTA la relazione dell’Ufficio istruttore;

VISTO lo Statuto della Società Consortile a responsabilità limitata

DIGAMMA;

TENUTO CONTO dell’orientamento emerso nel dibattito;

DELIBERA

- che sia avviata la procedura per la presentazione delle candidature per la designazione

del rappresentante dell’Università degli Studi di Bari in seno al Consiglio di

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C.A.26.05.2009/p.1

21

Amministrazione della Società Consortile a responsabilità limitata DIGAMMA, per il

prossimo triennio, nel rispetto dei criteri determinati dal Consiglio di Amministrazione

nelle riunioni del 21.11.2007 e del 31.03.2009.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.2

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I. AMMINISTRAZIONE

DESIGNAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DELL’UNIVERSITÀ DI BARI IN

SENO AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO

PROCOMP: RINUNCIA DEL PROF. RICCARDO D’AGOSTINO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio informa che questo Consesso, nella seduta del 21.04.2009, a seguito della richiesta formulata dal Consorzio PROCOMP di designazione del rappresentante dell’Università di Bari nel Consiglio di Amministrazione del citato Consorzio ai fini della nomina da parte dell’Assemblea dei soci, ha deliberato di confermare, per il prossimo triennio, il prof. Riccardo D’ Agostino.

L’Ufficio informa altresì che il Prof. D’Agostino, con nota del 22.04.2009, ha rappresentato quanto segue:

“” apprendo che sono stato nominato rappresentante nel CdA del consorzio PROCOMP. Nell’esprimere gratitudine per la considerazione mostratami dal CdA della nostra Università e nel ringraziarti personalmente, debbo purtroppo informarti che non posso accettare l’incarico. Non sono in grado, infatti, in questo momento che mi vede impegnato in tante attività per l’Università, per la mia ricerca, per lo spin off e per gli altri consorzi (Carso e Impat) di assolvere a questo compito delicato in modo adeguato agli standard della nostra Università””.””

Sull’argomento si svolge un breve dibattito, dal quale emerge l’orientamento

favorevole all’avvio della procedura per la presentazione delle candidature per la

designazione in parola.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE le proprie delibere del 21.11.2007 e 31.03.2009;

VISTA la relazione pervenuta dall’Ufficio Istruttore;

VISTA la propria delibera del 21.04.2009 con la quale era stato confermato il

Prof. R. D’Agostino quale rappresentante dell’Università di Bari in

seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio PROCOMP;

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C.A.26.05.2009/p.2

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VISTA la nota datata 22.04.2009 inviata dal prof. D’Agostino con la quale il

medesimo ha comunicato di rinunciare all’incarico suddetto a causa di

numerosi concomitanti impegni istituzionali;

VISTO l’orientamento emerso nel dibattito,

DELIBERA

- di prendere atto della rinuncia del Prof. R. D’Agostino al mandato di rappresentante di

questa Università in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio PROCOMP;

- che sia avviata la procedura per la presentazione delle candidature per la designazione

del rappresentante dell’Università degli Studi di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione del suddetto Consorzio, per il prossimo triennio, nel rispetto dei

criteri determinati dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 21.11.2007 e del

31.03.2009.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.3

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I. AMMINISTRAZIONE

DESIGNAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DELL’UNIVERSITÀ DI BARI IN

SENO AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO DI

TUTELA MURGIA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’ufficio informa che questo Consesso, nella seduta del 21.04.2009, in riferimento alla designazione del rappresentante dell’Università di Bari nel Consiglio di Amministrazione del “”Consorzio per la Tutela dei Prodotti Agricoli ed Introduzione e Gestione del Marchio Murgia””, deliberò di rinviare ogni decisione in merito, nelle more dell’acquisizione di indicazioni da parte della Facoltà di Agraria, in considerazione della statuizione dell’art. 11 dello statuto del predetto Consorzio, che riserva all’Università di Bari - Facoltà di Agraria la predetta designazione.

In merito, l’Ufficio fa presente che il Prof. Vito Nicola Savino, Preside della Facoltà di Agraria, con nota del 19.05.2009, ha comunicato che il Consiglio di Facoltà, nella seduta del 18.05.2009, ha individuato nel dott. Michele Faccia il soggetto idoneo a ricoprire la suddetta carica.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE le proprie delibere del 02.08.2007 e del 21.04.2009;

VISTO l’art. 11 dello Statuto del Consorzio Tutela Murgia;

VISTA la nota del 19.05.2009, con la quale il Preside della Facoltà di Agraria

ha comunicato che il Consiglio della predetta Facoltà, nella riunione

del 18.05.2009, ha proposto il nominativo del dott. Michele Faccia

quale rappresentante dell’Università di Bari nel Consiglio di

Amministrazione del predetto Consorzio,

DELIBERA

di designare, quale rappresentante dell’Università di Bari nel Consiglio di

Amministrazione del Consorzio Tutela Murgia, per il prossimo quinquennio, il dott.

Michele Faccia.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.4

25

I AMMINISTRAZIONE

PROPOSTA DI MODIFICA AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA

BIBLIOTECARIO DI ATENEO

Il Rettore riferisce che il prof. Onofrio Erriquez, proprio delegato per il Sistema

Bibliotecario di Ateneo, con nota prot. n. 25369 del 30.03.2009, di seguito riportata, ha

proposto di apportare alcune modifiche al Regolamento del Sistema Bibliotecario di

Ateneo:

“”Magnifico, come ti è noto, a seguito dell’approvazione del Regolamento del Sistema

Bibliotecario di Ateneo, emanato con D.R. 12154 del 17.12.2007, si è provveduto all’elezione dei tre rappresentanti del personale tecnico-amministrativo afferente al Sistema Bibliotecario in seno al Comitato di Ateneo per le Biblioteche.

In quella fase ci si è resi conto che la formulazione adottata, non fissando norme speciali per tale elezione, imponeva l’adozione del sistema proporzionale in quanto procedura prevista dal Regolamento Generale di Ateneo in presenza di un corpo elettorale non inferiore alle 50 unità.

In tale occasione è stato anche riscontrato un errore materiale nella formulazione adottata per l’elezione del rappresentante del personale tecnico-amministrativo nei Comitati Scientifici di Macro-Area.

Dopo aver discusso l’argomento nella seduta del 29 gennaio u.s., il Comitato di Ateneo per le Biblioteche ha ritenuto, all’unanimità, di proporre al Senato Accademico le modifiche all’art. 3, VI comma, punto h) ed all’art. 8, comma IV, IV punto del Regolamento SBA specificate nell’allegata deliberazione.””

Il Rettore precisa, quindi, che le citate modifiche sono le seguenti:

“”- art. 3, VI comma, punto h):

h) n.3 rappresentanti eletti, con il sistema maggioritario, dal e tra il personale

tecnico/amministrativo afferente al Sistema Bibliotecario;

- art. 8, IV comma, IV punto:

n.1 rappresentante eletto, con il sistema maggioritario, dal e tra il personale

tecnicoamministrativo afferente alla Macro-Area.””

Tutto ciò premesso, il Rettore invita i presenti ad esprimersi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

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C.A.26.05.2009/p.4

26

VISTA la propria delibera del 20.07.2007 e la delibera del Senato

Accademico del 25.10.2006;

VISTO il Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo emanato con

Decreto Rettorale n.12154 del 17.12.2007;

VISTA la nota datata 30.03.2009 con la quale il prof. Onofrio Erriquez ha

formulato alcune proposte di modifiche al Regolamento del Sistema

Bibliotecario di Ateneo;

CONDIVISA la necessità di apportare al Regolamento del Sistema Bibliotecario di

Ateneo le modifiche richieste dal prof. Onofrio Erriquez,

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine alle seguenti modifiche al Regolamento del

Sistema Bibliotecario di Ateneo:

- art. 3, VI comma, punto h):

h) n.3 rappresentanti eletti, con il sistema maggioritario, dal e tra il personale

tecnico/amministrativo afferente al Sistema Bibliotecario;

- art. 8, IV comma, IV punto:

n.1 rappresentante eletto, con il sistema maggioritario, dal e tra il personale

tecnicoamministrativo afferente alla Macro-Area.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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I. AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO DELLA RETE TELEMATICA DELL’UNIVERSITÀ DI BARI:

ESITO LAVORI APPOSITA COMMISSIONE

Il Rettore ricorda i precedenti della questione ed in particolare che questo

Consesso, nella riunione del 31.03.2009, in occasione dell’esame dell’argomento

concernente il “Regolamento della rete telematica dell’Università di Bari”, deliberò di

costituire un’apposita commissione, composta dal prof. Pizzutilo (coordinatore) e dai

consiglieri Di Rienzo e Spagnoletti, con il compito di rivisitare la bozza di regolamento

presentata, tenendo anche conto delle osservazioni emerse nel corso del dibattito.

Ciò premesso, Egli, dopo aver ringraziato la Commissione per il lavoro svolto,

invita il prof. Di Rienzo a voler relazionare in merito.

Il prof. Di Rienzo illustra i lavori soffermandosi sugli aspetti salienti della bozza

di regolamento in esame, il cui testo è di seguito riportato:

“”Regolamento della rete telematica dell’Università di Bari

Premessa La rete telematica dell’Università degli Studi di Bari è un bene comune e

condiviso dell’Ateneo ed uno strumento di lavoro e di promozione delle attività accademiche (didattica e ricerca) e delle attività amministrative e gestionali. Per questi motivi la rete è una risorsa la cui utilizzazione è una prerogativa, condizionata da un insieme di responsabilità da parte di ogni singolo utente e pertanto può essere soggetto a restrizioni d’uso qualora siano verificate infrazioni che possano compromettere il funzionamento di tali servizi e/o il rispetto di normative di legge.

Al fine di soddisfare le esigenze manifestate sia da personale universitario che dagli studenti, l’Università di Bari ha deliberato l’adozione dell’architettura Internet (TCP/IP) come architettura di comunicazione di riferimento per tutta la rete di trasmissione dati dell’Università degli Studi di Bari.

La Rete di Ateneo è interconnessa alla rete GARR e, tramite quest'ultima, alla rete Internet.

La rete UNIBA è organizzata per fornire diverse tipologie di servizi in condizioni di buone prestazioni e sicurezza:

- Servizi Trasversali (o di comune utilizzo, a volte propedeutici per altri servizi specialistici) (fra questi, almeno DNS-Domain Name System, TFTP-Trivial File Transfer Protocol , NTP–Network Time Protocol, SYSLOG-System Log ,…)

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- Servizi Specialistici (tipo: POP3/SMTP-posta elettronica, HTTP–server WEB, organizzazione FTP anonimo, accessi a basi di dati, ...)

L’accentuarsi delle attività illecite in Internet e l’uso improprio dei sistemi e dei

servizi interni all’Università giustificano l’adozione di una apposita normativa che garantisca un uso della rete, dei sistemi e dei servizi informatici nel rispetto della vigente disciplina regolamentare dell’Ateneo barese (in particolare, dei regolamenti in materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari; di privacy; di disciplina delle liste di distribuzione; per la realizzazione delle pagine web) e nella piena attuazione della normativa in materia di sicurezza informatica, trattamento dei dati personali e criminalità informatica [d.lgs.n.196/2003], nonché della normativa del GARR. che costituisce pertanto parte integrante del presente regolamento.

PARTE I Diritti e doveri degli utenti della rete telematica

Art.1 Utenti della rete e loro responsabilità 1. Possono usufruire del privilegio di accesso alla rete UNIBA ed ai suoi servizi

tutti gli utenti così definiti: - utente strutturato: personale docente e personale tecnico/amministrativo, - utente non strutturato: professori ospiti, professori a contratto, dottorandi,

specializzandi, titolari di borse di studio post-doc, titolari di contratti e/o assegni di ricerca, collaboratori alla ricerca , titolari di contratti di collaborazione tecnica e/o amministrativa a tempo definito, e altre persone fisiche che abbiano ricevuto regolare abilitazione dal referente informatico della rete dell’Università di Bari (parte II art 4),

- studente: soggetti regolarmente iscritti ad un corso di studio dell’Università degli Studi di Bari,

- rappresentanze sindacali e studentesche: soggetti rappresentativi delle organizzazioni sindacali o studentesche all’interno dell’Ateneo,

- soggetti vari specificatamente e temporaneamente autorizzati dall’Amministrazione universitaria.

Per amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca devono intendersi i docenti, i ricercatori e, eventualmente, il personale tecnico-amministrativo cui sia attribuito dalla struttura di afferenza l’uso esclusivo di personal computer, inclusi anche i notebook, non destinati alla gestione di programmi per l’amministrazione.

2. Sulla rete UNIBA sono connessi due tipologie funzionali di sistemi di

elaborazione che prevedono differenti modalità di accesso e gestione (art. 3): - computer per l’amministrazione, - computer per la didattica e la ricerca. 3. L’accesso alla rete dell’Università degli Studi di Bari comporta l’integrale ed

incondizionata accettazione delle norme di accesso alla rete ed ai servizi di rete qui definite nell’art 2 ed il rispetto della normativa vigente.

4. La responsabilizzazione degli utenti della rete è strumento indispensabile per

prevenire (a) gli usi impropri o illegali dei sistemi di elaborazione e della rete e (b) quelle

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azioni che rendono vulnerabili i sistemi. L’utente è tenuto pertanto a rispettare le raccomandazioni tecniche sul comportamento degli utenti in materia di sicurezza informatica pubblicate sul sito Web dell’Ateneo. In particolare, è tenuto a rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate nell’art 2.

5. Ogni utente avrà diritto ad accedere alla rete UNIBA previa specifica

abilitazione del referente informatico di rete della struttura di appartenenza (parte II art. 4) . Per poter connettere un qualunque sistema sulla rete UNIBA, il referente informatico deve ottenere una specifica autorizzazione dal CSI, che potrà assegnargli un indirizzo IP o un intervallo di indirizzi IP.

6. L’utente otterrà l’abilitazione a poter fruire della rete UNIBA e dei suoi servizi,

anche temporaneamente, solo previa procedura di autenticazione personale. La richiesta di abilitazione è condizionata all’assenso dell’utente al trattamento dei suoi dati personali da parte dell’Ateneo, in conformità delle norme legislative e regolamentari vigenti.

7. Ogni singolo utente è responsabile del sistema di elaborazione che utilizza per

la connessione alla rete e non può in nessun caso modificare la configurazione della connessione (indirizzo IP, netmask,, gateway,…) e dei servizi di rete che gli sono stati assegnati dal CSI.

8. A nessun utente è consentito intervenire sulla parte infrastrutturale della rete

telematica per la modifica di punti rete e cablaggi in genere o per l'inserimento in rete di qualsiasi apparato attivo (hub, switch, AccessPoint, router ecc) che potrebbe compromettere il funzionamento dell’intera infrastruttura di rete. Eventuali modifiche o aggiunte richiedono preventiva comunicazione scritta al CSI, che ne verifica la compatibilità tecnica di rete, indicando, in caso contrario, eventuali correttivi.

Art 2. Accesso agli elaboratori e ai servizi di rete 1. La rete dell’Università degli Studi di Bari è a disposizione degli utenti

esclusivamente per le attività didattiche, di ricerca ed amministrative. L’utilizzazione degli strumenti informatici e dei servizi di rete (posta elettronica, WEB, ecc….) messi a disposizione degli utenti comporta la loro personale responsabilità. L’utente è tenuto a non utilizzare i servizi di rete in violazione delle vigenti leggi.

2. L’Università tutela il diritto alla riservatezza delle comunicazioni supportate

dalla rete di Ateneo ed alla protezione dei dati personali presenti nella rete stessa, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti ed applicabili.

3. Fatto salvo quanto previsto al comma precedente, il CSI è autorizzato ad

utilizzare sistemi di monitoraggio della rete e dei sistemi in rete in grado di verificarne la rispondenza a quanto previsto dal presente regolamento nel rispetto della normativa vigente.

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4. Tutti i sistemi informatici, e in particolare quelli collegati in rete, dovranno essere provvisti di sistema di autenticazione. È responsabilità dell’utente conservare e non divulgare la propria password che dovrà essere conforme ai criteri definiti dalla legge 196/2003 e riportati sinteticamente sul sito web dell’Università. Non e' consentito, altresì l'utilizzo, anche solo temporaneo, di indirizzi IP non assegnati ufficialmente così come l'appropriazione arbitraria degli stessi.

5. L’utente è tenuto a non rendere pubblicamente disponibili (ovvero senza alcuna

protezione) via rete i dati residenti sul proprio computer o sul proprio account. che non siano nella sua personale disponibilità.

6. L’utente è tenuto a non installare programmi non esplicitamente autorizzati e

certificati dall’Amministrazione universitaria. E’ fatta eccezione per gli amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca, i quali sono responsabili dei programmi installati su tali sistemi e dei danni in termini di violazione della sicurezza (anche su altri sistemi) che ne possono derivare. Eventuali applicazioni software o “file” ritenuti pericolosi dovranno essere eliminati su invito dell’Amministrazione.

Art 3 Gestione tecnica dei sistemi di elaborazione automatica dei dati 1. La gestione della sicurezza dei sistemi di elaborazione per l’Amministrazione è

centralizzata ad opera del CSI (Centro Servizi Informatici). Per garantire la sicurezza dei personal computer utilizzati negli uffici amministrativi potrà procedersi a limitare o anche ad eliminare l’accessibilità degli utenti alle configurazioni del sistema. Su tali sistemi non è possibile installare programmi diversi da quelli indicati dalla Amministrazione universitaria.

2. La gestione tecnica della sicurezza dei sistemi utilizzati per la didattica e la

ricerca è delegata al docente, al ricercatore o al personale tecnico di supporto alla didattica e alla ricerca. Gli utenti di tali sistemi sono impegnati ad osservare le raccomandazioni tecniche emanate dal CSI sul WEB (ai sensi dell’art 4 comma 2), finalizzate ad una gestione conforme a criteri di sicurezza ed alle vigenti disposizioni di legge in materia di gestione dei sistemi informatici.

3. Non è consentita l’attivazione di postazioni di lavoro o di punti informativi per

il pubblico non presidiati e/o con accesso non autenticato alla rete di Ateneo. PARTE II Organi e attività di gestione della rete

Art. 4 Gestione della rete 1. La gestione della rete UNIBA e l’erogazione dei servizi di rete al Centro

Servizi Informatici che provvede a gestire “…I servizi informatici, telematici e di

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comunicazione di utilità generale per l’Università.. ” nel rispetto del presente regolamento e delle indicazioni del GARR.

2. Il CSI pubblica sul sito web dell’Università le norme di attuazione del

regolamento dei servizi informatici della rete UNIBA e le indicazioni gestionali della rete e quelle relative all’accesso ai servizi da parte degli utenti.

3. Il CSI coordina gli interventi di connessione in rete di apparati e dispositivi

elettronici anche mediante referenti informatici di rete (e o delegati d’area) dislocati nelle diverse strutture decentrate.

Art 5. Gestione delle segnalazioni di azioni illecite 1. E’ costituito un COmitato per la Sicurezza Informatica (COSI) cui spetta

determinare le linee guida degli interventi da effettuarsi per via d’urgenza nei casi rilevati o segnalati di uso illecito di sistemi di elaborazione nella rete UNIBA. Il COSI nomina al suo interno un Gruppo Permanente di Intervento (GPI) per la gestione tecnica di tali violazioni.

Ai fini dell’accertamento delle violazioni della sicurezza informatica, al COSI compete ogni più ampio potere ispettivo.

A seguito delle verifiche effettuate il COSI relaziona al Rettore sull’adozione dei conseguenti provvedimenti, proponendo, se del caso, eventuali soluzioni tecniche.

2. Il Comitato per la sicurezza informatica è presieduto dal Rettore o un suo

delegato ed è composto da: - un rappresentante dell’utenza scientifica e didattica nominato dal Senato

Accademico - un rappresentante del Consiglio di Amministrazione dell’Università, - il dirigente tecnico del CSI, - un APA (Access Port Administrator) del polo GARR dell’Università degli Studi

di Bari, - il responsabile dell’avvocatura interna o suo delegato. Il Comitato può avvalersi del contributo dei responsabili tecnici del polo GARR

dell’Università degli Studi di Bari (APM Access Port Manager).””

Entrano i consiglieri Spagnoletti e Antenori, alle ore 10,35.

Il consigliere De Frenza, nel ringraziare la Commissione per aver proposto un

testo regolamentare che denota un significativo miglioramento rispetto alla formulazione

esaminata nella precedente riunione di questo Consesso, pone all’attenzione del Consiglio

la necessità di quantificare l’onere finanziario derivante dall’attuazione del citato

Regolamento ed in particolar modo dai nuovi sistemi per garantire la sicurezza della rete

informatica e per effettuarne il monitoraggio.

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In relazione all’art. 1 “Utenti della rete e loro responsabilità”, egli propone una

riformulazione della definizione degli “amministratori di sistemi informatici didattici e di

ricerca” suggerendo, ad esempio, la seguente locuzione “Per amministratore di sistema

informatico deve intendersi l’utente strutturato che abbia in uso personal computer, inclusi

anche i notebook, non destinati alla gestione di programmi per l’amministrazione”.

Egli, inoltre, esprime perplessità sulla formulazione del comma 8 del citato art. 1.

Il consigliere Di Rienzo, nel chiarire le ragioni per le quali è stata operata una

distinzione delle varie tipologie di personale, che risalgono sostanzialmente alla necessità

di distinguere le competenze degli uffici amministrativi dalle competenze destinate alla

ricerca ed alla didattica, ritiene che si possa cassare l’avverbio “eventualmente” dall’ultimo

comma dell’art. 1.

Il Rettore condivide tale ultima proposta.

Il consigliere De Frenza, in relazione al comma 6. dell’art. 2 “Accesso agli

elaboratori e ai servizi di rete”, ritiene opportuno attribuire le medesime responsabilità a

tutti gli utenti che utilizzano computer connessi alla rete e propone di eliminare la prevista

restrizione all’installazione dei programmi. Egli, pertanto, propone la seguente

riformulazione: “L’utente è responsabile dei programmi installati sul computer in uso e dei

danni in termini di violazione della sicurezza (anche su altri sistemi) che ne possono

derivare. Eventuali applicazioni software o “file” ritenuti pericolosi dovranno essere

eliminati su invito dell’Amministrazione.”

Il consigliere Spagnoletti ricorda che il Regolamento in parola, predisposto dal

CTS del CSI, esaminato nella riunione consiliare del 31.03.2009, prevedeva una norma

più restrittiva rispetto alla nuova formulazione in quanto veniva specificatamente richiesta

l’autorizzazione del Centro Servizi Informatici e non dell’Amministrazione universitaria

per quei soggetti vari i quali fanno richiesta di usufruire della possibilità di accesso alla

rete UNIBA ed a tutti i suoi servizi. Tanto, anche al fine di evitare l’insorgere di eventuali

problematiche all’architettura della rete UNIBA. Nell’ambito della ricerca, tuttavia, si

rende necessario poter utilizzare specifici programmi informatici che devono risultare in

ogni caso compatibili con le attività istituzionali. Tale esigenza, egli evidenzia, è stata

ampiamente considerata dalla Commissione de qua.

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Il consigliere Spataro ritiene opportuno che la Commissione in parola tenga conto

delle osservazioni e delle proposte formulate dal consigliere De Frenza, peraltro esperto

informatico, e propone che questo Consesso ridiscuta della questione nella sua prossima

adunanza.

Il Rettore, visto l’andamento del dibattito, invita il consigliere De Frenza a

formalizzare osservazioni e/o suggerimenti alla citata Commissione la quale, ove possibile,

potrebbe procedere al loro esame nel corso della pausa dei lavori del Consesso in modo da

consentire l’esame del testo definitivo del Regolamento in questione alla ripresa dei lavori

odierni.

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I. AMMINISTRAZIONE

MODIFICHE DI STATUTO ALL’AGENZIA PER LA PROMOZIONE DELLA

RICERCA EUROPEA (APRE)

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), con nota e-mail pervenuta l’11.05.2009, ha trasmesso la convocazione dell’assemblea dei Soci che si terrà il 22.05.2009 nel cui ordine del giorno figurano, tra l’altro, le modifiche di Statuto e la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

Le predette modifiche riguardano gli artt. 2, 4, 15, 16. L’Ufficio ritiene opportuno tuttavia riportare per intero lo statuto in questione.

AGENZIA PER LA PROMOZIONE DELLA RICERCA EUROPEA (APRE)

TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO - DURATA Art. 1 – Denominazione

È costituita, in forma di associazione senza scopo di lucro, l’”Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea” in seguito denominata APRE.

Art. 2 – Sede APRE ha sede in P.zza G. Marconi 25, 00144 Roma.

Art. 3 - Scopo APRE, che agisce in stretto collegamento con il Ministero Università e Ricerca, ha lo scopo di fornire ai propri associati, nonché ad enti pubblici, enti privati e persone fisiche, informazioni, supporto e assistenza in materia di partecipazione italiana ai programmi ed alle iniziative di collaborazione a livello nazionale ed europeo nel campo della ricerca e sviluppo, dell'innovazione tecnologica e del trasferimento dei risultati. Per raggiungere le proprie finalità APRE provvede: a) a raccogliere dati, elaborare manuali e pubblicazioni, effettuare studi e statistiche,

sulle azioni comunitarie di Ricerca e Sviluppo Tecnologico e sulla partecipazione italiana a tali attività, ed a svolgere azioni di diffusione delle attività nazionali di RST in ambito europeo;

b) a fornire ai partecipanti informazioni, documentazione, assistenza ed servizi utili per la conoscenza delle opportunità esistenti, i contenuti dei programmi, i bandi di gara, i tempi e le modalità di partecipazione, l’utilizzo di misure di finanza dedicata ed il reperimento di partner, per la corretta formulazione, presentazione e gestione di progetti, incoraggiando la più ampia partecipazione di imprese, con particolare attenzione a quelle minori, ai programmi comunitari;

c) a promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con altri organismi, iniziative informative e formative volte a diffondere la conoscenza dei programmi specifici e ad illustrarne le possibilità di accesso, incoraggiare scambi di buone pratiche ed attività di trasferimento dei risultati delle ricerche, mantenere rapporti con enti,

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associazioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali ed in particolare con le strutture dell'Unione Europea;

d) a partecipare a programmi nazionali, comunitari ed internazionali, e ad assumere ogni altra iniziativa che possa giovare all’incremento della partecipazione italiana ai programmi europei di RST.

e) effettua studi e ricerche nell'ambito di programmi nazionali e comunitari. L'APRE fornisce a chiunque ne faccia richiesta informazioni, documentazione e assistenza. Per favorire lo sviluppo delle sue attività l'APRE collabora, offrendo programmi e servizi e stipulando nel caso anche specifici accordi e convenzioni, con amministrazioni pubbliche, enti pubblici ed enti privati nazionali, europei ed internazionali.

Art. 4 - Durata APRE ha durata sino al 31/12/2014. 2024

TITOLO II - SOCI Art. 5 - Categorie di Soci – Diritti e doveri

Sono Soci di APRE gli enti pubblici o privati interessati agli scopi e alle attività di APRE che, avendo fatto domanda, sono ammessi con le modalità di cui al successivo Art. 6. I Soci di APRE sono distinti in due categorie: Soci ordinari e Soci sostenitori. Sono Soci ordinari i Soci che contribuiscono ordinariamente al sostegno di APRE ed alla sua gestione. I Soci ordinari concorrono alla elezione dei componenti del Consiglio Direttivo. Sono Soci sostenitori i Soci che partecipano e contribuiscono in misura significativa al sostegno di APRE ed alla sua gestione. I Soci sostenitori hanno la facoltà di nominare due componenti ciascuno nel Consiglio Direttivo. Al solo fine dell'espressione dei componenti nel Consiglio Direttivo e previo parere del Consiglio Direttivo medesimo, possono essere equiparati ai Soci sostenitori le aggregazioni societarie o associative di almeno cinque (5) Soci ordinari che ne facciano richiesta. In tal caso ai fini dell'elettorato passivo tali aggregazioni sono considerate come soggetto unico. I Soci partecipano alle Assemblee Generali con diritto di voto. I Soci possono valersi dei servizi di APRE, partecipare ai Gruppi di Lavoro, alle iniziative, manifestazioni ed alle riunioni indette, alle condizioni di volta in volta stabilite. Eventuali benefici aggiuntivi per i Soci nella misura prevista per ciascuna categoria e nei termini allo scopo stabiliti, sono definiti dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore di APRE. I Soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto, gli impegni e le altre disposizioni prese degli organi di APRE. I Soci sono tenuti a versare la quota annuale di associazione, nella misura prevista per ciascuna categoria, nei tempi e nei modi indicati all’Art. 10. I Soci possono recedere secondo le procedure indicate all’Art. 7.

Art. 6 - Ammissione dei Soci L’ammissione dei Soci avviene su domanda degli interessati. Per essere ammessi come Soci di APRE è necessaria l'approvazione del Consiglio Direttivo che esamina alla prima riunione utile le domande di ammissione presentate. Le domande presentate da Atenei ed enti pubblici non necessitano di approvazione del Consiglio Direttivo. L'ammissione di Soci sostenitori è subordinata al consenso di almeno tre quarti dei Soci già appartenenti alla categoria dei sostenitori.

Art. 7 - Recesso ed esclusione dei Soci La qualità di Socio può venir meno per i seguenti motivi:

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- per dichiarazione di recesso da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima della fine dell'esercizio sociale, indirizzata al Presidente di APRE. Il recesso produce effetto per l'anno successivo;

- per esclusione deliberata dall’Assemblea per gravi motivi. A carico del Socio che sia venuto meno agli obblighi del presente statuto, quali ad esempio ritardato pagamento della quota sociale e degli eventuali contributi per oltre un anno, o abbia svolto o svolga attività in contrasto con le finalità ed i compiti di APRE, può essere deliberato il provvedimento di esclusione. I motivi che danno luogo alla proposta di esclusione sono contestati per iscritto con lettera raccomandata, su conforme parere del Consiglio Direttivo, dal Direttore di APRE al Socio trasgressore, che può, entro trenta giorni dalla data di ricezione delle contestazioni, esporre al Consiglio Direttivo le sue eventuali giustificazioni. Ove le giustificazioni non fossero ritenute valide, ovvero in difetto di esse, trascorso il termine di trenta giorni, Consiglio Direttivo sottopone alla prima riunione utile dell’Assemblea la proposta di esclusione; la deliberazione dell’Assemblea ha effetto immediato ed il provvedimento di decadenza viene notificato agli interessati con lettera raccomandata. Il rapporto associativo non è trasmissibile o cedibile a terzi.

TITOLO III - PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI Art. 8 - Patrimonio

Il Patrimonio di APRE è costituito: a) dalle quote e dai contributi dei Soci; b) dalle sovvenzioni e dai contributi a fondo perduto dello Stato e di enti pubblici o

privati; c) dalle erogazioni, contributi volontari, proventi o compensi corrisposti da soggetti

pubblici o privati ovvero da persone fisiche per studi effettuati, pubblicazioni prodotte, proprietà intellettuali, particolari servizi forniti da APRE o comunque nel perseguimento dei propri obiettivi;

d) dagli immobili, dai mobili e dai valori che siano o vengano a qualsiasi titolo in proprietà di APRE.

In caso di scioglimento di APRE per qualsiasi causa, il patrimonio è devoluto dal liquidatore ad altra associazione con finalità analoghe a quelle di APRE o, in mancanza, ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, L. 23 dicembre 1996, n. 662.

Art. 9 - Divieto di distribuzione di utili E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita di APRE. La quota di partecipazione dei Soci non può essere rivalutata.

Art. 10 - Quote associative L'ammontare delle quote a carico dei Soci ordinari e sostenitori e di eventuali contributi sociali è fissato annualmente per l'anno successivo dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci versano entro il 31 marzo di ciascun anno ed in via anticipata per ogni anno solare la quota di associazione secondo la categoria di appartenenza. All'atto dell'ammissione i Soci devono versare l'intera quota annuale stabilita dall'Assemblea dei Soci per l'anno in corso.

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E' riconosciuta la facoltà ai soli Soci sostenitori di compensare, in tutto o in parte, la quota annuale di associazione, con eventuali apporti di analogo valore, quali ad esempio la messa a disposizione di beni, locali o personale, su delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 11 - Decorrenza iscrizione e durata L'iscrizione del Socio è impegnativa per l'anno solare decorrente dal 1 gennaio dell'anno di ammissione e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno salvo dichiarazione di recesso di cui all’Art. 7. Il rapporto associativo è a tempo indeterminato.

Art. 12 - Esercizio finanziario L'esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Il Consiglio Direttivo presenta entro il 30 Aprile di ogni anno all'Assemblea dei Soci per approvazione, il bilancio consuntivo dell'esercizio precedente. Il bilancio consuntivo comprende un rendiconto economico ed uno patrimoniale e finanziario. Al bilancio è allegata una relazione del Consiglio Direttivo ed una relazione del Collegio dei Revisori dei Conti di cui al successivo Art. 21.

Art. 13 - Tutela della proprietà intellettuale APRE può produrre, nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività, prodotti o servizi su cui può vantare proprietà intellettuale. In tal caso APRE tutela tale proprietà con ogni intervento utile e necessario in accordo con la legislazione vigente, così pure può cedere tali proprietà ad altri sulla base di termini commercialmente ragionevoli e non discriminatori, ovvero altrimenti previsti da appositi accordi o convenzioni in precedenza stipulati. Nel caso di proprietà intellettuali possedute congiuntamente da APRE e da altra organizzazione, i diritti di licenza e cessione sono negoziati come parte integrante degli accordi di sviluppo congiunti ed includono i termini previsti all’Art. 8 riguardanti il trattamento di tali diritti in caso di scioglimento di APRE.

TITOLO IV - ORGANI Art. 14 - Organi

Sono organi dell'APRE: - l'Assemblea dei Soci, - il Consiglio Direttivo, - il Presidente, - il Collegio dei Revisori dei conti, - il Comitato Tecnico Scientifico.

Art. 15 - Assemblea dei Soci L'Assemblea è costituita dai Soci ordinari e sostenitori che abbiano la qualità di Socio di APRE ai sensi dell’Art. 7. In seno ad essa i Soci deliberano esprimendo un voto per ciascuno. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. Partecipano all'Assemblea senza diritto di voto i componenti del Consiglio Direttivo, ove non siano rappresentanti dei Soci, i componenti del Collegio dei Revisori, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ed il Direttore di APRE, che assolve altresì, in via ordinaria, le funzioni di segretario, eventualmente coadiuvato da altro dipendente incaricato dal Direttore medesimo. L'Assemblea è convocata dal Presidente, o da chi ne fa le veci con lettera raccomandata, o altro mezzo idoneo a comprovarne il ricevimento, almeno trenta giorni prima della riunione. L'avviso di convocazione indica il luogo, la data, l'ora e l'ordine del giorno della prima e della seconda convocazione.

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Ai Soci che ne abbiano fatto richiesta mediante comunicazione alla segreteria di APRE, convocazioni ed avvisi possono essere inviati anche via e-mail o telefax con conferma di ricezione avvenuta, agli indirizzi da essi comunicati. Tali convocazioni sono considerate idonee a termine del precedente comma. L'Assemblea è altresì convocata quando ne venga fatta domanda motivata da almeno un decimo dei Soci aventi diritto di voto. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, l'Assemblea nomina il Presidente tra i Soci presenti. Un Socio può farsi rappresentare, mediante delega, da altro Socio; ciascun Socio non può essere portatore, per delega, di un numero di voti superiore a tre. quattro

Art. 16 - Assemblea ordinaria L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio ed in ogni altro caso necessario determinato dal Consiglio Direttivo, o a richiesta dei Soci così come stabilito al precedente Art. 15. Se l’Assemblea deve deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo, agli Associati, insieme alla convocazione e comunque almeno sette giorni prima della riunione, verranno inviati i relativi documenti. In casi di urgenza la convocazione può avvenire con telegramma o telex inviato almeno dieci giorni di anticipo sulla data fissata per la riunione. In tal caso la convocazione contiene la dicitura "convocazione d'urgenza". Convocazioni d’urgenza possono essere inviate anche via e-mail o telefax, con conferma di ricezione avvenuta, agli indirizzi da comunicati dai Soci; tali convocazioni sono considerate idonee a termine del precedente comma. L'Assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati attraverso delega di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione l'Assemblea è valida quale che sia il numero di Soci presenti personalmente o per delega. Le deliberazioni sono adottate a voto palese, a maggioranza semplice degli intervenuti o dei rappresentati per delega. L'Assemblea ordinaria: - approva il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario precedente, comprensivo

del rapporto di bilancio del Consiglio Direttivo e della relazione redatta dal Collegio dei Revisori dei Conti,

- determina il numero dei componenti del Consiglio Direttivo nei limiti e secondo la ripartizione stabiliti dal successivo Art. 18,

- nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo, i componenti del Collegio dei Revisori titolari e supplenti, e ne indica il Presidente iscritto al Registro dei Revisori Contabili,

- esamina il rapporto del Consiglio Direttivo sul bilancio preventivo per l’esercizio sociale in corso e le attività previste,

- esamina la relazione del Comitato Tecnico Scientifico, - approva l’ammontare delle quote e di eventuali contributi sociali, - approva, su proposta del Consiglio Direttivo, l’esclusione dei Soci per gravi motivi, - esamina ed eventualmente delibera su ogni altra questione posta all'ordine del

giorno. Per motivi di opportunità e/o di urgenza, le deliberazioni ed il verbale dell’Assemblea Ordinaria possono essere adottate anche per mezzo di tele-conferenza o via e-mail o

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telefax, con conferma di ricezione avvenuta, con voto favorevole espresso da almeno la metà un terzo più uno dei consiglieri.soci.

Art. 17 - Assemblea straordinaria L'Assemblea straordinaria delibera le modifiche di Statuto, lo scioglimento di APRE e la devoluzione del patrimonio. L’Assemblea delibera inoltre su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno. L'Assemblea straordinaria è convocata ogni caso necessario determinato dal Consiglio Direttivo, o a richiesta dei Soci così come stabilito al precedente Art. 15. Per l’Assemblea straordinaria è escluso il ricorso a convocazioni per motivi di urgenza. L'Assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati attraverso delega almeno i due terzi degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione l'Assemblea è valida quando siano presenti almeno la metà degli aventi diritto al voto, salvo quanto previsto per lo scioglimento di APRE e la devoluzione del patrimonio. Le delibere dell'Assemblea straordinaria espresse a voto palese, sono adottate: - per lo scioglimento di APRE e la devoluzione del patrimonio, a maggioranza

qualificata di almeno i tre quarti degli aventi diritto al voto, anche in seconda convocazione,

- per ogni altra deliberazione a maggioranza dei presenti. Per motivi di opportunità e/o di urgenza, le deliberazioni possono essere adottate anche per mezzo di tele-conferenza o via e-mail o telefax, con conferma di ricezione avvenuta, con voto favorevole espresso da almeno la metà più uno dei consiglieri.

Art. 18 - Consiglio Direttivo - Composizione e convocazione Il Consiglio Direttivo di APRE è composto da un minimo di quattro (4) ad un massimo di venti (20) membri, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto. I Soci sostenitori o equiparati hanno facoltà di nominare due consiglieri ciascuno, i Soci ordinari eleggono un numero di consiglieri non superiore a quello complessivamente espresso dai Soci sostenitori. Il Consiglio Direttivo nei limiti di composizione previsti dal precedente comma, ha la facoltà di cooptare consiglieri indicati da Soci sostenitori di nuova ammissione, che ne abbiano diritto in attuazione del precedente Art. 5. La cooptazione è sottoposta a ratifica da parte dell'Assemblea dei Soci nella prima riunione utile, che provvede altresì al riassetto del Consiglio Direttivo. In tal caso i consiglieri così nominati restano in carica fino al termine del mandato iniziale. In caso di recesso di uno o più Soci sostenitori, è convocata apposita Assemblea dei Soci per il riassetto del Consiglio Direttivo, nel rispetto di quanto disposto dal presente articolo. Al Consiglio Direttivo partecipano con parere consultivo il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico, un rappresentante del Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Direttore di APRE, che assolve altresì, in via ordinaria, le funzioni di segretario, eventualmente coadiuvato, con il consenso del Consiglio Direttivo, da altro dipendente. Il Consiglio Direttivo di APRE dura in carica per un triennio. Alla prima riunione del Consiglio di Direttivo i consiglieri propongono e nominano a maggioranza, - il Presidente, scelto tra personalità di particolare rilievo in relazione gli scopi

statutari di APRE, - il Vice Presidente scelto tra i consiglieri.

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Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri, e comunque almeno due volte l’anno per deliberare in ordine al bilancio preventivo e consuntivo ed all'andamento dell'attività. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci, mediante comunicazione da inviare con lettera raccomandata o altro mezzo idoneo a comprovarne il ricevimento, almeno quindici giorni prima della data prevista, con indicazione del luogo, giorno, ora della riunione ed ordine del giorno. In casi di urgenza la convocazione può avvenire con telegramma o telex inviato, con conferma di ricezione avvenuta, almeno con cinque giorni di anticipo sulla data fissata per la riunione. In tal caso la convocazione contiene la dicitura "convocazione d'urgenza". Ai consiglieri che ne abbiano fatto richiesta mediante comunicazione alla segreteria di APRE, convocazioni ed avvisi potranno essere inviati anche via e-mail o telefax, agli indirizzi da essi comunicati. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Le deliberazioni sono validamente assunte con la presenza un terzo dei consiglieri. Le votazioni avvengono a maggioranza e a voto palese. Ogni consigliere ha diritto a un voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi lo sostituisce. Per motivi di opportunità e/o di urgenza, le deliberazioni possono essere adottate anche per mezzo di tele-conferenza o via e-mail o telefax, con conferma di ricezione avvenuta, con voto favorevole espresso da almeno la metà più uno dei consiglieri.

Art. 19 - Consiglio Direttivo - Poteri Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria di APRE per lo svolgimento dell'attività propria e per il raggiungimento dei fini statutari, essendo ad esso attribuito tutto ciò che lo Statuto non riserva in modo tassativo all'Assemblea di Soci. Il Consiglio Direttivo studia e sviluppa le attività necessarie per il raggiungimento degli scopi del APRE, nonché la corrispondenza con i mezzi finanziari occorrenti e disponibili per il raggiungimento degli scopi stessi.

Il Consiglio Direttivo in particolare: a) nomina il Presidente e ne definisce i poteri, ed il Presidente del Comitato Tecnico

Scientifico, scelti anche tra persone esterne ad APRE, b) nomina al proprio interno il Vice Presidente con funzioni vicarie del Presidente in

caso di assenza o impedimento, c) nomina il Direttore di APRE e determina la durata dell’incarico, la qualifica, la

retribuzione, i compiti, i poteri di firma e di rappresentanza, d) approva le domande presentate da nuovi Soci ordinari, sostenitori ed equiparati, e) stabilisce le direttive di massima dell'attività sociale, f) approva, su proposta del Presidente e parere espresso dal Direttore di APRE,

eventuali benefici aggiuntivi per i Soci, nella misura prevista per ciascuna categoria e nei termini allo scopo stabiliti,

g) valuta il rendiconto del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente, da sottoporre all'Assemblea dei Soci entro il 30 Aprile di ciascun anno;

h) esamina le attività previste per l’esercizio sociale successivo ed il relativo bilancio preventivo,

i) predispone i rapporti di bilancio consuntivo e preventivo da presentare all’Assemblea dei Soci,

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l) propone all'Assemblea dei Soci la misura delle quote e degli eventuali contributi dovuti dai Soci ordinari e sostenitori,

m) cura l'attuazione delle delibere assembleari, n) nel rispetto delle direttive dell’Assemblea dei Soci, definisce i programmi di attività

a medio ed a lungo termine, la costituzione di eventuali Gruppi di lavoro e di studio,

o) delibera le convocazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria e l’ordine del giorno,

p) approva, su proposta dei Soci interessati e con il parere favorevole del Direttore di APRE, dei Soci referenti territoriali, i quali nell'ambito delle loro competenze istituzionali, operano in qualità di sportelli regionali ed adottano in regime di convenzione, le iniziative che ritengono necessarie in linea con gli scopi statutari di APRE,

q) delibera in merito all'eventuale proposizione di azioni ed istanze giurisdizionali e amministrative in ogni grado, compresi i giudizi per revocazione e cassazione, ed alla nomina di arbitri, avvocati, procuratori e professionisti.

Il Consiglio Direttivo sottopone all'Assemblea straordinaria le proposte relative a modifiche dello Statuto che si rendessero necessarie, nonché eventuali proposte per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio di APRE. Fatta salva la rappresentanza legale che spetta al Presidente ai sensi del successivo Art. 20, il Consiglio Direttivo può attribuire la rappresentanza di APRE e la firma sociale anche a singoli consiglieri, ovvero al Direttore di APRE per determinati atti o, stabilmente, per categorie di atti.

Art. 20 – Presidente e Vice Presidente Il Presidente ed il Vice Presidente sono nominati dal Consiglio Direttivo. Il Presidente ha un mandato triennale, rinnovabile una volta sola. Il Presidente ha la rappresentanza legale di APRE, convoca e presiede l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. Il Presidente esercita i propri poteri in aderenza alle attribuzioni ed alle direttive ricevute dal Consiglio Direttivo. Il Presidente può nei casi d'urgenza, adottare le deliberazioni necessarie in materie di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica nella riunione immediatamente successiva. Il Presidente può essere sostituito dal Vice Presidente. Può nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti.

Art. 21 - Collegio dei revisori dei conti Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre (3) membri effettivi e due (2) supplenti, è nominato dall'Assemblea dei Soci, che ne indica il Presidente iscritto presso il Registro dei Revisori contabili. I Revisori verificano, anche individualmente, la regolarità della gestione contabile di APRE e si esprimono collegialmente, con apposite relazioni da presentare all'Assemblea dei Soci, sul bilancio preventivo e sul bilancio consuntivo. I revisori durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Art. 22 – Comitato Tecnico Scientifico Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da un Presidente nominato dal Consiglio Direttivo e da quattro (4) membri, scelti dall’Assemblea dei Soci, tra personalità di particolare rilievo in relazione gli scopi statutari di APRE, provenienti dalle università o dagli enti di ricerca o dal mondo produttivo e sociale.

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I membri del Comitato Tecnico Scientifico hanno un mandato triennale, rinnovabile. Il Comitato Tecnico Scientifico ha il compito di partecipare all’attività associativa, mettendo a disposizione la particolare competenza ed esperienza dei propri membri e favorendo il dialogo tra i soci di APRE con il mondo accademico, produttivo, sociale ed istituzionale. In particolare il Comitato Tecnico Scientifico, agendo in via autonoma o su specifica richiesta degli altri organi di APRE, elabora pareri e presenta proposte su questioni specifiche della attività e della vita associativa. Gli altri organi dell’APRE citano nei loro atti, i pareri, le proposte e l’attività di consulenza prestata dal Comitato Tecnico e Scientifico. Il Comitato Tecnico Scientifico presenta all’Assemblea dei Soci una relazione annuale del proprio operato.

Art. 23 - Cariche sociali Le cariche sociali hanno la durata seguente: - il Presidente ha durata triennale ed è rinnovabile una volta sola; - i membri del Consiglio Direttivo, hanno durata triennale; - i componenti del Collegio dei Revisori e del Comitato Tecnico Scientifico, hanno

durata triennale e sono confermabili. Le cariche sociali non sono retribuite, tuttavia ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti può essere attribuito dal Consiglio Direttivo un gettone di presenza.

TITOLO V - CONTROVERSIE Art. 24 - Controversie

Le eventuali controversie attinenti l’attività sociale tra i Soci e tra questi ed APRE o i suoi organi sono sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio arbitrale composto da tre Arbitri in funzione di amichevoli compositori, scelti dalle parti in lite. In caso di disaccordo nella scelta del terzo arbitro, questa è rimessa al Presidente del Tribunale di Roma. Il Collegio arbitrale giudica secondo equità, senza formalità di procedura.

TITOLO VI - SCIOGLIMENTO Art. 25 - Scioglimento di APRE

Lo scioglimento di APRE è di competenza dell'Assemblea straordinaria. L'Assemblea dei Soci delibera sulla nomina ed i poteri dei liquidatori e sulla destinazione da dare al patrimonio sociale.

L’Ufficio fa presente che, in merito alla soprariportate modifiche, la Commissione

Consorzi contattata per le vie brevi ha espresso parere favorevole. L’Ufficio evidenzia che l’Università di Bari in qualità di socio ordinario

dell’APRE, potrebbe designare un proprio rappresentante nel Consiglio Direttivo, ai fini della nomina da parte dell’Assemblea, ai sensi e nei limiti posti dall’art. 18 dello statuto.””

Al termine dell’illustrazione, il Rettore propone di approvare le modifiche allo

statuto in esame e di rinviare ogni decisione in ordine alla designazione di un

rappresentante di questa Università nel Consiglio Direttivo della predetta Agenzia per il

prossimo triennio, invitando i presenti a volersi pronunciare in merito.

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Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota e-mail dell’11.05.2009, dell’Agenzia per la Promozione della

Ricerca Europea (APRE);

VISTE le modifiche agli artt. 2, 4, 15 e 16 dello Statuto dell'Agenzia per la

Promozione della Ricerca Europea (APRE);

VISTO il parere espresso dalla Commissione Consorzi;

CONSIDERATO quanto evidenziato dall’Ufficio competente,

DELIBERA

- di approvare le modifiche agli artt. 2, 4, 15 e 16 dello Statuto dell'Agenzia per la

Promozione della Ricerca Europea (APRE) riportate nella relazione istruttoria;

- di rinviare ogni decisione in ordine alla designazione di un rappresentante

dell’Università degli Studi di Bari nel Consiglio Direttivo della predetta Agenzia,

per il prossimo triennio.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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II. ORGANI DI GOVERNO, GESTIONE, CONTROLLO, CONSULENZA E

GARANZIA

DESIGNAZIONE COMPONENTE SUPPLENTE DEL COLLEGIO DEI

REVISORI DEI CONTI IN SOSTITUZIONE DEL DR. MARIO AULENTA,

DIMISSIONARIO – TRIENNIO 2008/2011

In relazione all’argomento in oggetto, il Rettore ricorda al Consesso che con

proprio Decreto n. 11916 del 22.09.2008 veniva costituito il Collegio dei Revisori dei

Conti per il triennio 2008/2011 ed altresì che questa stessa Assemblea, con specifica

delibera del 03.03.2009, ha autorizzato il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo

determinato per la durata di un anno rinnovabile, al dott. Mario Aulenta (componente

supplente del Collegio dei Revisori dei Conti di questa Università), per la sostituzione del

Dirigente del Dipartimento per la Gestione delle Risorse Finanziarie, dott. Emilio Miccolis,

in aspettativa dall’11.12.2008.

Con nota del 05.05.2009, assunta al prot. gen. con il n. 37754 in data 06.05.2009,

il dott. Mario Aulenta ha rassegnato le proprie dimissioni da componente supplente del

Collegio dei Revisori dei Conti e, con Decreto del Direttore Amministrativo n. 347 del

14.05.2009, al medesimo è stato conferito l’incarico di dirigente a tempo determinato del

Dipartimento per la gestione delle risorse finanziarie, per il periodo 12.05.2009-

11.05.2010.

Stante quanto sopra, il Rettore propone di nominare, quale componente supplente

del Collegio dei Revisori dei Conti, il dott. Giorgio Treglia attuale Presidente dell’Ordine

dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari del quale passa ad illustrare il

curriculum vitae a testimonianza della lunga esperienza ed elevata competenza del

professionista indicato.

Prende la parola il consigliere Viola il quale condivide appieno la designazione

del dott. Giorgio Treglia all’incarico di componente supplente del Collegio dei Revisori dei

Conti di questa Università.

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Ugualmente, il consigliere Spagnoletti mostra proprie manifestazioni di stima nei

confronti del dott. Treglia, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti

Contabili di Bari, ed apprezzamento per la sua disponibilità, ritenendo assolutamente

opportuno procedere alla sua nomina quale componente supplente del Collegio dei

Revisori dei Conti di questa Università, senza ulteriori supplementi istruttori.

Analogamente il consigliere Luchena condivide quanto evidenziato dagli

interventi precedenti.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTO il D.R. n. 11916 del 22.09.2008 di costituzione del Collegio dei

revisori dei Conti, per il triennio 2008/2011;

VISTA la propria delibera del 03.03.2009, con la quale è stato autorizzato il

conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato, della

durata di un anno, rinnovabile, al dott. Mario Aulenta, componente

supplente del Collegio dei Revisori dei Conti di questa Università, per

la sostituzione del Dirigente del Dipartimento per la Gestione delle

Risorse Finanziarie, dott. Emilio Miccolis, in aspettativa

dall’11.12.2008;

VISTA la nota del 05.05.2009, assunta a prot. gen. con il n. 37754 in data

06.05.2009, con la quale il dott. Mario Aulenta ha rassegnato le

proprie dimissioni da componente supplente del Collegio dei Revisori

dei Conti;

VISTO il D.D. n. 347 del 14.05.2009 con il quale al dott. Mario Aulenta è

stato affidato l’incarico di dirigente a tempo determinato del

Dipartimento per la gestione delle risorse finanziarie per il periodo

12.05.2009-11.05.2010;

VISTO l’art. 30 dello Statuto di questa Università;

VISTI gli artt. 109 e 110 del vigente Regolamento per l’Amministrazione, la

Finanza e la Contabilità;

CONDIVISA la proposta del Rettore di nominare il dott. Giorgio Treglia, Presidente

dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari,

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quale componente supplente del Collegio dei revisori dei conti di

questa Università, per lo scorcio del triennio 2008/2011, in

sostituzione del dott. Aulenta;

TENUTO CONTO dell’orientamento del dibattito,

DELIBERA

- di designare il dott. Giorgio Treglia, quale componente supplente del Collegio dei

Revisori dei conti di questa Università, per lo scorcio del triennio 2008/2011, in

sostituzione del dott. Mario Aulenta.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

PONDERAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA

PROGRAMMAZIONE TRIENNALE 2007-2009

Il ProRettore, su invito del Rettore, illustra la seguente relazione, predisposta dal

Dipartimento per il Coordinamento dell’azione amministrativa con le Funzioni di Governo

– Direzione Analisi Statistica – Area Studi, Ricerche e Programmazione, invitando i

presenti ad esprimersi in merito:

“”Il Decreto Ministeriale 3 luglio 2007 n. 362/2007-Attuazione art. 1-ter (programmazione e valutazione delle Università), comma 2,del D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito nella legge 31 marzo 2005, n. 43 - definizione delle linee generali di indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2007-2009, all’art.2 impone alle Università di adottare programmi triennali coerenti con le seguenti 5 linee generali di indirizzo:

a) corsi di studio da istituire e attivare nel rispetto dei requisiti minimi essenziali in termini di risorse strutturali ed umane, nonché quelli da sopprimere;

b) programma di sviluppo della ricerca scientifica; c) azioni per il sostegno ed il potenziamento dei servizi e degli interventi a favore

degli studenti; d) programmi di internazionalizzazione; e) fabbisogno di personale docente e non docente sia a tempo determinato che

indeterminato, ivi compreso il ricorso alla mobilità. Nel medesimo decreto ministeriale si precisa che “Il Ministero, avvalendosi del

Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (CNVSU), monitora e valuta ex post i programmi delle Università, prendendo in considerazione i risultati dell’attuazione degli stessi, facendo riferimento ai miglioramenti o ai peggioramenti che caratterizzano gli esiti delle attività di ciascuna Università.

I parametri e i criteri per il monitoraggio e la valutazione consistono in indicatori quali-quantitativi individuati nel Decreto Ministeriale 18 ottobre 2007 prot. n. 506/2007. Al fine di valorizzare le specifiche vocazioni scientifiche e disciplinari e le situazioni territoriali di ciascuna Università, Il Ministero consente alle stesse di effettuare specifiche opzioni relativamente alle ponderazioni da attribuire ai risultati nelle cinque diverse aree di attività alle quali si riferiscono le linee generali di indirizzo, entro i limiti, minimo e massimo, del 10% e 30% per ciascuna area, in modo che la somma delle predette percentuali risulti pari a 100. In assenza delle predette opzioni, o qualora le stesse risultino effettuate in termini non coerenti, i risultati relativi alle predette aree verranno ponderati dal Ministero ciascuno nella misura del 20%.

L’Università di Bari, sentita la Commissione paritetica SA/CdA, costituita con il compito di approfondire il documento relativo alla definizione delle linee generali di indirizzo della programmazione delle università per il triennio 2007/2009 e di formulare apposite proposte da sottoporre all’attenzione degli Organi di Governo, tenuto conto degli orientamenti di altri Atenei, nella seduta del C. A. del 16.12.2008, ha deliberato di adottare

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“un atteggiamento prudenziale e di ponderare ciascuna delle cinque linee con un peso del 20%, con il vantaggio di poter prendere decisioni più consapevoli per la programmazione del prossimo triennio, facendo tesoro dell’esperienza e degli esiti della valutazione delle performance dell’Università di Bari da parte del MIUR nel primo esercizio di applicazione di questa nuova modalità di valutazione. Grazie al prospetto degli indicatori predisposto dal Cineca, si potrà altresì confrontare il posizionamento dell’Università di Bari rispetto al sistema universitario nazionale”.

Non erano disponibili, in occasione di tale decisione, informazioni sugli esiti della valutazione dei risultati dell’Università di Bari nella prima applicazione di un nuovo modello di valutazione degli esiti della Programmazione delle Università per il triennio 2007-2009 basata, in particolare, sul confronto tra gli indicatori del periodo 2004-2006 e quelli 2007; del tutto inesistenti erano, inoltre, alla data della delibera del 16.12.2008, le informazioni relative alla performance di Bari in confronto agli altri Atenei italiani.

A partire dal marzo 2009, il Cineca ha reso disponibili gli esiti della valutazione, aggiornandoli in modo progressivo man mano che gli Atenei verificavano e inviavano ulteriori dati (ad esempio i dati dell’Anagrafe degli studenti, il cui ultimo aggiornamento è del 30 aprile 2009).

Da Aprile, ciascun Ateneo ha avuto la possibilità di inserire le ponderazioni da attribuire alle cinque aree di attività e verificare il risultato degli indici parziali normalizzati, e quindi l’indice complessivo, nel confronto tra la media 2004-2006 ed il 2007, accedendo esclusivamente alla propria situazione. L’Area Studi, ricerche e programmazione, ha analizzato approfonditamente i dati sui 15 indici calcolati dal Cineca per l’Università di Bari, inserendo le ponderazioni pari al 20% stabilite nella delibera del 16.12.2008.

Nell’imminenza della scadenza, fissata improrogabilmente al 30 aprile 2009, il Cineca ha reso disponibili, oltre ai valori del singolo Ateneo, anche i valori delle altre Università, come da tabella seguente: Tabella 1: Indicatori, valori dell’Università di Bari, valori delle Università statali e indice parziale normalizzato per Area di attività

Valori Università di Bari Valori Università Statali Indicato

ri y(t)my,i y(t0)my,i Diff. IndicePositiv

o y(t)m,i y(t0)m,i Diff. Indice

Positivo

Indice Parziale

Normalizzato

A a3 11,081 11,121 -0,040 2,380 560,579 545,586 14,993 157,773 0,015

0,015Valore sintetico della variazione dei risultati area A: 0,015 * 1/1 = 0,015

B b2 3,099 3,585 -0,486 1,939 231,097 216,520 14,577 160,316 0,012b3 0,084 0,069 0,015 1,194 8,524 8,706 -0,182 69,379 0,017b4 14,585 11,560 3,025 52,359 1.014,679 996,461 18,218 2.928,924 0,018b5 0,565 0,461 0,104 1,250 38,822 32,335 6,487 74,101 0,017

0,064Valore sintetico della variazione dei risultati area B: 0,064 * 1/4 = 0,016

C c1 0,165 0,141 0,024 1,213 14,440 13,573 0,867 71,018 0,017

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49

c2 0,084 0,123 -0,039 1,007 5,394 4,271 1,123 62,509 0,016 0,033

Valore sintetico della variazione dei risultati area C: 0,033 * 1/2 = 0,017D d1 0,003 0,002 0,001 1,017 0,471 0,383 0,088 60,032 0,017d2 0,014 0,017 -0,003 1,024 1,595 1,481 0,114 60,707 0,017d3 0,045 0,040 0,005 1,078 3,453 2,482 0,971 64,278 0,017d4 0,000 0,001 -0,001 1,016 0,375 0,364 0,011 60,014 0,017

0,068Valore sintetico della variazione dei risultati area D: 0,068 * 1/4 = 0,017

E e1 0,420 0,397 0,023 1,258 27,603 26,979 0,624 73,489 0,017e2 0,475 0,259 0,216 1,808 35,268 31,017 4,251 96,950 0,019e3 0,464 0,718 -0,254 1,413 30,690 40,062 -9,372 88,314 0,016e4 0,129 0,656 -0,527 1,141 31,976 30,912 1,064 98,524 0,012

0,064Valore sintetico della variazione dei risultati area E: 0,064 * 1/4 = 0,016

Fonte: PRO3 Cineca

Il Cineca ha, inoltre, pubblicato la seguente Analisi Grafica di confronto tra il periodo 2004/2006 e il 2007 per l’Università di Bari. Il grafico rappresenta gli scostamenti in termini di variazione percentuale (calcolata rapportando la differenza assoluta “Diff” al dato 2004-06 denominato y(t0)my,i), dei risultati conseguiti dall'Ateneo di Bari nell'anno 2007 rispetto ai valori medi prodotti dall'Ateneo stesso nel triennio 2004/2006 (Tabella 1).

Nell’imminenza della chiusura, sulla base di queste preziose informazioni, l’Area

Studi, ricerche e programmazione ha effettuato delle simulazioni, modificando i pesi, con l’intento di massimizzare l'indice complessivo di risultato e procedendo all’inserimento di ponderazioni che amplificassero i risultati positivi conseguiti e riducessero il peso dei risultati negativi, anche in relazione al posizionamento degli altri Atenei. Occorre precisare che l’individuazione dei nuovi pesi è stata determinata in coerenza con le performance

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complessive dell’Università di Bari nel periodo considerato (2004-2007) in ciascuna delle cinque aree.

