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<p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>2/96 </p> <p>SOMMARIO </p> <p>1. REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE .................................... 4 </p> <p>Glossario................................................................................................4 Norme Generali.......................................................................................6 Art. 1 Oggetto del Regolamento .............................................................6 Principi di organizzazione .........................................................................7 Art. 2 I Principi fondanti ........................................................................7 Art. 3 La Struttura Dipartimentale ..........................................................7 Art. 4 Lintegrazione delle funzioni amministrative e assistenziali ................8 Art. 5 La partecipazione del medico di medicina generale, del pediatra di </p> <p>libera scelta e del medico specialista convenzionato............................................8 Art. 6 Le collaborazioni professionali .......................................................8 LArticolazione Organizzativa ....................................................................9 Art. 7 Tipologia di strutture organizzative ................................................9 Art. 8 Le Strutture Organizzative Funzionali .............................................9 Art. 9 Le Strutture Organizzative Professionali..........................................9 LOrganizzazione Funzionale ................................................................... 10 Art. 10 I Macrolivelli............................................................................ 10 Art. 11 Il Presidio Ospedaliero .............................................................. 10 Art. 12 Il Direttore del Presidio Ospedaliero ........................................... 11 Art. 13 La Zona Distretto..................................................................... 11 Art. 14 Il Responsabile di Zona Distretto ............................................... 12 Art. 15 Il Dipartimento della Prevenzione............................................... 12 Art. 16 Il Direttore del Dipartimento della Prevenzione ............................ 12 Art. 17 Il Dipartimento Gestionale ........................................................ 12 Art. 18 Larticolazione del Dipartimento Gestionale ................................. 13 Art. 19 Il Dipartimento di Coordinamento Tecnico................................... 14 Art. 20 Larticolazione del Dipartimento di Coordinamento Tecnico............ 15 Art. 21 La matrice organizzativa ........................................................... 16 Art. 22 Il Coordinamento dei Dipartimenti.............................................. 16 Art. 23 I Dipartimenti del Centro Direzionale .......................................... 17 Art. 24 Il Dipartimento di STAFF........................................................... 17 Art. 25 Il Direttore del Dipartimento di Staff........................................... 18 Art. 26 Il Dipartimento Amministrativo .................................................. 18 Art. 27 Il Direttore del Dipartimento Amministrativo ............................... 19 Art. 28 Il Dipartimento Tecnico............................................................. 19 Art. 29 Il Direttore del Dipartimento Tecnico .......................................... 19 Art. 30 I Settori del Dipartimento di Staff .............................................. 20 Art. 31 Le Unit Funzionali del Dipartimento della Prevenzione ................. 20 LOrganizzazione Professionale................................................................ 21 Art. 32 LUnit Operativa Complessa ..................................................... 21 Art. 33 Il Direttore di Unit Operativa Complessa.................................... 21 Art. 34 L Unit Operativa Semplice Dipartimentale ................................. 22 Art. 35 Gli Incarichi di Alta Specializzazione ........................................... 22 Procedure per il conferimento degli incarichi ............................................. 24 Art. 36 I principi fondamentali.............................................................. 24 Art. 37 Il conferimento dellincarico di Direttore di Dipartimento ............... 24 Art. 38 Il conferimento dellincarico di Coordinatore di Settore ................. 25 </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>3/96 </p> <p>Art. 39 Il conferimento dellincarico di Direttore di Struttura Professionale Complessa UOC Dirigenza Medico/Veterinaria e Sanitaria .................................. 26 </p> <p>Art. 40 Il conferimento dellincarico di Direttore di Struttura Professionale Complessa UOC Dirigenza Professionale/Tecnica/Amministrativa ........................ 