numero speciale il muro nel cuore_ottobre 2014

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Il numero speciale del nostro periodico, legato alla settimana Il muro nel cuore, 10-15 novembre 2014

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  • Autobiografia di un mondo ex: le cose raccontanoLe Gallerie Piedicastello - Trento3 ottobre - 23 novembre

    Il muro nel cuore10/15 novembre 2014 Trento-Bolzano

    Trimestrale dellassociazione Il Gioco degli SpecchiANNO V NUMERO SPECIALE OTTOBRE 2014

  • 2Editoriale

    di Maria Rosa Mura

    IL GIOCO DEGLI SPECCHIperiodico dellAssociazione Il Gioco degli Specchi

    Reg. trib. Trento num. 2/2010 del 18/02/2010direttore responsabile Fulvio Gardumidirettore editoriale Mirza Latiful Haque

    redazionevia S.Pio X 48, 38122 TRENTO tel 0461.916251 - cell. 340.2412552info@ilgiocodeglispecchi.orgwww.ilgiocodeglispecchi.orgprogetto grafico Mugrafik - Sonia Lunardellistampa Litografia Amorth, loc. Crosare 12, 38121 Gardolo (Trento)con il sostegno diComune di TrentoAssessorato alla Cultura e TurismoProvincia Autonoma di Trento

    EDITORIALE Il muro nel cuore

    PROGRAMMA 10-15 novembre 2014

    STORIA STORIE Giornalista per caso al Circolo polare artico

    STORIE DI COSE

    POLITICA E MIGRAZIONI Intervista all'assessore all'integrazione della Provincia di Bolzano

    LAVORO Una vacanza differente

    RACCONTO Cruzeiro do Sul

    SOCIET Coinvolgere gli immigrati nei progetti di inserimento

    CARCERE Un luogo educativo?

    CINEMA Io sto con la sposa

    2345

    6|7

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    Il muro nel cuore

    SOM

    MAR

    IO

    Quando gli uomini sentono altri uomini come una minaccia o un problema, scatta la decisione: costruiamo un MURO. La minac-cia resta tale, il problema non nemmeno affrontato, aumenta invece la sofferenza per tutti.Un muro sempre DOLORE per le persone. Che sia di pietra, di filo spinato o una barriera legislativa, un con-fine che non si pu attraversare un blocco che non pu avere corrispondenza nella realt. Con quale criterio possiamo traccia-re una linea divisoria? linguistico? etnico? geografico? con la leg-ge del vincitore, del pi forte? Non avr mai alcun rispetto delle diversit, delle mescolanze, che come sappiamo bene attraver-sano anche la singola famiglia e la singola persona.25 anni fa stato abbattuto il Muro di Berlino, dal paziente sacri-ficio di milioni di persone che nell'Europa orientale hanno riven-dicato per tutti la libert di muoversi.Non abbiamo per mai smesso di costruire muri e di volerne in tutto il mondo: in questo nostro autunno Il Gioco degli Specchi ricorda anche il MURO della VERGOGNA che imprigiona i palesti-nesi e il MURO della MORTE che le nostre leggi hanno eretto nel Mediterraneo. Siamo stati capaci di trasformare un mare, che per secoli ha unito uomini e culture, in una micidiale barriera. Tanto che non ci bastano uomini e denari per arginare il danno.E se ci richiamassimo ad una DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI datata 1948 e sottoscritta anche dall'Italia?

    Articolo 131. Ogni individuo ha diritto alla libert di movimento e di residen-

    za entro i confini di ogni Stato.2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il

    proprio, e di ritornare nel proprio paese.

    Articolo 141. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi

    asilo dalle persecuzioni.2. Questo diritto non potr essere invocato qualora l'individuo

    sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni con-trarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

    Esseri umani, soggetti a leggi non disumane, liberi di muoversi, come hanno sempre fatto popolando il pianeta.

    PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

    Con il contributo di

  • 3Programma

    DA LUNED 10 NOVEMBRE A SABATO 15 NOVEMBRESala Manzoni, Biblioteca Comunale Centrale, via Roma 55, Trento.Esposizione di libri sul muro che ha diviso lEuropa, sul muro palestinese, sul Mediterraneo come barriera per molti mortale.

    MARTED 11 NOVEMBREORE 10.40Aula Magna, Liceo Antonio Rosmini, via Malfatti 2, TrentoIl muro che attraversa la vita, a cura dellassociazione onlus Pace per Gerusalemme. Video e testimonianze di giovani volontari, con esperienza di formazione e viaggio-studio in Israele e Palestina. Conduce Micaela Bertoldi

    ORE 21MONDORAMACinema Astra, corso Buonarroti 16, TrentoWasa. Czowiek z nadziei, L'uomo della speranza, in lingua originale con sottotitoli in italiano.

    di Andrzej Wajda, 127, Polonia, 2013 Il film racconta lattivismo clandestino, limpegno politico e la cura per la famiglia del carismatico leader di Solidarnos, Lech Wasa. Presenta Nicola Falcinella

    MERCOLED 12 NOVEMBREORE 20.30sala Filarmonica, corso Rosmini, RoveretoIl muro che attraversa la vita, a cura dellassociazione onlus Pace per Gerusalemme. Video e testimonianze con le musiche del gruppo musicale I Peripatetici di Volano. Conduce Micaela Bertoldi.