Tenendo conto che, nel modello di calcolo degli indici parziali d’area, il Cineca ha stabilito di arrotondare il risultato ottenuto alla terza cifra decimale, un risultato migliore per l’Università di Bari si raggiunge attribuendo i pesi indicati nella tabella seguente:

Pesi (%)

Valore sintetico della variazione dei

risultati area

Pesi (%)

Valore sintetico della variazione dei risultati area

A - Corsi di studio con requisiti qualificanti 0,015 20 0,0030 10 0,002B - Sviluppo ricerca scientifica 0,016 20 0,0032 25 0,004C - Servizi a favore degli studenti 0,017 20 0,0034 10 0,002D - Internazionalizzazione 0,017 20 0,0034 30 0,005E - Fabbisogno di personale 0,016 20 0,0032 25 0,004Indice sintetico di variazione (I i ) 100 0,0162 100 0,01700

Decisi in CDA Ponderazione chiusa al 30 aprile

AREA Indice parziale

Fonte: elaborazioni Area Studi, ricerche e programmazione su dati Pro3 Cineca

Nell’imminenza della chiusura, in data 30 aprile 2009, sentito il Prorettore, coordinatore della Commissione per il Documento di Programmazione delle Università per il triennio 2007-2009, è stato deciso di adottare la ponderazione che migliorasse il posizionamento dell’Università di Bari rispetto a quello derivante dall’applicazione dei pesi del 20%, conseguendo un punteggio complessivo Iy di 0,0017 anziché di 0,0016.

Il 5 maggio 2009, sul portale PRO3 Cineca, è stato pubblicato il riepilogo degli Indici Complessivi di risultato, per i singoli anni oggetto di analisi, aggiornato in base alle valutazioni e ai pesi assegnati dagli Atenei alle varie aree di attività ed è emerso un miglior posizionamento dell’Ateneo di Bari dovuto all’indice complessivo pari a 0,0017 anziché 0,0016. Così facendo, nel quadro complessivo, Bari si colloca al sesto posto, a pari merito con altri Atenei.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la propria delibera del 16.12.2008;

CONSIDERATO tutto quanto illustrato dal competente Ufficio nella relazione

istruttoria,

DELIBERA,

a parziale modifica della propria delibera assunta nella riunione del 16.12.2008 ed a

ratifica dell’operato dell’Area Studi, Ricerche e Programmazione, di approvare la

ponderazione delle cinque linee generali di indirizzo per il Piano di Programmazione per il

triennio 2007-2009 nella misura sottoriportata:

a) corsi di studio con requisiti qualificanti 10%

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b) sviluppo ricerca scientifica 25%

c) servizi a favore degli studenti 10%

d) internazionalizzazione 30%

e) fabbisogno di personale 25%.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

PROGETTI DI RICERCA: “BIOINNOVAZIONI PER IL FIORDILATTE TIPICO

PUGLIESE”: ASSUNZIONE DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLA RICERCA

AI SENSI DELL’ART. 12 DEL D.M. N. 593/2000, (PER AGEVOLAZIONI CONCESSE

CON LE MODALITÀ ED I CRITERI DI CUI AL DECRETO DEL MINISTRO

DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE N. 90402 DEL 10/10/2003 D’INTESA CON IL

MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA) E

CONFERIMENTO POTERI DI STIPULA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che con nota prot. 083 del 30.04.2009, il Prof. Scarascia Mugnozza, in qualità di Direttore del Dipartimento PROGESA ha comunicato che con Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in data 7.11.2008 prot. n. 1172/Ric., pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 71 del 26.03.2009 Supplemento Ordinario N. 37, è stata deliberata la concessione di un finanziamento in forma di contributo nella spesa e credito agevolato a fronte del Progetto di ricerca dal titolo “Bioinnovazioni per il Fiordilatte tipico pugliese” e del Progetto di formazione dal titolo “Corso di Alta Formazione in biotecnologie per l’industria casearia”, fino all’importo capitale massimo pari ad € 1.260.000,00 di cui € 857.000,00 per il Progetto di Ricerca e € 195.000,00 per il Progetto di Formazione, e € 208.000,00 per Sviluppo Precompetitivo, nonché di credito agevolato fino all’importo massimo pari ad € 158.500,00 per il Progetto di Ricerca, a favore dei seguenti soggetti:

- Cooperativa Allevatori Putignano - Università degli Studi di Foggia Centro di Ricerca Interdipartimentale

Bioagromed - Università degli Studi di Bari Dipartimento di Progettazione e Gestione dei

Sistemi Agro-Zootecnici e Forestali (PROGESA). Il Prof. Scarascia Mugnozza, con la medesima nota, ha altresì comunicato che il

Responsabile scientifico del suddetto Progetto è il Dott. Michele Faccia, ricercatore confermato afferente al Dipartimento.

L’Ufficio riferisce, inoltre che, come riportato in Gazzetta Ufficiale N.71 del 26.03.2009 Supplemento Ordinario N.37, all’Università degli studi di Bari – Dipartimento PROGESA a fronte della realizzazione delle attività progettuali è imputata la somma di € 450.000,00, in particolare, per le attività di ricerca € 270.000,00, di cui € 202.500,00 a carico del MIUR ed € 67.500,00, quale quota di cofinanziamento a carico dello stesso Dipartimento, e per le attività di Formazione € 180.000,00 a totale carico del MIUR.

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53

L’ufficio riferisce, inoltre, che ai fini della realizzazione del Progetto si rende necessario stipulare con l’Istituto Convenzionato il contratto di finanziamento e che, a tal fine, “Banca Nuova SpA” (Gruppo Banca Popolare di Vicenza), con nota prot. n. BN/238 del 16.04.2009, ha chiesto di predisporre i seguenti documenti: estratto autentico della delibera di assunzione del finanziamento in cui viene designata la persona che dovrà firmare gli atti; Statuto e Regolamento dell’Università; copia della lettera in ordine all'iscrizione all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche ai sensi del D.P.R. 11/07/1980 n° 382 e dichiarazione attestante codice fiscale e partita IVA.

L’ufficio evidenzia, altresì, che il Prof. Scarascia Mugnozza, con la medesima nota, ha altresì precisato che nessun onere finanziario graverà sul Bilancio di Ateneo in quanto il cofinanziamento sarà garantito dal Dipartimento ed ha chiesto, al fine di consentire l’avvio delle procedure connesse all’erogazione del contributo di essere delegato, in qualità di Direttore del Dipartimento, alla firma di tutti gli atti e documenti necessari per la realizzazione del Progetto, compreso il contratto di finanziamento con Centrobanca SpA.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la relazione dell’Ufficio Istruttore,

VISTO il Progetto “Bioinnovazioni per il Fiordilatte tipico pugliese”;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della

Ricerca, in data 7/11/08 prot. n. 1172/Ric., pubblicato in Gazzetta

Ufficiale N. 71 del 26/03/09 Supplemento Ordinario N. 37;

VISTA la nota prot. n. BN/238 del 16.04.09 di ”Banca Nuova SpA”;

VISTA la nota del Direttore del Dipartimento PROGESA;

DELIBERA

- di assumere, in relazione al Progetto di ricerca dal titolo “Bioinnovazioni per il

Fiordilatte tipico pugliese” e di formazione dal titolo “Corso di Alta Formazione in

biotecnologie per l’industria casearia” il finanziamento relativo alla propria quota con

le modalità, i termini, le durate e le eventuali condizioni finanziarie di cui al Decreto del

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in data 7/11/08 prot. n.

1172/Ric.

- di prendere atto che la durata del Progetto potrà essere maggiorata, su richiesta avanzata

dalla Ditta finanziata alla Banca, fino a dodici mesi per compensare eventuali

slittamenti temporali nell’esecuzione delle attività poste in essere dal contratto, fermo

restando quanto indicato nel decreto di ammissione alle agevolazioni circa la durata

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54

massima del finanziamento, la durata massima del preammortamento e la cadenza delle

rate;

- di prendere atto altresì che, ai sensi dell’art. 5, co. 35, del D. M. 593/2000, è facoltà

dell’azienda richiedere un’anticipazione da garantire con fideiussione bancaria o polizza

assicurativa, per un importo fino ad un massimo del 30% del contributo concesso;

- di autorizzare il Prof. Giacomo Scarascia Mugnozza, in qualità di Direttore del

Dipartimento PROGESA, nato a Roma il 26.11.1955 e residente in Bari alla Via

Sparano, 126 C.F. SCR GCM 55S26 H501I a stipulare, anche disgiuntamente e con

piena pari facoltà, eventualmente a mezzo di speciali procuratori con Centrobanca

S.p.A., in nome e per conto della “Università degli Studi di Bari”, il contratto - secondo

il testo predisposto dal MIUR - per l'assunzione dell'agevolazione, assumendo tutte le

obbligazioni derivanti dalla normativa vigente, dal Decreto di concessione

dell'agevolazione stessa e dal contratto medesimo e conferisce pertanto ai predetti

signori tutti i più lati poteri, nessuno escluso, a tal fine necessari - con dichiarazione di

aver fin d’ora per ratificato e valido l’intero operato dei/l nominati/o rappresentanti/e -

e segnatamente, a titolo esemplificativo e non limitativo, quelli di:

- compiere tutti gli atti conseguenziali previsti dal contratto e dal relativo Capitolato

Tecnico;

- stipulare dichiarazioni d’obbligo finale;

- porre a carico della società finanziata gli oneri tutti comunque derivanti dal

contratto;

- porre in essere tutti gli atti necessari per lo svolgimento dell'operazione (ivi

compresi eventuali Atti Aggiuntivi in esecuzione di disposizioni del Ministero);

- rilasciare ogni dichiarazione od attestazione che fosse richiesta dal MIUR o da

Centrobanca S.p.A., impegnando in ogni caso la responsabilità della società

medesima;

- stabilire il domicilio anche agli effetti di eventuali notifiche;

- convenire la competenza esclusiva del Foro di Roma per eventuali controversie;

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55

- che la quota di cofinanziamento, prevista dal Progetto e pari ad € 67.500,00 sia garantita

dal Dipartimento PROGESA in termini di costi figurativi del personale strutturato

partecipante al Progetto.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

PROGETTO DI RICERCA: “AGROBIOPACK: TECNOLOGIE ECOCOMPATIBILI

PER IL PACKAGING BIOATTIVO DI PRODOTTI LATTIERO CASEARI FRESCHI

PUGLIESI” :ASSUNZIONE DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLA

RICERCA AI SENSI DELL’ART. 12 DEL D.M. N. 593/2000, (PER

AGEVOLAZIONI CONCESSE CON LE MODALITÀ ED I CRITERI DI CUI AL

DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE N. 90402

DEL 10/10/2003 D’INTESA CON IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,

DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA) E CONFERIMENTO POTERI DI

STIPULA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce - che con Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in

data 07.11.2008 prot. n. 1172/Ric., pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 71 del 26.03.2009 Supplemento Ordinario N. 37, è stata deliberata la concessione di un finanziamento in forma di contributo nella spesa e credito agevolato a fronte del Progetto di ricerca dal titolo “AgroBioPack: Tecnologie Ecocompatibili per il Packaging Bioattivo di prodotti lattiero caseari freschi pugliesi” e del Progetto di formazione dal titolo “Agrobiopackform: Corso di Alta Formazione in biotecnologie per il packaging alimentare”, fino all’importo capitale massimo pari ad € 1.236.700,00 di cui € 973.700,00 per il Progetto di Ricerca e € 263.000,00 per il Progetto di Formazione, e di credito agevolato fino all’importo massimo pari ad € 392.650,00 per il Progetto di Ricerca, a favore dei seguenti soggetti: - Carton Pack Srl con sede in via De Bellis, 6 - 70018 Rutigliano (Ba) - Università degli Studi di Foggia Centro di Ricerca Interdipartimentale

Bioagromed con sede in Via Gramsci, 89 – 91 71100 Foggia - Università degli Studi di Bari Dipartimento di Chimica con sede in via

Omodeo, 4 70010 Bari - C.N.R. Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Metodologie

Inorganiche e dei Plasmi, Bari-Potenza, Via Orabona, 4 70010 Bari - C.N.R. Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze delle

Produzioni Alimentari, via Amendola, 122/O 70125 Bari - che, come riportato in Gazzetta Ufficiale N.71 del 26.03.2009 Supplemento

Ordinario N.37, sono stati indicati i seguenti importi massimi per i singoli soggetti:

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- Carton Pack Srl fino all’importo capitale massimo pari ad € 393.950,00 di cui € 369.950,00 per il Progetto di Ricerca e di € 24.000,00 per il Progetto di Formazione e fino all’importo massimo di credito agevolato pari ad € 392.650,00 per il Progetto di Ricerca

- Università degli Studi di Foggia Centro di Ricerca Interdipartimentale Bioagromed fino all’importo capitale massimo pari ad € 426.750,00 di cui € 225.750,00 per il Progetto di Ricerca e di € 201.000,00 per il Progetto di Formazione

- Università degli Studi di Bari Dipartimento di Chimica fino all’importo capitale massimo pari ad € 90.500,00 di cui € 79.500,00 per il Progetto di Ricerca e di € 11.000,00 per il Progetto di Formazione

- C.N.R. Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Metodologie Inorganiche e dei Plasmi fino all’importo capitale massimo pari ad € 230.000,00 di cui € 219.000,00 per il Progetto di Ricerca e di € 11.000,00 per il Progetto di Formazione

- C.N.R. Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari fino all’importo capitale massimo pari ad € 95.500,00 di cui € 79.500,00 per il Progetto di Ricerca e di € 16.000,00 per il Progetto di Formazione

L’ufficio riferisce, inoltre, che ai fini della realizzazione del Progetto si rende necessario stipulare con l’Istituto Convenzionato il contratto di finanziamento e che, a tal fine, “Banca Nuova SpA” (Gruppo Banca Popolare di Vicenza), con nota prot. n. BN/214 del 10.04.2009, ha chiesto di predisporre i seguenti documenti: estratto autentico della delibera di assunzione del finanziamento in cui viene designata la persona che dovrà firmare gli atti; Statuto e Regolamento dell’Università; copia della lettera in ordine all'iscrizione all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche ai sensi del D.P.R. 11/07/1980 n° 382 e dichiarazione attestante codice fiscale e partita IVA.

L’ufficio evidenzia, altresì, che il Dipartimento di Chimica, con delibera datata 22.04.2009, preso atto dell’avvenuta ammissione a finanziamento del Progetto “AgroBioPack: Tecnologie Ecocompatibili per il Packaging Bioattivo di prodotti lattiero caseari freschi pugliesi”, si è impegnato a sostenere a proprio carico la quota di cofinanziamento pari ad € 26.500,00 in termini di mesi/uomo del personale docente strutturato partecipante al Progetto ed ha richiesto a questo Consesso che il Dipartimento stesso sia delegato, in qualità di soggetto direttamente coinvolto nella realizzazione del Progetto, alla gestione dei rapporti scaturenti e collegati al Progetto di che trattasi, al fine di snellire le procedure connesse alla sua realizzazione.

L’ufficio riferisce, infine, che con nota del 04.05.2009, la Prof.ssa Luigia Sabbatini, in qualità di Direttore del Dipartimento di Chimica, al fine di semplificare ed accelerare il compimento delle procedure amministrative, ha chiesto di essere delegata alla firma di tutti gli atti e documenti necessari per la realizzazione del Progetto, compreso il contratto di finanziamento con Centrobanca SpA.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la relazione dell’Ufficio istruttore,

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VISTO il Progetto “AgroBioPack: Tecnologie Ecocompatibili per il

Packaging Bioattivo di prodotti lattiero caseari freschi pugliesi”;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della

Ricerca, in data 07.11.08 prot. n. 1172/Ric., pubblicato in Gazzetta

Ufficiale N. 71 del 26.03.09 Supplemento Ordinario n. 37;

VISTA la nota prot. n. BN/214 del 10.04.09 di ”Banca Nuova SpA”;

VISTA la delibera assunta dal Consiglio del Dipartimento di Chimica, datata

22.04.2009;

VISTA la nota datata 04.05.2009 a firma del Direttore del Dipartimento di

Chimica, prof.ssa L. Sabbatini,

DELIBERA

- di assumere, in relazione al Progetto di ricerca dal titolo “AgroBioPack: Tecnologie

Ecocompatibili per il Packaging Bioattivo di prodotti lattiero caseari freschi pugliesi” e

di formazione dal titolo “Agrobiopackform: Corso di Alta Formazione in biotecnologie

per il packaging alimentare”, il finanziamento relativo alla propria quota con le

modalità, i termini, le durate e le eventuali condizioni finanziarie di cui al Decreto del

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in data 07.11.08 prot. n.

1172/Ric.;

- di prendere atto che la durata del Progetto potrà essere maggiorata, su richiesta

avanzata dalla Ditta finanziata alla Banca, fino a dodici mesi per compensare eventuali

slittamenti temporali nell’esecuzione delle attività poste in essere dal contratto, fermo

restando quanto indicato nel decreto di ammissione alle agevolazioni circa la durata

massima del finanziamento, la durata massima del preammortamento e la cadenza

delle rate;

- di prendere atto altresì che, ai sensi dell’art. 5, co. 35, del D. M. 593/2000, è facoltà

dell’azienda richiedere un’anticipazione da garantire con fideiussione bancaria o

polizza assicurativa, per un importo fino ad un massimo del 30% del contributo

concesso;

- di autorizzare la Prof.ssa Luigia Sabbatini, in qualità di Direttore del Dipartimento di

Chimica, nata a Bari il 20.10.1950 ed ivi residente alla Via Caldarola 12/G C.F. SBB

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59

LGU 50R60 A662J a stipulare, anche disgiuntamente e con piena pari facoltà,

eventualmente a mezzo di speciali procuratori con Centrobanca S.p.A., in nome e per

conto della “Università degli Studi di Bari”, il contratto - secondo il testo predisposto

dal MIUR - per l'assunzione dell'agevolazione, assumendo tutte le obbligazioni

derivanti dalla normativa vigente, dal Decreto di concessione dell'agevolazione stessa e

dal contratto medesimo e conferisce pertanto ai predetti signori tutti i più lati poteri,

nessuno escluso, a tal fine necessari - con dichiarazione di aver fin d’ora per ratificato e

valido l’intero operato dei/l nominati/o rappresentanti/e - e segnatamente, a titolo

esemplificativo e non limitativo, quelli di:

- compiere tutti gli atti conseguenziali previsti dal contratto e dal relativo

Capitolato Tecnico;

- stipulare dichiarazioni d’obbligo finale;

- porre a carico della società finanziata gli oneri tutti comunque derivanti dal

contratto;

- porre in essere tutti gli atti necessari per lo svolgimento dell'operazione (ivi

compresi eventuali Atti Aggiuntivi in esecuzione di disposizioni del

Ministero);

- rilasciare ogni dichiarazione od attestazione che fosse richiesta dal MIUR o

da Centrobanca S.p.A., impegnando in ogni caso la responsabilità della

società medesima;

- stabilire il domicilio anche agli effetti di eventuali notifiche;

- convenire la competenza esclusiva del Foro di Roma per eventuali

controversie;

- che la quota di cofinanziamento, prevista dal Progetto e pari ad € 26.500,00, sia

garantita dal Dipartimento di Chimica in termini di mesi/uomo del personale docente

strutturato partecipante al Progetto.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

BREVETTI: ADEMPIMENTI

DOMANDA DI BREVETTO IN ITALIA “[XXXXXXXXXXXXXXXXX

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX]”– PAGAMENTO

TASSE

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che lo Studio Marietti, Gislon e Trupiano con nota del 22.04.2009, ha comunicato che il 30 luglio 2009, scadrà il termine per il pagamento della tassa relativa alla 5° annualità per la domanda di brevetto in oggetto a titolarità congiunta per il 50 % di questa Università e per il 50% dell’Università degli Studi di Chieti.

La spesa comprensiva della tassa governativa e delle competenze dello Studio è di € 188,30, € 61,10 (tasse) + € 106,00 (spese e competenze + 20% IVA), di cui € 94,15, pari al 50% della somma complessiva, a carico di questa Università.

L’inventore principale, Prof. A. Scilimati, ha espresso, per le vie brevi, parere favorevole circa il pagamento della predetta tassa, in quanto necessario al mantenimento in vita della domanda di brevetto di cui trattasi.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota del 22.04.09, dello Studio Marietti, Gislon e Trupiano;

VISTO il preventivo dello Studio Marietti, Gislon e Trupiano;

TENUTO CONTO del parere espresso dall’inventore principale;

VISTO il Regolamento Brevetti dell’Università di Bari;

DELIBERA

- di dare mandato allo Studio Marietti, Gislon e Trupiano di procedere al pagamento

della tassa relativa alla 5° annualità della domanda di brevetto in Italia n.

MI2005AA001320, dal titolo “[XXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXX

XXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXX]”;

- di assumere l’onere di spesa per un importo complessivo di € 94,15 IVA compresa;

- che detta spesa gravi sul capitolo di bilancio 102710 “Brevetti ed altri oneri per il

Trasferimento Tecnologico”, acc. n. 5169/09.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

TARIFFARI DELLE PRESTAZIONI A PAGAMENTO PROPOSTI DAI

DIPARTIMENTI DI:

- BIOCHIMICA MEDICA, BIOLOGIA MEDICA E FISICA MEDICA

- MEDICINA INTERNA E MEDICINA PUBBLICA – SEZ. MEDICINA LEGALE

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio informa che il Dipartimento di Biochimica Medica, Biologia Medica e Fisica Medica ed il Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica, hanno proposto i tariffari qui di seguito riportati:

DIPARTIMENTO DI BIOCHIMICA MEDICA, BIOLOGIA MEDICA E FISICA MEDICA Tariffario

per prestazioni conto-Terzi per l’uso di strutture e attrezzature dello Stabulario c/o il Dipartimento di Biochimica Medica, Biologia Medica e Fisica Medica.

INDAGINI DIAGNOSTICHE DI BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

Tariffa (Euro)

Allestimento e mantenimento di colture di fibroblasti 118,00 Crioconservazione in azoto liquido di cellule e tessuti 30,00 Crioconservazione di campioni di acidi nucleici 30,00 Analisi specifica degli enzimi della catena respiratoria mitocondriale 206.58 Consumo di ossigeno in mitocondri isolati o cellule intatte mediante tecniche polarografiche 51,65 Contenuto citocromico 51,65 Attività ATPasica 103,29 Determinazione ELISA della proteina inibitrice dell’ATPsintasi 103,29 Western blot enzimi catena respiratoria 200,00 Indagini diagnostiche per il monitoraggio dello stress ossidativo STATO PROOSSIDANTE - Misura degli idroperossidi (d-ROMs test /plasma) - Misura della Malondialdeide (Colorimetric Assay Kit/plasma) - Misura delle proteine carbonilate ( Protein Carbonyl Assay Kit/ plasma) STATO ANTIOSSIDANTE - Misura del potere antiossidante totale (TAS Total Antioxidant/Plasma) - Determinazione dei tioli plasmatici (THIOL –SHp Anti-Oxidant Status/plasma) - Determ. dei livelli di Glutatione perossidasi (Saggio spettrofotometrico/plasma) - Determ. dei livelli di Glutatione reduttasi (Saggio spettrofotometrico/plasma) - Determ. dei livelli di Superossido dismutasi (Saggio spettrofotometrico/plasma) - Determ. dei livelli di catalasi (Saggio spettrofotometrico/plasma)

20,00 20,00 20,00

60,00 10,00 90,00 80,00 50,00 50,00

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- Determi. dei livelli di CoQ10 (HPLC/Plasma) 100,00 Estrazione di DNA (nucleare e mitocondriale) da tessuti e da cellule 45,45 Malattie mitocondriali Ricerca per PCR-RFLP

MERRF (mutazioni 8344-8356) MELAS/PEO/Diabete matrilineare/Sordità (mutazioni 3243-3271) Sordità neurosensoriale (A1555G 12SrRNA-A7445G/tRNAser) NARP/MILS (mutazioni T8993G-T8993C) LHON (mutazioni G3460A -G11778A -T14484C) Sindrome metabolica (mutazioni T16189C; tRNA Ileu T4291C)

64,56

PEO (macrodelezioni/delezioni multiple) PEARSON/KSS (macrodelezioni) Ricerca mediante PCR delle delezioni del mtDNA Ricerca mediante Southern Blot/ Ibridazione con sonda Molecolare

56,81 81,60

In casi selezionati: Analisi di mutazioni rare del mtDNA mediante RFLP di frammenti di DNA 64,56 Analisi di mutazioni rare del mtDNA mediante sequenziamento diretto 155,97 Sequenza 13 geni strutturali 155,97 Sequenza 22 tRNA 155,97 Quantizzazione di delezioni del mtDNA mediante real-time PCR 180,00 Studio deplezioni mediante real-time PCR 180,00 Analisi DNA nucleare in malattie della catena respiratoria mitocondriale Sequenziamento diretto di cDNA e/o regioni esoniche: 155,97 ANT1 (PEO familiare) PEO1 elicasi-Twinkle (PEO familiare) POLG1 (PEO familiare, Sindrome di Alpers) BCS1 (Encefalonefropatia Infantile) ATP12 (Acidosi lattica e ridotta attività ATPasi mitocondriale)

Analisi DNA nucleare: Analisi del genotipo COMT (val158met) per PCR/restrizione 64,56 Analisi della mutazione 35delG GJB2 (Cx26) mediante sequenziamento 155,97 Analisi della delezione di 342 Kb GJB6 (Cx30) mediante PCR 56,81

Il soprariportato tariffario é stato approvato dal Consiglio del Dipartimento di Biochimica Medica, Biologia Medica e Fisica Medica, nella seduta del 20.04.2009.

DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E MEDICINA PUBBLICA

TARIFFARIO Prestazione conto terzi 07.04.2009

Tabella n. 3 - Tariffario analisi singole (art. 186 e 187 C.d.S. e Assenza di tossicodipendenza per le attività lavorative a rischio secondo la Conferenza Stato-Regione 18 settembre 2008) comprensivo delle spese.

ANALISI costi in €

alcool screening

esecuzione alcool conferma GC/FID

esecuzioneCDT screening

esecuzioneCDT conferma HPLC

sost stup art 187 CdS screening n. 7 droghe

sost stup art 187 CdS conferma

capelli screening n. 7 droghe

capelli confermaGC/MS positivo

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positivo GC/MS positivo

analisi singola 1 campione, 1 droga

10 € 55 € 20 € 40 € 70 € (10€/sostanza) 110 € 70 €

(10€/sostanza) 150 €

Lo Screening prevede l’analisi di: Oppiacei, Cocaina e metaboliti, Cannabinoidi, Metadone, Buprenorfina, Amfetamina, Benzodiazepine, e, a richiesta, 3,4-Metilendiossimetamfetamina (MDMA).

C.d.S. = Codice della Strada

Il prof. Gagliano Candela ha evidenziato in merito quanto segue: “il tariffario proposto in Convenzione per le Ferrovie Sud-Est è esattamente eguale a quello in approvazione presso la Regione, l’unica piccola differenza è il costo della CDT che la Regione tariffa a 40 € a campione, mentre noi proponiamo all’Ente Ferrovie un costo di 45€, è ciò per i maggiori costi cui andiamo incontro per la raccolta del secondo campione da conservare. A completamento posso aggiungere che questa tariffe sono applicate anche presso la II° Università di Napoli e presso la Università di Milano.”

Tariffario proposte per l’Ente Ferrovie Sud-Est.

SOSTANZA FINALITÀ ANALISI n. METODO Tariffario

Università

1 Alcool etilico e tossici volatili nel sangue Attività lavorativa a rischio 1 campione GC/FID 55,00

2 Analisi CDT nel sangue

Analisi di elezione per evidenziare rapporto con

l’alcol Attività lavorativa a rischio

1 campione HPLC 45,00

3 Screening droghe d’abuso urine Attività lavorativa a rischio

1 campione screening 7

droghe enzimatico 70,00

4 Conferma Farmaci e Droghe

urine

Attività lavorativa a rischio conferma

1 campione conferma 1

sostanza GC/MS 110,00

Il soprariportato tariffario é Stato approvato dal Consiglio del Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica, nella seduta del 09.12.2008

L’Ufficio competente, fa presente che l'Area per i Rapporti con il S.S.N. ed il S.S.R. di questa Università, con nota datata 09.04.2009, ha trasmesso i pareri favorevoli espressi in ordine ai suddetti tariffari dal Comitato Paritetico Consiglio di Amministrazione-Senato Accademico per il Settore Sanità, nella seduta del 23.03.2009.

Lo stesso Ufficio fa presente altresì che nella predisposizione dei tariffari in questione, le strutture interessate, come dalle stesse evidenziato, hanno tenuto conto di quanto disposto dall’art. 67 (prestazioni a pagamento) del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità che, al punto 3), precisa: “nella predisposizione dei tariffari le strutture proponenti debbono tener conto dei tabulati

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predisposti dagli Ordini Professionali ovvero, con provvedimento motivato, dei prezzi correnti di mercato”.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la deliberazione del Consiglio del Dipartimento di Biochimica

Medica, Biologia Medica e Fisica Medica, adottata nella riunione del

20.04.2009;

VISTA la deliberazione del Consiglio del Dipartimento di Medicina Interna e

Medicina Pubblica, adottata nella riunione 9.12.2008;

VISTO il parere espresso dal Comitato Misto per il Settore Sanità nella seduta

del 23.03.2009;

CONSIDERATO quanto fatto presente dall’Ufficio competente;

VISTO l'art. 67 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

DELIBERA

Di approvare i tariffari delle prestazioni a pagamento proposti dalle sottoelencate strutture:

- Dipartimento di Biochimica Medica, Biologia Medica e Fisica Medica - Sezione di

Biochimica;

- Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica – Sezione Medicina Legale.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Cardia, il quale ricorda che, in occasione

della riunione del 14.05.2008, il consigliere Sabbà invitò l’Amministrazione a considerare

la possibilità di affidare all’Azienda Policlinico l’esecuzione delle attività di sorveglianza

fisica e medica di radioprotezione. Egli chiede, quindi, di conoscere gli esiti di

un’eventuale indagine effettuata in tal senso.

Il Rettore si riserva di fornire al consigliere Cardia le informazioni richieste.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

APPROVAZIONE SCHEMI E STIPULA CONVENZIONI CON LA REGIONE

PUGLIA PER L’AFFIDAMENTO DI ATTIVITÀ DI FORMAZIONE

PROFESSIONALE POR PUGLIA 2000-2006 E STIPULA DELL’ATTO DI

COSTITUZIONE DELL’ATS TRA UNIVERSITÀ DI BARI (CENTRO

INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA “POPOLAZIONE, AMBIENTE E

SALUTE”) E FORPUGLIA, PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

“TECNICO DELL’ACCOGLIENZA E DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA

TURISTICO CULTURALE”: RATIFICA DECRETI RETTORALI

Il Rettore sottopone alla ratifica del Consiglio i seguenti Decreti Rettorali:

DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA

E LE RELAZIONI ESTERNE

D.R. n. 5602 del 06.05.2009 Approvazione dello schema e della stipula con la Regione

Puglia della convenzione per l’affidamento di attività di formazione professionale - POR PUGLIA 2000-2006 – Complemento di Programmazione - Asse II, Misura 2.3, Azione b) – dei Progetti: 1) “Esperto in Turismo culturale enogastronomico”,

(Codice: POR 09023b693) 2) “Esperto in Turismo culturale enogastronomico”,

(Codice: POR 09023b694) le spese di detto atto gravino sui fondi del progetto stesso.

D.R. n. 5603 del 06.05.2009 Approvazione dello schema e della stipula con la Regione

Puglia della convenzione per l’affidamento di attività di formazione professionale - POR PUGLIA 2000-2006 – Complemento di Programmazione - Asse I, Misura 1.10, Azione b) – del Progetto denominato: “Progettazione e gestione sostenibile del territorio agroforestale”; le spese di detto atto gravino sui fondi del progetto stesso. Delega alla sottoscrizione della convenzione il prof. Francesco Gentile, Referente Scientifico, intervenendo in rappresentanza dell’Università degli studi di Bari - Dipartimento di Progettazione e Gestione dei Sistemi Agro-zootecnici e Forestali (PROGESA).

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D.R. n. 5668 del 07.05.2009 Approvazione dello schema e della stipula dell’Atto di Costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo tra Università degli studi di Bari – Centro Interuniversitario di Ricerca “Popolazione, Ambiente e Salute” e Forpuglia, per la realizzazione del progetto “Tecnico dell’Accoglienza e della Comunicazione Integrata Turistico Culturale”, con attribuzione a Forpuglia del ruolo di Capofila con mandato speciale di rappresentanza gratuito ed irrevocabile. Delega la Prof.ssa Giovanna Da Molin (nata a Bari (BA) il 20.07.1947), Direttore del suddetto Centro, alla stipula dell’Atto di Costituzione di detta Associazione Temporanea di Scopo.

Il Consiglio, all’unanimità, ratifica i succitati Decreti Rettorali.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO CRUI/SIAE – IMPORTI RELATIVI AGLI ANNI 2007/2008 E

2008/2009

Il ProRettore, su invito del Rettore, illustra la seguente relazione predisposta dal

Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che il dott. G. Mieri, direttore della SIAE, con note del 21 e 23 Aprile 2009, ha chiesto che, in base all’ultimo accordo stipulato il 19 Luglio 2007 tra SIAE, AIE, SLSI, SNS, UIL-UNSA E CRUI, siano corrisposti da parte di questa Università i sottoriportati importi a titolo di diritti di autore per la riproduzione di opere dell’ingegno (L. n. 633 del 22.4.1941 art. 68).

Per l’anno accademico 2007-2008: - iscritti n. 58.352 (dati rilevati dal sito MIUR Ufficio statistica) per € 1,10=€

64.187,20 (diritti di autore); € 0,05X 58.352=€ 2.917,60 (Fondo ex art. 8 accordo); € 1,20 per diritti amministrativi; TOTALE DOVUTO € 67.106,00 (al netto del costo dell’operazione di bonifico)

Per l’anno accademico 2008-2009: - iscritti n. 58.171 (dati rilevati dal sito MIUR al 31.7.2008 Ufficio Statistica) per €

1,21(*) = € 70.386,91 (di cui € 67.325,08 per diritti di autore ed € 3.061,83 per il Fondo ex art. 8 accordo) oltre ad € 1,20 per diritti amministrativi; TOTALE DOVUTO € 70.388,11 (al netto del costo dell’operazione di bonifico)

L’Ufficio competente fa presente che il prof. Onofrio Erriquez, delegato del Rettore alle attività collegate al sistema Bibliotecario di Ateneo, con nota del 24.04.2009, in merito alla richiesta di corrispettivo relativo all’a.a.2007-2008, ha rappresentato quanto segue:

“………Visto che, a causa del considerevole aumento delle quote per l’acquisizione delle risorse elettroniche di cui ai contratti consortili, i fondi messi a disposizione del Sistema Bibliotecario di ateneo, peraltro decurtati di 41.000 € rispetto allo scorso anno, si rivelano del tutto insufficienti e tenuto conto che l’attività di reprografia di monografie italiane riguarda essenzialmente la didattica, ti chiedo di valutare se non sia giustificato imputare l’importo dovuto sul Fondo di cui alle Legge 390/91””.

L’Ufficio fa presente che questo Consesso nella seduta del 13.02.2008, deliberò quanto segue: - di aderire al nuovo Accordo stipulato in data 19.07.2007, tra SIAE, AIE, SLSI,

SNS, UILUNSA e la CRUI; - di autorizzare il pagamento alla SIAE della somma di € 70.252,20 quale compenso

relativo all’anno accademico 2006-2007, per l’attività di fotocopiatura effettuata presso le biblioteche delle Università prevista dal succitato accordo;

- di far gravare la predetta somma per un importo pari al 50% della stessa sul capitolo di bilancio n. 102250 “Spese per altri servizi agli studenti di cui alla legge 390/91 ivi compreso il contributo al CUS”;

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- che la rimanente somma gravi sui fondi per il miglioramento della didattica assegnati alle Facoltà, decurtando a ciascuna Facoltà l’importo di € 1000,00 e, per la restante ulteriore parte, sui fondi destinati ai Dipartimenti a titolo di contributo per le esigenze delle Biblioteche, sottraendo a monte e in parti uguali il relativo importo.

L’ufficio ritiene opportuno riportare per intero il summenzionato accordo. ACCORDO

ai sensi dell’art. 181-ter, comma 1, della Legge 22/04/1941, n. 633

TRA Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.)

* Associazione Italiana Editori (A.I.E.) ‘Sindacato Libero Scrittori Italiani (S L.S.I.)

• Sindacato Nazionale Scrittori (S.N.S.) • Unione Nazionale Scrittori e Artisti (U.I.L. — U.N.S.A.)

Tutti insieme denominati: “Autori e Editori” da una parte

e Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (C.R.U.I.),

dall’altra L’una e l’altra insieme denominate: “le Parti”

Premettono

a) I commi 3 e 5 dell’articolo 68 della Legge 22 aprile 1941 n. 633 per la protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (d’ora innanzi Legge d’Autore) consentono, con precise limitazioni, la riproduzione per uso personale di opere dell’ingegno effettuata mediante fotocopie, xerocopia o sistema analogo.

b) Le suddette riproduzioni sono consentite nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità; costituiscono eccezione le opere esistenti nelle biblioteche pubbliche che siano fuori dei cataloghi editoriali e rare in quanto di difficile reperibilità sul mercato, per le quali non si applica il limite sopra indicato.

c) Ai sensi del combinato disposto degli artt. 68 e 181-ter Legge d’Autore è previsto che le riproduzioni delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche, fatte all’interno delle stesse per uso personale, con i mezzi e nei limiti sopra indicati, possano essere effettuate dietro corresponsione di un compenso in forma forfetaria, la cui riscossione è demandata alla SIAE.

d) Al fine di fissare la misura e le modalità di corresponsione di detto compenso forfetario, il citato articolo 181-ter Legge d’Autore prevede la stipulazione di accordi tra la SIAE e le Associazioni di categoria interessate. Tra queste è compresa la CRUI nell’interesse e in rappresentanza delle Università italiane, l’AIE nell’interesse e in rappresentanza degli editori italiani, SLSI, SNS e UIL-UNSA nell’interesse e in rappresentanza degli autori italiani.

e) Tra le Parti è intercorso un precedente accordo di durata triennale (relativo agli anni accademici 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004) oramai scaduto, la cui esigenza di rinnovo ha fatto emergere perplessità circa la misura e le modalità di corresponsione del compenso.

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f) Nel mese di gennaio 2007 le Parti hanno determinato transattivamente l’ammontare del dovuto per gli anni accademici 2004/2005 e 2005/2006, rinviando ad un successivo accordo la definizione per gli anni futuri.

g) Le Parti, dopo approfondito esame e superato ogni contrasto, concordano sui nuovi contenuti convenzionali che tengono conto dell’esperienza maturata negli anni precedenti.

h) Le Parti intendono operare congiuntamente per la corretta e piena attuazione della previsione normativa e del contenuto del presente accordo.

i) Le Parti prendono atto che una parte significativa dell’attività di riproduzione all’interno delle biblioteche universitarie riguarda testi di autori docenti universitari; questi ultimi, dunque, sono in gran parte i diretti beneficiari dei compensi di cui si tratta. Le Università sono pertanto interessate a che la riscossione e la ripartizione dei compensi avvenga con regolarità, tempestività ed equità; a tal fine, se richieste e se per loro possibile senza aggravio di costi sui propri bilanci e senza disfunzioni organizzative all’interno delle biblioteche, le Università collaboreranno con Autori e Editori, secondo quanto insieme concordato in sede di Comitato di cui al successivo articolo 6.

j) Le Università infine renderanno ancora più incisiva, all’interno delle proprie sedi, l’informativa che già danno circa le finalità della normativa in materia di diritto d’autore e di reprografia nonché circa i limiti fissati dalla legge. Autori e Editori potranno contribuire a tali attività, se del caso anche fornendo proprie risorse e servizi, secondo modalità concordate in sede di Comitato di cui all’articolo 6.

Tutto ciò premesso, le Parti Concordano Articolo 1

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente accordo. Articolo 2

Il presente accordo ha natura di accordo quadro. La CRUI si farà promotrice di un’azione di sensibilizzazione presso le università aderenti in ordine alla sottoscrizione dell’accordo raggiunto, raccogliendone le successive adesioni.

Articolo 3 Il presente accordo riguarda e comprende tutte le riproduzioni delle opere dell’ingegno pubblicate “per le stampe” (e soggette al pagamento del compenso di cui in premessa) esistenti nelle biblioteche pubbliche delle Università aderenti alla CRUI, da chiunque e a qualsiasi titolo effettuate all’interno delle sedi universitarie per uso personale e nei limiti di legge, ivi comprese quelle eventualmente effettuate in attuazione di contratti di servizio.

Articolo 4 Il compenso di cui all’articolo 68, comma 5, della Legge d’Autore è determinato in euro 1,15 per ogni studente iscritto, di cui euro 0,05 destinati al Fondo di cui all’art. 8. Detto compenso verrà aggiornato ogni due anni sulla base dell’incremento del costo della vita rilevato dall’ISTAT. Il compenso di cui sopra verrà erogato dalle Università alla SIAE entro il 30 giugno di ciascun anno sulla base del numero degli studenti iscritti come risultanti dai dati definitivi resi noti dal MIUR nell’annuale “Indagine sull’istruzione Universitaria”, riferiti al 31 luglio dell’anno accademico precedente a quello cui il pagamento si riferisce (ad esempio, per il pagamento del compenso relativo all’anno accademico 2006-2007 si utilizzeranno i dati rilevati dal MIUR per l’anno accademico 2005-2006).

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70

La corresponsione del compenso dovuto per il corrente anno accademico avverrà entro e non oltre 60 giorni dalla stipula del presente accordo.

Articolo 5 Le Università adotteranno specifiche iniziative nei confronti di soggetti terzi eventualmente incaricati dell’attività di reprografia, richiamando nei contratti i limiti e i vincoli di legge e impegnando i terzi al loro rispetto. In tali casi, fermo restando l’impegno delle Università a tale espresso richiamo nei contratti con i terzi, nessuna responsabilità potrà essere addebitata alle Università da Autori e Editori (vale a dire dalla SIAE nonché dagli autori e dagli editori, sotto qualsiasi sigla rappresentati) per eventuali violazioni commesse da terzi all’interno delle loro sedi. Le Parti convengono in proposito, per tutta la durata del presente accordo, di non dare corso a vertenze giudiziali nel confronti dell’altra parte, senza avere prima cercato di risolvere gli eventuali problemi in sede di Comitato di cui al successivo articolo 6. Per questo aspetto la parte CRUI comprende tutte le Università ad essa aderenti.

Articolo 6 Entro trenta giorni dalla stipula del presente accordo verrà costituito tra le Parti un Comitato tecnico paritetico, composto da 5 rappresentanti della CRUI e dai 5 firmatari del presente accordo in rappresentanza di Autori ed Editori, con il compito di:

a) mettere a punto il Regolamento di funzionamento del Fondo di cui all’art. 8. b) definire le iniziative di cui al precedente articolo 5, individuandone le modalità

attuative e curandone il monitoraggio; c) monitorare in maniera costante e sistematica l’attuazione del presente accordo; d) formulare proposte e suggerimenti diretti a migliorare l’attività di reprografia

all’interno delle università, in particolare in materia di informazione su opportunità e limiti di legge e prevenzione delle violazioni, anche mediante l’adozione di protocolli nei rapporti con soggetti terzi;

e) definire ogni altra modalità di collaborazione tra le parti, anche al fine della ripartizione dei compensi tra gli autori e gli editori;

f) esaminare e risolvere eventuali problemi interpretativi che dovessero insorgere in fase di attuazione del presente accordo ed ogni altro eventuale contrasto tra le parti.

Articolo 7 Il presente accordo ha durata biennale, a decorrere dall’anno accademico 2006-2007, ed è automaticamente rinnovato di biennio in biennio; resta ferma la facoltà di disdettare l’accordo allo scadere del biennio, per la prima volta fissato convenzionalmente alla data del 31 dicembre 2009, mediante lettera raccomandata da inviarsi con almeno sei mesi di anticipo.

Articolo 8 Le Parti, per dare attuazione concreta alle previsioni di cui alle lettere “i” e “i” delle premesse, costituiscono un Fondo comune (CRUI — ‘Autori e Editori”) finanziato con lo specifico importo di cui all’art. 4 per quanto riguarda gli Atenei e da importo di pari misura a carico di “Autori ed Editori”. Il Fondo sarà utilizzato per sostenere iniziative di formazione e aggiornamento in materia di diritto reprografia.””

Il ProRettore, quindi, in qualità di Coordinatore della “Commissione paritetica

per la ripartizione dei contributi universitari destinati al miglioramento della didattica e

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all’attuazione dei servizi di cui alla L. 390/91”, informa che la predetta Commissione, nella

riunione del 30 aprile 2009, ha formulato la proposta di far gravare il 50% della spesa

relativa all’Accordo CRUI/SIAE, per l’A.A. 2007-2008, sul capitolo di spesa 102250

“Spese per altri servizi agli studenti di cui alla Legge 390/91 ivi compreso il contributo al

Cus”. Egli osserva, quindi, che, dall’istruttoria del competente ufficio, si rileva che è stato

richiesto dalla SIAE anche il versamento dell’importo dovuto per l’A.A. 2008-2009.

Occorrerà, pertanto, ai fini del pagamento della relativa fattura, far gravare anche il 50%

della spesa per il corrente anno accademico sul medesimo capitolo di bilancio.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita i presenti ad esprimersi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la propria delibera del 13.02.2008;

VISTA la nota del 21 e 23 aprile 2009, a firma del dott. G. Milzi, Direttore

della SIAE sede di Bari;

VISTA la nota del prof. O. Erriquez, datata 24.04.2009;

VISTO l’accordo tra la SIAE, AIE,SNS,SLSI, UIL-UNSA E CRUI, stipulato

in data 19.07.2007;

PRESO ATTO di quanto rappresentato dal Coordinatore della “Commissione

paritetica per la ripartizione dei contributi universitari destinati al

miglioramento della didattica e all’attuazione dei servizi di cui alla L.

390/91” circa la proposta formulata dalla predetta Commissione nella

riunione del 30 aprile 2009;

RILEVATO che gli importi da corrispondere alla SIAE, nell’ambito dell’Accordo

CRUI/SIAE, sono pari ad € 67.106,00 per l’A.A. 2007-2008 ed a €

70.388,11 per l’A.A. 2008-2009,

DELIBERA

- di autorizzare il pagamento alla SIAE, quale compenso per l’attività di

fotocopiatura effettuata presso le biblioteche dell’Università previsto dall’Accordo

stipulato in data 19.7.2007, tra SIAE, AIE, SNS, SLSI, UIL-UNSA e CRUI, dei

seguenti importi:

- € 67.106,00 relativo all’A.A. 2007-2008;

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- € 70.388,11 relativo all’A.A. 2008-2009;

- di far gravare le predette somme per un importo pari al 50% delle stesse sul

capitolo di bilancio n. 102250 “Spese per altri servizi agli studenti di cui alla legge

390/91 ivi compreso il contributo al CUS”;

- che la rimanente somma gravi sui fondi per il miglioramento della didattica

assegnati alle Facoltà, decurtando a ciascuna Facoltà l’importo complessivo di €

2000,00, relativo agli AA.AA. 2007-2008 e 2008-2009, e, per la restante ulteriore

parte, sui fondi destinati ai Dipartimenti a titolo di contributo per le esigenze delle

Biblioteche, sottraendo a monte e in parti uguali il relativo importo.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI

BARI (DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE) E

L’ASSOCIAZIONE “SEMINARI INTERNAZIONALI ERIC BERNE”

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che con nota del 17 aprile 2009, il prof. Marcello NARDINI Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, ha trasmesso la documentazione relativa all’Accordo di collaborazione da stipularsi tra questa Università e l’Associazione “SIEB”.

Nelle premesse dell’Accordo in questione, è evidenziato quanto segue: 1) l’Università degli Studi di Bari promuove la collaborazione con Istituti di

formazione e ricerca italiani e stranieri e, in particolare, con quelli della Comunità Europea, assumendola come essenziale ai fini della crescita culturale e dello sviluppo del territorio in cui opera (art. 9 dello Statuto). A tal fine:

a) promuove ogni forma di utile collaborazione con soggetti pubblici e privati, in particolare con quelli preposti al diritto di studio;

b) intraprende, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, operanti a livello locale, nazionale, comunitario ed internazionale, corsi di preparazione agli esami di stato per la abilitazione all’esercizio delle professioni e ai concorsi pubblici; corsi di perfezionamento post lauream, master; corsi di educazione e aggiornamento culturale degli adulti; corsi di formazione permanente e ricorrente dei lavoratori subordinati e autonomi, anche in collaborazione con le Regioni; corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale (tali attività possono essere oggetto di contratti o convenzioni di cui all’art. 66 del DPR n. 382/80; art. 35, co. 3 e 5 dello Statuto);

c) promuove, anche attraverso convenzioni o consorzi, ogni utile collaborazione con soggetti pubblici e privati; in particolare favorisce lo svolgimento di tirocini pratici e di cicli di conferenze, seminari, esercitazioni, lettorati di lingua straniera; promuove il finanziamento di borse di studio per ogni forma di attività didattica nonché di borse di dottorato e post-dottorato anche riservati a studenti stranieri (tali attività devono, comunque, essere svolte sotto la responsabilità di personale universitario sec. art. 39, co. 2 dello Statuto);

d) stabilisce rapporti di ricerca e formazione universitaria e professionale con enti pubblici e privati attraverso contratti e convenzioni (art. 58 dello Statuto);

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2) l’Associazione S.I.E.B., Istituto di formazione e ricerca, opera nel campo della formazione e ricerca in area di psicoterapia e in area di counselling (ambito clinico, educativo, organizzativo), in psichiatria, psicologia clinica e in antropologia; pur privilegiando come metodologia di riferimento l’analisi transazionale, elaborata dallo psichiatra Eric Berne a partenza degli anni Cinquanta, il corpus teorico-pratico berniano e post-berniano, appare integrato - in quanto è teoria della comunicazione epistemologicamente integrabile con altre - sia con metodologie di intervento psicodinamico sia con metodologie sistemico-relazionali facenti capo alla Scuola di Palo Alto (G. Bateson in primis). Naturalmente l’obiettivo della salute mentale e della okness psicorelazionale, il rispetto di reciprocità nei gruppi antropici e organizzazioni rimane l’obiettivo-missione fondamentale dell’Istituto, il quale conduce rilievi territoriali - in proprio ed in co-partnership - su fenomeni psicosociali interferenti o patologici come mobbing, burn-out, bullismo, teppismo, dipendenze vecchie e nuove (alcole e psicodislettici, internet, videogiochi, gambling, media ecc.), sempre al fine di offrire un intervento programmato di arginamento e possibilmente soluzione. L’Istituto opera nei confronti dei fenomeni di cui sopra con molta attenzione, non solo come agente di comunicazione e formazione (che gli è proprio per definizione), ma anche come “agente di cultura”, in una epoca mediatica che privilegia l’immagine ed il virtuale rispetto alla scoperta attiva delle fonti culturali e biobibliografiche: ricerca per internet ma anche in biblioteca cartacea, lettura-scrittura non elettroniche, e correlate abilità di apprendimento quali studio individuale, confrontazioni in gruppo, sviluppo di creatività a fini di problem solving. L’Istituto, conta per le attività comunitarie ed extracomunitarie di diffusione culturale, sul proprio Istituto gemello SIEB-Spagna, domiciliato in Rubì-Barcelona. Per vocazione originale, già chiara all’atto di costituzione e per la formazione interdisciplinare dello staff didattico, il SIEB-Italia (e SIEB-Spagna) è particolarmente attento alla evoluzione delle scienze antropologiche ed alle tematiche inter-culturali, con interventi e pubblicazioni anche in campo di psichiatria transculturale; nei propri corsi di formazione è ubiquitaria la trasmissione dei fondamenti e ricadute della visione antropologica di fondo, che modernamente travalica vecchie dicotomie tra antropologia fisica e culturale (ed alcuni counsellor proveniente dal SIEB hanno lavorato e lavorano in ambiti interetnici, di immigrazione ecc.). Sensibilizzare alla comprensione interculturale, adattando gli strumenti di osservazione e di intervento comunicativo è uno dei compiti di sensibilizzazione, promozione, in-formazione dell’Istituto, che da anni organizza e apre anche a studiosi e fruitori esterni i propri seminari interculturali a vario tema antropico. L’Istituto – provider anche in ECM - intende organizzare sempre nuovi corsi di formazione alla comunicazione funzionale ed disfunzionale, master, seminari intensivi, convegni e congressi scientifici; nonché ricerche scientifiche.

3) che le parti, nel rispetto delle reciproche competenze, intendono sviluppare le rispettive iniziative al fine di rispondere attivamente al deterioramento della cultura societaria. Tale degrado mina alle basi il bagaglio dei professionisti di aiuto e no (competenze tecniche scarse), induce detensione etica e scarsa propensione all’Altro; induce scarse capacità di convivenza relazionale con ricadute personali e

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gruppali (competenze interpersonali scarse), particolarmente evidenti nei dirigenti che la Università ha il compito di formare. Inoltre le parti intendono – in cooperazione e con particolari interventi - amplificare le proprie voci competenti al di fuori del campo strettamente universitario e professionale, lì dove la cultura richiede sforzi preventivi e riparativi “urgenti”: nell’ambito scolastico, in ispecie a livello di scuole medie inferiori.

Tanto premesso, ai sensi dell’art. 1 è evidenziato che viene attivata tra Università e l’Associazione SIEB una collaborazione scientifica - non a fini di lucro - in area di formazione, aggiornamento e ricerca, nonché in area organizzativa di promozione culturale quali conferenze congiunte, convegni, meeting, seminari. Corsi, seminari, tirocini e stage potranno essere condotti negli spazi operativi delle parti, in reciproco scambio, e indirizzati anche a studenti, specializzandi, dottorandi laureati inseriti in piani di ricerca congiunti. Il S.I.E.B. è autorizzato ad usare in logo “Istituto convenzionato con la Università di Bari” e l’Università può usare nelle sue diffusioni opportune – in cartaceo o elettroniche - il logo del S.I.E.B.

All’art. 2 è evidenziato che l’Università, su proposta dei promotori, il S.I.E.B. nominano ciascuno due responsabili della convenzione, rispettivamente: - per l’Università la prof. Anna Rita Carone, per il SIEB il dr. Achille Miglionico, Compito dei responsabili della convenzione è quello di: - definire le linee strategiche della convenzione; - stabilire gli accordi di cooperazione sui temi di comune interesse; - formulare i piani operativi e le modalità attuative per i diversi progetti di ricerca,

aggiornamento e formazione; - autorizzare e verificare i flussi reciproci di cooperatori.

All’art. 3 è evidenziato che i due contraenti si impegnano ad accogliere in qualità di ospiti, (di cui all’art.2) personale, trainers e trainees dell’altro ente impegnati in collaborazioni, i quali si impegnano altresì a rispettare orari, regolamenti disciplinari, di sicurezza e protezione sanitari in vigore nell’ente ospitante, e procederanno in proprio a copertura assicurativa individuale.

All’art. 4 è evidenziato che il presente impegno di collaborazione si concretizzerà in specifici progetti e programmi che verranno attivati di volta in volta a mezzo di subaccordi tra i responsabili, nei quali saranno specificati i concreti apporti delle parti, le modalità di collaborazione in ordine alle risorse da impegnare, ai processi da attuare ed ai risultati da perseguire.

L’art. 5 evidenzia che la collaborazione in essere, inserita nei programmi di entrambe le parti, sarà divulgata secondo i diversi canali di informazione (siti web, mailing list, pubblicità cartacea, media ecc.) di ciascuna delle parti. L’impegno alla opportuna divulgazione e pubblicità degli eventi congiunti è di entrambe la parti.

All’art. 6 è evidenziato che In ambito psichiatrico ed etnopsichiatrico le parti si impegnano a collaborare per realizzare congiuntamente iniziative di ricerca, didattica, formazione con particolare ma non esclusivo riferimento a: - patologie psichiatriche e sofferenze multiassiali sec. DSM; - relazione tra psicopatologia e società complesse multietniche; - rapporto tra copione psicologico personale e transpersonale (familiare, etnico-

religioso, culturale); - incontro interculturale, accoglienza ed intervento diagnostico-terapeutico;

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- studi su qualità di vita condotti su individi sani e non sani in comunità e gruppi societari;

- percorsi e soggiorni-ricerca in territorio comunitario ed extracomunitario di interesse medico e/o antropologico, orientati a ridimensionare le distorsioni interculturali e favorire la integrazione.

All’art. 7 è evidenziato che l’ Associazione “SIEB” promuove studi e ricerche di tesi di laurea e specializzazione sulla metodologia analiticotransazionale e sull’opera berniana, mettendo a disposizione gratuita i propri docenti come correlatori e, ad insindacabile giudizio del proprio comitato didattico, premia i discenti meritevoli con ingresso gratuito a propri corsi di formazione o a corsi organizzati congiuntamente con altri enti.

All’art. 8 è evidenziato che le parti intendono organizzare incontri di informazione, corsi di formazione e/o aggiornamento alla comunicazione funzionale ed disfunzionale; master, seminari intensivi, convegni e congressi scientifici su temi di comunicazione e patologie, sulla diversità culturale; nonché ricerche scientifiche, di supporto a qualsivoglia operato professionale; tutto al fine di incrementare le potenzialità interpersonali dei vari agenti. La attività didattico-formativa e supervisiva sarà concordata dalle parti, nei progetti congiunti, con apporti di didatti da ambo le parti.

All’art.9 è evidenziato che la presente convenzione entrerà in vigore dalla data di stipula e avrà durata quinquennale.

L’Ufficio Competente evidenzia che l’Accordo in questione risulta inquadrabile nella disciplina prevista all’art. 68 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione di ricerca tra l’Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi che definiscono aree progettuali, modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di Convenzioni operative.

Al termine dell’illustrazione, il Rettore, nell’evidenziare che il Consiglio del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche nella seduta del 25 marzo 2009, in merito all’accordo in questione ha espresso all’unanimità parere favorevole, invita i presenti a volersi pronunciare in merito.””

Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14.05.2009, ha approvato, per gli aspetti di competenza, lo schema e la stipula dell’accordo

di collaborazione “de quo”.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTO la nota del 17.4.2009, a firma del prof. M. NARDINI;

VISTO l’accordo di collaborazione da stipularsi tra l’Università di Bari

(Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e

l’Associazione “Seminari Internazionali Eric Berne” – SIEB;

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VISTO l’art. 68 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio del Dipartimento di

Scienze Neurologiche e Psichiatriche nella seduta del 25.3.2009;

CONSIDERATO quanto fatto presente dall’Ufficio Competente,

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine all’accordo di collaborazione da stipularsi tra

l’Università degli Studi di Bari ( Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e

l’Associazione “SIEB”, che costituisce l’allegato n. 3 al presente verbale.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI

BARI (DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE) E

L’ASSOCIAZIONE “ARS INSTITUTE”

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che con nota del 17 aprile 2009, il prof. Marcello NARDINI Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, ha trasmesso la documentazione relativa all’Accordo di collaborazione da stipularsi tra questa Università e l’Associazione “ARS INSTITUTE”

Nelle premesse dell’Accordo in questione, è evidenziato quanto segue: 1) l’Università degli Studi di Bari promuove la collaborazione con Istituti di

formazione e ricerca italiani e stranieri e, in particolare, con quelli della Comunità Europea, assumendola come essenziale ai fini della crescita culturale e dello sviluppo del territorio in cui opera (art. 9 dello Statuto). A tal fine: a) promuove ogni forma di utile collaborazione con soggetti pubblici e privati,

in particolare con quelli preposti al diritto di studio; b) intraprende, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati,

operanti a livello locale, nazionale, comunitario ed internazionale, corsi di preparazione agli esami di stato per la abilitazione all’esercizio delle professioni e ai concorsi pubblici; corsi di perfezionamento post lauream, master; corsi di educazione e aggiornamento culturale degli adulti; corsi di formazione permanente e ricorrente dei lavoratori subordinati e autonomi, anche in collaborazione con le Regioni; corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale (tali attività possono essere oggetto di contratti o convenzioni di cui all’art. 66 del DPR n. 382/80; art. 35, co. 3 e 5 dello Statuto);

c) promuove, anche attraverso convenzioni o consorzi, ogni utile collaborazione con soggetti pubblici e privati; in particolare favorisce lo svolgimento di tirocini pratici e di cicli di conferenze, seminari, esercitazioni, lettorati di lingua straniera; promuove il finanziamento di borse di studio per ogni forma di attività didattica nonché di borse di dottorato e post-dottorato anche riservati a studenti stranieri (tali attività devono, comunque, essere svolte sotto la responsabilità di personale universitario sec. art. 39, co. 2 dello Statuto);

d) stabilisce rapporti di ricerca e formazione universitaria e professionale con enti pubblici e privati attraverso contratti e convenzioni (art. 58 dello Statuto).

2) L’Associazione “Ars Institute” si occupa di attività di ricerca, di formazione e di informazione, di attività di comunicazione e di attività ambulatoriale. Privilegia la

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cura del paziente con malattie oncologiche, malattie sessualmente trasmesse, malattie della pelle e interventi di medicina estetica per esiti cicatriziali o per traumi vari che intaccano il tessuto epiteliale. In particolare riguardo vengono esaminati i disturbi dell’età pediatrica e riproduttiva.

3) Le parti, nel rispetto delle reciproche competenze, intendono sviluppare le rispettive iniziative al fine di ricerca circa la valutazione di aspetti psicologici di personalità di pazienti affetti da disturbi dermatologici di sospetta origine psicosomatica. Tali aspetti potrebbero essere un fattore stabilmente associato all’espressione di dermopatie e potrebbero essere degli indicatori psichici predittivi di tali disturbi psichici, di un possibile disturbo ad andamento dermatologico e risulterebbero essere associati oltre che all’espressione, al mantenimento e alla difficoltà di remissione del disturbo stesso.

