dispense corso potatura dell'olivo

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Queste sono le dispense Horti di Veio sul corso di coltivazione e potatura dell'olivo. www.hortidiveio.it

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Diapositiva 1

Lolivo

Descrizione botanica OlivoL'olivo appartiene alla famiglia delleOleaceae. La pianta comincia a fruttificare verso il 34 anno, inizia la piena produttivit verso il 910 anno; la maturit raggiunta dopo i 50 anni. una pianta molto longeva: in condizioniclimatichefavorevoli un olivo pu vivere anche mille anni. Leradici, per lo pi di tipo avventizio, sono molto superficiali ed espanse, in genere non si spingono mai oltre i 60100cm di profondit. unapiantasempreverde . Il fioreermafrodito, infiorescenzeagrappolo, chiamatemignole. Ilfrutto unadrupa.Ha un periodo diriposo vegetativoche coincide con il periodo pi freddo.Allaripresa vegetativa, che orientativamente si verifica tra febbraio e marzo, ha luogo anche la differenziazione a fiore. Fioritura, piuttosto abbondante. In realt la percentuale di fiori che porteranno a compimento la fruttificazione ridottissima, generalmente inferiore al 2%. L'impollinazioneanemofila. Alla fioritura segue l'allegagione. Fase fenologicaPeriodo d'inizioDurataManifestazioneRiposo vegetativodicembregennaio13 mesiAttivit dei germogli ferma o rallentataDifferenziazione a fiorefebbraioRipresa vegetativafine febbraio2025 giorniEmissione di nuova vegetazione di colore chiaroMignolaturamet marzo1823 giorniMignole di colore verde, a maturit biancastreFiorituradagli inizi di maggio alla prima decade di giugno7 giorniFiori aperti e bene evidentiAllegagionefine maggiogiugnoCaduta dei petali, cascola di fiori e frutticiniAccrescimento fruttiseconda met di giugno34 settimaneFrutti piccoli ma bene evidentiIndurimento del nocciololuglio725 giorniArresto della crescita dei frutti. Resistenza al taglio di sezionamentoAccrescimento fruttiagosto1,52 mesiAumento considerevole delle dimensioni dei frutti, comparsa delle lenticelleInvaiaturada met ottobre a dicembreAlmeno met della superficie del frutto vira dal verde al rosso violaceoMaturazione completada fine ottobre a dicembreFrutto con colorazione uniforme dal violaceo al neroMignole, Infiorescenze, Allegagione

Frutti verdi Invaiatura Frutti maturi

Olivo: longevit e resistenza

Fra le piante arboree lolivo si distingue per la sua longevite robustezza: esistono esemplari millenariResiste bene anche agli incendi per la notevole capacit diricacciare vigorosi polloni dalla ceppaia: questacaratteristica alla base della sua notevole vitalit.Nelle aree a vocazione, dove gela poco o per niente, sonomolto comuni esemplari secolari; dalle nostre parti, dovegelate intense si verificano periodicamente, raro vederevecchi esemplari (le piante sono apparentemente giovaniperch rigenerate da polloni dopo le gelate). Olivo secolare

Olivo: diffusione

Pur essendo specie tipicamente mediterranea, che trova il suooptimum nel meridione dItalia e nella fascia costiera, in seguito asecoli di coltivazione a scopo produttivo ha esteso notevolmente ilproprio areale di diffusione, fino ad essere coltivato nellentroterra,in zone collinari, in aree montane esposte a mezzogiorno e calde.Generalmente laltitudine a cui pu essere coltivato, non supera i500 - 600 m.s.l.m. alle nostre latitudini.La sua adattabilit si manifesta, in particolare, nelle innumerevolirazze e variet (cultivar) selezionate dalle molteplici condizioniclimatiche che si verificano nellampio areale che interessa la coltura.In Italia si contano pi di 500 cultivar (in Spagna e Francia 50-70).

Olivo: esigenze climatiche

Essendo una pianta eliofila, necessita sempre di posizioni soleggiate:soffre l'ombreggiamento (esposizione, sesto dimpianto, potatura).Essendo una pianta xerofila, soffre per eccessiva piovosit, ristagni idricied elevata umidit dell'aria.Essendo una pianta termofila, teme il freddo: in generale manifesta i primisintomi di sofferenza a temperature di -4C. Danni gravi si hanno atemperature comprese tra -8 e -13C.Esposizione e umidit influiscono sulla resistenza al freddo (microclima).La sensibilit al freddo varia in funzione di: cultivar, et, praticheagronomiche (concimazione, potatura).Variet resistenti: leccino, canino, maurino, ascolana, bella di Spagna.Mediamente resistenti: moraiolo, pendolino, carboncella, rosciola.Sensibili: frantoio, taggiasca.La sensibilit al freddo aumenta passando dalla ceppaia al fusto, ai rami, aigermogli, alle foglie, agli apici vegetativi e, infine ai fiori.Avversit dellolivoMosca delle olive - Bactrocera oleae Tignola dellolivo - Prays oleae Occhio di pavone Spilocaea oleaginea Cercosporiosi / Piombatura Mycocentrospora cladosporioides Altre

Lovideposizione avviene allinterno delle drupe, generalmente una per oliva (ogni femmina adulta depone in totale 200-300 uova): si tratta di olive verdi, non mature, sulle quali possibile osservare una piccola lesione cui corrisponde una macchia scura dai contorni netti, di forma triangolare detta puntura. La femmina pu perforare lepicarpo della drupa anche per permettere la fuoriuscita dei succhi nutritivi per la propria alimentazione (punture sterili di colore grigiastro).Il massimo dellattivit di deposizione avviene a temperature comprese tra i 20 e 27C, in presenza di elevata umidit relativa (80-90%) e di drupe recettive (dallinizio della fase di indurimento del nocciolo).La scelta delle olive su cui deporre le uova in base ad alcuni caratteri quali la forma, la grandezza ed il colore.

