il bambino con febbre - pronto soccorso ... febbre la rilevazione dellatcpuòessere: cavo...

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  • IL BAMBINO CON FEBBRE

    A cura di Stella Maris Pirrocco

    gen. ’19

  • FEBBRE

    Condizione fisiopatologica caratterizzata da un innalzamento della temperatura sopra la norma, non causata da variazioni della temperatura ambiente. Si parla di FEBBRE se la temperatura corporea raggiunge almeno 38°C; se raggiunge i 41°C si parla di IPERPIRESSIA; si ha rialzo termico per TC compresa tra 37°C e 37,9°C (+0,5°C se rettale).

    IPERTERMIA: aumento della temperatura corporea causato da fattori ambientali (es. colpo di calore) quandol'organismo è incapace a dissipare l’eccesso di calore.

    Da Chiaretti, A. Percorsi assistenziali in ambulatorio e pronto soccorso pediatrico. 1 edizione. Fimp. Roma, 2015

    gen. ’19 2

  • FEBBRE RILEVAZIONE della TCLa RILEVAZIONE della TC può essere:

    § Cavo ascellare: accessibile e ben tollerata. Consigliata sia sotto che sopra le 4 settimane.

    § Rettale: invasiva, non dovrebbe essere usata sotto i 5 anni, in caso di diarrea, nell’oncologico o neutropenico (per scarsa igiene della metodica e rischio di infezioni crociate).

    § Timpanica con termometro ad infrarossi: consigliata sopra le 4 settimane, inattendibile se cerume o iperemia della membrana timpanica.

    § Sub linguale: poco affidabile. § Cutanea con termometro ad infrarossi: regolare la misurazione

    interna e rilevare la TC partendo dal centro della fronte andando verso le tempie.

    Da Chiaretti, A. Percorsi assistenziali in ambulatorio e pronto soccorso pediatrico. 1 edizione. Fimp. Roma, 2015

    gen. ’19 3

  • FEBBRE -COSA CHIEDERE AL TRIAGE-

    Ø Da quanto tempo? Ø Risponde a terapia antipiretica? Ø Qual è stato l’acme febbrile? Ø Quanto pesa? Ø Ha segni o sintomi associati (vomito, diarrea, dolori

    addominali, otalgia, cefalea, rigidità nucale)? Ø Si alimentabene? Beve l’acqua? Ø Presenta lesioni sul corpo che prima non aveva? Ø Urina normalmente? Ø Pregressi episodi di convulsioni febbrili?

    gen. ’19 4

  • FEBBRE -TRIAGE-

    Ø Valutazione alla porta Ø Esame fisicomirato Ø Rilevazione parametri vitali (non solo TC)

    gen. ’19 5

  • FEBBRE -TRIAGE-

    Ø Esame fisicomirato

    gen. ’19 6

  • FEBBRE -TRIAGE-

    PAS: 70 + (2 x età)

    gen. ’19 7

  • FEBBRE CODICE ROSSO

    ü CompromissionePV da codice rosso ü Disidratazione severa (Gorelick 6-10) ü Petecchie o porpora

    Nel bambino sotto i 3 mesi con TC> 38°C; sopra i 3 mesi con TC> 39°C

    gen. ’19 8

  • FEBBRE CODICE GIALLO

    ü Alterazione PV da codice giallo ü Disidratazionemoderata (Gorelick 3-5) ü Fontanellabombata / rigidità nucale ü Neonato (< 1 mese) ü Pianto flebileo inconsolabile ü Convulsione febbrile nelle ultime 12 ore ü Tumori o deficit immunitari

    Nel bambino sotto i 3 mesi con TC> 38°C; sopra i 3 mesi con TC> 39°C

    gen. ’19 9

  • FEBBRE CODICE VERDE

    CODICE BIANCO NON PREVISTO PER QUESTA CONDIZIONE PATOLOGICA!

    ü Pianto consolabile ü Disidratazione lieve (Gorelick 12 ore)

    Nel bambino sotto i 3 mesi con TC> 38°C; sopra i 3 mesi con TC> 39°C

    CODICE BIANCO NON PREVISTO PER QUESTA CONDIZIONE PATOLOGICA!

    gen. ’19 10

  • FEBBRE TRIAGE PEDIATRICO

    SOMMINISTRARE ANTIPIRETICO, SE NON FATTO PRIMA, IN ACCORDO CON IL PEDIATRA.

    SOMMINISTRARE ANTIPIRETICO, SE NON FATTO PRIMA, IN ACCORDO CON IL PEDIATRA.

    gen. ’19 11

  • FEBBRE TRIAGE PEDIATRICO

    VALUTAZIONE SULLA PORTA

    gen. ’19 12

    RACCOLTA DATI MIRATARIVALUTAZIONE

    ATTRIBUZIONE CODICE COLORE

    RILEVAZIONE PV + ESAME FISICO

    Gruppo Formazione Triage. Triage infermieristico, 3° edizione, Mc Graw Hill, Milano, 2010.

  • RIVALUTAZIONE CONTINUA DURANTE L’ATTESA

    o La situazione clinica può migliorare o peggiorare in maniera repentina

    o La scelta del codice colore si ripercuote su tutto il decorso clinico

    (Min. Salute, Raccomandazioni 15, 2013)

    o L’omissione dei parametri vitali e la non rivalutazione sono i principali atti di accusa nei confronti dei triagisti

    (Benci L. Aspetti giuridici della professione infermieristica, 6` edizione, Milano, McGraw-Hill, 2011.)

    gen. ’19 13

  • RIVALUTAZIONE CONTINUA DURANTE L’ATTESA

    E’ RESPONSABILITA’ del triagista la presa in carico del bambino, dal momento dell’accettazione, durante tutta

    l’attesa e fino alla prima visita.

    (Antonazzo M, Perrone D. Indagine conoscitiva sulla presa in carico dell’utente in pronto soccorso, A.I.C.O., 2014; 26: 31-33.)

    gen. ’19 14

  • RICORDATE q La cartella di triage è un atto pubblico. Deve avere le

    seguenti caratteristiche: • CHIAREZZA • VERIDICITA’ • COMPLETEZZA q In massimo 5 minuti dovete inquadrare il problema

    principale, prendetevi il vostro tempo: meglio sovrastimare che incappare in un undertriage e incorrere in un errore

    • Una SOVRASTIMA è sbagliata perché è indice di triage inefficace, ma è accettabile. • Una SOTTOSTIMA è un evento sentinella che va comunicato, analizzato, discusso e, soprattutto, prevenuto per poter garantire la sicurezza del paziente.

    gen. ’19 15

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