Tanto premesso, ai sensi dell’art. 1 è evidenziato che viene attivata tra Università ed “Ars Institute” una collaborazione scientifica - non a fini di lucro - in area di formazione, aggiornamento e ricerca, nonché in area organizzativa di promozione culturale quali conferenze congiunte, convegni, meeting, seminari. Corsi, seminari, tirocini e stage potranno essere condotti negli spazi operativi delle parti, in reciproco scambio e indirizzati anche a studenti, specializzandi, dottorandi laureati inseriti in piani di ricerca congiunti. L’“Ars Institute” è autorizzato ad usare in logo “Istituto convenzionato con la Università di Bari” e l’Università può usare nelle sue diffusioni opportune – in cartaceo o elettroniche - il logo “Ars Institute”.

All’art. 2 è evidenziato che l’Università, su proposta dei promotori, e l’”Ars Institute” nominano ciascuno due responsabili della convenzione, rispettivamente: - per l’Università la prof. Anna Rita Carone, per l’“Ars Institute” la dr.ssa Roberta

Lovreglio. Compito dei responsabili della convenzione è quello di: - definire le linee strategiche della convenzione; - stabilire gli accordi di cooperazione sui temi di comune interesse; - formulare i piani operativi e le modalità attuative per i diversi progetti di ricerca,

aggiornamento e formazione; - autorizzare e verificare i flussi reciproci di cooperatori.

All’art.3 è evidenziato che i due contraenti si impegnano ad accogliere in qualità di ospiti (di cui all’art.2), personale, trainers e trainees dell’altro ente impegnati in collaborazioni, i quali si impegnano altresì a rispettare orari, regolamenti disciplinari, di sicurezza e protezione sanitari in vigore nell’ente ospitante, e procederanno in proprio a copertura assicurativa individuale.

All’art. 4 è evidenziato che il presente impegno di collaborazione si concretizzerà in specifici progetti e programmi che verranno attivati di volta in volta a mezzo di subaccordi tra i responsabili, nei quali saranno specificati i concreti apporti delle parti, le modalità di collaborazione in ordine alle risorse da impegnare, ai processi da attuare ed ai risultati da perseguire.

Ai sensi dell’art. 5, la collaborazione in essere, inserita nei programmi di entrambe le parti, sarà divulgata secondo i diversi canali di informazione (siti web, mailing list, pubblicità cartacea, media ecc.) di ciascuna delle parti. L’impegno alla opportuna divulgazione e pubblicità degli eventi congiunti è di entrambe la parti.

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All’art. 6 è evidenziato che in ambito scientifico le parti si impegnano a collaborare per realizzare congiuntamente iniziative di ricerca, didattica, formazione con particolare ma non esclusivo riferimento a: - patologie dermatologiche a componente psicosomatica; - relazione tra psicopatologia e disturbi dermatologici.

All’art.7 è evidenziato che l’”Ars Institute” promuove studi e ricerche in collaborazione con il Dipartimento di Biologia e Biochimica dell’Università Bicocca di Milano. Mette a disposizione la propria utenza per indagini psicologiche, psicosomatiche e psicodermatologiche ai fini di ricerche su pazienti che presentano disagio psicologico come noxa a malattie dermatologiche o disagio psicologico di accompagnamento alle patologie dermosomatiche. Tale ricerca viene svolta con diagnosi clinica effettuata presso l’Ars Institute e indagine psicologica effettuata presso l’ambulatorio della Prof.ssa Anna Rita Carone dell’U.O., G. Tamburro del Policlinico di Bari allo scopo di prevenire il cronicizzarsi e del disturbo psicologico e della patologia dermatologica. Infatti, è già in atto una ricerca sugli indicatori psicologici delle malattie dermatologiche come prevenzione delle stesse. I primi risultati di tale ricerca sono stati pubblicati sulla rivista “Medicina Psicosomatica”.

Un’ulteriore indagine di ricerca riguarderà il vissuto dei pazienti con diagnosi in oncolodermatologia.

Le parti, ai sensi dell’art. 8, intendono organizzare incontri di informazione, corsi di formazione e/o aggiornamento alla comunicazione funzionale ed disfunzionale; master, seminari intensivi, convegni e congressi scientifici su temi di comunicazione e patologie, sulla diversità culturale; nonché ricerche scientifiche, di supporto a qualsivoglia operato professionale; tutto al fine di incrementare le potenzialità interpersonali dei vari agenti. La attività didattico-formativa e supervisiva sarà concordata dalle parti, nei progetti congiunti, con apporti di didatti da ambo le parti.

All’art. 9 è evidenziato che la presente convenzione entrerà in vigore dalla data di stipula e avrà durata quinquennale (cinque anni), con possibilità di rinnovo su richiesta di una delle parti.

L’Ufficio Competente evidenzia che il l’Accordo in questione risulta inquadrabile nella disciplina prevista all’art. 68 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione di ricerca tra l’Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi che definiscono aree progettuali, modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di Convenzioni operative.

Al termine dell’illustrazione, il Rettore, nell’evidenziare che il Consiglio del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche nella seduta del 25 marzo 2009, in merito all’accordo in questione ha espresso all’unanimità parere favorevole, invita i presenti a volersi pronunciare in merito.””

Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14.05.2009, ha approvato, per gli aspetti di competenza, lo schema e la stipula dell’accordo

di collaborazione “de quo”.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

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VISTA la nota del 17.4.2009, a firma del prof. M. NARDINI;

VISTO l’accordo di collaborazione da stipularsi tra l’Università di Bari

(Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e

l’Associazione “ARS INSTITUTE”;

VISTO l’art. 68 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio del Dipartimento di

Scienze Neurologiche e Psichiatriche nella seduta del 25.3.2009;

CONSIDERATO quanto fatto presente dall’Ufficio Competente,

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine all’accordo di collaborazione da stipularsi tra

l’Università degli Studi di Bari ( Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche) e

l’Associazione “ARS INSTITUTE”, che costituisce l’allegato n. 4 al presente verbale.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.14c

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI

BARI (DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI) E

CONFCOOPERATIVE PUGLIA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che il Consiglio del Dipartimento di Studi aziendali e giuprivatistici, nella riunione del 21 aprile 2009, ha deliberato di approvare lo schema del protocollo d’intesa, che di seguito si riporta, da stipularsi tra questa Università e Confcooperative Puglia.

“ACCORDO DI COLLABORAZIONE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI

E CONFCOOPERATIVE PUGLIA

Tra l’Università degli Studi di Bari, di seguito Università, con sede in Bari Piazza Umberto I n.1, rappresentata dal Magnifico Rettore Prof. Corrado Petrocelli

E Confcooperative Puglia, di seguito anche Confcooperative, con sede in Bari al Viale L. Einaudi n.15, rappresentata dal Presidente Dott. Giacomo Ruggieri

PREMESSO CHE - Confcooperative Puglia è Unione territoriale di Confcooperative, Associazione

nazionale di rappresentanza, assistenza e tutela del Movimento Cooperativo, giuridicamente riconosciuta ai sensi del D.L.C.P.S. 1577/47;

- Confcooperative Puglia ha, tra i propri compiti istituzionali: - promuovere iniziative per favorire lo sviluppo della cooperazione e delle

imprese sociali, nonchè coordinare ed armonizzare le attività di interesse comune, sia generali che di settore;

- favorire nella regione lo sviluppo della coscienza solidaristica e dell’imprenditoria sociale, assumendo e favorendo tutte le iniziative atte alla elevazione morale ed alla formazione associativa;

- formulare programmi e promuovere attività nell'ambito regionale tesi allo sviluppo della cooperazione e della imprenditoria sociale, alla formazione dei quadri dirigenti ed allo studio di problematiche inerenti la cooperazione e l’imprenditoria sociale, anche attraverso le proprie società di servizi;

- coordinare e programmare gli investimenti cooperativi nell'ambito regionale prestando la necessaria assistenza per il relativo finanziamento;

- promuovere iniziative legislative regionali per il sostegno e lo sviluppo della cooperazione e dell’imprenditoria sociale;

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- mantenere sistematici contatti con gli enti regionali e con le forze sociali, economiche e politiche allo scopo di agevolare le associate nel coordinamento della politica cooperativa e dell’imprenditoria sociale, nello svolgimento e nella trattazione delle pratiche amministrative inerenti ad iniziative o problemi comuni sul piano regionale.

- Nello svolgimento delle azioni predette Confcooperative intende avviare una collaborazione con le Università ed i Centri di Ricerca presenti nella nostra Regione al fine di ottenere un contributo scientifico e metodologico;

- L’Università (Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici) è disponibile ad una collaborazione con Confcooperative Puglia mettendo a disposizione le proprie strutture ed i propri docenti ed individuando quale referente per lo svolgimento di tale attività il Prof. Vito Roberto Santamato;

Tanto premesso e ritenuto, con il presente atto, le parti convengono e stipulano quanto segue: - L’Università (Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici) e Confcooperative

si impegnano a sviluppare azioni volte al coinvolgimento del mondo della cooperazione e di altri enti ed istituzioni con interessi specifici, in iniziative promozionali e divulgative sulle opportunità occupazionali offerte dai diversi settori produttivi, presenti e/o attivabili nel territorio di interesse;

- Le parti si impegnano a sviluppare iniziative comuni tese a creare nuovi posti di lavoro attraverso la creazione di nuove attività produttive, da costituirsi in forma cooperativa, per valorizzare le risorse professionali, naturali, la cultura, le tradizioni della nostra Regione. Tutte le iniziative da promuovere, sostenere ed incentivare dovranno essere tese a valorizzare le risorse presenti in loco e dovranno svilupparsi in perfetta sintonia con l'ambiente e in una logica di sviluppo endogeno ecosostenibile;

- Le parti ritengono che gli obiettivi di cui al presente Protocollo possono essere perseguiti anche attraverso altri accordi e convenzioni, anche allo scopo di mettere a disposizione le risorse finanziarie disponibili. Ogni qualsivoglia rapporto di natura economica inerente la presente convenzione potrà essere veicolato attraverso l’Università (Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici) e le sue strutture amministrative o, in alternativa, direttamente con il referente o docenti del dipartimento individuati dal referente stesso; in ogni caso qualsiasi atto amministrativo per poter avere efficacia dovrà essere controfirmato dal Presidente di Confcooperative Puglia, dal Magnifico Rettore (o da un suo Delegato) e dal referente della convenzione;

- Il presente protocollo d’intesa avrà durata fino a revoca espressa da comunicarsi da una delle due parti all’altra almeno tre mesi prima alla data di rescissione.

Bari, Letto, firmato e sottoscritto. Università degli Studi di Bari Confcooperative Puglia IL RETTORE IL PRESIDENTE Corrado Petrocelli Dott. Giacomo Ruggieri”

Nella medesima riunione, il Consiglio del Dipartimento di Studi aziendali e giusprivatistici ha inoltre deliberato di nominare referente per lo svolgimento delle attività previste nel predetto accordo il Prof. Vito Roberto Santamato.

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L’Ufficio evidenzia che l’Accordo di cui trattasi rientra nella fattispecie della collaborazioni disciplinate dall’art. 39 comma 2 dello Statuto e dall’art. 68 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità.

L’Ufficio precisa inoltre che eventuali ulteriori azioni, anche di natura finanziaria, attuative del presente accordo saranno disciplinate da specifici accordi, che saranno oggetto di approvazione delle parti.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTO l’estratto dal verbale del Consiglio del Dipartimento di Studi

Aziendali e Giusprivatistici del 21.4.2009;

VISTO lo schema del protocollo d’intesa da stipularsi tra questa Università -

Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici e Confcooperative

Puglia;

VISTI gli artt. 39 dello Statuto e 68 del Regolamento per l’Amministrazione,

la Finanza e la Contabilità,

DELIBERA

di approvare, per gli aspetti competenza, lo schema e la stipula del protocollo d’intesa tra

questa Università- Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici e Confcooperative

Puglia, il cui testo è riportato nella relazione istruttoria.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

E LA “COMMISION ECONOMICA PARA AMERICA LATINA Y EL CARIBE”

(CEPAL): PROPOSTA DI MODIFICA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che, questo Consesso nella seduta del 03.03.2009 ha espresso parere favorevole alla stipula della Convenzione tra l’Università di Bari e la Commision Economica para America Latina y el Caribe (CEPAL), con sede in Santiago del Cile, il cui Coordinatore referente è il Prof. Luigi DI COMITE.

L’Ufficio prosegue evidenziando che il suddetto Prof. Di Comite, con nota del 17.04.2009 ha reso noto che la Convenzione di cui trattasi, è stata approvata a Santiago con lievi modifiche nelle Premesse, che vengono qui di seguito riportate in neretto: “CONSIDERATO 1. che l’Università degli Studi di Bari e la Comisión Económica para América Latina

y el Caribe (CEPAL) sono interessate a sviluppare rapporti di collaborazione reciproca per ampliare e approfondire la ricerca e l’insegnamento della demografia e degli studi sulla popolazione riguardanti le realtà economiche e sociali a scala nazionale e regionale dell’America Latina e dell’Europa;

2. che l’Università degli Studi di Bari ha un’ampia esperienza nell’insegnamento, nella ricerca e nella diffusione di tematiche in campo demografico, economico e sociale e dispone a partire dall’inizio degli anni Sessanta, presso le facoltà di Economia e di Scienze politiche di varie cattedre e di centri di ricerca specializzati nello studio dei problemi di popolazione;

3. che uno degli obiettivi della Comisión Económica para América Latina y el Caribe (CEPAL) è sviluppare l’attività di docenza e di ricerca in demografia e negli studi sulla popolazione.”

TESTO MODIFICATO –

“CONSIDERATO 1. che l’Università degli Studi di Bari e la Comisión Económica para América Latina

y el Caribe (CEPAL) sono interessate a sviluppare rapporti di collaborazione reciproca per ampliare e approfondire la ricerca e l’insegnamento della demografia e degli studi sulla popolazione riguardanti le realtà economiche e sociali a scala nazionale e regionale dell’America Latina e dell’Europa;

2. che l’Università degli Studi di Bari ha un’ampia esperienza nell’insegnamento, nella ricerca e nella diffusione di tematiche in campo demografico, economico e sociale e dispone a partire dall’inizio degli anni Sessanta, presso le facoltà di

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Economia e di Scienze politiche di varie cattedre e di centri di ricerca specializzati nello studio dei problemi di popolazione;

3. che la CEPAL è una delle cinque commissioni regionali create dalle Nazioni Unite in Europa, Africa, Asia e Pacifico, Asia occidentale (Medio Oriente) e America latina e Caribe, ha come obiettivo l’effettuazione di analisi, l’elaborazione di proposte e l’offerta di cooperazione tecnica ai giovani della Regione in tema di sviluppo economico e sociale. Tramite la sua Divisione di popolazione – il Centro latinoamericano e caraibico di demografia (CELADE) – gestisce, tra le altre attività, le iniziative che promuovono l’attività di docenza in Demografia e studi di popolazione.”

L’Ufficio in merito alla suddetta modifica, rappresenta che detta modifica non è sostanziale, ma che si tratta solo di precisazioni.

L’Ufficio rappresenta, infine, che il Senato Accademico, nella seduta del 14.05.2009 ha approvato.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la delibera assunta dal Senato Accademico in data 24.02.2009;

VISTA la propria delibera assunta in data 03.03.2009;

VISTA la nota del Prof. Luigi DI COMITE in data 17.04.2009;

VISTA la Convenzione tra l’Università di Bari e la Commision Economica

para America Latina y el Caribe, (CEPAL), in fase di sottoscrizione;

VISTA la nota in data 15.04.2009 del CELADE, relativa alla modifica da

apportare alla suddetta convenzione;

VISTA la delibera assunta dal Senato Accademico nella seduta del

14.05.2009;

TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall’Ufficio,

DELIBERA

di approvare, per gli aspetti di competenza, la modifica all’Accordo di Cooperazione tra

l’Università di Bari e la Commision Economica para America Latina y el Caribe,

(CEPAL), così come riportata nella relazione istruttoria.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

E L’UNIVERSITÀ DI BUCAREST (ROMANIA)

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che il Prof. Federico Boenzi, docente presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica, ha manifestato la volontà ad avviare una collaborazione con l’Università di Bucarest – ROMANIA, inviando una nota qui di seguito riportata:

“Da alcuni anni il nostro Dipartimento ed in particolare il settore geomorfologico dello stesso ha stabilito dei rapporti di collaborazione scientifica con l’Università di Bucarest.

Tali rapporti erano stati avviati dal compianto Prof. G. Palmentola e si erano concretizzati in sopraluoghi sul terreno sia in Italia sull’Appennino che in Romania sui Carpazi, onde rilevare le differenze e le affinità geologiche riguardanti soprattutto i problemi legati al dissesto idrogeologico, nonché in lezioni e seminari svolti sia a Bucarest che a Bari.

Dopo la scomparsa del Prof. Palmentola questa collaborazione si è interrotta e per questo la Professoressa Grecu del Dipartimento di Geografia di Bucarest mi ha scritto invitandomi a continuare questa collaborazione possibilmente con una convenzione così come è stato fatto con l’Università di Roma Tre.

Pertanto Le invio la bozza della convenzione proposta pregandoLa di esaminarla e di esprimere un Suo parere a riguardo.

Con osservanza Prof. F. Boenzi” L’Ufficio riferisce, inoltre, che alla suddetta nota il Prof. Boenzi ha allegato la

bozza dell’ Accordo Quadro di Cooperazione culturale tra l’Università di Bari e l’Università di Bucarest, di seguito riportato, il quale, pur essendo difforme dallo schema tipo in uso presso questa Università, non presenta modifiche sostanziali:

“ACCORDO QUADRO DI COOPERAZIONE CULTURALE TRA L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI

E L’UNIVERSITA’ DI BUCAREST Il Rettore dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, Prof. Corrado Petrocelli ed il Rettore dell’Università di Bucarest, Prof. Ioan Pânzaru, individuano nelle relazioni culturali e scientifiche tra le due Università un importante e necessario strumento per una reciproca comprensione delle nostre culture e per l’avanzamento della conoscenza scientifica e della sua divulgazione. Sulla base di questo principio e per le aree ritenute di comune interesse per una futura cooperazione, le parti intendono quindi perseguire una o più delle seguenti azioni che verranno di volta in volta regolamentate in più specifici e distinti accordi di collaborazione.

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Il contenuto di questo accordo dovrà essere considerato, da entrambe le parti, come una dichiarazione di intenti che coinvolga le parti esclusivamente per quelle iniziative convenute negli accordi specifici. Tra le possibili azioni Essi convengono quanto segue: 1. Cooperazione in comuni progetti di ricerca che dovranno prevedere:

1.1 la mobilità di ricercatori e docenti di entrambe le istituzioni; 1.2 la mobilità di giovani ricercatori eventualmente supportati da borse di

studio, coinvolti in programmi post-laurea; 1.3 interscambio di materiale scientifico.

2. Cooperazione nei programmi di studio rivolta a studenti iscritti ad entrambe le Istituzioni che dovrà riguardare: 2.1 la mobilità di studenti per periodi di almeno un semestre in base ad un piano

che dovrà specificare il numero degli studenti, procedure di iscrizione temporanea e condizione economica, possibili borse di studio, la garanzia di alloggio, trasferimento e riconoscimento dei crediti accademici;

2.2 la mobilità dei docenti nell’ambito dei progetti di formazione accordati; 2.3 la stesura di comuni piani di studio finalizzati al conseguimento di lauree

equipollenti. 3. Partecipazione congiunta:

3.1 in programmi promossi dall’Unione Europea o da terze parti o fondazioni; 3.2 nel coordinamento di proposte di ricerca finalizzata all’acquisizione di fondi

per la realizzazione di strutture e per l’implementazione della attività di ricerca e/o progetti di formazione;

Questo accordo, una volta sottoscritto da entrambe le parti, avrà durata triennale. Sarà automaticamente rinnovato per ulteriori tre anni sulla base di una generale valutazione dell’accordo stesso. Le parti dovranno confermare l’intento di sottoscrizione tre mesi prima della scadenza della stessa convenzione. Termini e condizioni dell’accordo di cooperazione, così come quelli degli accordi specifici ad esso correlati, dovranno essere conformi alle leggi ed agli statuti che regolano entrambe le istituzioni accademiche. Le parti non saranno obbligate a rispettare le indicazioni risultanti dalle specifiche convenzioni qualora non venga rispettato suddetto principio. Questo accordo è stato redatto in Inglese ed in Italiano. Ogni errata interpretazione verrà stabilita da reciproco assenso. Accordi specifici, sebbene sottoscritti da organismi decentralizzati, dovranno fare riferimento al presente accordo programmatico. Il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Prof. Corrado Petrocelli

Il Rettore dell’Università di Bucarest Prof. Ioan Pânzaru”

Bari, __________ 2008” L’Ufficio rappresenta, che in merito al suddetto Accordo di Cooperazione va

evidenziato che le difformità non risultano sostanziali e che la disciplina delle iniziative verrà definita negli accordi attuativi.

L’Ufficio evidenzia, infine, che il Senato Accademico, nella seduta del 14.05.2009 ha approvato.””

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Il Consiglio, all’unanimità,

CONSIDERATI i pregressi rapporti di cooperazione scientifica avviati dal Prof.

Boenzi con l’Università di Bucarest;

VISTA la nota del Prof. Federico Boenzi di formalizzare detti rapporti di

cooperazione attraverso la sottoscrizione di un Accordo di

Cooperazione;

VISTA la bozza dell’Accordo Quadro di Cooperazione culturale tra

l’Università di Bari e l’ Università di Bucarest – Romania;

VISTA la delibera assunta dal Senato Accademico nella seduta del

14.05.2009,

DELIBERA

- di approvare, per gli aspetti di competenza, la stipula dell’Accordo Quadro di

Cooperazione culturale tra l’Università di Bari e l’Università di Bucarest –

Romania, il cui testo è riportato nella relazione istruttoria;

- di autorizzare il Rettore ad apportare eventuali modifiche che si rendessero

necessarie in sede di sottoscrizione.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ED IL

CONSORTIUM GARR PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI HOUSING

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Affari Generali ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”Il Dirigente riferisce che è pervenuta la nota prot. n. 417 del 28.04.2009 a firma del prof. Filippo LANUBILE, Delegato del Rettore alla Rete GARR, in cui si fa richiesta di approvazione e sottoscrizione della allegata convenzione tra GARR e la nostra Università.

Il Dirigente illustra che, dal testo convenzionale si evince che trattasi di un accordo volto a definire le modalità, le condizioni ed i termini della prestazione da parte dell’Università del servizio di housing, che come meglio specificato nell’Allegato Tecnico alla suddetta Convenzione, consiste nell’ospitare equipaggiamenti tecnici del GARR in spazi tecnologici adeguatamente attrezzati, sicuri ed affidabili - messi a disposizione dall’Università di Bari presso la sede del CSI di Via Amendola. Tale sistema è denominato GPOP (Giga Point of Presence).

In particolare, si legge nella Convenzione che l’Università si impegna a: - non aprire, smontare o manomettere le apparecchiature e i beni situati all’interno

del GPOP, a non rivolgersi a terzi per eseguire riparazioni o effettuare interventi di alcun tipo senza il consenso del GARR;

- fornire supporto tecnico, su richiesta del GARR nel caso di interventi che si rendano necessari sulle apparecchiature del GARR e sotto il controllo remoto del personale GARR;

il GARR, invece, si impegna a: - utilizzare, per il collegamento alla rete elettrica e di trasmissione dati, unicamente

linee, cavi, spine e altre apparecchiature omologate o comunque autorizzate ai sensi della normativa in vigore, ottemperando alle disposizioni relative al loro utilizzo;

- garantire che qualsiasi persona autorizzata dal GARR all’accesso al GPOP rispetti le norme di sicurezza, non provochi danni alle persone o alle apparecchiature all’interno del GPOP e mostri il badge di identificazione ricevuto per accedere ai locali.

La durata della Convenzione è fissata in anni cinque (5) decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione stessa dalle parti.

In relazione al corrispettivo per l’esecuzione delle attività oggetto della convenzione, è stabilito che il GARR riconosce all’Università la somma annuale omnicomprensiva definita in Convenzione pari a € 23.000,00=oltre Iva, previa emissione della fattura da parte di questa Università con cadenza semestrale posticipata. Su tale proposta il Senato Accademico si è pronunciato favorevolmente nella adunanza dello scorso 14 maggio.””

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Il testo della Convenzione in parola ed il relativo Allegato tecnico costituiscono

l’allegato n. 5 al presente verbale.

Il Consiglio, all’unanimità,

UDITA la relazione del Dirigente del Dipartimento Affari Generali;

ESAMINATE le condizioni proposte nella Convenzione e nell’Allegato Tecnico alla

stessa;

VISTA la decisione del Senato Accademico assunta in data 14.05.2009,

DELIBERA

- di approvare la convenzione GARR – Università per la fornitura del servizio di

housing, autorizzando il Rettore alla relativa sottoscrizione;

- di autorizzare il Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie a procedere in conformità.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI,

CONFINDUSTRIA TARANTO SRL E FININDUSTRA SRL PER ATTIVITÀ DI

COLLABORAZIONE IN TEMA DI CREAZIONE DI IMPRESE SPIN OFF

INNOVATIVE E DI SERVIZI ALLE IMPRESE

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio riferisce che a seguito di intese intercorse tra il Prof. Antonio Uricchio, Preside della II Facoltà di Giurisprudenza, Confindustria Taranto e Finindustria volte ad instaurare una proficua collaborazione tra il mondo universitario ed il sistema delle imprese è emersa l’opportunità di stipulare una apposita convenzione avente ad oggetto la collaborazione in tema di creazione di imprese spin off innovative e di servizi offerti alle imprese stesse basati su un insieme di economie, esterne all’università, utili alla creazione ed alla gestione e atti a garantirne il successo, in particolare nel territorio tarantino.

L’Ufficio evidenzia che l’oggetto della suddetta Convenzione risulta essere in linea con le finalità istituzionali di questa Università ed, in particolare rispondente alle attività di trasferimento Tecnologico già poste in essere dall’Università, anche attraverso il Progetto ILO PUGLIA, con specifico riferimento alle attività volte a promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità nella comunità accademica (creazione spin off).

Di seguito si riporta il testo della Convenzione: “TRA

Università degli Studi di Bari, (C.F. e Partita IVA 01086760723) con sede in Bari, Piazza Umberto I, n. 1, rappresentata nella persona del Magnifico Rettore pro-tempore, Prof. Corrado Petrocelli, nato a Bari, il 25.09.1952, domiciliato per la carica presso il Rettorato in Piazza Umberto I, n. 1, - 70125 Bari, nel seguito denominata Università;

E Confindustria Taranto Srl (C. F. 80004950731) con sede in Taranto, Via Dario Lupo, 65, rappresentata nella persona del presidente pro-tempore cav. Luigi Sportelli, nato a Massafra il 10.06.45, domiciliato per la carica in Via Dario Lupo, 65 -74100 Taranto, nel seguito denominata Confindustria;

E Finindustria Srl (C.F. e Partita IVA 02618560730) con sede in Taranto, Via Dario Lupo, 65, rappresentata nella persona del presidente pro-tempore cav. Luigi Sportelli, nato a Massafra il 10.06.45, domiciliato per la carica in Via Dario Lupo, 65 -74100 Taranto, nel seguito denominata Finindustria;

PREMESSO CHE

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- L’Università, in particolare, favorisce il contatto tra le strutture di ricerca dell'Ateneo, il mondo produttivo e le istituzioni del territorio al fine di sostenere la ricerca scientifica e tecnologica e di diffondere nuove tecnologie aventi positive ricadute sulla produzione industriale, sul benessere sociale e sull'attrattività del territorio per investimenti nazionali ed internazionali nel settore dell'high-tech;

- L’Università promuove lo sviluppo dell'imprenditorialità nella comunità accademica e nei giovani laureati, valorizzando le attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi realizzati presso le strutture di ricerca universitarie ed assume una funzione di indirizzo e garanzia delle attività imprenditoriali generate all'interno delle proprie strutture. attraverso la costituzione di imprese spin off;

- L’Università, in particolare, per il perseguimento dei detti obiettivi e nel rispetto del proprio Statuto, ha emanato in data 13.01.2004 il “Regolamento per la costituzione di spin off dell’Università di Bari e la partecipazione del personale universitario alle attività dello stesso”;

- Confindustria Puglia per conto delle cinque associazioni territoriali ha sottoscritto con l’Università una convenzione finalizzata alla promozione di attività di interesse comune nei settori della ricerca scientifico-economica e della incentivazione dei processi di sviluppo delle imprese pugliesi;

- Confindustria nel definire le politiche industriali attraverso l’”Atto di Indirizzo” sottoscritto il 2 ottobre 2006 con le OOSS ed attraverso il suo protocollo di attuazione “Patto di Competitività”, sottoscritto nel febbraio 2008, ha individuato cinque linee operative, tra cui quella attinente agli “Investimenti in ricerca ed innovazione: Rapporti con l’Università” e quella connessa al “Processo di Internazionalizzazione”;

- nell’ambito dello sviluppo regionale, Confindustria ha promosso la costituzione del “Distretto Logistico Pugliese”, del “Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo” e del “Distretto Produttivo della Filiera ModaPuglia” nei quali l’Università è partner nel Nucleo Promotore;

- Confindustria ha una propria società di servizi denominata “Consorzio Terziario Avanzato Taranto” che annovera tra i soci l’Università degli studi di Bari, il Politecnico di Bari e l’Università del Salento;

- Confindustria ha costituito la holding di partecipazione, Finindustria Srl con capitale sociale di € 600.000,00;

- Finindustria è controllata da Confindustria; - Finindustria ha come fine istituzionale quello di assistere le imprese in materia

finanziaria e nei processi di innovazione fornendo le competenze ed il know-how necessario;

- Finindustria ha sottoscritto con Eurofidi Puglia, il Consorzio di garanzia fidi interprovinciale costituito dalle tre confidi di Lecce, Brindisi e Taranto una apposita convenzione al fine di sostenere le imprese innovative;

PREMESSO ANCORA CHE - è volontà dell’Università di contribuire alla realizzazione delle finalità oggetto della

convenzione per perseguire la interazione tra il mondo universitario ed il sistema delle imprese;

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- è volontà di Confindustria promuovere ed incentivare l’innovazione e l’insediamento nella Provincia di Taranto di nuove realtà produttive nazionali e internazionali, anche valorizzando le competenze presenti nel sistema di ricerca;

- è volontà di Finindustria offrire servizi, know-how e consulenza in materia finanziaria alle imprese ad alto contenuto innovativo, incentivando quelle iniziative che vedono le localizzazioni operative nella provincia di Taranto;

- l’Università è presente nella Provincia di Taranto con le Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Scienze MM.FF.NN.;

- in particolare, la II Facoltà di Giurisprudenza (lauree triennali in Scienze Giuridiche, Operatore dei Servizi giuridici e laurea magistrale in Giurisprudenza) ha manifestato specifico interesse a collaborare per la realizzazione delle attività oggetto della presente convenzione;

- l’Università, Confindustria e Finindustria ritengono utile definire contenuti e modalità di una specifica collaborazione in tema di creazione di imprese spin off innovative

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART.1

Le premesse costituiscono parte integrante del presente accordo. ART.2 - OGGETTO

La presente convenzione ha ad oggetto la definizione delle condizioni e modalità di una efficace collaborazione tra L’università, Confindustria e Finindustria in tema di creazione di imprese spin off innovative e di servizi alle imprese stesse basati su un insieme di economie, esterne all’università, utili alla creazione ed alla gestione e atti a garantirne il successo.

ART.3 - IMPEGNI DELL’UNIVERSITA’ DI BARI L’Università si impegna a favorire la costituzione di spin-off, nell’ambito dei servizi innovativi alle imprese con particolare riguardo ai temi della ricerca, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione; A tal fine l’università si impegna a: - dare piena visibilità alla presente convenzione attraverso tutti i propri strumenti di

comunicazione al fine di assicurare la più ampia diffusione possibile ed a promuovere la partecipazione di proprio personale alle attività nei limiti e con le finalità previste dal proprio Regolamento spin off;

- contribuire con proprio personale, mezzi tecnologici e spazi alla realizzazione delle iniziative promozionali, informative e formative previste da un comune piano di azione che le parti redigeranno di comune accordo;

ART.4 - IMPEGNI DI CONFINDUSTRIA Confindustria si impegna a ad assistere i proponenti di imprese spin off innovative nella ricerca di soci e/o di parternariati di tipo tecnologico. A tal fine Confindustria mette a disposizione la propria rete di network al fine di favorire la ricerca di partners attraverso la sua società di servizi denominata “Consorzio Terziario Avanzato Taranto” che annovera tra i soci l’Università degli Studi di Lecce, l’Università degli Studi di Bari ed il Politecnico di Bari.

ART.5 - IMPEGNI DI FININDUSTRIA Finindustria si impegna a sostenere i promovendi spin-off dell’Università, imprese innovative incentivando quelle iniziative che vedono le localizzazioni operative nella provincia di Taranto.

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Finindustria si impegna ad organizzare, con il consenso dell’Università e nelle modalità che verranno di volta in volta stabilite, opportune azioni di informazione e sensibilizzazione (convegni, incontri, ecc.) anche nei confronti del personale dell’Università. Finindustria si impegna, altresì, a fornire alle imprese spin off servizi di assistenza finanziaria ed, in particolare, consulenza in materia di ricerca, innovazione ed internazionalizzazione. Finindustria si impegna, inoltre, ad offrire ai soggetti che l’Università intenderà segnalare i seguenti servizi: - consulenza su tutte le nuove misure a sostegno delle imprese, ed in particolare,

sulla programmazione 2007-2013; - assistenza tecnica sulla predisposizione di tutta la modulistica necessaria per

accedere ai finanziamenti. Finindustria si impegna, altresì, a valutare l’acquisizione di quote di partecipazioni di minoranza all’interno degli spin-off, organismi di ricerca ed altre imprese a vario titolo segnalati dalla Facoltà, le cui attività sono di interesse specifico per il comparto produttivo della provincia di Taranto.

ART.6 - IMPEGNI CONGIUNTI Le parti si impegnano congiuntamente a: - ricercare e stipulare parternariati utili alla nascita, ed al consolidamento delle

imprese spin off innovative; - cercare forme di sostegno finanziario alla realizzazione delle suddette attività

d’impresa; - attivarsi per la preparazione di progetti e proposte utili a finanziare le imprese spin

off o servizi a sostegno delle stesse - scambiarsi le informazioni in proprio possesso utili alla conduzione dell’iniziativa

ed alla sua migliore riuscita. ART.7 - COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

È istituito un apposito Comitato Tecnico Scientifico composto da tre rappresentanti per ogni parte. In particolare, per l’Università di Bari i tre rappresentanti verranno individuati tra docenti afferenti alla II Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, per garantire più opportune azione finalizzate al Terrritorio. Il comitato avrà il compito di redigere il piano di attività e durerà in carica ……….

ART.8 - DURATA La presente convenzione entra in vigore dalla data di sottoscrizione e ha durata …………. Si intende tacitamente rinnovata alla scadenza, salvo disdetta scritta di una delle due parti con preavviso di almeno due mesi.

ART. 9 – MODIFICHE Eventuali modifiche alla presente convenzione potranno essere effettuate di comune accordo tra le parti anche prima della naturale scadenza”.

Per quanto attiene alla durata della presente convenzione, l’Ufficio propone che la stessa sia almeno triennale e che la medesima durata sia prevista per il Comitato Tecnico Scientifico di cui all’art 7 della Convenzione.

L’Ufficio evidenzia, infine, che il Senato Accademico, nella riunione del 14.05.2009 ha deliberato: “- di approvare lo schema e la stipula della Convenzione con Confindustria Taranto e

Fidindustria avente ad oggetto la collaborazione in tema di creazione di imprese

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spin off innovative e di servizi offerti alle imprese stesse basati su un insieme di economie, esterne all’università, utili alla creazione ed alla gestione e atti a garantirne il successo, in particolare nel territorio tarantino.

- di stabilire in tre anni la durata della succitata Convenzione e del Comitato Tecnico Scientifico di cui all’art 7 della Convenzione.

- di nominare i Proff.ri Roberto Voza, Antonio Incampo ed Antonio Felice Uricchio, afferenti alla II Facoltà di Giurisprudenza, quali componenti del il Comitato Tecnico Scientifico di cui all’art. 7 della succitata Convenzione.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTO lo schema della Convenzione da stipularsi tra l’Università degli Studi

di Bari, Confindustria Taranto e Finindustria S.r.l.;

VISTA la delibera del Senato Accademico assunta il 14.05.2009;

UDITA la relazione dell’Ufficio Istruttore;

DELIBERA

Di approvare, per gli aspetti di competenza, lo schema e la stipula della Convenzione con

Confindustria Taranto e Finindustria S.r.l. avente ad oggetto la collaborazione in tema di

creazione di imprese spin off innovative e di servizi offerti alle imprese stesse basati su un

insieme di economie, esterne all’università, utili alla creazione ed alla gestione e atti a

garantirne il successo, in particolare nel territorio tarantino.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

(DIPARTIMENTO PER LE APPLICAZIONI IN CHIRURGIA DELLE

TECNOLOGIE INNOVATIVE) E LA DITTA SMART HOSPITAL PER

L’ATTIVAZIONE DI UN ASSEGNO PER LA COLLABORAZIONE AD

ATTIVITÀ DI RICERCA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio informa che questo Consesso, nella seduta del 28.10.2008, deliberò di esprimere parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra questa Università (Dipartimento DACTI) e la società ADVANCOR srl per l’attivazione di un assegno di ricerca dal titolo “Impiego della protesi biologica di pericardio bovino Tutomesh in corso di anastomosi intestinale. Studio sperimentale sul maiale”.

L’Ufficio informa altresì che la predetta convenzione non risulta essere stata formalizzata e che la società ADVANCOR srl, con nota del 6 marzo 2009, ha dichiarato quanto segue: “di non essere più interessata a cofinanziare il suddetto progetto a causa della perdita del contratto di distribuzione da parte dell’azienda fornitrice Tutogen GmbH. Attualmente la società che si occupa della distribuzione del prodotto e dello studio sperimentale è Smart Hospital S.r.L”.

L’Ufficio fa presente che il prof. Michele LOIZZI, Direttore del Dipartimento per le Applicazioni in Chirurgia delle Tecnologie Innovative, con nota del 10.04.2009, ha trasmesso la documentazione relativa alla convenzione da stipularsi tra questa Università - Dipartimento DACTI – e la Società SMART HOSPITAL srl per l’attivazione di n. 1 assegno per collaborazione ad attività di ricerca.

L’Ufficio illustra la convenzione nei suoi contenuti essenziali. La convenzione in parola richiama nelle premesse il compito dell’Università, in

quanto è il centro primario della ricerca scientifica, di elaborare e trasmettere criticamente le conoscenze scientifiche, anche promuovendo forme di collaborazione con enti esterni Pubblici e Privati.

Tra i riferimenti normativi, è riportato, nelle stesse premesse del testo convenzionale, l’art. 51 comma 6 della L. n.449 del 27.12.1997 ai sensi del quale le Università possono conferire “assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” in favore di dottori di ricerca o laureati in possesso di curriculum professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca.

Sempre nelle premesse è evidenziato che con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di data 11.02.1998 e sue successive modificazioni ed integrazioni, sono stati determinati gli importi, minimo e massimo e le modalità di conferimento degli assegni stessi.

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Nelle premesse è evidenziato inoltre che, la ditta Smart Hospital, con nota del 09.03.2009, ai sensi della sopra richiamata normativa, ha manifestato l’impegno a finanziare l’intera seconda annualità dell’assegno di ricerca di durata biennale dal titolo “Impiego della protesi biologica di pericardio bovino Tutomesh in corso di anastomosi intestinale. Studio sperimentale sul maiale.”.

Responsabile Scientifico del predetto assegno è il prof. Mario TESTINI. Sulla base di tali premesse, la convenzione prevede all’art. 1 che la Ditta “Smart

Hospital” per lo svolgimento dell’attività di ricerca sopracitata, sì impegna a finanziare la seconda annualità con una cifra corrispondente a 18.905,00 (diciottomilanovecentocinque/00) comprensiva degli oneri riflessi, mentre la prima annualità è a carico dell’Università degli Studi di Bari

L’art. 2 prevede che l'Università provvederà a comunicare alla Ditta “Smart Hospital” le richieste di attribuzione di assegno per programmi di ricerca, ad emanare il bando di selezione per il conferimento dell'assegno stesso e ad individuare il beneficiario dell'assegno predetto nel rispetto della normativa in materia.

All’art. 4 è previsto che l'importo versato e relativo ad assegno non attivato, o comunque non usufruito in tutto o in parte nell'anno medesimo, sarà restituito alla Ditta “Smart Hospital” secondo modalità a scelta dalla ditta suddetta.

L’Ufficio Competente evidenzia che il Consiglio del Dipartimento per le Applicazioni in Chirurgia delle Tecnologie Innovative, nella seduta del 31.03.2009, ha espresso parere favorevole in ordine alla richiesta dell’assegno in parola.

Lo stesso ufficio fa presente che la convenzione in questione ricalca schemi già approvati dagli Organi di Governo di questa Università aventi per oggetto l’attivazione di assegni di ricerca e che si rende opportuno che questo Consesso deliberi di revocare la citata delibera del 28.10.2008.””

Il testo della Convenzione in parola costituisce l’allegato n. 6 al presente verbale.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la propria delibera del 28.10.2008;

UDITO quanto fatto presente dall’Ufficio Istruttore;

VISTA la nota del 10.04.2009 trasmessa dal Direttore del Dipartimento per le

Applicazioni in Chirurgia delle Tecnologie Innovative (DACTI) prof.

M. LOIZZI;

VISTA la convenzione da stipularsi tra questa Università di Bari (DACTI) e la

Ditta Smart Hospital;

VISTA la nota del 09.03.2009, trasmessa dall’Amministratore della ditta

Smart Hospital;

VISTO l’art. 51, comma 6 della L. 449 del 27.12.1997;

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VISTO il Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica

dell’11.02.1998 e sue successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’estratto dal verbale del Dipartimento per le Applicazioni in Chirurgia

delle Tecnologie Innovative della seduta del 31.03.2009;

VISTA la delibera del Senato Accademico assunta il 14.05.2009;

DELIBERA

- di revocare la delibera del 28.10.2008 con la quale questo Consesso ha espresso

parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra l’Università di Bari

(DACTI) e la società ADVANCOR S.r.l. per l’attivazione di un assegno di ricerca

dal titolo “Impiego della protesi biologica di pericardio bovino Tutomesh in corso

di anastomosi intestinale. Studio sperimentale sul maiale”;

- di esprimere parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra

l’Università di Bari (DACTI) e la Smart Hospital S.r.l per l’attivazione del suddetto

assegno di ricerca.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

(DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA) ED IL CENTRO DIURNO “L’ALTRA CASA”

PER PAZIENTI ALZHEIMER.

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che la prof.ssa Rosalinda CASSIBBA, Direttore del Dipartimento di Psicologia, con nota pervenuta il 16.4.2009, ha trasmesso la documentazione relativa alla Convenzione tra questa Università ed il CENTRO DIURNO “L’ALTRA CASA” per pazienti Alzheimer, al fine di ottenerne l’approvazione dello schema nonché della stipula.

L’Ufficio passa quindi ad illustrare l’atto in questione nelle cui premesse è evidenziato che:

- Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari svolge attività di ricerca ed intervento nell’ambito della promozione del benessere e della salute di diverse categorie di soggetti in contesti organizzati ed istituzionali differenziati;

- Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari è interessato a promuovere la valorizzazione delle proprie competenze metodologiche e professionali negli ambiti di intervento della psicologia in genere e di tutti i settori di competenza;

- Il Centro Diurno “L’altra Casa” per pazienti Alzheimer, è interessato alla collaborazione con le istituzioni scientifiche universitarie per la realizzazione di interventi riabilitativi nell’area delle disabilità cognitivo — comportamentali lievi moderate e gravi.

Tanto premesso all’art. 1 è evidenziato che Entrambe le parti stabiliscono di avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e per gli ambiti di interesse reciproco, apportando ciascuna le competenze e le risorse disponibili e/o acquisibili per il raggiungimento degli scopi condivisi.

Ai sensi dell’art. 2, gli ambiti di collaborazione che le parti intendono condividere per la realizzazione delle attività sono:

- Sviluppare attività di valutazione e di ricerca applicata che possano contribuire a designare e validare procedure d’intervento riabilitativo e strumenti tecnologici per persone con disabilità evolutive lievi moderate, gravi e multiple;

- Favorire la formazione di studenti del corso di laurea di Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia Clinica dello Sviluppo e delle Relazioni che intendano sviluppare tesi di laurea su argomenti di apprendimento e di riabilitazione nell’area della disabilità (attraverso tirocinio mirato).

All’art. 3 è evidenziato che le attività e le proposte di collaborazione potranno essere attivate dalle parti contraenti, previa approvazione degli organi di governo, tramite lettere di intenti. ed all’art. 4 è evidenziato che la convenzione non rappresenta impegno oneroso per le parti, i singoli interventi di collaborazione saranno oggetto di accordi volta in volta specificati.

Ai sensi dell’art. 6, la convenzione avrà durata di due anni e potrà essere prorogata per altro biennio, salvo espressa intenzione da parte dei contraenti.

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Terminata l’illustrazione dell’articolato della convenzione (allegato n. 7 al presente verbale), l’Ufficio competente fa presente che lo stesso è stato approvato dal Consiglio di Dipartimento di Psicologia, nella seduta del 23.02.2009.

L’Ufficio fa presente altresì che l’atto in questione è inquadrabile nella disciplina di cui all’art. 68 del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione di ricerca e formazione tra l’Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi che definiscono aree progettuali, modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di Convenzioni operative.””

Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14.05.2009, ha approvato, per gli aspetti di competenza, lo schema e la stipula della

convenzione “de qua”.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota pervenuta in data 16.04.2009, inviata dal prof.ssa Rosalinda

CASSIBBA;

VISTO il testo della convenzione tra l’Università degli Studi di Bari

(Dipartimento di Psicologia) ed il Centro Diurno “L’ALTRA CASA” per

pazienti Alzheimer;

VISTA la deliberazione del Consiglio di Dipartimento di Psicologia adottata

nella riunione del 23.02.2009;

CONSIDERATO quanto evidenziato dall’Ufficio competente;

VISTI l’art. 68 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità, e l’art. 8 del Regolamento c/terzi,

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra l’Università

degli Studi di Bari (Dipartimento di Psicologia) ed il CENTRO DIURNO “L’ALTRA CASA”

per pazienti Alzheimer, per avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui

temi e per gli ambiti di interesse reciproco.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

(DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA) E ED IL 28° CIRCOLO DIDATTICO

STATALE “JAPIGIA II”

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne:

“”L’Ufficio informa che la prof.ssa Rosalinda CASSIBBA, Direttore del Dipartimento di Psicologia, con nota pervenuta il 17.4.2009, ha trasmesso la documentazione relativa alla Convenzione tra questa Università ed il 28° Circolo Didattico Statale “Japigia Il”, al fine di ottenerne l’approvazione dello schema nonché della stipula.

L’Ufficio passa quindi ad illustrare l’atto in questione nelle cui premesse è evidenziato che:

- Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari svolge attività di ricerca ed intervento nell’ambito della promozione del benessere e della salute di diverse categorie di soggetti in contesti organizzati ed istituzionali differenziati;

- Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari è interessato a promuovere la valorizzazione delle proprie competenze metodologiche e professionali negli ambiti di intervento della psicologia in genere e di tutti i settori di competenza;

- Il 28° Circolo Didattico Statale “Japigia II” è interessato alla collaborazione con le istituzioni scientifiche universitarie per la realizzazione di interventi riabilitativi nell’area delle disabilità cognitivo – comportamentali.

Tanto premesso all’art. 1 è evidenziato che entrambe le parti stabiliscono di avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e per gli ambiti di interesse reciproco, apportando ciascuna le competenze, le risorse disponibili e/o acquisibili per il raggiungimento degli scopi condivisi.

Ai sensi dell’art. 2, gli ambiti di collaborazione che le parti intendono condividere per la realizzazione delle attività sono:

- Sviluppare attività di valutazione e ricerca applicata che possano contribuire a designare e validare procedure di intervento riabilitativo e strumenti tecnologici per persone con disabilità evolutive;

- Favorire la formazione di studenti del Corso di Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia Clinica dello Sviluppo che intendano sviluppare tesi di laurea su argomenti di apprendimento e di riabilitazione nell’area della disabilità (attraverso tirocinio mirato).

All’art. 3 è evidenziato che le attività e le proposte di collaborazione potranno essere attivate dalle parti contraenti previa approvazione degli organi di governo tramite lettere di intenti ed all’art. 4 è evidenziato che la convenzione non rappresenta impegno oneroso per le parti, i singoli interventi di collaborazione saranno oggetto di accordi di volta in volta specificati.

Ai sensi dell’art. 6, la convenzione avrà la durata di 2 anni e potrà essere prorogata per altro biennio, salvo espressa intenzione da parte dei contraenti.

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Terminata l’illustrazione dell’articolato della convenzione (allegato n. 8 al presente verbale), l’Ufficio competente fa presente che lo stesso è stato approvato dal Consiglio di Dipartimento di Psicologia, nella seduta del 23.02.2009.

L’Ufficio fa presente altresì che l’atto in questione è inquadrabile nella disciplina di cui all’art. 68 del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione di ricerca e formazione tra l’Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi che definiscono aree progettuali, modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di Convenzioni operative.””

Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14.05.2009, ha approvato, per gli aspetti di competenza, lo schema e la stipula della

convenzione “de qua”.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota pervenuta in data 17.04.2009, a firma del Direttore del

Dipartimento di Psicologia Prof.ssa Rosalinda CASSIBBA;

VISTO il testo della Convenzione tra l’Università degli Studi di Bari

(Dipartimento di Psicologia) ed il 28° Circolo Didattico Statale

“Japigia Il”;

VISTA la deliberazione del Consiglio di Dipartimento di Psicologia adottata

nella riunione del 23.02.2009;

CONSIDERATO quanto evidenziato dall’Ufficio competente;

VISTI l’art. 68 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità e l’art. 8 del Regolamento c/terzi;

VISTA la delibera del Senato Accademico del 14.05.2009;

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra l’Università

degli Studi di Bari (Dipartimento di Psicologia) ed il 28° Circolo Didattico Statale “Japigia

Il”, per avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e per gli ambiti

di interesse reciproco.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

(DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA) E L’ASSOCIAZIONE “LEGA DEL FILO

D’ORO ONLUS”

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio informa che la prof.ssa Rosalinda CASSIBBA, Direttore del Dipartimento Psicologia, con nota pervenuta il 12.05.2009, ha trasmesso la documentazione relativa alla Convenzione tra questa Università e l’ASSOCIAZIONE LEGA DEL FILO D’ORO ONLUS, al fine di ottenerne l’approvazione dello schema nonché della stipula.

L’Ufficio passa quindi ad illustrare l’atto in questione nelle cui premesse è evidenziato che:

PREMESSO CHE - Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari svolge attività di ricerca ed

intervento nell’ambito della promozione del benessere e della salute di diverse categorie di soggetti in contesti organizzati ed istituzionali differenziati

- Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari è interessato a promuovere la valorizzazione delle proprie competenze metodologiche e professionali negli ambiti di intervento della psicologia in genere e di tutti i settori di competenza

- Lega del Filo D’Oro ONLUS, presidio di riabilitazione, è interessato alla collaborazione con le istituzioni scientifiche universitarie per la realizzazione di interventi riabilitativi nell’area delle disabilità cognitivo — comportamentali gravi Tanto premesso, all’art. 1 è evidenziato che entrambe le parti stabiliscono di

avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e per gli ambiti di interesse reciproco, apportando ciascuna le competenze e le risorse disponibili e/o acquisibili per il raggiungimento degli scopi condivisi.

Ai sensi dell’art. 2, gli ambiti di collaborazione che le parti intendono condividere per la realizzazione delle attività sono: - sviluppare attività di valutazione e ricerca applicata che possano contribuire a

designare e validare procedure d’intervento riabilitativo e strumenti tecnologici per persone con disabilità evolutive gravi multiple;

- favorire la formazione di studenti del corso di Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia Clinica dello Sviluppo che intendano realizzare tesi di laurea su argomenti di psicologia dell’apprendimento, della riabilitazione e della disabilità (attraverso tirocinio mirato).

All’art. 3 è evidenziato che le attività e le proposte di collaborazione potranno essere attivate dalle parti contraenti, previa approvazione degli organi di governo, tramite lettere di intenti ed all’art. 4 è evidenziato che la convenzione non rappresenta impegno

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oneroso per le parti, i singoli interventi di collaborazione saranno oggetto di accordi di volta in volta specificati.

Ai sensi dell’art. 6, la convenzione avrà la durata di anni due e potrà essere prorogata per un altro biennio, salvo espressa intenzione da parte dei contraenti.

Terminata l’illustrazione dell’articolato della convenzione, l’Ufficio competente fa presente che lo stesso è stato approvato dal Consiglio di Dipartimento di Psicologia, nella seduta del 17.12.2008.

L’Ufficio fa presente altresì che l’atto in questione è inquadrabile nella disciplina di cui all’art. 68 del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione di ricerca e formazione tra l’Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi che definiscono aree progettuali, modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di Convenzioni operative.””

Il testo della Convenzione in esame costituisce l’allegato n. 9 al presente verbale.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota pervenuta in data 12.05.2009, inviata dalla Prof.ssa Rosalinda

CASSIBBA;

VISTO il testo della convenzione tra l’Università degli Studi di Bari

(Dipartimento di Psicologia) e l’ASSOCIAZIONE LEGA DEL FILO

D’ORO ONLUS;

VISTA la deliberazione del Consiglio di Dipartimento di Psicologia adottata

nella riunione del 17.12.2008;

CONSIDERATO quanto evidenziato dall’Ufficio competente;

VISTI l’art. 68 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine alla convenzione da stipularsi tra l’Università

degli Studi di Bari (Dipartimento di Psicologia) e l’ASSOCIAZIONE LEGA DEL FILO

D’ORO ONLUS, per avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e

per gli ambiti di interesse reciproco.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI, ARES PUGLIA

E AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA POLICLINICO, PER ATTIVITÀ

DI SUPPORTO AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLE

POLITICHE SULLA SALUTE DELLE DONNE PREVISTI DAL P.S.R. 2008/2010

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dalla Direzione per

le attività riguardanti la Sanità ed i rapporti con il SSN e SSR:

“”Il Rettore riferisce che l’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Puglia (ARES Puglia), ha fatto pervenire una bozza di convenzione fra la stessa Agenzia, l’Università e l’A.O.U. Policlinico, finalizzata ad affidare un incarico di consulenza al prof. Antonio Masciandaro, aggregato di Ginecologia ed Ostetricia, conferito in convenzione presso l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia II dell’A.O.U. Policlinico, consistente nell’attività di supporto tecnico-operativo a favore della Direzione Generale della stessa ARES,per l’implementazione dei processi riguardanti la pratica attuazione degli obiettivi delle politiche sulla salute delle donne, previsti dal Piano Regionale della Salute della Regione Puglia per il corrente triennio 2008/2010.

La stessa bozza di convenzione, nel riconoscere all’ARES il ruolo di coordinamento delle strategie necessarie e nell’esecuzione di ogni atto conseguenziale o ritenuto necessario ai fini dell’avviamento delle attività, prevede che il docente in parola svolga l’attività di cui allo schema di convenzione, dedicando in favore dell’ARES le numero 19 ore settimanali, costituenti attualmente il debito orario assistenziale dovuto dall’interessato nell’ambito dei rapporti convenzionali fra Università ed Azienda Policlinico.

In buona sostanza il prof. Masciandaro dovrà svolgere il proprio debito assistenziale, per tutto il periodo di durata della convenzione (1 anno dalla stipula), in favore dell’ARES, anziché, come avviene attualmente, in favore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico, fermo restando l’impegno cui è tenuto per l’assolvimento dei propri obblighi istituzionali universitari.

Per l’attività suddetta l’ARES riconoscerà al suddetto docente lo stesso compenso cui ha diritto per l’attività prestata presso l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia II dell’Azienda Policlinico.

A tale proposito il Rettore ricorda che il trattamento dovuto ai medici universitari operanti presso il Policlinico, è attualmente in contestazione (pende ricorso dinanzi al TAR Puglia); sicché, fermo restando il diritto a percepire l’indennità di esclusività, al momento non è quantificato il trattamento aggiuntivo di cui all’art.6 del D. Lgs. 517/99.

Va da sé, quindi, che al prof. Masciandaro sarà riconosciuto detto trattamento non appena sarà quantificato nelle sedi competenti, dovendo comunque essergli assicurato, in via di anticipazione, il trattamento economico attualmente in godimento.

Il Rettore, quindi, fa dare integrale lettura della bozza di convenzione di che trattasi, chiedendo ai presenti di volersi pronunciare al riguardo.””

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Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14/21.05.2009, ha deliberato di approvare la bozza di convenzione “de qua”,

subordinatamente al rilascio di conforme parere da parte del competente Consiglio di

Facoltà Medica, autorizzando sin d’ora il Rettore alla sottoscrizione.

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la bozza di convenzione fatta pervenire dal Direttore Generale

dell’ARES con nota del 6.5.2009;

CONSIDERATO che l’A.O.U. Policlinico, con la sottoscrizione della bozza dell’atto

stesso, ha approvato quanto in esso contenuto;

RITENUTE le finalità perseguite dalla convenzione degne della massima

considerazione;

PRESO ATTO altresì, dell’importanza e delicatezza dell’incarico affidato al suddetto

docente universitario, finalizzato ad assicurare pratica attuazione al

P.S.R. nell’ambito dell’obiettivo strategico riguardante la salute delle

donne;

RITENUTO in ogni caso, che la competente Facoltà Medica debba prendere e dare

atto dell’incarico, così come sopra affidato, e della circostanza che il

prof. Masciandaro continuerà ad assolvere i propri compiti

istituzionali di didattica e di ricerca,

DELIBERA

di approvare la bozza di convenzione allegata al presente verbale sotto il n. 10,

subordinatamente al rilascio di conforme parere da parte del competente Consiglio di

Facoltà Medica, autorizzando sin d’ora il Rettore alla sottoscrizione.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

CONFERIMENTO ATTREZZATURE IN CONVENZIONE CON L’AZIENDA

OSPEDALIERO UNIVERSITARIA POLICLINICO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dalla Direzione

delle Attività riguardanti la Sanità ed i Rapporti con il S.S.N. e S.S.R. ed invita il Consiglio

a pronunciarsi in merito:

“”L’ufficio riferisce che il Prof. Michele BATTAGLIA, Direttore del Dipartimento dell’Emergenza e dei Trapianti di Organi (DETO), convenzionato con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico, con nota del 28.01.2009, ha richiesto l’autorizzazione al conferimento in convenzione di apparecchiature, per le esigenze dell’U.O.C. di Endocrinologia, al fine di ottenere dall’Azienda la fornitura del materiale d’uso e la manutenzione periodica.

1- Prof. Michele BATTAGLIA

Direttore Dipartimento Emergenza e Trapianti Organi (Nota del 28.1.2009)

La richiesta in parola, a parere dell’Ufficio competente, è in linea con quanto previsto dall’art. 3 della convenzione stipulata il 16.11.1973 con il soppresso Ospedale Consorziale, con cui l’Università di Bari avrebbe messo a disposizione per fini assistenziali le attrezzature di sua proprietà, ottenendo la manutenzione ed i materiali di consumo da parte dell’Azienda.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota datata 28.01.2009, con la quale il prof. Michele BATTAGLIA,

Direttore del Dipartimento dell’Emergenza e dei Trapianti di Organi

(DETO), ha richiesto l’autorizzazione al conferimento in convenzione

con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari di una

apparecchiatura scientifica, per le esigenze dell’U.O.C. di

Endocrinologia,

VISTO l’estratto dal verbale del Consiglio di Dipartimento dell’Emergenza e

dei Trapianti di Organi (DETO), relativo alla riunione del 30.04.2008;

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VISTO il parere espresso dal competente Ufficio che ritiene la richiesta in

esame conforme alla previsione di cui alla convenzione del

16.11.1973;

VISTO il Regolamento regionale n.13 del 18.7.2008 recante “Disposizioni

regolamentari per la disciplina delle Aziende Ospedaliero universitarie

della Regione Puglia ai sensi del D.Lgs n.517/99”;

VISTE le proprie delibere del 16.12.2008 e 27.1.2009, con cui questo

Consesso ha ravvisato la necessità di indicare il valore d’acquisto

delle apparecchiature da conferire in convenzione con l’Azienda

Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari, anche al fine di

corrispondere a quanto previsto dal citato Regolamento regionale;

VISTA la richiesta del sopracitato docente portante in allegato il buono di

carico con la descrizione dell’apparecchiatura, il relativo numero di

inventario ed il valore dell’apparecchiatura stessa da conferire in

convenzione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di

Bari,

DELIBERA di conferire in convenzione con l’Azienda Ospedaliera la seguente apparecchiatura per la

sua utilizzazione ai fini assistenziali:

DIPARTIMENTO EMERGENZA E TRAPIANTI ORGANI

U.O. ENDOCRINOLOGIA

- Ecografo multidisciplinare corredato di funzioni color-doppler, n.i. 551 4 9001807, del

valore di € 78.501,45.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO

PROPOSTA DI ADESIONE ALLA RICHIESTA DI CLINICIZZAZIONE

DELL’U.O.C. DI NEUROLOGIA PRESSO L’ISTITUTO SCIENTIFICO DI

CASSANO MURGE DELL’IRCCS FONDAZIONE “SALVATORE MAUGERI”

CLINICA DEL LAVORO E DELLA RIABILITAZIONE DI PAVIA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dalla Direzione per

l’Attività riguardanti la Sanità ed i rapporti con il S.S.N. e S.S.R.:

“”Il Rettore riferisce che il Presidente dell’IRCCS di cui in epigrafe, con nota prot. n.542/2008 D.A., in data 02.12.2008, ha avanzato la proposta di affidare all’Università (Facoltà di Medicina e Chirurgia) la direzione dell’attivanda struttura di neurologia (8 posti letto di degenza ordinaria con annessi ambulatori specialistici), assegnata all’Istituto Scientifico di Cassano Murge sulla base del Piano della Salute della Regione Puglia.