27 </p> <p>Art. 41 Il conferimento dellincarico di Direttore di Struttura Professionale Semplice Dipartimentale UOSD.................................................................... 28 </p> <p>Art. 42 Il conferimento dellIncarico PROFESSIONALE di Alta Specializzazione IAS .................................................................................. 28 </p> <p>Disposizioni finali e transitorie................................................................. 30 Art. 43 Entrata in vigore...................................................................... 30 Art. 44 Norme transitorie..................................................................... 30 Art. 45 Norma di rinvio........................................................................ 30 </p> <p>2. REPERTORIO DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE AZIENDALI .....................31 </p> <p>3. REPERTORIO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI ALTA SPECIALIZZAZIONE.36 </p> <p>4. FUNZIONIGRAMMA .........................................................................37 </p> <p>5. ORGANIGRAMMA ............................................................................96 </p> <p> Loriginale del presente documento depositato presso la U.O. Politiche e Gestione del Personale. </p> <p>Il presente documento diffuso a tutti attraverso il programma White Paper visibile attraverso Intranet aziendale e visibile sul sito internet aziendale: www.usl4.toscana.it. Il presente Regolamento verr revisionato ogni volta che intervengano sostanziali modifiche organizzative o eventuali variazioni nella normativa vigente o di altri documenti ufficiali presi a riferimento. In ogni caso sar soggetto a formale verifica biennale. </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>4/96 </p> <p>1. REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE </p> <p>GLOSSARIO </p> <p>Centro Direzionale: articolazione aziendale che raggruppa le strutture organizzative professionali corrispondenti alle funzioni amministrative, tecniche e di supporto alla Direzione aziendale. Dipartimento : aggregazione organizzativa di strutture complesse e strutture semplici; pu essere di due tipologie: Gestionale oppure di Coordinamento Tecnico. Dipartimento di Coordinamento Tecnico: aggregazione organizzativa garante dellomogeneit delle procedure operative adottate dalle strutture di appartenenza. E caratterizzato dallomogeneit delle strutture organizzative di appartenenza dal punto di vista delle attivit, delle figure professionali coinvolte e delle tecnologie impiegate. Dipartimento Gestionale: aggregazione organizzativa titolare di budget. Al suo interno si espletano la gestione di tutte le risorse (umane e strumentali) e la loro organizzazione al fine del perseguimento degli obiettivi aziendali. E caratterizzato dalla multidisciplinariet; in esso confluiscono strutture e professionisti appartenenti a diversi Dipartimenti di Coordinamento Tecnico. Incarico professionale di Alta Specializzazione IAS: articolazione funzionale della struttura organizzativa (UOC) connessa alla presenza di elevate competenze tecnico professionali che producono prestazioni quali-quantitative complesse riferite alla disciplina ed organizzazione interna della struttura di riferimento1. </p> <p> Prevalenza: criterio di rappresentazione grafica delle strutture professionali e IAS allinterno dellorganigramma aziendale; la struttura o lincarico vengono rappresentati allinterno del Dipartimento gestionale ove i professionisti prevalentemente operano. Settore: articolazione organizzativa del Dipartimento di Staff che aggrega strutture e IAS appartenenti a ambiti omogenei di attivit. Struttura : articolazione interna dellAzienda alla quale attribuita la responsabilit di gestione di risorse umane, tecniche o finanziarie. Struttura complessa: articolazione dotata di piena autonomia tecnico-professionale, esercitata nel rispetto degli indirizzi aziendali. Struttura organizzativa funzionale: insieme di pi funzioni operative riconosciute appartenenti a settori omogenei di attivit. Struttura organizzativa professionale: insieme di professionalit omogenee, attinenti ad una specifica funzione operativa. </p> <p> 1 Art. 27 ccnl 8/06/2000 modificato dallart. 11 ccnl 3/11/05 e dallart. 4 ccnl integrativo 6/05/10, comma 8 </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>5/96 </p> <p>Struttura semplice dipartimentale: articolazione organizzativa a valenza dipartimentale, dotata di responsabilit ed autonomia che si esercita nellambito di direttive impartite dal Direttore della struttura funzionale di riferimento. Unit Funzionale: unit organizzativa multiprofessionale che aggrega funzioni operative appartenenti a settori omogenei di attivit allinterno del Dipartimento della Prevenzione. Unit Operativa Complessa UOC: l'insieme di professionalit omogenee, attinenti ad una specifica funzione operativa; dotata di piena autonomia tecnico-professionale e direttamente titolare di una funzione operativa. Unit Operativa Professionale UOP: UO a titolarit comparto (D/Ds) attinente ad una specifica funzione delle professioni di cui alla Legge 251/00; dotata di autonomia tecnico-professionale da esercitare nellambito