Dalle uova, di colore bianco opalescente, di forma sub cilindrica, dopo un periodo di incubazione di tre (in estate) dieci (in autunno) giorni, nascono le larve (apode, di colore bianco-giallastro, raggiungono anche 6-7 mm di lunghezza) che si sviluppano allinterno dei frutti scavando, ad andamento tortuoso, profonde gallerie nella polpa, con tendenza ad affondare sempre di pi verso il nocciolo.

Le larve si evolvono in tre stadi larvali e, in estate, si impupano allinterno della drupa dopo aver preparato la via di uscita per ladulto.Le pupe, inizialmente di colore bianco-giallastro poi nocciola, sono riconoscibili dalla forma a barile.In autunno ed in inverno lo sviluppo delle larve dura circa 20 giorni e, perforata la buccia, si lasciano cadere nel terreno dove si impupano a qualche centimetro di profondit.La durata del periodo pupale varia da circa 10 giorni in estate, fino ad un massimo di 4 mesi in autunno-inverno (pupe svernanti).

I fattori favorevoli allo sviluppo del parassita, e che quindi impongono maggiore vigilanza, sono:la presenza di variet a maturazione precoce alternate a variet tardive,la vicinanza di olivi abbandonati,l'umidit dell'aria elevata (vicinanza di corsi d'acqua, di laghi o del mare, irrigazione irrazionale),la presenza di frantoi (dove le larve possono svernare) a meno di un chilometro di distanza dall'oliveto,la monocoltura olivicola nella zona,la potatura insufficiente.La valutazione del rischio di attacco sar, perci, diversa a seconda delle Regioni e delle condizioni microclimatiche e colturali.

I danni sono dovuti alla caduta dei frutti (con forti attacchi si pu avere una cascola fino al 70-80%), alla diminuzione della resa in olio (la larva pu distruggere il 12% circa della polpa) e, soprattutto, all'alterazione della sua qualit poich a seguito di attacchi significativi:- incrementa l'acidit soprattutto a causa degli enzimi idrolitici (lipasi) derivanti da batteri e funghi che si insediano nelle olive infestate;- aumentano il numero di perossidi e gli indici spettrofotometrici;- aumenta il contenuto di acido linoleico e linolenico e di acidi grassi saturi e diminuisce l'acido oleico;- incrementano i contenuti in colesterolo, stigmasterolo, campesterolo e alcoli triterpenici e diminuiscono quelli in sitosterolo totale e del beta-sitosterolo;- decresce il rapporto trans-2-esenale/esenale;- diminuisce il contenuto di polifenoli e in particolare di tirosolo, idrossitirosolo e dell'aglicone dell'oleuropeina; di conseguenza si riduce la stabilit dell'olio;- insorge il grave difetto sensoriale di "verme" e spesso anche di "muffa".

I rischi connessi alle infestazioni di mosca sono sicuramente critici in termini di rese e di qualit dell'olio; ci implica, di conseguenza, l'esecuzione di trattamenti antiparassitari che costituiscono, a loro volta, un rischio significativo per i consumatori, i lavoratori e l'ambiente.Pertanto, in un sistema produttivo razionale, queste operazioni devono essere programmate e documentate scrupolosamente definendo:- procedura e metodo di monitoraggio;- procedura e metodo dei trattamenti;- procedura di gestione dei fitofarmaci e delle attrezzature per la loro distribuzione;- responsabilit di queste procedure.

di fondamentale importanza effettuare il monitoraggio:- degli adulti, effettuato mediante la conta delle femmine di mosca catturate con trappole cromotropiche (cio in grado di esercitare un potere attrattivo attraverso il colore giallo) o a feromone (cio innescate con attrattivi sessuali);- delle olive, effettuato esaminando un campione rappresentativo di frutti.Il rilevamento degli adulti viene effettuato con trappole che vanno appese alle piante a partire da giugno. Il numero di trappole per ettaro di 3-10 (i valori maggiori per ridotte distanze di impianto degli olivi e viceversa) per le trappole cromotropiche (cio in grado di esercitare un potere attrattivo attraverso il colore giallo) e di 3 per le trappole innescate con attrattivi sessuali (feromoni).Le catture devono essere rilevate ogni settimana e trascritte in appositi moduli a partire dal momento in cui le condizioni divengono favorevoli all'ovideposizione. Le trappole cromotropiche sono costituite da lastre di plastica o di plexiglass, di colore giallo, di 15x20 cm, ricoperte di collante. Catturano maschi e femmine. Non essendo selettive, catturano molte specie di insetti. La buona correlazione fra catture e infestazione consente di prevedere l'infestazione conoscendo il numero medio di femmine catturate per trappola per setti

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