Il competente Consiglio di Facoltà, nella seduta del 30.03.2009, alla luce del conforme parere del Consiglio di Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, reso nella seduta del 28.01.2009, ha espresso, con voto unanime, parere favorevole sulla richiesta di clinicizzazione della suddetta struttura presso l’Istituto Scientifico di Cassano Murge, con contestuale affidamento della responsabilità ad un docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari.

Il Rettore fa presente che il competente Dipartimento ha avanzato richiesta all’Università di istituire un’apposita Commissione Tecnica nell’ambito della quale possano essere definite l’organizzazione dell’istituenda U.O.C. di Neurologia e le finalità della nuova struttura, in coerenza con le attività cliniche, scientifiche e didattiche in corso presso il Dipartimento stesso, nonchè le risorse che l’IRCCS “Fondazione Maugeri”, porrà a disposizione per l’attivazione della struttura di che trattasi.

Lo stesso Consiglio di Dipartimento, ha proposto di richiedere all’IRCCS che la nuova struttura di Neurologia venga in prevalenza dedicata alle patologie neurodegenerative ed in particolare alla sclerosi laterale amiotrofica, considerata l’alta prevalenza delle malattie neorodegenerative e valutata la necessità di potenziare l’impegno clinico, scientifico e didattico del Dipartimento in questo settore della Neurologia.

Quanto sopra, tenuto conto delle carenze strutturali, logistiche e di spazi che contraddistinguono attualmente il Padiglione Neurologico del Policlinico e che non verranno compiutamente risolte con la realizzazione dei lavori di ristrutturazione, che comporteranno – a rotazione tra le UUOOCC interessate - la disattivazione di 15/20 posti letto per i prossimi due/tre anni, sui 60 affidati a direzione universitaria presso l’Azienda di riferimento,dal vigente protocollo d’intesa per l’assistenza con la Regione Puglia stipulato il 12.03.2003.

Il Rettore, dopo aver ricordato i proficui rapporti di collaborazione in atto tra l’Università di Bari e l’IRCCS “Fondazione Maugeri”, il cui Istituto scientifico di Cassano Murge è a tutt’oggi sede dei corsi di laurea triennale della Facoltà di Medicina e Chirurgia

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in infermieristica ed in fisioterapia, fa presente che tale iniziativa, comunque, dovrà essere assunta “d’intesa” con il competente Assessorato della Regione Puglia, sulla base delle motivazioni sopra rappresentate, nelle more di pervenire alla stipula del nuovo Protocollo d’Intesa che dovrà definire le attuali esigenze dei due Enti interessati.””

Il Rettore informa, quindi, i presenti che il Senato Accademico, nella riunione del

14/21.05.2009, ha deliberato:

“”

- di aderire alla richiesta di clinicizzazione in data 02.12.08, prot. n. 542, avanzata

dal Presidente dell’IRCCS, Fondazione “Salvatore Maugeri” Clinica del lavoro e

della Riabilitazione di Pavia;

- di sottoporre la suddetta proposta al competente Assessorato dell’Ente Regione, al

fine di acquisirne l’intesa;

- di conferire mandato al Rettore di istituire una Commissione Tecnica con il

compito di definire l’organizzazione dell’istituenda U.O.C. di Neurologia

dell’IRCCS, Fondazione “Salvatore Maugeri” di Cassano Murge;

- di approvare, sin d’ora, lo schema di convenzione tra Università ed IRCCS che

dovrà regolamentare i rapporti in parola tra i due Enti, autorizzando il Rettore alla

relativa sottoscrizione.””

Tutto ciò premesso, il Rettore invita i presenti ad esprimersi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la richiesta prot. n. 542 del 02.12.08, avanzata dal Presidente

dell’IRCCS, Fondazione “Salvatore Maugeri” clinica del lavoro e

della riabilitazione di Pavia;

VISTA la deliberazione del Consiglio di Dipartimento di Scienze

Neurologiche e Psichiatriche, adottata nella seduta del 23.01.2009;

VISTA la delibera del Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia, resa nella

seduta del 30.03.2009;

VISTA la relazione istruttoria predisposta dal competente Ufficio e condivise

le motivazioni alla base dell’iniziativa;

PRESO ATTO della situazione attualmente esistente presso il Padiglione Neurologico

del Policlinico e delle esigenze didattico-scientifiche ed assistenziali

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rappresentate da parte del competente Dipartimento e fatte proprie

dalla Facoltà Medica;

RITENUTO di dover acquisire l’intesa della Regione Puglia nelle more di

addivenire alla stipula del nuovo protocollo d’intesa per l’assistenza;

PRESO ATTO dell’incontro degli interessi dell’Università e dell’IRCCS Fondazione

“Salvatore Maugeri” clinica del lavoro e della riabilitazione di Pavia,

da definirsi nel rispetto delle attuali e future esigenze di

programmazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della

Regione Puglia,

DELIBERA

- di aderire alla richiesta di clinicizzazione in data 02.12.08, prot. n.542, avanzata

dal Presidente dell’IRCCS, Fondazione “Salvatore Maugeri” clinica del lavoro e

della riabilitazione di Pavia;

- di sottoporre la suddetta proposta al competente Assessorato dell’Ente Regione, al

fine di acquisirne l’intesa;

- di conferire mandato al Rettore di istituire una Commissione Tecnica con il

compito di definire l’organizzazione dell’Istituenda U.O.C. di Neurologia

dell’IRCCS, Fondazione “Salvatore Maugeri” di Cassano Murge;

- di approvare, sin d’ora lo schema di convenzione tra Università ed IRCCS che

dovrà regolamentare i rapporti in parola tra i due Enti, allegato al presente verbale

con il n. 11, autorizzando il Rettore alla relativa sottoscrizione.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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IV. ATTIVITÀ GIURIDICO-LEGALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI C/ PROVINCIA DI TARANTO –

RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO N. 167/09 INNANZI AL TRIBUNALE

CIVILE DI TARANTO: PROPOSTA TRANSATTIVA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione, predisposta dall’Avvocatura di

questa Università, ed invita i presenti a pronunciarsi in merito:

“”OGGETTO: Università degli Studi di Bari c/ Provincia di Taranto - Ricorso per decreto ingiuntivo n. 572/09 innanzi al Tribunale Civile di Taranto.

In relazione al contenzioso in oggetto, si rappresenta quanto segue.

Con ricorso per decreto ingiuntivo, questa Università ha chiesto all’On.le Tribunale Civile di Taranto di ingiungere all’Ente Provincia di Taranto il pagamento della somma complessiva di Euro 36.000,00 (di cui alla fattura n. 08/000018 del 13.02.2008), relativa al saldo del compenso previsto nella Convenzione stipulata il 21.07.2005 tra il succitato Ente e il Dipartimento PRO.GE.SA. per la realizzazione di uno studio per la “Valorizzazione territoriale, ambientale e per la Protezione della fauna omeoterma nel territorio (LATO LENNE)”. Detto ricorso è stato accolto dal Giudice adito, che, con decreto ingiuntivo n. 167/09 del 5.02.2009 - ritualmente notificato in data 3.04 u.s.-, ha ingiunto alla Provincia di Taranto “di pagare, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto, la somma di E. 36.000, comprensiva dell’IVA., oltre gli interessi legali dovuti dal dì della consegna dell’elaborato relativo allo “Studio per la valorizzazione territoriale, ambientale e per la Protezione della fauna omeoterma nel territorio (LATO LENNE)”, sino al soddisfo, oltre le spese del procedimento, che liquida in complessivi E. 926.00, di cui E. 185 per esborsi, E. 461,00 per diritti di avvocato ed E. 280 per onorario, oltre i contributi agli oneri previdenziali ed alle spese generali e l’IVA….”. Nelle more della definizione della procedura d’ingiunzione, il Dirigente del Settore 8° della Provincia di Taranto, dott. Raffaele Borgia, con nota del 12.02.2009, ha manifestato la disponibilità ad una composizione bonaria della controversia de qua., pur contestando la parziale realizzazione delle attività previste nella Convezione in questione.

In data 25.03.2009, con il prof. Giannico, si è tenuto presso la Provincia di Taranto un incontro con l’Assessore Provinciale Avv. Luca Conserva, nel quale sono stati concordati i termini di un possibile “atto transattivo”, sì come riportati nella nota riassuntiva prot. n. 24996 del 26.03.2009 (allegata al presente verbale con il n. 12/a), controfirmata per conferma ed accettazione dal ridetto dott. Borgia per la Provincia di Taranto.

Tale ipotesi transattiva si era resa opportuna dal momento che nel corso della discussione il prefato Assessore evidenziava che non era stata realizzata la “fase propositiva” (art. 2 della convenzione) che si sarebbe dovuta sostanziare nel Forum tematico per la redazione di linee guida di gestione delle aree ad elevato pregio naturalistico adeguate alle esigenze del territorio, allo stato in effetti non realizzato. Di

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contro, come emerge dalla citata nota del 26.03 u.s., la Provincia, proprietario esclusivo dei risultati delle attività commissionate, si impegnava, dietro richiesta del prof. Giannico, a sostenere le spese e la cura della pubblicazione dello studio presentato. Il Dipartimento di Economia e Politica agraria, Estimo e Pianificazione – DEPAR (cui ora afferisce il prof. Sebastiano Giannico), nella riunione del 23.04.2009, si è espresso sull’opportunità di un componimento bonario della controversia in questione, deliberando di dare esecuzione all’accordo transattivo nei termini e nei modi già stabiliti nella succitata nota prot. n. 24996/09.

Successivamente, la Provincia di Taranto ha proposto atto di citazione in opposizione al summenzionato decreto ingiuntivo, qui notificato il 19.05.2009, a seguito del quale si è ritenuto di emanare il D.R. n. 6229 del 21.05.2009 (allegato al presente verbale con il n. 12/b), attesa la necessità di approvare, con urgenza, quanto deliberato dal DEPAR nella seduta del 23.04.2009, al fine di evitare l’iscrizione a ruolo dell’anzidetto atto di opposizione.

Tanto esposto, si invita il Consiglio di Amministrazione a volersi pronunciarsi in merito e a ratificare il suddetto D.R. n. 6229 del 21.05.2009.””

Il Consiglio, all’unanimità, ratifica il D.R. n. 6229 del 21.05.2009.

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IV. ATTIVITÀ GIURIDICO-LEGALE

FORMALE INCARICO AL PROF. AVV. ALDO LOIODICE DI

RAPPRESENTARE E DIFENDERE QUESTA UNIVERSITÀ INNANZI AL TAR

PUGLIA NEL GIUDIZIO PROPOSTO DALL’AVV. [XX XXXXXXXXXX]:

RATIFICA DECRETO RETTORALE.

Il Rettore sottopone alla ratifica del Consiglio il seguente Decreto Rettorale:

AVVOCATURA

D.R n. 5793 dell’ 11.05.2009 Formale incarico al Prof. avv. Aldo Loiodice, di rappresentare e difendere questa Università innanzi al TAR Puglia - Bari nel giudizio proposto dal sig. avv. [XXXXXX XXXXXX] contro questa Università, volto ad ottenere “l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia esecutiva: 1. – del decreto del rettore n. 1046 del 03.02.2009 recante indizione di concorso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente, a tempo determinato, della durata di un anno, rinnovabile; 2. – della deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Bari presa nella seduta del 29.10.2008, recante autorizzazione all’indizione del concorso sub 1); 3. – della deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Bari presa nella seduta del 03.03.2009, limitatamente alla parte in cui procede alla modificazione del “Regolamento per l’accesso alla qualifica di Dirigente”; 4 – del “Regolamento per l’accesso alla qualifica di Dirigente”, limitatamente all’art. 1, comma 1, nel testo sostituito in forza della richiamata deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 03.03.2009, nonché all’art. 11 bis introdotto con la ripetuta deliberazione CdA del 03.03.2009; 5. – di ogni ulteriore atto connesso, ancorché ignoto, in quanto lesivo””.

Il Rettore sottolinea innanzitutto le evidenti ragioni di convenienza nonché di

opportunità che hanno indotto ad optare per la scelta di un professionista esterno alla

struttura dell’Avvocatura di Ateneo stante la materiale condizione che ravvede, in parte

ricorrente, un soggetto attualmente in servizio presso l’[XXXXXXX XXXXX].

Prende la parola il consigliere Cardia il quale, dopo aver chiesto ed ottenuto

delucidazioni in merito a vari aspetti connessi alla proposizione del ricorso amministrativo

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introdotto innanzi al T.A.R., osserva come sia comunque indubbio che dalla vicenda in

questione derivi un danno all’Amministrazione la quale, a suo avviso, dovrebbe valutare la

possibilità di avviare idonee iniziative a ristoro del danno patito.

Interviene il consigliere Di Rienzo il quale illustra i possibili sviluppi di un

eventuale accoglimento del ricorso.

Al termine il Rettore, nel concordare con la necessità di tener conto dei costi a

carico dell’Amministrazione attribuibili alla proposizione indiscriminata dei ricorsi,

rammenta come, sebbene l’Università sia risultata, in fattispecie analoghe, parte vincente

del giudizio, i Giudici aditi abbiano spesso inteso optare per una compensazione delle

spese del giudizio.

Il Consiglio di Amministrazione, all’unanimità, ratifica il succitato Decreto

Rettorale.

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V. STUDENTI E LAUREATI

INDAGINE ALMALAUREA 2009 SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE

DEI LAUREATI

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente nota pervenuta da parte del Direttore del

Consorzio Interuniversitario “AlmaLaurea”, Prof. Andrea Cammelli, in data 9 aprile 2009,

ed invita il Consiglio di Amministrazione a pronunciarsi in merito:

““Oggetto: Trasferimento documentazione Indagine 2008 Condizione occupazionale dei laureati. Avvio Indagine 2009

Rettore Magnifico, dopo la presentazione del Rapporto sulla XI Indagine ALMALAUREA

sull’occupazione (Bari, 12 marzo), sono lieto di trasmetterLe la documentazione riguardante il Suo Ateneo.

Rispetto agli anni passati quando, come ricorderà, la stessa documentazione era disponibile nei primi mesi estivi, lo sforzo compiuto ha consentito di coinvolgere tutti i laureati post-riforma e di anticipare questa scadenza consentendo agli Atenei una più tempestiva utilizzazione della documentazione per tutti gli impegni istituzionali previsti.

I risultati di tale indagine verranno resi disponibili al Referente nel gruppo di lavoro sulla Condizione occupazionale nominato dal Suo Ateneo secondo le abituali modalità di trasferimento della documentazione di base raccolta da AlmaLaurea.

Si tratta, in particolare, dei data-base relativi ai microdati dell’indagine sui laureati pre e post-riforma. Documentazione che offre l’opportunità di realizzare elaborazioni ed approfondimenti utili nell’attuale fase di riprogettazione dei corsi e permette di rispondere puntualmente alle richieste avanzate dal Ministero (DM n. 544 del 31 ottobre 2007 e DD n. 61 del 10 giugno 2008).

La documentazione analitica, ateneo per ateneo, facoltà per facoltà, classe di laurea per classe di laurea – fra poco anche per corso di laurea – è già consultabile su www.almalaurea.it/cgi-php/università/occupazione/dati/tendine.php dal giorno del Convegno di Bari.

Avvio Indagine 2009. Il positivo riscontro dell’indagine 2008, estesa a tutti i laureati post-riforma dell’intero 2007 (primo livello, lauree specialistiche/magistrali e lauree specialistiche a ciclo unico), ci ha indotto a riproporre anche per quest’anno il medesimo schema di rilevazione.

Allo scopo di contenere i costi della rilevazione verrà utilizzata nuovamente una metodologia d’indagine mista. Analogamente allo scorso anno, i laureati post-riforma saranno intervistati avvalendosi, in un primo tempo, di un questionario somministrato via web e completando successivamente l’indagine attraverso un’intervista telefonica.

Al fine di garantire la possibilità di analizzare nel lungo periodo l’occupazione dei laureati, continueremo naturalmente a tenere sotto osservazione anche il collettivo dei laureati pre-riforma della sessione estiva 2006 e 2004, rispettivamente, a tre e cinque anni dalla laurea. I laureati pre-riforma saranno intervistati telefonicamente.

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Con l’accordo delle Università nei prossimi mesi daremo avvio alla rilevazione 2009 che riguarderà ben 50 Atenei, due in più rispetto a quelli della scorsa indagine: in totale saranno coinvolti nella Ricerca quasi 215.000 laureati.

Utilizzando il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca (che per la verità si è ridotto rispetto all’anno passato!) e grazie alla riorganizzazione dell’indagine, siamo riusciti a contenere il costo a carico di ogni ateneo (comprensivo anche delle successive elaborazioni) in 5 euro (IVA esclusa) per ciascun laureato intervistato telefonicamente. Invio in allegato il prospetto con il numero di laureati coinvolti nell’indagine telefonica (per ateneo e tipo di rilevazione).

A questo proposito Le ricordo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione (nella seduta del 29.11.2007) e dall’Assemblea del Consorzio (nella seduta del 10.12.2007).

Come Lei può ben immaginare, la tradizionale acquisizione dell’adesione di ciascuna università all’indagine sulla condizione occupazionale è divenuta nel tempo operazione sempre più complessa ed onerosa, soprattutto per l’impegno richiesto al personale del Consorzio.

Per superare tale difficoltà, tenuto conto della generale adesione di tutti gli Atenei consorziati nelle precedenti edizioni, si è stabilito che il Consorzio comunichi in tempo utile per la predisposizione dei bilanci la previsione di spesa per la realizzazione dell’indagine sulla condizione occupazionale, e che l’adesione verrà considerata approvata a meno di una decisione contraria da far avere entro 60 giorni dalla presente comunicazione.

A tale proposito ricordo che il 19 gennaio scorso, il Responsabile amministrativo del Consorzio ha provveduto ad inviare al Settore del Suo Ateneo delegato alla gestione finanziaria dell’indagine occupazionale comunicazione sul “contributo per inserimento laureati in banca dati e XII indagine condizione occupazionale, previsione 2009”.

La saluto molto cordialmente Andrea Cammelli”” Al termine della lettura, il Rettore riferisce che il Senato Accademico, nella

riunione del 14.05.2009, ha deliberato l’adesione dell’Università di Bari all’indagine sugli

esiti occupazionali dei laureati, che sarà avviata dal Consorzio Interuniversitario

Almalaurea, per l’anno 2009.

Ciò premesso, il Rettore propone che anche questo Consesso, per quanto di

propria competenza, si esprima favorevolmente in merito all’adesione di questo Ateneo

alla predetta indagine, invitando i competenti uffici a quantificare i costi della stessa ed a

sottoporre successivamente la questione al Consiglio di Amministrazione, ai fini della

individuazione del capitolo di bilancio sul quale far gravare la relativa spesa.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota del 9.4.2009 del Prof. Andrea Cammelli, Direttore del

Consorzio “AlmaLaurea”;

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VISTA la delibera del Senato Accademico del 14.5.2009,

DELIBERA

- di esprimere parere favorevole all’adesione dell’Università di Bari all’indagine sugli

esiti occupazionali dei laureati che sarà avviata dal Consorzio Interuniversitario

“AlmaLaurea”, per l’anno 2009;

- di invitare i competenti uffici a quantificare i costi dell’indagine in parola ed a

sottoporre successivamente la questione al Consiglio di Amministrazione, ai fini della

individuazione del capitolo di bilancio sul quale far gravare la relativa spesa.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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VI STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO

PROPOSTA DI COSTITUZIONE DEL CENTRO DI ESPERIENZA DI

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Risorse Umane invitando il Consiglio a pronunciarsi in merito:

““Si ricorda che è pervenuta una nota, assunta al prot. gen. n. 24457 del 25.03.2009, a firma del prof. Angelo Tursi, Coordinatore del Comitato per le Politiche Ambientali e per la Qualità della Vita di questa Università, che ha espresso la volontà di istituire un “Centro di Esperienza di Educazione Ambientale”, così come previsto dal Sistema INFEA della Regione Puglia “con il precipuo scopo di aggregare tutte le competenze scientifiche e didattiche esistenti nel settore dell’Educazione Ambientale ed operanti nel nostro Ateneo”.

Si ricorda, ancora, che la Commissione istruttoria per la Costituzione dei Dipartimenti e dei Centri (CO.DI.CE.), nella seduta del 27.03.2009, ha espresso il seguente parere in merito alla succitata proposta:

“Il prof. Nicola Cufaro Petroni riferisce che il Comitato per le Politiche Ambientali e per la Qualità della Vita, coordinato dal prof. Angelo Tursi, in data 25.03.2009, ha avanzato la proposta di costituzione di un Centro di Esperienza di Educazione Ambientale (CEE).

Preliminarmente egli puntualizza che tali Centri costituiscono nuove forme organizzate di sostegno in vasti e nuovi ambiti di interesse, previsti e fortemente incentivati dalla legislazione nazionale e regionale.

In particolare, i Centri di Esperienza sono organismi che propongono e sostengono una attività di formazione ambientale centrata sull’esplorazione diretta di un determinato ambiente o su peculiarità del territorio per evidenziarne le caratteristiche, le specificità, le diversità; possono essere tematici ovvero trasversali.

La Regione Puglia, con delibera n. 1178 del 17.07.2007 ha emanato le Linee Guida per l’organizzazione e la gestione del Sistema di informazione Formazione ed Educazione Ambientale (IN.F.E.A.) in cui le Università sono contemplate fra i soggetti/attori del sistema.

Trattasi di forme organizzative, non strettamente previste dallo Statuto e dai Regolamenti in autonomia di questa Università per le finalità/modalità fortemente innovative previste e tanto, a parere del coordinatore, motiva la non competenza della CO.DI.CE a pronunciarsi nel merito non trattandosi di struttura dipartimentale o interdipartimentale finalizzata alla ricerca. Comunque, egli ritiene che l’iniziativa del Comitato per le Politiche Ambientali e per la Qualità della Vita, così come proposta, rispecchi le finalità più generali di collaborazioni di cui all’art. 39 dello Statuto. Per quanto attiene, poi, all’organizzazione interna della struttura proposta, la stessa, pur non configurandosi come struttura prevista dallo Statuto e dai Regolamenti, ne rispetta pienamente i principi nella previsione di adesione ampia di tutti i soggetti interessati, - in

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questa fase il Comitato funge da Comitato promotore - nella previsione degli organi, nelle norme di gestione richiamate.

Interviene il prof. Uricchio che, quale componente anche del Comitato per le Politiche Ambientali e per la Qualità della Vita chiarisce ulteriormente la natura fortemente attuale e innovativa della struttura proposta, l’interesse della Regione a collaborare con l’Università per promuovere e sostenere iniziative di formazione sul campo nel settore, infatti, i Centri di Esperienza costituiscono il livello più alto nel Sistema di informazione Formazione ed Educazione Ambientale (IN.F.E.A.), un livello che non ha l’obiettivo di erogare formazione universitaria e rilasciare titoli di studio ma di formare formatori.

La prof.ssa Romanelli rappresenta l’interesse della II Facoltà di Scienze MM.FF.NN. a partecipare all’iniziativa per la parte di propria competenza e precisa che il Consiglio di Facoltà, venuto a conoscenza delle richiamate Linee guida approvate dalla Giunta regionale, si è già espresso in tal senso .

Anche la II Facoltà di Economia, precisa il prof. Uricchio, ha espresso uguale interesse.

Al termine della discussione, la Commissione, vista la proposta di costituzione del Centro di Esperienza di Educazione Ambientale (CEE)., avanzata dal Comitato per le Politiche Ambientali e per la Qualità della Vita, pur rilevando la non competenza a pronunciarsi nel merito poiché non trattasi di struttura organizzativa deputata alla ricerca, formula vivo apprezzamento per l’iniziativa che risponde a spinte fortemente attuali e innovative di settori specifici dove il bisogno di formazione è fortemente sentito.

Per quanto attiene all’organizzazione interna, la Commissione, rileva che, pur non rispondendo a nessuna delle strutture previste dallo Statuto e dai Regolamenti in autonomia dell’Università, la proposta di Statuto del Centro di Esperienza rispetti i principi generali previsti di ampia partecipazione dei soggetti interessati – altre Facoltà potranno manifestare interesse a partecipare per le parti di competenza – di costituzione degli Organi di gestione”.

Il Senato Accademico nella seduta del 07.04.2009, ha deliberato: “di esprimere parere favorevole all’iniziativa proposta, che risponde a spinte

notevolmente attuali e innovative di settori specifici dove il bisogno di formazione è fortemente sentito;

di nominare una Commissione, composta dai proff. A.F. Uricchio (coordinatore), A.S. Bergantino, D. Conte Camerino, S. Florio, L. Palmieri, S. Romanelli e V. N. Savino, con il compito di perfezionare, di concerto con i competenti uffici, la bozza di Statuto del “Centro di Esperienza di Educazione Ambientale” e di formulare una proposta da sottoporre all’attenzione del Senato Accademico nella prossima riunione”.

Si riferisce che, con nota del 11.05.2009, il prof. Antonio Uricchio, coordinatore della succitata Commissione, ha trasmesso lo Statuto del Centro in parola così di seguito rielaborato””.

Fermo quanto sopra riportato, il Rettore fa altresì presente che il Senato

Accademico, nella riunione del 14.05.2009, ha approvato la proposta di costituzione del

Centro in parola, secondo lo schema dello statuto elaborato dalla Commissione

sopraindicata, modificato nel testo che segue:

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““STATUTO del CENTRO DI ESPERIENZA DI EDUCAZIONE

AMBIENTALE

Preambolo

Il Ministero dell’ambiente ha da tempo promosso l’attivazione e lo sviluppo del Sistema

nazionale dell’Informazione, Formazione ed Educazione ambientale, con la finalità di

coordinare le diverse esperienze maturate sul territorio in tema di educazione ambientale,

favorendo la costruzione di reti anche di carattere locale. L’insieme delle istituzioni, dei

soggetti e delle strutture operanti in tale ambito è denominato Sistema INFEA.

L’articolazione del sistema di rete INFEA su diversi livelli (nazionale, regionale e locale)

ha comportato la costituzione di un tavolo tecnico INFEA Stato-Regioni e, con riguardo

alla Regione Puglia, la definizione di linee guida con la Delibera di G. R. n. 1178 del

17/7/2007. Sono stati così definiti i principi per l’istituzione di Centri di Educazione

Ambientale e di Centri di Esperienza al fine di promuovere sul territorio e con la

collaborazione di istituzioni locali, Università, Scuole ed altri Enti, attività di

informazione, formazione e di educazione ambientale. In particolare i Centri di Esperienza

sono organismi che propongono e svolgono una fondamentale attività di educazione

ambientale sul territorio regionale attraverso strutture e sedi presenti su di esso.

Articolo 1. Finalità, Sede, Durata

È istituito presso l’Università degli Studi di Bari, il CENTRO DI ESPERIENZA DI

EDUCAZIONE AMBIENTALE (da ora in poi qui denominato CENTRO DI

ESPERIENZA), ai sensi della Del. G. R. n. 1178 del 17/7/2007 (“Linee Guida per

l’organizzazione e la gestione del Sistema di Informazione, Formazione e Educazione

Ambientale INFEA) della Regione Puglia ed in conformità alla disciplina vigente sia

nazionale che regionale.

Tale Centro di Esperienza svolgerà attività nei seguenti ambiti:

• Proporre e svolgere attività di educazione ambientale anche attraverso strutture

didattiche;

• Organizzare seminari ed attività formative rivolti principalmente agli operatori dei

Centri di Educazione Ambientale, dei Laboratori di Educazione Ambientale e similari

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nonché a tutti gli altri soggetti che verranno individuati in conformità agli scopi e agli

obiettivi del sistema INFEA nazionale e regionale;

• Svolgere attività di ricerca, di didattica, nel settore dell’Educazione Ambientale, della

ecoalfabetizzazione e della educazione alla sostenibilità ambientale;

• Contribuire all’alimentazione degli archivi del Sistema Informativo dell’INFEA

mediante produzione di elaborati specialistici nel settore;

• Organizzare visite guidate e iniziative ed esperienze anche in ambienti naturali;

• Promuovere e organizzare convegni, conferenze e seminari specialistici sul tema

ovvero qualunque altra iniziativa educativa o informativa nei settori di propria

competenza;

• svolgere qualunque altra attività coerente con i principi e gli obiettivi del sistema

INFEA, compresa la partecipazione a progetti internazionali, nazionale e regionali;

Il Centro di Esperienza avrà sede amministrativa presso gli uffici di Palazzo Ateneo in

Bari. Dispone, inoltre, anche di una sede presso gli uffici del Polo Jonico in Taranto.

Per la realizzazione dei propri fini il Centro si avvale della collaborazione delle Facoltà,

dei Centri interdipartimentali e dei Dipartimenti dell’Università di Bari. Collabora, inoltre,

con istituzioni similari, italiane o straniere.

Il Centro di Esperienza ha durata triennale e può essere rinnovato previa relazione che

illustri le motivazioni di richiesta di rinnovo.

Articolo 2. Patrimonio, gestione finanziaria e personale

Il Centro potrà richiedere il riconoscimento dell’autonomia contabile, nell’ambito

dell’Università degli Studi di Bari, una volta completata la procedura di accreditamento al

sistema INFEA. Ha un proprio patrimonio; costituito dai contributi finanziari, dai materiali

bibliografici, dalla strumentazione e dagli arredi erogati o donati dall’Università di Bari, da

Enti Pubblici di Ricerca, da privati, da persone fisiche e giuridiche, occasionalmente,

periodicamente o in forma di contributo annuale. Riceve finanziamenti e sovvenzioni dallo

Stato, da Regioni, Province, Comuni o unioni di questi; da altri enti, pubblici e privati, da

società di capitali e non; ovvero da privati cittadini, ai sensi dell’art. 85 del Regolamento

per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Bari.

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I beni acquisiti come patrimonio del Centro di Esperienza restano comunque di proprietà

dell’Università di Bari. Il Centro di Esperienza può acquistare i suddetti materiali specifici,

conservare opere e materiali ad esso affidati. Il Centro può avanzare formali richieste di

contributi, agli Enti pubblici di ricerca (CNR, MIUR ecc.), alla Regione, a privati, a

persone fisiche e giuridiche, tanto per la gestione ordinaria che per le attività straordinarie.

Il Centro di Esperienza può stipulare Contratti e Convenzioni con Enti di Ricerca a livello

nazionale ed internazionale, sia pubblici che privati, interessati a:

1. concorrere al finanziamento delle attività del Centro di Esperienza;

2. provvedere, del tutto o in parte, all’acquisizione di attrezzature scientifiche,

strumentali, tecniche e librarie;

3. distaccare, per tempi limitati, personale di loro appartenenza per l’adempimento di

mansioni nel contesto organizzativo del Centro.

Il Centro può accettare o proporre contratti di ricerca, di Collaborazione e di Consulenza

con Enti esterni, pubblici e privati, sempre nell’ambito delle proprie competenze

istituzionali, purché dotati di competenze scientifiche adeguate e documentate, finalizzati

all’espletamento operativo delle attività proprie del Centro di esperienza.

Per la gestione amministrativo-contabile del Centro vale quanto espressamente previsto dal

Regolamento per l’Amministrazione, la Contabilità e la Finanza dell’Università di Bari.

Al centro di esperienza possono essere assegnate unità di personale tecnico amministrativo

dell’Università di Bari. In relazione a specifiche esigenze il Centro potrà stipulare contratti

a termine di personale anche di qualificazione scientifica e tecnica, secondo le norme

vigenti.

Articolo 3. Composizione del Centro e modalità di adesione

Salvo quanto previsto dall’art. 7 ai fini della costituzione e dell’accreditamento, il Centro è

aperto alla collaborazione di professori e ricercatori dell’Università di Bari che intendono

aderire alla realizzazione dei programmi previsti.

Al Centro possono, altresì, aderire professori e ricercatori di altre Università nonché altri

studiosi e specialisti dotati di specifico curriculum nei settori di competenza del Centro di

Esperienza, su invito motivato dagli organi di gestione.

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L’atto finale di adesione deve essere approvato dagli Organi di Gestione del Centro.

L’adesione può essere proposta in qualsiasi momento dell’anno solare ed ha efficacia dalla

data di ratifica da parte del Centro.

Articolo 4. Organi del Centro

Organi del Centro sono:

1. Il Consiglio

2. Il Direttore.

Salvo quanto previsto dal successivo art. 7, il Consiglio è composto dai professori di ruolo

e dai ricercatori aderenti al Centro e delibera su tutte le materie di competenza del Centro.

Partecipano alle attività del consiglio, con solo voto consultivo, gli studiosi e i docenti di

altre Università ammessi ai sensi del precedente articolo.

Il Direttore e’eletto dai componenti il Consiglio fra i professori di ruolo a tempo pieno

aderenti al Centro, dura in carica tre anni accademici e può essere rieletto

consecutivamente solo una volta.

Il Consiglio, su proposta del Direttore, può designare tre suoi componenti che, con il

Direttore stesso, compongono la Giunta. La stessa Giunta decade in concomitanza con la

fine del mandato del Direttore.

Articolo 5. Funzionamento del Centro

Il Consiglio, entro 6 mesi dal suo insediamento, approva il proprio Regolamento di

Funzionamento.

Articolo 6. Modifiche del presente Statuto

Qualsiasi modifica del presente Statuto deve essere approvata con la maggioranza

qualificata dei 2/3 dei componenti del consiglio e, successivamente, dai successivi organi

di Governo.

Articolo 7. Disposizioni transitorie e finali

L’avvio e la costituzione del Centro sono promosse dal Comitato per le Politiche

Ambientali e per la Qualità della Vita dell’Università di Bari (Palazzo Ateneo) istituito con

apposito Decreto del Magnifico Rettore. Il Coordinatore del predetto comitato curerà la

procedura di accreditamento secondo quanto stabilito dalle linee guida della Regione

Puglia.

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Per il primo anno, viene insediato un Consiglio costituente composto da n. 9 membri, tre

dei quali nominati dal Magnifico Rettore tra i componenti del predetto comitato, tre dal

Senato Accademico e tre dal Consiglio di Amministrazione sulla base di competenze

accertate.

Il Direttore è eletto dai componenti del Consiglio costituente fra i professori di ruolo a

tempo pieno dello stesso Consiglio. Consiglio costituente e Direttore durano in carica per

un anno.

Il Consiglio può designare tre suoi componenti che, con il Direttore stesso, compongono la

Giunta per il primo anno.

Entro sei mesi dalla costituzione del Centro, i professori e i ricercatori dell’Università

interessati potranno aderire allo stesso a seguito di apposito avviso pubblico secondo

quanto stabilito dall’art. 3, primo comma; Il Consiglio, nella nuova composizione, si

insedia alla cessazione di quello costituente e provvede, ai sensi del predetto art. 4, alla

immediata elezione del Direttore del Centro.””

Il Rettore evidenzia, con grande soddisfazione, che la costituzione di un Centro di

Esperienza in Educazione Ambientale sia, a tutt’oggi, una realtà pilota in Italia priva di

precedenti; con l’occasione Egli rivolge altresì un sentito ringraziamento nei confronti di

coloro i quali si sono adoperati alla realizzazione di una tale iniziativa.

Inoltre, stante quanto disposto dall’art. 7 dello Statuto così come riformulato dal

Senato Accademico nella seduta del 14.05.2009 Egli informa che, per quanto di sua

specifica competenza, ha nominato quali membri del Consiglio Costituente del Centro di

Esperienza di Educazione Ambientale i proff.ri Angelo Tursi, Antonio Felice Uricchio e

Angela Caterina Danisi ed il Senato Accademico, per le nomine di propria competenza, ha

individuato i proff. Luigi Palmieri, Maria Liuzzi, Vito Nicola Savino.

Al termine di breve dibattito in ordine ai nominativi dei soggetti eligendi, il

Consiglio, all’unanimità,

VISTO l’art. 39 dello Statuto dell’Università di Bari;

VISTA la delibera assunta dal Senato Accademico nella riunione del

07.04.2009;

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VISTA la nuova proposta di costituzione del Centro di Esperienza di

Educazione Ambientale dell’11.05.2009 rielaborata dalla

Commissione nominata dal Senato Accademico il 07.04.2009;

VISTA la delibera assunta dal Senato Accademico nella riunione del

14.05.2009;

TENUTO CONTO di quanto emerso nel corso dell’odierno dibattito,

DELIBERA

- di esprimere parere favorevole in ordine alla proposta di costituzione del Centro di

Esperienza di Educazione Ambientale avanzata dal Comitato per le Politiche

Ambientali e per la Qualità della Vita dell’Università di Bari e del relativo Statuto così

come riformulato dal Senato Accademico nella seduta del 14.05.2009;

- di nominare, quali componenti di propria competenza nel Consiglio costituente, ai

sensi dell’art. 7 dello Statuto del predetto Centro, i proff. Patrizia Corsi, Bruno

Notarnicola e Filippo Cassano.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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VI. STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO

TECNOPOLIS PARCO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO S.C. A R.L.:

MODIFICHE DI STATUTO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne ed invita il Consiglio a

pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio informa che il prof. Ernesto Longobardi ha trasmesso le proposte di modifiche allo statuto di Tecnopolis parco Scientifico e Tecnologico s.c.a.r.l. che vengono qui di seguito riportate:

PROPOSTE DI VARIAZIONI ALLO STATUTO DELLA SOCIETÀ STATUTO

SOCIETÀ CONSORTILE TECNOPOLI SCARL

TESTO ATTUALE

STATUTO SOCIETÀ CONSORTILE TECNOPOLIS

SCARL TESTO PROPOSTO

Art. 1- Denominazione Comma1 “È costituita una società consortile a responsabilità limitata denominata “Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico – Società Consortile a Responsabilità Limitata” , ovvero in forma abbreviata “Società Consortile Tecnopolis s.c. a r.l.”

Art. 1- Denominazione Comma1 “È costituita una società consortile a responsabilità limitata denominata “Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico – Società Consortile a Responsabilità Limitata” , ovvero in forma abbreviata “Tecnopolis PST s.c. a r.l.”

Art. 2 - Sede Comma 1 “La società ha sede legale in Bari.”�

Art. 2 - Sede Comma 1 “La società ha sede legale in Valenzano”

Art. 3 – Attività sociale Comma 1 La società ha per attività la gestione in Italia e all'estero di attività di supporto nella creazione di impresa e di spin off, nonché la valorizzazione e la gestione del Parco Scientifico Tecnologico, anche in sinergia con i Centri di Competenza, i Distretti Tecnologici e gli organismi associativi partecipati dalle Università. Art. 3 – Comma 2 Nel perseguimento dell’oggetto sociale, la società si propone quanto di seguito

Art. 3 – Attività sociale Comma 1 La società ha per attività la gestione in Italia e all'estero di attività di supporto nella creazione di impresa e di spin off, nonché la valorizzazione e la gestione del Parco Scientifico Tecnologico, anche in sinergia con i Centri di Competenza, i Distretti Tecnologici e gli organismi associativi partecipati dalle Università. Art. 3 – Comma 2 Nel perseguimento dell’oggetto sociale, la società si propone quanto di seguito

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elencato a titolo esemplificativo e non esaustivo

- lo svolgimento di campagne di sensibilizzazione e promozione del “fare impresa”;

- il front office di prima informazione ed accompagnamento alle redazione di studi di fattibilità e di business plan;

- la ricerca di opportunità di finanziamento pubblico e privato e accompagnamento al capitale di rischio;

- l’affiancamento manageriale nella fase di avvio e di startup;

- l’organizzazione di azioni di promozione collettiva, vetrina permanente e club delle imprese del Parco;

- la progettazione e realizzazione di attività di cooperazione internazionale in tema di creazione di impresa, creazione di incubatori universitari e Parchi Scientifici e Tecnologici;

- le azioni di attrazione di imprese ad alta tecnologia e dei relativi investimenti, con particolare attenzione alle opportunità occupazionali per i laureati;

- le azioni di promozione collettiva e costruzione di un’immagine del Parco Scientifico e Tecnologico di Bari, in accordo con altre strutture di ricerca;

- l’attività di management della infrastruttura e degli impianti tecnologici e speciali, degli spazi e dei servizi standard e specialistici a supporto di imprese ad alta tecnologia ovvero degli spinoff e delle iniziative in tema di creazione d’impresa;

- la creazione e conduzione di

elencato a titolo esemplificativo e non esaustivo

- lo svolgimento di campagne di sensibilizzazione e promozione del “fare impresa”;

- il front office di prima informazione ed accompagnamento alle redazione di studi di fattibilità e di business plan;

- la ricerca di opportunità di finanziamento pubblico e privato e accompagnamento al capitale di rischio;

- l’affiancamento manageriale nella fase di avvio e di startup;

- l’organizzazione di azioni di promozione collettiva, vetrina permanente e club delle imprese del Parco;

- la progettazione e realizzazione di attività di cooperazione internazionale in tema di creazione di impresa, creazione di incubatori universitari e Parchi Scientifici e Tecnologici;

- le azioni di attrazione di imprese ad alta tecnologia e dei relativi investimenti, con particolare attenzione alle opportunità occupazionali per i laureati;

- l’elaborazione di strumenti di monitoraggio per azioni e programmi della pubblica amministrazione e la relativa attuazione sul campo;

- le azioni di affiancamento della pubblica amministrazione nei processi di cambiamento organizzativo, la elaborazione e gestione dei relativi programmi di capacity building e di formazione e addestramento del personale;

- la progettazione e realizzazione di azioni di progettazione cooperativa interistituzionale e

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servizi di logistica attrezzata ad interesse di iniziative didattiche e congressuali da promuovere e rivolgere a soggetti interni/esterni al PST ma anche ad enti di ricerca così come alle stesse articolazioni organizzative dell’Università di Bari;

- l’analisi sistematica delle esigenze delle imprese, trasferimento alle strutture universitarie coinvolgibili , ricerca finanziamenti, studi di fattibilità e accompagnamento nella realizzazione;

- l’attività di front desk verso le imprese per la raccolta e l’ analisi della domanda di innovazione;

- l’individuazione dei percorsi di valorizzazione dei risultati di ricerca a fini industriali;

- l’accompagnamento al trasferimento tecnologico, valorizzazione della proprietà intellettuale;

- l’assistenza alla formulazione di accordi di commercializzazione;

- la promozione, organizzazione e gestione di eventi di incontro fra domanda e offerta di innovazione.

multilivello; - le attività di assistenza alla

individuazione e trasferimento di buone pratiche;

- le azioni di promozione collettiva e costruzione di un’immagine del Parco Scientifico e Tecnologico di Bari, in accordo con altre strutture di ricerca;

- l’attività di management della infrastruttura e degli impianti tecnologici e speciali, degli spazi e dei servizi standard e specialistici a supporto di imprese ad alta tecnologia ovvero degli spinoff e delle iniziative in tema di creazione d’impresa;

- la creazione e conduzione di servizi di logistica attrezzata ad interesse di iniziative didattiche e congressuali da promuovere e rivolgere a soggetti interni/esterni al PST ma anche ad enti di ricerca così come alle stesse articolazioni organizzative dell’Università di Bari;

- l’analisi sistematica delle esigenze delle imprese, trasferimento alle strutture universitarie coinvolgibili , ricerca finanziamenti, studi di fattibilità e accompagnamento nella realizzazione;

- l’attività di front desk verso le imprese per la raccolta e l’ analisi della domanda di innovazione;

- l’ individuazione dei percorsi di valorizzazione dei risultati di ricerca a fini industriali;

- l’accompagnamento al trasferimento tecnologico, valorizzazione della proprietà intellettuale;

- l’assistenza alla formulazione di

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accordi di commercializzazione; - la promozione, organizzazione e

gestione di eventi di incontro fra domanda e offerta di innovazione.

Art. 14 . Assemblea dei soci Comma 3 punto A)

A) la determinazione delle strategie e delle politiche generali di gestione e di sviluppo della Società e le relative modalità di attuazione;”

Art. 14 . Assemblea dei soci Comma 3 punto A)

A) la determinazione delle strategie e delle politiche generali di gestione e di sviluppo della Società;”

Art. 22 – Riunioni e deliberazioni del Consiglio Comma 2

La convocazione è fatta dal Presidente con lettera raccomandata spedita otto giorni prima. Il telefax o la posta elettronica possono sostituire la lettera raccomandata, purché assicurino la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare.

Art. 22 - Riunioni e deliberazioni del Consiglio Comma 2

La convocazione è fatta dal Presidente con lettera raccomandata spedita tre giorni prima. Il telefax o la posta elettronica possono sostituire la lettera raccomandata, purché assicurino la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare.�

Art. 25 – Collegio Sindacale “Il Collegio Sindacale si compone di tre Sindaci effettivi e due supplenti. I sindaci restano in carica per tre esercizi compreso quello in corso al momento della loro nomina e sono rieleggibili.”

Art. 25 – Collegio Sindacale Nei casi previsti dalla legge il controllo legale dei conti è esercitato da un Collegio Sindacale composto di tre membri effettivi e due supplenti, tutti iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. I sindaci, restano in carica per tre esercizi con scadenza alla data della decisione dei soci di approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica e sono rieleggibili. Al Collegio Sindacale si applicano le disposizioni previste in materia di società per azioni.

L’Ufficio fa presente che, in merito alle soprariportate modifiche di Statuto, la

Commissione Consorzi, contattata per le vie brevi, ha espresso parere favorevole.”” Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE le modifiche allo statuto di Tecnopolis Parco Scientifico e

Tecnologico s.c.a.r.l. proposte dal prof. E.Longobardi ed approvate

dal Consiglio di Amministrazione della suddetta Società in data

29.04.2009;

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132

CONSIDERATO il parere espresso dalla Commissione Consorzi,

DELIBERA

di approvare le modifiche allo statuto di Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico

s.c.a.r.l. così come deliberate dal Consiglio di Amministrazione della citata Società in data

29.04.2009.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Alle ore 12,25, si allontana il consigliere Spagnoletti.

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133

VII. PERSONALE

PERSONALE DIRIGENTE E TECNICO-AMMINISTRATIVO:

A) ASSUNZIONE UNITÀ DI PERSONALE DIRIGENTE PER IL

COSTITUENDO DIPARTIMENTO PER LA SANITÀ

B) RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

C) COMANDO DA ALTRA UNIVERSITÀ DI UNA UNITÀ DI PERSONALE

D) MONITORAGGIO DELLA SPESA PER IL PERSONALE

Il Direttore Amministrativo, su invito del Rettore, illustra le sotto riportate

relazioni istruttorie, predisposte dal Dipartimento Risorse Umane:

A) ASSUNZIONE UNITÀ DI PERSONALE DIRIGENTE PER IL

COSTITUENDO DIPARTIMENTO PER LA SANITÀ

“”Il Dipartimento Risorse Umane porta a conoscenza di questo Consesso che con D.R. n. 6052 del 18.05.2009, sono stati approvati gli atti e la relativa graduatoria di merito del concorso pubblico per esami a n. 1 posto di Dirigente per il costituendo Dipartimento Sanità presso questa Università.

Il vincitore del suddetto concorso potrebbe essere assunto il 01.06.2009.””

B) RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

- DIPARTIMENTO DI CHIMICA

“”Il Dipartimento Risorse Umane segnala che è pervenuta una richiesta di indizione delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale a tempo determinato, in base al “Regolamento sui procedimenti di selezione per l’accesso ai ruoli del personale tecnico amministrativo”, emanato con D.R. n. 8893 del 25.06.2008.

Gi artt. 28 e 29 del predetto Regolamento prevedono che le richieste di reclutamento di personale a tempo determinato di cat. B e C devono essere inoltrate al Rettore da parte del Responsabile della struttura interessata e valutate dal Direttore Amministrativo che le sottopone per la decisione a questo Consiglio, in base ai seguenti elementi:

a) Il personale tecnico amministrativo in servizio presso la struttura richiedente; b) I requisiti di eccezionalità ed urgenza; c) La copertura finanziaria; d) Altri eventuali elementi emergenti. La richiesta pervenuta è la seguente:

DIPARTIMENTO DI CHIMICA (richiesta prot. n. 35779 del 27.04.2009)

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- n. 1 posto di cat. C1 Area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati - per n. 6 mesi. Il Dipartimento ha segnalato la necessità dell’unità per lo svolgimento di supporto operativo al gruppo di ricerca che si occupa delle Convenzioni con la Provincia di Bari dai titoli “Collaborazione tecnico scientifica di conduzione e gestione rete di monitoraggio della qualità dell’area in Provincia di Bari” e “Monitoraggio delle emissioni odorigene con mappatura delle fonti esistenti sul territorio provinciale”. Responsabili scientifici delle convenzioni prof. Maurizio Caselli e dott. Gianluigi de Gennaro. La spesa relativa di € 14.662,44, comprensiva di oneri riflessi, graverà sui fondi c/terzi delle suddette Convenzioni, stanziati sul bilancio di ateneo. L’assunzione riveste carattere di temporaneità ed eccezionalità, considerata la particolare intensità dei carichi di lavoro rivenienti dalla gestione dei Progetti stessi, e sarà svolta per mesi 6.

Il Direttore Amministrativo, considerato che presso il Dipartimento risultano in servizio le seguenti unità di personale: Area tecnica – 2 EP, 7 D e 2 C; Area amministrativa - 1 EP, 6 D e 5 C; Area delle biblioteche – 1D e 1C, valutata l’eccezionalità, la temporaneità e le motivazioni d’urgenza rappresentate, ritiene di poter sottoporre la richiesta alla decisione del Consiglio.””

B1) RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

- DIPARTIMENTO DI METODOLOGIA CLINICA E TECNOLOGIE

MEDICO -CHIRURGICHE

“”Il Dipartimento Risorse Umane fa presente che questo Consesso, nella seduta del 29.09.2008, ha autorizzato l’indizione delle procedure concorsuali per l’assunzione, a tempo determinato, di personale tecnico amministrativo per la durata di mesi 4 per le esigenze del Dipartimento di Metodologia Clinica e Tecnologie Medico-Chirurgiche.

In data 02.02.2009 è stata assunta, con contratto di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 4, la sig.ra SCHIRALDI Mariangela, vincitrice del concorso espletato per le esigenze del suddetto Dipartimento.

Nell’approssimarsi della data di scadenza del contratto di lavoro della sig.ra Schiraldi, il Dipartimento chiede di prorogare per altri 4 mesi il rapporto di lavoro, poiché continuano a persistere le esigenze di collaborazione nell’ambito di ricerche clinico statistiche per convogliare ed archiviare i dati ed implementare l’inserimento informatico dei casi clinici in ortopedia.

La spesa relativa di € 9.774,96 comprensiva di oneri riflessi, graverà sui fondi del Bilancio del Dipartimento.

Il Direttore Amministrativo, valutata l’eccezionalità, la temporaneità e le motivazioni rappresentate, ritiene di poter sottoporre la richiesta alla decisione del Consiglio.””

B2) RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

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DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE – PER

LE ESIGENZE DELLA SEZIONE DI NEURORADIOLOGIA

“”Il Dipartimento Risorse Umane segnala che è pervenuta una richiesta di assunzione di personale a tempo determinato, in base al “Regolamento sui procedimenti di selezione per l’accesso ai ruoli del personale tecnico amministrativo”, emanato con D.R. n. 8893 del 25.06.2008.

Gi artt. 28 e 29 del predetto Regolamento prevedono che le richieste di reclutamento di personale a tempo determinato di cat. B e C devono essere inoltrate al Rettore da parte del Responsabile della struttura interessata e valutate dal Direttore Amministrativo che le sottopone per la decisione a questo Consiglio, in base ai seguenti elementi: a) Il personale tecnico amministrativo in servizio presso la struttura richiedente; b) I requisiti di eccezionalità ed urgenza; c) La copertura finanziaria; d) Altri eventuali elementi emergenti.

La richiesta pervenuta è la seguente: - DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE PER LE

ESIGENZE DELLA SEZIONE DI NEURORADIOLOGIA (richiesta prot. n. 33070 del 20.04.2009) n. 1 posto di cat. C1 - per n. 6 mesi. Il Dipartimento evidenzia la necessità di personale amministrativo per le esigenze della sezione di Neuroradiologia, a cui non può essere dedicato altro personale del Dipartimento. La spesa relativa di € 14.662,44, comprensiva di oneri riflessi, graverà sul Cap. 101200 - Assunzioni a tempo determinato per il personale tecnico amministrativo - del Bilancio di questa Università. L’assunzione riveste carattere di temporaneità ed eccezionalità.

Il Direttore Amministrativo, considerato che presso il Dipartimento risultano in servizio le seguenti unità di personale: Area Amministrativa: 1 EP , 5 D, 1 C; Area tecnica: 2 D, 4 C; Area Socio Sanitaria 4 D; Area delle Biblioteche: 1; Area Servizi Generali e Tecnici: 1 B, valutata l’eccezionalità, la temporaneità e le motivazioni d’urgenza rappresentate, ritiene di poter sottoporre la richiesta alla decisione del Consiglio.””

B3) RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

DIREZIONE AMMINISTRATIVA - SERVIZIO ARCHIVISTICO – SETTORE I

PROTOCOLLO

“”Il Dipartimento Risorse Umane fa presente che la Dott.ssa Rosa Zappimbulso – Capo Settore del Servizio Archivistico – Settore I Protocollo della Direzione Amministrativa, con nota del 06 maggio 2009, ha chiesto l’assegnazione di una unità di personale a tempo determinato, in considerazione dell’avvicinarsi del periodo estivo, nel corso del quale, pur rimanendo stabile il volume di attività della struttura, si riscontra una carenza di personale in concomitanza con la fruizione di periodi di ferie, secondo quanto stabilito dal CCNL (almeno due settimane continuative nel periodo 1 giugno – 30 settembre).

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Considerata la temporaneità ed eccezionalità dell’esigenza rappresentata, la richiesta potrebbe essere soddisfatta assumendo una unità a tempo determinato per 3 mesi, attingendo da graduatorie di concorsi pubblici di cat. C1, in corso di validità.

La spesa relativa all’assunzione di una unità di cat. C1, per 3 mesi, ammonta a € 7.331,22 comprensivi di oneri riflessi.””

C) COMANDO DA ALTRA UNIVERSITA’ DI UNA UNITA’ DI PERSONALE.

“”Il Rettore ricorda a questo Consesso la solidarietà espressa alla Comunità Universitaria dell’Ateneo dell’Aquila e la disponibilità a venire incontro, in ogni modo, alle esigenze dei colleghi e di tutta la popolazione universitaria abruzzese.

A tal proposito fa presente che il Dipartimento Risorse Umane segnala che, in data 22.04.2009, è pervenuta l’istanza della dott.ssa ORFINO Anna, dipendente del succitato Ateneo, inquadrata nella categoria C1, area delle biblioteche, la quale segnala che, a causa del terremoto che ha colpito la città lo scorso 6 aprile, si ritrova in precarie condizioni in quanto la sua abitazione è andata distrutta.

Per tale motivazione la suddetta, laureata in Scienze dei beni Culturali presso il nostro Ateneo, ivi iscritta al I anno del corso di laurea magistrale in Beni Archivistici e Librari, classificatasi al 5° posto nella graduatoria del concorso per n. 2 posti di cat. C1 dell’area delle biblioteche, bandito per il Sistema Bibliotecario di questo Ateneo, chiede il comando presso questa Università.

Si ricorda che l’istituto del comando consente di non gravare sul rapporto del 90% tra le spese fisse al personale di ruolo e il F.F.O.

Ove il Consiglio si dichiarasse favorevole al comando della predetta unità presso questa Università, per la durata di un anno, eventualmente rinnovabile, la spesa complessiva risulterebbe pari ad € 28.878,09, omnicomprensivi.””

D) MONITORAGGIO DELLA SPESA PER IL PERSONALE

“”Il Dipartimento Risorse Umane porta a conoscenza di questa Consesso che sono stati emanati i seguenti provvedimenti relativi all’approvazione atti dei sotto elencati concorsi: 1) D.R. n. 4909 del 24.04.2009 n. 2 posti di categoria C, posizione economica C1 –

area delle biblioteche – presso il Servizio Bibliotecario di Ateneo di questa Università.

2) D.R. n. 5596 del 05.05.2009 n. 1 posto di cat. C, posizione economia C1 – area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche.

3) D.R. n. 6166 del 19.05.2009 n. 1 posto di cat. B, posizione economica B3 – area dei servizi generali e tecnici - presso il Dipartimento di Italianistica.

La prima data utile per assumere i vincitori dei suddetti concorsi è il 04.06.2009. Ove questo Consesso determinasse di procedere all’assunzione dei vincitori dei

succitati concorsi, la spesa risulterebbe pari ad € 114.179,59.””

Al termine, il Rettore dichiara di ritirare l’argomento di cui alla lett. C)

“COMANDO DA ALTRA UNIVERSITA’ DI UNA UNITA’ DI PERSONALE”, in

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mancanza di specifiche direttive ministeriali in materia, ricordando, a tale riguardo, che per

la medesima motivazione questo Ateneo non si è finora espresso sulle numerose richieste

di trasferimento presentate da studenti iscritti presso l’Ateneo dell’Aquila.

Il Consiglio prende atto.

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Luchena, il quale chiede che, in

occasione di future assunzioni di personale tecnico amministrativo, si tenga conto anche

delle esigenze della sede decentrata di Taranto ed, in particolare, delle Facoltà di

Giurisprudenza ed Economia.

Il Rettore osserva che tali esigenze potranno essere considerate in sede di esame

dell’argomento contrassegnato dal punto 22) all’odierno ordine del giorno

“Programmazione utilizzo punto organico per assunzione di personale anno 2009”.

Il consigliere De Frenza, con riferimento alla relazione contrassegnata dalla lettera

B2), esprime perplessità sulla proposta di far gravare la relativa spesa sul bilancio

universitario, ritenendo che un’eventuale decisione in tal senso possa costituire un

pericoloso precedente. Egli, inoltre, con riferimento alla relazione di cui alla lettera B3),

rappresenta la necessità di pervenire ad una soluzione definitiva del problema più volte

manifestato dal Servizio Archivistico – Settore Protocollo.

Il consigliere De Frenza, infine, con riferimento alla relazione di cui alla lettera

D), ribadisce l’esigenza di utilizzare al più presto il fondo già accantonato per le

progressioni verticali, le quali, ricorda, devono procedere contestualmente alle assunzioni

dall’esterno.

Il Direttore Amministrativo, con riferimento alla relazione sub B3), sottolinea la

necessità di far fronte alla situazione di emergenza emersa, fermo restando che una

soluzione definitiva potrà essere individuata all’interno del quadro generale del fabbisogno

di personale tecnico-amministrativo. Egli, inoltre, precisa che solo di recente il Ministero

ha chiarito che le progressioni verticali incidono solo per la quota retributiva differenziale

sui limiti di spesa stabiliti normativamente per le assunzioni di personale, ferma restando,

in ogni caso, la necessità di valutare tale questione tenendo conto di tutte le altre esigenze

di assunzione di personale universitario.

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Il consigliere Cardia, con riferimento alla relazione sub B1), chiede quale sia la

massima durata consentita del contratto in parola. Egli, inoltre, dichiara di condividere

l’intervento del consigliere De Frenza sulla relazione di cui alla lettera B2), esprimendo,

inoltre, perplessità in merito all’assegnazione di unità di personale a sezioni di dipartimenti

di ricerca, considerato che queste ultime sono articolazioni interne agli stessi dipartimenti.

Il Direttore Amministrativo precisa che la durata massima complessiva del

contratto di cui alla relazione sub B1) è di tre anni, fermo restando che il Consiglio di

Amministrazione è chiamato a pronunciarsi per ogni richiesta di proroga. Egli precisa,

inoltre, che presso la sezione di Neuroradiologia del Dipartimento di Scienze Neurologiche

e Psichiatriche non risultano attualmente in servizio unità di personale amministrativo.

Il consigliere Santoro condivide le perplessità espresse dai consiglieri De Frenza e

Cardia in merito alla relazione sub B2), sottolineando, in particolare, l’opportunità di

evitare di costituire pericolosi precedenti.

Il consigliere Persichella ricorda che l’organico del personale tecnico-

amministrativo in servizio presso questa Università, negli ultimi anni, si è ridotto di circa

200 unità e che, pertanto, si è determinato uno stato di sofferenza presso numerose

strutture. Nel rammentare, altresì, che, di recente, una unità in servizio presso il

Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche è stata trasferita presso

l’Amministrazione Centrale senza sostituzione, egli sottolinea la necessità di predisporre

una seria programmazione, che tenga conto delle esigenze di tutte le strutture universitarie.

Il consigliere Di Rienzo, considerato quanto finora emerso nel corso del dibattito,

propone di verificare la disponibilità del Dipartimento di Scienze Neurologiche e

Psichiatriche ad assicurare una compartecipazione alla spesa per l’assunzione dell’unità di

personale richiesta.

Il Rettore dichiara di condividere i contenuti dell’intervento del consigliere

Persichella nonché la proposta del consigliere Di Rienzo, sottolineando, infine, la necessità

di trovare una soluzione alle esigenze manifestate dal Servizio Archivistico – Settore

Protocollo.

Il consigliere Cardia, in merito alla relazione sub B1), chiede che, in presenza di

eventuali, ulteriori, richieste di proroga del contratto in parola, venga acquisita apposita

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dettagliata relazione della struttura interessata sullo stato degli adempimenti connessi alle

ricerche clinico statistiche, per le quali il contratto è stato sottoscritto. Egli, inoltre, nel

dichiararsi perplesso, in merito alla questione sub B2), anche sulla richiesta di

compartecipazione alla spesa da parte del Dipartimento interessato, chiede che venga

predisposto apposito prospetto con l’indicazione degli organici del personale docente e

tecnico-amministrativo di ciascun Dipartimento della Facoltà medica, osservando che

presso la sezione di Neuroradiologia del Dipartimento di Scienze Neurologiche e

Psichiatriche prestano servizio solo un docente di I fascia ed un ricercatore.