delle direttive impartite dal Direttore del Dipartimento di Coordinamento Tecnico di afferenza. Unit Operativa Semplice Dipartimentale UOSD: l'insieme di professionalit omogenee, attinenti ad una specifica funzione operativa; dotata di autonomia tecnico-professionale da esercitare nellambito delle direttive impartite dal Direttore del Dipartimento di Coordinamento Tecnico di afferenza; pu essere titolare di funzione operativa. </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>6/96 </p> <p>NORME GENERALI </p> <p>ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO </p> <p>Il Regolamento di Organizzazione aziendale disciplina, in accordo con la normativa vigente e con lo Statuto dellAzienda USL 4 Prato (di seguito denominata Azienda) approvato con deliberazione DG 405 del 28 aprile 2010: lorganizzazione del Presidio Ospedaliero, della Zona Distretto e del Dipartimento della </p> <p>Prevenzione; lorganizzazione delle funzioni del Centro Direzionale. Il Regolamento di Organizzazione aziendale formato: 1. dalla parte normativa, artt. 1 - 45; 2. dal Repertorio delle strutture organizzative; 3. dal Repertorio degli incarichi professionali di alta specializzazione; 4. dal Funzionigramma, quale repertorio delle funzioni operative e dei principali ambiti di </p> <p>attivit; 5. dallOrganigramma, quale rappresentazione grafica delle strutture organizzative e degli </p> <p>incarichi di alta specializzazione. </p> <p>Il presente Regolamento innova e sostituisce il precedente adottato con deliberazione DG 1705 del 21 ottobre 1999. Il Regolamento di Organizzazione aziendale soggetto a costante monitoraggio e formale revisione biennale. </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>7/96 </p> <p>PRINCIPI DI ORGANIZZAZIONE </p> <p>ART. 2 I PRINCIPI FONDANTI </p> <p>Lorganizzazione ed il funzionamento dellAzienda e quindi lattivit delle articolazioni organizzative aziendali, sono informati ai principi di seguito riportati: cultura del servizio e senso di appartenenza ad una Azienda di servizi alla persona orientamento allutenza (accoglienza flessibilit tempestivit trasparenza rispetto </p> <p>della privacy) efficacia e appropriatezza, interna ed esterna efficienza tecnologica e comportamentale qualit delle prestazioni economicit sicurezza nei processi di lavoro. Il fulcro sul quale lAzienda fonda le prospettive di successo della nuova organizzazione la leale collaborazione delle persone che, a diverso titolo, prestano la loro attivit professionale e lavorativa per conto dellAzienda, sia nei riguardi degli utenti, sia degli altri operatori e delle altre istituzioni che concorrono, ciascuno per le specifiche competenze, alla promozione e alla tutela del diritto alla salute. Lorganizzazione aziendale pertanto favorisce e promuove: autonomia e responsabilit professionale attribuzione dei livelli decisionali coerente con i livelli di responsabilit semplificazione e informatizzazione sistematica dellattivit collegamento operativo e collaborazione con tutti gli attori del SSR. </p> <p>ART. 3 LA STRUTTURA DIPARTIMENTALE </p> <p>Elemento distintivo dellorganizzazione aziendale la struttura dipartimentale, intesa sia quale luogo di integrazione e coordinamento sia quale luogo di accrescimento delle conoscenze e delle competenze, elementi strategicamente indispensabili ai fini di una prospettiva di sviluppo futuro del sistema sanitario nel suo complesso. Il Dipartimento, definibile come unaggregazione organizzativa di strutture complesse e strutture semplici, pu essere di due tipi: Dipartimento Gestionale Dipartimento di Coordinamento Tecnico. Tutte le attivit aziendali di natura sanitaria e socio sanitaria (Presidio Ospedaliero e Zona Distretto) sono svolte allinterno di Dipartimenti Gestionali e di Coordinamento Tecnico. Lorganizzazione Dipartimentale consente il raggiungimento di: obiettivi organizzativi, con il miglioramento del coordinamento delle attivit di assistenza, </p> <p>diagnosi e cura del paziente (Dipartimento Gestionale); obiettivi clinici, con la promozione della qualit dellassistenza (Dipartimento di </p> <p>Coordinamento Tecnico); </p> <p>01514REG05_Regolamento di Organizzazione Aziendale </p> <p>8/96 </p> <p> obiettivi economici, con la razionalizzazione e lottimizzazione nellimpiego delle risorse (Dipartimento Gestionale); </p> <p> obiettivi strategici, con la diffusione delle conoscenze e lo sviluppo delle competenze (Dipartimento di Coordinamento Tecnico). </p> <p> Il modello dipartimentale viene assunto anche per lorganizzazione delle funzioni afferenti al Centro Direzionale. </p> <p>ART. 4 L INTEGRAZIONE DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE E ASSISTENZIALI </p> <p>Nellottica di una pi stretta collaborazione tra il supporto amministrativo e le attivit sanitarie, a supporto dellattivit di erogazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera, di assistenza territoriale e di prevenzione collettiva, svolte nei Macrolivelli, vengono attivate specifiche strutture organizzative professio...</p>

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