nietzsche : la follia e lo splendore

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Nietzsche : la follia e lo splendore. Mi faccio coraggio quanto posso, ma una melanconia senza pari si impossessa ogni giorno di me, specialmente la sera … A che serve? … La vita è un esperimento, ma si ha un bel dire e un bel fare, lo si paga sempre a troppo caro prezzo … - PowerPoint PPT Presentation

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Nietzsche : la follia e lo splendoreNietzsche : la follia e lo splendore
Mi faccio coraggio quanto posso, ma una melanconia senza pari si impossessa ogni giorno di me, specialmente la sera … A che serve? … La vita è un esperimento, ma si ha un bel dire e un bel fare, lo si paga sempre a troppo caro prezzo …
La Pazzia di Nietzsche … è l’anno 1889, il luogo è Piazza Carlo Alberto n.6 , Torino ….
La vita
• Friedrich Nietzsche nacque in Germania, a Rocken, il 15 ottobre 1844.
• Studiò filologia classica a Bonn e a Lipsia
• A partire dal 1869 ricoprì la cattedra di filologia classica dell’Università di Basilea ( a soli 24 anni)
• Morì il 25 agosto 1900
La nascita della tragedia (1872)
Nietzsche descrive i due principi contrapposti della spiritualità umana : l’apollineo e il dionisiaco
Apollo FORMA-STASI-FINITO-RAGIONE-LUCE-
ARMONIA – SERENITÀ
Equilibrio : la TRAGEDIA come sintesi di apollineo e dionisiaco
Inizio della decadenza: la filosofia di Socrate
Come uscire da questa condizione?
Come recuperare la vitalità del dionisiaco?
Con la MUSICA …. di Wagner
REPRESSIONE DEGLI ISTINTI VITALI
PREVALERE DELLA SENSIBILITÀ APOLLINEA
NASCITA DELLA MORALE
L’Eterno Ritorno dell’Uguale Nietzsche distrugge la categoria teleologica e … nasce come filosofo
Tutte le realtà e gli eventi del mondo sono destinati a ritornare identicamente infinite volte …
Se l’energia nell’universo è invariabile. Se essa di compone e ricompone in continuazione. Se il tempo è infinito. Tutto prima o poi è destinato a ripetersi …
Amare il proprio destino : l’amor fati
Nietzsche vuole essere un discepolo di Dioniso, poiché nell’antica figura greca egli vede il simbolo del suo “sì” totale al mondo.
Dioniso è il Dio dell’ebbrezza e della gioia, il Dio che canta, ride e danza …
Il mondo va accettato così come esso è, senza diminuirlo e senza rassegnazione … con slancio entusiastico!
Il mondo è insensato, tragico e crudele - secondo la lezione di Schopenhauer - ma la sua piena accettazione pone l’Uomo al di là del pessimismo (decadente) e dell’ottimismo (superficiale).
L’incontro epocale con Lou Andreas- Salomé: il primo superuomo della storia
“Lou è un piccolo genio”, conferma Nietzsche. “è la figlia di un generale russo e ha vent’anni; è acuta come un’aquila e coraggiosa come un leone, ma in fondo è una bimba, molto femminile … “.
È, inoltre, “predisposta in modo straordinario proprio per il mio modo di pensare e di riflettere …”.
… è “destino”: “ perché dovrei avere paura del destino, specialmente se esso mi viene incontro nella persona del tutto inattesa di Lou”.
Lou Andreas-Salomé, 1861-1937
Il superuomo e la volontà di potenza
"E sapete voi che cosa é per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo é un mostro di forza, senza principio, senza fine,una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità é una grandezza invariabile [...]
Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo […] senza scopo, […] per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte?
Questo mondo é la volontà di potenza e nient'altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient'altro!“
Il superuomo sarà in grado di imporre un senso alla caoticità priva di senso del mondo.
DIO è morto!
ESALTAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ UMANA
EMANCIPAZIONE DELL’UOMO CHE ORA FONDA SU SE STESSO UN NUOVO SENSO MORALE
PRESUPPOSTO PER LA TRANSIZIONE DALL’UOMO AL SUPERUOMO
L’UOMO DEVE DIVENTARE IL SENSO DEL MONDO
Disporsi a vivere la vita e ogni attimo come gioco creativo, avente in se medesimo il proprio senso appagante.
Superare il nichilismo.
Operare la trasvalutazione dei valori.
Reggere la morte di Dio.