I consiglieri Santoro, Giannoccaro e Dabbicco preannunciano il proprio voto

contrario in merito alla questione sub B2).

Il consigliere De Frenza ribadisce le proprie perplessità sulla richiesta di cui alla

relazione sub B2), considerato che l’accoglimento della stessa comporterebbe

l’esaurimento quasi totale delle risorse da utilizzare per l’assunzione di personale tecnico-

amministrativo a tempo determinato.

Il Rettore invita i presenti ad esprimersi sul seguente argomento:

ASSUNZIONE UNITÀ DI PERSONALE DIRIGENTE PER IL COSTITUENDO

DIPARTIMENTO PER LA SANITÀ

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la propria delibera del 15.01.2002, in materia di “Programmazione

organico dirigenti”;

VISTO il D.R. n. 6052 del 18.05.2009, con il quale sono stati approvati gli atti

e la graduatoria di merito relativo al concorso a n. 1 posto di Dirigente

per il costituendo Dipartimento Sanità di questa Università,

PRENDE ATTO

- dell’assunzione del vincitore del concorso in premessa, a partire dal 01.06.2009.

La spesa annua complessiva per tale assunzione, pari ad € 116.823,77 (stipendio a.l.

€ 55.178,22 + retribuzione di posizione parte fissa € 15.486,30 + retribuzione di

posizione parte variabile € 46.158,75), graverà sui Capitoli 101030, 101050 e

101210 del Bilancio di questa Università.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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Il Rettore invita i presenti ad esprimersi sul seguente argomento:

RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

- DIPARTIMENTO DI CHIMICA

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la legge n. 133 del 06.08.2008 di conversione del D.L. n.112/2008;

VISTO il Regolamento sui procedimenti di selezione per l’accesso ai ruoli del

personale tecnico amministrativo, artt. 28 e 29;

VISTA la richiesta del Dipartimento di Chimica;

CONSIDERATA la valutazione del Direttore Amministrativo,

DELIBERA

- di autorizzare l’indizione delle procedure concorsuali per l’assunzione a tempo

determinato di personale tecnico amministrativo come di seguito riportato:

- Dipartimento di Chimica, n. 1 posto di cat. C1 – area tecnica, tecnico

scientifica ed elaborazione dati – per la durata di mesi 6 per una spesa di €

14.662,44, comprensiva di oneri riflessi, che graverà sui fondi c/terzi delle

Convenzioni con la Provincia di Bari dai titoli “Collaborazione tecnico

scientifica di conduzione e gestione rete di monitoraggio della qualità

dell’area in Provincia di Bari” e “Monitoraggio delle emissioni odorigene con

mappatura delle fonti esistenti sul territorio provinciale” stanziati sul bilancio

di Ateneo.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Il Rettore invita i presenti ad esprimersi sul seguente argomento:

RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

- DIPARTIMENTO DI METODOLOGIA CLINICA E TECNOLOGIE

MEDICO -CHIRURGICHE

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la legge n. 133 del 06.08.2008 di conversione del D.L. n.112/2008;

VISTO il Regolamento sui procedimenti di selezione per l’accesso ai ruoli del

personale tecnico amministrativo, artt. 28 e 29;

VISTE la richiesta del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche;

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VISTA la propria delibera del 29.09.2008;

CONSIDERATA la valutazione del Direttore Amministrativo;

TENUTO CONTO di quanto emerso nel corso dell’odierno dibattito e, tra l’altro,

dell’indicazione di acquisire da parte della struttura interessata, in

presenza di eventuali, ulteriori, richieste di proroga del contratto in

parola, apposita dettagliata relazione sullo stato degli adempimenti

connessi alle ricerche clinico statistiche,

DELIBERA

- di prorogare il contratto di lavoro a tempo determinato della sig.ra SCHIRALDI

Mariangela, per un periodo di mesi 4, per le esigenze del Dipartimento di Metodologia

Clinica e Tecnologie Medico-Chirurgiche;

- che la spesa relativa, pari ad € 9.774,96 comprensiva di oneri riflessi, gravi sul Bilancio

del Dipartimento interessato;

- di subordinare la proroga del contratto di lavoro “de quo” alla devoluzione dei relativi

fondi da parte del Dipartimento al Bilancio Universitario.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Il Rettore invita i presenti ad esprimersi sul seguente argomento:

RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE – PER

LE ESIGENZE DELLA SEZIONE DI NEURORADIOLOGIA

Il Consiglio, con il voto contrario dei consiglieri Cardia, Antenori, Dabbicco,

Giannoccaro e Santoro e con l’astensione del consigliere Madio,

VISTA la legge n. 133 del 06.08.2008 di conversione del D.L. n.112/2008;

VISTO il Regolamento sui procedimenti di selezione per l’accesso ai ruoli del

personale tecnico amministrativo, artt. 28 e 29;

VISTA la richiesta del Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche e

Psichiatriche, assunta al protocollo in data 20.04.2009 con il n. 33070;

TENUTO CONTO di quanto emerso nel corso dell’odierno dibattito,

DELIBERA

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di invitare il Direttore Amministrativo a verificare la disponibilità del Dipartimento di

Scienze Neurologiche e Psichiatriche ad assicurare una compartecipazione alla spesa

relativa all’assunzione richiesta di una unità di personale tecnico amministrativo cat. C1

area amministrativa - per la durata di mesi 6.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Il Rettore invita i presenti ad esprimersi sul seguente argomento:

RECLUTAMENTO DI PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

DIREZIONE AMMINISTRATIVA - SERVIZIO ARCHIVISTICO – SETTORE I

PROTOCOLLO

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la nota del 06.05.2009, con la quale la Dott.ssa Zappimbulso, Capo

Settore del Servizio Archivistico Settore I Protocollo, ha chiesto

l’assunzione di una unità di personale con contratto di lavoro a tempo

determinato;

VALUTATA la necessità di garantire continuità all’attività del predetto Settore,

anche durante il periodo estivo,

DELIBERA

- di autorizzare l’assunzione a tempo determinato di n.1 unità di personale di cat. C1, a

decorrere dal 03.06.2009, per un periodo di mesi tre, per le esigenze del Servizio

Archivistico – Settore I Protocollo della Direzione Amministrativa, attingendo da

graduatorie di concorsi pubblici ancora valide;

- che la relativa spesa, ammontante complessivamente ad € 7.331,22, gravi come segue:

- per € 5.609,04 sul Capitolo 101200 “ Assunzioni a tempo determinato per il

personale Tecnico Amministrativo”;

- per € 1.722,18 sui Capitoli 101050 “Contributi previdenziali ed assistenziali su

competenze personale docente, ricercatori, tecnico-amministrativo o supplenze”

e 104020 “Imposte, tasse e tributi vari”.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Il Rettore invita i presenti ad esprimersi in merito al seguente argomento:

MONITORAGGIO DELLA SPESA PER IL PERSONALE

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C.A.26.05.2009/p.20

143

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Antenori, il quale rappresenta l’esigenza

che si proceda all’elaborazione di criteri per il riequilibrio del personale tecnico-

amministrativo.

Il consigliere Persichella ritiene anche necessaria un’indagine sulle cessazioni dal

servizio intervenute presso ciascuna struttura universitaria.

Il Rettore propone di dare mandato alla Commissione Paritetica S.A.-C.d.A. per la

individuazione dei criteri di ripartizione del personale tecnico-amministrativo di

monitorare la situazione del personale in servizio presso l’Amministrazione Centrale, le

Facoltà ed i Dipartimenti di ricerca, verificando, tra l’altro, le cessazioni dal servizio

intervenute presso ciascuna struttura, al fine di procedere all’elaborazione di appositi criteri

da utilizzarsi per il riequilibrio del medesimo personale.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane,

DELIBERA

- di autorizzare l’assunzione dei vincitori dei sottoriportati concorsi, a partire dal

04.06.2009:

- D.R. n. 4909 del 24.04.2009 n. 2 posti di categoria C, posizione economica C1

– area delle biblioteche – presso il Servizio Bibliotecario di Ateneo di questa

Università.

- D.R. n. 5596 del 05.05.2009 n. 1 posto di cat. C, posizione economia C1 – area

tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento di

Scienze Storiche e Geografiche.

- D.R. n. 6166 del 19.05.2009 n. 1 posto di cat. B, posizione economica B3 – area

dei servizi generali e tecnici - presso il Dipartimento di Italianistica.

- che la relativa spesa, pari ad € 114.179,59, gravi sui pertinenti capitoli di bilancio;

- di dare mandato alla Commissione Paritetica S.A.-C.d.A. per la individuazione dei

criteri di ripartizione del personale tecnico-amministrativo di monitorare la situazione

del personale in servizio presso l’Amministrazione Centrale, le Facoltà ed i

Dipartimenti di ricerca, verificando, tra l’altro, le cessazioni dal servizio intervenute

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C.A.26.05.2009/p.20

144

presso ciascuna struttura, al fine di procedere all’elaborazione di appositi criteri da

utilizzarsi per il riequilibrio del medesimo personale.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A. 26.05.2009/p.21rinvio

145

VII. PERSONALE

PROSECUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO – APPLICAZIONE ART. 72

LEGGE N. 133/2008: ESITO LAVORI APPOSITA COMMISSIONE.

Il Rettore propone di esaminare l'argomento iscritto con il n. 21) all'o.d.g. della

seduta odierna alla ripresa dei lavori in orario pomeridiano, al fine di consentire

l’audizione del prof. Saverio Florio, Coordinatore della commissione in oggetto.

Il Consiglio approva.

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C.A.26.05.2009/p.22

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VII. PERSONALE

PROGRAMMAZIONE UTILIZZO PUNTI ORGANICO PER ASSUNZIONE DI

PERSONALE ANNO 2009.

Il Rettore ricorda che, sulla base dei dati PROPER, questo Ateneo può procedere,

per l’anno 2009, all’assunzione di personale per un totale di 32,70 punti organico. Egli

ricorda, inoltre, che, con nota prot. n. 460 del 26.03.2009, il MIUR ha comunicato

l’assegnazione della somma di € 572.782,00, cui corrisponde la possibilità di procedere, in

regime di co-finanziamento, all’assunzione di un numero minimo di n. 29 ricercatori.

Il Rettore, infine, informa che il MIUR, con nota prot. n. 672 del 18.05.2009, ha

comunicato che le operazioni di pertinenza di ciascun Ateneo, relative al quadro 1b –

ulteriori cessazioni – della predetta procedura PROPER dovranno essere completate entro

il 29.05.2009, confermando la scadenza del 15 giugno 2009 per la chiusura definitiva.

Tutto ciò premesso, il Rettore propone di dare mandato al “Gruppo di lavoro

misto per la programmazione del reclutamento di docenti e ricercatori” ed alla

“Commissione Paritetica S.A.-C.d.A. per la individuazione dei criteri di ripartizione del

personale tecnico-amministrativo”, per quanto di rispettiva competenza, di elaborare una

proposta sull’utilizzo dei punti organico per l’assunzione di personale nell’anno 2009

nonché sull’utilizzo delle risorse assegnate dal MIUR con la citata nota prot. n. 460 del

26.03.2009.

Il Consiglio, all’unanimità,

CONSIDERATO che, sulla base dei dati PROPER, questo Ateneo può procedere, per

l’anno 2009, all’assunzione di personale per un totale di 32,70 punti

organico;

VISTA la nota MIUR prot. n. 460 del 26.03.2009, con la quale è stata

comunicata l’assegnazione della somma di € 572.782,00, cui

corrisponde la possibilità di procedere, in regime di co-finanziamento,

all’assunzione di un numero minimo di n. 29 ricercatori;

VISTA la nota MIUR prot. n. 672 del 18.05.2009;

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C.A.26.05.2009/p.22

147

CONDIVISA la proposta del Rettore,

DELIBERA

di dare mandato al “Gruppo di lavoro misto per la programmazione del reclutamento di

docenti e ricercatori” ed alla “Commissione Paritetica S.A.-C.d.A. per la individuazione

dei criteri di ripartizione del personale tecnico-amministrativo”, per quanto di rispettiva

competenza, di elaborare una proposta sull’utilizzo dei punti organico per l’assunzione di

personale nell’anno 2009 nonché sull’utilizzo delle risorse assegnate dal MIUR con la

menzionata nota prot. n. 460 del 26.03.2009.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.23

148

VII. PERSONALE

COLLABORATORI ED ESPERTI LINGUISTICI: RICHIESTA STIPULA N. 1

CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO DI DIRITTO PRIVATO A TEMPO

DETERMINATO E PROROGA CONTRATTO DOTT.SSA SOLANGE GARCIA

SOFIA LUCIA PER LE ESIGENZE DELLE FACOLTÀ DI LETTERE E

FILOSOFIA E SCIENZE DELLA FORMAZIONE IN COMUNE

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Risorse Umane:

“”Il Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia di questa Università, con delibera del 16.03.2009, acquisita al protocollo generale il 27.04.2009, ed il Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, con nota del 05.05.2009, hanno espresso parere favorevole in merito all’assunzione di un Collaboratore ed Esperto linguistico di madrelingua spagnola (in comune), con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, a seguito delle dimissioni, decorrenti dalla data del 09.03.2009, della Dott.ssa BERNARDO VILA Natalia, vincitrice della selezione pubblica di cui al D.R. n. 11704 del 17.09.2008, indetta dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere di questa Università.

Si ricorda che la medesima Dott.ssa BERNARDO VILA aveva stipulato un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, in qualità di Collaboratore ed Esperto linguistico di madrelingua spagnola presso le suddette Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione (in comune), per il periodo dal 01.12.2006 al 30.11.2008, rinnovato a decorrere dal 02.02.2009 e fino al 01.02.2010, risoltosi dalla data del 09.03.2009 a seguito delle predette dimissioni.

A tal proposito si evidenzia, che, per la stipula di contratti di lavoro subordinato di madrelingua spagnola, sono valide attualmente le graduatorie di merito di cui al D.R. n. 12540 del 22.11.2006 ed al DR. n. 1020 del 02.02.2009, rivenienti da selezioni pubbliche bandite, rispettivamente, per le esigenze delle Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione (in comune) e della Facoltà di Lingue e Letterature straniere di questa Università.

Con la medesima delibera del 16.03.2009, il Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha chiesto la proroga per la durata di un anno (dal 08.06.2009 e fino al 07.06.2010) del contratto a tempo determinato, stipulato dalla Dott.ssa SOLANGE GARCIA Sofia Lucia, per il periodo dal 11.04.2007 al 10.07.2008 e rinnovato a decorrere dal 08.09.2008 e fino al 07.06.2009, in qualità di Collaboratore ed Esperto linguistico di madrelingua spagnola, in condivisione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

Tale richiesta di proroga è stata avanzata, altresì, dalla Facoltà di Scienze della Formazione, con la citata nota del 05.05.2009.

A tal proposito, nell’evidenziare che la durata complessiva dei contratti sottoscritti dalla Dott.ssa SOLANGE GARCIA è pari a due anni, si rammenta che l’art. 51 del C.C.N.L. del 21.05.1996, al comma 2, stabilisce che i collaboratori ed esperti linguistici possono essere assunti a tempo determinato per la durata massima di tre anni.

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C.A.26.05.2009/p.23

149

Si sottolinea, inoltre, che l’approvazione della stipula del nuovo contratto e della proroga di cui trattasi non andrebbe a modificare il numero di 72 unità di collaboratori ed esperti linguistici con contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo indeterminato/determinato, confermato dal Senato Accademico, nelle sedute del 16/17.10.1995 e del 15.07.2008, e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 04.04.2000.

Attualmente, il numero totale dei Collaboratori ed esperti linguistici in servizio presso questa Università è pari a n. 67 unità, di cui n. 53 con contratto di lavoro a tempo indeterminato e n. 14 con contratto di lavoro a tempo determinato.

Si rammenta, altresì, che sono state autorizzate n. 2 selezioni pubbliche per la stipula di contratti a tempo a tempo determinato per la lingua inglese (v. delibere rese dal Senato Accademico, in data 25.11.2008 e dal Consiglio di Amministrazione, in data 16.12.2008) e l’assunzione di un collaboratore ed esperto linguistico di madrelingua francese con contratto a tempo determinato (v. delibere rese dal Senato Accademico del 24.02.2009 e dal Consiglio di Amministrazione del 31.03.2009).

Si precisa, infine, che il Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie, Area delle Retribuzioni e Compensi al Personale, ha confermato la disponibilità finanziaria per la copertura di n. 72 contratti annuali con collaboratori ed esperti linguistici.””

Il Rettore riferisce, quindi, che il Senato Accademico, nella riunione del

14/21.05.2009, ha deliberato:

“”

- di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, l’assunzione di n.1

Collaboratore ed Esperto linguistico di madrelingua spagnola, con contratto di

lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato, dalla data di

sottoscrizione del contratto e fino al 01.02.2010, per le esigenze delle Facoltà di

Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione (in comune), attingendo dalla

graduatoria di merito di cui al D.R. n. 12540 del 22.11.2006 o al DR. n. 1020 del

02.02.2009, rivenienti da selezioni pubbliche bandite, rispettivamente, per le

esigenze delle Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione (in

comune) e della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di questa Università;

- di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, la proroga per la durata di un

anno, a decorrere dal 08.06.2009 e fino al 07.06.2010, del contratto di lavoro

subordinato di diritto privato a tempo determinato stipulato con questa Università

dalla Dott.ssa SOLANGE GARCIA Sofia Lucia, quale collaboratore ed esperto

linguistico di madrelingua spagnola presso le Facoltà di Lettere e Filosofia e

Scienze della Formazione di questa Università (in comune).””

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C.A.26.05.2009/p.23

150

Tutto ciò premesso, il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la legge 21.06.1995, n.236, di conversione, con modificazioni, del

decreto-legge 21 aprile 1995, n.120, recante disposizioni urgenti per il

funzionamento delle Università;

VISTO l’art. 42, del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la

Finanza e la Contabilità;

VISTA la delibera del Senato Accademico del 16/17.10.1995;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del comparto

dell’Università sottoscritto in data 21.05.1996, ed in particolare

l’art.51,

VISTA la propria delibera del 04.04.2000;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del

comparto dell’Università sottoscritto in data 09.08.2000, ed in

particolare gli artt. 32 e 52;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del

comparto dell’Università, sottoscritto in data 13.05.2003, ed in

particolare gli artt. 20 e 22;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del

comparto dell’Università sottoscritto in data 27.01.2005, ed in

particolare l’art. 32;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del

comparto dell’Università sottoscritto in data 28.03.2006, ed in

particolare l’art.7;

VISTO il Regolamento di questa Università per le assunzioni di personale a

tempo determinato, pieno o parziale presso questa Amministrazione;

VISTO il D.R. n. 12540 del 22.11.2006;

VISTA la Legge n. 244 del 24.12.2007 (Legge Finanziaria 2008);

VISTA la circolare n. 3/2008 del 19.03.2008 della Presidenza del Consiglio

dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica;

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C.A.26.05.2009/p.23

151

VISTA la delibera del Senato Accademico del 15.07.2008 e successive;

VISTA la propria delibera del 22.07.2008 e successive;

VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale del

comparto dell’Università sottoscritto in data 16.10.2008, ed in

particolare l’art. 68;

VISTI i contratti di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato

stipulati con questa Università dalla Dott.ssa SOLANGE GARCIA

Sofia Lucia;

VISTO il D.R. n. 1020 del 02.02.2009;

VISTO il contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo

determinato stipulato con questa Università dalla Dott.ssa

BERNARDO VILA Natalia;

VISTA la delibera del Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia - seduta

del 16.03.2009;

VISTA la nota in data 05.05.2009, a firma del Preside della Facoltà di Scienze

della Formazione;

VISTA la delibera del Senato Accademico del 14.05.2009;

VISTA la nota del Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie, Area delle

Retribuzioni e Compensi al Personale;

CONSIDERATO che il citato art. 51 del C.C.N.L. del 21.05.1996, al comma 2,

stabilisce che i collaboratori ed esperti linguistici possono essere

assunti a tempo determinato per la durata massima di tre anni,

DELIBERA

- di esprimere parere favorevole, per gli aspetti di propria competenza, in merito

all’assunzione di n.1 Collaboratore ed Esperto linguistico di madrelingua spagnola,

con contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato, dalla

data di sottoscrizione del contratto e fino al 01.02.2010, per le esigenze delle

Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione (in comune);

- di esprimere parere favorevole, per gli aspetti di propria competenza, alla proroga

per la durata di un anno, a decorrere dal 08.06.2009 e fino al 07.06.2010, del

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C.A.26.05.2009/p.23

152

contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato stipulato con

questa Università dalla Dott.ssa SOLANGE GARCIA Sofia Lucia, quale

collaboratore ed esperto linguistico di madrelingua spagnola presso le Facoltà di

Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione di questa Università (in comune).

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Alle ore 13,45, rientra il consigliere Spagnoletti.

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C.A.26.05.2009/p.24

153

VII. PERSONALE

RICHIESTA DELLE FACOLTÀ DI FARMACIA E SCIENZE MMFFNN DI

RESTITUZIONE RISORSE A SEGUITO DI CESSAZIONI

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Risorse Umane ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”I Consigli delle sottoindicate Facoltà hanno avanzato richiesta di riassegnazione di budget a seguito di cessazioni, non per limiti di età, di docenti come specificatamente riportato nel seguente prospetto:

Facoltà Delibera Fascia Cessato Motivo Dal Cessazione di Status prevista

Anticipo cessazione

Ric. conf. GIOVINE Maria Limiti servizio 11/01/2009 01/11/2014 >5 anni

FARMACIA 24/04/2009 Ric. conf.

CIANCIARULO Rosalba

Dimissioni (L. 335/95) 01/04/2009 01/11/2013 anni 4 e

mesi 7

SCIENZE MM.FF.NN. 30/04/2009 Ric.

conf. MONTARULI Teresa Dimissioni 01/04/2009 01/11/2033 >5 anni

Si rappresenta che in merito all’argomento in discussione, per l’anno 2009, gli

Organi di Governo di questo Ateneo, ad oggi, hanno deliberato la riassegnazione delle risorse finanziarie corrispondenti a n. 1 posto di ricercatore alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, a seguito delle dimissioni del dottor Maurizio Memeo dall’ufficio di ricercatore confermato ricoperto presso la medesima Facoltà.

Il Senato Accademico, in merito, - nella seduta 14-21/05/2009, p.25 – ha deliberato, per quanto di competenza: - di approvare quale criterio di carattere generale l’arrotondamento per eccesso delle

frazioni di anno superiori a sei mesi ai fini del computo del lasso temporale di cinque anni per cessazione anticipata rispetto al limite massimo di età previsto per la permanenza in servizio;

- di approvare la riassegnazione alla Facoltà di Farmacia delle risorse finanziarie corrispondenti a n. 2 posti di ricercatore;

- di approvare la riassegnazione alla Facoltà di Scienze mm.ff.nn. delle risorse finanziarie corrispondenti a n. 1 posto di ricercatore.””

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Cardia, il quale esprime qualche

perplessità in merito alla rivisitazione della regola di carattere generale finora osservata, in

base alla quale si procede alla riassegnazione del budget alle Facoltà interessate solo nel

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C.A.26.05.2009/p.24

154

caso di cessazioni anticipate dal servizio intervenute oltre cinque anni prima della data

prevista per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età.

Il Rettore rammenta che la regola richiamata dal consigliere Cardia è stata sempre

osservata, salvo che nei casi di decesso, ai quali possono, in qualche modo, assimilarsi le

dimissioni per malattia, in quanto anch’esse non prevedibili. Nell’invitare, quindi, a tener

conto della situazione di necessità che ha determinato la docente in parola a dimettersi in

corso d’anno, Egli evidenzia come il Senato Accademico, nella menzionata riunione del

14.05.2009, abbia ritenuto che le cessazioni dal servizio intervenute nella prima metà

dell’anno accademico debbano assimilarsi a quelle intervenute ad inizio d’anno.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE le proprie delibere assunte nelle sedute del 14.05.2008 e 21.04.2009;

VISTE le richieste di riassegnazione di budget avanzate dalle Facoltà di

Farmacia e di Scienze MM.FF.NN. con le delibere assunte,

rispettivamente, nelle riunioni di Consiglio del 24.04.2009 e del

30.04.2009 e le motivazioni ivi specificatamente riportate;

VISTE le delibere assunte dal Senato Accademico nelle sedute del

21/05/2008, 07/04/2009 e 14-21/05/2009,

DELIBERA

per quanto di competenza,

- di approvare quale criterio di carattere generale l’arrotondamento per eccesso delle

frazioni di anno superiori a sei mesi ai fini del computo del lasso temporale di cinque

anni per cessazione anticipata rispetto al limite massimo di età previsto per la

permanenza in servizio;

- di approvare la riassegnazione alla Facoltà di Farmacia delle risorse finanziarie

corrispondenti a n. 2 posti di ricercatore;

- di approvare la riassegnazione alla Facoltà di Scienze MM.FF:NN. delle risorse

finanziarie corrispondenti a n. 1 posto di ricercatore.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/sospensione

155

Alle ore 14,00 si allontanano i consiglieri Bruno, Dabbicco, Sabbà e Viola ed il

Revisore dei conti dott. Marone.

Alla stessa ora il Rettore sospende la riunione e la riprende alle ore 15,40.

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C.A.26.05.2009/p.21

156

VII. PERSONALE

PROSECUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO – APPLICAZIONE ART. 72

LEGGE N. 133/2008: ESITO LAVORI APPOSITA COMMISSIONE

Alle ore 15,40, entra nella sala riunioni il prof. S. Florio invitato per relazionare in

ordine all’argomento in oggetto.

Il Rettore, dopo aver ricordato quanto deliberato da questo Consesso nella

riunione del 16.12.2008, in ordine alla costituzione di una Commissione paritetica SA/CA,

cooordinata dal prof. Saverio Florio e composta per quanto di competenza dai consiglieri

Gino Vonghia, Giovanna Da Molin, Massimo Di Rienzo, Carlo Sabbà e Giuseppe De

Frenza, con il supporto tecnico delle Direzioni del personale e dell’Area pensioni e

riscatti, con il compito di elaborare dei criteri di carattere generale al fine di regolare i

trattenimenti in servizio del personale universitario ex art. 72 della Legge n. 133/2008,

ringrazia preliminarmente tutti coloro che hanno partecipato ai lavori della commissione

ivi compresi i competenti uffici dell’amministrazione per il qualificato supporto tecnico

fornito ai fini della elaborazione della relazione in esame ed in particolare il coordinatore

della medesima, prof. Saverio Florio, per il complesso lavoro svolto con impegno e grande

professionalità.

Egli ricorda altresì che, con delibera del 31.03.2009, questo Consesso, nelle more

della valutazione degli esiti dei lavori della predetta Commissione, ha deliberato di

prorogare sino al 30.09.2009 il trattenimento in servizio disposto a favore del personale

tecnico-amministrativo che ha presentato istanza di permanenza in servizio con decorrenza

nell’anno 2009.

Egli, nel sottolineare come la novità principale introdotta dalla legge n. 133 del 6

agosto 2008, di conversione del D.L. n 112/2008, art. 72, consiste nell’aver introdotto una

valutazione discrezionale, da parte dell’amministrazione interessata, dell’istanza di

trattenimento in servizio presentata dal personale universitario, che in base alla previgente

disciplina, doveva invece essere comunque accolta, ricorda come l’Amministrazione,

nell’effettuare tale valutazione debba tener conto delle condizioni, sia oggettive - esigenze

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C.A.26.05.2009/p.21

157

organizzative e funzionali dell’Amministrazione -, che soggettive – particolare esperienza

professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti ed in funzione

dell'efficiente andamento dei servizi.

Il Rettore, dopo aver espresso il proprio rammarico in relazione a notizie apparse

sulla stampa in ordine a presunte decisioni già adottate dagli Organi di Governo sulla

questione in esame, tiene a precisare che la politica di un Ateneo nei confronti dei giovani

si misura, tra l’altro, con il numero delle procedure di valutazioni comparative per posti di

ricercatore che vengono attivate ma non possono essere assunte quale indicatore di una

politica di apertura nei confronti delle nuove generazioni le determinazioni

dell’Amministrazione in materia di disciplina della permanenza in servizio del personale.

A tal proposito Egli ricorda, tra l’altro, che lo scorso anno sono state attivate ben

51 procedure di valutazioni comparative per posti di ricercatore universitario consentendo

a questa Università di collocarsi al II posto fra le Università italiane per numero di posti da

ricercatore banditi e che, in ogni caso, in base alla vigente normativa, le risorse che si

liberano per il turn over del personale universitario restano a disposizione

dell’Amministrazione di appartenenza nel limite del 50%, di cui il 10%, come limite

massimo, è destinato al reclutamento di docenti di 1^ fascia, il 30% al reclutamento di

docenti di II^ fascia e personale tecnico-amministrativo ed il restante 60% è riservato al

reclutamento di nuovi ricercatori.

Egli, nell’informare infine che il Senato Accademico, nella riunione del 21.05

u.s., al termine di un ampio ed approfondito dibattito sull’argomento, ha ritenuto di invitare

la Commissione de qua, integrata con l’occasione dal senatore G. Belvedere, ad affinare la

“Relazione conclusiva” anche in considerazione dei suggerimenti e delle osservazioni

emerse nel corso del dibattito, rinviando alla successiva riunione ogni determinazione in

merito.

Ciò premesso, il Rettore invita il prof. S. Florio ad illustrare i lavori della

Commissione.

Alle ore 16,00, rientrano il consigliere Bruno ed il revisore dei conti dott. Marone

ed entra la consigliera Raguso.

Il prof. Florio, nel ringraziare il Magnifico Rettore per le parole di apprezzamento

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rivoltegli in relazione al lavoro svolto nell’ambito della Commissione, esprime la propria

riconoscenza ai componenti della stessa Commissione ed alle unità di personale tecnico-

amministrativo di supporto per il lavoro svolto con impegno, disponibilità e senso di

responsabilità. Passa, quindi, ad illustrare nel dettaglio i lavori della Commissione ed in

particolare la relazione che segue, già posta a disposizione dei consiglieri, fornendo

ulteriori delucidazioni in merito:

““La Commissione era costituita dai Senatori Proff. Saverio Florio, Ennio Corvaglia, Pierdomenico Logroscino, Francesco Resta, sig. Rocco Campobasso, e i consiglieri proff. Gino Vonghia, Giovanna Da Molin, Massimo Di Rienzo, Carlo Sabbà e sig. Giuseppe De Frenza. Assistevano ai lavori, per garantire un supporto tecnico, la dott.ssa Angelamaria Andriani, la sig.ra Adelaide Congiu, la sig.ra Olga Dellino.

La Commissione, coordinata dal Prof. Saverio Florio su indicazione del Magnifico Rettore Prof. Corrado Petrocelli, si è riunita nei giorni 29 gennaio, 13, 19 e 26 febbraio, 5, 10 e 20 Marzo 2009, come da verbali allegati (Allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ).

Compito della Commissione era quello di individuare criteri generali da utilizzare per valutare le richieste di trattenimento in servizio del personale universitario di ruolo docente, ricercatore, assistente ordinario (ruolo ad esaurimento) nonché dirigente, tecnico amministrativo dell'Università, oltre i limiti di età previsti per il collocamento a riposo di cui all'art.16, comma 1 del D.Lgs 503 del 1992 e s.m.i.

In avvio di discussione è stato ricordato che con il termine “trattenimento in servizio” si intende la facoltà del pubblico dipendente, previa domanda, di permanere in servizio, per un periodo massimo di un biennio oltre i limiti di età richiesti per il collocamento a riposo d'ufficio (65 anni per il personale contrattualizzato, professori associati, ricercatori e assistenti ordinari r.e. e 70 anni per i professori ordinari nominati in seguito a concorsi banditi anteriormente e successivamente alla emanazione del DPR n.382/80).

E’ stato altresi precisato che non possono presentare domanda di permanenza in servizio i professori che, ai sensi dell'art. 1, comma 19 della legge 4 novembre 2005, n. 230 abbiano optato per il relativo regime giuridico e i professori nominati in seguito a concorsi banditi successivamente alla data di emanazione della stessa legge, per i quali si verifica il riassorbimento del biennio di cui al D.Lgs 503/1992, nonché i professori associati ex incaricati stabilizzati.

La concessione del trattenimento in servizio, oltre il compimento del limite di età, non è automatica ma rimessa alla valutazione discrezionale dell'Università che ha facoltà di accogliere la richiesta del dipendente in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali, in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti ed in funzione dell'efficiente andamento dei servizi. In quanto finalizzato a soddisfare le esigenze dell'Università, il trattenimento in servizio può essere concesso anche per un periodo inferiore al biennio.

L'università è tenuta ad accogliere, senza valutazione discrezionale, le domande di trattenimento in servizio del personale dipendente che, alla data del collocamento a riposo, non abbia raggiunto il requisito minimo di contribuzione per conseguire il diritto a pensione e, conseguentemente, ad adottare il relativo provvedimento.

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La discussione è stata ampia ed articolata ed ha toccato vari aspetti del problema del mantenimento in servizio del personale universitario, primo fra tutti, per quanto attiene al presonale tecnico-amministrativo, l’infulgibilità per l’efficienza complessiva dei servizi, attraverso una adeguata programmazione del fabbisogno di personale, una puntualizzazione delle esigenze organizzative e funzionali dei servizi, mentre, relativamente al personale docente ed alla sua attività didattica, si è ritenuto di dover dare peso al numero di crediti formativi e la consistenza numerica nel settore scientifico disciplinare di appartenenza, e alla produttività scientifica in riferimento alla continuità e alla qualità della stessa, ipotizzando l’utilizzazine dei parametri di valutazione adottati per l’accesso ai finanziamenti dell’Università e del Ministero, nonché i riflessi economici conseguenti all’accoglimento o al rigetto delle istanze e i limiti alle assunzioni poste dalla legge n. 1/2009 per il triennio 2009/2011.

La Commissione ha concluso i lavori decidendo, all’unanimità, di sottoporre all’attenzione del SA e CA due proposte per il trattenimento in servizio del personale universitario, una per il personale tecnico amministrativo ed una per il personale docente.

Proposta per il Personale Tecnico Amministrativo “”Il Direttore Amministrativo, sentita la struttura di incardinamento, che si

esprime con parere motivato, valuta le domande di permanenza in servizio presentate dal personale tecnico amministrativo sulla base della verifica di infungibilità organizzativa e funzionale del dipendente. A tal fine tiene in piena considerazione le segnalazioni di carenza di peculiari figure professionali, i criteri individuati dal Collegio dei Direttori di Dipartimento in relazione alla assegnazione/riequilibrio delle risorse di personale tecnico - amministrativo nelle strutture di ricerca, i vincoli normativi e finanziari alle nuove assunzioni, la possibilità di soddisfare le esigenze rappresentate attraverso la riqualificazione del personale, nonché la situazione contributiva del dipendente che ha formulato istanza di trattenimento in servizio. Contestualmente alla decisione positiva propone la sostituzione attraverso l'inserimento della posizione specifica nella programmazione del fabbisogno del personale deliberata dal Consiglio di Amministrazione. Nei casi di cessazione dal servizio per limiti di età, le cui finestre di accesso alla pensione siano successive alla data di cessazione, l’amministrazione dispone, a domanda dell’interessato, il trattenimento in servizio per il periodo necessario all’apertura della finestra, al fine di garantire al lavoratore, senza soluzione di continuità, la retribuzione ed il trattamento pensionistico.””

La Commissione, infine, tenuto conto dei tempi tecnici necessari per la trasmissione all’ INPDAP delle pratiche pensionistiche e per espletare l’iter per la valutazione delle domande, suggerisce al Consiglio di Amministrazione di autorizzare, per coloro che, in virtù della delibera del medesimo organo assunta in data 16.12.2008, sono stati trattenuti in servizio per sei mesi, ma cesserebbero entro il 31.08.2009, un ulteriore periodo di trattenimento in servizio di sei mesi.

Proposta Per il Personale Docente ”Il Rettore, sentiti la Facoltà ed il Dipartimento di afferenza, che si esprimono con

parere motivato per la parte di rispettiva competenza, valuta le domande di permanenza in servizio presentate dal personale docente sulla base delle esigenze organizzative e

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funzionali attinenti allo svolgimento della didattica e della ricerca, secondo quanto previsto nella normativa di riferimento e tenendo anche in considerazione il contributo dato dal richiedente al prestigio della Istituzione universitaria.

La sussistenza di tali esigenze sarà verificata attraverso l’applicazione dei seguenti criteri.

Accertata preliminarmente la produttività scientifica del richiedente, la domanda potrà essere accolta, e motivata per esigenze organizzative e funzionali, ove concorrano oggettive esigenze didattiche.

La valutazione della produttività scientifica andrà effettuata in base ai requisiti per l’accesso ai finanziamenti di Ateneo come stabiliti dal Senato Accademico.

La ricorrenza delle esigenze didattiche sarà verificata in ragione del rapporto fra il numero dei docenti (professori di I e II fascia ) afferenti al settore scientifico disciplinare di appartenenza del richiedente, tenuto conto del carico didattico cui ciascuno è tenuto per legge (120 ore docenti a tempo pieno; 80 ore docenti a tempo definito), e gli insegnamenti impartiti nel medesimo settore scientifico disciplinare.

Al fine della applicazione di tale criterio fra gli insegnamenti che fanno capo al settore scientifico disciplinare vanno computati solo quelli attribuiti per carico didattico.

I criteri indicati per la verifica della sussistenza delle esigenze didattiche trovano applicazione anche per i ricercatori, se il richiedente abbia avuto un carico didattico consecutivamente nel triennio anteriore.

La domanda di prolungamento del servizio potrà egualmente essere accolta, anche in assenza delle esigenze didattiche di cui sopra, se risulti:

a) l’alta produttività scientifica del richiedente, ovvero b) una riconosciuta elevata professionalità dello stesso. L’alta produttività scientifica viene attestata da una produzione secondo i

parametri concorsuali indicati dal CUN per la fascia degli ordinari. L’elevata professionalità riconosciuta al richiedente viene verificata mediante la

partecipazione del medesimo quale coordinatore o responsabile di unità, negli ultimi 3 anni, a progetti di ricerca di interesse nazionale o internazionale, ovvero attraverso la stipula, nello stesso periodo, di convenzioni con soggetti pubblici o privati che determinino un apporto significativo di risorse economiche per lo svolgimento delle attività istituzionali della Università di Bari.

Ai fini della valutazione positiva della domanda potrà inoltre essere considerata la situazione contributiva del richiedente.

La Commissione, inoltre, a maggioranza, ritiene che ricoprire una carica elettiva (Preside, Direttore di Dipartimento, Coordinatore di Dottorato di Ricerca, Direttore di Scuola di Specializzazione) non debba contribuire alla valutazione della “elevata professionalità”.

Mozione Vonghia e Mozione Logroscino (Allegati 8 e 9)

• In relazione al personale tecnico-amministrativo:

”Il Direttore Amministrativo, sentita la struttura di assegnazione, che si esprime con parere motivato, valuta le domande di esonero dal servizio sulla base della verifica di fungibilità organizzativa e funzionale del dipendente. A tal fine tiene in piena considerazione la presenza di analoghe figure professionali.

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La struttura di assegnazione, in caso di parere favorevole, si impegna a non inoltrare – per il periodo dell’esonero – istanze di sostituzione né di nuove assegnazioni di unità di personale con analoga professionalità.”

• In relazione al personale docente e ricercatore:

”Il Rettore, sentiti la Facoltà ed il Dipartimento di afferenza, che si esprimono con parere motivato per la parte di rispettiva competenza, valuta le domande di esonero dal servizio sulla base delle esigenze organizzative e funzionali attinenti allo svolgimento della didattica e della ricerca. Le strutture di riferimento, in caso di parere favorevole, si impegnano a non inoltrare – per il periodo dell’esonero – istanze di nuova assegnazione di posti per il medesimo ruolo e settore scientifico disciplinare.”

Mi piace concludere questa mia relazione, puntualmente concordata con il resto

della Commissione Paritetica, con il riconoscimento che sia i colleghi del Senato Accademico che quelli del Consiglio di Amministrazione hanno collaborato alla definizione delle proposte su riportate con impegno, disponibilità e senso di responsabilità. Un apprezzamento sento anche di dover rivolgere alla Dr.ssa Andriani ed alle Sig.re Congiu e Dellino per il loro qualificato supporto per quanto riguarda l’aspetto burocratico e la determinazione quantitativa delle richieste di prolungamento del rapporto di servizio del personale universitario.

A questo proposito sarà certamente utile poter disporre di dati precisi forniti dalle segreterie del personale universitario.

Il Coordinatore della Commissione

Prof. Saverio Florio””

soffermandosi in particolare sulle due proposte per il trattenimento in servizio del

personale universitario riguardanti il personale tecnico-amministrativo ed il personale

docente, nonché sulle mozioni presentate dal prof. Vonghia e dal prof. Logroscino, che di

seguito si riporta: “”Il prof. Logroscino chiede che sia messa in votazione la proposta di

mantenere comunque in servizio coloro che al compimento del 70^ anno ricoprano la

carica di Preside di Facoltà o di Direttore di Dipartimento. La proposta è messa in

votazione e respinta””.

Rientrano i consiglieri Sabbà e Viola, alle ore 16,20.

Il prof. Florio fornisce altresì chiarimenti sul numero di cessazioni e di richieste

di permanenza in servizio del personale docente (I e II fascia, ricercatori, assistenti

ordinari) e tecnico amministrativo (Dirigente, Categorie B, C, D, EP), relativamente

all’anno 2009, sulla base dei dati forniti dal competente Dipartimento Risorse Umane, dai

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quali si evince un totale di 41 richieste di permanenza in servizio (di cui 29 per il personale

docente e 12 per il personale tecnico-amministrativo) a fronte di 92 cessazioni (di cui 58

per il personale docente e 34 per il personale tecnico amministrativo).

Interviene sull’argomento il prof. Vonghia il quale illustra la seguente “Relazione

di minoranza” presentata alla Commissione de qua, già distribuita in copia ai consiglieri:

“”Il D.L. n. 112 del 25.06.2008, convertito nella Legge n. 133 del 06.08.2008, stabilisce che il prolungamento della permanenza in servizio deve avere una oggettiva motivazione la cui valutazione si sostanzia nelle esigenze organizzative e nell'esperienza professionale acquisita dal richiedente. La relativa Circolare Ministeriale n. 10 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione chiarisce, al punto 2, fra l'altro, che "la valutazione deve tenere conto di alcune condizioni oggettive: le esigenze organizzative e funzionali dell'amministrazione, la particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti e l'efficiente andamento dei servizi". Nello stesso punto di detta circolare, nell'ultimo periodo del terzo capoverso, è specificato inoltre che "nel compiere le valutazioni, che dovranno trovare riscontro nella motivazione dell'atto, sarà opportuno tenere in debita considerazione il parere del responsabile della struttura nella quale il richiedente è inserito". Non c'è dubbio che I'impianto della norma, al di là della situazione di bilancio, è orientata chiaramente a mantenere nell'amministrazione il merito collegato con l'esperienza acquisita e tiene conto di due pilastri fondamentali in cui svolgono la loro attività i professori di ruolo ed i ricercatori universitari: la ricerca e la didattica. Da ciò scaturisce 1)che i pareri del responsabile della struttura dovranno riguardare il Preside di Facoltà, il Direttore di Dipartimento, il Coordinatore del Dottorato di Ricerca e il Direttore della Scuola di Specializzazione (e non solo i primi due), organi in cui sono incardinati i professori di ruolo ed i ricercatori universitari interessati: 2)che nelle esigenze organizzative e funzionali e nell'esperienza professionale acquisita non si possono ignorare dette cariche, sia come valore storico che come carica in atto, aspetti questi che ricadono nelle "esigenze organizzative" e nell' "efficiente andamento dei servizi” specificatamente previsti dalla circolare citata. L'elevata professionalità anche organizzativa costituisce una risorsa importante non per il dipendente, ma per I'Istituzione universitaria in quanto, oltre a recuperare il valore della continuità, consente anche l'utilizzazione delle esperienze più mature e compiute con positive ricadute a livello finanziario, formativo e della competitività nazionale ed internazionale. Privare I'lstituzione universitaria di una parte, esigenze organizzative e funzionali, equivale a ridimensionare il merito scientifico, i flussi di progettualità, i processi formativi e la stessa tradizione del sapere, sottraendo alla stessa Istituzione qualificata dirigenza scientifica contrariamente allo spirito della stessa norma e aggravando ulteriormente le criticità dell’Università. È da rilevare che le cariche sopra citate inizialmente erano state considerate dalla Commissione fra i parametri di valutazione e poi soppresse nell'ultima seduta del 10 marzo 2009 e ciò ha comportato da parte mia prima la presentazione dell'emendamento "L'elevata professionalità e le esigenze funzionali ed organizzative acquisite vengono anche riconosciute, oggettivamente, dal profilo storico negli organi di governo

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dell'Università dell'istante e/o dalla circostanza che questi rivesta, al momento della richiesta nel trattenimento in servizio, una delle seguenti cariche: Preside, Direttore di Dipartimento, Coordinatore di Dottorato di Ricerca, Direttore di Scuola di Specializzazione" (non approvato a maggioranza), dopo la mia conseguente astensione nella votazione dell'intero documento ed infine la richiesta di presentazione della relazione di minoranza da inviare al S.A. ed al CdA unitamente al documento approvato.””.

Il consigliere Madio rilascia a verbale il seguente intervento:

“”Innanzitutto intendo ringraziare il Magnifico Rettore ed il professor Florio per la chiarezza e le integrazioni che hanno fatto rispetto al documento di cui all'ordine del giorno.

Tuttavia, intendo comunque esprimere il mio più netto e risoluto dissenso rispetto a questo provvedimento, che la mia organizzazione, l'UDU-Unione degli Universitari di Bari, ha già espresso nel corso del Senato Accademico di giovedi scorso, per voce del Senatore Accademico Claudio Riccio.

Il nostro è un dissenso non solo politico ma anche organizzativo. Siamo in una paese con un elevatissimo numero di ordinari, proliferato negli

ultimi anni di circa il 46% rispetto ad un aumento del numero dei docenti di circa il 24% (dati MIUR), e con una forte anzianità del personale docente. Rispetto a questo il Rettore ha preferito ribadire una controtendenza dell'Università degli Studi di Bari che lo scorso anno ha ridotto il numero degli ordinari permettendo il reclutamento di 51 nuovi ricercatori. Non posso che darne atto, ma da giovane auspico un serio ricambio generazionale che, come ha già avuto modo di dire il Magnifico Rettore, non potrà avvenire prima dei due anni a causa del blocco delle assunzioni per il corrente anno accademico. Tuttavia, evitare sin da subito la permanenza in servizio di quei docenti (29 docenti sono coloro che hanno fatto domanda di permanenza in servizio) permetterebbe a regime l'assunzione di almeno il 60% di ricercatori e di massimo il 10% di docenti ordinari per un limite del 50% delle risorse liberate, così come previsto dalla l. 1/2009, ex DL 180, che ha rivisto il turn over della legge 133/2008.

La liberazione delle risorse, inoltre, è utile in un contesto di forti tagli, che causa la tanto contestata legge 133/2008, si abbatteranno in modo determinante per il prossimo anno accademico. E se il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) diminuisce a causa dei tagli, a parità di spese per il personale il rapporto fra AF/FFO sale. Evitare la permanenza in servizio avrebbe fondamenta anche economiche.

Il dato che intendo sottoporre è, però, anche un altro. Nel corso del Senato Accademico del 14 maggio 2009 è stato approvato il “Regolamento dei carichi di insegnamento” che, all'art 2 (affidamento degli incarichi) lettera e) cita:

“assegna, mediante contratto a titolo gratuito, corsi di insegnamento ad eminenti docenti in quiescenza, già in servizio presso l'Università degli Studi di Bari, alla data di inizio dell'anno accademico cui i corsi si riferiscono”

Con l'applicazione del suddetto articolo, si preserverebbe tutto quel patrimonio fatto di cultura, di esperienze acquisite, di professionalità delle emerite menti pensionate. Non si tratterebbe, quindi, di una “cacciata”, bensì della costruzione di una alternativa possibile rispetto alle ipotesi delineate dal coordinatore della commissione, prof. Florio, che passa attraverso la valorizzazione, senza oneri per l'Università, delle menti presenti che

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hanno tanto da dare per lo sviluppo della nostra comunità non solo accademica, ma anche pugliese ed italiana.

Da qui a due anni (termine indicato dal Magnifico Rettore) per le nuove assunzioni, si porrebbero, inoltre, le basi per coniugare ricambio generazionale e permanenza a titolo non oneroso di quelli che il prof. Vonghia, nel corso del proprio intervento, ha chiamato “capiscuola” e “maestri”, evitando di perderne le competenze. Inoltre, come anche ribadito dal Magnifico Rettore, andrebbe loro assicurata la possibilità di usufruire dei servizi dell'Università, così come anche previsto dall'Università di Bologna, e di partecipare alla vita accademica.

Non posso, poi, sorvolare su quanto previsto dalle altre Università italiane. L'Università degli Studi di Bologna, ad esempio, in una delibera del Senato Accademico del 10 febbraio 2009:

Ha, tra l’altro, assunto all’unanimità la decisione di non avvalersi della facoltà di consentire il "trattenimento in servizio" per ulteriori due anni dei professori e dei ricercatori che, dopo il 1° novembre 2008, abbiano raggiunto o raggiungeranno i limiti di età per il pensionamento (legge 133/2008). Tale età cambia dai professori ordinari, agli associati, ai ricercatori (nel box allegati è pubblicata una casistica dettagliata). Professori e ricercatori in pensione potranno comunque continuare ad usufruire di alcuni servizi internet che consentono di rimanere collegati all’ateneo e di partecipare alla sua vita (dal sito dell'Università di Bologna).

In ultima analisi, intendo esprimere il mio più netto disappunto rispetto alle mozioni prospettate dai professori Logroscino e Vonghia. Non credo, infatti, a differenza del prof. Vonghia che il profilo storico all'interno degli organi di governo dell'Università possa essere un valido criterio, in quanto tendo a valutare l'apporto alla società dei singoli docenti non sulla base del ruolo ricoperto, bensì' sulla base della qualità delle esperienze formative in termini di condivisione delle conoscenze che essi possono dare, in una logica di non mercificazione del sapere.””

Il Rettore, dopo aver chiarito che non si tratta di deroghe alla normativa che

disciplina il collocamento in quiescenza, in quanto la normativa di cui alla L. 133/08, così

come già ricordato, introduce in capo alle Amministrazioni l’obbligo di una valutazione

discrezionale delle istanze di permanenza in servizio previa individuazione di criteri

oggettivi e trasparenti, fa presente che nell’affrontare la problematica in questione

debbono essere tenuti in debita considerazione diversi elementi quali la circostanza che

trattasi della fase di prima applicazione di una norma che introduce importanti novità in

materia e, in particolare, occorre tener presente la particolare situazione in cui versano

alcuni Corsi di Studio con riferimento al rispetto dei requisiti minimi della docenza.

Sull’argomento si svolge un ampio ed approfondito dibattito nel corso del quale

intervengono, in particolare:

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- il consigliere Viola per rimarcare la necessità di valorizzare esperienza,

competenza e professionalità acquisite nel corso degli anni;

- il consigliere Di Rienzo il quale, nell’osservare che un miglioramento del rapporto

AF/FFO si ottiene solo se le risorse che si liberano per turn over del personale

vengono acquisite al bilancio universitario, ritiene che nessun vantaggio in termini

di possibilità di reinvestire risorse per il reclutamento di ricercatori deriverebbe da

una eventuale decisione di non accogliere, in via generale, le richieste di

permanenza in servizio. Egli, nel ribadire che è dovere dell’Amministrazione

predeterminare dei criteri sulla base dei quali adottare le successive decisioni,

osserva come i criteri proposti dalla Commissione, relativamente alla valutazione

delle istanze presentate dal personale docente, risultino particolarmente selettivi e

stringenti;

- il consigliere Luchena, il quale, nel ritenere che la circolare n. 10 del 20.10.08 della

Presidenza del Consiglio dei Ministri individui elementi utili per la valutazione

delle istanze fortemente restrittivi e concorrenti fra loro e, in quanto tali, garanti

dell’obiettività e della imparzialità dell’azione dell’Amministrazione, richiama

l’attenzione del Consesso sulla circostanza che il biennio di permanenza in servizio

cui la normativa fa riferimento è da intendersi quale periodo massimo di

trattenimento in servizio del personale universitario nonché sulla necessità di

individuare un termine entro cui gli organi competenti debbano rilasciare il

prescritto parere motivato.

Il Rettore, nel condividere le osservazioni del consigliere Luchena, fa altresì

presente che in seno al dibattito svoltosi in Senato Accademico, nella citata riunione del

21.05 u.s. è emerso l’orientamento volto a consentire a coloro che abbiano inoltrato la

domanda di permanenza in servizio precedentemente all’esito dei lavori della

Commissione di poterla eventualmente integrare o ritirare ed a valutare la possibilità di

non concedere il trattenimento in servizio al personale universitario che sia stato

destinatario di sanzioni disciplinari, ai sensi del vigente Codice dei Comportamenti.

Il prof. Cardia, “intervenendo sul punto fa presente che a suo avviso, durante il lavoro esperito nella Commissione non è stata presa in considerazione un’occasione

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“storica” di un possibile riequilibrio fra le diverse fasce del personale universitario, ricorda che esiste un articolo della Costituzione italiana il quale recita che… tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge indipendentemente dal sesso, età, stato sociale o altro…

Nell’Università, per motivazioni che non si ritiene qui di approfondire, questo vale per tutti, tranne che per i professori ordinari, ai quali viene concessa dal legislatore la possibilità di andare in pensione ben cinque anni dopo tutti gli altri.

Nello spirito del provvedimento ministeriale in discussione è anche prevista la possibilità che le singole Università adottino dei provvedimenti legati alle proprie esigenze specifiche di funzionalità. Quale occasione migliore, storica, di dare un chiaro segnale di volontà di riequilibrio delle prerogative e dei privilegi tra le varie fasce?

Un tale comportamento avrebbe anche messo a tacere quelle critiche, espresse tra l’altro da una certa stampa che non può essere tacciata di oltranzismo dogmatico in certe occasioni e incensata in altre, sulla elaborazione di un “decreto salva-baroni”. Per questi motivi il Prof. Cardia non condivide le linee generali del lavoro svolto dalla Commissione, ritenendo che si sarebbe dovuto cercare (e trovare) una modalità di regolamentazione tale da consentire la possibilità, eventuale, di trattenimento in servizio, a richiesta motivata, solo per quelle fasce (associati, ricercatori e personale tecnico-amministrativo) che al momento sono discriminate nei confronti dei professori ordinari.”

Il consigliere Sabbà, nel ritenere che la questione rivesta particolare carattere di

delicatezza poiché investe aspetti di una problematica più ampia e complessa che rivela la

politica di un Ateneo e non può essere affrontata avendo riguardo a motivazioni

esclusivamente economiche, fa presente che, a suo avviso, potrebbe rivelarsi utile acquisire

anche il giudizio degli studenti e, in ogni caso, segnala che docenti, la cui anzianità supera

i limiti posti dall’attuale normativa per il collocamento a riposo, frequentano ancora le

strutture universitarie con evidenti implicazioni, non sempre positive nell’organizzazione

della didattica e della ricerca; egli auspica pertanto che, nell’individuazione dei criteri

aventi lo scopo di regolare i trattenimenti in servizio, si tenga in debita considerazione

l’esigenza di consentire la permanenza in servizio solo a quei docenti dotati di grande

spessore e carisma ed in grado di svolgere ancora un ruolo determinante per la comunità

universitaria.

Esce, alle ore 18,00, la consigliera Raguso.

Il Rettore, dopo aver fatto rilevare che la rappresentanza studentesca partecipa, in

quanto componente dell’Organo, alla formazione del prescritto parere motivato che dovrà

essere rilasciato dai competenti Consigli di Facoltà e di Dipartimento, ricorda che in

occasione della nomina, da parte di questo Consesso, della Commissione Paritetica SA/CA

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de qua, i rappresentanti degli studenti non erano ancora stati nominati in seno agli organi di

Governo, pertanto, analogamente a quanto già deliberato dal Senato Accademico nella già

citata riunione del 21.05. u.s. anche questo Consesso potrà, nella seduta odierna, procedere

alla individuazione di un rappresentante degli studenti ai fini della integrazione della

Commissione in questione.

Il prof. Spagnoletti, dopo aver informato il Consesso che la 1^ sez. TAR per

l’Emilia Romagna, con ordinanza cautelare n. 347 del 21.05.2009, ha disposto

l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della delibera del 10.02.2009 del Senato

Accademico dell’Università di Bologna e degli atti dirigenziali consequenziali con i quali

era stato disposto il collocamento a riposo di un docente per raggiunti limiti di età

ritenendo ““fondate le censure relative all’omessa considerazione della posizione del

ricorrente secondo quanto previsto dall’art. 72, comma 7 della L. 133/2008 (“in relazione

alla particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici

ambiti ed in funzione dell’efficiente andamento dei servizi”), sottolinea la necessità di

tener conto della complessità della disciplina che ha visto intersecarsi più disposizioni

legislative (in particolare cita art. 16 comma 1 del D.lgs. 503/1992 e art. 72 L. 133/2008)

ed ha introdotto l’importante novazione secondo cui alla richiesta di permanenza in

servizio non consegue più un atto dovuto di recepimento da parte dell’Amministrazione,

bensì comporta un’attività valutativa a contenuto discrezionale; l’Amministrazione, infatti,

stante l’obbligo di motivare congruamente e specificatamente le sue decisioni, deve dotarsi

di specifici criteri oggettivi al fine di evitare l’instaurarsi di possibili contenziosi che

potrebbero determinarsi nella ipotesi di irragionevolezza o eccesso di potere o altro vizio

tipico dell’atto amministrativo adottato.

Il consigliere Antenori, a nome della componente studentesca presente in seno al

Consiglio di Amministrazione, chiede che la Commissione paritetica in questione venga

integrata con il consigliere Raffaele Francesco Santoro.

Si allontana il consigliere Luchena, alle ore 18,25.

Al termine del dibattito, il prof. Florio, dopo aver ringraziato il Rettore e l’intero

Consesso per l’alto profilo del dibattito certamente utile alla Commissione per affinare il

lavoro sinora svolto, esprime grande apprezzamento per l’operato dell’Amministrazione

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nella consapevolezza che la coraggiosa iniziativa posta in essere non può che essere

ritenuta lodevole e portatrice di benefici per l’intera comunità universitaria.

Il prof. S. Florio si allontana, quindi, dalla sala riunioni, alle ore 18,35.

Il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la legge 133/2008, di conversione del D. L. n. 112/2008;

VISTE - la propria delibera del 16.12.2008 con la quale è stata istituita

un’apposita Commissione paritetica SA/CA, con il compito di

elaborare dei criteri di carattere generale al fine di regolare i

trattenimenti in servizio del personale universitario, nonché di

concessione, nelle more della conclusione dei lavori di detta

Commissione, del trattenimento in servizio, per un periodo di sei

mesi, al personale tecnico-amministrativo che avesse presentato

istanza di permanenza in servizio con decorrenza nell’anno 2009;

- la propria delibera del 31.03.2009, con la quale questo Consesso,

nelle more della valutazione degli esiti dei lavori della predetta

Commissione, ha deliberato di prorogare sino al 30.09.2009 il

trattenimento in servizio disposto a favore del personale tecnico-

amministrativo che ha presentato istanza di permanenza in servizio

con decorrenza nell’anno 2009;

- la Relazione della Commissione paritetica SA/CA “per esame ed

applicazione normativa in materia di prosecuzione del rapporto di

lavoro (art. 72 L. 133/2008)”, e relativi allegati, così come

ampiamente illustrati dal Coordinatore della citata Commissione, prof.

Saverio Florio, nel corso dell’odierna audizione;

- la delibera assunta nella riunione del 14/21.05.2009, con la quale il

Senato Accademico ha invitato la citata Commissione paritetica

SA/CA ad affinare la suddetta Relazione sulla base delle osservazioni

emerse nel corso del dibattito e di quelle che ciascun componente del

S.A. farà pervenire in merito, ha integrato la medesima con un

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rappresentante degli studenti in seno al citato Organo, rinviando alla

prossima riunione ogni decisione sull’argomento;

RIBADITA l’esigenza di provvedere all’applicazione della normativa in questione

individuando criteri oggettivi e trasparenti al fine di regolare i

trattenimenti in servizio del personale universitario;

SENTITO l’orientamento emerso,

DELIBERA

- di prendere atto dei lavori della Commissione paritetica SA/CA “per esame ed

applicazione normativa in materia di prosecuzione del rapporto di lavoro (art. 72 L.

133/2008)”, con invito ai Consiglieri a far pervenire alla medesima eventuali

osservazioni e/o suggerimenti sull’argomento;

- di integrare la suddetta Commissione con il consigliere Raffaele Francesco Santoro.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

Alle ore 18,40, si allontana il Rettore.

Assume le funzioni di Presidente il Pro-Rettore.

Alla stessa ora, esce il consigliere Spataro.

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VIII. FINANZA, CONTABILITÀ E BILANCIO

PROGETTO FIXO “LA RESISTENZA GENETICA E LA SAR (SYSTEMIC

ACQUIRED RESISTANCE) PER IL CONTROLLO DEGLI STRESS BIOTICI E

ABIOTICI DELLE PIANTE”: RICHIESTA DI ANTICIPAZIONE

Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

amministrativo per la ricerca, la didattica e le relazioni esterne:

“”L’Ufficio ricorda che, in risposta all’Avviso Pubblico Programma FIxO – Formazione ed Innovazione per l’Occupazione – Azione 3, “Promozione e sostegno di percorsi formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione”,promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione, unitamente ad Italia Lavoro SpA, nell’ambito del Progetto FIxO al quale questa Università ha aderito, è stata, fra le altre, su proposta del Consiglio della Facoltà di Agraria - seduta del 17/04/2008 (punto 17 odg ) - proposta candidatura per il finanziamento di un progetto dal titolo “La Resistenza Genetica e la Sar (Systemic Acquired Resistance) per il Controllo degli Stress Biotici ed Abiotici delle Piante”,.), responsabile scientifico prof. Franco Ciccarese.