    GIOVED 13 NOVEMBREORE 21.00Sala conferenze Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Garibaldi 33, TrentoAi confini dellEuropaMonika Buaj, fotografa, reporter, documentarista, racconta per immagini lEuropa dellest

    VENERD 14 NOVEMBREORE 21.00Centro Formazione Solidariet Internazionale, vicolo S. Marco 1,Trento,Proiezione di Striplife, di Nicola Grignani, Alberto Mussolini, Luca Scaffidi,Valeria Testagrossa.

    Premio speciale della giuria Torino Film Festival 2013. Un racconto della vita quotidiana a Gaza.A cura dell'associazione Yaku

    SABATO 15 NOVEMBREORE 21.00Teatro San Marco, via San Bernardino 8, Trento.Bilal. Pensi di saper distinguere il paradiso dallinferno? Spettacolo a cura di Atas Onlus.

    Venerd 5 dicembre Il Gioco degli Specchi propone alle scuole lincontro con Alessandro Bresolin. Il traduttore del romanzo di Mounir Charfi, Il bacio di Lampedusa, aiuter a riflettere sul significato di un invalicabile Mediterraneo.

    Seguici #ilmuronelcuore

    Il muro nel cuore10/15 novembre 2014

    Partecipa al concorso Parole in orbita. Le tue citazioni dautoreInvia citazioni, non pi di 400 caratteri, da autori dei paesi ex-comunisti o che affrontano il tema del Muro, con una breve motivazione della scelta. Libri in premio per tutti! Scadenza 10 novembre.http://www.ilgiocodeglispecchi.org/primopiano

    BILAL - Pensi di saper distinguere il paradiso dallinferno? ATAS onlus festeggia i suoi 25 anni insieme ai volontari che hanno dato vita al Gioco degli Specchi

    Sabato 15 novembre alle 21.00 a Trento al Teatro S. Marco, Via San Bernardino 8, ATAS onlus in collaborazione con il Gioco degli Specchi propone BILAL - Pensi di saper distinguere il paradiso dallinferno? messa in scena a tre voci tratto da Bilal. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini di Fabrizio Gatti, con Sara Beinat, Silvia Padula e Paola Saitta e con la regia di ConsorzioScenico.Un viaggio sulla rotta dei nuovi schiavi del terzo millennio. Il viaggio di un giornalista attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal Sud del Mondo per conquistare una vita migliore al di l del Mediterraneo. Una selezione tratta dal reportage di Fabrizio Gatti, giornalista, che negli ultimi anni si reso protagonista di svariati travestimenti per sondare la condizione degli immigrati clandestini in Italia. Qui Bilal Ibrahim el Habib. Parte da Dakar e arriva in Libia, seguendo la rotta dei clandestini, viaggiando con loro sui camion attraverso il deserto, subendo con loro i controlli e le violenze di poliziotti e soldati. E per chi riesce ad arrivare sulle coste del nord del Mediterraneo linferno

    non finito: prima ci sono i centri di permanenza temporanea, lager, luoghi di detenzione al di fuori del diritto e al di fuori di ogni umanit e, per chi ne esce senza essere rimpatriato, resta la clandestinit e il lavoro nero, nei cantieri o nei campi. La denuncia di un crimine contro lumanit. Il dramma quotidiano dellimmigrazione raccontato da chi lha vissuto dallinterno. Un nome falso. Il tubetto di colla per nascondere la impronte digitali. Il borsone nero. Le vecchie ciabatte. Il giubbotto salvagente. Tre sca-tolette di sardine e tre schede telefoniche. Quello che serve a Fabrizio Gatti per trasformarsi in Bilal.Anche al pubblico chiesto di fare un piccolo spostamento. Di per-mettersi, per una sera, di stare un po in condizioni scomode, o sem-plicemente delimitate, di sottoporsi ad uno sguardo ravvicinato.

    Lo spettacolo presentato allinterno del progetto Intrecci di Comu-nit, in occasione dei 25 anni di attivit di ATAS onlus, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

    Entrata Libera. www.atas.tn.it | comunicazione@atas.tn.it | 335 7101104.

    #ilmuronelcuore

  • 4Storia Storie

    Giornalista per caso al Circolo polare articoUna testimonianza di Nadia Kouliatina, ascoltata e trascritta da Maria Serena Tait

    di Maria Serena Tait

    Quando dopo 15 anni finita la mia esperienza lavorativa a Tashkent, i miei figli erano gi cresciuti e uno si era sposato, cos ho pensato che dovevo dargli una mano e mi sono tra-sferita vicino al Circolo polare e l cera la neve. In Uzbekistan ero gi stata e il clima era eccezionale ma io non ce la facevo pi perch, essendo siberiana, avevo bisogno di freddo. Al Nord si estraeva il petrolio e in quelle zone si guadagnava molto bene, quindi avrei potuto facilmente aiutare mio figlio a costruire la sua famiglia. Come adesso le donne arrivano dallUcraina e dalla Molda-via per fare le badanti in Italia, io invece sono andata l dove potevo lavorare senza essere discriminata e senza cambiare la mia professione e guadagnare anche fior di soldi. Sono andata a lavorare in unazienda petrolifera, che adesso si fusa con altre due ed diventata un colosso, e ho potuto anche partecipare alla creazione di una scuola sperimenta-le, dove per due anni ho insegnato la lingua italiana e che successivamente diventata una delle migliori scuole della Russia. L era tutto nuovo e da cominciare, non cera niente, era una palude e, quando i geologi hanno scoperto che cera il petrolio, hanno iniziato a creare le prime c