Con nota prot. n. 03485 del 15 aprile 2008 della Società “Italia Lavoro Spa”, è stata data comunicazione che il succitato progetto è stato ammesso a finanziamento per un importo complessivo di € 57.500,00.

L’Ufficio ricorda altresì che, con decreto rettorale n. 9352 del 3 luglio 2008, ratificato da questo Consesso nella seduta del 22.07.2008, è stato approvato lo schema e la stipula dell’atto di costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo con le imprese aderenti al progetto ed è stato delegato il prof. Franco Ciccarese, in qualità di Responsabile Scientifico, alla gestione amministrativa e contabile del progetto avvalendosi dei competenti Uffici dell’Amministrazione Centrale di questa Università; con lo stesso Decreto è stato disposto che i fondi del detto Progetto siano accreditati sul conto corrente di tesoreria intestato a questa Università.

Tenuto conto che la devoluzione del finanziamento da parte dell’Ente erogatore è subordinata a rendicontazione delle spese sostenute e quietanzate, l’Ufficio rappresenta l’esigenza di un’anticipazione di cassa per l’importo succitato.

L’Ufficio in merito rappresenta che essendo il supporto amministrativo assicurato dai competenti Uffici dell’ Amministrazione Centrale, l’obbligo al ristoro delle somme ricevute a titolo di anticipazione , in caso di esito negativo, in tutto o in parte, della verifica di ammissibilità delle spese sostenute per la realizzazione del progetto verrà, in applicazione analogica di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28/05/2008, assunto dal responsabile scientifico, con dichiarazione espressa.

L’Ufficio rappresenta altresì che i competenti Uffici hanno avuto ed avranno cura di monitorare costantemente le procedure di spesa e la rispondenza delle attività alle previsioni progettuali ed alla normativa di riferimento. “”

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Tutto ciò premesso, il Presidente invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il consigliere Di Rienzo, nel chiedere chiarimenti circa il riferimento alla delibera

assunta da questo Consesso nella riunione del 28.05.2008, citata in narrativa, esprime

preoccupazione in merito alla dichiarazione espressa con la quale il Responsabile

Scientifico del progetto in parola, prof. Ciccarese, si obbligherebbe al ristoro delle somme

ricevute a titolo di anticipazione, in caso di esito negativo, in tutto o in parte, della verifica

di ammissibilità delle spese sostenute per la realizzazione del progetto, ritenendola non

sufficiente a garantire questa Amministrazione ove si verificasse tale evento.

Il Presidente, dopo aver fornito i chiarimenti richiesti, fa presente che nel caso di

specie, poiché la gestione amministrativo-contabile è affidata agli uffici

dell’Amministrazione Centrale, l’obbligo alla restituzione della somma anticipata dovrà

gravare sul responsabile scientifico, il quale produrrà una dichiarazione di impegno in

analogia alla deliberazione dei Consigli di Dipartimento. Si potrebbe, in ogni caso,

subordinare l’anticipazione richiesta all’acquisizione di atto giuridicamente vincolante con

cui il prof. Ciccarese si obblighi al ristoro delle somme ricevute a titolo di anticipazione,

in caso di esito negativo, in tutto o in parte, della verifica di ammissibilità da parte della

Società Italia Lavoro delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTO il progetto FIxo – Azione 3, “Promozione e sostegno di percorsi

formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di

competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca

verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione” –

“La Resistenza Genetica e la Sar (Systemic Acquired Resistance) per

il Controllo degli Stress Biotici ed Abiotici delle Piante”;

VISTA la nota prot. n. 03485 del 15 aprile 2008 della Società “Italia Lavoro

Spa”, con la quale è stato ammesso a finanziamento il progetto dal

titolo “La Resistenza Genetica e la Sar (Systemic Acquired

Resistance) per il Controllo degli Stress Biotici ed Abiotici delle

Piante”, interamente finanziato su fondi ministeriali, per un importo

complessivo di € 57.500,00;

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VISTA la delibera del Consiglio di Facoltà di Agraria, assunta nella riunione

del 17/04/2008 (punto 17 odg.), che approva il suddetto Progetto e

relativo piano finanziario, precisando che la gestione amministrativa e

contabile è a carico dell’Amministrazione Centrale;

VISTO il Decreto Rettorale n. 9352 del 3 luglio 2008, con il quale è stato

approvato lo schema e la stipula dell’atto di costituzione

dell’Associazione Temporanea di Scopo ed è stato delegato il prof.

Franco Ciccarese, in qualità di Responsabile Scientifico, alla gestione

amministrativa e contabile del progetto avvalendosi dei competenti

Uffici dell’Amministrazione Centrale di questa Università;

VISTA la propria delibera del 22.07.2008 di ratifica del succitato Decreto

Rettorale;

VISTA la richiesta di anticipazione finanziaria di € 57.500,00 con clausola di

reintegro del prof. Franco Ciccarese, Responsabile Scientifico e

delegato del Rettore del Progetto;

VISTO l’art. 38 del vigente Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e

la Contabilità;

TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall’Ufficio istruttore;

SENTITO l’orientamento emerso dal dibattito,

DELIBERA

- di autorizzare, per la realizzazione del progetto “La Resistenza Genetica e la Sar

(Systemic Acquired Resistance) per il Controllo degli Stress Biotici ed Abiotici delle

Piante”, un’anticipazione complessiva di € 57.500,00, che graverà sul Capitolo di

bilancio 303050 “Anticipazioni Diverse” del corrente esercizio finanziario,

subordinatamente all’acquisizione di atto giuridicamente vincolante con cui il prof.

Ciccarese si obblighi al ristoro delle somme ricevute a titolo di anticipazione, in caso

di esito negativo, in tutto o in parte, della verifica di ammissibilità da parte della

Società Italia Lavoro delle spese sostenute per la realizzazione del progetto;

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- di autorizzare, sin d’ora, il Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie ad attivare le

procedure di rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto al

fine di procedere al recupero della predetta somma dalla Società Italia Lavoro.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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VIII. FINANZA CONTABILITA’ E BILANCIO

PROPOSTA COMMISSIONE PARITETICA PER LA RIPARTIZIONE DEI

CONTRIBUTI UNIVERSITARI DESTINATI AL MIGLIORAMENTO DELLA

DIDATTICA E ALL’ATTUAZIONE DEI SERVIZI DI CUI ALLA L. 390/91

Il Presidente illustra le proposte formulate dalla Commissione Paritetica CA/SA

per la ripartizione dei contributi universitari destinati al miglioramento della didattica e

all’attuazione dei servizi di cui alla L. 390/91, di cui al verbale relativo alla riunione del

30.04/12.05.2009, distribuito in copia ai presenti.

Al termine dell’illustrazione, il Presidente invita i presenti ad esprimersi in merito.

Chiede ed ottiene la parola il consigliere Santoro, il quale sottolinea la validità

dell’iniziativa, avviata dal prof. A. Quaranta a titolo sperimentale, di prolungare l’orario di

apertura della Biblioteca Centrale della Facoltà medica fino alle ore 21,00.

Egli, nell’auspicare che tale iniziativa venga adottata da tutte le Facoltà, evidenzia

come l’estensione dell’orario di apertura della biblioteca porti ad un incremento

dell’utilizzo della stessa in quanto la necessità degli studenti, soprattutto pendolari e fuori

sede, è legata non tanto alla consultazione bibliografica quanto alla necessità di poter

disporre di sale di lettura.

Il consigliere Antenori, in riferimento alla relazione prodotta dalla prof.ssa M.

Valleri, Delegata del Rettore per il Programma Erasmus, pone l’accento sulla necessità di

sostenere ulteriormente i vincitori di borse Erasmus assegnando loro un contributo mensile

pro-capite quale integrazione della borsa. Egli ricorda, a tal proposito, come peraltro

evidenziato dalla prof.ssa Valleri in occasione dell’audizione citata in relazione, che questa

Amministrazione in passato erogava un contributo, seppur modesto, nella misura di €

80,00.

Il consigliere Antenori, inoltre, ritiene necessario da un punto di vista logistico

che gli Uffici Erasmus vengano accentrati in un’unica sede, tanto al fine di evitare

eventuali dispersioni di documenti nonché un appesantimento dei tempi a disposizione

degli studenti costretti a dividersi fra la Facoltà di appartenenza ed il Palazzo Ateneo.

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Il Presidente, nel ricordare che l’apposita Commissione, relativamente alla

programmazione e ripartizione dello stanziamento di bilancio 2009, ha assunto la decisione

di ridurre del 50% la voce destinata ai viaggi studio al fine di garantire un intervento più

significativo, tra l’altro, anche per le esigenze connesse alle attività del progetto

ERASMUS, ricorda che il realizzando “Centro di accoglienza studenti” sarà organizzato

anche per accogliere l’Ufficio Erasmus in un’unica sede.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la proposta formulata dalla commissione paritetica per la ripartizione

dei contributi universitari destinati all’attuazione dei servizi di cui alla

legge n. 390/91 ed al miglioramento della didattica, di cui al verbale

della seduta del 30.04/12.05.2009;

VISTO il Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

SENTITO l’orientamento emerso nel corso del dibattito,

DELIBERA

- di approvare la proposta complessiva formulata dalla succitata Commissione come

da verbale relativo alla riunione del 30.04/12.05.2009, di seguito riportato:

“”

COMMISSIONE PARITETICA PER LA RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI UNIVERSITARI DESTINATI AL MIGLIORAMENTO DELLA DIDATTICA E ALL’ATTUAZIONE DEI SERVIZI DI CUI ALLA L.390/91 ---------------------------------------------------------------------------------------------------

Il giorno 30 aprile dell’anno 2009, alle ore 9.00, a seguito di regolare

convocazione, si è riunita presso la Sala Consiglio di questa Università, la Commissione paritetica S.A./C.A. coordinata dal Prorettore, prof. Augusto GARUCCIO, con il compito di esaminare le richieste di assegnazione di contributo straordinario per l’attuazione dei servizi di cui alla Legge 390/91 e per il miglioramento della didattica. Sono presenti: - Prof. Augusto GARUCCIO Coordinatore - sig. Giuseppe BELVEDERE Componente - prof. Andrea BRUNO Componente - prof. Canio BUONAVOGLIA Componente - sig. Luigi DABBICCO Componente - sig. Vincenzo DE CEGLIE Componente - sig. Giuseppe DE FRENZA Componente - prof. Pasquale GUARAGNELLA Componente

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- prof. Cosimo LANEVE Componente (presente dalle ore 9.45)

- prof. Giovanni LUCHENA Componente - sig. Leonardo MADIO Componente - prof. Antonio QUARANTA Componente - sig. Raffaele F. SANTORO Componente - prof. Vito Nicola SAVINO Componente - sig.ra Giorgia ZAETTA Componente - sig.ra Santina BRUNO, funzionario contabile

del Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie Segretario Sono assenti: - prof. Giuseppe CARDIA Componente (a.g.)

Alle ore 9.15 il Presidente, accertata la presenza del numero legale e constatata la validità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa, quindi alla discussione dei punti all’ordine del giorno: ORDINE DEL GIORNO: - Comunicazioni 1. Contributo a sostegno progetto ERASMUS: audizione prof.ssa M. VALLERI; 2. Accordo CRUI-SIAE – a.a. 2007/2008; 2a. Servizio Reprografia nel Sistema Bibliotecario di Ateneo 3. Richieste di contributo:

a) laureandi; b) viaggi studio; c) richieste diverse di contributo;

4. Varie ed eventuali. Il Presidente comunica che per impegni sopravvenuti, dovrà interrompere i lavori

alle ore 10.30, pertanto propone di affrontare solo il primo punto all’ordine del giorno, tenuto conto che è stata chiesta l’audizione della prof.ssa M. Valleri, delegato del Rettore per il programma Lifelong Learnig/ERASMUS.

La Commissione concorda con quanto rappresentato dal Presidente. Prima di passare alla discussione del primo punto, chiede ed ottiene la parola il

prof. C. BUONAVOGLIA che manifesta il proprio disappunto in merito a quanto verbalizzato nella riunione del 10 aprile u.s. relativamente alla richiesta di contributo per l’acquisto di un pulmino per gli spostamenti degli studenti in occasione delle esercitazioni fuori sede. Nel verbale della citata riunione del 10 aprile veniva indicato che “”La Commissione rinvia ogni decisione in attesa che vengano forniti maggiori elementi di valutazione riguardo gli ulteriori costi riferiti all’utilizzo del pulmino (assicurazione, tassa di proprietà)””, il prof. C. BUONAVOGLIA, invece, riteneva di aver fornito tutte le informazioni necessarie per la valutazione della richiesta e, quindi, per l’approvazione della stessa.

Dopo un breve dibattito, nel corso del quale anche il prof. N. SAVINO e il sig. DE CEGLIE dichiarano di condividere quanto rappresentato dal prof. BUONAVOGLIA, Il Presidente dopo aver chiarito l’equivoco creatosi in quanto il rinvio mirava solo all’acquisizione di una previsione più circonstaziata della spesa complessiva, preso atto del preventivo di spesa presentato dal prof. Buonavoglia e della volontà della Facoltà, rappresentata dallo stesso docente, di farsi carico delle spese di assicurazione e tassa di proprietà, propone, in conformità ai criteri adottati per la stessa tipologia di richieste, di

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sostenere l’acquisto del pulmino con un contributo nella misura massima del 50% della spesa effettivamente sostenuta e comunque per un importo non superiore a € 20.000,00. -

La Commissione all’unanimità concorda.

1. CONTRIBUTO A SOSTEGNO PROGETTO ERASMUS: AUDIZIONE PROF.SSA M. VALLERI

Il Presidente ricorda che questa Commissione è sempre stata attenta alle esigenze segnalate dalla prof.ssa Valleri ed ha sostenuto le attività relative al programma Socrates; più in particolare nel 2007 e nel 2008 sono stati concessi contributi per: - Insegnamento della lingua italiana; - Teaching Staff; - Monitoraggio; - Software Erasmus Manager; - attivazione di un contratto di collaborazione coordinata per le esigenze dell’Ufficio

centrale. Il Presidente, quindi, invita la prof.ssa M. VALLERI ad illustrare le attività ed a

segnalare le esigenze. “”E’ mio dovere, quale Delegato per il Programma Erasmus, sottoporre alla

Vostra attenzione la situazione e le attività che hanno urgente bisogno di essere supportate, al fine di assicurare la loro stessa esistenza presso l’Università degli Studi di Bari, in itinere «Università del Levante Aldo Moro», e per quanto attiene il processo di internazionalizzazione degli studenti, dei professori e, dallo scorso anno, del personale tecnico-amministrativo, nell’ambito del Lifelong Learning Programme Erasmus.

Attualmente, proprio perché è mancata l’attenzione a queste problematiche nei Bilanci degli anni precedenti, devo far ricorso, ancora una volta, a richieste ad hoc affinché, per il Programma Erasmus, sia possibile gestire le attività di base, per raggiungere il requisito ritenuto sufficiente dalla Agenzia Nazionale Erasmus per una valutazione positiva del Programma Erasmus. Tale requisito prevede l’1% degli studenti iscritti nell’Università, come partecipanti al Programma in oggetto. Attualmente, l’Università di Bari, pur con i notevoli sforzi ed i buoni risultati ottenuti nell’ultimo triennio, si attesta ad una partecipazione degli studenti pari allo 0,50%. Al fine, quindi, di migliorare il programma di mobilità per promuovere lo stesso programma si rende necessario consolidare le attività di base presso tutti i plessi, per organizzare l’offerta didattica internazionale in funzione del processo di Bologna e delle conclusioni del Consiglio Europeo di Lisbona (livelli differenti dell’offerta formativa), nonché quelle future. In particolare, fra l’organizzazione delle attività prossime già individuabili, vi è il cambio di denominazione dell’Ateneo barese in «Università del Levante Aldo Moro», cambiamento che auspico, sia per motivi culturali che di impatto internazionale, che comporterà la revisione di circa 650 accordi inter-istituzionali essenziali per la mobilità degli studenti dell’Università di Bari, che d’altra parte auspichiamo in continuo aumento.

Fra le attività storiche di Erasmus la OMS (Organizzazione della Mobilità degli Studenti) è quella fondamentale: per l’anno 2007-08, il tasso di realizzazione della mobilità degli studenti in partenza è salito ancora, attestandosi attualmente al 147%, con il più elevato numero di studenti in uscita mai raggiunto dal nostro Ateneo, circa 350, grazie al capillare lavoro di orientamento internazionale, informazione, assistenza e tutoraggio agli studenti svolto dagli uffici competenti (nonostante le problematiche, sempre più accentuate, connesse alle carenze di personale, spazi e alloggi) e all’aumento dell’importo

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mensile della borsa europea, passato da 150 a 220 Euro. D’altro canto occorre rilevare che l’integrazione della borsa Erasmus concessa annualmente dall’Università di Bari sul proprio bilancio, ormai da molti anni, per una spesa complessiva pari a Euro 63.265,97 (importo in Euro corrispondente alla somma stanziata per la prima volta, nei primi anni ’90, pari a L. 122.500.000), che in passato garantiva un contributo equivalente a circa 80 Euro/mese per studente, non consente oggi, in conseguenza dell’aumentato numero di studenti in partenza, di assegnare un contributo mensile pro-capite sia pure modesto.

Risulta, quindi, urgente sia rafforzare il co-finanziamento delle borse di mobilità studenti, che istituire convenzioni con Associazioni per l’accoglienza degli studenti in entrata; nonché rilocalizzare in ambienti dignitosi e con spazi adeguati gli uffici Erasmus

Ancora, fra le attività di base e storiche, cito la preparazione linguistica, che fino ad ora si è rivolta agli studenti in entrata, con l’insegnamento dell’italiano per stranieri, rendendo attrattiva l’Università di Bari per gli studenti delle nostre istituzioni partner all’estero. Auspico che tale preparazione, in futuro, interessi anche i nostri studenti in uscita, attraverso appositi corsi intensivi, anche estivi, per le lingue verso le quali esiste maggiore richiesta in funzione delle sedi di accoglienza all’estero: penso, oltre che all’inglese, lingua di intermediazione culturale europea, al francese, allo spagnolo, al tedesco, al polacco ecc.. A tal proposito, si potrebbero attivare una nuova organizzazione per l’apprendimento, che utilizzi i laboratori esistenti, il personale esperto e giovani tutor per l’affiancamento agli studenti selezionati.

In tema di risorse umane, porto alla Vostra attenzione ancora una volta che la struttura dell’Ufficio Erasmus, già numericamente insufficiente a gestire l’aumentata quantità di studenti in partenza ed in arrivo negli ultimi anni, risulta debole anche a causa della recente cessazione dei contratti di collaborazione.

Questa carenza di risorse umane esperte e valide, la cui formazione ha richiesto anni, rende assolutamente insuperabili le difficoltà contingenti e mi obbliga a chiedere una soluzione rapida, che consenta di incrementare l’organico a tempo indeterminato e, ove non possibile, istituendo contratti di lavoro a tempo determinato per periodi, rinnovabili, comunque non inferiori ad un anno.

Tornando alle risorse finanziarie, sottolineo che beneficiari del Programma Erasmus sono gli studenti, i docenti e lo staff amministrativo, ma che tutto si concretizza in immagine, nazionale ed internazionale, dell’Ateneo.

Riassumo, pertanto, le cifre richieste sui fondi di bilancio per il 2009, da reintegrare annualmente con la unica esclusione della posta prevista per l’organizzazione dei convegni: - Corsi di lingua italiana per stranieri € 27.000,00

(5 corsi di base e 4 avanzati, ripartiti durante l’intero a.a.) - Tutoraggio e affiancamento € 30.000,00

(5 lingue in affiancamento per 2 semestri) - Operatività della Task-force e organizzazione di Convegni € 30.000,00 - Ulteriore co-finanziamento mobilità studenti € 196.000,00

(€ 80,00 a studente per 7 mesi in media= € 560,00 per 350 studenti) - Convenzioni per l’accoglienza con Associazioni € 33.000,00

(€ 100,00 a studente per 330 incoming) - Contratti a tempo determinato personale amministrativo € 120.000,00

(€ 15.000,00 annui per 8 plessi) - Integrazioni per spese di Teaching Staff (insegnamento all’estero) € 27.000,00

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(€ 900,00 per 30 insegnamenti) - Integrazioni per missioni docenti di Monitoraggio della mobilità € 30.000,00

(€ 1.000,00 per 30 monitoraggi) - Integrazioni per spese di Staff Training € 9.000,00

(€ 900,00 per 10 training) - Software di gestione Erasmus Manager € 5.000,00

Totale € 507.000,00 Considerato che il meccanismo in base al quale l’Agenzia Nazionale Erasmus

finanzia le università italiane tiene conto del totale delle mensilità utilizzate dai relativi studenti nei tre anni precedenti quello da finanziare, l’unico modo per poter incrementare il finanziamento europeo e, conseguentemente, per offrire a sempre più studenti la possibilità di beneficiare dell’Erasmus, è quello di assegnare agli studenti stessi più mensilità rispetto a quelle concesse, confidando, per la relativa copertura, nella concessione di ulteriori finanziamenti europei e nei fondi rivenienti dall’art.1 del D.M. 198/2003, che consente di utilizzare fino al 40% del finanziamento stesso per la accensione di nuove borse, mentre il restante 60% è destinato a integrare le borse europee.

Questo gioco di “overbooking”, accortamente utilizzato fino ad oggi, anche per compensare le rinunce alla partenza e le riduzioni dei periodi di tempo che gli studenti dovrebbero trascorrere all’estero, comporta spesso difficoltà e ritardi nella corresponsione dei contributi integrativi, per cui un tempestivo accreditamento del contributo del cofinanziamento e di quello europeo agli studenti, consente conseguentemente, un aumento del numero di studenti Erasmus in uscita dalla nostra Università.

Mi rendo conto che, nel periodo di ristrettezze economiche che le università italiane stanno attraversando, queste richieste sono gravose, ma è pur vero che anche il Programma Erasmus non è marginale per le università e, d’altronde, gli obiettivi da perseguire e i risultati già ottenuti impongono questo ulteriore sforzo economico, per offrire migliori opportunità ai nostri studenti e per non rendere vani gli sforzi ed il lavoro fino ad oggi svolto, con grande abnegazione e dedizione, da tutti i colleghi, amministrativi e docenti, che si occupano dell’Erasmus nel nostro Ateneo e, consentimelo, dalla sottoscritta.

Ringrazio per l’attenzione che dedicherete alla presente”” Alle ore 10.30 esce la prof.ssa M. VALLERI Al termine della relazione della prof.ssa VALLERI, la Commissione tutta

concorda con la necessità di sostenere le attività di internazionalizzazione e, quindi, di mobilità degli studenti; elemento questo valutato positivamente dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e definito tra gli indicatori per monitorare i risultati dell’attuazione dei programmi delle Università.

Il sig. L. DABBICCO ricorda che nella riunione del 20 febbraio u.s., relativamente alla programmazione e ripartizione dello stanziamento di bilancio 2009, si decise per una riduzione del 50% per la voce destinata ai viaggi studio al fine di garantire un intervento più significativo, tra l’altro, anche per le esigenze connesse alle attività del progetto ERASMUS.

La Commissione, quindi, fermo restante la disponibilità ad intervenire a sostegno delle attività connesse al progetto Erasmus, propone di rivedere tutta la problematica alla luce di tutte le informazioni fornite dalla prof.ssa Valleri e di invitare gli Organi di Governo a ipotizzare una riunione dedicata per definire le linee e le priorità di sostegno.

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Prima di chiudere i lavori chiede la parola il prof. A. BRUNO per relazionare brevemente sul lavoro svolto insieme ai consiglieri G. DE FRENZA e L. MADIO, così come concordato nella riunione del 10 aprile u.s.-

In particolare il prof. A. BRUNO rappresenta che per quanto riguarda la richiesta di contributo avanzata dall’Associazione Harmonia, sono stati rilevati indicazioni contrastanti relativamente alla natura giuridica della stessa Associazione.

Il Presidente propone, quindi, di rivedere la Convenzione con il supporto del consigliere G. LUCHENA.

Alle ore 10.40 la seduta è tolta e il Presidente aggiorna i lavori della Commissione alle ore 11.30 del giorno 12 maggio p.v. –

Il giorno 12 maggio dell’anno 2009, alle ore 11.30, a seguito di regolare

convocazione, si è riunita presso la Sala Consiglio di questa Università, la Commissione paritetica S.A./C.A. coordinata dal Prorettore, prof. Augusto GARUCCIO, con il compito di esaminare le richieste di assegnazione di contributo straordinario per l’attuazione dei servizi di cui alla Legge 390/91 e per il miglioramento della didattica.

Sono presenti: - Prof. Augusto GARUCCIO Coordinatore - sig. Giuseppe BELVEDERE Componente - prof. Canio BUONAVOGLIA Componente - prof. Giuseppe CARDIA Componente - sig. Luigi DABBICCO Componente - sig. Vincenzo DE CEGLIE Componente - sig. Giuseppe DE FRENZA Componente - prof. Pasquale GUARAGNELLA Componente - prof. Cosimo LANEVE Componente

(presente dalle ore 9.45) - prof. Giovanni LUCHENA Componente - sig. Leonardo MADIO Componente - prof. Antonio QUARANTA Componente - sig. Raffaele F. SANTORO Componente - prof. Vito Nicola SAVINO Componente - sig.ra Giorgia ZAETTA Componente - sig.ra Santina BRUNO, funzionario contabile

del Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie Segretario Sono assenti: - prof. Andrea BRUNO Componente

Alle ore 12.00 il Presidente, accertata la presenza del numero legale e constatata la validità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e riprende, quindi la discussione dei punti all’ordine del giorno: - COMUNICAZIONI Attività del CUS: Relazione prof. G. CARDIA

Il prof. G. CARDIA, informa che il gruppo di lavoro individuato nella riunione del 20 febbraio u.s., ha raccolto tutte le informazioni utili e sta approntando una relazione che sarà presentata nella prossima riunione. a) Il prof. Paolo PONZIO con nota assunta a protocollo n. 33375 – VIII/2 del

21.04.2009, ha comunicato che la laureanda Cristina Scarpa rinuncia al contributo

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di € 400,00 assegnato dal C.A. del 03-03-09, in quanto impossibilitata a partecipare alla conferenza per cui era stato richiesto il contributo;

b) Il prof. Mariano LODDO con nota del 22-04-09, ha comunicato che il laureando Giovanni Battista Piras rinuncia al contributo di € 1.500,00 assegnato dal C.A. del 31-03-09, in quanto per problemi personali non potrà effettuare il viaggio studio in Marocco;

c) La prof.ssa Silvana CAGNAZZI, docente presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, assegnataria di un contributo di € 18.000,00 per un viaggio studio in Grecia (C.A. 21-04-09) con nota del 23-04-09 ha comunicato i dettagli circa il programma del viaggio in parola;

d) In data 20-04-09 è stata inviata la circolare informativa a tutti i Presidi relativa alla riapertura dei termini per la presentazione entro il 30 aprile dei progetti per attività di tutorato; successivamente in data 27-04-09 è stata inviata una nuova circolare che prorogava tale scadenza all’11 maggio p.v.;

e) Il dott. Donato SAVINO, Capo Area per le Relazioni con il Pubblico e la comunicazione, ha inviato una circolare (prot. n. 35057 – VIII/2) ai Presidi delle Fac. di Farmacia, Sc. Biotecnologiche e Scienze MM.FF.NN, per attivare quanto possibile al fine di migliorare l’organizzazione e la distribuzione dei ticket per il progetto Showcard, nell’area del Capus.

La Commissione prende atto di quanto riportato nelle comunicazioni. Il Presidente propone di anticipare la discussione del terzo punto all’ordine del

giorno ed invita la Commissione a prendere visione della situazione finanziaria: CAP.102250 “SPESE PER ALTRI SERVIZI AGLI STUDENTI DI CUI ALLA LEGGE 390/91 IVI COMPRESO IL CONTRIBUTO AL CUS” Stanziamento iniziale (riveniente dal Cap. 101090 “Contributi studenti Corsi di Laurea e D.U.” della Sezione Entrata): € 1.861.364,03

-------------------- IMPEGNI ASSUNTI - N. 286 Buoni Libro per studenti meritevoli (D.D.

n. 23 del 20-01-09) € 74.360,00 - Quota parte contributo per acquisto armadi di sicurezza

(C.A. 27-01-09) € 30.000,00 - PROPOSTA COMMISSIONE (C.A. 10-02-09)

Progetto Showcard 2009 € 71.000,00 Servizio trasporto urbano € 67.000,00 Partecipazione ExpoLavoro € 6.600,00 Partecipazione FareTurismo € 1.200,00

----------------- € 145.800,00 - PROPOSTA COMMISSIONE (C.A. 03-03-09)

Contributo laureandi € 23.999,23 Contrib. esercitazioni didattiche € 108.053,00

----------------- € 132.052,23

Quota CUS – anno 2009 € 465.000,00 (accantonamento provvisorio)

---------------- € 597.052,23 - Saldo fattura per registrazione on-line € 3.611,77

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- PROPOSTACOMMISSIONE (C.A. 31-03-09 ) Contributo laureandi € 16.650,00 Contrib. esercitazioni didattiche € 52.500,00 Contrib. viaggi studio € 8.100,00

----------------- € 77.250,00 - PROPOSTA COMMISSIONE (C.A. 21-04-09)

Contributi laureandi € 11.350,00 Contrib. esercitazioni didattiche € 74.788,00 Contrib. viaggi studio € 47.644,00 Contrib. per acquisto attrezzature€ 38.750,00

------------------ € 172.532,00 - Partecipazione XV Edizione TREDEXPO

(C.A. 21-04-09) € 4.800,00 ---------------------------------------------- € 1.105.406,00 ---------------------------------------------- Disponibilità al 12 maggio 2009 € 755.958,03 =========== 3. RICHIESTE DI CONTRIBUTO: A) - LAUREANDI/DOTTORANDI RICHIEDENTE SPESA CONTRIB. CONTRIB. RICHIESTO PROPOSTO 1. Prof. Vito M. FAZIO

Dip. dell’Emergenza e dei Trapianti di organo Fac. Sc. Biotecnologiche Integrazione documentazione per la richiesta di contrib. in favore della laureanda Maria C. Napolitano per un soggiorno di studio presso i laboratori di genetica dell’istituto di ricovero e cura di S.Giovanni Rotondo, mag/ott € 4.400,00 € 4.000,00 € 2.800,00

2. Prof. Fabrizio MASSARI Dip. Studi Aziendali e Giusprivatistici Fac. Economia Integrazione documentazione per la richiesta di contrib. in favore laureando Giuseppe Battista per un soggiorno studio in Romania, 23feb/15apr € 2.431,14 € 2.000,00 € 1.850,00

3. Prof. Bruno VENEZIANI

Dip. Rapporti di Lavoro e RR. II. Contributo in favore della laureanda Viviana La Grezza per un soggiorno di studio di due mesi (giu/lug) a Siviglia € 3.600,00 € 3.000,00 € 1.800,00

- il Presidente si allontana ed invita il prof. A. QUARANTA a presiedere la

riunione

4. Prof. Giulio CAINELLI Dip. Studio per lo Società Mediterranee Fac. Giurisprudenza Contributo in favore del laureando Milano Vincenzo per un soggiorno di studio (circa 40 gg) a Londra € 5.805,00 € 5.805,00 € 1.800,00

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RICHIEDENTE SPESA CONTRIB. CONTRIB. RICHIESTO PROPOSTO 5. Dott.ssa Maristella GATTO

Dip. Studi Anglo Germanici e dell’Europa Orientale Fac. Lingue e Lett. Straniere Contributo in favore della laureanda F.sca De Nicolo per un soggiorno di due mesi (sett/nov) a Dublino € 2.020,00 € 1.500,00 € 1.200,00

6. Prof.ssa Patrizia TARTARINO

Dip. Sc. Produzioni Vegetali Fac. Agraria Contributo in favore della laureanda Fara Iacopelli per effettuare ricerche presso le Riserve Biogenetiche della “Stornara “a Vinosa Marina, 17/31 marzo € 622,95 € 622,95 € 622,95

-------------------------------------------------------- € 16.927,95 € 10.072,95 --------------------------------------------------------

Prima di passare all’esame delle richieste di contributo a sostegno della spesa per viaggi studio, interviene il consigliere L. MADIO per evidenziare che nella programmazione della spesa fatta nella riunione del 20 febbraio u.s., la quota destinata alla realizzazione delle suddette iniziative venne definita in € 200.000,00; tenuto conto che il Regolamento prevede due date per la presentazione delle domande (febbraio e settembre), verosimilmente l’importo di 200.000,00 euro è da dividere in due tranche. Al momento, prosegue il consigliere, su questa voce sono stati utilizzati € 57.069,00, pertanto per sostenere le richieste oggetto di esame nella riunione odierna, rimane una disponibilità di circa 44.000,00 euro. Alla luce di quanto riportato nel totale della voce “Contributo richiesto”, pari al € 168.500,00, conclude il consigliere L. MADIO, è difficile immaginare che si possa rientrare nella media prevista.

Prende la parola il prof. P. GUARAGNELLA, che pur condividendo in linea di massima le preoccupazioni manifestate dal consigliere Madio, tiene comunque a segnalare che non è opportuno cambiare i criteri di lavoro nel corso dell’anno; eventualmente, prosegue il prof. Guaragnella, tenuto conto che un gruppo di lavoro sta già rivedendo il Regolamento per intervenire con opportune modifiche, si potrebbe prevedere un intervento di selezione a livello del Consiglio di Facoltà.

Il prof. A. QUARANTA e il prof. N. SAVINO rappresentano l’opportunità di individuare una sottocommissione che esamini con attenzione il lavoro già fatto e che dia una prima valutazione delle nuove istanze, al fine di garantire la corretta e uguale applicazione dei criteri.

La sig.ra G. ZAETTA segnala che tra i parametri di valutazione, dovrebbe essere considerata anche la circostanza che alcune Facoltà sono più presenti rispetto ad altre nella richiesta di contributo. - Alle ore 12.45 rientra il Prorettore cui il prof. A. QUARANTA riferisce brevemente su quanto discusso.

In merito all’intervento del consigliere Madio, il Prorettore tiene a precisare che la ripartizione dello stanziamento ancorché utile per monitorare l’andamento della spesa, non è rigida, anzi dà la possibilità di intervenire con eventuali correttivi di riequilibrio nel corso dell’anno. Egli, inoltre, evidenzia che, in linea di massima, la previsione di spesa fatta nel 2008 per le singole tipologie, è risultata sufficiente a sostenere tutte le iniziative di volta in

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volta sottoposte all’esame della Commissione; questo dato fa supporre che anche per il corrente esercizio si riuscirà a far fronte alle diverse esigenze.

Il prof. G. LUCHENA condivide quanto rappresentato dal Prorettore e conferma la necessità di intervenire sul Regolamento con l’introduzione di maggiori elementi di controllo che consentiranno alla Commissione di lavorare con maggiore tranquillità. - Alle ore 13.00 esce il prof. C. BUONAVOGLIA

Al termine degli interventi, il Presidente invita la Commissione a riprendere l’esame delle richieste per viaggi studio.

B) - VIAGGI STUDIO RICHIEDENTE SPESA CONTRIB. CONTRIB. RICHIESTO PROPOSTO 7. Dott. Marco CARATOZZOLO

Dip. Studi Anglo-germanici e dell’Europa Orient. Fac. Lingue e Lett. Straniere Integrazione documentazione per la richiesta di contributo per soggiorno di studio di una settimana nel mese di settembre San Pietroburgo per n.25 studenti, € 28.000,00 € 25.000,00 € 14.700,00

(riduzione a n. 20 studenti) 8. Dott.ssa Anna GOMES

Dip. Studi Anglo-germanici e dell’Europa Orient. Fac. Lingue e Lett. Straniere Integrazione documentazione per la richiesta di contributo per soggiorno di studio a New York e Philadelphia per n.31 studenti, 10/18 sett € 42.501,00 € 30.000,00 € 21.000,00

(riduzione a n. 20 studenti) 9. Prof. Francesco LOSURDO

Dip. Studio Soc. Mediterranee Fac. Scienze Politiche Integrazione documentazione per la richiesta di contributo per soggiorno di studio in Lituana per n.40 studenti, 23-30 giu € 46.000,00 € 40.000,00 € 12.600,00

(riduzione a n. 20 studenti) 10. Prof. Tommaso MASIELLO

Dip. Dir. Romano,Storia e Teoria del Diritto Fac. Giurisprudenza Integrazione documentazione per la richiesta di contributo per soggiorno di studio in Spagna per n.32 studenti + 2 accomp., 1/7 giu1- € 37.000,00 € 37.000,00 € 10.500,00

(riduzione a n. 20 studenti) Per quanto riguarda le richieste sopra riportate, di cui ai punti 7, 8, 9 e 10, la

Commissione propone di ridurre il numero degli studenti partecipanti a n. 20 unità.

11. Prof. Gaetano DAMMACCO Dip. Giuridico delle Istituzioni, Amm.ne e Libertà Fac. Giurisprudenza Taranto Contributo per viaggio studio a Roma per visita alla sede della Corte Costituzionale, del Parlamento e della Rota Romana, con n. 20 studenti, 18/21 mag € 6.000,00 € 5.000,00 € 5.000,00

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Per quanto attiene la richiesta del prof. G. DAMMACCO, la Commissione, preso atto della delibera assunta dal C.A. nella seduta del 21-04-09 riguardo il p 25bis all’ordine del giorno, propone un contributo di € 5.000,00 RICHIEDENTE SPESA CONTRIB. CONTRIB. RICHIESTO PROPOSTO 12. Prof. Giovanni LACALANDRA

Dip. Produzione Animale Fac. Medicina Veterinaria Contributo per viaggio studio negli USA presso la Veterinary School of Philadelphia e il College of Veterinary medicine Ta&Mu nel Texas, con n. 20 studenti, 22 sett/2 ott € 45.000,00 € 31.500,00 rinviata

Relativamente alla richiesta del prof. G. LACALANDRA, la Commissione rinvia

ogni decisione in considerazione del fatto che il viaggio è programmato per il mese di settembre.

------------------------------------------------------------------- € 168.500,00 € 63.800,00 ------------------------------------------------------------------- - Alle ore 13.25 esce il senatore G. ZAETTA

C) – RICHIESTE DIVERSE

13. Prof. Giovanni LACALANDRA Dip. Produzione Animale Fac. Medicina Veterinaria Acquisto ecografo eco-doppler € 36.000,00 € 21.600,00 rinviata

Con riferimento alla richiesta sopra riportata, la Commissione si esprime

favorevolmente in merito alla possibilità di intervenire a sostegno della spesa per l’acquisto dell’apparecchiatura richiesta, tuttavia conferma quanto già indicato nella riunione del 20 febbraio u.s., circa l’ipotesi di trasferire da una diversa struttura, una analoga apparecchiatura ancora efficiente ma non più utilizzate, ed invita il prof. Lacalandra, il prof. Quaranta ed il prof. Buonavoglia a valutare la percorribilità di tale proposta.

14. Prof. Marurizio CASTAGNOLO

Dip. Chimica Fac. Scienze MM. FF. NN Contributo per allestimento laboratorio didattico € 30.000,00 rinviata

La Commissione, in analogia con la linea di lavoro adottata in passato, invita

nuovamente i rappresentanti degli studenti ad effettuare un sopralluogo presso il presso il Dip. di Chimica

15. Prof. Raffaele CAVALLUZZI

Dir. del CUTAMC Fac. Lettere e Filosofia Contributo per le attività del Laboratorio teatrale studentesco, a.a. 2009/2010 € 15.000,00

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RICHIEDENTE SPESA CONTRIB. CONTRIB. RICHIESTO PROPOSTO 16. Associazione HARMONIA

Richiesta contributo per le attività programmate per l’anno 2009 (attività formativa, organizzazione di eventi speciali, attività concertistica, festival e rassegne) € 58.200,00

Per quanto attiene le richieste di cui ai punti 15 e 16, la commissione rinvia ogni

decisione in attesa di conoscere i risultati del gruppo di lavoro (prof. A. Bruno, Sig. G. De Frenza, sig. L. Madio)

17. Associazione Promozione Spettacoli

Acquisto biglietti (€ 15,00 cd) per lo spettacolo musicale programmato per il giorno 29 giugno p.v., patrocinato dalla Direzione Regionale dell’Assoc. Pugliese Atomizzati Onlus rinviata

La Commissione rinvia ogni decisione in attesa di acquisire la rendicontazione del

contributo assegnato per le stesse finalità lo scorso anno.

18. Prof. Gianluigi FOGLI Dipartimento di Fisica Fac. Scienze MM. FF.NN. Contributo a sostegno delle spese per le attività Relative all’iniziativa “Fisica in Barc 2009” € 2.000,00 € 2.000,00

19. Prof. Stefano BRONZINI

Delegato del Rettore alla Comunicazione Contributo per la trasmissione “Cronache in Accademia” A cura dell’emittente televisiva TeleBari € 8.000,00 € 8.000,00

20. Prof. Antonio QUARANTA

Preside Fac. Medicina e Chirurgia Contributo a sostegno della spesa per apertura pomeridiana Biblioteca Centrale Fac. Medicina 1giu/31dic 2009 € 3.000,00

----------------------------------------------------- € 134.800,00 € 13.000,00 ----------------------------------------------------- Interviene il prof. A. QUARANTA per illustrare la propria richiesta: il docente

rappresenta che per alcuni mesi, a titolo sperimentale, è stato prolungato l’orario di apertura della Biblioteca Centrale di Facoltà e si è constatato che nella fascia oraria successiva a quella prevista per la chiusura (ore 17.00), vi è un elevato utilizzo della stessa. Questo ha portato a considerare la possibilità di adottare questo provvedimento (apertura dalle 17.00 alle 21.00 per cinque giorni alla settimana) sino alla fine dell’anno. Ovviamente questa iniziativa ha dei costi di cui la Facoltà si è fatta carico sino ad ora e che continuerà a sostenere nell’eventualità non vi sia un contributo; tuttavia il prof. Quaranta ritiene che una proposta in senso positivo della Commissione, rappresenterebbe un segnale forte a sostegno dell’iniziativa.

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Il prof. Quaranta, infine, evidenzia che il ricorso al servizio di portierato per l’estensione dell’orario di apertura, anche se più costoso, è l’unico che assicura la continuità del servizio, fatto questo che non viene garantito né dall’impiego degli studenti partime né dall’eventuale impiego di personale con contratto di collaborazione coordinata.

Il prof. A. QUARANTA si allontana Si apre un ampio ed articolato dibattito nel corso del quale tutta la componente

studentesca si dichiara favorevole all’iniziativa ed auspica che l’iniziativa venga adottata da tutte le Facoltà o che in alternativa si pensi ad attuare tale programma di apertura almeno per una sala lettura in ciascun Polo Universitario (Policlinico, Economia, Campus, Palazzo Ateneo).

Più in particolare il consigliere R. SANTORO riferisce che l’estensione dell’orario di apertura porta ad un raddoppio dell’utilizzo in quanto la necessità degli studenti, soprattutto pendolari e fuori sede, è legata non tanto alla consultazione bibliografica quanto alla necessità di disporre di sale lettura.

Anche il senatore V. DE CEGLIA concorda con quanto rappresentato dal consigliere Santoro ed auspica che l’estensione dell’orario di apertura possa essere portato sino alle ore 11.00 come peraltro già attuato dal Politecnico di Bari.

Il consigliere G. DE FRENZA suggerisce di considerare la possibilità, per il futuro, di impiegare anche il personale strutturato prevedendo delle incentivazioni per coloro i quali aderissero a tale programma di apertura straordinaria delle Biblioteche.

Al termine degli interventi il Presidente, nel ricordare che in passato sono stati attivati Contratti di Collaborazione Coordinata proprio per garantire un utilizzo più ampio delle biblioteche, tenuto conto dell’orientamento emerso nel corso del dibattito propone di intervenire a sostegno della richiesta con una prima tranche per la spesa relativa ai mesi di giugno e luglio (accantonamento provvisorio di € 3.000,00) riservandosi di contribuire con una seconda tranche per il periodo settembre/dicembre.

Contestualmente verrà richiesto al prof. Onofrio Erriquez – delegato del Rettore alle attività collegate al Sistema Bibliotecario di Ateneo, di predisporre un piano per l’estensione dell’orario di apertura delle principali sale di lettura.

La Commissione approva Rientra il prof. A. QUARANTA

2. ACCORDO CRUI-SIAE – A.A. 2007/2008 Il Presidente, ricorda il C.d.A. del 13-02-08 deliberò, tra l’altro di aderire

all’accordo biennale tra SIAE, AIE, SLSI, SNS, UILUNSA e la CRUI: l’accordo prevede che per ciascun anno accademico l’Università versi alla SIAE un importo pari al 1,15 euro per ogni studente iscritto, come certificato dal MIUR per il precedente anno accademico. Il C.d.A. nella ridetta seduta deliberò anche che l’importo da versare alla SIAE gravasse per il 50% sul capitolo di spesa in esame, per la rimanente somma gravasse “”sui fondi per il miglioramento della didattica assegnati alle Facoltà, decurtando a ciascuna Facoltà l’importo di € 1.000,00 e, per la restante ulteriore parte, sui fondi destinati ai Dipartimenti a titolo di contributo per le esigenze delle Biblioteche””.

Il Presidente dà lettura della nota trasmessa dal prof. O. ERRIQUEZ, delegato del Rettore al Sistema Bibliotecario di Ateneo, che illustra nel dettaglio l’argomento e rappresenta che la quota da versare per l’a.a. 2007/2008 è di € 67.106,00.

Dopo un breve dibattito la Commissione, all’unanimità, propone di far gravare sul capitolo di spesa in esame il 50% della spesa pari ad € 33.553,00.

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2a. SERVIZIO REPROGRAFIA NEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO

Il Presidente informa che il prof. O. ERRIQUEZ ha trasmesso anche una nota riguardante la necessità di attivare il servizio di reprografia presso le principali Biblioteche dei quattro plessi (Policlinico, Giuridico-Economico, Campus, Ateneo) ed i relativi costi riferiti all’acquisto di lettori per schede magnetiche ed ai distributori di schede.

La spesa complessiva per attivare il ridetto servizio di reprografia, ammonta ad € 22.250,00

Dopo un breve dibattito, la Commissione propone di sostenere la spesa per l’importo indicato dal prof. O. Erriquez pari ad € 22.250,00

Completato l’esame delle richieste, la Commissione, propone che, per quanto riguarda le procedure di spesa, le Presidenze di Facoltà attivino direttamente le procedure negoziali, nel rispetto del Regolamento in vigore, mentre il pagamento verrà effettuato dall’Area di Ragioneria e Contabilità su presentazione di idonea documentazione.

Il Presidente, quindi, suggerisce di invitare l’Ufficio interessato (Dipartimento Affari Generali – Area Contrattuale) a seguire la procedura per l’estensione del contratto di portierato per l’apertura pomeridiana della Biblioteca Centrale della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Si dispone, infine, che il presente verbale sia rimesso alla segreteria degli Organi Collegiali perché venga portato all’esame del Consiglio di Amministrazione nella prossima seduta.

Alle ore 14.40, la seduta è tolta. Il Segretario verbalizzante IL PRESIDENTE (Sig. Santina BRUNO) (Prof. Augusto GARUCCIO)””

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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VIII. FINANZA CONTABILITA’ E BILANCIO

FACOLTÀ DI AGRARIA: RIATTRIBUZIONE IMPORTO NON UTILIZZATO

PER RETRIBUZIONE DI AFFIDAMENTI/SUPPLENZE E CONTRATTI PER

L’ANNO ACCADEMICO 2006/2007

Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal

Dipartimento Risorse Umane ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”La Facoltà di Agraria, per l’anno accademico 2006/07, ha ottenuto lo stanziamento di Є 9.971,84 per la retribuzione di affidamenti e/o supplenze, così come deliberato da questo Consesso, nella seduta del 29.12.2006 e dal Senato Accademico, nella seduta del 21.03.2007.

Il Preside della Facoltà di Agraria con nota del 11.09.2008, prot. n. 1789/F.5, nel comunicare, in base ai criteri adottati dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 23.05.2007, l’utilizzo di detto stanziamento nella misura Є 7.810,20, per il pagamento di una supplenza, ha chiesto anche che la somma residua di Є 2.161,64 (pari a 0,28 annualità) venga accantonata per il pagamento di supplenze per l’anno accademico 2007-2008.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE - la delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione, nella riunione

del 29.12.2006;

- la delibera assunta dal Senato Accademico, nella riunione del

21.03.2007;

- la delibera assunta dal Consiglio della Facoltà di Agraria del

23.05.2007, integrata dalla nota del Preside del 11.09.2008, Prot. n.

1789/F.5;

VISTO il Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Bari;

ACCERTATA sull’apposito capitolo di bilancio “101220 – compensi per supplenze

a personale docente e professori a contratto”, per l’anno accademico

2006/07, la disponibilità finanziaria della somma € 2.161,64 a favore

della Facoltà di Agraria,

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190

DELIBERA

di riattribuire, per l’anno accademico 2007/08, alla Facoltà di Agraria, l’importo di €

2.161,64, non utilizzato nell’anno accademico 2006/07, autorizzando il Dipartimento per la

Gestione delle Risorse Finanziarie ad apportare al relativo capitolo di spesa “Compensi per

supplenze al personale docente e professori a contratto” le dovute variazioni.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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191

VIII. FINANZA CONTABILITA’ E BILANCIO

FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA: RIATTRIBUZIONE IMPORTO NON

UTILIZZATO PER RETRIBUZIONE DI AFFIDAMENTI/SUPPLENZE E

CONTRATTI PER L’ANNO ACCADEMICO 2006/2007

Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Risorse Umane ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”La Facoltà di Lettere e Filosofia, per l’anno accademico 2006/07, ha ottenuto lo stanziamento di Є 15.680,62 per la retribuzione di affidamenti e/o supplenze, così come deliberato da questo Consesso, nella seduta del 29.12.2006 e dal Senato Accademico, nella seduta del 21.03.2007.

Il Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, nella seduta del 05.06.2007, all’unanimità, ha deliberato di utilizzare il suddetto importo di Є 15.680,62 nel seguente modo: - corrispondere alla prof.ssa TRAVAGLINI Adriana, professore associato presso

l’Università degli Studi di Lecce, per la supplenza dell’insegnamento svolto, il compenso di Є 3.644,76;

- utilizzare la restante somma di Є 12.035,86 quale assegnazione a disposizione della Facoltà per consentire la retribuzione dei contratti relativi all’anno accademico 2007/08.

Il Consiglio della Facoltà in questione, nella seduta del 18.02.2008 ha stabilito la retribuzione degli affidamenti/supplenze relativi all’anno accademico 2007/08, anche considerando il suddetto importo di . Є 12.035,86.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTE - la delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione, nella riunione

del 29.12.2006;

- la delibera assunta dal Senato Accademico, nella riunione del

21.03.2007;

- le delibere assunte dal Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia

relative alle riunioni del 05.06.2007 e del 18.02.2008;

VISTO il Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità;

VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Bari;

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ACCERTATO che, per l’anno accademico 2006/07, risulta non essere stato utilizzato

l’importo di Є 12.035,86, riveniente dalla disponibilità finanziaria a

favore della suddetta Facoltà, per la retribuzione degli

affidamenti/supplenze e contratti,

DELIBERA

di riattribuire, per l’anno accademico 2007/08, alla Facoltà di Lettere e Filosofia, l’importo

di € 12.035,86, non utilizzato nell’anno accademico 2006/07, autorizzando il Dipartimento

per la Gestione delle Risorse Finanziarie ad apportare al relativo capitolo di spesa

“Compensi per supplenze al personale docente e professori a contratto” le dovute

variazioni.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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193

VIII. FINANZA, CONTABILITÀ E BILANCIO

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE

UNIVERSITÀ DA FINANZIARSI AI FINI DELLA DIGITALIZZAZIONE DI

SERVIZI, PROCESSI E FLUSSI INFORMATIVI

Il Presidente riferisce che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica Italiana – serie generale – n. 62 del 16.03.2009 l’avviso relativo alla

presentazione di progetti da parte delle Università statali e non statali da finanziarsi ai fini

della digitalizzazione di servizi, processi e flussi informativi. Le Università possono

raggrupparsi temporaneamente tra di loro ed ogni raggruppamento deve indicare

l’Università capo fila.

La scadenza per la presentazione dei progetti in parola, inizialmente prevista per il

giorno 28.05.2009, è stata prorogata al giorno 25.06.2009.

I progetti ritenuti finanziabili devono soddisfare specifici obiettivi dettagliati

nell’avviso medesimo e saranno valutati in base ai seguenti elementi .

Criterio punteggio massimo

- qualità tecnico-organizzativa 20

- partecipazione finanziaria dell’Università (o rete)

che superi il minimo del 40% sull’intero progetto 10

- presenza di cofinanziamenti offerti da altri soggetti pubb. o privati 10

- progetto presentato da una rete di Università 20

- utilizzo di soluzioni a codice a sorgente aperto 20

- riuso di soluzioni tecniche e/o organizzative (come preferenza

al riuso di soluzioni adottate da altri partecipanti alla rete, ove presenti 20.

Il fondo destinato al finanziamento dei progetti presentato ammonta a euro

2.000.000,00 e l’importo massimo ammissibile del finanziamento per progetto presentato

da una singola Università è pari al 60% del costo del progetto e comunque non superiore a

euro 400.000.

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194

L’importo massimo ammissibile del finanziamento per progetto presentato da una

rete è pari al 60% del costo del progetto e comunque non superiore a euro 400.000 per

ciascuna delle Università facenti parte della rete medesima.

Il Presidente riferisce infine che è stato costituito un gruppo di lavoro, composto

dai proff. G. Visaggio, Coordinatore, A. M. Fonte Fanelli, S. Pizzutilo e dal dott. F.

Casalino, con il compito di redigere un progetto organico, quantificare la quota di

cofinanziamento dell’Ateneo barese, individuare eventuali ulteriori finanziamenti offerti da

soggetti pubblici o privati e coordinarsi con le altre Università pugliesi ai fini della

presentazione del progetto comune in risposta al Bando ICT4 University – Università

digitale.

Il consigliere Antenori, nell’auspicare che il progetto illustrato possa risolvere le

criticità della rete ancora sussistenti, chiede di valutare la possibilità di un coinvolgimento

della componente studentesca ai lavori del gruppo di lavoro summenzionato.

Il Presidente osserva come si sia ritenuto indispensabile affidare l’attuale fase di

avvio del progetto ad un gruppo di professionisti esperti e con competenze specifiche

fermo restando che il progetto definitivo sarà sottoposto all’attenzione del Consiglio di

Amministrazione che dovrà effettuare una valutazione complessiva anche ai fini della

definizione della quota di cofinanziamento di questa Università.

Il Coniglio, all’unanimità,

SENTITA l’ampia illustrazione del Presidente;

VISTO l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

– serie generale – n. 62 del 16.03.2009 relativo alla presentazione di

progetti da parte delle Università da finanziarsi ai fini della

digitalizzazione di servizi, processi e flussi informativi;

CONSIDERATO che la scadenza per la presentazione dei progetti in parola,

inizialmente prevista per il giorno 28.05.2009, è stata prorogata al

giorno 25.06.2009;

RITENUTA l’iniziativa proposta di rilevante interesse per l’Università di Bari;

CONSIDERATO altresì, che è stato costituito un gruppo di lavoro, composto dai proff.

G. Visaggio, Coordinatore, A. M. Fonte Fanelli, S. Pizzutilo e dal

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195

dott. F. Casalino, con il compito di redigere un progetto organico,

quantificare la quota di cofinanziamento dell’Ateneo barese,

individuare eventuali ulteriori finanziamenti offerti da soggetti

pubblici o privati e coordinarsi con le altre Università pugliesi ai fini

della presentazione del progetto comune in risposta al Bando ICT4

University – Università digitale,

DELIBERA

- di prendere atto dell’informativa resa dal Presidente in ordine all’iniziativa

“Università digitale”.

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196

I. AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO DELLA RETE TELEMATICA DELL’UNIVERSITÀ DI BARI:

ESITO LAVORI APPOSITA COMMISSIONE

Il Presidente, dopo aver rammentato il dibattito svoltosi sull’argomento in

oggetto, invita il consigliere Di Rienzo componente la Commissione di cui trattasi a voler

sottoporre all’esame del Consiglio il testo del “Regolamento della rete telematica

dell’Università degli Studi di Bari”, riformulato sulla base delle osservazioni emerse nel

corso dell’odierno dibattito.

Il consigliere Di Rienzo illustra il nuovo testo regolamentare di seguito riportato,

nel quale sono evidenziate in corsivo le proposte di integrazione e sono tratteggiate le

proposte di cancellazione:

“”Regolamento della rete telematica dell’Università di Bari

Premessa La rete telematica dell’Università degli Studi di Bari ( di seguito rete UNIBA) è un

bene comune e condiviso dell’Ateneo ed uno strumento di lavoro e di promozione delle attività accademiche (didattica e ricerca) e delle attività amministrative e gestionali. Per questi motivi la rete è una risorsa la cui utilizzazione è una prerogativa, condizionata da un insieme di responsabilità da parte di ogni singolo utente e pertanto può essere soggetto a restrizioni d’uso qualora siano verificate infrazioni che possano compromettere il funzionamento della rete e dei suoi servizi e/o il rispetto di normative di legge.

Al fine di soddisfare le esigenze manifestate sia da personale universitario che dagli studenti, l’Università di Bari ha deliberato l’adozione dell’architettura Internet (TCP/IP) come architettura di comunicazione di riferimento per tutta la rete di trasmissione dati dell’Università degli Studi di Bari.

La rete UNIBA è interconnessa alla rete GARR e, tramite quest'ultima, alla rete Internet

La rete UNIBA è organizzata per fornire diverse tipologie di servizi in condizioni di buone prestazioni e sicurezza:

Servizi Trasversali (o di comune utilizzo, a volte propedeutici per altri servizi specialistici) (fra questi, almeno DNS-Domain Name System, TFTP-Trivial File Transfer Protocol , NTP–Network Time Protocol, SYSLOG-System Log ,…).

Servizi Specialistici (tipo: POP3/SMTP-posta elettronica, HTTP–server WEB, organizzazione FTP anonimo, accessi a basi di dati, ...).

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197

L’accentuarsi delle attività illecite in Internet e l’uso improprio dei sistemi e dei servizi interni all’Università giustificano l’adozione di una apposita normativa che garantisca un uso della rete, dei sistemi e dei servizi informatici nel rispetto della vigente disciplina regolamentare dell’Ateneo barese (in particolare, dei regolamenti in materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari; di attuazione delle norme sulla privacy; di disciplina delle liste di distribuzione; per la realizzazione delle pagine web, della posta elettronica) e nella piena attuazione della normativa in materia di sicurezza informatica, trattamento dei dati personali e criminalità informatica [d.lgs.n.196/2003 smi], nonché della normativa del GARR che costituisce pertanto parte integrante del presente regolamento.

PARTE I Diritti e doveri degli utenti della rete telematica

ART.1 Utenti della rete e loro responsabilità 1. Possono usufruire del privilegio di accesso alla rete UNIBA ed ai suoi servizi

tutti gli utenti così definiti: - utente strutturato: personale docente e personale tecnico/amministrativo, - utente non strutturato: professori ospiti, professori a contratto, dottorandi,

specializzandi, titolari di borse di studio post-doc, titolari di contratti e/o assegni di ricerca, collaboratori alla ricerca , titolari di contratti di collaborazione tecnica e/o amministrativa a tempo definito, e altre persone fisiche che abbiano ricevuto regolare abilitazione dal referente informatico della rete UNIBA (parte II art 4),

- studente: soggetti regolarmente iscritti ad un corso di studio dell’Università degli Studi di Bari,

- rappresentanze sindacali e studentesche: le RSU ed i soggetti rappresentativi delle organizzazioni sindacali o studentesche all’interno dell’Ateneo,

- soggetti vari specificatamente e temporaneamente autorizzati dall’Amministrazione universitaria.

Per amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca devono intendersi i docenti, i ricercatori ed , eventualmente, il personale tecnico-amministrativo cui sia attribuito dalla struttura di afferenza l’uso esclusivo di personal computer, inclusi anche i notebook, non destinati alla gestione di programmi per l’amministrazione.

2. Sulla rete UNIBA sono connessi due tipologie funzionali di sistemi di

elaborazione che prevedono differenti modalità di accesso e gestione (art. 3): - computer per l’amministrazione, - computer per la didattica e la ricerca. 3. L’accesso alla rete UNIBA comporta l’integrale ed incondizionata accettazione

delle norme di accesso alla rete ed ai servizi di rete qui definite nell’art 2 ed il rispetto della normativa vigente.

4. La responsabilizzazione degli utenti della rete è strumento indispensabile per

prevenire (a) gli usi impropri o illegali dei sistemi di elaborazione e della rete e (b) quelle azioni che rendono vulnerabili i sistemi. L’utente è tenuto pertanto a rispettare le

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raccomandazioni tecniche sul comportamento degli utenti in materia di sicurezza informatica pubblicate sul sito Web dell’Ateneo. In particolare, è tenuto a rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate nell’art 2.

5. Ogni utente avrà diritto ad accedere alla rete UNIBA previa specifica

abilitazione del referente informatico di rete della struttura di appartenenza (parte II art. 4) . Per poter connettere un qualunque sistema sulla rete UNIBA, il referente informatico deve ottenere una specifica autorizzazione dal CSI, che potrà assegnargli un indirizzo IP o un intervallo di indirizzi IP.

6. L’utente otterrà l’abilitazione a poter fruire della rete UNIBA e dei suoi servizi,

anche temporaneamente, solo previa procedura di autenticazione personale. L’accoglimento della richiesta di abilitazione è condizionata all’assenso dell’utente al trattamento dei suoi dati personali da parte dell’Ateneo, in conformità delle norme legislative e regolamentari vigenti.

7. Ogni singolo utente è responsabile del sistema di elaborazione che utilizza per

la connessione alla rete e non può in nessun caso modificare la configurazione della connessione (indirizzo IP, netmask,, gateway,…) e dei servizi di rete che gli sono stati assegnati dal CSI.

8. A nessun utente è consentito intervenire sulla parte infrastrutturale della rete

telematica per la modifica di punti rete e cablaggi in genere o per l'inserimento in rete di qualsiasi apparato attivo (hub, switch, AccessPoint, router ecc) che potrebbe compromettere il funzionamento dell’intera infrastruttura di rete. Eventuali modifiche o aggiunte richiedono preventiva comunicazione scritta al CSI, che ne verifica la compatibilità tecnica di rete, indicando, in caso contrario, eventuali correttivi.

Art 2. Accesso agli elaboratori e ai servizi di rete 1. La rete UNIBA è a disposizione degli utenti esclusivamente per le attività

didattiche, di ricerca ed amministrative. L’utilizzazione degli strumenti informatici e dei servizi di rete (posta elettronica, WEB, ecc….) messi a disposizione degli utenti comporta la loro personale responsabilità. L’utente è tenuto a non utilizzare i servizi di rete in violazione delle vigenti leggi.

2. L’Università tutela il diritto alla riservatezza delle comunicazioni supportate

dalla rete di Ateneo ed alla protezione dei dati personali presenti nella rete stessa, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti ed applicabili.

3. Fatto salvo quanto previsto al comma precedente, il CSI è autorizzato ad

utilizzare sistemi di monitoraggio della rete e dei sistemi in rete in grado di verificarne la rispondenza a quanto previsto dal presente regolamento nel rispetto della normativa vigente.

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4. Tutti i sistemi informatici, e in particolare quelli collegati in rete, dovranno essere provvisti di sistema di autenticazione. È responsabilità dell’utente conservare e non divulgare la propria password che dovrà essere conforme ai criteri definiti dal DLgs 196/2003 e riportati sinteticamente sul sito web dell’Università. Non e' consentito, altresì l'utilizzo , anche solo temporaneo, di indirizzi IP non assegnati ufficialmente così come l'appropriazione arbitraria degli stessi.

5. L’utente è tenuto a non rendere pubblicamente disponibili (ovvero senza alcuna

protezione) via rete i dati residenti sul proprio computer o sul proprio account. che non siano nella sua personale disponibilità.

6. L’utente è tenuto a non installare programmi non esplicitamente autorizzati e

certificati dall’Amministrazione universitaria. E’ fatta eccezione per gli amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca , i quali sono responsabili dei programmi installati su tali sistemi e dei danni in termini di violazione della sicurezza (anche su altri sistemi) che ne possono derivare. Eventuali applicazioni software o “file” ritenuti pericolosi dovranno essere eliminati su invito dell’Amministrazione.

Art 3 Gestione tecnica dei sistemi di elaborazione automatica dei dati 1. La gestione tecnica della sicurezza dei sistemi di elaborazione per

l’Amministrazione è centralizzata ad opera del CSI (Centro Servizi Informatici), anche in deroga dell’art.11 dello statuto del CSI. Per garantire la sicurezza dei personal computer utilizzati negli uffici amministrativi potrà procedersi a limitare o anche ad eliminare l’accessibilità degli utenti alle configurazioni del sistema. Su tali sistemi non è possibile installare programmi diversi da quelli indicati dalla Amministrazione universitaria.

2. La gestione tecnica della sicurezza dei sistemi utilizzati per la didattica e la

ricerca è delegata al docente, al ricercatore o al personale tecnico di supporto alla didattica e alla ricerca. Gli utenti di tali sistemi sono impegnati ad osservare le raccomandazioni tecniche emanate dal CSI sul WEB (ai sensi dell’art 4 comma 2), finalizzate ad una gestione conforme a criteri di sicurezza ed alle vigenti disposizioni di legge in materia di gestione dei sistemi informatici.

3. Non è consentita l’attivazione di postazioni di lavoro o di punti informativi per

il pubblico non presidiati e/o con accesso non autenticato alla rete UNIBA. PARTE II Organi e attività di gestione della rete

Art. 4 Gestione della rete 1. La gestione della rete UNIBA e l’erogazione dei servizi di rete è affidata al

Centro Servizi Informatici che provvede a gestire “…I servizi informatici, telematici e di comunicazione di utilità generale per l’Università.. ” nel rispetto del presente regolamento e delle indicazioni del GARR .

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200

2. Il CSI pubblica sul sito web dell’Università le norme di attuazione del

regolamento dei servizi informatici della rete UNIBA e le indicazioni gestionali della rete e quelle relative all’accesso ai servizi da parte degli utenti.

3. Il CSI coordina gli interventi di connessione in rete di apparati e dispositivi

elettronici anche mediante referenti informatici di rete (e o delegati d’area) dislocati nelle diverse strutture decentrate.

Art 5. Gestione delle segnalazioni di azioni illecite 1. E’ costituito un COmitato per la Sicurezza Informatica (COSI) cui spetta

determinare le linee guida degli interventi da effettuarsi per via d’urgenza nei casi rilevati o segnalati di uso illecito di sistemi di elaborazione nella rete UNIBA. Il COSI nomina al suo interno un Gruppo Permanente di Intervento (GPI) per la gestione tecnica di tali violazioni .

Ai fini dell’accertamento delle violazioni della sicurezza informatica, al COSI compete ogni più ampio potere ispettivo.

A seguito delle verifiche effettuate il COSI relaziona al Rettore sull’adozione dei conseguenti provvedimenti, proponendo, se del caso, eventuali soluzioni tecniche.

2. Il Comitato per la sicurezza informatica è presieduto dal Rettore o un suo

delegato ed è composto da: - un rappresentante dell’utenza scientifica e didattica nominato dal Senato

Accademico, - un rappresentante del Consiglio di Amministrazione dell’Università, - il dirigente tecnico del CSI, - un APA (Access Port Administrator) del polo GARR dell’Università degli Studi

di Bari, - il responsabile dell’avvocatura interna o suo delegato. Il Comitato può avvalersi del contributo dei responsabili tecnici del polo GARR

dell’Università degli Studi di Bari (APM Access Port Manager) e/o di tecnici del CSI e di delegati d’area.””

Il Presidente invita quindi il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la propria delibera del 31.03.2009;

VISTA la nuova bozza di “Regolamento della rete telematica dell’Università

degli Studi di Bari, predisposta dal CTS del CSI, riformulata sulla

base delle osservazioni emerse nel corso dell’odierno dibattito,

DELIBERA

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201

1) di approvare il testo del “Regolamento della rete telematica dell’Università degli

Studi di Bari”, nella formulazione di seguito riportata:

“”Regolamento della rete telematica dell’Università di Bari

Premessa La rete telematica dell’Università degli Studi di Bari (di seguito rete UNIBA) è un bene comune e condiviso dell’Ateneo ed uno strumento di lavoro e di promozione delle attività accademiche (didattica e ricerca) e delle attività amministrative e gestionali. Per questi motivi la rete è una risorsa la cui utilizzazione è una prerogativa, condizionata da un insieme di responsabilità da parte di ogni singolo utente e pertanto può essere soggetto a restrizioni d’uso qualora siano verificate infrazioni che possano compromettere il funzionamento della rete e dei suoi servizi e/o il rispetto di normative di legge. Al fine di soddisfare le esigenze manifestate sia da personale universitario che dagli studenti, l’Università di Bari ha deliberato l’adozione dell’architettura Internet (TCP/IP) come architettura di comunicazione di riferimento per tutta la rete di trasmissione dati dell’Università degli Studi di Bari. La rete UNIBA è interconnessa alla rete GARR e, tramite quest'ultima, alla rete Internet. La rete UNIBA è organizzata per fornire diverse tipologie di servizi in condizioni di buone prestazioni e sicurezza.

1. Servizi Trasversali (o di comune utilizzo, a volte propedeutici per altri servizi specialistici) (fra questi, almeno DNS-Domain Name System, TFTP-Trivial File Transfer Protocol , NTP–Network Time Protocol, SYSLOG-System Log ,…)

2. Servizi Specialistici (tipo: POP3/SMTP-posta elettronica, HTTP–server WEB, organizzazione FTP anonimo, accessi a basi di dati, ...).

L’accentuarsi delle attività illecite in Internet e l’uso improprio dei sistemi e dei servizi interni all’Università giustificano l’adozione di una apposita normativa che garantisca un uso della rete, dei sistemi e dei servizi informatici nel rispetto della vigente disciplina regolamentare dell’Ateneo barese (in particolare, dei regolamenti in materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari; di attuazione delle norme sulla privacy; di disciplina delle liste di distribuzione; per la realizzazione delle pagine web, della posta elettronica) e nella piena attuazione della normativa in materia di sicurezza informatica, trattamento dei dati personali e criminalità informatica [d.lgs.n.196/2003 e smi], nonché della normativa del GARR. che costituisce pertanto parte integrante del presente regolamento.

PARTE I - Diritti e doveri degli utenti della rete telematica ART.1 - Utenti della rete e loro responsabilità 1. Possono usufruire del privilegio di accesso alla rete UNIBA ed ai suoi servizi tutti

gli utenti così definiti: - utente strutturato: personale docente e personale tecnico/amministrativo, - utente non strutturato: professori ospiti, professori a contratto, dottorandi,

specializzandi, titolari di borse di studio post-doc, titolari di contratti e/o assegni di ricerca, collaboratori alla ricerca, titolari di contratti di collaborazione tecnica e/o amministrativa a tempo definito, e altre persone fisiche che abbiano ricevuto regolare abilitazione dal referente informatico della rete UNIBA (parte II art 4),

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- studente: soggetti regolarmente iscritti ad un corso di studio dell’Università degli Studi di Bari,

- rappresentanze sindacali e studentesche: le RSU ed i soggetti rappresentativi delle organizzazioni sindacali o studentesche all’interno dell’Ateneo,

- soggetti vari specificatamente e temporaneamente autorizzati dall’Amministrazione universitaria.

Per amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca devono intendersi i docenti, i ricercatori ed il personale tecnico-amministrativo cui sia attribuito dalla struttura di afferenza l’uso esclusivo di personal computer, inclusi anche i notebook, non destinati alla gestione di programmi per l’amministrazione. 2. Sulla rete UNIBA sono connessi due tipologie funzionali di sistemi di elaborazione

che prevedono differenti modalità di accesso e gestione (art. 3): - computer per l’amministrazione, - computer per la didattica e la ricerca.

3. L’accesso alla rete UNIBA comporta l’integrale ed incondizionata accettazione delle norme di accesso alla rete ed ai servizi di rete qui definite nell’art 2 ed il rispetto della normativa vigente.

4. La responsabilizzazione degli utenti della rete è strumento indispensabile per prevenire (a) gli usi impropri o illegali dei sistemi di elaborazione e della rete e (b) quelle azioni che rendono vulnerabili i sistemi. L’utente è tenuto pertanto a rispettare le raccomandazioni tecniche sul comportamento degli utenti in materia di sicurezza informatica pubblicate sul sito Web dell’Ateneo. In particolare, è tenuto a rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate nell’art 2.

5. Ogni utente avrà diritto ad accedere alla rete UNIBA previa specifica abilitazione del referente informatico di rete della struttura di appartenenza (parte II art. 4). Per poter connettere un qualunque sistema sulla rete UNIBA, il referente informatico deve ottenere una specifica autorizzazione dal CSI, che potrà assegnargli un indirizzo IP o un intervallo di indirizzi IP.

6. L’utente otterrà l’abilitazione a poter fruire della rete UNIBA e dei suoi servizi, anche temporaneamente, solo previa procedura di autenticazione personale. L’accoglimento della richiesta di abilitazione è condizionata all’assenso dell’utente al trattamento dei suoi dati personali da parte dell’Ateneo, in conformità delle norme legislative e regolamentari vigenti.

7. Ogni singolo utente è responsabile del sistema di elaborazione che utilizza per la connessione alla rete e non può in nessun caso modificare la configurazione della connessione (indirizzo IP, netmask, gateway,…) e dei servizi di rete che gli sono stati assegnati dal CSI.

8. A nessun utente è consentito intervenire sulla parte infrastrutturale della rete telematica per la modifica di punti rete e cablaggi in genere o per l'inserimento in rete di qualsiasi apparato attivo (hub, switch, AccessPoint, router ecc.) che potrebbe compromettere il funzionamento dell’intera infrastruttura di rete. Eventuali modifiche o aggiunte richiedono preventiva comunicazione scritta al CSI, che ne verifica la compatibilità tecnica di rete, indicando, in caso contrario, eventuali correttivi.

ART. 2 - Accesso agli elaboratori e ai servizi di rete 1. La rete UNIBA è a disposizione degli utenti esclusivamente per le attività

didattiche, di ricerca ed amministrative. L’utilizzazione degli strumenti informatici

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e dei servizi di rete (posta elettronica, WEB, ecc..) messi a disposizione degli utenti comporta la loro personale responsabilità. L’utente è tenuto a non utilizzare i servizi di rete in violazione delle vigenti leggi.

2. L’Università tutela il diritto alla riservatezza delle comunicazioni supportate dalla rete di Ateneo ed alla protezione dei dati personali presenti nella rete stessa, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti ed applicabili.

3. Fatto salvo quanto previsto al comma precedente, il CSI è autorizzato ad utilizzare sistemi di monitoraggio della rete e dei sistemi in rete in grado di verificarne la rispondenza a quanto previsto dal presente regolamento nel rispetto della normativa vigente.

4. Tutti i sistemi informatici, e in particolare quelli collegati in rete, dovranno essere provvisti di sistema di autenticazione. È responsabilità dell’utente conservare e non divulgare la propria password che dovrà essere conforme ai criteri definiti dal DLgs 196/2003 e riportati sinteticamente sul sito web dell’Università. Non e' consentito, altresì l'utilizzo, anche solo temporaneo, di indirizzi IP non assegnati ufficialmente così come l'appropriazione arbitraria degli stessi.

5. L’utente è tenuto a non rendere pubblicamente disponibili (ovvero senza alcuna protezione) via rete i dati residenti sul proprio computer o sul proprio account. che non siano nella sua personale disponibilità.

6. L’utente è tenuto a non installare programmi non esplicitamente autorizzati e certificati dall’Amministrazione universitaria. E’ fatta eccezione per gli amministratori di sistemi informatici didattici e di ricerca, i quali sono responsabili dei programmi installati su tali sistemi e dei danni in termini di violazione della sicurezza (anche su altri sistemi) che ne possono derivare. Eventuali applicazioni software o “file” ritenuti pericolosi dovranno essere eliminati su invito dell’Amministrazione.

ART. 3 - Gestione tecnica dei sistemi di elaborazione automatica dei dati 1. La gestione tecnica della sicurezza dei sistemi di elaborazione per

l’Amministrazione è centralizzata ad opera del CSI (Centro Servizi Informatici), anche in deroga dell’art.11 dello statuto del CSI. Per garantire la sicurezza dei personal computer utilizzati negli uffici amministrativi potrà procedersi a limitare o anche ad eliminare l’accessibilità degli utenti alle configurazioni del sistema.

2. La gestione tecnica della sicurezza dei sistemi utilizzati per la didattica e la ricerca è delegata al docente, al ricercatore o al personale tecnico di supporto alla didattica e alla ricerca.

3. Non è consentita l’attivazione di postazioni di lavoro o di punti informativi per il pubblico non presidiati e/o con accesso non autenticato alla rete UNIBA.

PARTE II - Organi e attività di gestione della rete

ART. 4 - Gestione della rete 1. La gestione della rete UNIBA e l’erogazione dei servizi di rete è affidata al Centro

Servizi Informatici che provvede a gestire “…I servizi informatici, telematici e di comunicazione di utilità generale per l’Università...” nel rispetto del presente regolamento e delle indicazioni del GARR.

2. Il CSI pubblica sul sito web dell’Università le norme di attuazione del regolamento dei servizi informatici della rete UNIBA e le indicazioni gestionali della rete e quelle relative all’accesso ai servizi da parte degli utenti.

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3. Il CSI coordina gli interventi di connessione in rete di apparati e dispositivi elettronici anche mediante referenti informatici di rete (e o delegati d’area) dislocati nelle diverse strutture decentrate.

ART. 5. - Gestione delle segnalazioni di azioni illecite 1. E’ costituito un COmitato per la Sicurezza Informatica (COSI) cui spetta

determinare le linee guida degli interventi da effettuarsi per via d’urgenza nei casi rilevati o segnalati di uso illecito di sistemi di elaborazione nella rete UNIBA. Il COSI nomina al suo interno un Gruppo Permanente di Intervento (GPI) per la gestione tecnica di tali violazioni. Ai fini dell’accertamento delle violazioni della sicurezza informatica, al COSI compete ogni più ampio potere ispettivo. A seguito delle verifiche effettuate il COSI relaziona al Rettore sull’adozione dei conseguenti provvedimenti, proponendo, se del caso, eventuali soluzioni tecniche.

2. Il Comitato per la sicurezza informatica è presieduto dal Rettore o un suo delegato ed è composto da: - un rappresentante dell’utenza scientifica e didattica nominato dal Senato

Accademico, - un rappresentante del Consiglio di Amministrazione dell’Università, - il dirigente tecnico del CSI, - un APA (Access Port Administrator) del polo GARR dell’Università degli

Studi di Bari, - il responsabile dell’avvocatura interna o suo delegato. Il Comitato può avvalersi del contributo dei responsabili tecnici del polo GARR dell’Università degli Studi di Bari (APM Access Port Manager) e/o di tecnici del CSI e di delegati d’area.””

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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IX. EDILIZIA E TERRITORIO

PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI

RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DELL’EDIFICIO SEDE DELL’EX

MANIFATTURA DEI TABACCHI – INTERRUZIONE TERMINI PER

L’APPROVAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA: RATIFICA

DECRETO RETTORALE

Il Presidente invita il Direttore Amministrativo ad illustrare l’argomento in

oggetto.

Il Direttore Amministrativo, dopo aver ricordato i precedenti della questione, dà

lettura del seguente Decreto Rettorale che si sottopone alla ratifica del Consiglio:

DIPARTIMENTO AFFARI GENERALI

D. R. n. 5257 del 29.04.2009

““UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI

IL RETTORE

PREMESSO che, con riferimento alla procedura negoziata per l’affidamento dei

lavori di risanamento e ristrutturazione dell’edificio sede dell’ex

Manifattura dei Tabacchi, l’adito TAR Puglia, con sentenze nn. 2250,

2251 e 2252 - emesse nella Camera di Consiglio del 28 maggio e 17

giugno 2008 e depositate il 29 settembre 2008, accogliendo

parzialmente il ricorso proposto dalla Donati Spa annullava, per

l’effetto, gli atti di gara limitatamente alla mancata esclusione della

ATI Cingoli;

che la Commissione giudicatrice riunitasi per procedere alla

rinnovazione in parte qua delle operazioni concorsuali a partire dalla

Fase 3 della lettera di invito e, precisamente, dall’esame del contenuto

della busta B) “offerta economica-tempo”, nella seduta del 6 ottobre

2008 proponeva l’aggiudicazione in favore del Consorzio Recupero

Patrimonio Artistico;

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che il Consiglio di Amministrazione in data 28 ottobre 2008,

approvati l’operato e gli atti della Commissione giudicatrice,

aggiudicava l’appalto de quo alla su citata impresa;

che, a seguito del successivo ricorso proposto dall’ ATI Donati S.p.a.

(capogruppo), De Sanctis Costruzioni S.p.a. e Cofathec Servizi S.p.a,

il T.A.R. Puglia, Sez. I, con Ordinanza n. 740 emessa nella Camera

di Consiglio del 4 dicembre 2008, e depositata il 5 dicembre 2008,

accoglieva la domanda incidentale di sospensione “ al fine dell’esame

e della esplicitazione delle ragioni, da parte della Commissione, circa

la sussistenza o meno dell’errore materiale segnalato dalla ricorrente

con la nota del 6 ottobre 2008 e della adozione, all’esito, di ogni

consequenziale ed opportuno provvedimento”;

che con D. R. n. 14570 del 16 dicembre 2008, al fine di dare

ottemperanza alla prefata Ordinanza veniva ricostituita la

Commissione giudicatrice e che, nella seduta pubblica del 18 febbraio

2009, è stata comunicata alle imprese concorrenti l’aggiudicazione

proposta in favore dell’ATI Donati per aver conseguito il miglior

punteggio di 71,051;

che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 3 marzo 2009

ha rinviato ogni decisione in merito all’aggiudicazione all’esito dei

giudizi pendenti dinanzi al Consiglio di Stato;

PRESO ATTO che il 17 marzo 2009 dinanzi al Consiglio di Stato, sez. VI, sono stati

discussi gli appelli principali e gli appelli incidentali pendenti sulla

questione e che il supremo Giudice, previa riunione dei ricorsi

prodotti, con sentenza n. 216 /2009 ha così deciso:

“...respinge i ricorsi in appello principale proposti dall’ATI

Cingoli;dichiara improcedibili l’appello principale e gli appelli

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incidentali proposti dall’ATI Donati; in parte respinge e in parte

dichiara improcedibili gli appelli incidentali proposti dal Consorzio

Recupero Patrimonio Artistico; dichiara improcedibili gli appelli

incidentali proposti dall’ATI CCC;respinge l’appello incidentale

proposto dall’Università degli Studi di Bari.”;

ATTESO CHE, al fine di disporre dei necessari elementi di giudizio in ordine alle

determinazioni da assumere, il Consiglio di Amministrazione - nella

seduta del 31 marzo 2009 - ha invitato il prof. Avv. Luigi Volpe,

difensore di questa Università nel contenzioso in questione, a voler

predisporre apposita relazione tecnica sull’intera problematica ;

ATTESO CHE medio tempore , i termini per l’approvazione dell’aggiudicazione

risultano interrotti dalla data della predetta deliberazione del

Consiglio di Amministrazione assunta il 31 marzo 2009, secondo la

normativa vigente;

VISTO l’atto di diffida a adempiere prodotto dall’ATI Donati, ed assunto al n.

34037 prot. Ris. il 22 aprile 2009, volto a sollecitare

l’Amministrazione universitaria a prendere atto dei risultati della

procedura e, così, a provvedere all’aggiudicazione in favore dell’ATI

entro 10 gg.;

SENTITO il Direttore Amministrativo

DECRETA

Art. 1 –

Si dà atto che i termini per l’approvazione dell’aggiudicazione provvisoria - proposta in

favore dell’ATI Donati - della procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di

risanamento e ristrutturazione dell’edificio sede dell’ex Manifattura dei Tabacchi risultano

interrotti dal 31 marzo 2009 per le motivazioni di cui sopra. Nell’attesa dell’acquisizione

della relazione tecnica sull’intera problematica da parte del prof. Avv. Luigi Volpe,

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difensore di questa Università nel contenzioso de quo, detti termini inizieranno

nuovamente a decorrere dal momento in cui perverrà - da parte del ridetto professionista -

la Relazione tecnica richiesta.

Art. 2

Comunicazione sarà data dall’Area Appalti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del

Dipartimento Affari Generali alle Imprese concorrenti.””

Interviene il consigliere Di Rienzo il quale, nell’esprimere perplessità circa la

possibilità di interrompere unilateralmente i termini per l’approvazione dell’aggiudicazione

provvisoria della procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di risanamento e

ristrutturazione dell’edificio in parola, sulla base dell’esigenza di acquisire un atto da un

soggetto esterno, auspica che la relazione tecnica sull’intera problematica venga acquisita

in tempi brevi.

Rientra il Rettore che riassume le funzioni di Presidente, alle ore 19,30.

Rientra, alla stessa ora il consigliere Dabbicco.

Il consigliere Cardia chiede ed ottiene dal Direttore Amministrativo chiarimenti

circa gli ulteriori adempimenti che l’Amministrazione adotterà nei confronti della Ditta

aggiudicataria dell’appalto in questione.

Il Direttore Amministrativo, altresì, assicura che si provvederà a sollecitare

l’Avv. L. Volpe a far pervenire la ridetta relazione tecnica.

Il Rettore invita il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Il Consiglio, all’unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale.

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IX. EDILIZIA E TERRITORIO

INTERVENTI NECESSARI ALLA SICUREZZA E ALL’OTTENIMENTO

DELL’AGIBILITÀ DELL’EDIFICIO SEDE DELLA FACOLTÀ DI FARMACIA:

APPROVAZIONE ATTO DI COLLAUDO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall’Area Tecnica

ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”L’Area Tecnica riferisce che il Responsabile Unico del Procedimento dell’appalto in epigrafe, Ing. Giuseppe DELVECCHIO, con relazione tecnica del 13.05.2009, ha rappresentato quanto segue:

“”Con riferimento all’intervento in oggetto, il sottoscritto Dott. Ing. Giuseppe DELVECCHIO, Responsabile del Procedimento dell’intervento in oggetto dal 06.08.2008, rappresenta sinteticamente quanto segue, rimandando alla Relazione al Conto Finale del Direttore dei Lavori, Prof. Carlo MONGELLI e al Certificato di Collaudo (che si allegano) per i dettagli.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Bari, con deliberazione resa nella seduta del 02-09.12.2003 autorizzò l’esperimento di una procedura di pubblico incanto ai sensi dell’art. 20 comma 1 e dell’art. 21 comma 1 lett. c) della legge 109/94 e s.m.i., da aggiudicarsi con il sistema dell’offerta prezzi unitari sull’importo complessivo lordo delle opere a corpo e a misura, per gli interventi necessari alla sicurezza e all’ottenimento dell’agibilità dell’edificio sede della Facoltà di Farmacia, per un importo a base d’asta di € 2.435.207,18 oltre IVA, oltre € 75.315,69 per oneri indiretti per la sicurezza e € 70.893,33 per oneri aggiuntivi non soggetti a ribasso d’asta, per un totale di € 2.581.416,20 oltre IVA. I relativi lavori sarebbero stati realizzati ai sensi dell’art. 19, comma 1, lettera b, punto 3 della L. 109/94 (progetto esecutivo a carico dell’impresa aggiudicataria), in ossequio a quanto deliberato dal CdA del 19.03.2002.

Si riporta nel seguito il quadro economico complessivo dell’intero progetto definitivo a base di gara in parola.

QUADRO ECONOMICO DEL PROGETTO DEFINITIVO (a base di gara) A) Lavori a misura, a corpo, in economia; A1) Lavori 1 - A CORPO € 1.007.749,07 2 - A MISURA € 1.502.773,80 3 - IN ECONOMIA € 0,00 Totale lavori esclusi gli oneri per la sicurezza € 2.510.522,87 € 2.510.522,87 A2) Oneri per la sicurezza 1 - oneri accessori per la sicurezza € 70.893,33 € 70.893,33 2 - oneri indiretti per la sicurezza (circa 3%) € 75.315,69 Totale oneri per la sicurezza € 146.209,02 TOTALE LAVORI € 2.581.416,20

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B) somme a disposizione della stazione appaltante per: 1 - lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto; € 0,00 2 - rilievi, accertamenti e indagini; € 15.000,00 3 - allacciamenti ai pubblici servizi; € 0,00 4 - Imprevisti 7% ed arrotondamenti; € 181.300,56 5 - acquisizione aree o immobili; € 0,00 6 - accantonamento di cui all'articolo 26, comma 4, della Legge; € 0,00 7 - spese tecniche relative, alla progettazione, alle necessarie attività preliminari,

nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle con-ferenze di servizi, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti, art. 18 L. 109/94;

€ 630.000,00

8 - spese per attività di consulenza o di supporto; € 0,00 9 - eventuali spese per commissioni giudicatrici; € 0,00 10 - spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; € 10.000,00 11 - spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal

capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici;

€ 50.000,00

12 - I.V.A. 20% ed eventuali altre imposte. € 516.283,24 Totale somme a disposizione € 1.402.583,80 € 1.402.583,80 TOTALE PROGETTO € 3.984.000,00

A seguito dell’espletamento del suddetto pubblico incanto, la Commissione costituita ex art. 53 del Regolamento di Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi di Bari, nella seduta del 07.07.2004, ha aggiudicato i suddetti lavori all’A.T.I. costituita dalle Imprese TEC IMPIANTI S.r.l. e COOP. L’INTERNAZIONALE a r.l., di Altamura (BA), per aver offerto il ribasso del 23,52% sull’importo a base d’asta (pari a € 2.435.207,18).

In data 07.09.2004 è stato stipulato il relativo contratto di appalto Rep. N. 1483 con la suddetta A.T.I., per l’importo di € 1.862.446,45 oltre IVA, cui vanno aggiunti € 75.315,69 per oneri indiretti per la sicurezza e € 70.893,33 per oneri aggiuntivi non soggetti a ribasso d’asta (per complessivi € 2.008.655,47 oltre IVA).

Il C.d.A con deliberazione resa nella seduta del 01-08.02.2005 approvò il progetto esecutivo delle opere di cui trattasi presentato in data 27.10.2004 dall’A.T.I. in uno con il seguente quadro economico:

QUADRO ECONOMICO DEL PROGETTO ESECUTIVO A) Lavori a misura, a corpo, in economia;

A1) Lavori 1 - A CORPO E A MISURA (al netto del ribasso d'asta) € 1.862.446,45 Totale lavori esclusi gli oneri per la sicurezza € 1.862.446,45 € 1.862.446,45 A2) Oneri per la sicurezza 1 - oneri accessori per la sicurezza € 70.893,33 2 - oneri indiretti per la sicurezza € 75.315,69 Totale oneri per la sicurezza € 146.209,02 € 146.209,02 TOTALE IMPORTO CONTRATTUALE € 2.008.655,47

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B) somme a disposizione della stazione appaltante per: 1 - lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto; € 0,00 2 - rilievi, accertamenti e indagini; € 15.000,00 3 - allacciamenti ai pubblici servizi; € 0,00 4 - imprevisti 10% ed arrotondamenti; € 201.000,00 5 - acquisizione aree o immobili; € 0,00 6 - accantonamento di cui all'articolo 26, comma 4, della Legge (Prezzo

Chiuso); € 0,00

7 - spese tecniche relative, alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle con-ferenze di servizi, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti, art. 18 L. 109/94;

€ 630.000,00

8 - spese per attività di consulenza o di supporto; € 0,00 9 - eventuali spese per commissioni giudicatrici; € 0,00 10 - spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; € 7.484,88 11 - spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal

capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici;

€ 50.000,00

12 - I.V.A. 10% ed eventuali altre imposte. € 200.865,55 13 - economie di gara € 572.760,73 14 - altre economie (IVA 20%, ecc.) € 298.233,37 Totale somme a disposizione € 1.975.344,53 € 1.975.344,53 TOTALE PROGETTO € 3.984.000,00

I lavori vennero consegnati in data 17.03.2005 come risulta da verbale in pari data

firmato senza riserve da parte dell'Impresa. Durante il corso dei lavori, al fine di soddisfare le esigenze manifestate dal

Dipartimento Farmaco Chimico di recuperare una parte del piano interrato al fine di renderlo agibile e quindi fruibile come laboratori per esercitazioni didattiche è stata redatta perizia suppletiva e di variante, approvata con delibera del C.d.A. 23.05.2007, il cui quadro economico generale risultava così contraddistinto: A) Lavori a misura, a corpo, in economia A1) – Lavori

1- A CORPO E A MISURA Contratto principale (al netto) 2- A CORPO LAV. DI PERIZIA ( al netto)

€1.862.466,45 €292.717,62

Totale lavori esclusi gli oneri della sicurezza €2.155.184,07 €2.155.184,07 A2) Oneri per la sicurezza 1- oneri accessori per la sicurezza €85.393,33 2- oneri indiretti per la sicurezza €75.315,69

Totale oneri della sicurezza €160.709,02 €160.709,02 TOTALE IMPORTO LAVORI €2.315.893,09

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B) somme a disposizione della stazione appaltante per : 1- lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall’appalto; €0,00 2- rilievi, accertamenti e indagini €15.000,00 3 – allacciamenti ai pubblici sevizi €0,00 4- imprevisti 10 % e arrotondamenti €201.000,00 5- acquisizioni aree o immobili €0,00 6- accantonamento di cui all’art. 26, comma 4, della Legge €0,00

7-spese tecniche relative, alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti, art. 18 L.109/94;

€630.000,00 8- spese per attività di consulenza o di supporto; €0,00 9- eventuali spese per commissioni giudicatrici; €0,00 10 - spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; €7.884,88

11- spese per accertamenti di laboratori e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale di appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici;

€50.000,00 12- I.V.A. 10% ed eventuali ed altre imposte; €231.589,31 13- Economie di gara; € 234.399,35

14- Altre economie(IVA 20%) €298.233,37 Totale somme a disposizione € 1.668.106,91 € 1.668.106,91

TOTALE PROGETTO €3.984.000,00

In data 21.02.2008 l’impresa formulò richiesta di proroga di gg. 60 al termine di

scadenza dei lavori. Il Consiglio di Amministrazione, in data 26.03.2008, ha concesso la novazione temporale dei termini nella misura di 60 giorni.

Poiché a termine dell’art. 14 del capitolato, il tempo di esecuzione dei lavori resta stabilito in giorni 766 (settecentosessantasei) lavorativi decorrenti dalla data del verbale di consegna, per effetto della novazione temporale di 60 giorni del termine contrattuale il termine di ultimazione originariamente fissato al 26/03/08 è stato differito al 25.05.2008.

La Direzione dei lavori, con certificato in data 30.07.2008, dichiarava ultimati i lavori medesimi in data 29.07.2008 e pertanto con un ritardo di 65 giorni naturali e consecutivi.

Pertanto, ai sensi dell'art. 14 del capitolato speciale di appalto, così come risulta dalla Relazione al Conto Finale, è stata applicata la penale giornaliera di € 2.315,89 (pari allo 0,1% dell’importo contrattuale di € 2.315.893,09), ovvero € 150.532,85.

Pertanto, così come risulta dalla Relazione al Conto Finale, il credito netto all’ATI è il seguente.

- Importo lordo dei lavori eseguiti € 2 656 639,50- A dedurre il ribasso d'asta del 23,52% su € 2.656.639,50 -€ 624 841,61Restano nette € 2 031 797,89- Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta € 155 857,51- Importo complessivo netto € 2 187 655,40- A dedurre gli acconti corrisposti all'Impresa per complessive -€ 1 986 879,00 - A dedurre penale applicate per ritardo di 65 gg. sul termine di ultimazione dei lavori

-€ 150 532,85

Resta il credito netto dell'Impresa in € 50 243,55

L'ATI ha firmato il registro di contabilità con alcune riserve, confermate ed esplicitate nello stato finale. Le riserve sono tutte finalizzate esclusivamente

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all’annullamento della penale, per ritardo nell’ultimazione dei lavori, già comminata dal RUP in sede della contabilità finale nella misura di € 150.532,85. Su esse il Direttore dei Lavori, con propria relazione riservata, ha proposto la totale disapplicazione della penale in virtù dell’art. 22, comma 4, del Capitolato Generale di Appalto, applicabile – in generale – se si riconosce che il ritardo non è imputabile all’Appaltatore, – e nel caso in specie – poiché sono state richieste variazioni tecniche dalla Facoltà di Farmacia in prossimità della scadenza dei termini contrattuali.

A tale orientamento, condiviso dal sottoscritto, si conforma anche la Commissione di Collaudo.

In particolare il sottoscritto rileva anche che l’importo della penale applicato risulta sproporzionato rispetto all’interesse di questa Amministrazione, come prevede lo stesso art. 22, comma 4, del D.M. LL.PP. n. 145/2000, in quanto le lavorazioni risultano di lieve entità ai sensi dell’art. 172, comma 2, del DPR n. 554/99, atteso che era stato già redatto il verbale di ultimazione in tempo utile, salvo il solo completamento delle suddette lavorazioni.

Pertanto, il credito netto all’ATI è il seguente.

- Importo lordo dei lavori eseguiti € 2 656 639,50 - A dedurre il ribasso d'asta del 23,52% su € 2.656.639,50 -€ 624 841,61 Restano nette € 2 031 797,89 - Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta € 155 857,51 - Importo complessivo netto € 2 187 655,40 - A dedurre gli acconti corrisposti all'Impresa per complessive -€ 1 986 879,00 Resta il credito netto dell'Impresa in € 200 776,40

Per tutto quanto sopra, si chiede che questa Amministrazione:

- approvi il Collaudo Tecnico-Amministrativo redatto dalla Commissione di collaudo costituita dall’Ing. Gaetano Ranieri, Avv. Margherita Marzano, Arch. Valentina Megna, in data 13.05.2009;

- autorizzi lo svincolo, ai sensi dell’art. 113 del Codice dei contratti pubblici, del residuo della cauzione definitiva prestata dall’A.T.I. TEC IMPIANTI S.R.L. e COOP. L’INTERNAZIONALE A.R.L. in sede di stipula del contratto;

- si esprima sulla disapplicazione totale della penale di € 150.532,85, ai sensi dell’art. 22, comma 5, del D.M. LL.PP. n. 145/2000, comminata nei confronti dell’Appaltatore per ritardo sul termine di ultimazione dei lavori;

- accetti il credito residuo dell’ATI di € 200.776,40, a saldo finale dei lavori, sulla base del seguente quadro riepilogativo:

- Importo lordo dei lavori eseguiti € 2 656 639,50 - A dedurre il ribasso d'asta del 23,52% su € 2.656.639,50 -€ 624 841,61 Restano nette € 2 031 797,89 - Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta € 155 857,51 - Importo complessivo netto € 2 187 655,40 - A dedurre gli acconti corrisposti all'Impresa per complessive -€ 1 986 879,00 Resta il credito netto dell'Impresa in € 200 776,40

- autorizzi la liquidazione della somma complessiva di € 220.854,04 all’ATI, IVA 10% compresa, dopo l’accertamento da parte del Responsabile del Procedimento

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che l’ATI abbia ottemperato alla prescrizioni dell’Organo di Collaudo, ovvero di realizzare un “cassonetto” REI 120 che compartimenti l’attraversamento delle tubazioni del condizionamento nel locale ascensore.””

La Commissione Edilizia, nella riunione del 13.05.2009, come si evince dal

verbale allegato al presente verbale con il n. 13, unanime, fatti propri i pareri degli Ingegneri Carlo MONGELLI, Giuseppe DELVECCHIO e Gaetano RANIERI, rispettivamente Direttore dei Lavori, Responsabile Unico del Procedimento, Presidente della Commissione di Collaudo tecnico-amministrativo dell’appalto degli interventi necessari alla sicurezza e all’ottenimento della agibilità dell’edificio sede della Facoltà di Farmacia, ha espresso parere favorevole su quanto segue: 1) collaudo tecnico-amministrativo dell’appalto degli interventi necessari alla

sicurezza e all’ottenimento della agibilità dell’edificio sede della Facoltà di Farmacia, redatto dalla Commissione di collaudo, costituita dall’Ing. Gaetano RANIERI, Avv. Margherita MARZANO e Arch. Valentina MEGNA, in data 13.05.2009;

2) autorizzazione allo svincolo, ai sensi dell’art. 113 del Codice dei Contratti Pubblici, del residuo della cauzione definitiva prestata dall’A.T.I. composta dalle Ditte TEC IMPIANTI Srl e COOP L’INTERNAZIONALE Arl di Altamura (BA), in sede di stipula del contratto;

3) disapplicazione totale della penale di € 150.532,85, ai sensi dell’art. 22, comma 5, del D.M. LL.PP. n. 145/2000, comminata nei confronti dell’Appaltatore per ritardo sul termine di ultimazione dei lavori;

4) seguente quadro riepilogativo dal quale risulta il credito residuo dell’A.T.I. di € 200.776,40, a saldo finale dei lavori:

- Importo lordo dei lavori eseguiti € 2 656 639,50

- A dedurre il ribasso d'asta del 23,52% su € 2.656.639,50 -€ 624 841,61

Restano nette € 2 031 797,89

- Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta € 155 857,51

- Importo complessivo netto € 2 187 655,40

- A dedurre gli acconti corrisposti all'Impresa per complessive -€ 1 986 879,00

Resta il credito netto dell'Impresa in € 200 776,40

5) liquidazione all’Appaltatore della somma complessiva di € 220.854,04, IVA 10% compresa, dopo l’accertamento da parte del Responsabile Unico del Procedimento che l’A.T.I. abbia ottemperato alla prescrizione dell’Organo di Collaudo, ovvero di realizzare un “cassonetto” REI 120 che compartimenti l’attraversamento delle tubazioni del condizionamento nel locale ascensore.

Il medesimo Responsabile Unico del Procedimento dell’appalto, in data 20.05.2009, ha presentato una relazione tecnica integrativa, nella quale ha rappresentato quanto segue:

“”Facendo seguito alla relazione per la Commissione Edilizia del 13.05.2009, si riporta nel seguito il quadro economico riformulato dell’intervento in oggetto.

Si specifica, inoltre, quanto segue:

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- nella voce imprevisti si è accantonato un importo di € 4.500,00 per l’effettuazione di opere elettriche da affidare con Decreto Direttoriale, giusta deliberazione della Commissione Edilizia del 01.04.2009;

- si è accantonato un importo di € 15.000,00 per l’effettuazione del Collaudo Statico (verifica, questa, non necessaria per il Collaudo Tecnico-Amministrativo in parola, ma indispensabile per ottenere l’agibilità dell’edificio).

QUADRO ECONOMICO (Collaudo Tecnico Amministrativo) (Art. 17 DPR n. 554/99)

A) Lavori a misura, a corpo, in economia; A1) Lavori 1 - A CORPO E A MISURA (al netto del ribasso d'asta, compreso perizia -

CdA 23/05/2007) € 2 031 797,89

Totale lavori esclusi gli oneri per la sicurezza € 2 031 797,89 € 2 031 797,89 A2) Oneri per la sicurezza 1 - oneri accessori per la sicurezza (compreso perizia - CdA 23/05/2007) € 85 393,33

2 - oneri indiretti per la sicurezza € 70 464,18 Totale oneri per la sicurezza € 155 857,51 € 155 857,51 TOTALE IMPORTO CONTRATTUALE € 2 187 655,40

B) somme a disposizione della stazione appaltante per: 1 - lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto; € 0,00 2 - rilievi, accertamenti e indagini; € 0,00 3 - allacciamenti ai pubblici servizi; € 0,00 4 - imprevisti (opere da affidare con DD) € 4 500,00 5 - acquisizione aree o immobili; € 0,00 6 - accantonamento di cui all'art. 133 del Codice (Prezzo Chiuso); € 0,00 7 - spese tecniche relative, alla progettazione, alle necessarie attività

preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti, art. 92 DLgs 163/06;

€ 650 000,00

8 - spese per attività di consulenza o di supporto; € 0,00 9 - eventuali spese per commissioni giudicatrici; € 0,00 10 - spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; € 9 221,86 11 - spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal

capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici;

€ 15 000,00

12 - IVA 10% sui lavori € 218 765,54 Totale somme a disposizione € 897 487,40 € 897 487,40 TOTALE PROGETTO € 3 085 142,80

Risulta, pertanto, un residuo di € 898.857,20 derivante dalla differenza fra il quadro economico del progetto esecutivo (€ 3.984.000,00) e quello finale (€ 3.085.142,80).

Si rammenta, ai fini dell’utilizzo di tale residuo, che questo Consesso, nella riunione del 26.09.2007, deliberò, in sede di rimodulazione dei finanziamenti MIUR erogati per Edilizia Generale e Dipartimentale fino al 2006, di inserirvi quota parte degli interventi di messa a norma della Facoltà di Farmacia, per un importo di € 1.850.170,97 (punto 19-1l).

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216

Alla data odierna, I’ing. Gaetano Ranieri e la dott.ssa Chiara Minafra dichiarano che per tale quota parte di appalto e con riferimento alla rendicontazione che periodicamente viene presentata al M.I.U.R., sono accantonabili € 1.120.000,00 per atti giuridicamente vincolanti e, conseguentemente, vi è un residuo disponibile di € 730.170,97 (€ 1.850.170,97 - € 1.120.000,00).

I predetti ing. Gaetano Ranieri e dott. Chiara Minafra propongono cha tale importo, poiché costituisce un finanziamento già acquisito, sia oggetto di una futura proposta, da presentare a questo Consesso, di rimodulazione al M.I.U.R. per finanziare altre opere di edilizia, e, quindi, propongono che sia incamerata nel bilancio di Amministrazione la differenza fra € 898.857,20 ed € 730.170,97, pari a € 168.686,23.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTI - il contratto Rep. n. 1483 del 07.09.2004, sottoscritto con l’A.T.I.

composta dalle Ditte TEC IMPIANTI Srl e COOP

L’INTERNAZIONALE Arl di Altamura (BA), aggiudicataria

dell’appalto degli interventi necessari alla sicurezza e all’ottenimento

della agibilità dell’edificio sede della Facoltà di Farmacia;

- la propria delibera dell’1-8.02.2005 di approvazione del progetto

esecutivo presentato dalla predetta A.T.I., per un totale

onnicomprensivo di € 3.984.000,00;

- la propria delibera del 23.05.2007 di approvazione della perizia di

variante e suppletiva;

- la propria delibera del 26.09.2007;

- la propria delibera del 26.03.2008 di concessione di una novazione

temporale di n. 60 gg. del termine di ultimazione lavori, che, pertanto,

è stato differito al 25.05.2008;

- il certificato di ultimazione lavori emesso dal Direttore dei Lavori,

Prof. Ing. Carlo MONGELLI, in data 30.07.2008, da cui si evince che

i lavori sono stati ultimati il 29.07.2008 con un ritardo, quindi, di n. 65

gg. naturali e consecutivi;

ATTESO - che il Responsabile Unico del Procedimento dell’appalto, Ing.

Giuseppe DELVECCHIO, ha comminato, ai sensi dell’art. 14 del

Capitolato Speciale di Appalto, la penale di complessivi € 150.532,85

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217

e che la relazione al conto finale tiene conto di tale addebito nel

definire il credito netto spettante all’Impresa;

- che l’Impresa ha iscritto n. 6 riserve sul registro di contabilità,

esplicitate nello stato finale, finalizzate all’annullamento della predetta

penale;

VISTI - la relazione riservata della Direzione Lavori del 14.11.2008 che ha

proposto la totale disapplicazione della penale, ai sensi dell’art. 22,

comma 4, del D.M. LL.PP. n. 145/2000, poiché i n. 65 gg. di ritardo

sulla ultimazione lavori sono attribuibili al fatto che la Facoltà di

Farmacia ha richiesto variazioni tecniche in prossimità della scadenza

dei termini contrattuali, nonché ai ritardi verificatisi nelle forniture e,

infine, agli ulteriori tempi necessari ad adeguare i luoghi per ricevere i

maggiori lavori eseguiti;

- il Certificato di Collaudo tecnico-amministrativo redatto in data

13.05.2009 dalla Commissione di collaudo, costituita dall’Ing.

Gaetano RANIERI, dall’Avv. Margherita MARZANO e dall’Arch.

Valentina MEGNA;

- la relazione riservata della Commissione di collaudo sulle riserve

della Impresa;

- la relazione tecnica del 13.05.2009 nella quale il Responsabile Unico

del Procedimento dell’appalto nel descrivere le fasi dell’appalto e le

circostanze che hanno portato all’addebito della penale, ha rilevato

anche che l’importo della medesima risulta sproporzionato ai sensi del

predetto art. 22, comma 4, del Capitolato Generale di Appalto, poiché

le lavorazioni sono di lieve entità ai sensi dell’art. 172, comma 4, del

DPR n. 554/99, considerato che era già stato redatto il verbale di

ultimazione lavori in tempo utile, salvo il solo completamento delle

suddette lavorazioni;

- il quadro riepilogativo dal quale si evince un credito netto

dell’Impresa pari a € 200.776,40, oltre IVA;

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218

- il verbale della Commissione Edilizia del 13.05.2009, nell’ambito

della quale sia il Responsabile Unico del Procedimento, sia il

Presidente della Commissione di Collaudo tecnico-amministrativo,

Ing. Gaetano RANIERI, si sono conformati al parere della Direzione

Lavori;

- la relazione tecnica integrativa del 20.05.2009 con cui il

Responsabile Unico del Procedimento, Ing. Giuseppe DELVECCHIO,

ha presentato il quadro economico finale dell’appalto per un

ammontare complessivo di € 3.085.142,80;

- il residuo di € 898.857,20 derivante dalla differenza fra il quadro

economico del progetto esecutivo (€ 3.984.000,00) e quello finale (€

3.085.142,80);

CONDIVISA la proposta dell’ing. Gaetano Ranieri e del dott. Chiara Minafra di:

- incamerare nel bilancio dell’Amministrazione l’importo residuo

disponibile di € 168.686,23;

- di rimodulare al M.I.U.R. l’importo di € 730.170,97, allo scopo di

finanziare altre opere di edilizia,

DELIBERA

1) di approvare il Collaudo tecnico-amministrativo dell’appalto degli interventi

necessari alla sicurezza e all’ottenimento della agibilità dell’edificio sede della

Facoltà di Farmacia, redatto dalla Commissione di collaudo, costituita dall’Ing.

Gaetano RANIERI, Avv. Margherita MARZANO e Arch. Valentina MEGNA, in

data 13.5.2009;

2) di autorizzare lo svincolo, ai sensi dell’art. 113 del Codice dei Contratti Pubblici,

del residuo della cauzione definitiva prestata dall’Appaltatore A.T.I. composta dalle

Ditte TEC IMPIANTI Srl e COOP L’INTERNAZIONALE Arl di Altamura (BA),

in sede di stipula del contratto;

3) di disapplicare totalmente la penale di € 150.532,85, ai sensi dell’art. 22, comma 5,

del D.M. LL.PP. n. 145/2000, comminata nei confronti dell’Appaltatore per ritardo

sul termine di ultimazione dei lavori;

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4) di approvare il seguente quadro riepilogativo dal quale risulta il credito residuo

dell’A.T.I. di € 200.776,40, a saldo finale dei lavori:

- Importo lordo dei lavori eseguiti € 2 656 639,50- A dedurre il ribasso d'asta del 23,52% su € 2.656.639,50 -€ 624 841,61Restano nette € 2 031 797,89- Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta € 155 857,51- Importo complessivo netto € 2 187 655,40- A dedurre gli acconti corrisposti all'Impresa per complessive -€ 1 986 879,00Resta il credito netto dell'Impresa in € 200 776,40

5) di autorizzare la liquidazione all’Appaltatore della somma complessiva di €

220.854,04, IVA 10% compresa, dopo l’accertamento da parte del Responsabile

Unico del Procedimento che l’A.T.I. abbia ottemperato alla prescrizione della

Commissione di Collaudo, ovvero di realizzare un “cassonetto” REI 120 che

compartimenti l’attraversamento delle tubazioni del condizionamento nel locale

ascensore;

6) di approvare il seguente quadro economico finale dell’appalto predisposto dal

Responsabile Unico del Procedimento, Ing. Giuseppe DELVECCHIO, che

contempla la liquidazione di cui al precedente punto 5), finanziato sul Cap. 201170

– Accant. n. 7517/2002:

QUADRO ECONOMICO (Collaudo Tecnico Amministrativo) (Art. 17 DPR n. 554/99)

A) Lavori a misura, a corpo, in economia; A1) Lavori 1 - A CORPO E A MISURA (al netto del ribasso d'asta, compreso

perizia - CdA 23/05/2007) € 2 031 797,89

Totale lavori esclusi gli oneri per la sicurezza € 2 031 797,89 € 2 031 797,89 A2) Oneri per la sicurezza 1 - oneri accessori per la sicurezza (compreso perizia - CdA

23/05/2007) € 85 393,33

2 - oneri indiretti per la sicurezza € 70 464,18 Totale oneri per la sicurezza € 155 857,51 € 155 857,51 TOTALE IMPORTO CONTRATTUALE € 2 187 655,40

B) somme a disposizione della stazione appaltante per: 1 - lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto; € 0,00 2 - rilievi, accertamenti e indagini; € 0,00 3 - allacciamenti ai pubblici servizi; € 0,00 4 - imprevisti (opere da affidare con DD) € 4 500,00 5 - acquisizione aree o immobili; € 0,00 6 - accantonamento di cui all'art. 133 del Codice (Prezzo Chiuso); € 0,00

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7 - spese tecniche relative, alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti, art. 92 DLgs 163/06;

€ 650 000,00

8 - spese per attività di consulenza o di supporto; € 0,00 9 - eventuali spese per commissioni giudicatrici; € 0,00 10 - spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; € 9 221,86 11 - spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste

dal capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici;

€ 15 000,00

12 - IVA 10% sui lavori € 218 765,54 Totale somme a disposizione € 897 487,40 € 897 487,40 TOTALE PROGETTO € 3 085 142,80

7) di autorizzare il Dipartimento Gestione Risorse Finanziare – Area Ragioneria e

Contabilità ad incamerare nel bilancio dell’Amministrazione l’importo residuo

disponibile di € 168.686,23;

8) di dare mandato al Responsabile della Rendicontazione delle Leggi Speciali, Ing.

Gaetano RANIERI, di presentare a questo Consesso un proposta di rimodulazione

al M.I.U.R. dell’importo di € 730.197,70, allo scopo del suo utilizzo per finanziare

altre opere di edilizia.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.30

221

IX. EDILIZIA E TERRITORIO

APPALTO TRIENNALE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E

STRAORDINARIA DEGLI IMMOBILI UNIVERSITARI – LOTTO N. 3 – ZONA

VALENZANO: RICHIESTA AUTORIZZAZIONE UTILIZZO ECONOMIE DI

GARA

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall’Area Tecnica

ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”L’Area Tecnica riferisce che i Geomm. Pasquale GIANNUZZI e Carlo GIOIA, rispettivamente Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dei Lavori dell’appalto in epigrafe, con relazione tecnica del 22.04.2009, hanno rappresentato quanto segue: “”A seguito di espletamento di una gara aggiudicata con le modalità dell’art. 82 del D.lgs n.163/06, i lavori indicati in oggetto sono stati aggiudicati al Sig. Onofrio Amato, Legale rappresentante della Ditta ATI Manutenzioni S.r.L. e Pepe Impianti elettrici s.n.c.. L’appalto presentava il seguente quadro economico annuale: - Servizio di controllo 500Euro/mese E. 6.000,00 - Minuto mantenimento 1.500,00 Euro/mese E. 18.000,00 - Lavori a misura E. 326.000,00 - Oneri speciali per la sicurezza E. 10.000,00 Importo lordo contrattuale E. 360.000,00 Somme a disposizione dell’Amministrazione I.V.A. 20% su 360.000,00 E. 72.000,00 Art.92 D.Lgs.163/06 su 360.000,00 E. 7.200,00 Spese per pubblicità ed imprevisti E. 8.400,00 Totale somme a disposizione E. 87.600,00 Totale Generale E. 447.600,00

L’offerta del 26% sui servizi e del 38% sui lavori ha fatto registrare un ribasso d’asta, sulle seguenti voci di spesa: - Servizio di controllo 26% su E. 6.000,00 E. 4.440,00 - Minuto mantenimento 26% su E. 18.000,00 E. 13.320,00 - Lavori 38% su E. 326.000,00 E. 202.120,00 Il nuovo quadro economico, relativo all’anno 2009, è così rideterminato: - Lavori, servizi e minuto mantenimento E. 219.880,00 - Oneri speciali per la sicurezza E. 10.000,00 Importo netto annuo E. 229.880,00 Somme a disposizione dell’Amministrazione - I.V.A. 20% su 229.880,00 E. 45.976,10 -Art. 92 D.Lgs 163/06 E. 7.200,00 - Spese per pubblicità 1/6 di E. 23.396,30 E. 3.900,00 Economie di gara complessive E. 160.643,90 Totale somme a disposizione E. 217.720,00 Totale Generale E. 447.600,00

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La ricognizione dello stato dei luoghi degli immobili facenti parte del III° lotto, eseguito congiuntamente da questa D.L. e dall’Impresa aggiudicataria dei lavori in parola, ha messo in evidenza il grave degrado di manutenzione degli immobili, per effetto soprattutto di infiltrazioni di acque piovane, tanto da impegnare, con ordinativi di massima urgenza, una somma lorda complessiva di E. 224.000,00 circa, come risulta dai primi ordinativi emessi che di seguito si riportano: 1) Ordinativo n. 1 del 12.12.2008 – Impermeabilizzazione

lastrico solare Biblioteca centrale Facoltà di Economia E. 8.229,00 2) Ordinativo n. 2 del 12.12.2008 – Impermeabilizzazione

lastrico solare Segreteria Studenti Facoltà di Economia E. 54.213,00 3) Ordinativo n. 3 del 12.12.2008 – Impermeabilizzazione

lastrico solare ingresso scala “D” Facoltà di Economia E. 11.348,00 4) Ordinativo n. 5 del 7.1.2009 – Impermeabilizzazione

Aule e Laboratori Facoltà di Veterinaria E. 143.083,00 Totale E. 216.873,00

Dalle note redatte dall’Impresa aggiudicatrice dei lavori di manutenzione e dall’Ing. Saverio del Rosso, dipendente dell’Università abilitato ai sensi della legge n. 818/84, sono stati segnalati lavori di somma urgenza per la sicurezza di persone e cose ai quali si è già intervenuti con opere di messa in sicurezza - alcune anche in corso di esecuzione -, (verifica impianto antincendio, messa in sicurezza controsoffittatura corpo vecchio Veterinaria, ecc.).

L’esecuzione dei lavori è urgente e non procrastinabile per non aggravare lo stato, tuttavia allo stato attuale non è possibile definire compiutamente l’importo totale degli stessi, pertanto anche alla luce della precedente spesa sostenuta per il ripristino delle succitate coperture e di nuovi ulteriori lavori di ripristino che potranno richiedersi entro dicembre 2009, si ritiene opportuno estendere l’importo di contratto a partire dalla prima annualità di un importo equivalente alle economie di gara (E. 160.643,90, al lordo di I.V.A.) disponibile nella parte del quadro economico relativa alle somme a disposizione dell’amministrazione per cui è stato già assunto impegno di spesa.

Pertanto, al fine di consentire la realizzazione dei lavori suddetti e di ulteriori lavori, per esigenze che potranno intervenire fino a novembre 2009, si chiede di poter estendere l’importo di contratto, limitatamente all’anno 2009, per una somma pari ad E. 133.870,00 oltre l’I.V.A., pertanto il nuovo quadro economico è come segue: - Lavori, servizi e minuto mantenimento E. 219.880,00 - Economie di gara E. 133.870,00 - Oneri speciali per la sicurezza E. 10.000,00

Importo netto 1° anno E. 363.750,00 Somme a disposizione dell’Amministrazione - I.V.A. 20% su 363.750,00 E. 72.750,00 - Art. 92 D.lgs n. 163/2006 E. 7.200,00 Spese per pubblicità 1/6 di E. 23.396,30 E. 3.900,00 Totale somme a disposizione E. 83.850,00 Totale Generale I anno E. 447.600,00“”

La Commissione Edilizia, nella riunione del 13.05.2009, come si evince dal verbale allegato al presente verbale con il n. 13, unanime, ha espresso parere favorevole su quanto segue:

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1) esecuzione dei lavori urgenti illustrati nella relazione tecnica presentata dai Geomm. Pasquale GIANNUZZI e Carlo GIOIA, nell’ambito dell’appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili universitari Lotto n. 3 – Zona Valenzano (BA), per un importo di € 133.870,00, oltre IVA;

2) utilizzo a tal fine delle economie di gara, pari a € 160.643,90, IVA compresa, rivenienti dal ribasso d’asta offerto dall’Appaltatore in sede di gara;

3) estensione del contratto rep. n. 1558 del 24.11.2008 per un importo complessivo di € 160.643,90, limitatamente al 1° anno finanziario, da formalizzare da parte del Dipartimento Affari Generali mediante atto aggiuntivo al contratto principale;

4) quadro economico del primo anno dell’appalto riformulato a seguito di aggiudicazione della gara, pari a € 447.600,00, ed in funzione della esecuzione dei lavori in parola.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTI - il contratto Rep. n. 1558 del 24.11.2008, sottoscritto con l’A.T.I.

composta dalle Ditte Manutenzioni S.r.l. di Molfetta (BA) e Pepe

Impianti Elettrici S.n.c. di Bari, aggiudicataria dell’appalto triennale dei

lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili Lotto n.

3 – Zona Valenzano (BA);

- la relazione tecnica del 22.4.2009, in cui i Geomm. Pasquale

GIANNUZZI e Carlo GIOIA, rispettivamente Responsabile Unico del

Procedimento e Direttore dei Lavori dell’appalto in parola, hanno

rappresentato lo stato di degrado degli immobili che hanno indotto alla

emissione, sin dall’inizio dell’appalto, di ordinativi di cospicua entità,

nonché la necessità della esecuzione di lavori urgenti e improcrastinabili

per la sicurezza di persone e cose e, per questo stato di cose, hanno

richiesto, con riferimento al 1° anno finanziario dell’appalto, una

estensione del contratto per € 133.870,00 oltre IVA, pari a complessivi €

160.643,90 e l’utilizzo delle economie, dello stesso importo, rivenienti

dal ribasso d’asta offerto in sede di gara dall’Appaltatore;

- il quadro economico riformulato a seguito di aggiudicazione della gara in

funzione dell’utilizzo delle economie di gara;

- il verbale della Commissione Edilizia del 13.5.2009;

DELIBERA:

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1) di autorizzare l’esecuzione dei lavori urgenti illustrati nella relazione tecnica presentata

dai Geomm. Pasquale GIANNUZZI e Carlo GIOIA, nell’ambito dell’appalto triennale

di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili universitari Lotto n. 3 –

Zona Valenzano (BA), per un importo di € 133.870,00 oltre IVA;

2) di autorizzare l’estensione del contratto Rep. n. 1558 del 24.11.2008, sottoscritto con

l’A.T.I. composta dalle Ditte Manutenzioni S.r.l. di Molfetta (BA) e Pepe Impianti

Elettrici S.n.c. di Bari, aggiudicataria dell’appalto in parola, con riferimento al 1° anno

finanziario dell’appalto, per un importo di € 133.870,00 oltre IVA, pari a complessivi €

160.643,90 nonché il conseguenziale utilizzo delle economie di gara, di pari importo,

rivenienti dal ribasso d’asta offerto in sede di gara dall’Appaltatore;

3) di dare mandato al Dipartimento Affari Generali di formalizzare la predetta estensione

contrattuale;

4) di approvare il seguente quadro economico riformulato a seguito di aggiudicazione della

gara ed in funzione della predetta estensione contrattuale, pari a € 447.600,00 finanziato

come di seguito indicato:

Anno 2008 Cap. 102480 “Manutenzione Ordinaria Immobili” – Accant. n.61/08

Cap. 201030 “Manutenzione Straordinaria Immobili” – Accant. n. 60/08

Anno 2009 Cap. 102480 “Manutenzione Ordinaria Immobili” – Accant. n. 76/09

Cap. 201030 “Manutenzione Straordinaria Immobili” – Accant. n. 77/09

- Lavori, servizi e minuto mantenimento E. 219.880,00

- Economie di gara E. 133.870,00

- Oneri speciali per la sicurezza E. 10.000,00

Importo netto 1° anno E. 363.750,00

Somme a disposizione dell’Amministrazione

- I.V.A. 20% su 363.750,00 E. 72.750,00

- Art. 92 D.lgs n. 163/2006 E. 7.200,00

Spese per pubblicità 1/6 di E. 23.396,30 E. 3.900,00

Totale somme a disposizione E. 83.850,00

Totale Generale I anno E. 447.600,00

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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IX. EDILIZIA E TERRITORIO

ADEMPIMENTI CONNESSI CON GLI INTERVENTI RELATIVI A

RIMOZIONE INFILTRAZIONI PRESSO IL PALAZZO AMATI – SEDE DELLA

FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA IN TARANTO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall’Area Tecnica

ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”L’Area Tecnica riferisce che il Responsabile Unico del Procedimento dell’appalto in epigrafe, Geom. Giovanni LESERRI, con relazione tecnica del 12.05.2009, ha rappresentato quanto segue:

“”PREMESSO - che il Consiglio di Amministrazione di questa Università con delibera del

24.10.2007, ha autorizzato una procedura aperta, ai sensi dell’art. 3, comma 37, e dell’art. 55 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per l’affidamento, tra l’altro, dell’appalto relativo alla manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili universitari rientranti nel LOTTO n. 6 – “TARANTO”, per il triennio 2008/2011;

- che a seguito dell’espletamento della suddetta procedura aperta, la Commissione costituita ex art. 53 del Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità di questa Università, nella seduta del 22.09.2008, ha aggiudicato l’Appalto dei lavori di manutenzione triennale relativi al LOTTO n. 6 – Taranto al Consorzio CON.AR.ED. Soc. Coop. con sede in Napoli;

- che il Consorzio CON.AR.ED. Soc. Coop. ha conferito alla Ditta Luigi MIOLLA con sede in Bari (consorziata, giusta verbale del Consiglio di Amministrazione del Consorzio relativo alla seduta del 13.01.2008) l’incarico di eseguire i lavori appaltati giusta procura speciale Rep. n. 33194 dell’11.11.2008 a rogito del notaio Dott. Maria Rosaria Percuoco di Napoli;

- che in data 24.11.2008 il Sig. Luigi MIOLLA, titolare dell’impresa omonima, ha firmato il Contratto di Appalto Rep. n. 1561 in qualità di Procuratore Speciale del Consorzio CON.AR.ED. Soc. Coop. con sede in Napoli;

- che in data 26.11.2008 è stato redatto e sottoscritto il Verbale di Consegna dei Lavori relativi all’Appalto,

tutto ciò premesso, il sottoscritto Responsabile del Procedimento fa presente che il Direttore dei Lavori ha segnalato la necessità di procedere ad una perizia di variante e suppletiva per la realizzazione dei lavori di ripristino copertura ed eliminazione infiltrazioni acque meteoriche presso il Palazzo Amati di Taranto sede del Corso di Laurea in Scienze della Maricoltura, Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici della Facoltà di Medicina Veterinaria.

In merito si riporta di seguito la perizia di variante e suppletiva n. 1, redatta in data 07.05.2009 dal Direttore dei Lavori, dalla quale si evincono le circostanze che hanno indotto la stessa D.L. a ritenere necessari tali lavori.

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Si richiamano gli incontri ai quali hanno preso parte il Prof. Giovanni DOTOLI, Delegato del Rettore per il Coordinamento della sede di Taranto, il Dott. Raffaele ELIA, Direttore del Polo Universitario Jonico, il Prof. Canio BONAVOGLIA, Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria e l’Ing. Giuditta BONSEGNA, Capo Area Tecnica di questa Università, nei giorni precedenti e successivi al 16 febbraio u.s., quando è avvenuta l’occupazione da parte degli studenti del Palazzo Amati di Taranto, sede del Corso di Laurea in Scienze della Maricoltura, Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici della Facoltà di Medicina Veterinaria, motivata - tra l’altro - dal degrado della struttura.

Da tali incontri è scaturita la necessità di intervenire in maniera definitiva al ripristino della copertura al fine di eliminare le infiltrazioni di acque meteoriche, alla revisione dei bagni e alla tinteggiatura completa dell’edificio.

Attualmente sono già stati effettuati, dalla ditta di manutenzione, gli interventi di revisione dei bagni e di tinteggiatura interna dell’edificio, mentre si riscontrano ancora copiose infiltrazioni attraverso i lucernari e su alcune aree del tetto a falda coperto da tegole che risultano in più tratti sconnesse e lesionate (per una estensione di circa il 50% della copertura).

La situazione di degrado e di obsolescenza della copertura a tegole e dei lucernari è stata particolarmente aggravata dalle continue e copiose piogge che si sono verificate nel corso degli ultimi mesi.

A seguito dei vari sopralluoghi effettuati, l’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, ha predisposto un preventivo di spesa, così come prevede il Disciplinare Tecnico d’Appalto, comprendente la sostituzione dei lucernari ed il rifacimento integrale di una porzione della copertura per un importo totale presunto lordo di € 190.820,03 oltre I.V.A. (pari ad € 120.655,50 oltre I.V.A. a seguito di ribasso del 36,77% offerto in sede di gara).

I prezzi applicati sono stati desunti dai listini d’Appalto e comprendono conseguentemente la quota relativa a spese generali, utili ed oneri per la sicurezza, pertanto non si ritiene necessario, alla luce delle lavorazioni indicate, prevedere una ulteriore spesa per gli oneri della sicurezza né un prolungamento dei termini contrattuali dell’Appalto.

Le spese già sostenute per i lavori di manutenzione relativi all’Appalto del Lotto n. 6 – Taranto, non consentono la capienza di tale importo per il rifacimento della copertura sui fondi attualmente impegnati per il primo Anno Finanziario.

Si segnala infatti che la cifra al netto del ribasso d’asta disponibile attualmente nell’ambito del Contratto di gestione del Primo Anno Finanziario ammonta a circa € 50.000,00 che, in previsione dei lavori di manutenzione ordinaria già segnalati e richiesti a questo ufficio e di quelli necessari a far fronte agli interventi di somma urgenza che dovessero verificarsi nel corso del Primo Anno Finanziario, si ritiene di non poter distogliere.

E’ opportuno, pertanto, ai sensi dell’art. 132 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 12.04.2006 n. 163, affidare l’esecuzione di tali lavori all’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, secondo le clausole contrattuali stipulate e di estendere l’importo di contratto per complessivi netti € 144.786,60 (€ 120.655,50 di perizia + € 24.131,10 di I.V.A. 20%).

Il costo delle opere aggiuntive previste nella presente perizia di variante e suppletiva trovano apposita copertura all’interno del Quadro Economico originario a

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seguito dell’utilizzo del ribasso d’asta, pertanto non risulta necessario alcun ulteriore finanziamento.

Infatti, risulta che a seguito di gara, l’importo complessivo delle economie di gara per il 1° Anno Finanziario ammonta ad € 149.226,00 (€ 447.600,00 - € 298.374,00).

Si riportano di seguito il Quadro Economico di progetto del 1° Anno e il Quadro Economico riformulato a seguito di applicazione del ribasso offerto in sede di gara e di redazione della presente perizia di variante e suppletiva.

QUADRO ECONOMICO di progetto 1° ANNO Lavori a base d'asta Lavori a forfait € 24.000,00 Servizio di controllo 500 Euro/mese € 6.000,00 Minuto mantenimento 1500/Euro/mese € 18.000,00 Lavori a misura € 326.000,00 Tot. Lavori a base d'asta € 350.000,00 Oneri speciali per la sicurezza € 10.000,00

Importo lordo contrattuale € 360.000,00

Somme a disposizione dell'Amm.ne I.V.A. = 20% su 360.000,00 € 72.000,00 Art. 92 D.L.vo 163/06 (2,00% su E. 360.000,00) € 7.200,00 Spese per pubblicità ed imprevisti € 8.400,00 Tot. somme a disposizione € 87.600,00

TOTALE GENERALE € 447.600,00 QUADRO ECONOMICO RIFORMULATO

a seguito di applicazione del ribasso offerto in sede di gara e di redazione della perizia di variante e suppletiva n. 1 – 1° ANNO

A) Lavori Lavori a forfait € 19.518,53 Servizio di controllo 500 Euro/mese € 5.655,27 Minuto mantenimento 1500/Euro/mese € 13.863,26 Lavori a misura € 206.126,47 Lavori perizia di variante e suppletiva € 120.655,50 Tot. Lavori € 346.310,50 Oneri speciali per la sicurezza € 10.000,00

Importo netto cont.le € 356.300,50

B) Somme a disposizione dell'Amm.ne I.V.A. = 20% su 356.300,50 € 71.260,10 Art. 92 D.L.vo 163/06 € 7.200,00 Spese per pubblicità € 3.899,38 Imprevisti ed economie di gara residue € 8.940,02 Tot. somme a disposizione € 91.299,50

Totale €447.600,00

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Si allegano alla presente perizia di variante e suppletiva: 1) preventivo di spesa redatto dall’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori

dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, per un importo totale presunto lordo di € 190.820,03 oltre I.V.A. (pari ad € 120.655,50 oltre I.V.A. a seguito di ribasso del 36,77% offerto in sede di gara);

2) schema di atto di sottomissione. Si condivide, pertanto, la necessità di effettuare con urgenza tali lavori, al fine di

rimuovere le cause dei danneggiamenti occorsi, mediante l’affidamento ed il ricorso ad una perizia di variante e suppletiva rispetto al progetto dell’Appalto ai sensi dell’art. 132 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 12.04.2006 n. 163, in quanto essi sono da ritenersi non prevedibili al momento della redazione del progetto e della consegna dei lavori e non mutano sostanzialmente la natura dei lavori compresi nell’Appalto.

Si evidenzia, inoltre, che l’Appalto è regolato da un Disciplinare Tecnico con due Prezzari allegati e le lavorazioni sono individuate nel loro contenuto economico, tecnico ed esecutivo ma non nel loro numero e nella loro localizzazione, tant’è vero che i singoli interventi sono eseguiti su emissione di Ordinativi da parte della D.L. a seguito delle richieste pervenute dai Responsabili delle strutture o individuati, di volta in volta, dalla stessa D.L..

Per questo motivo il Disciplinare Tecnico prevede che l’appaltatore, entro venti giorni dalla data del Verbale di consegna dei lavori, deve effettuare la totale ricognizione degli immobili rientranti nel Lotto dell’Appalto e redigere apposita relazione tecnica sullo stato degli stessi e delle opere ritenute necessarie ed aggiornarla costantemente durante il corso dell’intero Appalto.

Alla luce di quanto sopra esposto, le cause impreviste e imprevedibili al momento della redazione del progetto e della consegna dei lavori che hanno indotto il Direttore dei Lavori a ritenere necessaria una Perizia di variante e suppletiva, ai sensi dell’art. 132 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 12.04.2006 n. 163, sono emerse a seguito: 1) dell’aggravarsi delle condizioni della copertura a tegole e dei lucernari per le

continue e copiose precipitazioni che si sono verificate nel corso degli ultimi mesi; 2) delle risultanze delle ricognizioni presentate dalla Ditta durante il corso

dell’Appalto, così come prevede il Disciplinare Tecnico, rese possibili, nel caso specifico, dall’installazione di una piattaforma aerea per poter effettuare l’ispezione completa del tetto a falda in quanto, altrimenti, inaccessibile;

3) degli incontri, ai quali hanno preso parte il Prof. Giovanni DOTOLI, Delegato del Rettore per il Coordinamento della sede di Taranto, il Dott. Raffaele ELIA, Direttore del Polo Universitario Jonico, il Prof. Canio BONAVOGLIA, Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria e l’Ing. Giuditta BONSEGNA, Capo Area Tecnica di questa Università, nei giorni precedenti e successivi al 16 febbraio 2009, quando è avvenuta l’occupazione da parte degli studenti del Palazzo Amati, e dai quali è scaturita la necessità di intervenire in maniera definitiva al ripristino della copertura al fine di eliminare le infiltrazioni di acque meteoriche.

I lavori di Perizia ammontano a complessivi netti € 144.786,60 (€ 120.655,50 di perizia + € 24.131,10 di I.V.A. 20%) e trovano apposita copertura all’interno del Quadro Economico originario a seguito dell’utilizzo del ribasso d’asta, e quindi nelle economie di gara per il 1° Anno Finanziario pari ad € 149.226,00 (€ 447.600,00 - € 298.374,00).

Si fa presente, inoltre, che l’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto,

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si è dichiarata disponibile ad eseguire le opere previste in perizia sottoscrivendo apposito schema di atto di sottomissione.

Si chiede, pertanto, a codesta Commissione di esprimersi in merito a: 1) condividere la necessità di procedere ad una perizia di variante e suppletiva per i

lavori di ripristino della copertura ed eliminazione delle infiltrazioni di acque meteoriche presso il Palazzo Amati di Taranto sede del Corso di Laurea in Scienze della Maricoltura, Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici della Facoltà di Medicina Veterinaria;

e, in caso favorevole:

2) approvare la perizia di variante e suppletiva n. 1, predisposta dal Direttore dei Lavori, per l’importo totale netto di € 144.786,60 (€ 120.655,50 di perizia + € 24.131,10 di I.V.A. 20%) che potrà gravare sulle economie di gara per il 1° Anno Finanziario pari ad € 149.226,00 (€ 447.600,00 - € 298.374,00);

3) approvare il Quadro Economico riformulato a seguito di applicazione del ribasso offerto in sede di gara e di redazione della perizia di variante e suppletiva n. 1 – 1° ANNO;

4) approvare il preventivo di spesa presentato dall’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, per un importo totale presunto lordo di € 190.820,03 oltre I.V.A.;

5) affidare i lavori in questione, ai sensi dell’art. 132 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 12.04.2006 n. 163, all’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, per un importo netto di € 120.655,50 oltre I.V.A. derivante dall’applicazione del ribasso del 36,77% offerto in sede di gara;

6) autorizzare l’Area Appalti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture di questa Università a redigere apposito atto aggiuntivo al Contratto di Appalto stipulato in data 24.11.2008, Rep. n. 1561.

Alla presente relazione si allegano: - Relazione/Perizia di variante e suppletiva n. 1 redatta dal Direttore dei Lavori in

data 07.05.2009; - Preventivo di spesa presentato dall’Impresa Luigi MIOLLA, esecutrice dei lavori

dell’Appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria del Lotto n. 6 – Taranto, per un importo totale presunto lordo di € 190.820,03 oltre I.V.A. pari ad un importo netto di € 120.655,50 oltre I.V.A. derivante dall’applicazione del ribasso del 36,77% offerto in sede di gara;

- N. 27 foto. “” La Commissione Edilizia, nella riunione del 13.05.2009, come si evince dal

verbale allegato al presente verbale con il n. 13, unanime, condivisi e fatti propri i motivi di urgenza e di non prevedibilità – al momento della redazione del progetto e della consegna dei lavori –, illustrati nella relazione tecnica presentata dal Geom. Giovanni LESERRI, che inducono alla necessità dei lavori di ripristino copertura ed eliminazione infiltrazioni acque meteoriche presso il Palazzo Amati in Taranto, che non mutano nella sostanza la natura delle lavorazioni comprese nell’appalto triennale di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili universitari del Lotto n. 6 – Taranto, e per i quali

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la Direzione Lavori dell’appalto ha predisposto apposita perizia di variante e suppletiva, ha espresso parere favorevole su quanto segue: 1) esecuzione dei lavori in parola, nell’ambito dell’appalto di manutenzione ordinaria

e/o straordinaria degli immobili universitari del Lotto n. 6 – Taranto sopra detto, per un importo lordo di € 190.820,03, oltre IVA, come quantificato nel preventivo dall’Appaltatore Consorzio CON.AR.ED. S.C. di Napoli;

2) utilizzo, a tal fine, delle economie di gara del 1° anno finanziario dell’appalto triennale in parola, rivenienti dal ribasso d’asta del 36,77% offerto dall’Appaltatore in sede di gara, pari ad un importo di € 149.226,00;

3) perizia di variante e suppletiva redatta dalla Direzione Lavori ai sensi dell’art. 132, comma 1 lett. b), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., in relazione ai lavori di cui al precedente punto 1), per un importo di € 120.655,50, pari a lordi € 190,820,03 sopra citati, decurtati del ribasso del 36,77%, oltre IVA al 20%, per un importo complessivo di € 144.786,60;

4) atto di sottomissione all’uopo predisposto dalla Direzione Lavori; 5) estensione del contratto Rep. n. 1561 del 24.11.2008 per un importo complessivo di

€ 144.786,60, da formalizzare da parte del Dipartimento Affari Generali mediante atto aggiuntivo al contratto principale;

6) quadro economico del 1° anno dell’appalto, come riformulato in seguito alla aggiudicazione della gara ed in funzione della perizia di variante e suppletiva di cui al precedente punto 3), pari a € 447.600,00.””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTI - il contratto Rep. n. 1561 del 24.11.2008, sottoscritto con la Impresa

MIOLLA Luigi di Bari, aggiudicataria dell’appalto triennale dei

lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili

Lotto n. 6 – Taranto;

- la relazione tecnica del 12.5.2009 con cui il Responsabile Unico del

Procedimento dell’appalto, Geom. Giovanni LESERRI ha

rappresentato i motivi di urgenza e non prevedibilità al momento

della redazione del progetto e della consegna dei lavori, che

inducono alla necessità dei lavori di ripristino copertura ed

eliminazione infiltrazioni acque meteoriche presso il Palazzo Amati

in Taranto, che non mutano nella sostanza la natura delle lavorazioni

comprese nel predetto appalto triennale di manutenzione ordinaria

e/o straordinaria degli immobili universitari del Lotto n. 6 – Taranto;

- il preventivo presentato dalla Impresa relativo ai predetti lavori per

un importo lordo di € 190.820,03, oltre IVA;

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- la perizia di variante e suppletiva predisposta in merito ai predetti

lavori dal Direttore dei Lavori dell’appalto, Geom. Vincenzo

MANZARI, ai sensi dell’art. 132, comma 1 lett. b), del D. Lgs.

n.163/2006 e s.m.i., per un importo di € 120.655,50, pari a lordi €

190,820,03, decurtati del ribasso del 36,77%, oltre IVA al 20%, per

un importo complessivo di € 144.786,60;

- il quadro economico dell’appalto riformulato a seguito di

aggiudicazione della gara e della perizia di variante e suppletiva, per

un importo onnicomprensivo di € 447.600,00;

- lo schema di Atto di Sottomissione sottoscritto dalla Direzione

Lavori e dall’Appaltatore;

- il verbale della Commissione Edilizia del 13.5.2009,

DELIBERA:

1) di autorizzare la esecuzione dei lavori di ripristino copertura ed eliminazione

infiltrazioni acque meteoriche presso il Palazzo Amati in Taranto, nell’ambito

dell’appalto di manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili universitari del

Lotto n. 6 – Taranto, per un importo lordo di € 190.820,03, oltre IVA, come quantificato

nel preventivo dall’Appaltatore Consorzio CON.AR.ED. S.C. di Napoli;

2) di autorizzare l’utilizzo, a tal fine, delle economie di gara del 1° anno finanziario

dell’appalto triennale in parola, rivenienti dal ribasso d’asta del 36,77% offerto

dall’Appaltatore in sede di gara, pari ad un importo di € 149.226,00;

3) di approvare la perizia di variante e suppletiva redatta dalla Direzione Lavori ai sensi

dell’art. 132, comma 1 lett. b), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., in relazione ai lavori di

cui al precedente punto 1), per un importo di € 120.655,50, pari a lordi € 190,820,03,

decurtati del ribasso del 36,77%, oltre IVA al 20%, per un importo complessivo di €

144.786,60;

4) di approvare l’Atto di Sottomissione all’uopo predisposto dalla Direzione Lavori;

5) di autorizzare la estensione del contratto Rep. n. 1561 del 24.11.2008 per un importo

complessivo di € 144.786,60, dando mandato al Dipartimento Affari Generali di

formalizzarla mediante atto aggiuntivo al contratto principale;

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6) di approvare il seguente quadro economico del 1° anno dell’appalto, come riformulato

in seguito alla aggiudicazione della gara ed in funzione della perizia di variante e

suppletiva di cui al precedente punto 3), pari a € 447.600,00 finanziato come di seguito

indicato:

Anno 2008 Cap. 102480 “Manutenzione Ordinaria Immobili” – Accant. n. 61/08

Cap. 201030 “Manutenzione Straordinaria Immobili” – Accant. n. 60/08

Anno 2009 Cap. 102480 “Manutenzione Ordinaria Immobili” – Accant. n. 76/09

Cap. 201030 “Manutenzione Straordinaria Immobili” – Accant. n. 77/09

A) Lavori Lavori a forfait € 19.518,53 Servizio di controllo 500 Euro/mese € 5.655,27 Minuto mantenimento 1500/Euro/mese € 13.863,26 Lavori a misura € 206.126,47 Lavori perizia di variante e suppletiva € 120.655,50 Tot. Lavori € 346.310,50 Oneri speciali per la sicurezza € 10.000,00 Importo netto cont.le € 356.300,50

B) Somme a disposizione dell'Amm.ne I.V.A. = 20% su 356.300,50 € 71.260,10 Art. 92 D.L.vo 163/06 € 7.200,00 Spese per pubblicità € 3.899,38 Imprevisti ed economie di gara residue € 8.940,02 Tot. somme a disposizione € 91.299,50 Totale €447.600,00

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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IX. EDILIZIA E TERRITORIO

NOMINA, AI SENSI DELL’ART. 84 D. LGS 163/2006 E S.M.I., DELLE

COMMISSIONI GIUDICATRICI PER L’AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO

PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E

L’ESECUZIONE LAVORI DI RECUPERO DELL’EDIFICIO EX POSTE

CENTRALI PER LA REALIZZAZIONE DI UN “CENTRO DI ACCOGLIENZA

STUDENTI” E PER L’AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO PER

L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI PER LA “VALORIZZAZIONE DEL MUSEO

DELLA CIVILTÀ SIPONTINA”: RATIFICA DECRETI RETTORALI

Il Rettore sottopone alla ratifica del Consiglio i seguenti Decreti Rettorali:

DIPARTIMENTO AFFARI GENERALI

D.R. n. 356 del 19.01.2009 nomina, ai sensi dell’art. 84 D.lgs 163/2006 e s.m.i, del

Presidente, dei Componenti e del Segretario della Commissione giudicatrice per l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento della Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di recupero di parte del piano rialzato nell’edificio dell’ex Posta Centrale sito in Bari da adibire a “Centro di Accoglienza Studenti” nelle persone di: 1) Avv. Gaetano Prudente – Dirigente DAG-; 2) Avv. Margherita Marzano – Capo Area Appalti Pubblici di lavori, Servizi e Forniture; 3) Ing. Gaetano Ranieri – Staff di progettazione Area Tecnica; 4) Ing. Saverio Del Rosso - Area Tecnica; 5) Arch. Valentina Megna – Servizio Prevenzione e Protezione; 6) Dott.ssa Paola Di Sapia – Area Appalti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture.

D.R. n. 4853 del 22.04.2009 nomina, ai sensi dell’art. 84 D.lgs 163/2006 e s.m.i, del

Presidente, dei Componenti e del Segretario della Commissione giudicatrice per l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento dei lavori per la “Valorizzazione del museo della civiltà sipontina” nel territorio di Manfredonia (FG) nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Beni e Attività Culturali – III Atto Integrativo”, Deliberazione CIPE n.26/2003 nelle persone di: 1) Avv. Gaetano Prudente –Dirigente Avvocatura-; 2) Avv. Paolo Squeo – Dirigente del

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Dipartimento Affari Generali; 3) Ing. Giuditta Bonsegna - Capo dell’Area Tecnica; 4) Arch. Valentina Megna - Servizio Prevenzione e Protezione; 5) Dott.ssa Anna Maria Tunzi – Funzionario della Soprintendenza per i Beni Culturali della Puglia; 6) Dott.ssa Paola Di Sapia – Area Appalti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture.

Il Consiglio, all’unanimità, ratifica i succitati Decreti Rettorali.

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X. PATRIMONIO, ECONOMATO E PROVVEDITORATO

PROPOSTA DI MODIFICA DI DENOMINAZIONE DELL’U. O. COMPLESSA

DI OTORINOLARINGOIATRIA II IN OTORINOLARINGOIATRIA “GIUSEPPE

CERVELLERA”.

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall’Area per i

Rapporti con il S.S.N. e S.S.R. ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”L’Ufficio rende noto che, in occasione della recente scomparsa del Prof. Giuseppe Cervellera, la Facoltà di Medicina e Chirurgia, nella seduta del 23.12.2008, ha discusso la proposta avanzata dal Prof. Raffaele Fiorella, con nota del 16.12.2008 (all. 1), di modifica della denominazione dell'U.O.C. Otorinolaringoiatria II dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari in U.O.C. Otorinolaringoiatria "Giuseppe Cervellera". Nella nota in questione, il Prof. Fiorella ha fatto presente che "il Prof. Cervellera ha diretto per circa 30 anni la Clinica ORL di Bari promuovendo direttamente o attraverso i suoi allievi lo sviluppo dei vari settori della Specialità. La sua attività clinica e di ricercatore si è sviluppata nel campo soprattutto dell'oncologia della testa e del collo realizzando livelli di eccellenza sia per qualità di interventi chirurgici che per produzione scientifica con contributi di valenza internazionale".

Il Consiglio della Facoltà Medica ha espresso, all’unanimità, parere favorevole in merito alla proposta (all. 2).””

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la relazione dell’Area per i Rapporti con il S.S.N. e S.S.R.;

VISTA la proposta formulata dal Prof. Raffaele Fiorella riguardante la

modifica della denominazione dell’U.O.C. Otorinolaringoiatria II;

VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio di Facoltà di Medicina e

Chirurgia nella seduta del 23.12.2008 in merito alla succitata proposta

di modifica di denominazione;

VISTA la delibera del Senato Accademico assunta nella riunione del

14.05.2009,

DELIBERA

di esprimere parere favorevole in ordine alla proposta di modifica di denominazione

dell’U.O. Complessa di Otorinolaringoiatria II in Otorinolaringoiatria “Giuseppe

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Cervellera”, conferendo mandato ai competenti Uffici di comunicare quanto deliberato

all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico per gli adempimenti di sua competenza.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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X. PATRIMONIO, ECONOMATO E PROVVEDITORATO

SERVIZIO ENERGIA, COMPRENDENTE ATTIVITÀ DI FORNITURA

CALORE, GESTIONE, CONDUZIONE E MANUTENZIONE ORDINARIA E

STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI TERMICI, DI CONDIZIONAMENTO E

VENTILAZIONE DELLE SEDI UNIVERSITARIE DELLE FACOLTÀ DI

GIURISPRUDENZA, ECONOMIA E LINGUE E DEL PALAZZO ATENEO IN

BARI: APPROVAZIONE CERTIFICATO DI COLLAUDO 1^ ANNO

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall’Area Tecnica

ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”L’Area Tecnica riferisce che il Responsabile Unico del Procedimento dell’appalto in epigrafe, Ing. Giuditta BONSEGNA, in data 24.04.2009, ha presentato la seguente relazione tecnica: “”Si premette che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 21.11.2007, approvò, tra l’altro, il progetto relativo al servizio energia come indicato in oggetto, per un importo complessivo lordo per i servizi “a corpo” di € 759.223,86 oltre a € 1.903,53,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, e per lavori di manutenzione straordinaria “a misura” di € 28.500,00, oltre a € 1.500,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, oltre I.V.A., in uno con il seguente quadro economico: IMPORTO A BASE D'ASTA A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 424 500,00 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 61 547,47 3- Terzo Responsabile € 1 473,68 4- Servizio di Pronto Intervento € 2 210,53 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 2 105,26

Somma il canone annuo dei servizi "a corpo" € 491 836,94 Totale canone dei servizi "a corpo" € 759 223,86

A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 28 500,00

Totale lavori "a misura" € 28 500,00IMPORTO COMPLESSIVO A BASE D'ASTA € 787 723,86

A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria (3% di € 63.451,00) € 1 903,53 2- manutenzione straordinaria (5% di € 30.000,00) € 1 500,00

Sommano € 3 403,53 Totale oneri indiretti per la sicurezza € 3 403,53

IMPORTO COMPLESSIVO LORDO CONTRATTUALE € 791 127,39SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE

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1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 152 225,48 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 6 000,00 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 15 822,55 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 5 000,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Imprevisti e arrotondamenti € 79 824,58

Sommano € 258 872,61 € 258 872,61TOTALE PROGETTO € 1 050 000,00

A seguito di aggiudicazione il quadro economico generale dell’appalto è stato

riformulato dall’Ing. Giuditta Bonsegna, Responsabile del Procedimento, ed approvato con D.R. n. 7430 del 26/05/2008, con il quale sono stati svincolati € 50.000,00 dalle somme riveniente dalle economie di gara, per cui risulta il seguente:

A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 497 995,00 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 66 595,20 3- Terzo Responsabile € 1 000,00 4- Servizio di Pronto Intervento € 1 500,00 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 1 500,00

Totale canone dei servizi "a corpo" € 568 590,20 € 568 590,20A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 28 500,00A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria (3% di € 63.451,00) € 1 903,53 2- manutenzione straordinaria (5% di € 30.000,00) € 1 500,00

Sommano € 3 403,53 € 3 403,53IMPORTO COMPLESSIVO NETTO CONTRATTUALE € 600 493,73

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 114 098,75 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 6 000,00 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 15 822,55 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 5 000,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Economie di gara, imprevisti e arrotondamenti € 258 584,97

Sommano € 399 506,27 € 399 506,27TOTALE € 1 000 000,00

Relativamente alla prima annualità di esercizio (16.01.2008 al 15.01.2009), il

quadro economico presunto risultava il seguente:

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QUADRO ECONOMICO PRESUNTO ESERCIZIO 1° ANNO A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 336.356,85 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 44.979,87 3- Terzo Responsabile € 675,42 4- Servizio di Pronto Intervento € 1.013,13 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 1.013,13

Sommano i servizi "a corpo" € 384.038,41 € 384.038,41A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 14.416,16

lavori "a misura" € 14.416,16A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria 1° anno € 1.285,68 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 1.013,13

Sommano € 2.298,81 € 2.298,81Sommano i servizi e i lavori del 1° ANNO € 400.753,38

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 77.064,82 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 3.085,86 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 12.200,00 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 2.500,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Economie di gara, Imprevisti e arrotondamenti € 173.251,69

Sommano € 268.102,37 € 268.102,37TOTALE SPESA 1° ANNO € 668.855,75

Nel corso dell’appalto del primo anno di esercizio, è stata autorizzata, con D.R. n.

12658 del 28.10.2008, la spesa per alcuni lavori di manutenzione straordinaria degli impianti termici, per un importo netto di € 22.467,30, I.V.A. compresa, fatta gravare alla voce b/6 – economie di gara, imprevisti e arrotondamento, del quadro economico approvato con D.R. n. 7430 del 26.05.2008.

Ciò premesso, la sottoscritta, Ing. Giuditta Bonsegna, Responsabile del Procedimento, fa presente che l’Ing. Alessandro Alboreto, collaudatore tecnico-amm.vo dell’appalto in parola, ha trasmesso il Certificato di Collaudo (che in copia si allega), redatto in data 10.03.2009, relativamente al 1° anno dell’esercizio dal 16.01.2008 al 15.01.2009.

Il servizio energia in parola, per il periodo dal 16.01.2008 al 09.07.2009, è stato affidato alla Società Cofathec Servizi S.p.A. di Roma, con Lettera d’Ordine prot. n. 19909-IX/2 del 05.03.2008, dell’importo complessivo netto per i servizi pari a € 568.590,20, e per lavori di manutenzione straordinaria per € 21.343,93, giusta nota integrativa prot. n. 68941-IX/2 del 06.08.2008, oltre a € 3.403,53 per oneri per la sicurezza, oltre I.V.A..

La consegna è avvenuta in data 16.01.2008 sotto le riserve di legge, e la scadenza è stata fissata a tutto il 09.07.2009.

Essendo il contratto esteso a più esercizi, ai sensi degli artt. 31 e 32 del Capitolato d’Oneri, lo stesso deve essere collaudato di anno in anno, chiudendone la contabilità, come

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appartenente a tanti appalti distinti fra loro, in analogia a quanto disposto dall’art. 171 del D.P.R. n. 554 del 21 dicembre 1999 (Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 109/94 e s.m.i.).

Lo stato finale redatto in data 09.02.2009, dal Per. Ind. Domenico Cassano, Direttore dei Lavori, importa complessivamente netti € 390.475,63, con un credito netto all’Impresa di € 1.952,38, oltre I.V.A., firmato dall’Impresa senza alcuna riserva, è così formulato:

Importo complessivo annuale dei servizi al netto del ribasso d'asta € 385 324,08

Importo complessivo del lavori di manutenzione straordinaria al netto del ribasso d'asta del 25,109% € 5 151,55 Importo complessivo netto compresi di oneri per la sicurezza € 390 475,63 € 390 475,63 A detrarre gli acconti corrisposti Certificato n.1 relativo al I SAL del 04-06-2008 € 127 798,48 Certificato n.2 relativo al III SAL del 06-10-2008 € 132 325,41 Certificato n.3 relativo al III SAL del 07-01-2009 € 63 899,57 Certificato n.4 relativo al IV SAL del 06-02-2009 € 64 499,79 Sommano gli acconti corrisposti € 388 523,25 € 388 523,25 Resta il credito netto all'Impresa € 1 952,38 Tutti gli atti contabili, registro di contabilità, misure e stato finale del 1° anno

sono stati firmati dall’Impresa senza alcuna riserva. Dal documento di regolarità contributiva (D.U.R.C.) emesso in data 14.01.2009

dalla competente Cassa Edile, risulta che la società Cofathec è in regola con gli adempimenti previdenziali ed assicurativi.

L’appalto, comprendente l’esercizio degli impianti, la manutenzione ordinaria e predittiva, il servizio di Terzo Responsabile, il servizio di pronto intervento, il servizio di consulenza tecnico-professionale, la manutenzione straordinaria, la creazione di un catasto informatico (art. 3.6 del capitolato), e la realizzazione di un sistema di regolazione e monitoraggio degli impianti (art. 3.7 del capitolato), è stato regolarmente eseguito nel rispetto dei patti contrattuali e delle condizioni tutte indicate nel capitolato d’oneri.

Premesso tutto quanto sopra, il Collaudatore ha rilasciato con esito positivo il relativo Certificato di Collaudo relativo al 1° anno esercizio dal 16.01.2008 al 15.01.2009, verificando la corretta esecuzione di tutti i servizi previsti in contratto, il regolare funzionamento del catasto informatizzato e il monitoraggio telematico degli impianti, la regolarità degli atti contabili e i presupposti di legge che hanno regolato tutti i passaggi procedurali inerenti l’appalto in parola, ed ha invitato l’Amministrazione a liquidare il credito residuo risultante dallo Stato Finale del 1° anno di esercizio.

Pertanto il quadro economico finale dell’appalto del 1° anno risulta il seguente:

A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 336 356,85 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 44 979,87 3- Terzo Responsabile € 675,42 4- Servizio di Pronto Intervento € 1 013,13

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5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 1 013,13 Sommano i servizi "a corpo" € 384 038,41 € 384 038,41

A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti 2008/2009 € 4 893,95 € 4 893,95A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria 1° anno € 1 285,68 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 257,60

Sommano € 1 543,27 € 1 543,27Sommano i servizi e i lavori del 1° ANNO € 390 475,63

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 77 064,82 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 1 030,31 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 12 200,00 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 0,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Affidamento lavori manut.straordin. D.R. 12658 del 28/10/2008 € 22 467,30

Sommano € 112 762,43 € 112 762,43TOTALE SPESA 1° ANNO € 503 238,05

Risulta, pertanto, un economia di spesa per il primo anno di esercizio pari a € 165.617,70 (quadro economico presunto del primo anno € 668.855,75 - quadro economico finale primo anno € 503.238,05).

Tale economia, al fine di far fronte ad alcune esigenze di questa Amministrazione, una quota pari a € 15.617,70, è stata riversata sul quadro economico presunto del 2° anno di esercizio, periodo dal 06.01.2009 al 09.07.2009, tra le somme a disposizione dell’Amm.ne alla voce b/6 - Economie di gara, imprevisti e arrotondamenti, come si evince dal quadro economico seguente, mentre i restanti € 150.000,00 possono essere incamerate nel bilancio di questa Università.

QUADRO ECONOMICO PRESUNTO ESERCIZIO 2° ANNO DAL 16/01/2009 - 09/7/2009

A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 168.127,16 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 21.615,33 3- Terzo Responsabile € 324,58 4- Servizio di Pronto Intervento € 486,87 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 486,87

Sommano i servizi "a corpo" € 191.040,80 € 191.040,80A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 16.449,98

lavori "a misura" € 16.449,98A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria 1° anno € 617,84 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 1.242,40

Sommano € 1.860,25 € 1.860,25Sommano i servizi e i lavori del 2° ANNO € 209.351,03

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B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 38.331,73 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 3.538,48 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 5.221,44 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 2.500,00 5- Economie di gara, Imprevisti e arrotondamenti € 87.819,28

Sommano € 137.410,92 € 137.410,92TOTALE SPESA 2° ANNO € 346.761,95

CONCLUSIONI Alla luce di quanto sopra, poiché non vi è iscrizione di riserve da parte

dell’appaltatore e che non vi è necessità di ulteriore finanziamento rispetto all’appalto originario, si sottopone direttamente al Consiglio di Amministrazione: 1) l’approvazione del Certificato di Collaudo del 1° anno di esercizio, periodo dal

16.01.2008 al 15.01.2009, relativo all’appalto del Servizio Energia delle sedi universitarie della Facoltà di Giurisprudenza, Economia, Lingue e del Palazzo Ateneo in Bari, redatto dall’Ing. Alessandro Alboreto in data 10.03.2009;

2) l’approvazione dello Stato Finale della prima annualità redatto dal Per. Ind. Domenico Cassano in data 09.02.2009;

3) l’autorizzazione al pagamento del credito residuo risultante dallo stato finale, ammontante ad €1.952,38 oltre I.V.A. a favore della Società Cofathec Servizi S.p.A. di Roma;

4) l’approvazione del sotto riportato quadro economico finale del primo anno di esercizio, e autorizzare l’Area Ragioneria ad incamerare la somma di € 150.000,00, quale economia di spesa:

QUADRO ECONOMICO FINALE 1° ANNO PERIODO 16/01/2008 - 15/01/2009

A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 336 356,85 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 44 979,87 3- Terzo Responsabile € 675,42 4- Servizio di Pronto Intervento € 1 013,13 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 1 013,13

Sommano i servizi "a corpo" € 384 038,41 € 384 038,41A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti 2008/2009 € 4 893,95 € 4 893,95A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria 1° anno € 1 285,68 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 257,60

Sommano € 1 543,27 € 1 543,27Sommano i servizi e i lavori del 1° ANNO € 390 475,63

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 77 064,82 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 1 030,31

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3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 12 200,00 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 0,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Affidamento lavori manut.straordin. D.R. 12658 del 28/10/2008 € 22 467,30

Sommano € 112 762,43 € 112 762,43TOTALE SPESA 1° ANNO € 503 238,05

5) l’approvazione del sotto riportato quadro economico presunto relativo al 2° anno,

così esplicitato:

QUADRO ECONOMICO PRESUNTO ESERCIZIO DAL 16/01/2009 - 09/07/2009 A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 168.127,16 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 21.615,33 3- Terzo Responsabile € 324,58 4- Servizio di Pronto Intervento € 486,87 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 486,87

Sommano i servizi "a corpo" € 191.040,80 € 191.040,80A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 16.449,98

lavori "a misura" € 16.449,98A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: 1- manutenzione ordinaria 1° anno € 617,84 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 1.242,40

Sommano € 1.860,25 € 1.860,25Sommano i servizi e i lavori del 2° ANNO € 209.351,03

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 38.331,73 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 3.538,48 3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 5.221,44 4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 2.500,00 5- Economie di gara, Imprevisti e arrotondamenti € 87.819,28

Sommano € 137.410,92 € 137.410,92TOTALE SPESA 2° ANNO € 346.761,95

“” Si rammenta che in data 26.04.2007 questo Consesso ha deliberato che i

Certificati di Regolare Esecuzione ed i Certificati di Collaudo relativi agli appalti per i quali il Responsabile Unico del Procedimento abbia reso noto che non vi è iscrizione di riserve da parte dell’Appaltatore e che non vi è necessità di ulteriore finanziamento rispetto a quello originario, sarebbero stati approvati direttamente da questo Consesso prescindendo dal preventivo parere della Commissione Edilizia.””

Il Consiglio, all’unanimità,

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VISTI - le proprie delibere del 26.04.2007 e del 21.11.2007;

- la Lettera d’Ordine prot. n. 19909 IX/2 del 5.3.2008 e la Nota

Integrativa prot. n. 68941 IX/2 del 6.8.2008, inviate all’Impresa

COFATHEC SERVIZI Spa di Roma, aggiudicataria dell’appalto del

Servizio Energia, comprendente attività di fornitura calore, gestione,

conduzione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti

termici, di condizionamento e di ventilazione delle sedi universitarie

delle Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Lingue e del Palazzo

Ateneo in Bari;

- il D.R. n. 7430 del 26.5.2008 e il D.R. n. 12658 del 28.10.2008;

- il Documento Unico Regolarità Contributiva (DURC) rilasciato il

14.1.2009 dallo Sportello Unico Previdenziale INPS – INAIL a

favore dell’Impresa COFATHEC SERVIZI Spa di Roma;

- lo stato finale relativo all’appalto in parola, redatto in data 9.2.2009

dal Direttore dei Lavori, Per. Ind. Domenico CASSANO, dal quale

risulta un credito residuo netto dell’Impresa ammontante a €

1.952,38;

- il Certificato di Collaudo del 1° anno di esercizio, periodo dal

16.1.2008 al 15.1.2009, dell’appalto in parola, rilasciato dal

Collaudatore, Ing. Alessandro ALBORETO, in data 10.3.2009;

- la relazione tecnica in data 24.4.2009 del Responsabile Unico del

Procedimento, Ing. Giuditta BONSEGNA, in cui sono contenuti il

quadro economico finale del 1° anno di esercizio e il quadro

economico presunto del 2° anno di esercizio dei lavori;

CONSIDERATO che dal raffronto tra il finanziamento originario (€ 668.855,75), il

quadro economico finale del 1° anno di esercizio dei lavori (€

503.238,05) e la quota riversata sul quadro economico presunto del 2°

anno di esercizio (€ 15.617,70), risultano disponibili € 150.000,00,

DELIBERA

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245

1) di approvare il Certificato di Collaudo relativo all’appalto del Servizio Energia,

comprendente attività di fornitura calore, gestione, conduzione e manutenzione

ordinaria e straordinaria degli impianti termici, di condizionamento e di

ventilazione delle sedi universitarie delle Facoltà di Giurisprudenza, Economia e

Lingue e del Palazzo Ateneo in Bari, rilasciato dal Collaudatore, Ing. Alessandro

ALBORETO, in data 10.03.2009, nonché lo stato finale redatto dal Direttore dei

Lavori, Per. Ind. Domenico CASSANO, in data 09.02.2009;

2) di approvare il seguente quadro economico del 1° anno di esercizio dei lavori,

periodo dal 16.01.2008 al 15.01.2009:

QUADRO ECONOMICO FINALE 1° ANNO PERIODO 16/01/2008 - 15/01/2009 A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 336 356,85 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 44 979,87 3- Terzo Responsabile € 675,42 4- Servizio di Pronto Intervento € 1 013,13 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 1 013,13 Sommano i servizi "a corpo" € 384 038,41 € 384 038,41 A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti 2008/2009 € 4 893,95 € 4 893,95

A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO:

1- manutenzione ordinaria 1° anno € 1 285,68 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 257,60 Sommano € 1 543,27 € 1 543,27

Sommano i servizi e i lavori del 1° ANNO € 390 475,63B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE

1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 77 064,82 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 1 030,31

3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 12 200,00

4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 0,00 5- spese di pubblicità € 0,00 6- Affidamento lavori manut.straordin. D.R. 12658 del 28/10/2008 € 22 467,30 Sommano € 112 762,43 € 112 762,43 TOTALE SPESA 1° ANNO € 503 238,05 3) di autorizzare il Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie – Area Ragioneria e

Contabilità a liquidare alla Impresa COFATHEC SERVIZI S.p.a. di Roma il

credito residuo netto risultante dal predetto stato finale, ammontante a € 1.952,38

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oltre IVA, che trova capienza nel quadro economico testè approvato finanziato

come di seguito indicato: Anno 2008 Cap. 102450 acc. n. 71;

Cap. 102560 acc. n. 77;

Cap. 201090 acc. n. 73;

Anno 2009 Cap. 102450 acc. n. 42;

Cap. 102560 acc. n. 38;

Cap. 201090 acc. n. 46.

4) di autorizzare il medesimo Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie – Area

Ragioneria e Contabilità ad incamerare l’importo residuo disponibile di €

150.000,00 (€ 668.855,75 - € 503.238,05 - € 15.617,70);

5) di approvare il seguente quadro economico presunto relativo al 2° anno di esercizio

dei lavori:

QUADRO ECONOMICO PRESUNTO ESERCIZIO DAL 16/01/2009 - 09/07/2009 A) IMPORTO AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA

A-1) SERVIZI "A CORPO" : 1- Esercizio degli impianti di riscaldamento € 168.127,16 2- Manutenzione ordinaria impianti termici e di condizionamento € 21.615,33 3- Terzo Responsabile € 324,58 4- Servizio di Pronto Intervento € 486,87 5- Servizio di consulenza tecnico-professionale € 486,87 Sommano i servizi "a corpo" € 191.040,80 € 191.040,80 A-2) LAVORI "A MISURA" : 1- Lavori di manutenzione straordinaria impianti € 16.449,98 lavori "a misura" € 16.449,98

A-3) ONERI INDIRETTI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO:

1- manutenzione ordinaria 1° anno € 617,84 2- manutenzione straordinaria 1° anno € 1.242,40 Sommano € 1.860,25 € 1.860,25 Sommano i servizi e i lavori del 2° ANNO € 209.351,03

B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE 1- IVA 20% su A-1 e A3-1(totale servizi "a corpo"); € 38.331,73 2- IVA 20% su A2-1 e A3-2 (manutenzione straordinaria); € 3.538,48

3- spese tecniche per responsabile del procedimento, progettazione, direzione lavori, misure e contabilità, Collaudo tecnico-amm.vo (art.92 D.Lgs.163/2006); € 5.221,44

4- spese per eventuali collaudi specialistici; € 2.500,00 5- Economie di gara, Imprevisti e arrotondamenti € 87.819,28 Sommano € 137.410,92 € 137.410,92 TOTALE SPESA 2° ANNO € 346.761,95

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La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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248

X. PATRIMONIO, ECONOMATO E PROVVEDITORATO

VENDITA IMMOBILE SITO IN BARI VIA CAMILLO ROSALBA 46/F. –

COMUNICAZIONE DELLA AEDES IMMOBILIARE SRL RELATIVA AL

CAMBIO DELL’ISTITUTO DI CREDITO CESSIONARIO DEL CONTRATTO:

DETERMINAZIONI.

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Affari Generali ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito:

“”Il Dirigente del Dipartimento Affari Generali, avv. Paolo Squeo, rammenta che, nella seduta del 31 marzo 2009, questo Consesso, accogliendo l’istanza della Ditta Aedes Immobiliare S.r.l. - aggiudicataria della procedura di gara -, ha deliberato, in merito alla stipula del contratto di vendita dell’immobile sito in Bari alla Via Camillo Rosalba 46/f, di accettare di stipulare l’atto di compravendita con la Società Monte dei Paschi di Siena Leasing and Factoring–Banca per i servizi finanziari alle Imprese S.p.A.- quale Istituto di credito indicato dalla predetta ditta.

La ditta Aedes Immobiliare s.r.l., con nota prot. n. 10 del 29/04/2009, assunta al protocollo generale di questa Università al n. 36782 in data 30/04/2009, ha comunicato, tra l’altro, che l’acquisto dell’immobile avverrà per il tramite del Centro Leasing Banca.

Conseguentemente, questo Consesso, qualora accolga la suddetta richiesta della Aedes Immobiliare, dovrà autorizzare la stipula dell’atto pubblico di compravendita tra questa Università e il Centro Leasing Banca S.p.A. – Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo.

Va evidenziato, prosegue l’Avv. Paolo Squeo, che questo Consesso, con la citata delibera del 31/3/2009 ha, in particolare, stabilito: “- di non liberare il cedente Aedes Immobiliare srl, riservandosi di agire contro di lui qualora il cessionario Monte Paschi di Siena Leasing and Factoring, Banca per i servizi finanziari alle Imprese S.p.A. non adempia le obbligazioni di cui al contratto di compravendita in questione; - di riservarsi la facoltà di opporre al cessionario tutte le eccezioni derivanti dal contratto, così come previsto al citato art. 1409 del Codice Civile;”.

Tali condizioni potranno essere confermate anche nell’eventuale adottando provvedimento autorizzativo.””

Il consigliere Di Rienzo auspica che la questione de qua possa risolversi in tempi

brevi.

Il Consiglio, all’unanimità,

VISTA la relazione del Dirigente del Dipartimento Affari Generali;

VISTE le proprie delibere del 28.10.2008, del 29.12.2008 e del 31.03.2009;

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C.A.26.05.2009/p.35

249

VISTA la comunicazione della Aedes Immobiliare S.r.l. distinta con proprio

prot. n. 10 del 29.04.2009 ed assunta al protocollo generale di questa

Università in data 30.04.2009 con il n.36782;

VISTI gli artt. 1408 e1409 del Codice Civile,

DELIBERA

1) di accogliere l’istanza della ditta Aedes Immobiliare S.r.l. relativa al cambio

dell’Istituto di credito finanziatore e, per l’effetto, di autorizzare la stipula dell’atto

di compravendita dell’immobile sito in Bari alla Via Camillo Rosalba n. 46/F tra

questa Università e la Società Centro Leasing Banca S.p.A. – Gruppo Bancario

Intesa Sanpaolo, a rogito del Notaio Prof. Remigio Perchinunno;

2) di non liberare il cedente Aedes Immobiliare S.r.l., riservandosi di agire contro

quest’ultima qualora il cessionario Centro Leasing Banca S.p.A. – Gruppo

Bancario Intesa Sanpaolo, non adempia le obbligazioni di cui al contratto di

compravendita in questione;

3) di riservarsi la facoltà di opporre al cessionario tutte le eccezioni derivanti dal

contratto, così come previsto al citato art. 1409 del Codice Civile;

4) di dare comunicazione alla ditta Aedes Immobiliare S.r.l. ed al Notaio Prof.

Remigio Perchinunno, di quanto deliberato con il presente provvedimento.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/p.36

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X. PATRIMONIO, ECONOMATO E PROVVEDITORATO

PROPOSTA DELLA SOCIETÀ CUFIN S.P.A. DI VENDITA DELL’IMMOBILE

SITO IN BARI ALLA VIA CRISANZIO N. 42

Il Rettore apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento

Affari Generali:

“”Il Dirigente del Dipartimento Affari Generali, Avv. Paolo Squeo, riferisce che è pervenuta una nota a firma del Dott. Massimiliano Curci, Amministratore Delegato della Società CUFIN S.p.A., assunta a protocollo generale n. 42676-IX/1 in data 19.05.2009, con la quale si propone quanto segue:

“”Nella qualità di amministratore delegato della società CUFIN S.p.A. con sede in Noci (BA) alla via Napoli n. 5/A – codice fiscale 01174470722 – partita IVA 05686990721 – REA 433574 – offro in vendita l’immobile sito in Bari alla via Crisanzio n. 42 di circa mq. 7.500 al prezzo di € 16.000.000,00 (sedicimilioni/00) oltre IVA se dovuta ed ulteriori eventuali altre imposte previste per legge.””.

Il Rettore, nel fornire ulteriori informazioni in merito alla proposta in esame, fa

presente che la localizzazione e le apparenti condizioni generali dello stabile rendono

prima facie la proposta in questione estremamente vantaggiosa per l’Amministrazione

oltre che idonea a far fronte alla ben nota carenza di spazi per le molteplici esigenze di

questa Università, ferma restando la necessità di acquisire il parere di congruità sul valore

dell’immobile nonché una dettagliata relazione tecnica sullo stato del manufatto in parola,

corredata di ogni certificazione rilasciata dagli Enti preposti, prevista dalla vigente

normativa in materia edilizia.

Egli pertanto propone di dare mandato all’Area Tecnica di effettuare, con somma

urgenza, un sopralluogo presso l’immobile in parola ai fini di una verifica tecnica dello

stato e delle caratteristiche dello stesso e di presentare apposita dettagliata relazione sulla

situazione complessiva dell’edificio.

Per quanto attiene agli aspetti finanziari, Egli ritiene che si possa acquisire

dall’Istituto Cassiere di questa Università ogni utile informazione in ordine alle possibili

forme e modalità di finanziamento cui questa Amministrazione può accedere ai fini

dell’acquisizione del citato immobile.

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C.A.26.05.2009/p.36

251

Il Rettore invita quindi il Consiglio a pronunciarsi in merito.

Rientra il consigliere Luchena, alle ore 19,40.

Il consigliere Bruno chiede se l’Amministrazione abbia già valutato, ai fini della

destinazione dell’immobile in parola, se convertirlo in uffici amministrativi o in strutture

di ricerca ed, in particolare, se siano stati considerati sotto l’aspetto finanziario gli

eventuali interventi di adattamento degli ambienti.

Il consigliere Di Rienzo, nell’invitare a valutare attentamente la convenienza

complessiva dell’offerta proposta alla luce delle ultime acquisizioni di immobili effettuate

da questa Università, chiede se l’edificio in questione sarà sottoposto a prove di carico

dinamico in considerazione della eventualità di utilizzo dello stesso per ospitare aule

didattiche. In tale prospettiva chiede che sia verificata anche l’altezza dei soffitti, tenuto

conto che tale parametro viene valutato dagli Enti preposti ai fini del rilascio della

richiesta certificazione in materia di edilizia universitaria.

Il consigliere Cardia si dichiara favorevole all’intera proposta formulata dal

Rettore auspicando l’acquisizione della relazione tecnica in tempi brevi, ciò ai fini di una

ponderata ed attenta valutazione dell’offerta in parola.

Il consigliere Persichella chiede che nella relazione tecnica vengano evidenziati

anche gli interventi di ristrutturazione necessari ed i relativi costi.

Il consigliere Spagnoletti osserva come di fronte ad una proposta di acquisto di un

immobile altrimenti infungibile nel centro Murattiano, dove è notoriamente difficoltoso

reperire immobili idonei a soddisfare le necessità di spazi di questa Università, questo

Consiglio debba oggi necessariamente dotarsi degli strumenti metodologici rappresentati

dal Rettore, sulla base dei quali si potrà procedere ad una motivata delibazione in merito

all’offerta della Società Cufin spa, fermo restando che questa ultima è del tutto estranea a

qualunque altra questione legata al patrimonio immobiliare dell’Università di Bari.

Il Rettore nel riassumere i termini della questione propone che la Commissione

Tecnica, ai sensi dell’art. 51, c. II, del vigente Regolamento di Ateneo per

l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, sia composta dal prof. Giuseppe

Fratepietro, dall’ing. Giuditta Bonsegna e dal Direttore Amministrativo.

Il Consiglio, con l’astensione del Direttore Amministrativo,

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VISTA la relazione del Dirigente il Dipartimento Affari Generali;

VISTA la nota della Società CUFIN S.p.A., datata 16.05.2009 ed assunta a

protocollo in data 19.05.2009 , n. 42676-IX/1, con la quale la predetta

Società offre in vendita a questa Amministrazione l’immobile, sito in

Bari alla Via Crisanzio n. 42, cat. Cat. A/10, di circa mq. 7.500, al

prezzo di € 16.000.000,00 (sedicimilioni/00), oltre IVA se dovuta ed

ulteriori eventuali altre imposte previste per legge;

CONSIDERATO che la localizzazione e le apparenti condizioni generali dello stabile

rendono prima facie la proposta in questione estremamente

vantaggiosa per l’Amministrazione oltre che idonea a far fronte alla

ben nota carenza di spazi per le molteplici esigenze di questa

Università;

VALUTATA la necessità di acquisire il parere di congruità sul valore dell’immobile

nonché una dettagliata relazione tecnica sullo stato del manufatto in

parola, corredata di ogni certificazione rilasciata dagli Enti preposti,

prevista dalla vigente normativa in materia edilizia;

VISTO l’art. 51, comma II, del Regolamento di Ateneo per

l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questa Università;

CONDIVISA la proposta del Rettore,

DELIBERA

- di prendere atto della nota pervenuta da parte della Società CUFIN S.p.A.

relativa alla proposta di vendita dell’immobile sito in Bari alla Via Crisanzio n.

42, categoria catastale A/10;

- di nominare un’apposita Commissione Tecnica, ai sensi dell’art. 51, c. II, del

vigente Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la

Contabilità, nelle persone del prof. Giuseppe Fratepietro, dell’ing. Giuditta

Bonsegna e del Direttore Amministrativo, con il compito di valutare detta

offerta e di esprimere parere di congruità sul valore dell’immobile ai fini

dell’eventuale acquisto del medesimo da parte di questa Università;

- di dare mandato all’Area Tecnica di effettuare, con somma urgenza, un

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C.A.26.05.2009/p.36

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sopralluogo presso l’immobile in parola ai fini di una verifica tecnica dello

stato e delle caratteristiche dello stesso e di presentare apposita dettagliata

relazione sulla situazione complessiva dell’edificio.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

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C.A.26.05.2009/varie

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VARIE ED EVENTUALI

Il Rettore propone di prendere in esame, tra le "Varie ed eventuali", il seguente

argomento che riveste carattere di urgenza.

Il Consiglio, unanime, approva.

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C.A.26.05.2009/varia1

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I. AMMINISTRAZIONE

DESIGNAZIONE COMPONENTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE,

DEL CONSORZIO CIASU SCRL

Il Rettore ricorda che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del

30.05/06.06.2006, designò i proff. Carlo Mongelli e Luciano Garofalo quali componenti

del Consiglio di Amministrazione del CIASU Scrl per il triennio 2006/2008.

Ciò premesso, visto l’approssimarsi della scadenza del mandato, si rende

necessaria la designazione dei rappresentanti dell’Università degli Studi di Bari in seno al

Consiglio di Amministrazione del Consorzio CIASU scrl, per il prossimo triennio.

L’art. 19 “Consiglio di Amministrazione” dello Statuto del CIASU, egli prosegue,

recita come segue:

“”La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di cinque consiglieri, compreso il Presidente, dei quali, ai sensi degli articoli 2458 e 2450 C.C.:

- il Presidente della Provincia di Brindisi o un suo delegato; - il Sindaco del Comune di Fasano o un suo delegato; - un membro designato in sede di Assemblea dal Consorzio per l’Università degli

Studi di Bari; - due membri designati dall’Università degli Studi di Bari, di cui uno svolgerà le

funzioni di Presidente del Consiglio di Amministrazione.””

Il Rettore propone quindi di avviare la procedura per la presentazione delle

candidature per la designazione dei rappresentanti dell’Università degli Studi di Bari in

seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio CIASU scrl, per il prossimo triennio,

nel rispetto dei criteri determinati dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del

21.11.2007 e del 31.03.2009.

Il consigliere Cardia, nell’esprimere perplessità circa la presenza di questa

Università nel CIASU, chiede se la Commissione Consorzi possa approfondire la

situazione di tale Organismo informando questo Consesso sulla convenienza a permanere

nello stesso.

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C.A.26.05.2009/varia1

256

Il Rettore informa che un apposito gruppo di lavoro, coordinato dal prof.

Plantamura*, sta predisponendo una dettagliata relazione in merito che sarà sottoposta

successivamente all’attenzione del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio, all’unanimità,

SENTITA la relazione del Rettore;

VISTE le proprie delibere del 30.05.2006, 21.11.2007 e 31.03.2009;

VISTO l’art. 19 dello Statuto del Consorzio CIASU;

CONSIDERATO che si rende necessario designare, per il prossimo triennio, i

rappresentanti dell’Università di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione del succitato Consorzio,

DELIBERA

- che sia avviata la procedura per la presentazione delle candidature per la designazione

dei rappresentanti dell’Università degli Studi di Bari in seno al Consiglio di

Amministrazione del Consorzio CIASU scrl, per il prossimo triennio, nel rispetto dei

criteri determinati dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 21.11.2007 e del

31.03.2009.

La presente deliberazione è immediatamente esecutiva.

* Mero errore materiale

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C.A.26.05.2009/fine

257

Esaurito l'esame degli argomenti all'ordine del giorno, il Presidente dichiara

sciolta la riunione alle ore 20,00.

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE

(dott. Giorgio DE SANTIS) (prof. Corrado PETROCELLI)

per gli argomenti trattati

dalle ore 18,40 alle ore 19,30

IL PRESIDENTE

(prof. Augusto GARUCCIO)